mercoledì 23 dicembre 2015

I "JALISSE" TORNANO A CANTARE IN SPAGNOLO "FARO DE ESTRELLAS"

A distanza di quasi 20 anni, dopo una recente partecipazione a The Voice of Italy, i Jalisse, tornano con un brano accattivante, orecchiabile e ballabile per  tutta l'estate prossima.
Hanno firmato un brano per "L'anno della luce".
Vincitori del Festival di Sanremo del 1997 con "Fiumi di parole", dove Alessandra Drusian aveva stregato e convinto il vasto pubblico dell'Ariston.
E' forse una delle canzoni più canticchiate a distanza di 2 decenni, ed un motivo ci sarà pur stato se oltre a far vincere due sconosciuti cantanti e musicisti, il brano è diventato parte del nostro DNA.
"Faro de Estrellas" ha un video di luce. La luce come rinnovo e rinascita.
E di rinascita si tratta.
Alessandra sembra sia nata per cantare in spagnolo e non è la prima volta.
Il testo è di  Sandra Von Borries, vincitore del concorso letterario musicale Light Song Contest, realizzato per l' Anno Internazionale della Luce 2015 (International Year of Light 2015) con il patrocinio dell’UNESCO.
L'ultima volta li abbiamo incontrati al "Palafiori di Sanremo" durante il Festival di circa 3 anni fa.
Ci piacerebbe vederli cantare e gareggiare in qualche "contest" Europeo.
La canzone merita, ed Alessandra  e Fabio Ricci sembrano aver trovato un testo ed una musica ballabile al punto giusto.
Ve ne diamo un assaggio.


"Fiumi di parole " canzone vincitrice del Festival di Sanremo del 1997



                                          "Faro de Estrellas"

lunedì 21 dicembre 2015

"STRISCIA LA NOTIZIA" LA COPPIA GREGGIO E IACCHETTI CONVINCE E STRAVINCE!

I numeri parlano chiaro: 6 milioni di telespettatori incollati al televisore per ascoltare le gags della coppia più normale della tv.
Il successo da cosa deriva?
Da una sorprendente normalità, condita da un pizzico d'ironia, alternata, a momenti di puro stupore e consumata esperienza.
Perchè, il "guru" Antonio Ricci, ha tentato in tutti i modi di creare un nuovo duo.
Ha provato con il regista e l'attore teatrale.
Con l'attore consumato ed istrionico affiancato ad una spumeggiante e quanto mai brava Michelle Hunziker.
Arrivando ad ingaggiare la "Signora della domenica" Mara Venier, nel tentativo di sfondare con l'odiens come a "Tu si que vales".
Ma il pubblico, esperto, affidabile ha premiato per l'ennesima volta lo sguardo lucido a volte imbronciato di Enzo Iacchetti, e la schizzante vivace dualità di Ezio Greggio.
Le battute, gli stacchetti con le veline, ed i lanci ai servizi esterni hanno un sapore diverso se pronunciati da Greggio e Iacchetti.


Il tutto magistralmente diretto da Antonio Ricci che raramente ha sbagliato un colpo, fin da quando 28enne firmava come autore "Fantastico". Dove una nuova artista poliedrica si riconfermava non solo ballerina provetta, ma show girl a tutto tondo: Heather Parisi.
"Drive In" è andato in onda dal 1983 al 1988 ed ha segnato l'epoca dei "paninari", delle "Starlette" e volti emergenti come Giorgio Faletti e Carmen Russo.
I programmi successivi sono stati tutti dei successi: "Odiens", "Paperissima", "Veline".
Ma è "Striscia la notizia" il tg satirico di Canale 5, con i suoi inviati: Cristina Gabetti in prima fila, molto apprezzata da Enzino Iacchetti.
Edoardo Stoppa impegnato da sempre nella lotta ai sopprusi sugli animali, Moreno Morello impeccabile nel suo abito bianco, Valerio Staffelli più volte malmenato con robusti microfoni, sono solo alcuni dei protagonisti intenti a sconfiggere il male, riportando la giustizia in primo piano.
Esemplare è stata la vicenda dell'arresto di Wanna Marchi e Stefania Nobile.
Ed è da segnalare il coraggio, merce rara di questi tempi, nei servizi presentati da Stefania Petyx. Indomita, imperterrita nella lotta ai malavitosi.


Antonio Ricci


Foto 3


Le veline in conclusione, tornano ad essere la freschezza, la bellezza e la gioventù di una "striscia" ormai ultra 25nnale.

lunedì 14 dicembre 2015

IL FESTIVAL DI SANREMO DI CARLO CONTI 2016 - TALENTI DI "TALENT" E "PRESENTATORI" DI TALENT - VINCERANNO I CANTAUTORI?

I big in gara a Sanremo 2016 © ANSA



Il Festival di Sanremo di Carlo Conti 2016 nasce all'insegna del "talent", con qualche pietruzza cantautorale di pregio.
Nulla sarà lasciato al caso o sottovalutato.
A cominciare dalla Fornaciari, sorretta ed aiutata geneticamente da musiche importanti, oppure Arisa che goliardicamente sembra canti canzonette, scritte a regola d'arte, come a battaglia navale, dove la nave affonda sempre.
Patty Pravo, Enrico Ruggeri e gli Stadio riusciranno a dare filo da torcere a Lorenzo Fragola, Annalisa, e Scanu?
Il match sarà all'ultimo sangue ne siamo certi.
Bisognerà ascoltare le canzoni almeno una volta per capire il probabile vincitore.
Di certo, sarà difficile ripetere la magia di "Chiamami ancora amore......" di Vecchioni, ma se come pensiamo Enrico Ruggeri sia riuscito a tradurre in versi il testo di una canzone sorella di "Quello che le donne non dicono", non ce ne sarà più per nessuno.
Confidiamo anche su Patty Pravo e gli Stadio, non aspettandoci molto da Morgan ed i Blu Vertigo ed Elio e le Storie Tese.
Perchè quest'anno, come l'anno scorso il sistema del punteggio sembra equilibrato, e non dovremmo trovare in vetta solo i ragazzi dei talent, almeno si spera.
A meno che, uno di loro non ci stupisca con un testo originale e musicalmente apprezzabile.
Quindi, attenzione ai cantanti musicisti, ed alle nuove proposte che hanno dalla loro dei brani orecchiabili ed è già intuibile il vincitore: "italo-americano"?

I nomi dei 20 Big e le loro canzoni?


Deborah Iurato e Giovanni Caccamo - "Via da qui"
Noemi - "La borsa di una donna"
Alessio Bernabei - "Noi siamo infinito"
Enrico Ruggeri - "Il primo amore non si scorda mai"
Arisa - "Guardando il cielo"
Rocco Hunt - "Wake up"
Dear Jack - "Mezzo respiro"
Stadio - "Un giorno mi dirai"
Lorenzo Fragola - "Infinite volte"
Annalisa - "Il diluvio universale"
Irene Fornaciari - "Blu"
Neffa - "Sogni e nostalgia"
Zero Assoluto - "Di me e di te"
Dolcenera - "Ora o mai più"
Clementino - "Quando sono lontano"
Patty Pravo - "Cieli immensi"
Valerio Scanu - "Finalmente piove"
Morgan e i Bluvertigo - "Semplicemente"
Francesca Michielin - "Nessun grado di separazione"
Elio e Le Storie Tese - "Vincere l'odio"


Strana la coppia Iurato e Caccamo, visivamente totalmente diversi, bisognerà ascoltare le loro voci all'unisono per capire se funzionano.
Il sound ballerino sembra rispettato da Rocco Hunt  e Neffa, mentre in "Un giorno mi dirai" degli Stadio si presagisce una storia importante da ascoltare e su cui riflettere.
Enrico Ruggeri lo attendiamo con ansia. Nel testo "Il primo amore non si scorda mai" speriamo di trovare la genialità, la freschezza e ci piacerebbe un ritorno a "Contessa......tu non sei più la stessa".
Un ritorno al passato, attuale come non mai.
E cosa dire di Patty Pravo? Almeno un piazzamento tra le prime 3 posizioni?  "Cieli immensi" sembra presagirlo.
Una cosa è certa! Quest'anno sarà dura, il livello delle canzoni è alto, speriamo vincano il contenuto, l'originalità, e gli autori.
Nella "Borsa di una donna" potrebbe entrarvi di tutto, l'importante sarà non appesantirla.
Una nota importante del Festival di quest'anno? Un ritorno alla normalità, piena di cantanti di contenuto, alla ricerca di un sogno per alcuni non ancora avverato.
Di sicuro, una nuova consacrazione sullo stile "Nek", risorto grazie a: "Se telefonando........"
Una donna? Ci piacerebbe vederla "gongolare" per un anno intero all'insegna di un "refrain" anni '70.
Vinca la musica, ed il Made in Italy della moda. Perchè l'occhio vuole la sua parte, e sognare per 5 sere non sembra eccessivo.

giovedì 3 dicembre 2015

PAOLO BONOLIS E L'ALLEGRA SQUADRA DI "AVANTI UN ALTRO".

 



"Il bollino blu relativo al controllo dei gas di scarico" 



ed



"Il libretto di circolazione"



Sono gli argomenti delle domande di stasera su Canale 5 ad "Avanti un altro".



Si ride, tra  uno sguardo, un'allusione, il fato benevolo, Jurgens o Marco Salvati.



Tra parrucche, shorts, spaccate improbabili, e l'arrivo del "Bono" e della "Bonas", scorrono veloci i partecipanti al quiz, alla "corte" di "Re Paolo".



Si, perchè di una corte si parla.



Il re, il menestrello, il jolly, il dotto, la bella, il giocoliere, il dottore, e l'artista pazzo.



Di recente si è aggiunta Giovanna, la moglie della concorrenza: Amadeus.



Bravissima, preparata, bloccata di sicuro nella carriera per qualche inspiegabile motivo, tanto da stare un pò stretta nel ruolo di officiante.



Ed alla corte di "Re Paolo" ogni sera arriva un volto nuovo, una valletta/o mancata, un'ultima occasione, un personaggio insolito raro da trovare tra i professionisti.



Sarà il budget limitato, sarà un'idea alla Cesare Ragazzi, ma la parrucca bionda del "Fato Benevolo", trova ogni sera una testa diversa. 



E, di testa in testa, si risparmia qualcosina sulla partecipazione di un protagonista. Se ci aggiungiamo la valletta, e la costante presenza di almeno due concorrenti per sera che sembrano usciti da una navicella spaziale proiettati sulla terra,  ecco improvvisato un cast del tutto naturale, o almeno così sembra.



Compresa la "Ciociara", il cameramen traduttore e la signora di Giuliano che stasera ha tentato di tradurre le frasi ciociare da "bonassssera"  a  "comme sta".



Un'alternanza di comici mai legittimati, conduce allegramente il telespettatore verso il domandone finale, rigorosamente pensato al contrario.


Perchè rispondere esattamente è difficile, ma pensare esattamente e rispondere in maniera errata, trae in inganno la maggior parte dei concorrenti.


Se poi, aggiungiamo il tocco teatrale finale di Paolo Bonolis che magistralmente tenta di spaventare il corrente arrivato alle ultime 4 domande, alzandosi in piedi, ed alzando la voce, il gioco è fatto.



Vorrei vedere voi, nel tentativo di cercare di vincere una sommetta detratte le tasse in gettoni d'oro, ed un presentatore astuto che per aiutare "l'azienda", spaventato sovrasta il finalista di turno.



Ed infine, sparisce la corte, ed il "Re" è solo.



"Attenzione, ultima domanda"



La corte si ripopola, "è la teoria del multiverso, ma del verso sbagliato". Dichiara Bonolis a Salvati.



L'alieno ed il suo seguito esce dallo studio desolato, abbracciando la finta sorella, o stangona kilometrica.



Del domandone finale non parliamo, Daniel vincerà, o si spaventerà alle grida di Bonolis?





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lunedì 30 novembre 2015

www.staresulpezzo.blogspot.it LOREDANA BERTE' HA PRESENTATO IL LIBRO "TRASLOCANDO" STASERA ALLA MONDADORI DI PIAZZA DEL DUOMO MILANO.


Momenti di pura emozione  stasera alla presentazione del libro di Loredana Bertè "Traslocando" alla Mondadori Store di Piazza del Duomo a Milano.
Loredana si è generosamente raccontata, fin dagli esordi: lei, Mimì e Renato. 
Candidamente ha ammesso che tutti i lavori svolti, servivano per poter pagare le bollette e lo scopo principale non era quello di diventare famosi ad ogni costo.
Le amicizie importanti con Elio Fiorucci per cui è stata testimonial nei negozi americani, Andy Warhol che l'aveva scambiata per una barista.


Soprattutto perchè lei non aveva avuto il coraggio di farle credere il contrario dopo avergli servito una quindicina di caffè. A Loredana è sempre piaciuto cucinare, e la cucina in tempi non sospetti è stata una valida merce di scambio per magnifiche vacanze.
Le ospitate alla Casa Bianca con Bush padre, mentre in Italia impazzava Cicciolina ed il partito dell'amore, lei entrava alla casa bianca con uno zainetto a forma di orsacchiotto. Uno zainetto che Loredana custodisce ancora.
Gli  incontri degli eserdi, ed un'appuntamento mancato con Raffaella Carrà, che ancora glielo rimprovera, dove Loredana doveva essere la guest-star.
Senza dimenticare i 30.000 dollari sborsati da Caterina Caselli, perchè Loredana si è rifiutata durante alcuni spettacoli americani di cambiarsi d'abito.
Voleva cantare ed essere credibile soprattutto con sè stessa, indossando gli abiti che le garbavano all'ultimo momento, che potevano essere una minigonna o un perizoma.
L'affetto dei fans stasera, si è fatto sentire, dalle domande sussurate con voci tremanti ed emozionate, ricordando, come ognuno di noi potrebbe fare, Via Ariosto a Milano, dove Loredana visse per diverso tempo e divenne protagonista assoluta in qualche occasione.
Il matrimonio con Borg, l'amore "incondizionato" della suocera per Loredana, e due luoghi dove non è mai stata sperando di andarci un giorno con il padre dei suoi figli.
Una madre assente, che si circondava di zii, cugini, parenti. Schiettamente Loredana ha dichiarato che l'unico zio che ricorda, era in galera e forse ci è rimasto fino ad ora.
Capelli blu, viso radioso, Loredana non ha risparmiato le sue battute sagaci neanche alla vista di un pupazzetto. 
"Che devo fa' co sto pupazzetto"? Nun me piace, lo brucio".
Sincera, quando un fan le porge un block notes per l'autografo e lei:
"che ce devo fà con questo"
"l'autografo" ha risposto il ragazzo
E Loredana di rimando:
"Almeno un libro, o un disco, lo potevi comprà".
Emozionante è stato l'arrivo di Giorgia una fan di Loredana di 13 anni che si è emozionata alla vista della sua beniamina.
Ed ecco, all'improvviso emergere una nuova Loredana.
Felice, abbraccia Giorgia e s'intrattiene con lei per diversi minuti, suscitando le invidie di alcuni presenti quando Loredana dice alle sue assistenti di far pervenire alla  giovane fan a casa, tutti i suoi gadget ed il merchandise.
E lo ripete diverse volte.
Senza traslasciare i biglietti gratis per i suoi concerti.
Per una volta, abbiamo rimpianto di non avere 13 anni ed essere guardati da Loredana, come lei ha fatto con Giorgia.






 


                                                              Ciacci e Loredana Bertè








                                                  Giorgia 13 anni e Loredana Berte'




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domenica 29 novembre 2015

RENZO PIANO E GLI ARCHITETTI CONDOTTI - INTERVISTA DI LUCIA ANNUNZIATA SU RAI 3 - www.staresulpezzo.blogspot.it -





La riqualificazione delle periferie urbanistiche è un'esigenza sentita dal  grande architetto, Renzo Piano,  voluta e bramata dai cittadini che popolano le periferie di Milano.
Renzo Piano con il suo stipendio da Senatore, aiuta il ripristino al Giambellino, intervenendo nei luoghi dove il disagio sociale si annida e l'integrazione è un processo lento.
6000 abitanti al Giambellino, nato negli anni '60, dove la "bellezza vera e profonda" è racchiusa nell'idea  della  convivenza.
Una cultura con la "C" maiuscola, alla base della ricerca dello studio di Renzo Piano.
Parole sagge e non scontate.
La bellezza esiste anche nelle periferie milanesi, o di qualunque città italiana. Basta solo vederla, o intervenire con piccoli accorgimenti tecnici, non sempre sostosissimi.
Il governo ha stanziato 500 milioni per gli interventi nelle periferie, e sono una partenza importante per la realizzazione di piccoli  progetti annuali in cui nello specifico, la piazza oppure il parco vengono rinverditi e risorgono  a nuova vita.
Luoghi di aggregazione e cultura importantissimi.
Parigi è la casa di Renzo Piano, città che lui conosce molto bene. E dove con il suo staff sta ideando il nuovo Tribunale.
Le "banlieue" di Parigi sono le più pericolose al mondo, sono da 30 anni luogo di segregazione raziale, politica, "deserti affettivi".
I  "deserti affettivi", sono luoghi dove la città è un misto di invenzioni, La città/civiltà è fatta di un mix una miscela di funzioni, luoghi dove la gente si ritrova, la  cultura è assente, ma è forte del  "convivere".
Occorrerà  un lavoro lento, trascorreranno  una, o due generazioni prima di  arrivare a ridefinire le periferie in città.
Renzo piano un pacifista di nascita e di crescita, si definisce "figlio di un temporale". Non un pacifista inerte, ma alla ricerca della  pace nel lavoro metodico, sistematico, per costruire la pace.
Lo stesso vale per costruire  una piccola città.
E Renzo Piano intervistato da Lucia Annunziata narra della sua attività:

"Al Giambellino abbiamo abbattuto un muro di 6 metri quadri, arriveremo ed abbiamo pensato a tanti luoghi in ogni città periferica. Abbiamo lavorato a Catania, e lavoreremo nelle "città invisibili".
La costruzione della pace è una collana di piccoli gesti.


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JUNIOR BAKE OFF ITALIA - I DOLCI PREPARATI DAI GIOVANI PASTICCERI - www.staresulpezzo.blogspot.it











Bake Off Italia Junior, condotto da Benedetta Parodi, e' la tramissione di Real Time alla ricerca di giovani pasticceri dove  oggi, i giudici hanno applaudito al grande lavoro gusto dei dolci preparati.
Questo almeno avviene per la prima prova. La prova d'esordio.
Riccardo 11 anni, Giulia 10, Roberta 11, chiederanno consigli a Matteo. Dovranno alzare una paletta per chiedere un unico aiuto a Matteo per fare un "rotolone".
Si cominci................
Dolce in forno!
I piccoli pasticceri devono riprodurre il rotolo di Ernst Knam  e dopo un'ora di lavoro tra creme, pan di spagna, salsine per accompagnamento del rotolo, dubbi sull'uso dello zucchero o zucchero a velo, arriva la resa dei conti.
Filippo chiama Matteo il rotolo è indietro di cottura. Matteo conferma.
Ancora 30 minuti ed i rotoloni dovranno essere pronti.
Le fragole nel rotolone dovranno essere inserite correttamente come vuole Ernst, e qualcuno ha dimenticato di inserirle nel rotolone.
Gianluca al momento è il più sereno ed aiuta Davide che piange.

"Arrotolatori di rotoloni.........................."
Benedetta Parodi richiama all'ordine i pasticceri, 10, 9, 8, 7..................................



E' il momento dell'assaggio al buio.

I giudici non debbono sapere chi ha fatto la torta.
Il n. 1 è perfetto e la farcitura è a regola d'arte, cottura, fragole, morbidissimo, delicatissimo, sembra una nuvola.
Il n. 2 buonissimo, panna giusta, fragola, salsa perfetta, cottura ok.
Il n. 3 c'è la cottura, gusto dolce che "piacerebbe agli angeli".
Il n. 4 un pò palllido 
Il n. 5 rotolo a pois, o con il morbillo, uno dei più grandi, cottura perfetta, l'estetica lascia a desiderare. Salsa perfetta.
Il n. 6 leggermento pallido, farcito al contrario, ma il sapore è giusto, dimensioni abbondanti.
Il n. 7 grande, grande, cottura perfetta, grossolano, farcito in abbondanza, succulente, "buono, buono, buono, quanto mai gustoso".
Il n. 8 tiepido, zucchero a freddo, più fragole che panna
L'ultimo senza fragole è stato fortunato, ha addirittura convinto i giudici.
Il rotolone di Marlene, Isabella, Giulia, Davide, Gianluca, Riccardo (terzo) Filippo (secondo) e Roberta vince e piange.
"Miss rotolone è Roberta"
Il super grembiule blu oggi sarà indossato da Filippo di 11 anni, ed il grembiule gli "garba un sacco".




La curiosità ci assale! Quale sarà il regalo di Buddy  Valstro  fatto pervenire dall'America per i giovani pasticceri? Chi vivrà, vedrà.

sabato 28 novembre 2015

STEFANO DE MARTINO E' TORNATO FINALMENTE A BALLARE - www.staresulpezzo.blogspot.it -





Stefano De Martino il ballerino nato a Torre Annunziata  nel 1989  è tornato a ballare ad Amici 2015.

Un corpo temprato dallo sport, dal ballo e dal sacrificio, quando nel 2007, vince una borsa di studio per il Broadway dance Center di New York, durante questo viaggio si avvicina ancora di più al mondo della danza moderna -contemporanea e alle tendenze d'oltre oceano. In quel di NY incontra la giovane coreografa Macia Del Prete con la quale studia e lavora nella "Oltre Dance Company".

Per approdare nel 2009 alle selezioni di Amici.

Una costanza che l'ha portato nel talent di Maria de Filippi, riuscendo a diventare un ballerino professionista.

Poi, ad un tratto la sua vita privata si è intecciata  con quella artistica, ed un  black-out, ha spento per fortuna solo momentaneamente un sogno raggiunto duramente.
Sarebbe stato un sacrilegio non vedere più danzare Stefano in televisione, soprattutto per la carriera appena iniziata e per i probabili futuri sbocchi lavorativi.

Il tempo, il matrimonio ed un figlio lo hanno tenuto occupato, fino ad arrivare all'apertura di un negozio di abbigliamento.

Ma avete presente un leone in gabbia?

Cos'è un ballerino, senza un palco, il sudore, l'allenamento, la tempranza fisica costruita giorno dopo giorno?

Cosa può desiderare un giovane artista arrivato al provino di Amici, senza un soldo, forte solo di una speranza lontana?

Quello che colpisce di Stefano è il suo essere maturo, e naturalmente "normale".

Ha dichiarato:

"La cosa che più mi lusinga quando incontro le persone per strada è sentirmi dire che mi apprezzano perché riconoscono che non sono cambiato, che sono sempre lo Stefano di un tempo. Chi si crea delle sovrastrutture, invece, assisterà prima o poi alla loro caduta. Non dimenticherò mai l’ultimissimo provino prima di essere ammesso. Non avevo nemmeno i soldi necessari per pagarmi il biglietto del treno per venire a Roma. Così ho impegnato una catenina d’oro che mi avevano regalato per la Prima Comunione. Appena due mesi dopo, la mia vita è cambiata radicalmente. Amici è stata una svolta per molti giovani, oltre che per me. E’ una trasmissione sana, che offre opportunità concrete a chi ha davvero fame di arrivare".

Dopo tutto ciò, non tornare a ballare non sarebbe stata una sconfitta ingiustificata?

Bentornato Stefano e balla fino a sfinirti.



ATTACCHI TERRORISTICI - NESSUNA TREGUA IN EUROPA -



Francois Hollande lancia un appello  e cercando alleati trova una Germania che dopo Hannover ha paura di fidelizzarsi definitivamente  con l'iniziale paura di confermarsi un mirino degli attacchi terroristici.

Il timore è quello di un nuovo Iraq.

La battaglia dell'unione Europea è quella dell'attacco alla rete.

Verranno eliminate le chat dei videogiochi, che sembra siano servite a reclutare giovani diventati terroristi.

Il piano antiterrorismo si compone di 5 punti dove le principali  priorità sono il controllo della rete informatica e la prevenzione, controllo e messa in sicurezza dei voli aerei in Europa.

In una recente convention il leader Renzi ha suggerito una manifestazione al Partito Democratico  per il 4 ed il 5 dicembre, a distanza di 16 giorni dagli attacchi terroristici di Parigi.

Papa Bergoglio parla di attacco alla chiesa durante un suo viaggio in Africa e pone l'evidenza sulla corruzione presente nel continente.

Angela Merkel nonostante le diffidenze ha annunciato l'invio di aerei Tornado contro l'Isis durante un incontro a Berlino, il tutto confermato dalla stampa tedesca. Da 4 a 6 aerei saranno inviati da Berlino.

David Cameron ha chiesto alla Camera dei Comuni l'ok ai raid anti-Isis in Siria dichiarando:

"Dobbiamo colpire questi terroristi ora -  si tratta di interesse nazionale, oltre che schierarsi con la Francia dopo i fatti di Parigi".  "La chiave in Siria è una soluzione politica" e insiste affinché il presidente Bashar al-Assad "se ne vada". 

E continua dichiarando:


"non si può attendere che questo accada prima di assumere un'azione militare" su quella che ha chiamato "la roccaforte" dell'Isis, ovvero la Siria"

Angela Merkel ha annunciato oltre all'invio di aerei una nave da guerra per combattere l'Isis, ed la probabile dipartita  di circa 650 militari in Mali per aiutare le truppe francesi nella gestione militare del controllo del territorio africano, prevenendo nuovi attacchi.

Putin per il momento ha lo scandalo dei 50 dirigenti da sedare e la grave crisi di guerra economica con la Turchia, dopo che quest'ultima ha abbattuto un  aereo russo in missione sulla Siria.

Vladimir Putin ha dichiarato di aver ricevuto dalla Turchia una pugnalata alla schiena. I trattati, i patti ed i contratti con la Turchia nei prossimi giorni vedranno dei sicuri cambiamenti. 



venerdì 27 novembre 2015

CARLO CONTI E LA GIURIA DEL PROSSIMO FESTIVAL DI SANREMO SCELGONO STASERA I NUOVI TALENTI: "I GIOVANI".





Il Festival di Sanremo non è poi così lontano. I preparativi fervono. Si debbono scegliere i giovani, che possibilmente dopo la grande occasione della loro vita, non rimangano degli sconosciuti.
Stasera dalla città di Sanremo, Carlo Conti, Giovanni Allevi, Rosita Celentano e la rimanente giuria del Festival hanno un arduo compito, scegliere i migliori da portare sul palco fiorito.
Sinceramente il livello dei giovani in gara è altissimo. 
Carlo Conti, ripreso in primo piano, dopo la canzone di un Italo/Americano, è rimasto di stucco.
La reazione di un professionista esterefatto di fronte a tanta bravura.
Il direttore Giancarlo Leone e Carlo, sono sulla stessa linea, visto il successo dell'edizione dello scorso febbraio. Di conseguenza hanno ideato il format in onda stasera su Rai 1, per dare la giusta visibilità ai "giovani" che da questa serata avranno visibilità, notorietà e le dichiarazioni sono state:

Volevamo un format per dare più spazio ai giovani. Dopo un anno ci siamo riusciti. Si apre una nuova strada, chissà che questa puntata non sia il germe di qualcosa di più. Ci tengo a precisare che le canzoni che abbiamo valutato quest’anno sono state 655, mentre l’anno scorso 580” ha spiegato Leone, particolarmente soddisfatto della massiccia partecipazione di giovani artisti, che “per la prima volta in un talent non hanno solo la speranza di diventare un giorno famosi, ma i vincitori andranno realmente a Sanremo“.

Da Sanremo Giovani, arriva Biagio Antonacci in diretta. Lui, come nessuno, una carriera in salita da sempre. Un approdo in un porto silenzioso, o su un palco con gli amici di sempre.
Un disco uscito oggi, presentato direttamente a Sanremo Giovani.
Un Greatest Hits con i brani rimasterizzati in 4 nuove versioni e 4 inediti. "Ci stai", "Aria di cambiamento" scritto dal grande Franco Battiato e Juri Camisasca, "Mio mondo", "Se io se lei", "Liberatemi".
Racchiusi in 3 CD i capolavori di Biagio, ripercorrono il percorso artistico mai interrotto con i suoi fans. Un Biagio presente, attuale, rinnovato.

Le otto "Nuove Proposte" del prossimo Festival di Sanremo sono:

Chiara dello Iacovo, "Introverso"
Cecile, "N.E.G.R.A."
Michael Leonardi, "Rinascerai"
Francesco Gabbani, "Amen"
Ermal Meta, "Odio le favole"
Irama, "Cosa resterà"
Miele, "Mentre ti parlo"
Mahmood, "Dimentica" 




MINA, LA CANTANTE ITALIANA, L'INTERPRETE, UN OMAGGIO AD ALEX BRITTI.


Stasera, facciamo un tuffo indietro di 5 anni e riproponiamo la poesia in musica.

La voce straordinaria della più grande cantante italiana: MINA.


MILANO - NATALE - MERCATINI BENEFICI - VOLONTARI PREZIOSI -




Come tutti gli anni in prossimità delle feste natalizie, tornano a Milano gli appuntamenti "speciali" di vendite di oggettistica varia, giocattoli, vestiti e qualche prodotto dolciario.
Ieri, siamo stati in Corso di Porta Nuova, al mercatino benefico di "Arche".
Un'organizzazione impeccabile, una location magica in uno dei cortili più antichi di Milano.
Le persone che si avvicinano a questi eventi hanno un duplice scopo: trovare oggetti particolari, solitamente non di prima necessità e fare una beneficenza circoscritta che tende ad arrivare a progetti mirati definiti dalle associazioni, andando ad aiutare ed incidere in realtà di reale sofferenza.
Reali necessità di bisogno.

L'associazione "Archè" per quest'anno ha coniato lo slogan "Con Archè il Natale è di Casa"!
"Casa Archè Luogo di bene comune".

Vi riassumiamo brevemente la "mission" dell'associazione:


Casa Accoglienza

La Casa Accoglienza accoglie bambini e mamme in particolari condizioni di disagio per consentire, nei limiti possibili, che il legame madre-figlio sia mantenuto e per accompagnarli verso l'autonomia.
Per i bambini la Casa Arché è spazio di vita e di crescita:
  • all'interno con risposte di spazio, attenzione, affetto, dialogo, educazione e presenza
  • all'esterno con partecipazione alla realtà scolastica, all'inserimento e ai rapporti con i coetanei e insegnanti
Per le mamme la casa è spazio di riprogettazione:
  • all'interno con un difficile lavoro di sostegno nell'affrontare i problemi legati alle situazioni di disagio
  • all'esterno per favorire i rapporti con i servizi sociali e sanitari, finalizzati a creare condizioni di autonomia mediante sostegno al lavoro e nelle problematiche socio-familiari
Operatore, bambino e mamma: un equilibrio difficile e delicato.
Il confronto deve essere continuo con tutti gli aspetti che caratterizzano questa relazione:
  • la diversità (di condizioni umane, sociali, culturali...)
  • l'affettività nelle sue dimensioni (adulto/bambino, madre/figlio, uomo/donna)
  • l'aspetto della maternità e della paternità
  • il proprio ruolo di educatore
  • la disponibilità all'accoglienza
  • la sofferenza della separazione
  • la realtà sociale
  • la dimensione della vita comunitaria (spazio di accoglienza e di condivisione, che a volte ci viene restituito come esperienza di costrizione, di esclusione dalla vita reale e normale, di spazio senza uscita)
Ad oggi la Casa Arché ospita fino a 9 nuclei mamma e bambino, con uno staff di 1 responsabile, 6 educatori, volontari e tirocinanti. Collaborano con la struttura un neuropsichiatra, medici infettivologi e pediatri.
                                             
Quindi, l'acquisto di un piccolo oggetto,un giocattolo, contribuisce a rendere vivo un sostegno  senza uguali.


Il tutto grazie a preziosi volontari che sacrificano gran parte del loro tempo per aiutare il prossimo.

Durante uno dei nostri acquisti, abbiamo conosciuto Roberta di 52 anni.
Una donna simpatica, gentile, disponibile ed abbiamo fatto una riflessione: "Sovente,si entra in un negozio e la commessa ti guarda con sufficienza, oppure seccata ti lancia occhiate di fuoco. Invece Roberta, volontaria, quindi non retribuita ci ha seguiti, coccolati con la sua dolcezza e grande generosità".
Non per uno scopo personale, ma per qualcosa di assai più importante: "il bene comune".

A lei, ed a tutti i volontari delle  associazioni benefiche, arrivi il nostro ringraziamento.

Cercate su internet "ASSOCIAZIONE ARCHE'  ONLUS", visitate  sia i mercatini che il loro negozio fisso in prossimità della stazione centrale a Milano e dite che vi manda "Staresulpezzo".

Ha! Dimenticavamo.....................Roberta cerca lavoro!


sabato 21 novembre 2015

GIANNA NANNINI INTERVISTATA STASERA DA ANTONELLA CLERICI A "TI LASCIO UNA CANZONE".






Gianna è Gianna. Sembra un'anguilla,  credi di afferrarla e sguscia.
La stessa situazione si è verificata durante l'intervista di stasera a "Ti lascio una canzone" su Rai 1.
Antonella Clerici, ormai esperta conduttrice non ha raccolto dei piccoli "stop" ed ha portato a casa l'intervista.
Qualcosa mi sfugge da un pò di tempo, ogni volta che ascolto la Nannini.
Sembra sia sul palco e vorrebbe essere da un'altra parte.
La voce, non è più lo strumento temprato di un'artista sulla scena da ormai decenni.
La sensazione l'ho avuta per la prima volta, dopo l'ospitata a Sanremo lo scorso febbraio.
Sembra, abbia perso di vista la musica.
Sembra abbia perso di vista sè stessa.
Non ricorda i testi delle sue canzoni, e se li ricorda l'emozione non è più la stessa.
Troppo diva e meno artista?
Oserei dire che non ho capito neppure la raccolta di canzoni di grandi artisti italiani.
Avrei preferito il silenzio, ad una cover, che non aggiunge nulla di nuovo artisticamente.
Rimane una grande artista, la star rock per eccellenza.
A volte anche i grandi prendono delle cantonate.
Cosa mi sarebbe piaciuto ascoltare stasera?
Una mamma che parla di sua figlia Penelope.
E non perchè sono cose intime, ma perchè ogni tanto uscire dal personaggio "Star/rock", riporta con i piedi per terra.
Trovo sia stata  "intima" l'allusione, e si poteva evitare,  alle "tette" della Clerici.
Le emozioni nella musica debbono avere un'alternanza: artista/fan.
Un circuito al momento apparentemente interrotto, nonostante il trono.
Situazione ribaltata non appena due giovani cantanti hanno interpretato "Napule è" del grande Pino Daniele.





AMICI 2015 - RIPRENDE IL TALENT SHOW ALLA RICERCA DI NUOVI TALENTI -

  • I candidati prima della puntata

Le band
Dalle prime battute ci sembra un'edizione straordinaria, soprattutto per quanto riguarda il ballo. Il livello di anno in anno si alza, ed anche le selezioni danno frutti.

Per eliminare un ballerino è indispensabile saper fare una spaccata in volo decente.
Maria de Filippi, presenta in veste di strega cattiva.
Fabrizio Moro come in chiesa, entra con il cappello a cilindro.
La giuria, rinnovata, vede l'esclusione della maestra di canto Grazia di Michele, intenta a realizzare un nuovo programma per la rete.
Ma, il rinnovamento è evidente, e definito.
I livello dei cantanti "spacca" alla prima intonazione di "We are the World".
Brividi, sinceri, per la prima volta.
Si capisce immediatamente chi entrerà e chi no.
Purtroppo, alcuni cantanti meritevoli saranno eliminati.
I numeri sono quelli che sono ed anche i banchi.
Con il canto non si bara. 
Speriamo, non tengano conto dell'immagine e puntino esclusivamente sulle voci.

Ci piace Sergio, n. 52 di scarpe. Se tanto mi dà tanto........................................,24 anni in salita.

martedì 17 novembre 2015

HANNOVER RIDENTE CITTADINA TEDESCA, POLO UNIVERSITARIO, TEATRO DI UN NUOVO PROBABILE SVENTATO ATTENTATO TERRORISTICO.


Polizia all'interno dello stadio di Hannover prima di Germania Olanda (AP)

A distanza di 4 giorni dall'attentato al Bataclan di Parigi, ecco riemergere l'allarme terrorismo nella bellissima cittadina di Hannover in Germania.
Luogo  prescelto  da migliaia  di giovani  universitari  provenienti  da  tutto  il  mondo nell'ambito del progetto Erasmus.Ed è proprio lì che stasera si sarebbe dovuta svolgere la partita di calcio amichevole tra la Germania e L'Olanda.La partita è stata sospesa per il ritrovamento di un oggetto non definito all'esterno dello stadio e si è pensato immediatamente ad una bomba.
Si ipotizza che l'ordigno sarebbe dovuto esplodere all'interno dello stadio
Lo scenario è molto simile agli avvenimenti di venerdì scorso a Parigi.
Oltre al rinvenimento di una valigia fuori dallo stadio è stato individuato anche un pacco sospetto intorno alla stazione centrale.
Per questo motivo sono scattate le naturali misure di messa in sicurezza, viste le chiare minacce.
Metropolitana chiusa, un palazzetto evacuato dove stasera era previsto un concerto.
Chiusa parte della stazione ferroviaria, anche se fino ad ora non è stato trovato nessun esplosivo, o almeno non sono state confermate le minacce.
Addirittura si è parlato di esplosivo nascosto all'interno di un'ambulanza vicino allo stadio. Notizia anche questa non confermata.
Angela Merkel avrebbe dovuto assistere stasera alla partita amichevole, rimandata all'ultimo minuto.
Partita calcistica su cui la cancelliera contava molto, ma che in qualche modo è stata una sconfitta se non verranno confermati i fatti delle ultime ore.
La nazionale francese stasera, comunque gioca a Londra contro l'Inghilterra, un atto di grande civiltà e forza.
Tutto si può fermare, tranne lo sport.
Il chiaro intento dei terroristi è quello di continuare a colpire luoghi di massa, pieni di giovani, intenti solo a divertirsi.
Hannover ha subito una battuta d'arresto.
L'Europa è allertata, non vuole la guerra, perchè la guerra non porta a nulla, come dice lo scrittore Baricco alla trasmissione di Rai 3  Ballarò, proprio in questo momento.
E' questa l'Italia che ci piace. 
Un grande scrittore che ci rappresenta e non si lascia intimorire.
"Noi, non siamo la generazione del Bataclan"
"Il nomadismo è da sempre una chance. La diversità se riusciamo un minimo a gestirla è una chance".
Parole di Baricco che ci spingono a puntare verso una soluzione non facile, ma coraggiosa: "la pace".

domenica 15 novembre 2015

MOIRA ORFEI E' MORTA ALLA VIGILIA DEL SUO 84esimo COMPLEANNO.


Moira Orfei, la Regina del circo italiano ci ha lasciati stamattina  nella sua casa di Brescia.

Il termine "casa" è volutamente riportato.

Orgogliosa del suo circo, dei circensi, del figlio, della nuora e del suo appartamento mobile più volte ripreso dalle telecamere italiane.

Donna sagace, di una bellezza tipica, volto prestato al cinema, accanto a Mastroianni, a   Gassman ed a Totò, il principe che non riuscì ad "impalmare" la sua principessa.

Da una dichiarazione di Moira, il grande De Curtis si era invaghito di lei, non ricambiato naturalmente. Il cuore di Moira è sempre stato di un solo uomo: Walter Nones.

Fedele al suo stile, al look a cui dedicava circa 2 ore, solo dopo un continuo allenamento, se ci fosse,  non confermerebbe di certo la sua età. 

Se a 80anni ne dichiarò 65, ora ad 84 ne avrebbe compiti solo 69.

Elefanti, tigri, foche e colombe sono stati gli animali che l'hanno accompagnata nel suo lavoro 365 giorno all'anno.

Nata a Codroipo (Udine), cittadina ospite di una reggia favolosa, deve il suo nome d'arte Moira a Dino De Laurentis.
Artista di spirito, ha all'attivo la realizzazione di ben 47 film e lei stessa ha dichiarato:

"Ho fatto 47 film. La vita del cinema è tribolata" "Ti alzi alle 4 del mattino e vai a letto alla sera tardi".
Anche il linguaggio la contraddistingueva. Influenze lombardi, emiliane.
Il cinema ed il  mondo magico della telecamera era spesso nei suoi pensieri, con il ricordo di frequentazioni passate quali:  Germi, Dino Risi, Monicelli, Gassman, Federico Fellini.
Insomma un curriculum di tutto rispetto ed a cui molte attrici del momento ambirebbero.


Nella sua vita, il marito, i due figli i nipoti, Padre Pio, e tanti amici. Compreso il mondo gay che l'aveva eletta sua icona.


L'ultima volta che abbiamo visto un suo spettacolo, eravamo in una delle città o le piazze che lei amava, perchè le davano tanto. Sicuramente in termini di pubblico, come si conviene ad una vera Regina.
A Milano, quella sera dopo lo spettacolo, entrò lei in carrozza seduta accanto all'amato figlio.
Questa era Moira Orfei, un'attrice, una donna di temperamento, una credente, ma soprattutto l'artista  che verrà ricordata per aver regalato la magia del circo a grandi e piccini. Un circo moderno in cui il figlio e la nuora hanno fatto approdare il musical.

Se i più giovani e non solo, vogliono andare a vedere la bellezza di Moira Orfei, possono scegliere tra le molteplici partecipazioni nei film di seguito indicati:

Filmografia