martedì 24 marzo 2026

Sigfrido Ranucci DIARIO DI UN TRAPEZISTA Cronache di resilienza di un reporter Lunedì 30 marzo 2026

 



Nuovo titolo per la rassegna Follow The Monday, i lunedì sera per pensare e dialogare sul presente organizzati dal Teatro Carcano di Milano. Lunedì 30 marzo il protagonista sarà Sigfrido Ranuccicon DIARIO DI UN TRAPEZISTA - Cronache di resilienza di un reporter.

Diario di un trapezista racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda. Un reporter che per realizzare le sue inchieste ha dovuto fare delle scelte repentine che talvolta hanno condizionato per sempre la sua vita.

Note di Sigfrido Ranucci
«Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo.


C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. Poi c’è la vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. C’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un Autogrill. Infine c’è Lavinia, una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di Report.


Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita abbiano avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. 

Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro».

PIANO PIANO TOUR con Giordana Angi | Teatro Manzoni 30 marzo 2026

 



Dopo tre anni lontana dai palchi italiani, Giordana Angi ha annunciato il suo ritorno con il “PIANO PIANO TOUR”, che arriva dopo le esperienze internazionali come opening act di Sting e Pascal Obispo. Un tour che racconta la parte più autentica di Giordana e segna una nuova, importante tappa nella carriera della cantautrice italo-francese capace di intrecciare cantautorato, pop e sensibilità poetica in uno stile sempre più personale e riconoscibile.

Il Piano Piano Tour sarà un percorso intimo e potente allo stesso tempo, un racconto che metterà in luce le diverse anime di Giordana: dal pop d’autore al rock, passando per momenti più acustici e di introspezione. In scaletta ci saranno i brani che hanno segnato la sua carriera, da Casa a Stringimi più forteSiccome seiDalla parte di chi, insieme a nuove versioni dei suoi duetti più celebri e reinterpretazioni di canzoni scritte per altri artisti come Tiziano Ferro, Loredana Bertè e Fiorella Mannoia

Sul palco, accompagnata dalla sua band, l’artista darà vita a uno spettacolo pensato per creare un dialogo continuo e reale con il pubblico, dove ogni canzone diventa parte di un racconto più grande, trovando il proprio spazio e significato nel presente.

La scelta dei teatri non è casuale: per Giordana sono luoghi in cui la musica respira più da vicino, dove si possono percepire le emozioni e gli sguardi, e dove ogni nota diventa un incontro. Con arrangiamenti nuovi, suoni essenziali e un approccio diretto, il tour si annuncia come un’esperienza viva e condivisa.

 

«Questo tour ha un forte significato per me. Intanto perché è un tour vero e proprio e non mi sembra vero! E poi perché sarà nei teatri e il teatro porta in scena la vita esattamente come le canzoni. Il teatro è proprio un posto speciale, ha una poesia tutta sua, una magia unica. Il teatro è un posto unico per cantare: ti permetti di avere le persone vicine, così vicine da poterne delineare i tratti, le espressioni, sentirne la tessitura della voce! Insomma: non male sto teatro! Sarà bello per me avere le persone vicine vicine, persone che ringrazio sin da ora perché mi daranno la possibilità di esserci. Per quanto riguarda il repertorio? Ho già il cervello in pappa (non è mai facile scegliere) ma sto cercando di farlo accuratamente affinché possa essere una serata che lasci qualcosa a chi verrà, qualcosa che possa far bene al cuore. Una serata emozionante, se possibile, ma anche dinamica, nella speranza che non ci si addormenti insomma. Sto immaginando un concerto che possa coinvolgere chi verrà in maniera attiva e diversa dal solito concerto… ma non voglio dire tutto subito. Dai”Piano Piano” facciamo tutto ma “manco troppo piano”, come si dice dalle mie parti, anzi "piuttosto veloce" che non ce ne rendiamo conto ma il tempo vola e le cose che facciamo definiscono chi siamo e la primavera arriva veloce veloce e vorrei essere pronta anzi prontissima così da poter lasciar andare la razionalità e godermi ogni istante di quei concerti che verranno e non vedo l'ora» - Giordana Angi.



 

Parallelamente al tour, Giordana torna anche con il nuovo singolo “DAMMI UN BACIO” (Warner Music Italy), disponibile dallo scorso ottobre in radio e su tutte le piattaforme digitali. Un brano in cui Giordana sceglie di raccontare l’amore nella sua parte più vera: quella fatta di esitazioni, bisogno di vicinanza e paura di mostrarsi per ciò che si è. La canzone alterna momenti delicati e più decisi, mescolando sonorità pop attuali con una scrittura essenziale che mette al centro la sua voce, intensa e immediatamente riconoscibile. Non c’è artificio: le parole sono semplici ma pesano, le melodie si avvicinano senza invadere. 

Cantautrice italo-francese con all’attivo 2 dischi d’Oro (album Casa e il singolo Stringimi piu’ forte) e un disco di Platino (con il singolo Casa).

Autrice per importanti artisti tra i quali Fiorella Mannoia, Tiziano Ferro, Alessandra Amoroso, Nina Zilli.

Nasce nel 1994 a Vannes (Bretagna) e cresce tra l’Italia e la Francia. A 12 anni inizia a studiare chitarra classica, successivamente canto jazz e armonia musicale, durante gli anni del liceo classico si appassiona alla poesia e alla letteratura ed inizia a scrivere i suoi primi testi. 

A 17 anni inizia nella sua camera pre-prodursi i brani da sola e, tramite un brano caricato sul web, nel 2012 riesce a partecipare aSanremo Giovani con il “Incognita Poesia”. 

Nel 2018 scrive la canzone “Senza Appartenere”, portata a Sanremo da Nina ZilliNell’ottobre dello stesso anno entra a far parte della scuola di Maria De Filippi “Amici” dove arriva al Serale classificandosi seconda e vincendo il Premio della Critica. 

Nel 2019 esce il singolo “Stringimi più forte” estratto dal secondo album “Voglio essere tua” che debutta al primo posto in classifica FIMI. Nello stesso anno scrive alcune delle canzoni dell’album di Tiziano Ferro “Accetto Miracoli” (certificato triplo Platino): “Buona Cattiva Sorte” (certificato Oro), “Seconda pelle”, “Casa a Natale” e “Accetto miracoli” (certificato doppio Platino).

Nell’album “Mi muovo” del 2021 pubblica canzoni come “Siccome sei”, “Amami Adesso” e il duetto con Loredana Bertè “Tuttapposto”, con annesso documentario “Mi muovo, la storia” disponibile su YouTube a questo link.

Seguirà nel 2022 l’album Questa Fragile Bellezza in cui sono presenti canzoni come “Un autunno fa” e “Dalla parte di chi” e da cui Giordana e B. De Luca (sua professoressa di lettere al liceo) scrivono un piccolo spettacolo teatrale dal nome “E ti parlo di te” (link) che ha permesso di raccontare ai fan i testi dell’album attraverso musica e poesia.

Nel 2023 la Angi collabora a Los Angeles con il produttore Martin Kierszenbaum e la sua Label Cherrytree Recordsdebuttando in Francia al fianco di Pascal Obispo, con cui duetta nel brano “J’ étais pas fait pour le bonheur" (subito in top tennelle radio francesi). 

In autunno dopo esser stata per 22 date francesi l’opening act del tour di Pascal Obispo Giordana duetta con Sting e riadatta in italiano il brano della star britannica For her love” che diventa“Il nostro amore”.

I due si esibiscono prima a Roma all’Auditorium Parco della Musica per poi replicare durante uno showcase acustico della cantautrice italo-francese al celebre Mercury Lounge di New York e al One Fine Day Festival di Philadelphia.

novembre 2023 esce per CherryTree Records l’Ep “Giordana” che contiene 5 inediti ognuno dei quali viene adattato in 4 lingue: italiano, francese, spagnolo ed inglese. Nell’EP multilingue è presente la canzone “Con questa luce” che vede il feat del poliedrico artista giamaicano Shaggy. 

dicembre 2023 e’ sul palco del Forum di Milano ancora una volta ospite di Sting (tappa meneghina del tour internazionale “My Songs”) per esibirsi con lui nel brano “Il nostro amore”.

Il 24 maggio 2024 esce il suo primo album in lingua inglese She’s so great che suonerà chitarra, voce e sequenze, in diversi paesi Europei per l’opening act delle 21 date del tour di Sting.  

Settembre 2024 firma con la major Warner Music Italy con cui pubblica il brano “Piano piano” (uscito il 15 novembre 2024).  A Novembre 2024 esce il videoclip de “Il nostro amore”, duetto con Sting, girato nella storica tenuta toscana “Il Palagio” (link) e lo stesso brano viene presentato eccezionalmente dal vivo dai due artisti in alcune radio e testate TV. Il 29 Novembre 2024 esce l’album di Fiorella Mannoia dal titolo “Disobbedire” nel quale Giordana scrive per lei il brano “Libri usati”.

Il 18 aprile 2025 esce su tutte le piattaforme digitali il singolo “Strade”, scritto da Giordana e prodotto dalla cantautrice e Fabio Brignone per Warner Music Italy, per poi tornare ad ottobre con “Dammi un bacio” (Warner Music Italy), con cui annuncia il suo “Piano Piano Tour” che toccherà i teatri di tutta Italia a partire da Marzo 2026.

 



lunedì 23 marzo 2026

SERENA BRANCALE: ci riporta tutti a casa con il nuovo singolo "AL MIO PAESE", fuori ovunque venerdì 3 aprile. Con lei il talento rivelazione di quest’anno DELIA e la collaborazione di una delle artiste più importanti del panorama musicale italiano LEVANTE.


 


Serena Brancale annuncia oggi “AL MIO PAESE” (Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), il nuovo singolo che vede la partecipazione oltre che di  Delia, anche di Levante,  fuori ovunque venerdì aprile. Non una semplice collaborazione, ma un incontro di talento e radici, tre artiste, musiciste e cantautrici che dimostrano ancora una volta quanto sappiano raccontare il mondo attraverso la loro potente e incredibile voce. Disponibile il pre-save al seguente link: https://wct.live/app/45548/serena-brancale-al-mio-paese.


Nella traccia Serena Brancale, con il suo groove magnetico, porta il calore e la forza della Puglia, mentre Levante e Delia mostrano le diverse anime siciliane, firmando strofe che sono istinto puro, identità, pelle. Tre voci uniche, tre universi musicali che si trovano e si amplificano a vicenda, creando un equilibrio perfetto.


“AL MIO PAESE” è una celebrazione di vita e territorio. Un brano che suona come un ritorno a casa e al tempo stesso come una festa senza fine. Sa di Sud, di libertà, di estate, di casa, ma anche di strade da vivere fino a tardi, di notti che non finiscono mai quando l’energia della musica prende il sopravvento.


Il titolo del brano era già apparso lo scorso venerdì sui suoi profili social, dove ha condiviso una parte della tracklist, svelando che in SACRO(https://wmi.lnk.to/sacro-serena-brancale; Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy) il nuovo album fuori ovunque da venerdì 10 aprile, troveranno spazio, oltre a “Al mio paese”, anche alcuni dei suoi successi più amati degli ultimi anni, come “Serenata” con Alessandra Amoroso, “Anema e Core”, “La Zia”, “Stu Cafè”, “Baccalà”, i recenti “Qui con me” e “Bésame Mucho” con Gregory Porter e Delia. Non mancheranno però sorprese e nuovi brani pronti a completare il racconto artistico dell’album.


SACRO sarà un disco che racconta chi è diventata Serena. Se “Qui con me” è stata una lettera intima dedicata alla madre, un dialogo tra memoria e luce, il nuovo album espande quel racconto e lo rende universale. È un lavoro che parla di radici e spiritualità, di appartenenza e libertà, di carne e anima, ma anche di festa e celebrazione. Un disco che unisce groove e introspezione, eleganza e istinto, scrittura raffinata e vibrazione viscerale. Un progetto che conferma Serena Brancale come una delle voci più riconoscibili e internazionali del panorama italiano contemporaneo.


Ma non solo nuova musica: l’artista partirà ad aprile con il “SACRO TOUR”, che porterà la sua energia in Italia e in Europa. Quest’anno ogni concerto sarà un’esperienza ancora più intensa e personale, che partirà da Londra fino ad arrivare ad ottobre nella sua Bari.


Di seguito tutte le date, prodotte da Vivo Concerti e Isola degli artisti:


30 aprile - Londra - Centre di Islington

11 maggio - Madrid - Sala Villanos

12 maggio - Barcellona - La Nau - Local d’assaig


6 giugno - Lamezia Terme (CZ) - Palalamezia

12 giugno - Palermo - Teatro di Verdura

13 giugno - Roma - Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

17 giugno - Capannori (LU) - “Ma la notte sì!” (Area Verde)

11 luglio - Taormina (ME) - Teatro Antico

14 luglio - Napoli - Arena Flegrea

16 luglio - Cervere (CN) - Anima Festival (Anfiteatro dell’Anima)

21 luglio - Cernobbio (CO) - Lake Sound Park Festival (Villa Erba)

26 luglio - Siena - Fortezza di Siena

31 luglio - Ostuni (BR) - Luce Festival (Arena Bianca – Foro Boario)

6 agosto - Roseto degli Abruzzi (TE) - Emozioni in Musica

8 agosto - Diamante (CS) - Fatti di musica (Teatro dei Ruderi di Cirella)

4 settembre - Macerata - Sferisterio

3 ottobre - Bari - Palaflorio


Le prevendite sono disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita autorizzati. Info biglietti su http://www.vivoconcerti.com/ 


L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.


Il tour arriva dopo la partecipazione alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, a cui Serena ha partecipato con il brano “Qui con me”  (https://wmi.lnk.to/quiconme; Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy): una lettera alla madre, intima e luminosa, accolta con calore dal pubblico fin dalla prima esibizione. Un brano che le è valso il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio Lunezia e il Premio TIM. Tre riconoscimenti che hanno sancito non solo una performance, ma una maturità artistica.


Serena Brancale, dal suo esordio ad oggi, ha conquistato il pubblico e la critica con la sua incredibile personalità artistica. Polistrumentista, performer e compositrice, negli anni ha unito la passione per il soul, l’R&B e il jazz ad una spiccata propensione alla sperimentazione e contaminazione. Da “Galleggiare” presentato al Festival di Sanremo nel 2015, con la sua musica ha attirato l'attenzione di rinomati esponenti del jazz italiano e di importanti producer internazionali del calibro di Quincy Jones. Serena Brancale oggi è considerata il fiore all'occhiello della musica nu-soul/Jazz italiana all'estero. La sua grande trasversalità ha portato l’artista, a inizio anno, a pubblicare il brano “Baccalà”, diventato in pochissimo tempo una hit indiscussa. Con “La Zia” e “Stu Cafè”, ha continuato il suo percorso musicale che unisce influenze soul e R&B al dialetto barese e che l’ha portata in una tournée di oltre 50 date sold out in suggestive venue. A febbraio del 2025 ha portato sul palco di Sanremo 2025 la sua “Anema e Core”, certificata platino. A maggio ha pubblicato in collaborazione con Alessandra Amoroso “Serenata”, hit che ha spopolato durante tutta l’estate, raggiungendo la certificazione di disco di platino. Nello stesso mese ha dato il via al “ANEMA E CORE TOUR”, con più di 40 date che l’hanno portata ad esibirsi in tutto il mondo, tra cui i Blue Note di Tokyo, Shanghai, Seul e New York,  terminate con il concerto del 25 ottobre al Teatro Arcimboldi di Milano. A febbraio 2026, ha partecipato alla 76° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Qui con me”, vincitore del Premio Sala Stampa Lucio Dalla, Premio Lunezia e Premio Tim. Parallelamente ha annunciato il suo “SACRO TOUR” che la porterà in tutta Italia ed Europa e il suo nuovo attesissimo album “SACRO”, fuori ovunque venerdì 10 aprile.




AMEDEO MINGHI nel ROSTER di DM PRODUZIONI In PARTENZA ad APRILE il NUOVO TOUR -Un viaggio tra passato e futuro con uno dei più grandi interpreti e compositori del panorama musicale italiano




 DM Produzioni di Danilo Mancuso comunica l’acquisizione di Amedeo Minghi e annuncia la partenza del Tour 2026 nel mese di aprile che attraverserà i più prestigiosi siti d’Italia (piazze, arene, anfiteatri) con uno spettacolo, prodotto da DM Produzioni, che ripercorre i grandi classici del repertorio di Amedeo Minghi come L’immenso, 1950, La vita mia, Vattene amore, I ricordi del cuore per poi approdare ai brani più recenti. 

 

«Il mio pubblico – racconta il cantautore - attraversa varie generazioni e durante i concerti mi piace preparare una scaletta che dia a tutti la possibilità di sognareSarà un viaggio nel nostro comune passato, tra ciò che è stato e quel che sarà. Accanto ai classici brani, ormai entrati nella nostra memoria, condivideremo le nuove, attuali proposte, con la speranza di poter continuare ed arricchire, rinnovandolo, il rapporto saldo che unisce la mia storia a quella di tanta gente che, negli anni, ha condiviso le mie avventure musicali».

 

Amedeo Minghi è accompagnato daGiandomenico Anellino (Chitarre), Alessandro Mazza (Basso), Luca Perroni (Pianoforte e Tastiere), Stefano Marazzi (Batteria), Rosy Messina e Giordano Spadafora (Cori) e porta in scena melodie d'indescrivibile bellezza senza tempo.

Minghi è uno dei più grandi autori e interpreti della nostra canzone, aperto alla sperimentazione e al contempo attento alla melodia con il suo stile inconfondibile, lo sguardo romantico e, a tratti, nostalgico sulla realtà.

 

BIOGRAFIA

Amedeo Minghi è uno dei melodisti più originali e visionari della musica italiana. La sua cifra artistica nasce da un’idea di canzone profondamente legata alla melodia, spesso immaginata e sognata prima ancora di prendere forma al pianoforte. Nel corso degli anni ha sviluppato un linguaggio personale e sperimentale, frutto di una continua ricerca musicale.

I primi successi arrivano con brani in dialetto romanesco, scritti in collaborazione con Franco Califano, tra cui Fijo mio per I Vianella. Il dialetto romano diventa una vera e propria misura compositiva, come in Vojo er canto de na canzone. Con I Vianella realizza anche Homeide, una favola musicale di grande modernità.

In questi anni frequenta l’ambiente artistico romano, collaborando con Pandemonium e Gabriella Ferri.Il primo grande successo arriva nel 1976 con L’immenso, brano che gli apre le porte del panorama discografico internazionale, tradotto in più lingue e reinterpretato anche da Mango.

Dopo questo exploit attraversa una fase intensa della sua vita, segnata anche dal servizio militare, durante la quale si dedica alla composizione per numerosi artisti: Schola Cantorum, Mia Martini, Rita Pavone, Anna Oxa, Ricchi e Poveri, Marcella Bella. Produce inoltre Mario Castelnuovo e Marco Ferradini. Nel 1983 pubblica l’album 1950, e presenta al Festival di Sanremo l’omonima canzone: un lavoro fondamentale, ispirato ed evocativo, che negli anni verrà inciso anche da Gianni Morandi e reinterpretato al Sanremo 2020 da Rita Pavone insieme allo stesso Minghi.

La collaborazione con Gaio Chiocchio segna una stagione creativa intensa, con brani come St. MichelQuando l’estate verràCuore di paceLa breccia,Anni 60

Partecipa al Festival di Sanremo anche come autore e interprete di Profumo del tempo con Katia Ricciarelli, su arrangiamento di Ennio Morricone. Alla fine degli anni Ottanta nasce il sodalizio con Pasquale Panella. Sono gli anni di SerenataRosaCanzoni (portata al successo da Mietta) e della tournée teatrale Forse sì musicale. Nel 1990, al Festival di Sanremo, ottiene il terzo posto con Vattene Amore, in coppia con Mietta: un brano destinato a diventare un classico della musica italiana. Minghi firma le musiche della serie fantasyFantaghirò, successo internazionale, e nel 1992 compone per la fiction Edera il tema I ricordi del cuore, titolo anche dell’album più venduto della sua carriera. Seguono gli album Come due soli in cieloCantare è d’amore (presentato a Sanremo nel 1996) eDecenni, che contiene un brano dedicato a Giovanni Paolo II, il quale ne autorizza il videoclip con immagini ufficiali.

Negli anni Duemila alterna attività discografica, televisiva e teatrale. Collabora con Mariella Nava, Lino Banfi, Andrea Bocelli e, a livello internazionale, con Justin Timberlake, che campiona un suo brano strumentale del 1972. Si dedica anche alla musica spirituale (Le BeatitudiniPadre Nostro), a musicare poesie di Charles Baudelaire, a progetti universitari e a tournée come Suoni tra ieri e domani e La bussola e il cuore

Pubblica il libro SiAmo questa musica. Nel 2016celebra 50 anni di carriera con un triplo album di inediti e rarità. Nel 2017 festeggia i 70 anni con una tournée nazionale e un nuovo libro. Dopo la partecipazione a Ballando con le stelle, nel 2018 pubblica il cofanetto. Tutto il tempo. Nel 2025 esce l’album Anima Sbiadita(Nar International), accompagnato dall’omonimo tour teatrale. Attualmente è impegnato nel Tour 2026prodotto da DM Produzioni.

Brani come L’immenso1950, La vita mia e Vattene Amore sono entrati stabilmente nella storia della musica italiana, confermando Amedeo Minghi come protagonista indiscusso della canzone d’autore melodica, capace di coniugare romanticismo, ricerca e visione artistica.



 

giovedì 19 marzo 2026

NeVRuZ (X Factor) presenta "AllARiScOssA!": il nuovo album d'esordio dei LeOssAPowerII

 



Non un semplice disco: AllARiScOssA! è un manifesto sonoro. 9 tracce di punk crudo, stoner e noise che fondono rabbia, politica e visione sotto l'etichetta di NeuroRock per abbattere il muro di silenzio attorno a temi come neurodivergenza, identità e ribellione sistemica.


https://leossapower2.bandcamp.com/album/allariscossa


Il primo singolo dell’album “I DON’T CARE”, è già disponibile su YouTube. Un inno di ribellione che culmina nel grido riportato in apertura. Il brano è accompagnato da un videoclip pensato in occasione dei cortei Pro-Pal 2025 e girato durante la Street Parade Antimilitarista di Modena (18 ottobre 2025), che ha assunto rilevanza profetica: pubblicato il 3 gennaio 2026, è coinciso con l’intervento militare USA in Venezuela.

La posizione della band è netta: “Né un soldo né un soldato contro tutte le guerre.”

Indipendenza totale: nessun compromesso

Un’esigenza artistica e idealista di libertà assoluta che rende incompatibile la soggezione a major e piattaforme di streaming come Spotify, accusate di finanziare indirettamente la corsa agli armamenti attraverso legami con società come Palantir.

Già nel 2010, dopo il terzo posto a X Factor, NeVRuZ rifiutò un contratto con Sony da €180.000 per proteggere la propria integrità artistica. Oggi, la scelta di Bandcamp conferma questa direzione: a differenza dei giganti dello streaming, focalizzati sul guadagno attraverso pubblicità e sfruttamento dei dati, Bandcamp permette agli artisti di gestire i prezzi e ricevere guadagni equi. È il suo stesso fondatore, Ethan Diamond, a descrivere la piattaforma non come un servizio di streaming ma come un negozio di dischi digitale, una community che ruota attorno alla musica e agli artisti.

Al centro c’è la musica, la sua funzione risanatrice, LeOssApowerII non hanno intenzione di accettare nessun compromesso commerciale, nessuna censura, solo DIY.

Un album vivo e in evoluzione

Il disco è composto da 9 tracce, un’emissione di rabbia pura, viscerale:

AWAKENING

Questo disco non comincia, esplode. Una chiamata che non ti lascia scelta: il punk rock ti entra nelle ossa, risale al cuore, ti scuote l'anima dall'interno;

o ti svegli adesso o continui a dormire mentre il mondo brucia.

BURN ME DOWN WITH FIRE

Mentre il mondo brucia, il brano attacca la complicità passiva di chi sceglie di restare immobile a guardare, Perno centrale della traccia è il mantra "TWO TWO": il tempo dell'obbedienza è scaduto.

BIG BIG LOVE

È un amore enorme, senza confini, senza esclusioni. Radicalmente aperto. Rivoluzionariamente inclusivo. Ammettere pubblicamente la propria paura e smettere di etichettare diventa un gesto sovversivo di inclusione totale, che celebra la libertà di essere.

OUR FINAL FIGHT

Rappresenta il culmine politico dell'album, il passaggio dalla teoria all'azione immediata e definitiva. Il rifiuto assoluto di piegarsi al sistema o di farsi tacere. L'urgenza viscerale del cambiamento esplode.

I'M NOW A VOICE

Dopo la lotta collettiva, il brano si configura come un'affermazione potente di esistenza per chiunque sia stato silenziato, incompreso o non ascoltato. Di chi ha chiesto aiuto ed è stato ignorato. ogni persona neurodivergente, queer, marginalizzata che ha dovuto lottare per avere diritto a esistere.

LOST LOVE GHOST LOVE

È l'unica ballad dell'album: il testo scava nell'ossessione dei rimpianti e nella paralisi di ciò che è stato taciuto. Puoi essere un rivoluzionario e avere comunque un'ossessione, un rimpianto, un amore che non ti lascia dormire.

RELIGION

L'assalto punk alla routine del sacro e la nascita di una spiritualità anarchica. Il cuore pulsante del brano sono i cori di ispirazione beatlesiana: un omaggio commosso a Dandy Bestia, che purtroppo non ha fatto in tempo a registrarli di persona.

I DON’T CARE

È il brano più rabbioso, frammentato e dadaista dell'album, eredità diretta della lezione degli Skiantos, che usano il caos sonoro per denunciare la frammentazione di un mondo in guerra. invitando alla disobbedienza contro l'obbligo di conformarsi alla violenza.

MAY-BE A FLOWER

Un fiore che, pur potendo essere schiacciato, sceglie di resistere e rinascere. "May-be a flower" — non la certezza di esserlo, la possibilità. Un inno alla fragilità combattiva e alla resilienza. È la celebrazione di chi sa rialzarsi, trovando la vita e la bellezza anche tra le colate di asfalto.

AllARiscOssA! è un prodotto vivo e in continua evoluzione: le canzoni vengono aggiornate progressivamente con i mix e i master definitivi. Chiunque acquisti l'album ha l'ascolto immediato alle tracce flat del disco e accesso gratuito a tutte le future versioni, senza costi aggiunti. L'app di Bandcamp notificherà ogni evoluzione.

Questo è LeOssAPowerII. Questo è AllARiScOssA!

Il gruppo

LeOssA nacquero nel 2008 come power duo batteria/chitarra/voce. Successivamente divenne un collettivo di 40 artisti e musicisti riuniti attorno a NeVRuZ JoKu, noto al grande pubblico per essersi classificato terzo a X Factor 4 sotto la guida di Elio, nel 2010.

Nel 2024 il gruppo rinasce come LeOssApowerII, mantenendo al centro la chitarra semi-baritona di NeVRuZ, che con la sua sperimentazione vocale sprigiona tutta la forza del raw punk-rock, stoner e noise.

Ad affiancarlo nella scrittura dei testi è VeRoNicA Zeta Kurt, co-titolare del progetto, che mette in gioco la sua penna tagliente. Nell'album e sul palco è la batteria tribale di SiMMi JaRy ad accompagnarlo: veterano di palchi e studio, il suo drumming è rabbia organizzata, ogni rullata un manifesto anarchico, ogni fill un grido antifascista.

Ma LeOssApowerII è un open project: la formazione sul palco è inclusiva, aperta alla collaborazione con altri batteristi, tra cui Simone Prudenzano (A Morte l'Amore), Gaetano Di Giacinto (Avvoltoi) e Andrea Rovituso (NeVRuZBAnD e The Hornets).

La line up potrebbe riservare in futuro partecipazioni SPECIAL GUEST di batteristi nazionali o internazionali della scena indipendente.

NeuroRock: è così che la band si autodefinisce.

Il progetto Le OssA Power II non si esaurisce nella performance sonora: la musica è il centro di un percorso molto più ampio, che approfondisce nel sociale, ospitando in occasione dei concerti, dibattiti pre-show curati dal Dott. Luca Negrogno, sociologo dell’Università di Bologna.

Elemento centrale del progetto è la collaborazione con la co-autrice VeRoNicA Zeta Kurt, autistica di livello 2 con disabilità fisiche. Non può salire sul palco, ma è la mente dietro i testi in inglese della band.

Poetessa anarchica senza alcun background artistico accademico, la sua scrittura attinge solo a crude verità e visioni umaniste: le sue parole sono lame affilate contro l’indifferenza, inni all’inclusione e alla neurodivergenza.

Nonostante le difficoltà, la sua creatività non conosce sosta: Veronica trasforma l’emarginazione in grido, la diversità in forza, il dolore in resistenza. Ogni suo verso diventa manifesto per chi non ha voce, che NeVRuZ interpreta e porta in scena.

Non è solo pura ribellione, ma un atto politico serio volto a rivendicare spazi per la neurodivergenza e per chi vive fuori dagli schemi.

AllARiscOssA! is a scream against the system,

a sonic manifesto that grows with us.

No major labels. DIY forever.