mercoledì 19 febbraio 2014

Claudio Baglioni, mini-show a Sanremo!






L'amicizia che lega Claudio Baglioni a Fabio Fazio, ha regalato al Festival di Sanremo, momenti unici, un grande mini-concerto, un'orchestra attenta ed un Claudio Baglioni al massimo delle sue potenzialità canore. Come se gli anni non fossero passati, anzi, come se gli anni l'abbiano aiutato a perfezionarsi, senza steccare.
“Questo piccolo grande amore”, “Strada facendo”, “Avrai”. I più grandi successi della carriera di Claudio Baglioni vengono proposti dal cantautore al Teatro Ariston.
L'orchestra con i caschi per la sicurezza in testa, ed un pubblico che gli regala la standing ovation.
Luciana cambia abito, alterna un voile tra il rosso ed il mattone, con velate trasparenze. Live-motiv di quasi tutti gli abiti creati per lei da Gucci.
 

Franca Valeri a Sanremo, 94 anni e la "Sora Cecioni".

Sanremo 2014: Franca Valeri commuove ed emoziona tutti
 
 
Il  monologo di Franca Valeri, stasera a Sanremo, inizia con la classica telefonata alla mamma. Il monologo si alterna, una grande Franca, ironica nello sguardo ed una Luciana attuale e presente.
Due generazioni a confronto, due stili.
Si alternano i due monologhi, con una Franca Valeri che assiste al monologo di Lucianina.
Incontro del secolo lo definisce Fazio, con una Luciana emozionata alla presenza di tanta bravura. Con tutto l'affetto del popolo italiano, e soprattutto del pubblico dell'Ariston che in una standing ovation saluta la grande artista.
In prima fila, tra le personalità per la seconda sera si distingue nettamente la Contessa del Secco d'Aragona.
Luciana indossa abiti sobri, ricercati e corti, meraviglioso il primo vestito di Frida Giannini per Gucci, una rete vestito, con rouge a mezza-gamba, con un effetto unico, quando Luciana gesticolando solleva le braccia.
Quando un abito ha stile, è ricercato, ed  e esclusivo si nota nei  piccoli gesti di chi lo indossa.
Ron inizia a cantare "Un abbraccio unico" una storia d'amore in cui a volte ci facciamo male. Perché siamo "complicati e stupidi" recita il testo. Seconda canzone in gara "Sing in the rain", una ballata ritmata che parla di canto e pioggia nel circo della vita.
Canzone finalista per Ron "Sing in the rain".



Ron: "Ho nascosto per vent'anni <br />la lettera che mi scrisse Dalla"