giovedì 2 luglio 2026

CANTANDO CON GLI OCCHI Un libro senza parole per immergersi nell’immaginario di Francesco De Gregori Percorso narrativo e illustrazioni di Angelo Ruta Testi delle canzoni di Francesco De Gregori. - “ Fa’ che duri il tempo fa’ che giri lento fa’ che scorra il pianto Fa’ che mi conosca e che mi riconosca quando mi vedrà Cantando con gli occhi come solo lei sa Cantando e ballando al ritmo del jazz “

 



CANTANDO CON GLI OCCHI è l’ultimo innovativo silent book di Carthusia Edizioni.

 

Ogni epoca ha artisti iconici che ne hanno segnato il corso. E poi ci sono artisti universali, capaci di superare i confini del tempo e dei luoghi. Francesco De Gregori è così: universale come sono universali i libri silenziosi, un genere letterario che Carthusia pubblica e promuove da ormai quindici anni. Da tali premesse non poteva che nascere un libro assolutamente nuovo: un viaggio visivo dentro la poetica di De Gregori.

 



L’incontro felice tra Patrizia Zerbi, editrice di Carthusia, Angelo Ruta, autore e illustratore di grande bravura e sensibilità che da anni pubblica con Carthusia albi illustrati tra cui molti silent book, e Claudio Corbino, presidente dell’Associazione Diplomatici e caro amico di Francesco De Gregori, ha fatto il resto.

 

La proposta originale di Angelo Ruta, condivisa dal cantautore e da tutti noi, è stata quella di offrire un’esperienza di “lettura” della musica non attraverso l’ascolto, ma grazie alla forza poetica e visionaria delle grandi immagini. Ne è nato così un silent book che raccoglie gli scenari evocativi e i personaggi indimenticabili di 14 tra le canzoni più famose di De Gregori, attraverso il filo rosso di una semplice domanda: dove vanno i personaggi delle canzoni quando le canzoni finiscono?

 

Il libro: Una ragazzina ci guida sbirciando dentro una vecchia chitarra abbandonata... così inizia l’avventura nell’immaginario di uno degli artisti più amati e importanti della musica italiana. 

In quella chitarra c’è tutto un mondo: il tendone di un circo, una spoglia prateria, i tetti di periferia e il freddo oceano. Scenari dove si muove la variegata umanità che popola le canzoni più iconiche del “Principe” dei cantautori, come lo aveva definito affettuosamente Lucio Dalla. In questo libro silenzioso le liriche di Francesco De Gregori, capaci di raccontare il vissuto e le emozioni collettive e personali, ci guidano in un intenso viaggio visivo dentro la sua poetica vibrante di sentimenti e impegno civile, capace di attraversare le generazioni.

 

La voce dell’editrice: «Quando Angelo Ruta mi ha proposto di ripercorrere la poetica musicale di De Gregori attraverso un libro silenzioso, la mia adesione è stata immediata»racconta Patrizia Zerbi, «perché credo fortemente nelle potenzialità comunicative del silent book: il suo linguaggio visivo è democratico, non conosce barriere e tocca nel profondo il cuore di tutti. Lo fa con la stessa intensità delle splendide metafore presenti nelle canzoni di De Gregori».

 

Il progetto editoriale: CANTANDO CON GLI OCCHI è un progetto editoriale realizzato daCarthusia Edizioni e fa parte della collana “Nuovi Orizzonti”; lo spunto iniziale è statal’idea di Claudio Corbino di dedicare una serie di immagini al grande cantautore Francesco De Gregori e ai suoi personaggi:

«Nelle canzoni di Francesco intere generazioni di ragazze e ragazzi hanno trovato compagnia: ci ha restituito l’idea che l’esistenza umana, con tutte le sue complessità e i suoi acuti di gioia e di dolore, è qualcosa che è già stata vissuta prima di noi, da altri come noi, facendoci perciò sentire meno soli» spiega Corbino.

 

L’autore delle immagini Angelo Ruta ha ideato il percorso illustrativo come una successione di “scene madre”, ciascuna apparentemente compiuta, ma di fatto aperta e legata all’immagine successiva. In ogni tavola c’è un punto culminante da scoprire e su cui posare l’occhio. Non è sempre visibile al primo sguardo e non è sempre centrale, ma guida comunque lo sfogliare delle pagine, come se a condurre lo sguardo del lettore dentro la narrazione fosse una cinepresa, richiamando così quel carattere fortemente cinematografico che è cifra stilistica di De Gregori.

 

La voce dell’autore«Dove vanno i personaggi delle canzoni quando le canzoni finiscono? Forse in altre storie. E forse in altre storie si incontrano tra di loro» racconta Ruta.«In queste tavole ci si può soffermare a lungo sui particolari. Concediamoci il piacere di perderci in un’immagine cercandone il senso e di vedere raffigurate certe storie, anche se le conosciamo già. Storie cantate, che risuonano in testa senza stancarci, risvegliando ricordi o vestendosi di nuovi significati.»

 

Nelle pagine finali sono poi raccolti i testi originali dei 14 brani che hanno ispirato la narrazione per immagini e le riflessioni e i contributi di coloro che hanno partecipato al progetto sostenendo la sua realizzazione.

 

Affrontare questo insolito viaggio ha infatti significato per l’editrice e l’autore, condividere la strada con speciali compagni: Claudio Corbino e Alessandra La Rocca, dell’Associazione Diplomatici, che realizza progetti internazionali per i giovani, Stefano Pistolini, regista e giornalista, e Salvatore Carrubba, scrittore e giornalista. Esperti di comunicazione legati a Francesco da stima e amicizia profonda. E ovviamente lo stesso Francesco De Gregori, che ha accompagnato con discrezione l’intero processo editoriale, ha suggerito il titolo del libro e messo a disposizione i testi delle canzoni.

 

L’autore delle canzoni: Francesco De Gregori è tra i più importanti, significativi e popolari cantautori italiani. Con testi intensi e visionari, capaci di intrecciare poesia e musica, ha trasformato storie intime o collettive in canzoni immortali che, dagli anni 70 a oggi, restano un patrimonio prezioso per tutti. È tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco.

 

L’autore delle immaginiscenografo e illustratore di grande sensibilità, Angelo Rutada anni collabora con Carthusia e altri importanti editori italiani e stranieri. Pubblica su «la Lettura», l’inserto culturale del «Corriere della Sera».

Nel 2020 La valigia ha vinto il premio “Libri contro la fame”, nel 2022 con La nuvola ha vinto il premio “Un libro per l’ambiente” e nel 2026 Non Cancellarmi è stato selezionato dalla BCBFair per la mostra “Turning the page on change – Children’s books Inspiring action for the global goals” organizzata nella sede dell’ONU a New York. Tutti questi silent book sono stati pubblicati da Carthusia.

 

La collana: CANTANDO CON GLI OCCHI è il nono titolo della collana “Nuovi orizzonti”, una serie illustrata dedicata al futuro delle nuove generazioni.

Altri titoli in collana: Perdersi per ritrovarsi insieme; Senza ReteL’isola all’ultimo pianoRiflettiamociTutta la bellezza che c’è; Ho bisogno di te; …e ora vola; Giacomo & Giacomo. Matteotti e il coraggio della verità

 

In commercio da: L’albo è disponibile su tutto il territorio nazionale, nelle librerie e negli store online, con prezzo di copertina di € 22,90.


mercoledì 1 luglio 2026

Sabato 4 luglio La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, torna all’Arena Rubicone di GATTEO A MARE (Forlì-Cesena) con RITA PAVONE in concerto e in dialogo con MARIO ANDREOSE.





 Sabato 4 luglio l’Arena Rubicone ospiterà una serata speciale con Rita Pavone, protagonista di “Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”, un appuntamento che mette al centro una delle figure più popolari e longeve dello spettacolo italiano.

La serata si aprirà con un dialogo tra Rita Pavonee il presidente della Nave di Teseo Mario Andreose, occasione per ripercorrere un itinerario artistico straordinario, capace di attraversare decenni di musica, televisione e costume, mantenendo intatta energia espressiva, personalità e libertà di sguardo.

 


A seguire, Rita Pavone salirà sul palco in concerto, dando forma a un incontro con il pubblico che unisce memoria e presente, esperienza e slancio, nel segno di un titolo che racconta con efficacia il suo percorso: radici profonde e una tensione sempre viva verso il futuro.

 

L’appuntamento, in collaborazione con la regione Emilia-Romagna e il Comune di Gatteo, avrà inizio alle ore 21.00 e sarà introdotto da Elisabetta Sgarbi.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/rita-pavone-un-piede-nel-passato-e-lo-sguardo-dritto-e-aperto-nel-futuro-tickets-1990479848810?aff=ebdssbdestsearch

 

Rita Pavone 

Nel 1963 appena diciassettenne, con già all’attivo otto singoli e una fama nazionale e internazionale in un’epoca senza social, iniziava una carriera che sarebbe durata 60 anni. Un talento smisurato, una grinta e tenacia impressionanti hanno fatto sì che la nota artista calcasse i palcoscenici di tutto il mondo incidendo i suoi dischi in 6 lingue diverse, cantasse canzoni di enorme successo, ottenendo recensioni entusiaste sulle più grandi testate giornalistiche mondiali. Grande è stata la sua popolarità a livello internazionale; negli Stati Uniti è stata cinque volte ospite della trasmissione Ed Sullivan Show, apparendo come terzo nome in cartellone di una puntata dopo Duke Ellington ed Ella Fitzgerald. Rita Pavone è stata una delle pochissime cantanti italiane a raggiungere le classifiche inglesi e ad avere avuto dalla BBC2 un intero show come protagonista tra la fine del 1966 e l'inizio del  1967. Seguono le numerose esibizioni in Francia per un mese all’Olympia di Parigi, e ancora in Spagna, Germania, Israele, Messico, Cuba, Australia e Canada. Con un totale di oltre 50 milioni di dischi venduti a livello planetario, RitaPavone è tra le cantanti più influenti e rispettate, per ammissione stessa di artisti del calibro di Agnetha degli Abba, Morrissey, Gene Simmons dei Kiss, Nina Hagen – quest’ultima nel 1979 fece una cover del grande successo di Rita in lingua tedesca datato 1963, Wenn Ich Ein Junge War. Sessant’anni di onorata carriera musicale che le hanno permesso di far conoscere le tante Rite che vivono in lei, per rendersi conto di possedere un’eclettica vena di autrice, compositrice e produttrice, per sé stessa e successivamente per tutti quegli artisti che hanno avuto la perseveranza e il privilegio di seguirla come mentore. Nel 2025 ha scritto il libro Gemma e le altre.

 

Mario Andreose 

Veneziano, è attivo da alcuni decenni nell’editoria. Ha partecipato all’avventura del Saggiatore di Alberto Mondadori in vesti successive di correttore di bozze, traduttore, redattore, redattore capo, direttore editoriale. Passato alla Mondadori, si è occupato del settore nascente delle coedizioni dei libri per ragazzi e dei libri illustrati. È stato direttore editoriale del Gruppo Fabbri, comprendente le case editrici Bompiani, Sonzogno, Etas e le edizioni scolastiche. Nella RCS Libri, nata dalla fusione del Gruppo Fabbri con la Rizzoli, ha ricoperto l’incarico di direttore letterario. Attualmente è presidente della Nave di Teseo, collaboratore del supplemento culturale “Domenica” del “Sole 24 Ore”. Il suo libro più recente è Un’educazione veneziana  (2025).

 


Elisabetta Sgarbi

Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus - Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

 

La Milanesianala rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.

 

“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità. 

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.

 

L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.

 

Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale. 


martedì 30 giugno 2026

VERTICAL MUSIC CONTEST APERTE LE CANDIDATURE PER LA TERZA EDIZIONE AL VINCITORE UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE CON ADA MUSIC ITALY INFO IN COSTANTE AGGIORNAMENTO SU https://verticalmusic.com/

 


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Il Vertical Music Contest torna nel 2026 con la sua terza edizione, e si prepara a offrire una nuova opportunità concreta agli artisti emergenti che vogliono far conoscere la propria musica ad un pubblico sempre più ampio.

Il progetto multimediale, realizzato da TV Sorrisi e Canzoni in collaborazione con Interproject, è pensato per valorizzare canzoni inedite attraverso il linguaggio dei video. Un percorso che porterà i migliori talenti ad esibirsi dal vivo sul palco del Festival dello Spettacolo, in programma da venerdì 6 a domenica 8 novembre al Superstudio Più di Milano.

Le candidature sono aperte e sarà possibile iscriversi fino al 15 settembreDal 16 settembre al 15 ottobre una selezione degli inediti dei candidati sarà pubblicata online e il pubblico potrà votare il proprio artista preferito.

Gli altri finalisti saranno selezionati da una giuria d’eccellenza composta da rappresentanti di TV Sorrisi e CanzoniADA/Warner Music ItalyFIMI - Federazione Industria Musicale Italiana, Ticketmaster e Assomusica. Il vincitore si aggiudicherà un contratto di distribuzione con ADA Music Italy.

Il Vertical Music Contest farà parte del grande palinsesto di appuntamenti dedicati all’intrattenimento del Festival dello Spettacolo, quest’anno giunto alla seconda edizione. Con un’offerta sempre più completa e integrata di incontri, attività, ospiti e momenti esclusivi rivolti al grande pubblico, il Festival si conferma anche un hub creativo in cui talenti emergenti, professionisti e appassionati possono incontrarsi, formarsi e sviluppare nuove opportunità nel mondo dello spettacolo.

L’apertura ufficiale è prevista venerdì 6 novembre alle ore 12.00 con l’inaugurazione della manifestazione. Nelle giornate successive il pubblico potrà accedere dalle ore 10.00. Per tutti i giorni del Festival sarà possibile entrare in qualunque momento della giornata fino alla chiusura dei cancelli. Sarà possibile accedere al Festival acquistando i biglietti su Ticketmaster, partner unico di ticketing ufficiale dell’evento. L’ingresso al Festival sarà a pagamento, con entrata libera per i bambini fino a 3 anni.

Per ulteriori novità, utilizzare i canali social ufficiali del Festival e di Sorrisi, oltre che sul sito ufficiale IlFestivalDelloSpettacolo.it.

FANTASTICHE”: dal 6 luglio il nuovo podcast Original RaiPlay Sound che racconta le icone del piccolo schermo, da Raffaella Carrà ad Antonella Clerici

 

                     Credit’s photo

                     Roby Randelli



Sarà disponibile dal 6 luglio in esclusiva su RaiPlay Sound "Fantastiche", il nuovo podcast original dedicato alle grandi protagoniste della televisione italiana. Il progetto sonoro è realizzato dalla Direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast, di Manila Nazzaro e Roberto Alessi. 


Autore Matteo Strada, responsabile podcast Andrea Borgnino. Si ringrazia per la collaborazione Maria Cafagna.

 



“Fantastiche” è composto da sei episodi che ripercorrono le vite, le carriere e le sfide di icone televisive capaci di lasciare un segno profondo nell'immaginario collettivo e nella storia del costume del nostro Paese. A guidare gli ascoltatori in questo viaggio saranno Manila Nazzaro e Roberto Alessi, che con sguardo attento e appassionato ricostruiscono le vicende umane e professionali di artiste, conduttrici e interpreti diventate simboli di epoche diverse della televisione. Donne brillanti, talentuose, spesso controcorrente, che hanno saputo reinventarsi e conquistare il pubblico grazie alla loro autenticità. 


Attraverso aneddoti, curiosità e momenti significativi delle loro carriere, "Fantastiche" restituisce il ritratto di personalità complesse e affascinanti, capaci di raccontare non solo l'evoluzione della TV italiana ma anche i cambiamenti della società e del ruolo delle donne nel mondo dello spettacolo.

 

LE PUNTATE:

 

1. RAFFAELLA CARRÀ
Icona pop, volto amatissimo della televisione e artista dal successo internazionale. L'episodio ripercorre la straordinaria parabola di Raffaella Carrà, una donna che ha trasformato le sue apparenti contraddizioni in un punto di forza, diventando un simbolo di libertà, modernità e inclusione.

 

2. MILLY CARLUCCI
Professionale, determinata e instancabile. Da oltre vent'anni protagonista del sabato sera televisivo, Milly Carlucci viene raccontata attraverso il suo percorso umano e professionale, fatto di disciplina, passione e costante ricerca dell'eccellenza.

 

3. AMBRA ANGIOLINI
Dalla popolarità travolgente degli anni di "Non è la Rai" alla maturità artistica come attrice di cinema e teatro. Una storia di successi, trasformazioni e momenti difficili che hanno contribuito a costruire una delle personalità più riconoscibili dello spettacolo italiano.

 

4. LORELLA CUCCARINI
Ballerina, cantante, attrice e conduttrice. L'episodio ripercorre la carriera della "più amata dagli italiani", artista completa scoperta da Pippo Baudo e diventata uno dei volti più popolari della televisione grazie al suo talento e alla sua capacità di mettersi sempre in gioco.

 

5.ORNELLA VANONI
Voce unica, ironia pungente e una carriera lunga decenni. Il racconto di una donna che ha attraversato generazioni mantenendo intatto il suo fascino e conquistando il pubblico con autenticità, sensibilità e un'inconfondibile libertà espressiva.

 

6.ANTONELLA CLERICI
La regina del mezzogiorno televisivo. Dietro il sorriso e la spontaneità che l'hanno resa una delle conduttrici più amate dal pubblico si nasconde una storia fatta di forza, fragilità, determinazione e grande capacità di entrare nelle case degli italiani con semplicità e calore.

 



lunedì 29 giugno 2026

Mercoledì 1 e giovedì 2 luglio all'Arena Rubicone di Gatteo Mare (Forlì - Cesena) il FESTIVAL DI SANLISCIO, da un concept di CLAUDIO CECCHETTO, prodotto e diretto da MORENO "IL BIONDO", l'unico Festival internazionale dedicato interamente al liscio!

 




Mercoledì giovedì 2 luglio alle ore 21.30 all’Arena Rubicone di Gatteo Mare (Forlì-Cesena)si terrà la 4ª edizione del Festival di SANLISCIO, l’unica kermesse musicale internazionale dedicata interamente al genere del liscio, con ingresso gratuito.

 

Moreno “Il Biondo”, maestro del liscio e figura di riferimento della tradizione musicale del genere, eClaudio Cecchetto, storico producer, disc jockey, conduttore radio-televisivo e talent scout, sono gli ideatori del progetto nato per unire la tradizione musicale e la visione contemporanea.

La manifestazione è prodotta e diretta dallo stessoMoreno “Il Biondo”.

 

Il Festival di SANLISCIO è organizzato dal Comune di Gatteo in sinergia con l’Assessorato al Turismo della Regione Emilia-RomagnaApt Servizi Emilia-Romagna e Visit Romagna.

 




«Con Sanliscio vogliamo creare, in modo goliardico e festoso, un appuntamento che possa richiamare lo spirito di Sanremo – dichiara Claudio Cecchetto –In Italia la tradizione musicale è straordinariamente ricca: non soltanto grazie alla musica napoletana, ma anche al liscio, un genere che affonda le sue radici in Emilia-Romagna e che nel tempo si è diffuso in Piemonte, Lombardia e in molte altre aree del Paese, assumendo caratteristiche diverse anche nel Sud.Proprio dalla Romagna nasce questa tradizione musicale che continua a crescere e a conquistare nuovo pubblico. Quest'anno la giuria sarà composta da personalità del mondo dello spettacolo, selezionate dal direttore artistico Moreno "Il Biondo" Conficconi. Mi sono sempre fidato della sua competenza e della sua visione, e anche in questa occasione rinnovo pienamente la mia fiducia nei suoi confronti».

 

«È l’appuntamento più atteso del liscio: migliaia di fan e appassionati già pronti a non mancare – dichiara Moreno “Il Biondo” - Le canzoni del festival sono da subito la colonna sonora dell’estate 2026, ma sarà poi una giuria di qualità a decretarne le vincitrici in due serate cariche di emozione ed entusiasmo. Ringrazio autori, compositori, arrangiatori, editori e in primis gli artisti che con la loro presenza elevano e danno spessore al festival. Rinnovo l’invito a non mancare».

 



«SANLISCIO arriva alla quarta edizione e ci conferma che questa formula funziona – dichiara Roberto Pari, sindaco di Gatteo - artisti di qualità, una giuria autorevole e un pubblico che risponde. Gatteo ha un legame profondo con il liscio. Con questo festival lo celebriamo e lo teniamo vivo, convinti che una tradizione musicale come questa meriti di essere tramandata, non solo ricordata».

 

Anche quest’anno il Festival prevede una gara articolata in due sezioni, che si svolgerà nell’arco di due appuntamenti serali, entrambi condotti da Moreno “Il Biondo” e Felicity Lucchesi, affermata conduttrice e volto emergente del panorama televisivo italiano.

 

La prima serata sarà dedicata a 7 canzoni inediteinterpretate dai principali protagonisti del panorama del liscio, con assegnazione del PremioFestival di Sanliscio” per la categoria “Canzone”. La seconda serata vedrà invece protagonisti 7 brani strumentali eseguiti da altrettanti artisti di spicco del genere, con assegnazione del Premio “Festival di Sanliscio” per la categoria Strumentale. In entrambe le serate, gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra del Festival di SANLISCIO.

 

Di seguito le esibizioni in programma.

 

Mercoledì 1 luglio:

Federica Cocco – “Pensiero d'Amore”

Matteo Bensi e Veronica Cuneo – “Figlia dei Monti”

Diego Zamboni e Tonya Todisco – “Stanza Fredda”

Andrea Barbanera – “Romagna Vestita di Rosa”

Francesca Mazzuccato – “Vorrei Fermare il Tempo”

Anna Maria Allegretti e Omar Lambertini – “Stessa Anima”

Luca Bergamini – “Fuori di Testa”

 

Giovedì 2 luglio:

Marco Tagliavini – “Il Poeta Romagnolo”

Claudio Zanardo – “Il Mio Valzer per Te”

Fabio Barbero – “Labirinto”

Matteo Tortora – “Brasileira”

Alex Villani – “Sensualidad”

Pamela Antolini – “Passeggiata in Riviera”

Loris Casadei ed Elia Righini – “Guerriera”

 

Nel corso delle due serate, tutti i protagonisti eseguiranno, oltre al brano in gara, uno dei loro maggiori successi, in concorso per il premio "HIT SUMMER FEST".

 

Il vincitore di ciascuna serata sarà decretato da una giuria composta da:

Francesca Fabbri Fellini – giornalista, autrice e regista, nipote diretta del celebre regista Federico Fellini

Graziano Villa – fotografo di fama internazionale

Stefano Salvati – regista e autore che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Sting, Zucchero, Vasco Rossi, Aerosmith e Miles Davis

Cesare Rascel – autore, produttore musicale e televisivo, musicista e direttore creativo

Fabrizio Pausini – cantante e musicista che ha avuto un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo del percorso artistico della figlia Laura Pausini, oggi tra le artiste italiane più conosciute a livello internazionale.

 

Il Festival di SANLISCIO è un appuntamento annuale dedicato al genere tradizionale del liscio. Nato nel 2023 a Gatteo Mare, nella suggestiva cornice dell'Arena Rubicone, il Festival di SANLISCIO ha da subito assunto un forte valore simbolico, diventando un momento di rinascita e di solidarietà per la comunità locale colpita dall’alluvione in Romagna. Fin dalla sua prima edizione, il Festival ha coinvolto le orchestre più prestigiose e i protagonisti più rappresentativi del liscio, proponendo oltre 100 brani eseguiti dal vivo. Nel 2024, il Festival ha consolidato il suo successo, confermandosi un evento imperdibile per gli appassionati e arricchendo il patrimonio musicale locale con nuove collaborazioni artistiche a livello internazionale. Oggi Gatteo Mare, conosciuta come la “capitale del liscio”, ospita un evento che celebra e valorizza la sua identità culturale, attirando ogni anno un pubblico sempre più vasto e appassionato.