Dal 23 al 28 febbraio a Sanremo (Imperia), in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, diventa realtàCASA VESSICCHIO (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31), progetto ideato, voluto e sviluppato insieme al Maestro PEPPE VESSICCHIO e pensato come uno spazio aperto alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti.
In accordo con la famiglia Vessicchio, il progetto è stato portato a compimento nel pieno rispetto della visione del Maestro: un luogo di vita, arte, divertimento, divulgazione e scambio, pensato per accogliere incontri, eventi e momenti di crescita condivisa.
Uno spazio vivo, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con il piacere della convivialità, del buon cibo e del buon vino.
Durante la settimana sanremese Casa Vessicchio ospiteràdiversi format, diventando un punto di riferimento per artisti, appassionati e professionisti, e un ambiente capace di unire formazione, intrattenimento e valorizzazione dei talenti emergenti.
Casa Vessicchio nasce con l’obiettivo di offrire opportunità ai giovani artisti e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte o coltivare il proprio talento. Una missione che Peppe Vessicchio aveva da tempo fatto propria, anche attraverso il suo impegno come responsabile del reparto canoro della Peparini Academy.
Il progetto Casa Vessicchio è ideato da Peppe Vessicchio, Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli ed è organizzato da Enpi Entertainment e We Agency, in collaborazione con la Famiglia Vessicchio e Andrea Rizzoli. Progetto grafico a cura di Bros Creative Studio.
Venerdì 27 febbraio, in occasione della serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo dedicata alle cover, FABRIZIO MORO sarà ospite di EDDIE BROCK. Insieme porteranno sul palco del Teatro Ariston una nuova versione di “PORTAMI VIA”, una delle sue canzoni più amate.
Fabrizio Moro torna sul palco del Festival di Sanremo dopo averlo calcato per 7 volte in gara e 3 volte in qualità di ospite.
Ha esordito nella Categoria Giovani del Festival di Sanremo nel 2000 con “Un giorno senza fine” e nel 2007 con “Pensa”, brano con cui ha vinto e si è aggiudicato il Premio della Critica Mia Martini. L’anno successivo è stato in gara nella categoria Campioni con “Eppure mi hai cambiato la vita”. Nel 2010 è tornato sul palco dell’Ariston con “Non è una canzone”, mentre nel 2017 ha presentato in gara “Portamivia”. Nel 2018ha vinto il Festival insieme ad Ermal Meta con “Non mi avete fatto niente”, brano con cui il duo ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona classificandosi al quinto posto. Nel 2022 è tornato in gara al Festival di Sanremo con il brano “Sei tu”, vincendo il Premio Bardotti per il Miglior Testo.
In occasione della serata dei duetti, Fabrizio Moro è stato ospite nel 2009 di Fausto Leali(con cui ha cantato “Una piccola parte di te”), nel 2019 di Ultimo (per il duetto su “I tuoi particolari”) e nel 2024 con Il Tre (con cui ha realizzato un medley dei suoi brani più iconici).
Come autore, ha partecipato al Festival di Sanremo scrivendo nel 2009 “Sono solo parole” perNoemi e nel 2016 “Finalmente piove” per Valerio Scanu.
Al via oggi, sabato 31 gennaio, il nuovo instore tour con cui Fabrizio Moro presenta al pubblico il suo ultimo album di inediti “NON HO PAURA DI NIENTE” (BMG),disponibileinCD, invinile e in vinile deluxe green petrol edizione limitata e numerata.
Questo il calendario dell’instore tour:
– 31 gennaio – PAGANI (Salerno) – Centro Commerciale Pegaso – ore 18.00
– 1 febbraio – MAIDA (Catanzaro) – Centro Commerciale Due Mari – ore 18.00
– 7 febbraio – L’AQUILA – Centro Commerciale L’Aquilone – ore 18.00
– 8 febbraio – CAMPOBASSO – Centro Commerciale Centro del Molise – ore 18.00
– 12 febbraio – VILLESSE(Gorizia) – Centro Commerciale Tiare Shopping – ore 18.00
– 13 febbraio – SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (Padova) –Centro Commerciale Le Centurie – ore 18.00
– 14 febbraio – BUSSOLENGO (Verona) – Centro Commerciale Porte dell’Adige – ore 18.00
– 19 febbraio – RONCADELLE (Brescia) – Centro Commerciale Elnòs Shopping – ore 18.00
– 20 febbraio – REGGIO EMILIA – Centro Commerciale I Petali – ore 18.00
– 21 febbraio – PORTO SANT’ELPIDIO (Fermo) –Centro Commerciale Le Ancore – ore 18.00
– 22 febbraio – CITTÀ SANT’ANGELO (Pescara) –Centro Commerciale Pescara Nord – ore 17.30
“Non ho paura di niente” (https://fabriziomoro.lnk.to/nonhopauradinientePR) è il 10° album in studio della carriera di Fabrizio Moro. Prodotte da Katoo, le 9 nuove canzoni contenute nel disco si caratterizzano per testi introspettivi e attuali, in cui la dimensione intima si intreccia con una visione collettiva.
Questa la tracklist dell’album: “Non ho paura di niente”, “Simone spaccia”, “Casa mia”,“Superficiali”, “In un mondo di stronzi”, “Comunque mi vedi”, “Sabato”, “Toglimi l’aria” e“Scatole”.
Il vinile deluxe green petrol edizione limitata e numerata include anche la bonus track “Prima di domani” con IL TRE.
Sold-out ilBundlein esclusiva sullo store ufficiale BMG contenente la musicassetta del nuovo album, una shopper e un poster.
Fabrizio Moro tornerà dal vivo con NON HO PAURA DI NIENTE LIVE 2026, il tour che inizieràcon un’anteprima il 2 maggio al Palazzo dello Sport di Roma e proseguirà poi da ottobre nei principali club italiani.
In scaletta non mancheranno le canzoni che, dagli esordi fino ad oggi, hanno segnato il suo percorso artistico e, per la prima volta, i brani che sono contenuti nel suo nuovo album.
Queste le date del tour NON HO PAURA DI NIENTE LIVE 2026, prodotto e organizzato daFriends&Partners:
Il24 febbraioTullio De Piscopocompirà80 anni. Un traguardo che non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un anno straordinario, ricco di note, celebrazioni e nuovi progetti, che confermano il ruolo centrale dell’artista napoletano nella storia della musica italiana ed internazionale.
Un anniversario che si intreccia in modo sorprendente con Sanremo. Venerdì 27 febbraio, nella serata dei duetti, Tullio De Piscopo salirà sul palco del Teatro Ariston insieme a LDA e AKA 7EVEN per eseguire “Andamento Lento”, il suo brano-manifesto che ha segnato un’epoca e che, ancora oggi, attraversa generazioni e linguaggi musicali diversi.
Un momento dal fortissimo valore simbolico: “Andamento Lento” debuttò, infatti, in un altro 24 febbraio (1988)proprio al Festival di Sanremo. Una coincidenza che si carica di ulteriore significato se si considera che Sanremo 2026 prenderà il via esattamente nel giorno dell’ottantesimo compleanno di Tullio De Piscopo. Un cerchio che si chiude e, allo stesso tempo, si rinnova nel segno del ritmo.
“Sanremo è una città che ha fatto parte della mia vita fin da quando ero giovanissimo. Tornarci oggi, 38 anni dopo il debutto di Andamento Lento nel 1988, è un’emozione fortissima: incredibile pensare che questo brano non sia mai più stato suonato su quel palco. Farlo oggi, insieme a LDA e AKA 7EVEN, giovani napoletani come me, è qualcosa di speciale”, racconta Tullio De Piscopo.
Il 2026 segna anche il ritorno dal vivo con “80 Tullio - The Last Tour… Nun ’o saccio!” (prodotto da CE Agency e JM Production Booking Agency), un titolo ironico e poetico, perfettamente in linea con lo spirito di un artista che ha sempre rifiutato etichette e definizioni definitive. Un tour che celebra una carriera inimitabile e che, come suggerisce lo stesso Tullio De Piscopo, potrebbe essere l’ultimo grande viaggio sui palchi… oppure no.
Le date del tour
27 marzo – Castelraimondo (Macerata), Lanciano Forum
2 aprile – Napoli, Teatro Augusteo
9 aprile – Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli
17 aprile – Bitritto (Bari), Palatour
18 aprile– San Severo (Foggia), Teatro Verdi
20 aprile – Palermo, Teatro Al Massimo
21 aprile – Catania, Teatro ABC
15 maggio – Milano, Teatro Dal Verme
16 ottobre – Torino, Teatro Colosseo
In primavera uscirà “80 Tullio”, speciale cofanetto celebrativo firmato Cimbarecord, composto da 4 vinili e da un inedito, “Miranda”, che raccontano l’intero percorso artistico di Tullio De Piscopo. Le prime 80 copie saranno realizzate in vinile oro, numerate ed autografate, e conterranno una stampa esclusiva. Le restanti copie saranno disponibili in vinile nero.
Tra Sanremo, un tour-evento nei teatri italiani e l’uscita del cofanetto in 4 LP, l’ottantesimo compleanno di Tullio De Piscopo si conferma come uno degli appuntamenti musicali più significativi dell’anno.
Nel 2026Forlì celebra il Baroccocon una mostra inaspettata .
Con capolavori e protagonisti dell’arte che conosciuti e che sorprenderanno i visitatori
Questa è l’esposizione in partenza al Museo Civico San Domenico, dedicata a uno degli stili più affascinanti, maestosi e discussi della storia dell’arte.
L’apertura è fissata per il21 febbraio, e in queste quattro settimane saranno offerti alcuni spunti pervivere a pieno lo spettacolo del Gran Teatro delle Idee.
E da dove partire se non dall’inizio, anzi dalla parola!
Vi siete mai chiesti cosa vuol dire davvero“Barocco”?Beh, il termine non ha sempre avuto il significato che intendiamo oggi, ossia qualcosa di ricco, spettacolare o meraviglioso. Anzi, l’accezione si è quasi capovolta nei secoli.
Infatti, la sua origine ha una storia, non a caso, “bizzarra”!
Le teorie sono diverse ma sembrano intrecciarsi in un’accezione comune: “barocco” è ciò che devia dalla norma, una scelta consapevole dell’irregolare, del complesso, del non lineare. Infatti se con la cultura umanistica, fino al ‘700, il “barocco” è da intendersi come sinonimo di “ragionamento artificioso”, in francese “baroque” è un termine che sembra riferirsi curiosamente alle “perle di forma irregolare”.
Con il tempo, quello che prima sembrava un difetto diventa forza.
Le forme ritenute negative (i termini portoghese e spagnolo evocano l’irregolarità e l’imperfezione), divengono, dal Simbolismo ottocentesco in poi, metafora dell’inquietudine e, nel Novecento,allegoria del cambiamento, della crisi sociale e culturale dell’epoca.
Il Barocco è stupore e meraviglia; stravaganza e sregolatezza; inquietudine e sorpresa.Il Barocco è la rappresentazione della soggettività moderna.
Non casualmente per descrivere quel mondo è stata evocata l’immagine del teatro…