lunedì 8 giugno 2026

Da dicembre nei teatri italiani “L’ANNO CHE VERRÀ”, l’opera su LUCIO DALLA ideata da MARCELLO CORVINO, diretta da MANUEL RENGA, interpretata da PIERDAVIDE CARONE e con la direzione del M° ROBERTO MOLINELLI.

 




Da dicembre sarà sui palchi dei teatri italiani “L’ANNO CHE VERRÀ, l’opera su LUCIO DALLA ideata da Marcello Corvino e diretta da Manuel Renga che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto originale e per portare in scena quell’umanità fatta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni.

 

«Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione. Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare – afferma GESSICA ALLEGNI, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – “L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove. Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi. Sono orgogliosa che questo spettacolo nasca da una collaborazione così ampia tra le istituzioni teatrali della nostra regione. È un segnale importante: il nostro sistema culturale sa fare sistema, sa investire su produzioni ambiziose che parlano al pubblico di oggi senza rinunciare alla qualità. Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l'intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo».

 

«È davvero straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour di “L'anno che verrà” – aggiunge MARCO GULINELLI, Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara –, un progetto che ci permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, restituendone intatta la bellezza della sua forza poetica. Le canzoni di Lucio continuano a parlarci perché hanno dentro le domande di tutti: il tempo che passa, i desideri, le paure, la speranza. L'incontro tra orchestra sinfonica, coro, voce solista, danza e parola teatrale dà vita a un linguaggio scenico originale e mai nostalgico. La musica di Dalla, in questa nuova veste, torna così a emozionare anche chi la conosce da sempre, e a sorprendere chi la incontra per la prima volta, ospitare questo progetto, prima che raggiunga altre importanti città, significa per Ferrara confermare la propria attenzione verso una cultura viva e originale, che non si limita a conservare la memoria ma è in grado di rimetterla in gioco soprattutto per le future generazioni».

 

«Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover – dichiara il direttore artistico MARCELLO CORVINO – Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l'editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini. Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla. Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l'Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani».

 

«Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono – dice il regista MANUEL RENGA – Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti. Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali».

 

La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere. Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono. A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

 

L’opera con drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi, vedrà in scena Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara e dalCoro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta.

 

A completare un ensemble insolito per il mondo dell’opera lirica, una compagnia di danza che porterà in scena le coreografie diMichele Merola e della Michele Merola Contemporary Dance Company.

 

La direzione musicale de “L’anno che verrà” e gli arrangiamenti sono a firma del M° Roberto Molinelli (edizione musicale Universal Music Publishing Ricordi).

 

«Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie –dichiara il M° Roberto Molinelli – In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità. L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione. Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova».

 

Matteo Paoletti cura le scenografie, illuminate dalle luci disegnate da Marco Cazzola. Icostumi sono di Nuvia Valestri. La regia video è di Fabio Massimo Iaquone.

 

Queste le date della tournée:

 

11 e 12 dicembre 2026 – FERRARA – Teatro Comunale di Ferrara 

1819 e 20 dicembre 2026 – REGGIO EMILIA – Teatro Valli di Reggio Emilia 

22 e 23 dicembre 2026 – RAVENNA – Teatro Alighieri di Ravenna 

16 gennaio 2027 – PIACENZA – Teatro Municipale di Piacenza 

30 gennaio 2027 – MODENA – Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena

6 e 7 marzo 2027 – PARMA – Teatro Regio di Parma 

12 marzo 2027 – LUCCA – Teatro del Giglio di Lucca

1011 e 12 settembre 2027 – BOLOGNA – Teatro Duse di Bologna 

9 ottobre 2027 – RIMINI – Teatro Galli di Rimini

 

I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

 

L’ANNO CHE VERRÀ” è una produzione diFondazione Teatro Comunale di Ferrara,Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia,Fondazione Ravenna ManifestazioniFondazione Teatri di PiacenzaFondazione Teatro Comunale di ModenaFondazione Teatro Regio di ParmaAzienda Teatro del Giglio – A.T.G.Teatro Comunale di Bologna FondazioneComune di Rimini - Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line.




domenica 7 giugno 2026

DEEP PURPLE: l’iconica rock band inglese torna in Italia il prossimo mese con due imperdibili date!

 
 

DEEP PURPLE: l’iconica rock band inglese torna in Italia il prossimo mese con due imperdibili date!

A due anni di distanza dalle loro ultime esibizioni nel nostro Paese, i DEEP PURPLE tornano il prossimo mese con due imperdibili date estive del loro tour europeo.

📆16 luglio 2026 - Pisa, Piazza dei Cavalieri - Pisa Summer Knights

📆17 luglio 2026 - Este (PD), Castello Carrarese


 Con oltre 120 milioni di copie vendute dalla formazione della band nel 1968, i Deep Purple si sono assicurati un posto nella storia del rock. La band ha annunciato recentemente il nuovo album “SPLAT!” in uscita il prossimo 3 luglio su earMusic (pre-ordini disponibili).


Anticipato dai singoli “Arrogant Boy”, un brano hard rock potente e furioso, e dal recentissimo “Diablo” uscito lo scorso 5 giugno che li vede collaborare con la superstar Keith Urban alla chitarra, “SPLAT!” è l’album più potente dei Deep Purple degli ultimi anni, con la band che ha suonato insieme in studio, proprio come ha sempre fatto. Al centro del nuovo album c’è un’idea di Ian Gillan. Piuttosto che considerare la fine come distruzione, l’album la immagina come trasformazione: “SPLAT!” esplora la fine dell’umanità, non in senso apocalittico ma come metamorfosi oltre l’esistenza fisica.

 

Il nuovo album sarà presentato ai fan dal vivo in occasione del grandioso “Splat! Word Tour” che arriverà anche in Italia per un’unica data in autunno!

 

📅 17 ottobre 2026📍Milano, Unipol Forum

Special Guests Jayler







martedì 2 giugno 2026

Le foto dei cantanti al Festival di Sanremo 2026 - La festa a Radio Italia -



L'opening party di Radio Italia al Victory Morgana Bay ha dato ufficialmente il via alla settimana del Festival di Sanremo 2026. L'evento ha riunito tutti i Big in gara, gli ospiti speciali e i protagonisti del Festival per il primo grande bagno di folla prima della kermesse. 
Il Party Inaugurale
La festa di apertura di Radio Italia ha avuto luogo al noto locale Victory Morgana Bay, rappresentando il tradizionale e atteso appuntamento che dà il via agli eventi mondani della kermesse. L'evento ha visto la partecipazione di cantanti, giornalisti e creator, scaldando l'atmosfera e regalando al pubblico il primo contatto diretto con gli artisti. 
Le Fotografie di Stare Sul Pezzo.
Si ringrazia il team di Radio Italia per la postazione concessa per le fotografie.






































































































































Abbiamo allegato anche alcune foto della Sala Stampa Lucio Dalla con Carlo Conti ed il patron dell’Ariston Walter Vacchino.