venerdì 22 maggio 2026

Strage di Capaci: in “23 Maggio” di Bungaro la voce di Montinaro. Brano e video in sua memoria, realizzato con la sorella del caposcorta di Falcone A 34 anni dalla Strage di Capaci 23 MAGGIO UNA COMPOSIZIONE DI BUNGARO IN MEMORIA DI ANTONIO MONTINARO CAPOSCORTA E UOMO DI FIDUCIA DEL GIUDICE GIOVANNI FALCONE “La paura è qualcosa che tutti abbiamo. Chi ha paura sogna, chi ha paura ama, chi ha paura piange. È un sentimento umano. È la vigliaccheria che non si capisce, e non deve rientrare nell'ottica umana. Io, come tutti gli uomini, ho paura, indubbiamente, ma non sono vigliacco Me ne sarei già andato.” (Antonio Montinaro) Guarda il Video https://youtu.be/386VNukXixA (Montaggio Massimiliano Mammarella)





 “Io sono nato il 23 maggio. Era il 1992 e stavo preparando i festeggiamenti del mio ventottesimo compleanno. Ricordo come fosse adesso: alle ore 17.50 circa arriva una delle notizie più tristi del nostro paese, Giovanni Falcone, la moglie e tutta la scorta erano saltati in aria sulla strada che porta a Capaci. Non dimenticherò mai quel senso di impotenza, di sconforto e di ingiustizia. Non festeggiai, rimasi tutto il giorno incollato davanti al televisore piangendo. L’attentato aveva disintegrato il sogno di un paese onesto. La vita è strana, credo sia tutto scritto”. ricorda così Antonio Calò, in arte Bungaro, quel tragico giorno di 34 anni fa.

 

A distanza di anni il destino lo porta a conoscere Matilde Montinaro, sorella di Antonio Montinaro, caposcorta e uomo di fiducia del Giudice Giovanni Falcone. Nasce un’amicizia forte. Matilde le chiede di scrivere una musica per ricordare il fratello e dopo vari tentativi nasce “23 Maggio”, dedicata alla memoria di Antonio.

 

Una composizione strumentale struggente, scritta insieme a Max Calò, con i fiati del musicista jazz Raffaele Casarano, che si apre con la voce di Antonio tratta da un’intervista realizzata poco prima di morire (“La paura è qualcosa che tutti abbiamo. Chi ha paura sogna, chi ha paura ama, chi ha paura piange. È un sentimento umano. È la vigliaccheria che non si capisce, e non deve rientrare nell'ottica umana. Io, come tutti gli uomini, ho paura, indubbiamente, ma non sono vigliacco Me ne sarei già andato”), seguita dalla voce di Matilde: una lettera al fratello (“Antò un tempo lunghissimo che ci separa da quel 23 maggio 1992. Era un giorno come tanti, e lungo l'autostrada 29 la tua auto correva veloce. Il rombo sovrastava il suono del vento caldo di Sicilia, come se nulla potesse fermarla. La strada che percorrevi ti conduceva verso un futuro che nessuno poteva prevedere. All'improvviso un boato. 500 chili di tritolo esplodono sotto l'autostrada che porta a Capaci. La terra trema, la tua auto è sollevata da una forza immensa. Le lamiere si piegano, si disintegrano nell'aria come fossero carta straccia. Il 23 maggio 1992 il destino ti aveva raggiunto con una crudele velocità. Quel giorno, la vita ci ha sorpreso, segnato, e forse anche cambiato. Quei 500 chili di tritolo sono entrati violentemente in casa nostra. E da allora niente, dico niente, è stato più come prima. Il 23 maggio 1992, Fratello mio, è una di quelle date che ha segnato la fine di una vita, ma anche l'inizio di una storia, la tua, quella di Antonio Montinaro”). 

 

Il video di “23 Maggio” è visibile al seguente link https://youtu.be/386VNukXixA  Il montaggio è di Massimiliano Mammarella.

La composizione è contenuta nel recente nuovo album di inediti del cantautore brindisino dal titolo “Fuoco Sacro”.

 

 

Bungaro è un cantautore, produttore artistico e talent scout, tra i più raffinati ed eleganti del panorama musicale italiano. Nella sua lunga carriera (iniziata nel 1988 con il brano “Sarà forte” presentato al Festival di Sanremo) ha spaziato tra diversi territori dell'arte, dalla canzone d'autore al cinema al teatro. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 4 Premi della Critica al Festival di Sanremo, 2 Premi Musicultura, 3 Premi Lunezia. Ha firmato diverse colonne sonore di film di successo, tra i quali "Perfetti sconosciuti”, ricevendo la candidatura ai David di Donatello per la miglior canzone originale, e vincendo il Premio Ciak D’Oro e i Nastri D’Argento.

Artista cosmopolita ed eclettico, ha collaborato con musicisti e cantanti di fama internazionale provenienti da Brasile, Cuba, Iran, Senegal, Spagna, Irlanda e Capo Verde, tra cui: Alejandro Sanz, Youssou N’Dour, Cesária Évora, Ana Carolina, Daniela Mercury, Chico Buarque, Jaques Morelenbaum, Omar Sosa, Guinga, Alireza Ghorbani, Kay McCarthy, Miùcha Buarque de Holanda, Paula Morelenbaum, Ivan Lins con cui ha ottenuto una candidatura ai “Latin Grammy” per il progetto “Inventario”. Numerose le collaborazioni con artisti italiani, tra cui Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Ron, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Tosca, Malika Ayane, Chiara Civello, Simona Molinari, Paola Cortellesi, Neri Marcore’, Rocco Papaleo, Musica Nuda, tra gli altri.

mercoledì 20 maggio 2026

RON, nuova canzone dal 22 maggio. A quattro anni di distanza, il cantautore pubblica un nuovo inedito

 




Nuova canzone per Ron, dal titolo “Vite parallele”, disponibile dal 22 maggio in streaming e in radio, a (quasi) quattro anni dai più recenti inediti pubblicati nell’album “Sono un figlio”.

 

Rispondendo a una personale esigenza di tornare a fare musica e alla costante richiesta dei fan, Ron ha deciso di entrare in studio a comporre e realizzare nuove canzoni - nelle pause del lungo tour “Al Centro esatto della musica” - lavorando proprio con il suo team di musicisti con cui si esibisce in giro per l’Italia.

 

“Dopo un lungo periodo di pausa ho sentito il bisogno di tornare al mio pubblico con un brano intenso che parla di assenze, di scelte e di quella parte di noi che continua a credere anche quando la ragione dice di lasciar andare. La canzone è frutto di un lavoro di gruppo, pensata e realizzata nei lunghi viaggi tra una città e l’altra con Stefania Tasca e Giuseppe Tassoni, che sono parte dei musicisti che mi accompagnano nei live”, Ron a proposito della nuova canzone.

 

Vite parallele” è un brano dall’atmosfera internazionale; raffinate sonorità fanno da tappeto alla sua voce che il tempo ha reso sempre più calda ed espressiva. L’arrangiamento combina elementi live - come chitarre, hammond e sezione ritmica - con texture elettroniche, creando un equilibrio tra sonorità dal richiamo retrò e un impianto sonoro moderno: così, la canzone conferma la coerenza stilistica e l’eleganza del cantautore, che con ogni probabilità ci sorprenderà ancora con altri inediti nel corso di quest’anno.

 

Premio Tenco alla Carriera e a 30 anni dalla sua vittoria al Festival di Sanremo (con “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, in coppia con Tosca), a suggellare uno dei più prestigiosi percorsi artistici della scena cantautorale italiana, iniziato nel 1970 non ancora diciassettenne conquistando da subito notorietà e favore del pubblico, fino a diventare protagonista indiscusso del panorama musicale italiano. Artista raffinato e sensibile, un repertorio ricchissimo (26 album da studio) e tra i più belli della canzone italiana, con il suo talento e intuizioni compositive ha firmato molti capolavori e tanti successi, anche per “giganti” del panorama musicale, rimasti impressi nella memoria collettiva.




martedì 19 maggio 2026

MEMORIAL TROIANI 2026 L’EVENTO MUSICALE DI BENEFICENZA ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMA CHE SI TERRÀ AD ASCOLI PICENO MARTEDÌ 16 GIUGNO INTERVENUTO ANCHE IL DIRETTORE ARTISTICO DARDUST ANNUNCIANDO GLI OSPITI DI QUEST’ANNO ARISA, LEVANTE, RKOMI E SATURNINO

 




Col patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, l’A.I.L. sezione di Ascoli Piceno è lieta di annunciare la 27a edizione del Memorial Troiani, in programma martedì 16 giugno 2026 nella splendida cornice di Piazza del Popolo, nel cuore della città.


A firmare ancora una volta la direzione artistica sarà Dardust, artista e producer ascolano tra i più apprezzati della scena musicale internazionale. Durante la conferenza stampa ufficiale, tenutasi mercoledì 18 maggio a Palazzo dell’Arengo, Dardust ha svelato i nomi degli speciali ospiti di quest’anno: Arisa, Levante, Rkomi e Saturnino.


A curare lo spettacolo del Memorial sarà Marco Boarino, direttore creativo di fama internazionale, reduce anche dall’esperienza della regia della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina, all'Arena di Verona.


L'orchestra sarà invece diretta dal Maestro Alberto Cipolla, musicista e compositore e che più volte ha presenziato al Festival di Sanremo.


Alla presentazione dell’evento hanno partecipato il Sindaco Dott. Marco Fioravanti, il Presidente dell’AIL di Ascoli Piceno Giuliano Agostini, e l’Avv. Leonardo Maria Galieni per il management del Memorial.


A breve i biglietti saranno disponibili anche su TicketOne. 


Il Memorial Troiani nasce per ricordare Alessandro Troiani, giovane ascolano scomparso a causa della leucemia, che si è battuto affinché la sua città potesse avere un reparto di Ematologia. Grazie al suo impegno, oggi quel sogno è realtà, e l’evento prosegue ogni anno nel suo nome, per sostenere la ricerca scientifica e i pazienti affetti da malattie del sangue. Un appuntamento che unisce musica, emozione e solidarietà, trasformando Piazza del Popolo in un grande abbraccio collettivo.


Dardust, alias Dario Faini, è un pianista e compositore italiano tra i più premiati al mondo della nuova generazione. Con cinque album all’attivo: 7, Birth, S.A.D Storm and Drugs, Duality e l’ultimo Urban Impressionism ha messo in luce uno stile personalissimo e innovativo in grado di ridisegnare i confini di classico e contemporaneo gettando la sua musica ben oltre le definizioni, creando da sempre atmosfere non convenzionali in un equilibrio perfetto tra pianoforte ed elettronica. La sua musica è stata protagonista di eventi di risonanza mondiale, tra questi il lancio di presentazione dei nuovi prodotti del colosso informatico Apple Inc, trasmesso in streaming dallo Steve Jobs Theater di Cupertino in California, eventi sportivi come il Superbowl, l’NBA All Star Game, e i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, per le quali ha firmato la colonna sonora ufficiale, intitolata “Fantasia Italiana”, un brano che rende omaggio alla tradizione musicale italiana e ai territori iconici che ospiteranno i Giochi. Ha portato le sue performance in giro per il mondo, da AIUla, in Arabia Saudita, Patrimonio dell’Unesco, dove ha suonato sotto le stelle della città desertica, alla Turchia fino all’Eurovision Song Contest del 2022 suonando sul palco insieme ad altri artisti internazionali come Benny Benassi e Sophie and The Giants. Ha aperto il live di Lana Del Rey agli I-Days di Milano e quello di Dua Lipa al Nos Alive Festival di Lisbona. È stato Maestro Concertatore della speciale 25esima edizione della Notte della Taranta di Melpignano in Puglia insieme a grandi ospiti tra cui Stromae come ospite d’eccezione. È stato in grado di confermarsi autore e produttore d’eccezione lavorando accanto a numerosi artisti di spicco del panorama italiano quali Jovanotti, Sfera Ebbasta, Mahmood, Lazza, Elodie, Irama, Madame, Angelina Mango, Geolier firmando brani per un palmarés da oltre 100 dischi di platino e due vittorie al festival di Sanremo. Nel corso di una carriera poliedrica ed eclettica, non sono mancate incursioni nel cinema, come la composizione della colonna sonora del lungometraggio Mani Nude di Mauro Mancini e del film evento Cover Story, realizzato per i 20 anni di Vanity Fair. L’intensa attività live prosegue da fine 2024 con l’Urban Impressionism Tour: tournée in cui Dardust presenta il suo repertorio e l’omonimo ultimo album in uno spettacolo che sfida le convenzioni della musica neoclassica contemporanea, abbattendo i confini tra le arti e unendo musica e architettura brutalista. Il tour, che ha superato i 55 concerti tra città italiane e capitali europee, ha incluso anche una parentesi di 8 appuntamenti sold out sotto il nome di Piano Concerto N.1: prima partitura originale dell’artista eseguita dal vivo con Orchestra, all’interno della stagione sinfonica dei teatri.

lunedì 11 maggio 2026

TULLIO DE PISCOPO, il 15 maggio con il nuovo singolo “Miranda” e la data live a MILANO (Teatro Dal Verme) - Un nuovo brano tra groove, identità, tradizione mediterranea e visione contemporanea.

 





Il prossimo 15 maggio Tullio De Piscopo pubblica in digitale, per Altafonte Italia, il nuovo singolo “Miranda”, un brano che rappresenta molto più di una semplice uscita discografica: è un nuovo capitolo creativo, rappresentazione di continuità e rinnovamento all’interno di una carriera che da oltre sessant’anni si muove tra ricerca, ritmo e identità.

 

Miranda” nasce come un racconto sonoro contemporaneo, in cui il groove, elemento centrale e distintivo del linguaggio di Tullio De Piscopo, diventa il filo conduttore di una costruzione musicale dinamica, stratificata e profondamente evocativa. Il brano si sviluppa su una struttura ritmica solida e riconoscibile, capace di unire tradizione e modernità, mantenendo quella cifra stilistica che ha reso il Maestro un punto di riferimento assoluto.

 

C’è dentro Napoli, nelle sue pulsazioni più intime, ma anche una visione internazionale che attraversa jazz, funk e contaminazioni moderne. “Miranda” non guarda indietro: prende il passato e lo trasforma in presente, con un suono che resta autentico ma aperto, vivo, in continuo movimento. È un brano che respira, che si costruisce per stratificazioni, dove ogni elemento dialoga con la batteria, vero centro narrativo della composizione.

 

In questo senso, “Miranda” si inserisce perfettamente nel percorso artistico di Tullio De Piscopo: non come celebrazione nostalgica, ma come atto creativo attuale, capace di parlare a più generazioni e di confermare una visione musicale che non si limita a seguire il tempo, ma continua a generarlo.

 




Il singolo arriva in un momento particolarmente significativo per l’artista, reduce dal ritorno al Festival di Sanremo 2026, dove nella serata dei duetti ha condiviso il palco con LDA e AKA 7EVEN portando una nuova versione di Andamento Lento, esibizione che gli è valsa il Premio MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti come miglior live dell’edizione.

 

Parallelamente, è in corso il tour “80 Tullio – The Last Tour… Nun ’o saccio!” che il 15 maggio farà tappa a Milano, al Teatro Dal Verme, proprio nel giorno dell’uscita di “Miranda”.

 

Con questo nuovo singolo, Tullio De Piscopo dimostra ancora una volta che la sua musica non è mai stata legata al passato, ma sempre proiettata in avanti. Un nuovo brano che conferma una verità semplice e potente: il groove continua.

 

Tullio De Piscopo è una delle figure più influenti della musica italiana e internazionale. Nato a Napoli nel 1946, è stato protagonista assoluto del jazz, del funk e della musica popolare, collaborando con artisti del calibro di Astor Piazzolla, Quincy Jones, Billy CobhamMina, Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Dalla, John Lewis e Chet Baker. Fondamentale nella sua carriera è il lungo e profondo sodalizio con Pino Daniele, con il quale condivide una visione musicale libera e fortemente identitaria: insieme danno vita alla storica band VAIMÒ e contribuiscono a definire un nuovo linguaggio che fonde blues, jazz, funk e tradizione partenopea. De Piscopo è protagonista di brani diventati iconici come “Stop Bajon”, “E allora e Allora”, “Libero” e “’E Fatto ’e Sorde! E?”, anticipando sonorità che segneranno la musica italiana degli anni successivi. Batterista, compositore e innovatore del ritmo, Tullio De Piscopo ha lasciato un segno indelebile con brani come “Andamento Lento”, ricevendo riconoscimenti come il Telegatto nella categoria Musicista dell’Anno e il Leone d’Oro alla Carriera ed il riconoscimento Ambasciatore delle cento eccellenze italiane nel mondo, cerimonia svoltasi il 12 dicembre 2025 nella sala Koch del Senato della Repubblica. Ancora oggi De Piscopo continua a portare sul palco un linguaggio musicale unico, profondamente radicato nelle sue origini e sempre proiettato verso il futuro.

sabato 9 maggio 2026

Amadeus condurrà "La Grande Sfida - InConTrArti 2026". Confermata la presenza di Paolo Ruffini - Arena di Verona venerdì 15 maggio

 



Sarà Amadeus il grande protagonista alla conduzione de “La Grande Sfida – InConTrArti” in programma venerdì 15 maggio nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona.

Un ritorno attesissimo che porta sul palco uno dei volti più amati della televisione italiana, capace di unire eleganza, ritmo e coinvolgimento. Al suo fianco, Federico ParlantiConfermato anche il ritorno a “La Grande Sfida” di Paolo Ruffini che, dopo il successo di “Din Don Down” dei giorni scorsi in Arena tornerà in veste di ospite speciale, dopo la conduzione dello scorso anno, con un monologo inedito scritto appositamente per l’evento.

Dopo l’adesione già annunciata di Francesco Renga, del cast di Notre Dame de ParisMatteo Setti, Elhaida Dani, Camilla Rinaldi, Graziano Galatone, Vittorio Matteucci, Angelo Del Vecchio, Giò Di Tonno e degli Oliver Onions, le prime indiscrezioni sulle performance uniche ed irripetibili della serata parlano di Matteo Setti, che interpreterà “Il Tempo delle Cattedrali”, accompagnato dal suggestivo passo a due della danzatrice sorda Carmen Diodato già protagonista della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme al ballerino Marco Fagioli.

Momenti di intensa emozione arriveranno con Lina Sastri, accompagnata al pianoforte dal Maestro Adriano Pennino, in un omaggio a Gino PaoliOrnella Vanoni e Pino Daniele. Sul palco anche Francesco Canale, il pittore senza braccia che darà vita alle sue opere partendo da una tela bianca.

A impreziosire ulteriormente l’evento sarà l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Diego Bassoche dedicherà un momento della serata alle colonne sonore cinematografiche. È inoltre confermata la partecipazione di Simi Bianchi, ospite direttamente dallo “Special Fest” di La Spezia.

Spazio anche alla lirica con il celebre tenore Fabio Armiliato, che renderà omaggio alla grande Daniela Dessì in un emozionante duetto virtuale.

Gli organizzatori ringraziano i sostenitori: Generali Italia, Fondazione Cattolica, Fondazione Cariverona, Bpm, Givova, Fraste e Forno Bonomi oltre ai partner della comunicazione Spazio Visibile, Fornace e Zenit Grafica. L’intero incasso della serata sarà destinato a sostenere i progetti solidali promossi da ASD La Grande Sfida e dalla Caritas diocesana veronese e Unitalsi di Verona, realtà organizzatrici dello spettacolo e profondamente radicate nel tessuto sociale veronese.

 

Questi i progetti Solidali de “La Grande Sfida – InConTrArti 2026”
 
UNITALSI
YOUNG NOW - Formazione e servizio
L’UNITALSI, da sempre impegnata al servizio dei malati e delle persone con disabilità, investe oggi nella formazione dei giovani affinché possano mettersi al loro servizio non solo nei momenti ufficiali, come i pellegrinaggi, ma anche nelle strutture che accolgono persone fragili e vulnerabili durante tutto l’anno. Inoltre, si impegna perché siano presenza significativa nei loro ambienti di vita quotidiani, affinché i malati e le persone con disabilità non siano considerati ultimi, ma primi nella società.
 
CARITAS DIOCESANA DI VERONA
OCCHIO AL FUTURO 
In Italia 1 ragazzo su 7 vive in povertà assoluta. Anche nella nostra Verona ci sono tante difficoltà che riguardano i più piccoli, spesso nascoste. Con la campagna “Occhio al Futuro”, Caritas Diocesana Veronese offre ai bambini che non se lo possono permettere opportunità educative, culturali, sportive e di relazione, tra le quali doposcuola, libri e materiale didattico, ripetizioni, pc, tablet, sport e molto altro. Prendersi cura del futuro dei bambini è prendersi cura del futuro dell’umanità.
 
LA GRANDE SFIDA
IMPARIAMO A VIVERE INSIEME
Tutte le famiglie con un/una figlio/a con disabilità intellettive vivono con preoccupazione il futuro, desiderando per loro un lavoro o un’occupazione soddisfacente, un contesto relazionale significativo, un inserimento in strutture inclusive e/o la possibilità di condurre la propria esistenza al di fuori del nucleo familiare, sviluppando, assieme ad altri, il proprio progetto di vita. Per questo stiamo strutturando il progetto “Impariamo a Vivere Insieme” che prevede l’acquisto di una sede nella quale dare vita ad un gruppo appartamento misto che accolga 6-7 persone con disabilità.
 
INFO BIGLIETTERIE “LA GRANDE SFIDA – INCONTRARTI 2026”
 
Biglietti per tutti disponibili su www.boxofficelive.it e www.ticketone.it 
Platea: 30 + prevendita
Poltroncine di Gradinata Numerata: 25 + prevendita
Gradinata non numerata: 15+prevendita

 

Esauriti i posti per carrozzine, nonostante il numero importante ottenuto dagli organizzatori grazie alla numerosa presenza di volontari per l'assistenza

 

BIGLIETTI IN VENDITA Su Box Office Live e Ticketone o al punto vendita di Box Office in via Pallone, 16 – tel. 0458011154

 

 


mercoledì 29 aprile 2026

Giovanni Caccamo, Gianni Morandi e Angelina Mango con I Pomeriggi Musicali!



 


L'11 giugno 2026 dal Teatro Dal Verme di Milano partirà il nuovo tour di Giovanni Caccamo, dal titolo L'alba dentro l'imbrunire, per festeggiare i suoi 10 anni di carriera.
Un concerto-evento, con l'Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta da Valter Sivilotti, per la rassegna Panorami Sonori, in cui l'artista interpreterà le sue canzoni più significative e omaggerà il suo mentore Franco Battiato.
Ospiti speciali della data di Milano sono Gianni Morandi e Angelina Mango!

Giovanni Caccamo è reduce dall'uscita del nuovo singolo Partenope, scritto dal cantautore insieme ad Alessandra Flora e prodotto da Giordano Colombo. Il brano, pubblicato da Ala Bianca, si distingue per un sound elettronico arricchito dal tratto inconfondibile di Saturnino al basso. Ispirato al mito dell'incontro tra Ulisse e le Sirene, diventa metafora della tensione tra spirito e materia, suggerendo come la forza dell'intelletto possa guidarci nella scelta tra bene e male. In un presente segnato da violenza e conflitti, Partenope è un invito a lasciarsi sorprendere, a coltivare l'immaginazione e il sogno.
L'esperienza artistica di Caccamo si intreccia anche con il recente progetto The Art Of Change, un viaggio attraverso l'Oceano Atlantico a bordo di un antico veliero, ispirato all'Odissea di Omero e allo stato ideale Nutopia fondato da Yoko Ono e John Lennon, che ha coinvolto giovani provenienti da tutto il mondo in una riflessione condivisa sui temi della pace, dei diritti umani e del futuro delle nuove generazioni. 

Il programma della nuova rassegna Panorami Sonori2026 si aprirà giovedì 4 giugno e proseguirà giovedì 11 e giovedì 18 al Teatro Dal Verme. Tre appuntamenti di “classica al plurale” ideati dal direttore artistico Maurizio Salerno e dedicati a diversi mondi musicali per oltrepassare con il pubblico i confini tradizionali e confrontarsi, come nella natura dell'Orchestra, fondata più di 80 anni fa, con altre forme ed espressioni musicali del proprio tempo.

Scopri di più scegli il tuo biglietto (da € 13,50 a € 23,50 + prevendita).

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