martedì 16 giugno 2026

LUCIANO LIGABUE: "La Notte di Certe Notti" domani, 17 giugno, all'Allianz Stadium di TORINO e sabato 20 giugno allo Stadio San Siro di MILANO. Da settembre il gran finale con il tour nei principali palasport!

 


Sulla scia del grande successo di pubblico e di critica del concerto di venerdì scorso allo Stadio Olimpico di Roma, si riaccendono le luci de LA NOTTE DI CERTE NOTTI di LUCIANO LIGABUE, domanimercoledì 17 giugno all’Allianz Stadium di TORINO e sabato 20 giugno allo Stadio San Siro di MILANO.

 

Da settembre il gran finale: 15 città e 15 appuntamenti unici che non prevederanno repliche per rendere ogni “notte” speciale e irripetibile; una grande festa che partirà il 22 settembre dall’Arena di Verona e che si concluderà il 24 ottobre all’Unipol Dome, ultima data live di Ligabue per il 2026.

 

Ad accompagnare Luciano Ligabue ci saranno tutti i chitarristi che hanno suonato con lui nel corso della sua carriera, Fede Poggipollini (chitarra), Max Cottafavi(chitarra), Mel Previte (chitarra) e Niccolò Bossini (chitarra), insieme a Luciano Luisi(tastiere), Davide Pezzin (basso) e Lenny Ligabue (batteria).

 

Di seguito il calendario completo e definitivo del tour (stadi e palasport), prodotto e organizzato da Friends&Partners e Zoo Aperto: 

 

5 giugno – BIBIONE (Venezia) – Stadio Comunale – CERTE NOTTI A BIBIONE (DATA ZERO)

12 giugno – ROMA – Stadio Olimpico – CERTE NOTTI A ROMA

17 giugno – TORINO – Allianz Stadium –CERTE NOTTI A TORINO

20 giugno – MILANO – Stadio San Siro – CERTE NOTTI A MILANO

12 settembre – JESOLO (Venezia) – Palazzo del Turismo (DATA ZERO)

22 settembre – VERONA – Arena di Verona 

25 settembre – PADOVA – Kioene Arena 

27 settembre – BERGAMO – ChorusLife Arena 

29 settembre – GENOVA – Pala Teknoship 

1 ottobre – LIVORNO – Modigliani Forum 

3 ottobre – PESARO – Vitrifrigo Arena 

6 ottobre – FIRENZE – Nelson Mandela Forum 

8 ottobre – MANTOVA – PalaUnical 

10 ottobre – BOLOGNA – Unipol Arena 

14 ottobre – MESSINA – Pala Rescifina 

16 ottobre – EBOLI – PalaSele 

18 ottobre – BARI – Palaflorio 

20 ottobre – ANCONA – Pala Prometeo 

24 ottobre – MILANO – Unipol Dome 

 

I biglietti sono disponibili su Ticketone e punti vendita abituali.

Per info: friendsandpartners.it / ligabue.com/barmario.

 

A Torino la festa inizia prima del concerto con il Ligavillage (allestito nell’area adiacente allo stadio con accesso gratuito dalle ore 17.00 alle ore 20.00). Un’esperienza immersiva nel mondo del Liga con tantissime attività: gli incontri con la band, la Liga Games (tra flipper e calcio balilla), lo spazio Tribute Stagemesso a disposizione per momenti di musica live, tribute band, talk e la mostra fotograficadedicata alla carriera del Liga, passando per il merchandising dedicato ed esclusivo egadget ufficiali in omaggio dal palco del Village. 

 

Frecciarossa è treno ufficiale del tour.

Radiofreccia e RTL 102.5 sono le radio ufficiali del tour.

 

A trent’anni dalla sua prima uscita, è tornato in libreria “Fuori e dentro il borgo”, il libro desordio di Luciano Ligabue, in una nuova edizione rivista e ampliata uscita per Mondadori.

Il volume, prezioso e da collezione, si arricchisce inoltre di una riflessione sul valore della scrittura e della creatività, osservate nella loro dimensione più libera. A completare il volume anche la sceneggiatura integrale di Radiofreccia”, il film tratto dal libro e diretto dallo stesso Ligabue, insieme ad altri contributi inediti.

 

ROCK IN ROMA 2026: GEMITAIZ live il 18 giugno all’Ippodromo delle Capannelle

 


A Rock in Roma 2026 torna ad esibirsi uno dei rapper più acclamati della scena: GEMITAIZ sarà in concerto il 18 giugno all’Ippodromo delle Capannelle, tappa del suo “ELSEWHERE LIVE TOUR 2026”.

 

I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

Gemitaiz ha recentemente pubblicato il suo nuovo album “ELSEWHERE” (Tanta Roba Label/Columbia Records/Sony Music Italy), un progetto in cui ogni suono proviene da strumenti reali suonati da musicisti, e ogni immagine è così com’è stata scattata. Un’estetica diretta, che riflette il modo di essere di Gemitaiz: uno che non ha mai avuto paura di esporsi, di prendere posizione.


Un disco che vuole far pensare e allo stesso tempo far muovere la testa, un lavoro che rappresenta esattamente il punto in cui Gemitaiz si trova oggi, nella vita, nella musica, nel mondo. Un posto altrove, appunto.


Insieme a lui, per questo viaggio, artisti del calibro di: Mathilde Fernandez, Salmo, Neffa, Ele A, Coez, MadMan, Venerus, Meg, Joshua e Danno.

 

Gemitaiz, romano classe ’88, è oggi uno dei rapper più seguiti e rispettati della scena hip hop italiana. Nel 2013 firma per Tanta Roba Label ed esordisce con il suo primo album ufficiale da solista, “L’Unico Compromesso” (oro). Noto per essere un artista estremamente prolifico, Gemitaiz ha oggi all’attivo quattro album in studio (tutti certificati da FIMI) e svariati mixtape; al disco d’esordio seguono “Nonostante Tutto” (triplo platino) nel 2016 e “Davide” nel 2018 (triplo platino), che contiene l'omonimo singolo 4 volte platino. A dicembre 2018 viene rilasciato in free-download “QVC8”, preceduto dalla release dei “QVC8 Singles” (platino): anteprima di sei brani inediti, tra cui “Senza di me” (triplo platino), resi disponibili in streaming. Parallelamente all’attività solista, Gemitaiz porta avanti una collaborazione ormai decennale con MadMan, iniziata con il mixtape “Haterproof” (2011) e che diventa ufficiale con l’album “Kepler” (2014) (platino) e consolidata con l’album del duo, “Scatola Nera” (doppio platino). A novembre del 2020 torna con il mixtape “QVC9 – QUELLO CHE VI CONSIGLIO VOL. 9” (platino), che include anche 6 brani prodotti dallo stesso Gemitaiz. Nel maggio 2022 pubblica il suo nuovo album “ECLISSI” (platino), mentre a dicembre 2023 pubblica il decimo capitolo della saga più longeva del rap italiano “QVC – QUELLO CHE VI CONSIGLIO VOL. 10” (platino), che ha portato in tour con il "The QVC Experience", attraverso un viaggio nel tempo e nella sua musica, che ha conquistato tutti, collezionando un successo dietro l’altro e un sold out da record al Carroponte di Milano, dove si è chiuso il tour. Il 12 dicembre pubblica il suo nuovo album “ELSEWHERE”.

LAZZARETTO ESTATE 2026 la rassegna estiva che offre musica, comicità e spettacoli dal vivo nel suggestivo scenario del Lazzaretto di Bergamo Venerdì 19 giugno apre il festival ARISA con una tappa del suo “Summer Tour” Biglietti disponibili su https://lazzarettoestate.it/biglietti/

 



Al via venerdì 19 giugno LAZZARETTO ESTATE 2026, la rassegna estiva che offre musica, comicità e spettacoli dal vivo al Lazzaretto di Bergamo (Piazzale Lodovico Goisis, 6).

 

Ad aprire il festival sarà Arisa, una delle voci più amate della scena italiana, tornata quest’anno al Festival di Sanremo con il brano Magica favola. 

Biglietti disponibili su https://lazzarettoestate.it/biglietti/.

Il concerto di Arisa è un viaggio autobiografico sull’identità femminile, sul dolore e sulla ricerca di sé. 

Costruito come un racconto musicale che accompagna il pubblico attraverso le diverse sfumature della sua identità artistica e personale, lo spettacolo si apre con una vera e propria “nuova pelle”, affidata ai brani più recenti contenuti nel suo ultimo album Foto Mosse: un inizio che introduce immediatamente il nuovo corso musicale dell'artista e che trova il suo primo ponte con il passato nell'arrivo di Sincerità, simbolo degli esordi e primo grande momento condiviso con il pubblico.

Il live entra poi nel cuore emotivo del nuovo album con una sezione più intima e introspettiva, in cui brani nuovi si intrecciano a uno dei brani più amati del suo repertorio, La Notte. È il momento della vulnerabilità, dei ricordi e delle domande che attraversano il percorso artistico e umano di Arisa. Lo spettacolo prosegue con una parte più personale e diretta, in cui vengono raccontate le ferite, le separazioni e la ricerca della propria verità, prima di lasciare spazio a una progressiva rinascita: il live, infatti, cambia energia e si apre a una dimensione più luminosa, celebrando la forza di ricominciare e la capacità di trasformare le fragilità in consapevolezza.

Nella parte finale c’è un dialogo con il pubblico, il momento a sorpresa e l'arrivo di Magica FavolaCanta Ancora e Meraviglioso Amore Mio, che accompagnano il pubblico verso un finale che mette al centro la luce, la gratitudine e il senso di appartenenza. A chiudere lo spettacolo èRugiada, ultimo singolo dell'artista, eseguito in mezzo al pubblico come un ultimo abbraccio collettivo prima dei saluti finali.

Sul palco insieme ad Arisa è presente una formazione composta da Martina Zaghi (cori e chitarra acustica), Pasquale Auricchio (cori),Fabio Dalè (basso e direzione musicale), CarloFrigerio (tastiere e direzione musicale), DonatoEmma (batteria), Christian Lavoro (chitarra), Giuseppe Barbera (pianoforte), insieme alla sezione d’archi composta da Tommaso Losito(violoncello), Alessia Giuliani (viola) e RibeccaCrosetti (violino). 

Lazzaretto Estate 2026 è il progetto culturale estivo voluto e promosso dal Comune di Bergamo, che per l’edizione 2026 inaugura un nuovo corso grazie al bando triennale recentemente aggiudicato a Shining Production, realtà attiva dal 2002 che rappresenta oggi tra i principali operatori nazionali nella produzione di concerti, festival e rassegne. In oltre vent’anni di attività, ha lavorato in teatri, arene storiche e spazi urbani in tutta Italia, collaborando con enti pubblici, fondazioni culturali e partner privati, e portando sul territorio alcuni tra i nomi più rilevanti della scena musicale e dello spettacolo dal vivo.

 


Di seguito il calendario di Lazzaretto Estate 2026

 

19 giugno – Arisa, “Summer Tour”

25 giugno – Enrico Brignano in “Bello di mamma”

26 giugno – Daddy G (Massive Attack) dj set (ingresso gratuito)

27 giugno – Davide Van De Sfroos, “Folkedelic Tour”

28 giugno – Loredana Bertè, “Ancora Ribelle Summer Tour”

2 luglio – Evento a cura di Bergamo Jazz conFatoumata Diawara

3 luglio – Elio e le Storie Tese in “TOUR À LA CARTE”

4 luglio – Max Angioni in “Anche meno – Round finale”

5 luglio – Spettacolo di danza contemporanea<AGE> di Collettivo cinetico

7 luglio – Gianluca Gotto in “Questione di karma”

10 luglio – I Musici di Francesco Guccini in “Da quarant’anni… Fra la via Emilia e il West”

11 luglio – Dardust, “Urban Impressionism - Tour 2025/2026”

12 luglio – Rondò Veneziano

15 luglio – Marco Masini, “Marco Masini – Live 2026” (evento a cura di BergamoSummerMusic, organizzato da Cipiesse)

16 luglio – Stefano Nazzi in “Indagini Live 2026”

18 luglio – Evento a cura di Bergamo Jazz con DeeDee Bridgewater

24 luglio – Negrita – Talk & Live con Gianmaurizio Foderaro

25 luglio – Festa di chiusura con Chiamamifaro e DJ set di Radio Number One (ingresso gratuito)

 

Media Partner L’Eco di Bergamo.

Radio ufficiale Radio Number One.

 

Il progetto di Lazzaretto Estate 2026 parte da un investimento significativo sulle infrastrutture tecniche dell’arena: palco potenziato, camerini ampliati, nuove dotazioni audio, luci e video, per garantire agli artisti una struttura più accogliente e performante e al pubblico un’esperienza più immersiva e coinvolgente. Un upgrade previsto nel bando e condiviso con l’Amministrazione comunale, che consente al Lazzaretto di ospitare produzioni più complesse e, nel corso del triennio, di aprirsi progressivamente anche ad artisti internazionali.

L’edizione 2026 introduce anche un’importante evoluzione nell’area food & beverage, completamente ripensata per migliorare la qualità dell’esperienza del pubblico. La proposta gastronomica si amplia con un’offerta più curata e diversificata, basata su materie prime selezionate,filiere locali e partner del territorio, grazie anche alla collaborazione con Confesercenti, che supporta il coinvolgimento delle realtà commerciali e produttive bergamasche con l’obiettivo di valorizzare eccellenze locali e garantire un servizio più efficiente e sostenibile. L’intera area è progettata secondo criteri di riduzione dell’impatto ambientale: eliminazione progressiva della plastica monouso, utilizzo di materiali compostabili o riciclabili, bicchieri riutilizzabili. Un approccio che unisce qualità, responsabilità e attenzione al pubblico, trasformando il Lazzaretto in un luogo di socialità consapevole e accogliente.

 

Un’attenzione particolare è dedicata anche all’accessibilità, con interventi mirati a rendere lo spazio realmente inclusivo e fruibile da tutte e da tutti. L’area è stata ripensata per migliorare i percorsi di accesso, la mobilità interna e la visibilità del palco, zone riservate e servizi dedicati alle persone con disabilità motoria. Sono infatti previsti più posti dedicati per persone con disabilità, un servizio di accredito con biglietto omaggio per l’accompagnatore, gli zaini vibrantiWoojer Vest Edge per il pubblico non udente e una mappa tattile dell’area del Lazzaretto, realizzata tramite stampa 3D e dotata di indicazioni in Braille. La procedura di accreditamento avverrà attraverso il nuovissimoportale IMVisible che mira a superare le barriere digitali di accesso consentendo alle persone con disabilità di gestire tutte le richieste con un solo profilo.




venerdì 12 giugno 2026

NINO D’ANGELO NINO 7.0: 70 ANNI, UNA CITTÀ, UNA VOCE IL COMPLEANNO DI D’ANGELO DIVENTA LA FESTA DI NAPOLI: IL 21 GIUGNO 2027 ALLO STADIO MARADONA UNA NOTTE DI CANZONI, RICORDI ED EMOZIONI Nasce il concerto-evento con cui uno degli artisti più amati della musica partenopea incontrerà il suo pubblico nel giorno del suo 70esimo compleanno. Un viaggio attraverso i successi che hanno segnato generazioni e le canzoni della maturità artistica, per una notte destinata a entrare nella storia della città

 




Napoli si prepara a vivere una notte speciale. Il 21 giugno 2027, giorno del suo settantesimo compleanno, Nino D’Angelofesteggerà insieme al suo pubblico con un grande concerto-evento allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

 

Il live, dal titolo ‘Nino 7.0ʼ, sarà una grande festa collettiva dedicata a uno degli artisti più amati della musica napoletana. Un appuntamento unico che vedrà migliaia di persone riunirsi per celebrare non solo il compleanno dellʼartista, ma anche oltre cinquantʼanni di una carriera straordinaria che ha attraversato generazioni, linguaggi e stagioni della musica.

 

Il concerto rappresenta il naturale proseguimento di un percorso iniziato dieci anni fa con ‘Nino 6.0ʼ, lo spettacolo con cui lʼartista celebrò i suoi sessantʼanni, e proseguito con il grande ritorno allo stadio Maradona nel 2024, accolto da uno straordinario abbraccio del pubblico.

 

Nino 7.0ʼ sarà un viaggio musicale ed emozionale attraverso tutte le stagioni artistiche di un protagonista assoluto della canzone partenopea. Sul palco risuoneranno i più grandi successi degli anni Ottanta, le canzoni che hanno fatto cantare intere generazioni e consacrato Nino come fenomeno popolare, ma anche i brani della maturità artistica, quelli che hanno accompagnato la sua evoluzione umana e professionale.

 

Sarà il racconto di un percorso unico: dagli esordi e dai grandi successi popolari fino alla svolta artistica e personale che ha segnato una nuova fase della sua carriera. Un cambiamento diventato simbolico anche attraverso lʼabbandono del celebre caschetto biondo, che ha accompagnato lʼapprodo a una produzione più intensa e socialmente impegnata, capace di raccontare Napoli, le periferie, gli ultimi e le contraddizioni del nostro tempo.

 

La scaletta attraverserà così oltre mezzo secolo di musica, alternando hit entrate nellʼimmaginario collettivo a brani che hanno saputo conquistare il riconoscimento della critica, restituendo al pubblico il ritratto completo di un artista che non ha mai smesso di reinventarsi pur rimanendo fedele alle proprie radici.

 

“Quando ho pensato a come festeggiare questo compleanno così importante, ho capito subito che non poteva esserci luogo migliore dello stadio Diego Armando Maradona”, racconta Nino DʼAngelo. “Napoli è la mia casa, la mia gente, la mia storia. Compire 70 anni insieme al pubblico che mi accompagna da una vita è il regalo più bello che potessi desiderare”.

 

E aggiunge: “Non sarà soltanto un concerto, sarà una grande festa di compleanno. Voglio che sia una serata in cui ci emozioniamo, cantiamo e ripercorriamo insieme le tappe di un viaggio iniziato più di cinquantʼanni fa. Ci saranno le canzoni che hanno segnato la mia vita e quella di tante persone, dai primi successi fino ai brani più recenti. Ogni canzone racconterà un pezzo della nostra storia. Mi sento fortunato perché il pubblico non mi ha mai lasciato solo, mi ha seguito nei momenti più belli e in quelli più difficili, quando sono cambiato come uomo e come artista. Per questo il 21 giugno del 2027 voglio abbracciare idealmente tutti quelli che hanno camminato con me. Vi aspetto al Maradona per festeggiare insieme i miei 70 anni e una storia che continua ancora oggi con lo stesso entusiasmo del primo giorno”. 

 

I biglietti del tour (a partire da 49 euro compresa prevendita) saranno in vendita dalle ore 12 di venerdì 12 giugno 2026 sul circuito Ticketone.  

La tournée è prodotta da ‘Stefano Francioni Produzioni’ e ‘Ludens Produzioni’, distribuito da ‘Ventidieci’ e in collaborazione con ‘Anni 60 Produzioni’ e ‘Blackstar Entertainment’.


lunedì 8 giugno 2026

Da dicembre nei teatri italiani “L’ANNO CHE VERRÀ”, l’opera su LUCIO DALLA ideata da MARCELLO CORVINO, diretta da MANUEL RENGA, interpretata da PIERDAVIDE CARONE e con la direzione del M° ROBERTO MOLINELLI.

 




Da dicembre sarà sui palchi dei teatri italiani “L’ANNO CHE VERRÀ, l’opera su LUCIO DALLA ideata da Marcello Corvino e diretta da Manuel Renga che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto originale e per portare in scena quell’umanità fatta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni.

 

«Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione. Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare – afferma GESSICA ALLEGNI, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – “L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove. Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi. Sono orgogliosa che questo spettacolo nasca da una collaborazione così ampia tra le istituzioni teatrali della nostra regione. È un segnale importante: il nostro sistema culturale sa fare sistema, sa investire su produzioni ambiziose che parlano al pubblico di oggi senza rinunciare alla qualità. Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l'intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo».

 

«È davvero straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour di “L'anno che verrà” – aggiunge MARCO GULINELLI, Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara –, un progetto che ci permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, restituendone intatta la bellezza della sua forza poetica. Le canzoni di Lucio continuano a parlarci perché hanno dentro le domande di tutti: il tempo che passa, i desideri, le paure, la speranza. L'incontro tra orchestra sinfonica, coro, voce solista, danza e parola teatrale dà vita a un linguaggio scenico originale e mai nostalgico. La musica di Dalla, in questa nuova veste, torna così a emozionare anche chi la conosce da sempre, e a sorprendere chi la incontra per la prima volta, ospitare questo progetto, prima che raggiunga altre importanti città, significa per Ferrara confermare la propria attenzione verso una cultura viva e originale, che non si limita a conservare la memoria ma è in grado di rimetterla in gioco soprattutto per le future generazioni».

 

«Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover – dichiara il direttore artistico MARCELLO CORVINO – Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l'editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini. Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla. Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l'Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani».

 

«Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono – dice il regista MANUEL RENGA – Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti. Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali».

 

La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere. Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono. A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

 

L’opera con drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi, vedrà in scena Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara e dalCoro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta.

 

A completare un ensemble insolito per il mondo dell’opera lirica, una compagnia di danza che porterà in scena le coreografie diMichele Merola e della Michele Merola Contemporary Dance Company.

 

La direzione musicale de “L’anno che verrà” e gli arrangiamenti sono a firma del M° Roberto Molinelli (edizione musicale Universal Music Publishing Ricordi).

 

«Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie –dichiara il M° Roberto Molinelli – In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità. L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione. Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova».

 

Matteo Paoletti cura le scenografie, illuminate dalle luci disegnate da Marco Cazzola. Icostumi sono di Nuvia Valestri. La regia video è di Fabio Massimo Iaquone.

 

Queste le date della tournée:

 

11 e 12 dicembre 2026 – FERRARA – Teatro Comunale di Ferrara 

1819 e 20 dicembre 2026 – REGGIO EMILIA – Teatro Valli di Reggio Emilia 

22 e 23 dicembre 2026 – RAVENNA – Teatro Alighieri di Ravenna 

16 gennaio 2027 – PIACENZA – Teatro Municipale di Piacenza 

30 gennaio 2027 – MODENA – Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena

6 e 7 marzo 2027 – PARMA – Teatro Regio di Parma 

12 marzo 2027 – LUCCA – Teatro del Giglio di Lucca

1011 e 12 settembre 2027 – BOLOGNA – Teatro Duse di Bologna 

9 ottobre 2027 – RIMINI – Teatro Galli di Rimini

 

I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

 

L’ANNO CHE VERRÀ” è una produzione diFondazione Teatro Comunale di Ferrara,Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia,Fondazione Ravenna ManifestazioniFondazione Teatri di PiacenzaFondazione Teatro Comunale di ModenaFondazione Teatro Regio di ParmaAzienda Teatro del Giglio – A.T.G.Teatro Comunale di Bologna FondazioneComune di Rimini - Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line.