Pitti indirizza il consumatore nella scelta di materiali sempre piu’ innovativi, leggeri, freschi e di buona sartorialita’ artigianale.
730 brand hanno ordinatamente occupato lo spazio della Fortezza che e’ da diversi anni la location a cui noi addetti ai lavori ci siamo affezionati.
Grandi spazi, in cui immergersi per vedere, toccare e discutere di cosa e quanto acquistare per la prossima stagione e per rinnovare le vetrine abbigliamento uomo, diventate sempre piu’ esigenti.
Il tema dell’edizione 110 di Pitti Uomo è “The Pitti Pool”: non una piscina da cartolina, ma un istante diagonale, atletico, di un giovane uomo che si tuffa a testa in giu’. Il corpo e’ sospeso tra aria e superficie, tra controllo ed abbandono, nella frazione in cui l’eleganza smette di posare e diventa gesto, diventa gusto e rompe il riflesso narcisistico ed entra nel presente.
Fino al 19 giugno i 730 marchi esporranno le loro collezioni. Il 44% sono marchi stranieri da ben oltre 30 paesi.
Il mood di questa edizione? Un uomo multi brand: classico, informale urban e sport.
Il percorso espositivo è suddiviso in cinque sezioni: Fantastic Classic, sartorialita’, dinamic attitude (sport e streetwear) , superstyling.
Siperstyling e’ la sezione che anticipa i trend attraverso scelte estetiche fuori dagli schemi.
La sezione “I go out” e’ dedicata alle potenzialità stilistiche del “progressive outdoor, tra moda e lifestyle.
Fino ad oggi i visitatori di Pitti potranno ammirare il piazzale Centrale della Fortezza da Basso, dove il designer Phileo Landowski con l’artista libanese Pascal Hachem hanno interpretato con una imponente installazione il tema “The Pool”.
I molteplici brand propongono impeccabile sartorialita’ , ricerca e comfort dove il guardaroba maschile si sviluppa intorno al concetto di relaxed wear, con linee e vestivilita’ morbide e tessuti fluidi.
L’eleganza e la sartorialita’ dei capi debbono stare al passo con i partner di vendita arrivati a Pitti da tutto il mondo. I venditori chiedono velocita’ nel riassorbimento, personalizzazione (Made to order) e puntano sul “Su Misura”.
L’assortimento purtroppo e’ inferiore agli anni passati, perche’ gli acquirenti dei negozi hanno fatto una maggiore selezione per soddisfare il cliente con un capo su misura.
La nostra sartorialita si sta espandendo in Estremo Oriente, Giappone e Corea. Segnale che il prodotto italiano ed europeo convince i mercati internazionali sempre attenti alla qualita’ dei prodotti di ottima fattura.
A Pitti 110 per la stagione estiva 2027 si rinnova il desiderio maschile di capi contemporanei, leggeri ed autentici. Una moda sempre meno schiava di regole prestabilite che rincorre una visione di liberta’, silhouette morbide, volumi rilassati e costruzioni destrutturate.
Il lavoro laborioso avvenuto negli anni a Pitti Uomo restituisce alla moda un concetto contemporaneo di mascolinita’.
In questa edizione 110 non e’ da sottovalutare l’importanza dell’AI fortemente voluta dall’AD di Pitti Immagine Ivano Carulli al fine di aiutare i brand ed i compratori in una piu’ rapida e selezionata scelta degli acquisti. La piattaforma e’ rivolta ai leader della moda maschile, brand e compratori alla ricerca di capi ed accessori adatti alla propria boutique.
Il sistema analizza i dati e le interazioni generate nelle ultime edizioni per costruire profili di retailer e marchi. La piattaforma suggerisce abbinamenti strategici creando un network di contatti profilati e basati sui DNA dei brand.
L’uomo di Pitti 110 punta sulla qualità dei prodotti, coerenza e bilanciamento dei prezzi. Il secondo semestre vede una ripresa per gli accessori. Il primo semestre aveva registrato un calo legato all’incertezza globale e al conflitto nel Golfo.
La moda maschile sta vivendo un fermento prolifico grazie a manifestazioni attuali e future. Si segnala a tal proposito l’attuale Milano Fashion Week e la Milano Fashion Global Summit che si terra’ a settembre con un’edizione speciale per il suo 25 anniversario. A Milano il 21 e 22 settembre si terra’ il vertice annuale dei leader della moda e del lusso.
L’appuntamento e’ organizzato da Class Editori rafforzando il proprio ruolo di piattaforma globale di confronto tra industria, finanza e istituzioni.



















