giovedì 18 giugno 2026

NEGRAMARO Una storia ancora semplice - Tour 2026 20 giugno 2026 Ippodromo delle Capannelle

 




Dopo il trionfo nei palasport ed un anno di successi, i Negramaro aprono ufficialmente la loro estate italiana 2026 a Rock in Roma, sabato 20 giugno 2026 all’Ippodromo delle Capannelle. Una data simbolica, perché sancisce l’inizio di “Una storia ancora semplice – Tour 2026”, il viaggio nei festival outdoor che sarà l’ultima occasione per vedere la band dal vivo prima di una lunga pausa.

 

I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, suticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

Quella di Roma sarà una serata pensata come un grande abbraccio collettivo: una scaletta costruita per attraversare vent’anni di canzoni, dai primi successi fino ai brani più recenti, per condividere con il pubblico, che li segue dagli esordi, una storia che è diventata anche la storia di un’intera generazione.

 

Una storia ancora semplice” non è solo un tour, ma un viaggio nella memoria e nel presente, un racconto sonoro che attraversa due decenni di successi, da Mentre tutto scorre a Estate, da Meraviglioso a Solo 3 minuti, fino a Casa 69 e ai brani più recenti di Free Love. Un concerto che celebra la forza di una storia collettiva, fatta di palco, musica e vita condivisa, prima di prendersi il tempo necessario per immaginare nuovi inizi.

 

Protagonisti di un percorso che ha segnato la musica italiana contemporanea, i Negramaro hanno costruito un legame indissolubile con il proprio pubblico, trasformando ogni live in un rito generazionale. Dall’esordio del 2003 fino a oggi, la loro è una storia di amicizia, sperimentazione e libertà creativa: una storia ancora semplice, ma straordinariamente viva. La storia di un’amicizia ventennale che nasce nei primissimi anni zero sui banchi dell’università e cresce, anche grazie all’intuito di Caterina Caselli che li ha scoperti e voluti con sé in Sugar fin dagli esordi, come una grande famiglia allargata. Il loro è un percorso ricco di record e certificazioni multiplatino con 8 album di studio, 1 album live, 1 greatest hits, 2 docu-film.

mercoledì 17 giugno 2026

MUSICULTURA: il 19 e 20 giugno le serate finali con gli 8 vincitori e, tra gli ospiti, Brunori SAS, Planet Funk, Maria Antonietta & Colombre

 



Al rush finale la fase conclusiva della XXXVII edizione di Musicultura, con le due serate finali del festival, che si svolgeranno allo Sferisterio di Macerata il 19 e 20 giugno, condotte da Carolina Di Domenico e a Fabrizio Biggio.

Gli ospiti della prima serata finale, prevista per venerdì 19 giugno, sono: Brunori SasPlanet FunkMaria Antonietta & Colombre e Giampaolo Morellisabato 20 giugno sarà la volta di Tosca, Le Vibrazioni, Alan Sorrenti, Santamarea e Riccardo Rossi.


Con loro ci saranno i vincitori e le vincitrici della XXXVII edizione di Musicultura: otto giovani artiste e artisti che si presentano con la nuda forza della loro autenticità.


Di seguito i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli con Agente! (Milano), Claudio Covato con Chiddu ca ma resta (Siracusa), DDUMA con Fimmine de guerra (Lecce), MEZZANERA con Piume (Bologna), Narratore Urbano con Il mio coinquilino vuole uccidermi (Torino), Isabella Priviteracon Eya (Bologna), Giovanni Toscano con Emma (Pisa), Giulia Trovò con Se non dovessi più tornare (Treviso).

 

I vincitori e le vincitrici di Musicultura escono da una lunga selezione cominciata nel novembre scorso con il vaglio delle 2.656 canzoni (record assoluto) iscritte al Concorso. Gli ascolti hanno richiesto oltre tre mesi di tempo, le 60 proposte apparse più meritevoli sono state convocate per esibirsi dal vivo di fronte al pubblico nel corso delle Audizioni Live: 10 serate sold out al Teatro L. Rossi di Macerata (5.000 spettatori), con oltre 2 milioni di visualizzazioni degli streaming. Al termine la direzione artistica di Musicultura ha proclamato e presentato ufficialmente i 16 artisti finalisti nell’ambito di due concerti al Teatro Persiani di Recanati, trasmessi in diretta da Rai Radio1 e in streaming da Rainews.it. La compilation dei brani finalisti è ora disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.

 

Gli otto vincitori sono stati designati dal prestigioso Comitato Artistico di Garanziadi Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni, e che in questa XXXVII edizione, è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Veronica Lucchesi Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Susanna Nichiarelli, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi Margherita Vicario.

 

Sarà il test democratico del voto del pubblico dello Sferisterio a decretare, al termine delle due serate di spettacolo allo Sferisterio del 19 e del 20 giugno, il vincitore assoluto di Musicultura 2026, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.


Verranno inoltre assegnati la “Targa della Critica Piero Cesanelli” (€ 3.000), il “Premio Nuovo Imaie” (€ 10.000) per la realizzazione di un tour, il “Premio per il miglior testo” (€ 2.000), il “Premio Grotte di Frasassi” (€ 2.000), che prevede anche una residenza e una restituzione artistica site specific del vincitore presso le Grotte di Frasassi, in seno a uno dei complessi carsici più spettacolari d’Europa, nel cuore delle Marche.


Per il terzo anno verrà inoltre conferito il “Premio La Casa in riva al Mare” (€ 2.000) lo speciale riconoscimento assegnato a uno degli otto vincitori da una giuria di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona. Il progetto, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona – Marche, Giancarlo Giulianelli, è stato segnalato nel 2024 come best practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.


I biglietti per il 19 e 20 giugno sono acquistabili online su vivaticket.it e in tutti i rivenditori del circuito vivaticket.

 

Main media partner della prestigiosa manifestazione è la RAI, che seguirà l’evento attraverso Rai1Rai Radio1, TgR, Rainews24, Rainews.it, Rai Italia, RaiPlay, Rai Pubblica Utilità.

 

Le serate di spettacolo allo Sferisterio del 19 e 20 giugno diverranno un programma televisivo, firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di Carolina Catalano e la regia di Duccio Forzano. Lo speciale andrà in onda su Rai 1 in seconda serata il prossimo 13 luglio, con Rai Italia che lo diffonderà in ambito internazionale.


Rai Radio1, presente a Macerata con Marcella Sullo, Duccio Pasqua e John Vignola realizzerà collegamenti e uno speciale radiofonico contenente il meglio delle due serate di spettacolo. Un piano editoriale integrato coordinerà tutte le attività social. Il racconto e l’approfondimento della 37a edizione del festival sarà completato da Rainews24, Rainews.it TgR, con dirette, servizi e rubriche.

martedì 16 giugno 2026

LUCIANO LIGABUE: "La Notte di Certe Notti" domani, 17 giugno, all'Allianz Stadium di TORINO e sabato 20 giugno allo Stadio San Siro di MILANO. Da settembre il gran finale con il tour nei principali palasport!

 


Sulla scia del grande successo di pubblico e di critica del concerto di venerdì scorso allo Stadio Olimpico di Roma, si riaccendono le luci de LA NOTTE DI CERTE NOTTI di LUCIANO LIGABUE, domanimercoledì 17 giugno all’Allianz Stadium di TORINO e sabato 20 giugno allo Stadio San Siro di MILANO.

 

Da settembre il gran finale: 15 città e 15 appuntamenti unici che non prevederanno repliche per rendere ogni “notte” speciale e irripetibile; una grande festa che partirà il 22 settembre dall’Arena di Verona e che si concluderà il 24 ottobre all’Unipol Dome, ultima data live di Ligabue per il 2026.

 

Ad accompagnare Luciano Ligabue ci saranno tutti i chitarristi che hanno suonato con lui nel corso della sua carriera, Fede Poggipollini (chitarra), Max Cottafavi(chitarra), Mel Previte (chitarra) e Niccolò Bossini (chitarra), insieme a Luciano Luisi(tastiere), Davide Pezzin (basso) e Lenny Ligabue (batteria).

 

Di seguito il calendario completo e definitivo del tour (stadi e palasport), prodotto e organizzato da Friends&Partners e Zoo Aperto: 

 

5 giugno – BIBIONE (Venezia) – Stadio Comunale – CERTE NOTTI A BIBIONE (DATA ZERO)

12 giugno – ROMA – Stadio Olimpico – CERTE NOTTI A ROMA

17 giugno – TORINO – Allianz Stadium –CERTE NOTTI A TORINO

20 giugno – MILANO – Stadio San Siro – CERTE NOTTI A MILANO

12 settembre – JESOLO (Venezia) – Palazzo del Turismo (DATA ZERO)

22 settembre – VERONA – Arena di Verona 

25 settembre – PADOVA – Kioene Arena 

27 settembre – BERGAMO – ChorusLife Arena 

29 settembre – GENOVA – Pala Teknoship 

1 ottobre – LIVORNO – Modigliani Forum 

3 ottobre – PESARO – Vitrifrigo Arena 

6 ottobre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum 

8 ottobre – MANTOVA – PalaUnical 

10 ottobre – BOLOGNA – Unipol Arena 

14 ottobre – MESSINA – Pala Rescifina 

16 ottobre – EBOLI – PalaSele 

18 ottobre – BARI – Palaflorio 

20 ottobre – ANCONA – Pala Prometeo 

24 ottobre – MILANO – Unipol Dome 

 

I biglietti sono disponibili su Ticketone e punti vendita abituali.

Per info: friendsandpartners.it / ligabue.com/barmario.

 

A Torino la festa inizia prima del concerto con il Ligavillage (allestito nell’area adiacente allo stadio con accesso gratuito dalle ore 17.00 alle ore 20.00). Un’esperienza immersiva nel mondo del Liga con tantissime attività: gli incontri con la band, la Liga Games (tra flipper e calcio balilla), lo spazio Tribute Stagemesso a disposizione per momenti di musica live, tribute band, talk e la mostra fotograficadedicata alla carriera del Liga, passando per il merchandising dedicato ed esclusivo egadget ufficiali in omaggio dal palco del Village. 

 

Frecciarossa è treno ufficiale del tour.

Radiofreccia e RTL 102.5 sono le radio ufficiali del tour.

 

A trent’anni dalla sua prima uscita, è tornato in libreria “Fuori e dentro il borgo”, il libro desordio di Luciano Ligabue, in una nuova edizione rivista e ampliata uscita per Mondadori.

Il volume, prezioso e da collezione, si arricchisce inoltre di una riflessione sul valore della scrittura e della creatività, osservate nella loro dimensione più libera. A completare il volume anche la sceneggiatura integrale di Radiofreccia”, il film tratto dal libro e diretto dallo stesso Ligabue, insieme ad altri contributi inediti.

 

ROCK IN ROMA 2026: GEMITAIZ live il 18 giugno all’Ippodromo delle Capannelle

 


A Rock in Roma 2026 torna ad esibirsi uno dei rapper più acclamati della scena: GEMITAIZ sarà in concerto il 18 giugno all’Ippodromo delle Capannelle, tappa del suo “ELSEWHERE LIVE TOUR 2026”.

 

I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

Gemitaiz ha recentemente pubblicato il suo nuovo album “ELSEWHERE” (Tanta Roba Label/Columbia Records/Sony Music Italy), un progetto in cui ogni suono proviene da strumenti reali suonati da musicisti, e ogni immagine è così com’è stata scattata. Un’estetica diretta, che riflette il modo di essere di Gemitaiz: uno che non ha mai avuto paura di esporsi, di prendere posizione.


Un disco che vuole far pensare e allo stesso tempo far muovere la testa, un lavoro che rappresenta esattamente il punto in cui Gemitaiz si trova oggi, nella vita, nella musica, nel mondo. Un posto altrove, appunto.


Insieme a lui, per questo viaggio, artisti del calibro di: Mathilde Fernandez, Salmo, Neffa, Ele A, Coez, MadMan, Venerus, Meg, Joshua e Danno.

 

Gemitaiz, romano classe ’88, è oggi uno dei rapper più seguiti e rispettati della scena hip hop italiana. Nel 2013 firma per Tanta Roba Label ed esordisce con il suo primo album ufficiale da solista, “L’Unico Compromesso” (oro). Noto per essere un artista estremamente prolifico, Gemitaiz ha oggi all’attivo quattro album in studio (tutti certificati da FIMI) e svariati mixtape; al disco d’esordio seguono “Nonostante Tutto” (triplo platino) nel 2016 e “Davide” nel 2018 (triplo platino), che contiene l'omonimo singolo 4 volte platino. A dicembre 2018 viene rilasciato in free-download “QVC8”, preceduto dalla release dei “QVC8 Singles” (platino): anteprima di sei brani inediti, tra cui “Senza di me” (triplo platino), resi disponibili in streaming. Parallelamente all’attività solista, Gemitaiz porta avanti una collaborazione ormai decennale con MadMan, iniziata con il mixtape “Haterproof” (2011) e che diventa ufficiale con l’album “Kepler” (2014) (platino) e consolidata con l’album del duo, “Scatola Nera” (doppio platino). A novembre del 2020 torna con il mixtape “QVC9 – QUELLO CHE VI CONSIGLIO VOL. 9” (platino), che include anche 6 brani prodotti dallo stesso Gemitaiz. Nel maggio 2022 pubblica il suo nuovo album “ECLISSI” (platino), mentre a dicembre 2023 pubblica il decimo capitolo della saga più longeva del rap italiano “QVC – QUELLO CHE VI CONSIGLIO VOL. 10” (platino), che ha portato in tour con il "The QVC Experience", attraverso un viaggio nel tempo e nella sua musica, che ha conquistato tutti, collezionando un successo dietro l’altro e un sold out da record al Carroponte di Milano, dove si è chiuso il tour. Il 12 dicembre pubblica il suo nuovo album “ELSEWHERE”.

LAZZARETTO ESTATE 2026 la rassegna estiva che offre musica, comicità e spettacoli dal vivo nel suggestivo scenario del Lazzaretto di Bergamo Venerdì 19 giugno apre il festival ARISA con una tappa del suo “Summer Tour” Biglietti disponibili su https://lazzarettoestate.it/biglietti/

 



Al via venerdì 19 giugno LAZZARETTO ESTATE 2026, la rassegna estiva che offre musica, comicità e spettacoli dal vivo al Lazzaretto di Bergamo (Piazzale Lodovico Goisis, 6).

 

Ad aprire il festival sarà Arisa, una delle voci più amate della scena italiana, tornata quest’anno al Festival di Sanremo con il brano Magica favola. 

Biglietti disponibili su https://lazzarettoestate.it/biglietti/.

Il concerto di Arisa è un viaggio autobiografico sull’identità femminile, sul dolore e sulla ricerca di sé. 

Costruito come un racconto musicale che accompagna il pubblico attraverso le diverse sfumature della sua identità artistica e personale, lo spettacolo si apre con una vera e propria “nuova pelle”, affidata ai brani più recenti contenuti nel suo ultimo album Foto Mosse: un inizio che introduce immediatamente il nuovo corso musicale dell'artista e che trova il suo primo ponte con il passato nell'arrivo di Sincerità, simbolo degli esordi e primo grande momento condiviso con il pubblico.

Il live entra poi nel cuore emotivo del nuovo album con una sezione più intima e introspettiva, in cui brani nuovi si intrecciano a uno dei brani più amati del suo repertorio, La Notte. È il momento della vulnerabilità, dei ricordi e delle domande che attraversano il percorso artistico e umano di Arisa. Lo spettacolo prosegue con una parte più personale e diretta, in cui vengono raccontate le ferite, le separazioni e la ricerca della propria verità, prima di lasciare spazio a una progressiva rinascita: il live, infatti, cambia energia e si apre a una dimensione più luminosa, celebrando la forza di ricominciare e la capacità di trasformare le fragilità in consapevolezza.

Nella parte finale c’è un dialogo con il pubblico, il momento a sorpresa e l'arrivo di Magica FavolaCanta Ancora e Meraviglioso Amore Mio, che accompagnano il pubblico verso un finale che mette al centro la luce, la gratitudine e il senso di appartenenza. A chiudere lo spettacolo èRugiada, ultimo singolo dell'artista, eseguito in mezzo al pubblico come un ultimo abbraccio collettivo prima dei saluti finali.

Sul palco insieme ad Arisa è presente una formazione composta da Martina Zaghi (cori e chitarra acustica), Pasquale Auricchio (cori),Fabio Dalè (basso e direzione musicale), CarloFrigerio (tastiere e direzione musicale), DonatoEmma (batteria), Christian Lavoro (chitarra), Giuseppe Barbera (pianoforte), insieme alla sezione d’archi composta da Tommaso Losito(violoncello), Alessia Giuliani (viola) e RibeccaCrosetti (violino). 

Lazzaretto Estate 2026 è il progetto culturale estivo voluto e promosso dal Comune di Bergamo, che per l’edizione 2026 inaugura un nuovo corso grazie al bando triennale recentemente aggiudicato a Shining Production, realtà attiva dal 2002 che rappresenta oggi tra i principali operatori nazionali nella produzione di concerti, festival e rassegne. In oltre vent’anni di attività, ha lavorato in teatri, arene storiche e spazi urbani in tutta Italia, collaborando con enti pubblici, fondazioni culturali e partner privati, e portando sul territorio alcuni tra i nomi più rilevanti della scena musicale e dello spettacolo dal vivo.

 


Di seguito il calendario di Lazzaretto Estate 2026

 

19 giugno – Arisa, “Summer Tour”

25 giugno – Enrico Brignano in “Bello di mamma”

26 giugno – Daddy G (Massive Attack) dj set (ingresso gratuito)

27 giugno – Davide Van De Sfroos, “Folkedelic Tour”

28 giugno – Loredana Bertè, “Ancora Ribelle Summer Tour”

2 luglio – Evento a cura di Bergamo Jazz conFatoumata Diawara

3 luglio – Elio e le Storie Tese in “TOUR À LA CARTE”

4 luglio – Max Angioni in “Anche meno – Round finale”

5 luglio – Spettacolo di danza contemporanea<AGE> di Collettivo cinetico

7 luglio – Gianluca Gotto in “Questione di karma”

10 luglio – I Musici di Francesco Guccini in “Da quarant’anni… Fra la via Emilia e il West”

11 luglio – Dardust, “Urban Impressionism - Tour 2025/2026”

12 luglio – Rondò Veneziano

15 luglio – Marco Masini, “Marco Masini – Live 2026” (evento a cura di BergamoSummerMusic, organizzato da Cipiesse)

16 luglio – Stefano Nazzi in “Indagini Live 2026”

18 luglio – Evento a cura di Bergamo Jazz con DeeDee Bridgewater

24 luglio – Negrita – Talk & Live con Gianmaurizio Foderaro

25 luglio – Festa di chiusura con Chiamamifaro e DJ set di Radio Number One (ingresso gratuito)

 

Media Partner L’Eco di Bergamo.

Radio ufficiale Radio Number One.

 

Il progetto di Lazzaretto Estate 2026 parte da un investimento significativo sulle infrastrutture tecniche dell’arena: palco potenziato, camerini ampliati, nuove dotazioni audio, luci e video, per garantire agli artisti una struttura più accogliente e performante e al pubblico un’esperienza più immersiva e coinvolgente. Un upgrade previsto nel bando e condiviso con l’Amministrazione comunale, che consente al Lazzaretto di ospitare produzioni più complesse e, nel corso del triennio, di aprirsi progressivamente anche ad artisti internazionali.

L’edizione 2026 introduce anche un’importante evoluzione nell’area food & beverage, completamente ripensata per migliorare la qualità dell’esperienza del pubblico. La proposta gastronomica si amplia con un’offerta più curata e diversificata, basata su materie prime selezionate,filiere locali e partner del territorio, grazie anche alla collaborazione con Confesercenti, che supporta il coinvolgimento delle realtà commerciali e produttive bergamasche con l’obiettivo di valorizzare eccellenze locali e garantire un servizio più efficiente e sostenibile. L’intera area è progettata secondo criteri di riduzione dell’impatto ambientale: eliminazione progressiva della plastica monouso, utilizzo di materiali compostabili o riciclabili, bicchieri riutilizzabili. Un approccio che unisce qualità, responsabilità e attenzione al pubblico, trasformando il Lazzaretto in un luogo di socialità consapevole e accogliente.

 

Un’attenzione particolare è dedicata anche all’accessibilità, con interventi mirati a rendere lo spazio realmente inclusivo e fruibile da tutte e da tutti. L’area è stata ripensata per migliorare i percorsi di accesso, la mobilità interna e la visibilità del palco, zone riservate e servizi dedicati alle persone con disabilità motoria. Sono infatti previsti più posti dedicati per persone con disabilità, un servizio di accredito con biglietto omaggio per l’accompagnatore, gli zaini vibrantiWoojer Vest Edge per il pubblico non udente e una mappa tattile dell’area del Lazzaretto, realizzata tramite stampa 3D e dotata di indicazioni in Braille. La procedura di accreditamento avverrà attraverso il nuovissimoportale IMVisible che mira a superare le barriere digitali di accesso consentendo alle persone con disabilità di gestire tutte le richieste con un solo profilo.