domenica 29 dicembre 2019

RAUL CREMONA, TULLIO SOLENGHI E MASSIMO LOPEZ - INAUGURANO LA STAGIONE TEATRALE 2020 AL TEATRO MANZONI DI MILANO -

Imarts
presenta

Dal 9 al 12 gennaio 2020
feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

MASSIMO LOPEZ TULLIO SOLENGHI
MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI

SHOW

Scritto e diretto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi

con la Jazz Company
diretta dal M. Gabriele Comeglio

300 repliche, due stagioni sold out, più di 72mila biglietti

venduti nella tournée 2018/2019

Dopo lo straordinario successo della passata stagione, torna in scena a grande richiesta
l’imperdibile spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi prodotto e distribuito da International
Music and Arts, che ha raggiunto le 300 repliche dopo due fortunatissime stagioni sold-out
ovunque, con oltre 72mila biglietti venduti nella sola tournée 2018/2019.

Con questo Show, di cui sono interpreti e autori, i due artisti tornano insieme sul palco dopo oltre
15 anni come vecchi amici che si ritrovano, coadiuvati dalla musica live della Jazz Company del
maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch,
performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. Tra i vari cammei, l’incontro tra
papa Bergoglio (Massimo) e papa Ratzinger (Tullio) in un esilarante siparietto di vita domestica, e
poi i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni, e quello più recente di Dean Martin e Frank
Sinatra.

In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla
platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”.
“Questo nostro spettacolo è nato quasi per gioco, con la voglia di tornare insieme sul palco dopo
oltre 15 anni, giocando appunto con i nostri attrezzi del mestiere, sketch, imitazioni, frammenti di
teatro, parodie.

I teatri esauriti nelle prime due stagioni ci hanno esaltato, ma l’incontro col nostro pubblico
contiene in sé una valenza affettiva che non era scontata. Ogni volta che il sipario si apre, infatti, è
come se magicamente ci si ritrovasse tra parenti, quasi ogni spettatore ha un momento della sua
vita legato a noi, legato al Trio: ‘Come regalo di laurea dai miei genitori pretesi due biglietti per
venirvi a vedere al Sistina’, ‘Mio padre lo ricordo sempre serio, una sola volta lo vidi ridere, con voi’,
‘I primi gruppi di ascolto li istituimmo nel 1987 col Trio’, ‘Per far digerire ai miei figli i Promessi
Sposi, sono stati provvidenziali i vostri’.

Così, ogni sera, oltre al divertimento condividiamo col nostro pubblico un coinvolgimento emotivo
che tocca il suo apice nel ricordo di Anna, due minuti di commozione pura, anche se la sua presenza
in scena la si avverte per tutte le due ore di spettacolo”.

BIGLIETTI
Giovedì e venerdì:
Prestige € 31,00 - Poltronissima € 27,00 - Poltrona € 20,00 - Under 26 anni € 19,00
Sabato e domenica:
Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00 - Under 26 anni € 22,00



Dal 2 GENNAIO 2020

feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30 e 20,45 - 6 gennaio ore 15,30

RAUL CREMONA
presenta il

FESTIVAL DELLA MAGIA

A MILANO - V edizione

con Anson Lee (Taiwan), Igor Trifunov (Serbia), Jordan (Italia), Lord Martin (Francia)

ospite d’onore Otto Wessely (Francia)
e con le incursioni di Felipe
regia Giordano Riccò
Una produzione Amaca

Puntuale come ogni anno torna, a grande richiesta al Teatro Manzoni di Milano, il Festival della Magia.
Un appuntamento unico adatto al pubblico di tutte le età, un viaggio da non perdere nel mondo della
magia e dell’illusionismo per festeggiare l’inizio del nuovo anno all’insegna del divertimento e dello
stupore.

Maestro di cerimonie l’estroso Raul Cremona, ideatore e padrone di casa di questo show, che, insieme alla
sua ormai collaudata spalla, il comico Felipe, ancora una volta calcherà il palcoscenico del Manzoni con un
cast d’eccezione proveniente da tutto il mondo. Le novità sono tante.

Sarà presente un rappresentante della magia asiatica, la scuola che sta sfornando i migliori illusionisti del
mondo. Da Taiwan infatti sarà ospite Anson Lee, già campione del più importante concorso asiatico di
prestigiatori , che si cimenterà nel suo numero di manipolazione di carte e papillon.

Dalla Serbia arriverà Igor Trifunov, che sbalordirà il pubblico con la sua abilità nel far apparire bottiglie di
champagne.

Dalla Francia arriverà la compagnia di Lord Martin, un gruppo di grandi esperti illusionisti che ha

L’Italia sarà rappresentata da Jordan, uno dei più eclettici illusionisti del nostro panorama mentre ospite
d’onore di questa edizione sarà Otto Wessely, illusionista francese che ha girato tutto il mondo diventando
una star celebre per i suoi numeri di magia comica.

Lasciatevi sorprendere da due ore di magia e divertimento in uno show suggestivo adatto a tutta la
famiglia.
BIGLIETTI
2 e 3 gennaio Poltronissima Prestige € 29,00 - Poltronissima € 27,00 - Poltrona € 20,00
Poltronissima under 26 € 19,00
@TEATROMANZONIMILANO
4, 5, 6 gennaio Poltronissima Prestige € 32,00 - Poltronissima € 30,00 - Poltrona € 22,00
Poltronissima under 26 € 20,00

giovedì 19 dicembre 2019

@ARISTONSANREMO #ARISTONSANREMO - IL 70° FESTIVAL CON LE LUCI DI MACO LODOLA E LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI #REDRONNIE

L’ARISTON DÀ IL VIA ALLE CELEBRAZIONI PER IL 70° FESTIVAL
CON LE LUCI DI MARCO LODOLA E LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI
RED RONNIE.

DA Mercoledì 18 dicembre alle 18 un doppio appuntamento tra arte
e musica

Il Festival 2020 è sempre più vicino. Un’edizione da cifra tonda, la numero Settanta, quella che sarà
condotta da mercoledì 4 a sabato 8 febbraio dal direttore artistico Amadeus. Per iniziare le
celebrazioni di un evento così importante, il Teatro Ariston di Sanremo si accende con
un’installazione luminosa di Marco Lodola dedicata proprio ai 70 anni della più famosa kermesse
canora nazionale.

Da Mercoledì 18 dicembre, alle ore 18, sulla facciata del teatro matuziano
è comparso un gigantesco numero 70, mentre nel foyer verrà posizionata la scultura luminosa che
raffigura Domenico Modugno.

“Il numero 70 è composto da una figura maschile e una femminile”, spiega lo stesso Marco Lodola,
già autore della maglietta LodoLight On Ariston, una speciale t-shirt a tiratura limitata creata
dall’artista in collaborazione con il teatro sanremese.

“Si tratta di due giocolieri, mi sono ispirato a
un modo di scrivere le lettere in voga all’inizio del Novecento. Le figure hanno un’intermittenza, si
accendono e si spengono di modo da risaltare rispetto alle sculture dei volti che già addobbano la
facciata.

Inoltre questa intermittenza simboleggia il perpetuarsi del Festival ogni anno, quando le
luci dei riflettori si riaccendono a febbraio. Quanto alla scultura luminosa di Domenico Modugno,
ho voluto omaggiare quello che per me è il Re dei Re del Festival e l’artista italiano più
rappresentativo nel mondo.”

A seguito dell’accensione del numero 70, all’interno delle sale espositive del teatro, si terrà il
vernissage inaugurale di “Red Carpet”, mostra fotografica a cura di Red Ronnie che per la prima
volta espone quaranta delle foto scattate a personaggi del mondo della musica e dello spettacolo nel
corso della sua carriera di giornalista e critico musicale.

L’esposizione rimarrà visitabile nella Sala Incontri del Teatro Ariston, negli spazi del soppalco
sopra il bar, dal 18 al 26 dicembre (orario 16-21).

Red Ronnie, è intervenuto personalmente all’inaugurazione, ed è nato infatti professionalmente come
fotografo. Da ragazzo vinse due concorsi e proprio le foto gli permisero di pubblicare i primi
articoli sulle riviste musicali nazionali. Nella mostra “Red Carpet” sono contenuti tra gli altri tre
ritratti di Vasco Rossi, uno scatto di Jovanotti nel giardino di Red con una copia di Repubblica in
bocca, uno di Frank Zappa a Zurigo in compagnia di un porcellino di peluche.

E ancora i Clash,
Donatella Rettore, i Cure, Ivan Cattaneo, Boy George. Altre immagini riguardano Edoardo
Bennato, Guccini, Freddy Mercury e i Police, mentre una sezione a parte omaggia Luciano
Pavarotti.

“Queste foto sono un omaggio al Teatro Ariston e alle innumerevoli star mondiali che hanno
calcato questo palcoscenico”, dice Red Ronnie. “Si tratta di foto scattate quando ai fotografi era
consentito stare a ridosso del palco.

Era il Festival del 1982. Particolarmente significativa è la foto
scattata a Vasco, immortalato mentre stava venendo verso di me perché gli stavo urlando di
mettere il microfono in tasca.

Ma ci sono anche tantissime altre fotografie degli artisti legati
all’Ariston, come Bono degli U2 che venne al Festival nell’anno in cui Pavarotti presentò
Sanremo.”

Entrambi gli eventi sono aperti al pubblico e organizzati dal Teatro Ariston di Sanremo in
collaborazione con Arte Ariston Gallery e Glance Art Studio.

PROGRAMMAZIONE TEATRO ARISTON DI SANREMO IN ATTESA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2020 @ TEATROARISTON #TEATROARISTON

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ARISTON CINEMA

DA VENERDì 20 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 16.00 - 18.30 - 21.15
PREZZI:
€ 7,5 intero - € 5 ridotto


MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
JUMANJI - THE NEXT LEVEL -hd
ORARI: 16.00 - 19.30 - 21.30
PREZZI:
€ 7,5 intero - € 5 ridotto

CINEMA CENTRALE
DA SABATO 21 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 16.30 - 19.00 - 21.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019,
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 19.00 - 21.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

SALA RITZ
DA GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019
PINOCCHIO -hd
ORARI: 16.15 - 19.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

SALA ROOF 1
GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019, MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 16.00 - 18.30 - 21.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


DA SABATO 21 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
PINOCCHIO -hd
ORARI: 18.30
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


DA SABATO 21 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
PAW PATROL MIGHTY PUPS - IL FILM DEI SUPER CUCCIOLI -hd
ORARI: 16.00 - 17.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


VENERDì 20 DICEMBRE 2019,
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 16.30 - 19.00 - 21.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto

DA SABATO 21 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 21.45
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto

SALA ROOF 2
GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019,
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 17.00 - 20.30
PREZZI:


DA VENERDì 20 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd
ORARI: 16.45 - 19.00
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto

MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd
ORARI: 19.30
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
PINOCCHIO -hd
ORARI: 17.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


DA VENERDì 20 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
CENA CON DELITTO - KNIVES OUT -hd
ORARI: 21.30
PREZZI:
7€ Intero - Venerdi, Sabato, Domenica, Lunedi, Martedi


MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
PAW PATROL MIGHTY PUPS - IL FILM DEI SUPER CUCCIOLI -hd
ORARI: 16.00
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 21.45
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto

SALA ROOF 3
MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
SPIE SOTTO COPERTURA -hd
ORARI: 15.45
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto


DA GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
LAST CHRISTMAS -hd
ORARI: 15.30 - 17.30 - 19.30 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
LAST CHRISTMAS -hd
ORARI: 17.45 - 19.45 - 21.45
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

SALA ROOF 4
MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd
ORARI: 16.30
PREZZI:
7€ Intero - Mercoledi


DA GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019 A MARTEDì 24 DICEMBRE 2019
CETTO C'è, SENZADUBBIAMENTE -hd
ORARI: 16.30 - 19.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto

MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
CETTO C'è, SENZADUBBIAMENTE -hd
ORARI: 19.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto


DA GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019
L'IMMORTALE -hd
ORARI: 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
7€ intero - 5€ ridotto

SALA TABARIN
DA GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019
LA DEA FORTUNA -hd
ORARI: 16.15 - 19.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
7€ intero - 5€ ridotto

VENTIMIGLIA
VENERDì 20 DICEMBRE 2019, MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
RIPOSO SETTIMANALE
ORARI:
PREZZI:
7€ Intero - Venerdì, Mercoledì


GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019, SABATO 21 DICEMBRE 2019, DOMENICA 22 DICEMBRE 2019, LUNEDì 23 DICEMBRE 2019, MARTEDì 24 DICEMBRE 2019, MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
STAR WARS - L'ASCESA DI SKYWALKER -hd
ORARI: 18.30 - 21.15
PREZZI:
6€ intero - 4€ ridotto


GIOVEDì 19 DICEMBRE 2019, SABATO 21 DICEMBRE 2019, DOMENICA 22 DICEMBRE 2019, LUNEDì 23 DICEMBRE 2019, MARTEDì 24 DICEMBRE 2019, MERCOLEDì 25 DICEMBRE 2019,
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 16.30
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto
7€ Intero - Lunedi

martedì 10 dicembre 2019

TEATRO ARISTON SANREMO - LA PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE - IN ATTESA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2020 - @TEATROARISTONSANREMO #TEATROARISTONSANREMO


CINEMA CENTRALE

DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 16.30 - 19.00 - 21.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA RITZ
DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd
ORARI: 16.45 - 19.00 - 21.15
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 1
DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
CETTO C'è, SENZADUBBIAMENTE -hd
ORARI: 19.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 17.00 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 2
DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
CHE FINE HA FATTO BERNADETTE? -hd
ORARI: 16.30 - 19.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 3
DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
L'IMMORTALE -hd
ORARI: 16.15 - 19.00 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA ROOF 4
DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK -hd
ORARI: 16.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


DA GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019 A MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019
L'INGANNO PERFETTO -hd
ORARI: 19.15 - 21.30
PREZZI:
7€ Intero - 5€ Ridotto
5 € posto unico - Mercoledi

SALA TABARIN
LUNEDì 16 DICEMBRE 2019,
PARLAMI DI TE fr-hd
ORARI: 16.15 - 19.00 - 21.30
PREZZI:
5 € posto unico - Lunedi


GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019, VENERDì 13 DICEMBRE 2019, SABATO 14 DICEMBRE 2019, DOMENICA 15 DICEMBRE 2019, MERCOLEDì 18 DICEMBRE 2019,
CENA CON DELITTO - KNIVES OUT -hd
ORARI: 16.15 - 18.45 - 21.15
PREZZI:
7€ intero - 5€ ridotto
5 € posto unico - Mercoledi


MARTEDì 17 DICEMBRE 2019,
TUTTO IL MIO FOLLE AMORE -hd
ORARI: 16.00 - 19.15 - 21.30
PREZZI:
€ 4,00 RASSEGNA GIURIA GIOVANI - Martedi

VENTIMIGLIA
VENERDì 13 DICEMBRE 2019,
RIPOSO SETTIMANALE
ORARI:
PREZZI:
7€ Intero - Venerdì


GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019, SABATO 14 DICEMBRE 2019, DOMENICA 15 DICEMBRE 2019, LUNEDì 16 DICEMBRE 2019, MARTEDì 17 DICEMBRE 2019,
FROZEN II - IL SEGRETO DI ARENDELLE -hd@
ORARI: 17.00
PREZZI:
6€ intero - 4€ ridotto
5 € posto unico - Lunedi


GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019, SABATO 14 DICEMBRE 2019, DOMENICA 15 DICEMBRE 2019, LUNEDì 16 DICEMBRE 2019, MARTEDì 17 DICEMBRE 2019,
IL PRIMO NATALE -hd
ORARI: 19.15 - 21.15
PREZZI:
6€ intero - 4€ ridotto
5 € posto unico - Lunedi

lunedì 9 dicembre 2019

ALLA SCOPERTA DELLA SVIZZERA TRA "FONDUE", IMPONENTI GHIACCIAI ED EDIFICI STORICI








BASILEA REGIONE

Con 40 musei, la città sul Reno vanta la maggiore densità di Musei d'Europa. Primeggia e sorprende per il proliferare di arte e cultura. Napoleone, la Regina Elisabetta II e Picasso vi hanno soggiornato piacevolmente.

BERNA è un cantone variegato. Pieno di cime famose e laghi pittoreschi dove si può gustare la "Fondue".
Per preparare il tipico piatto svizzero serve del formaggio, vino bianco, aglio e maizena.
Il formaggio viene fatto sciogliere nel cosiddetto "caquelon", posto sopra un fornelletto sul tavolo, in cui si intingono dei pezzetti di pane. Ma attenzione: chi perde un pezzo di pane nel formaggio deve offrire un bicchierino di liquore all'intera tavolata.



La Regione Lago di Ginevra

Losanna é la città culturale con le sue sale teatrali, gli interessanti musei e gli eccellenti ristoranti: qui va in scena l' "art de vivre'", circondati da un lago scintillante e vigneti soleggiati.

Grigioni

Sono composti da 937 cime, 150 valli, 615 laghi e le montagne grigionesi uniscono natura incontaminata e paesi pittoreschi. Attraverso il paesaggio mozzafiato scorre la linea ferroviaria Albula/Bernini, Patrimonio Mondiale dell'Unesco.

In Svizzera, professioni storiche come quella di addetto all'ascensore negli hotel sono ormai quasi scomparse: OLDEMAR ZURITA svolge questo compito con il cuore nel Grand Hotel Led Troia Rois a Basilea.

Da circa 13 anni conduce gli ospiti alle loro camere e suite: oggi Oldemar Zurita ha 42 anni e tre figli ed è in assoluto il più fotografato del "Les Trois Rois".
Nato nella giungla ecuadoriana, solo da teenager ha appreso che esisteva un altro mondo, i vestiti, le scarpe. Rifletteva su tutto. Suo nonno, uno sciamano, una volta gli diede da bere il succo di Brugmansia: ebbe la visione di una grande casa con mure antiche, belle stoffe e letti morbidi. Il nonno gli disse: "Ecco, è quella la tua metà, è lì che vivrai un giorno."

E se volete un souvenir non potrete che acquistare un Campanaccio. Chi ha già fatto qualche escursione in Svizzera conosce il tipico scampanellio dei campanacci che viene dai pascoli alpini. Non servono solo da ornamento ma aiutano anche a ritrovare gli animali smarriti.

JURA & TRE-LAGHI.

Una regione, due mondi: estesi paesaggi lacustri con vigneti da una parte, biboschischi primitivi con fiumi e gole dall'altra. Da secoli patria dell'orologeria e dell'allevamento dei cavalli.
Si possono fare passeggiate tra la natura, in bici o in battello.

Lucerna ed il Lago di Lucerna regalano maestose cime come Pilatus, Gigi o Titlis. Vale la pena dal Pilatus perdersi nella vista magica sul Lago di Lucerna, dove sembra di trovarsi in una favola di Handersen.

Svizzera Orientale/Liechtenstein

Dal mondo segreto della montagna dell'Alpstein con il Santos come simbolo, fino alle distese infinite del Lago di Costanza, si estende una regione capace di entusiasmare per i suoi tesori paesaggistici e culturali.





Si può scorgere a Landvongthaus l'imponente casa padronale risalente a oltre 400 anni fa, con un fantastico scorcio sul Todi ed è una delle poche abitazioni svizzere del periodo tardo-medievale conservatori nello stato naturale.

Ci rimane da visitare il Ticino, situato nella parte meridionale della Svizzera dove si gusta un clima tipicamente italiano sorseggiando una tazza di caffè in Piazza.

Si potrebbe soggiornare nell'albergo Palazzo Gamboni ristrutturato accuratamente nel 2001 e dotato di 5 camere piene di charme. Un palazzo ornato di elementi stilistici francesi che emana la storia del passato. Max Ernst ed Elias Gabetti hanno trovato soggiornandovi la loro ispirazione.

Ma si può andare a casa senza passare nella Galleria del San Gottardo con i suoi 57 km di lunghezza? La Galleria di base del San Gottardo è il tunnel più lungo al mondo. Questa meraviglia dell'arte dell'ingegneria é probabilmente stata ultimata anche grazie alla benevolenza di Santa Barbara, protettrice dei minatori.


Ma è la regione Vallese che attira i raffinati sciatori con i suoi imponenti ghiacciai, villaggi pittoreschi, tradizioni vive, vini eccellenti e specialità come "raclette e carne secca": il paradiso montano seduce anche per il suo lato gustoso.

Non saprete mai cos'è la Svizzera senza aver mangiato la raclette. Vendono in commercio la piastra per raclette dove far sciogliere il formaggio, scaldare le patate o abbrustolire la carne, abbinandola a sottaceti o prodotti di vostro piacimento. Tutto rigorosamente bollente. E se trovate della buona pancetta affumicata il gioco é fatto.

Dopo pranzo si parte per Zurigo. La città sulla Limmat è polo economico e metropoli mondiale, pur conservando lo charme di una cittadina a misura d'uomo. Come nelle viuzze del centro storico o sul Lago, dove si respira la vera voglia di vivere.

Una fondazioneunisce turismo e cura del patrimonio artistico.

Il passato movimentato della Svizzera rivive nel gran numero di monumenti che testimoniano la storia è labtramandano alle nuove generazioni.

Dal 2005 Heimatschutz Svizzera, insieme alla fondazione "Vacanze in edifici storici", avvicina la cultura edilizia storica al pubblico rendendola accessibile come alloggi di vacanze.

Come la Turalihus a Valendas nei Grigioni, vi sono molti edifici in zone remote che si sono man mano spopolare. Si tratta di luoghi affascinanti, carichi di energia nuova, dove le "Vacanze in edifici storici" schiudono nuove prospettive e pongono le basi per il turismo sostenibile.

La Hans Tannen a Morschach, Svitto, è solo una delle oltre 20 costruzioni della fondazione. Queste preziose eredità vengono così preservata e invitato in maniera tutta speciale a fuggire dallo stress della vita quotidiana.

L'offerta della fondazione si arricchisce costantemente e si estende dalla tradizionale costruzione a incastro, la Juventus in Vallese del XVI secolo, alla casa a traliccio sul Lago di Zurigo del XIII secolo, alla villa industriale di La Cjaux-de-Fonds del XIX secolo.

Buon viaggio, la Svizzera vi attende.


                              Lago di Ginevra



sabato 7 dicembre 2019

"ADRIAN" di Adriano Celentano - NON SOLO UN FUMETTO - IL FUTURO -

ADRIAN il fumetto ideato d fortemente voluto da Adriano Celentano è un prodotto innovativo, veloce, forse prematuro per i nostri tempi.

Adriano Celentano è una star musicale italiana. Ha alle spalle una lunga carriera nel cinema, in tv, e discograficamente ha raramente sbagliato l'uscita di un C.D.

L'ultima sua creazione è una genialata pura. E come tutte le più grandi creazioni, a volte non sono recepite immediatamente dal pubblico.

Adrian, ideato dalla mente progressista di Adriano Celentano ha preso forma tra le mani di Milo Manara, il fumettista italiano che avrebbe approvato senza riserve l'animazione ed il montaggio anche dei disegni nelle scene d'amore, come ribadito da Claudia Mori, compagna e moglie da 55 anni. Lo sottolineiamo perché a nessuno è permesso di prendere le distanze da una creatura, ideata, progettata, ed amata, indipendentemente dal riscontro di pubblico.

Non sempre un prodotto che ha un' odience inferiore alle aspettative, è un progetto fallito oppure in fallimento.

Adrian, guarda al futuro, all'evoluzione del fumetto, al futuro dei palinsesti televisi, all'idea dell'uomo che verrà completamente sostituito dalla finzione o dalla tecnologia pura, restituendo comunque emozioni forti.

Emozioni talmente forti da far indignare i ben pensanti di fronte ad una scena di sesso tra due cartoni.

Adrian è un uomo protagonista, attento ai temi sociali, ed al pianeta, da salvaguardare e preservare, con un occhio attento alla natura ed agli esseri viventi.

La serie televisiva d'animazione ideata e scritta dal cantante, attore, artista poliedrico, Adriano Celentano (per i lettori di tutto il mondo che ci seguono), è curata da Vincenzo Cerami per la sceneggiatura, Milo Manara per il "character design", Nicola Piovani per le musiche ed ha visto la partecipazione degli allievi della Scuola Holden di Alessandro Baricco.

Claudia Mori è la produttrice delle nove puntate di Adrian che ha avuto una lunga gestazione e varie peripezie che hanno di sicuro inficiato sul risultato finale degli ascolti.

Adrian è un prodotto talmente innovativo che andava gestito in maniera differente. Innanzitutto la rete su cui è stato trasmesso ha penalizzato di sicuro gli ascolti. Gli spettatori si fidelizzano, in Rai, Adrian avrebbe avuto ascolti diversi. Quindi la scelta della rete era fondamentale. In secondo luogo, bisognava seppur a fatica, magari non in tv, ma in un ateneo, invitare Adriano Celentano a parlare in prima persona della sua creatura.

Le possibili domande:

- chi è Adrian
- cosa ama Adrian
- dove vuole andare Adrian
- cosa si auspica Adrian per il futuro
- perché c'era bisogno di un Adrian in tv
- Se Adrian fosse un essere umano in quale epoca vivrebbe

Il messaggio è chiaro, un prodotto per apprezzarlo bisogna prima conoscerlo.

Se non si hanno gli strumenti adatti, la giusta apertura mentale, e le delucidazioni inerenti, si rischia di appiattire quello che piatto non è.

Adriano Celentano lo ha ammesso: "Adrian non è stato capito".

Succede di frequente, in teatro, in pubblico, o ascoltando una canzone. Come puoi giudicare una nuova creazione, se non hai la chiave?

La chiave è in possesso di Adriano Celentano.

Qualcuno ha chiesto la chiave di accesso ad Adriano?

A quanto pare no.

Il 2068 è l'anno in cui Adrian un orologiaio di Via Gluck (la via Gluck a Milano è il luogo di nascita artistica e non solo di Adriano Celentano) incontra Gilda, si innamora, e lotta per la libertà di un futuro verso l'omologazione. Le tematiche toccate sono la violenza sulle donne, l'immigrazione, l'inquinamento, la disuguaglianza e l'ingiustizia sociale.

L'avvicendarsi di volti, di figure, sono il mezzo per trasmettere messaggi, tra i più disparati, ma tutti portano verso un futuro positivo rappresentato dal sole.

Adrian non è stato un flop, non è morto, deve solo trovare la sua giusta collocazione e tornare a casa.

Perché sarebbe bastato cambiare rete, fascia oraria, ed aver creduto immediatamente nel progetto ancora caldo. Lungo il percorso, dopo ogni piccolo passo, si è lasciato indietro qualcosa, forse una parte di Adriano.

Quella piccola parte che non è stata recepita dal pubblico.

Per noi Adrian "C'è"! Ci sarà! E riserverà sorprese in futuro. Perché è di futuro che stiamo parlando.



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EVENTI A MILANO - CULTURA - FAMIGLIE E BAMBINI -

CULTURA

L’ANNUNCIAZIONE DI FILIPPINO LIPPI A PALAZZO MARINO

A Palazzo Marino si rinnova il tradizionale appuntamento di Natale con l’arte. In Sala Alessi, fino al 12 gennaio, si può ammirare un grande capolavoro di Filippino Lippi. L'Annunciazione, che il maestro toscano ha dipinto in due grandi tondi: uno raffigurante ‘L’Angelo annunziante’, l’altro ‘L’annunziata’. Un'opera proveniente dalle collezioni civiche di San Gimignano, a cui appartiene da oltre cinque secoli.

Quest’anno si uniscono all’iniziativa natalizia di Palazzo Marino anche i Municipi 2, 3, 7 e 8, esponendo nelle proprie sedi due importanti opere provenienti dalle collezioni del Castello Sforzesco: ‘L’Adorazione dei pastori’ della bottega di Paolo Caliari detto il Veronese, e ‘L’Annunciazione’ di Panfilo Nuvolone. Ingresso gratuito.

LETIZIA BATTAGLIA. STORIE DI STRADA

A Palazzo Reale la mostra di Letizia Battaglia ‘Storie di strada’. Una grande retrospettiva con più di 300 fotografie, molte delle quali inedite, che attraversa per tappe e temi la straordinaria vita professionale della grande fotografa siciliana. Letizia Battaglia, fotografa del quotidiano l’Ora dal 1974 al 1992, ci mostra le sue immagini in bianco e nero, offrendo una cruda testimonianza della violenza di un’epoca, ma anche di quel microcosmo sociale di miseria e vitalità che abitava le piazze e i mercati, i parchi e i quartieri.

I due contributi video completano la conoscenza della vicenda umana e artistica della fotografa. La mostra anticipa con la sua apertura il palinsesto ‘I talenti delle donne’, promosso e coordinato dall'Assessorato alla Cultura, che durante tutto il 2020 proporrà iniziative dedicate alle donne protagoniste nella cultura e nel pensiero creativo. Fino al 19 gennaio.

17 GRAFFI. PIAZZA FONTANA 50° ALLA CASA DELLA MEMORIA

Alla Casa della Memoria si inaugura venerdì, con l’assessore Filippo Del Corno, la mostra ‘17 graffi. Piazza Fontana 50°’ a cura di Stefano Porfirio. Diciassette fotografie e diciassette poesie in ricordo di ognuna delle diciassette vittime della Strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 alla Banca Nazionale dell'Agricoltura.

Nel cinquantesimo anniversario di quella che fu una delle pagine più drammatiche della storia della Repubblica Italiana, fotografie d’autore, da Gianni Berengo Gardin a Mauro Pinotti e poesie, con versi da Pier Paolo Pasolini a Benedetta Tobagi. E un’immagine finale, simbolica. Fino al 20 dicembre. Ingresso gratuito.

EMILIO VEDOVA A PALAZZO REALE

Un omaggio a Emilio Vedova (1919-2006), in occasione del centenario della nascita, vede in mostra a Palazzo Reale una settantina di opere del pittore veneziano, realizzate dagli anni ’40 agli anni ’90. Dipinti e sculture, selezionati nell’antologica curata di Germano Celant. La mostra nasce con un progetto e un allestimento nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, proponendo una chiave insolita per esprimere il linguaggio artistico del pittore. Opere anche di dimensioni imponenti, grandi tele e dischi collocati a parete e a pavimento, di grande impatto visivo. Ingresso gratuito.

FAMIGLIE E BAMBINI

IL VILLAGGIO DELLE MERAVIGLIE AI GIARDINI MONTANELLI

Ritorna anche quest’anno ‘Il Villaggio delle Meraviglie’, il magico angolo nel cuore della città, ricco di divertimenti e attrazioni per grandi e piccini. L’evento, con direzione artistica di Ambra Orfei, è all’interno dei giardini Indro Montanelli, a Porta Venezia. Spettacoli e speciali novità.

La grande pista di pattinaggio di mille mq, coperta e riscaldata, giostre e attrazioni, tra cui la Casa di Babbo Natale, dove Santa Claus e la Befana incontreranno i bambini. Non mancano le casette dei dolciumi, il Mercatino degli Elfi e lo street food natalizio. Ogni giorno, animazione, baby dance e truccabimbi a tema. L’albero di Natale alto 20 metri è una vera giostra accessibile anche ai disabili. Ingresso gratuito.

MAMMA, HO PERSO L’AEREO! FILM IN CONCERTO ALL’AUDITORIUM

Un film che è diventato negli anni un classico del Natale. E quest’anno l’Orchestra Verdi lo ripropone in occasione della festa di Sant’Ambrogio. Il film viene proiettato all’Auditorium in versione originale con sottotitoli in italiano, e l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi eseguirà in sincrono la colonna sonora, composta da John Williams, vincitore di cinque premi Oscar. Per l’occasione, La Verdi sarà diretta dal maestro Ernst van Tiel, specialista del genere, apprezzato in tutto il mondo.

Sul palco dell’Auditorium anche il Coro di Voci bianche e il Coro dei Giovani de laVerdi per interpretare le parti cantate del film. Venerdì e sabato.

INVERNO AI BAGNI MISTERIOSI

Anche quest’anno i Bagni Misteriosi si aprono all’inverno. Gli spazi si trasformano in un elegante chalet di montagna, con patinoire di ghiaccio al centro della piscina. Un luogo dove grandi e piccini possono vivere l’atmosfera natalizia anche negli spazi all’aperto, attrezzati con sedie a sdraio, coperte e cuffie per ascoltare musica.

Punti di ristoro con cioccolata calda, vin brulè e caldarroste. E poi mercatini, spettacoli, incursioni teatrali, fontane luminose, corsi di pattinaggio, campus per bambini e laboratori creativi.

SKATEPARK FLUORESCENTE ALLA TRIENNALE

Alla Triennale un grande skatepark multisensoriale progettato dall’artista sudcoreana Koo Jeong A. L’ installazione si chiama ‘OooOoO’. E’ composta con sei ‘bowl’ aperte al pubblico. Un’opera che la sera s’illumina di un verde fluorescente, mentre la colonna sonora di Koreless, musicista di Glasgow, dà l’impressione di fare skate di notte, all’aperto, in mezzo alla natura.

L’artista asiatica da anni lavora sul tema del gioco e degli spazi pubblici e ha già creato altre opere simili a Liverpool, a San Paolo in Brasile e in Francia. Ma questo è il primo skatepark all’interno di un museo.

SPETTACOLI E CONCERTI

LA TOSCA IN DIRETTA CON LA PRIMA DIFFUSA

Il Teatro alla Scala inaugura la Stagione 2019-2020 con la Tosca di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Chally, uno dei capolavori più conosciuti e amati dal pubblico. L’allestimento è di Davide Livermore, che ha già firmato con successo Attila per l’Inaugurazione 2018/2019. Grande protagonista sarà Anna Netrebko, insieme a Francesco Meli e Luca Salsi. La Prima della Scala viene proiettata in diretta in numerosi luoghi a Milano, a partire dall'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II.

Teatri, musei, scuole, ospedali, carceri: sono 38 i luoghi della città che quest’anno programmano la diretta di ‘Tosca’. In alcuni casi l’opera vera e propria è preceduta da una guida all’ascolto a cura dell’Accademia Teatro alla Scala. In tutti i luoghi si accede gratuitamente, in alcuni casi previa prenotazione.

VESPRI D’ORGANO IN DUOMO PER SANT’AMBROGIO

Sabato, nel giorno in cui Milano festeggia Sant’Ambrogio, in Duomo l’appuntamento con ‘Vespri d’organo’. In Cattedrale è proposto un momento di meditazione in musica. Protagonista di questo nuovo appuntamento sarà il Secondo Organista del Duomo di Milano, maestro Alessandro La Ciacera, che si misurerà con le tastiere dello strumento nella cornice del vespro, con composizioni di Johann Sebastian Bach, Louis-Claude Daquin e Léon Boëllmann. Ingresso gratuito.

MUSICA DAL FREDDO CON MILANO CLASSICA ALLA PALAZZINA LIBERTY

Il concerto di domenica alla Palazzina Liberty vede il ritorno sul palco di TheClassicalExperience dell’Orchestra Milano Classica, guidata dal suo primo violino Eleonora Matsuno. Il concerto è dedicato al repertorio del Nord Europa.

Tre compositori scandinavi, il danese Niels Wilhelm Gade e i norvegesi Johann Svendsen ed Edvard Grieg, che contribuirono alla nascita, in pieno Romanticismo, di una nuova estetica musicale ‘nordica’.

IL JAZZ AL CONSERVATORIO

Domenica alla Sala Puccini del Conservatorio, per la rassegna ‘Musica Maestri’, in programma un concerto dedicato al jazz con il celebre quartetto Scofield-Lovano. Con Tino Tracanna ai sassofoni, Luigi Tessarollo alla chitarra, Giuseppe Lagrutta al contrabbasso e Marcello Repola alla batteria. Ingresso gratuito.

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA MILANO - UN FILM PUO' FARE LA DIFFERENZA - LE FESTE NATALIZIE REGALANO AI PIU' PICCOLI GIORNI DA SOGNO -

Lezione di cinema con Celine Sciamma
e anteprima del film "Ritratto della giovane in fiamme"

Sabato 14 dicembre, ore 10.30
Anteo Palazzo del Cinema

Sabato 14 dicembre, alle ore 10.30, Anteo Palazzo del Cinema è felice di ospitare la lezione di cinema di Celine Sciamma che si terrà dopo la proiezione in anteprima del film Ritratto della giovane in fiamme.

Ritornano le lezioni di cinema, questa volta con Celine Sciamma e il suo Ritratto della giovane in fiamme premiato a Cannes 2019 per la migliore sceneggiatura. In sala saranno presenti la regista e Paolo Mereghetti.

Il film: Francia, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l'incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloise, una giovane donna appena uscita dal convento. Lei però non vuole sposarsi e quindi rifiuta anche il ritratto. Marianne cerca allora di osservarla per poter comunque adempiere al mandato. Scoprirà molte cose anche su di sé.



Lezione di cinema con Marco D'Amore
e proiezione del suo film "L'immortale"

Domenica 15 dicembre, ore 10.30
Anteo Palazzo del Cinema

Domenica 15 dicembre, alle ore 10.30, Anteo Palazzo del Cinema è felice di ospitare la lezione di cinema di Marco D'Amore che si terrà dopo la proiezione del suo film L'immortale.

Un'altra lezione di cinema, questa volta di domenica, arricchisce il fitto programma del week-end.

Marco D'Amore, regista e protagonista del film L'immortale incontrerà il pubblico di Anteo Palazzo del Cinema insieme a Oscar Schillaci, vicedirettore di SkyTg24.

Il film: Il corpo di Ciro sta affondando nelle acque scure del Golfo di Napoli e, mentre sprofonda, affiorano i ricordi di quando, ancora neonato, sopravvisse al crollo di una palazzina a causa di un terremoto. Dieci anni dopo comincia la sua parabola nelle strade di Napoli dove cerca di farsi largo in un modo o nell'altro.



Cinema senza Barriere - TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
mercoledì 11 dicembre alle ore 19.30 in Anteo Palazzo del Cinema

Cinema senza barriere è il progetto di A.I.A.C.E. Milano, che promuove il cinema per tutti, proponendo film con audiocommento per persone con disabilità della vista e sottotitoli per persone con disabilità dell'udito.

La sala Rubino è attrezzata per consentire di ascoltare in cuffia l'audiodescrizione e leggere i sottotitoli sullo schermo.

Le cuffie saranno disponibili all'ingresso della sala. Gli utenti disabili ed i loro accompagnatori avranno diritto ad un biglietto ridotto ciascuno di 4,50 euro, acquistabile sia alla cassa che online.

Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores
mercoledì 11 dicembre ore 19.30 Sala Rubino
Biglietti per Cinema Senza Barriere:
€ 6 intero
€ 4,50 cad. per la persona non vedente/udente e accompagnatore



E PER I PIU' GIOVANI TANTE SORPRESE:

Ai Giardini Indro Montanelli torna il Villaggio delle Meraviglie, dal 30 novembre al 6 gennaio, ad ingresso gratuito (alcune attività a pagamento).

Incontra Babbo Natale nella sua casa, pattina sulla pista, scatenati nei giochi, giostre, spettacoli, laboratori creativi, o prova il Percorso Magico degli elfi. Un’esperienza indimenticabile!

Si arriva al Castello Sforzesco passeggiando sotto le luci in via Dante, e nel weekend di S. Ambrogio ci si può sbizzarrire alla Fiera degli Obej Obej.

Il Castello (e il suo parco) sono sempre meravigliosi, ma le attività per coinvolgere bambini e ragazzi saranno tantissime, nei vari weekend dell'Avvento.

Sabato 7 dicembre:

Le Api di S. Ambrogio una visita-gioco al Castello, per bambini e ragazzi dai 6 ai 10 anni. Sarà divertente andare a scoprire il Santo Patrono della città nelle varie opere del museo. La visita si conclude con la realizzazione di un "ambrogino", la moneta medioevale di Milano, con la tecnica dello sbalzo.
Per info e prenotazioni: sito ufficiale

Domenica 15 Dicembre:

Il castello Incantato, per bambini di 4-5 anni, fa rivivere ai più piccoli l'atmosfera della corte in cui vivevano dame e cavalieri raccontando i banchetti e le feste di corte, gli usi, i costumi ed i giochi degli Sforza. Alla fine della visita i bambini realizzano uno stemma ispirandosi a quelli incontrati durante la visita.


Facezie e indovinelli con Leonardo, per bambini dai 6 ai 10 anni, durante il percorso verranno narrate novelle e facezie scritte da Leonardo. Il percorso, si sviluppa attraverso le sale e gli spazi del castello riconoscibili nei progetti di Leonardo da Vinci, come il rivellino di Porta Vercellina, la piazza d’armi e i sistemi difensivi.


Pattinaggio in Gae Aulenti

Gae Aulenti è sempre stupenda, e nella magnifica piazza, la pista di pattinaggio che viene allestita tutti gli anni è frequentata da un sacco di persone, che si divertono in una cornice incantevole.

Puoi trovare workshop di pattinaggio su ghiaccio, e uno spettacolo, sabato 21 dicembre, con la campionessa italiana di pattinaggio artistico Valentina Marchei.

La pista è aperta dalla domenica al giovedì dalle 10:00 alle 24:00, e venerdì e sabato dalle 10:00 alla 1:00.
Scopri tutte le piste di pattinaggio a Milano
La Fabbrica di Cioccolato va in scena


La Fabbrica del Vapore si trasforma per ospitare uno spettacolo dedicato ai bambini: è il musical La Fabbrica di cioccolato, tratto dal famosissimo libro e dai film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Come si fa a rinunciare a musica, colori e agli umpa lumpa?


Al Museo della Permanente scopri un mondo straordinario tutto di LEGO! Fino a febbraio infatti è aperta la mostra I Love LEGO, dove città moderne e monumenti antichi sono ricostruiti con un milione di mattoncini, i più amati del mondo.











martedì 3 dicembre 2019

ALE & FRANZ - NATI SOTTO CONTRARIA STELLA - TEATRO MANZONI MILANO -

La stagione teatrale al Teatro Manzoni di Milano riserva anche per questa edizione 2019/2020 novità interessanti.

Dal 10 dicembre 2019 al 1 gennaio 2020 la Compagnia Enfi Teatro presenta Ale e Franz che festeggiano 25 anni di carriera regalandoci Romeo & Giulietta - Nati sotto contraria stella.

Lo spettacolo è andato in scena per la prima volta 14 anni fa.

In questa edizione prodotta da Michele Gentile recitano Ale & Franz (Romeo e Giulietta) invece Eugenio Allegri, Marco Gobetti, Paoli Graziosi, Marco Zamboni, interpretano tutti gli altri personaggi. Le musiche originali di Dario Guccini sono suonate dal vivo da Roberto Zanisi.

Le basi del progetto

Nel teatro elisabettiano, quando un drammaturgo metteva mano a un testo, non si poneva il problema di scrivere un'opera letteraria. Suo compito era quello di fornire gli attori degli elementi strutturali e verbali necessari per poter "raccontare" una storia. Il drammaturgo si limitava a tra-scrivere per la scena, un poema già esistente, il più delle volte, conosciuto anche dal pubblico.

Raramente gli autori facevano pubblicare i loro scritti. Shakespeare non lo fece mai. La maggior parte delle sue opere, vennero stampate molti anni dopo essere andate in scena. Erano pubblicazioni che non si basavano su manoscritti dell'autore, ma su semplici ricostruzioni mnemoniche, ad opera di vecchi attori che avevano preso parte alle prime rappresentazioni, o di editori, che mandavano degli scenografi in teatro per redigere un testo. Di una stessa opera, potevano essere stampate versioni diverse, ridotte ai suoi momenti memorabili, piene zeppe di omissioni, imprecisioni, ripetizioni di frase intere, confusioninella designazione della battuta e altro ancora.

Quindi le opere di Shakespeare, che noi oggi leggiamo, in realtà, non sono altro che ricostruzioni congetturali di quelle che il singolo curatore ritiene siano state le intenzioni dell'autore nello scrivere il testo.

All'epoca, per questioni puramente economiche, le compagnie erano composte da non più di dodici attori professionisti, ai quali si aggiungevano cinque o sei ragazzi, o attori avventori che giungevano da comparse. Poiché in uno spettacolo potevano anche esserci una quarantina di personaggi, era diffusa la pratica presa in prestito direttamente dai moralities e dagli interludes della prima metà del Cinquecento, in cui opere con quindici, venti personaggi, venivano interpretate da piccoli gruppi girovaghi che non comprendevano mai più di cinque o sei attori.

L'Avanguardista, l'Attorone, l'Avventizio, il Promiscuo, il Figurante, il Direttore, il Musicante, sono i personaggi che incontrerete a teatro.


Questi comici sono pieni di buone intenzioni; i loro propositi sono molto sani; ma nel momento dell'attuazione, diventano ingenuamente ridicoli.

Succede un miracolo però: nonostante tutto, le parole dell'esito poeta vincono su ogni cosa. In un modo o nell'altro, Questi COMICI, riescono a raccontare la storia dei due giovani amanti, che qui, sono interpretati da due che "giovani" non lo sono piùda tanto tempo. E, in un modo o nell'altro riescono pure a far commuovere! Forse perché dalla loro goffaggine traspare una verità che insinua un forte dubbio: quello che, in questa storia, più di chiunque altro, sono proprio loro quelli ......... NATI SOTTO CONTRARIA STELLA.

domenica 1 dicembre 2019

LA DOMENICA IN DI MARA VENIER TRA BONOLIS, LA NANNINI E PAPA FRANCESCO.

Paolo Bonolis non è un ospite scontato ed onnipresente, ma in questa domenica piovosa, seppur raffreddato e reduce dal matrimonio dei suoi due figli in America, si lascia, anche se non del tutto intervistare da Mara Venier.

Bonolis dribbla abilmente su un'unica domanda di Mara Venier che tenta di parlare della figlia. Ma chi segue Paolo Bonolis da un pochino di tempo, riconosce nel suo riserbo un dato di fatto.
Bonolis regala sorrisi, ama la gente che sorride, e non si è fatto distrarre dal suo progetto di vita. Mara sarà anche brava, ma Bonolis è attento e sempre sul pezzo.

In questa Domenica In arriva la doc per Toscana.

Gianna Nannini fa il suo ingresso in studio cantando "Meravigliosa creatura sei sola al mondo,.......amo la vita meravigliosa...."

Jeans, camicia anni '80, stivaletti e l'immancabile t-shirt bianca. I capelli arruffati che scompiglia di continuo, perché Gianna è energia pura in movimento.

Come la maggior parte degli artisti ha riscoperto il vinile, ed in studio parla del suo nuovo progetto musicale registrato a Nashiville. Gianna ha voluto riprovare le emozioni che solo un grande studio dal vivo può dare. Dimenticando per una volta i Cd preparati e registrati in momenti diversi, ricreando sonorità di sicuro perfette, ma prive del calore umano nato durante una settimana di registrazioni a Nashiville.

Una carriera con "Sei nell'anima", Un trascorso imparando a suonare il violino, il piano e la chitarra.

Prima lezioni di chitarra, poi il piano.

Gianna lavorava nella pasticceria di famiglia dove un giorno ha perso 2 falangi inserendo la mano sinistra nell'impastatrice per i dolci. Parti di dita rimaste nell'impastatrice e non più ritrovate. Così si narra.

Da lì la svolta. La voce nata da un urlo di dolore, cambia e diventa roca, naturalmente Rock.

Una nonna a Marina di Grosseto, ha cresciuto Gianna ed i suoi cugini, ai tempi di un sogno da bambina: vendere bomboloni.

Il padre a 14 anni, nonostante insieme alla moglie abbiano distolto Gianna dalla carriera artistica, gli trovo' un'insegnante di canto, che le insegnò l'uso della respirazione dell'utero, del diaframma. 10 lezioni determinanti per la carriera futura.

Mara Maionchi la scopre, e dopo un breve contatto con la casa musicale Fonit Cetra ritorna a casa.

Mara Maionchi la vuole fermamente, mentre la Nannini "stolkerizza" Massimo Ranieri.

Cresciuta con la canzone italiana di Domenico Modugno. Modugno inizia Gianna all'ascolto della musica partendo dalla sua apertura melodica, quella pizzicata unica, in cui Gianna si é riconosciuta.

Gianna Nannini non si aspetta di vedere un filmato della mamma e si emoziona sentendo la dire che è: "Bella e impossibile".

Il Rock è Rock, e la mamma é la mamma.

La moto comprata nel 1981, usata, il fratello campione di rally e la band di Domenica In che suona e canta i successi mondiali di Gianna Nannini.


Gianna narra di aver cominciato a cantare per solitudine, e molto introversa da adolescente si rifugiava nel pianoforte.

Il padre da sempre contrario, ha visto solo 2 concerti di Gianna, ma ha riconosciuto infine il genio della figlia.

La New Age, il Punk, e la Germania sono stati determinanti nella formazione musicale della Nannini.

Penelope la figlia di 9 anni di Gianna Nannini ama ballare e cantare, al contrario di Gianna negata fin da piccola per la danza.

Penelope ora è in Spagna ad imparare la lingua. É molto indipendente e consiglia la mamma nelle scelte non disdegnando critiche.

L'esibizione live di Gianna Nannini viene anticipatamente interrotta per il collegamento con Papà Francesco.

Ma il web si rivolta, urge un rimedio, e Gianna Nannini riappare a Domenica In alle 17.15 per presentare il suo nuovo lavoro : "La differenza".

La vedremo in un tour mondiale e con un tappa per la prima volta nella sua amata Firenze.

Una Domenica In con il botto. Brava @maravenier.


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lunedì 25 novembre 2019

25 NOVEMBRE 2019 - GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE -

Negli anni '70 a Milano ci fu un evento particolarmente singolare per quei tempi.

Una donna, una mamma, in un giorno come tanti, una mattina bacio' i suoi 2 bambini e si diresse in metropolitana.

Si sdraio' sui binari eludendo accuratamente i controlli ed attese l'arrivo del convoglio.

Non fu una donna fortunata.

Incontrò sul suo cammino un uomo di cui si innamorò perdutamente, e che la portò a sacrificare la sua vita, la sua intera esistenza vivendo un'enorme tristezza, disperazione e ineluttabile infelicità coniugale.

Era una persona buona, onesta, di una buona famiglia di lavoratori, una mamma affettuosa, orgogliosa di quei 2 figli che erano venuti proprio bene. Belli e sani.

Lui, dispotico, un uomo piacente, si narra avesse in qualche meandro d'Italia già due figli.

Ma lei lo amava.

Lo ha amato anche quando con l'inganno approfittò di sua sorella adolescente che rimase incinta e diede alla luce un bambino.

Quante volte si è recata in ospedale piena di lividi, ma non ha mai denunciato il suo aguzzino.

Quante volte chi l'ha aiutata a farsi una doccia ha notato quelle orribili macchie bluastre su tutto il corpo.

In questa giornata, il 25 novembre si deve dare voce a donne, picchiate, umiliate, derise, uccise o "indotte al suicidio".

Gli articoli di giornale che narrarono della vicenda, descrissero una donna attenta e lucida nel mettere a segno il suo piano.

Chissà quanta disperazione debba esistere in una donna che decide di rinunciare al bene più prezioso i suoi due tesori, per scegliere di scomparire.

Lui, poco prima dell'evento, aveva portato a casa un'altra donna e lei era stata costretta a dormire sul divano mentre la "bestia" divideva il letto coniugale con un'altra vittima.

Perché si narra che picchio' negli anni successivi anche lei, tanto da scaraventarla dal pianerottolo di casa e chiudendola fuori.

Chi ha visto la scena si é ritrovata, l'amante, sullo zerbino di casa contro la porta.

Perché il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ed un vile si alimenta di un potere effimero maltrattando un corpo debole che non può reagire o che innamorato non ha la lucidità e la prontezza di scappare il più lontano possibile.

Chissà se qualcuno lo avrà mai denunciato alle forze dell'ordine.

Chissà, se per un solo momento, "la bestia" ha pensato al dolore inflitto per sempre ai suoi 2 figli (due dei tanti), ma due ragazzi unici nati da una donna speciale. Una lavoratrice, una "donna perbene", una mamma unica.

Chissà dove saranno i due ragazzi, come avranno vissuto e rielaborato un lutto così triste ed improvviso.

Chissà se nella vita incontrando le loro compagne non abbiano riflettuto a fondo sul ruolo del padre nella loro educazione.

E chissà se avranno rispettato le loro donne senza ricommettere errori che non si dovrebbero trasmettere geneticamente.

Ogni volta che una donna chiede aiuto deve essere ascoltata.

Ogni volta che una donna denuncia un comportamento violento del compagno deve essere allontanata.

Sono passati circa 40 anni da quando una DONNA si è sdraiata sui binari di una gelida metropolitana milanese aspettando la morte.

E nulla è cambiato.

Nonostante le associazioni dedicate alle donne, i movimenti politici che hanno aiutato a dare dignità ed una speranza a chi non vedeva la luce.

Ieri, era il 25 novembre 2019 ed una ragazza di 30 anni è stata uccisa dal suo amante sposato con una prima coltellata al ventre.
E mentre l'uccideva, lei incredula gli professata il suo amore ad oltranza.

Pensateci, cosa ci può essere di più terribile nel ricevere una coltellata nel ventre quando aspetti un figlio dall'uomo che ami?

Anche se non era l'uomo giusto, anche se era un codardo che non ha saputo rinunciare alla stabilità della sua famiglia.

Un uomo vile che anziché assumersi le sue responsabilità in due diversi momenti ha annullato la vita di troppe persone. Un vile che non si è fermato neanche davanti ad un donna innamorata che fino in fondo gli ha dato fiducia.

Una fiducia mal riposta dalla giovane donna una prima volta ed una seconda volta risalendo in macchina dopo aver ricevuto la prima coltellata. Mentre l'unica cosa da fare era scappare il più lontano possibile dal mostro.

Il vile cosa ha ottenuto: nulla.

Ha segnato per sempre un terribile destino per una giovane donna, il figlio in grembo, la moglie ed un figlio nato dal matrimonio.

Di fronte a questi avvenimenti non si può rimanere indifferenti.

Perché come ribadisce Liliana Segre, ed è impresso al binario 21 nella stazione centrale di Milano, "l'indifferenza" può fare la differenza.

Urlate, chiamate le forze dell'ordine quando un uomo picchia una donna in strada, avvicinatevi e date conforto ad una donna che piange sul marciapiede.

Non volgiamo lo sguardo assente nella direzione opposta. Saremmo complici per sempre.

Perché i nostri figli capiscano che l'amore non è il possesso di un corpo, ma affinità di menti.

Perché nell'amore non si deve aver paura di non riuscire a dominare l'altro, ma si deve rispettare prima l'anima e poi il corpo di una donna, solennemente.

La donna deve poter esprimere la propria individualità, la sua intelligenza e la sua differenza emotiva.

E soprattutto non deve essere soppressa o annullata quando dice "Basta!".

Ieri era il 25 novembre ed un albero ha perso un altro ramo prezioso. Una vita giovane che non potrà realizzarsi, lasciando un vuoto incolmabile in due genitori che l'hanno fortemente voluta ed amata.

NOI SIAMO CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNA. CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE. CONTRO GLI UOMINI VIOLENTI. CONTRO PAROLE E GESTI CHE TRACCIANO SOLCHI PROFONDI.

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lunedì 18 novembre 2019

IL SUNDAY BRUNCH FIRMATO GIORGIO ARMANI - IL 1930 SPEAKEASY - A MILANO - E PER CHIUDERE UNA CIOCCOLATA CALDA -

IL SUNDAY BRUNCH DI GIORGIO ARMANI

Una ventata di cambiamento ha pervaso Via Croce Rossa; il restyling del celebre salotto meneghino - l'Emporio Armani Cafè e Ristorante - ha inaugurato una stagione di novità che vanno dell'attesa apertura serale sia per un drink che per cena, al BRUNCH della domenica.

Quale migliore occasione per ammirare il suo nuovo look? Cercando la soglia dello storico palazzo Anni '30, materiali, fantasie e palette cromatiche dall'elegante e lineare richiamo dello stile Armani, vi accompagneranno in un percorso enogastronomico ad hoc, dove risvegliare i vostri sensi con una coccola glamour.

Accomodatevi nella zona lunga al piano terra e lasciatevi trasportare dal profumo di preparazioni fresche di giornata, articolate in una proposta variegata dolce e salata, servita al tavolo e a buffet.

Un incontro di sapori e combinazioni al-
l'insegna dell'italianita' che strizza l'occhio alle tendenze internazionali tra un bilanciato club sandwich - assolutamente da provare- e un'ampia selezione di primi piatti, uova, carne, pesce e verdure. È per un giro del mondo intorno al bicchiere, sperimentate le creazioni di Mattia Pastori, un Master della MixologyArt a cinque stelle, che allietera' il vostro brunch domenicale con un "twist" alcolico.

1930 SPEAKEASY

Vero SPEAKEASY in stile meneghino, tutti lo conoscono ma in pochi sanno dove si trova. Elehanza e raffinatezza esclusive in una location degli anni '30, che ha saputo guadagnarsi il 44esimo posto della classifica dei 50 migliori bar al mondo nel 2019.

Ogni oggetto ha una storia da raccontare così come il menu, che per questa stagione ha preso ispirazione da oltreoceano, per un affascinante viaggio tra i sapori del Nord America, Canada e Messico.

Cioccolata calda a Milano: gli indirizzi per un novembre goloso.

Con il freddo novembrino, ogni scusa è buona per rifugiarsi in locali accoglienti in attesa di una tazza rovente colma di deliziosa cioccolata calda, possibilmente guarita da panna a volontà. Biancolatte é l'indirizzo giusto per una cioccolata fondente ad arte, se siete alla ricerca di un locale storico cittadino, scegliete la pasticceria Cucchi per una bevanda degna della tradizione o abbandonatevi all'interno aroma di cioccolato che vi condurrà da Zaini Milano per uno sfizio gourmand dal 1913. Lasciatevi invece coccolare dalle dolcezze "in tazza" di Chocolat, per un break che crea dipendenza fino all'ultimo sorso.

Vi abbiamo convinti? Ci vediamo in giro.....


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"HO PERSO IL FILO" - ANGELA FINOCCHIARO AL TEATRO MANZONI DI MILANO -

Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è "HO PERSO IL FILO".

In scena un' Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un'avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un'eroina pasticcione e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all'ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Angela si presenta in scena come un'attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto, per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.

Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti sospettosi, che la circondano, la disarmanti, la frullato come fosse un frappe, è soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno.

Disorientata, isolata, impaurita, Angela scopre di essere finita in un luogo magico ed eccentrico, un Labirinto, che si esprime con scritte e disegni: ora che ha perso il filo, il Labirinto le lancia un gioco, allegro e crudele per farglielo ritrovare.

Passo dopo passo, una tappa dopo l'altra, superando trabocchetti e prove di coraggio, con il pericolo incombente di un Minotauro affamato di carne umana, Angela viene costretta a svelare ansie, paure, ipocrisie che sono sue come del mondo di oggi è a riscoprire il senso di parole come coraggio e altruismo. Alla sua maniera naturalmente, come quando - di fronte ai ragazzi ateniesi che la implorando di salvarli dal Mostro che li sta già sgranocchiando - promette firme e impegno sui social; o come quando è sottoposta a una sfida paradossale del vero Teseo, sceso di corsa dalle vette del mito, indignato perchéla sua interprete difetta delle necessarie qualità eroiche.

Lo spettacolo vive del rapporto tra le parole comiche di un personaggio contemporaneo e la fisicità acrobatica, primitiva, arcaica delle Creature del Labirinto che agiscono, danzano, lottano con Angela provocandola come una gang di ragazzi di strada imprevedibili, spietati e seducenti.

Il Labirinto è un simbolo antico di nascita - morte - rinascita. Anche Angela, dopo aver toccato il fondo, riuscirà a ritrovare il filo e con esso la forza per affrontare il Minotauro in un finale inatteso che si trasforma in una festa collettiva coinvolgente e liberatoria.

Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall'inventiva di Herve' Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale e naturalmente alla capacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che é molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di molti.

Dal 21 novembre all'8 dicembre 2019 -AGIDI - presenta @Angela Finocchiaro in Ho persi il filo, soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana, Cristina Pezzoli, testo di Walter Fontana- con le Creature del Labirinto: Alia Bianca, Giacomo Buffoni, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni, Alessio Spirito. Coreografie originali di HERVE KOUBI assistito da FAYCAL HAMLET - scene di Giacomo Andrico - luci di Valerio Alfieri - costumi di Manuela Stucchi - Regia di Cristina Pezzoli.

Teatro Manzoni di Milano

Noi ci saremo

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domenica 3 novembre 2019

VERISSIMO - SILVIA TOFFANIN INTERVISTA ADRIANO CELENTANO- #gabriellapession #brunobarbieri #adrianocelentano #katiafollesa #ivazanicchi #angelopisani #melissasatta

Gabriella Pession festeggia i suoi 20 anni di carriera raccontandosi nel salotto di VERISSIMO condotto da #silviatoffanin e trasmesso su Canale 5.

Silvia Toffanin negli hanno ha imparato l'arte sottile di intervistare le ospiti facendo una semplice frase e loro iniziano a ruota libera a parlare.

La stessa cosa avviene con lo Chef Bruno Barbieri

Bruno Barbieri si é guadagnato 7 stelle Michelin, gli Oscar della cucina in circa 20 anni di carriera tra i fornelli.

Bruno e' il classico esempio di un ragazzo che ce l'ha fatta.

Ha voglia di sperimentare in cucina, aiutato dai preziosi consigli della nonna, a differenza dei voleri del padre che aveva previsto per lui una carriera da Ingegnere, e diventa uno chef stellato.

La sua carriera inizia dalla Romagna, a Castelguelfo, la Valpolicella e Bologna. La popolarità è arrivata per un eterno sognatore che non si è stancato mai di lavorare nella sua cucina.
Da bambino, vive a Piccolo Paradiso, fino ai 6 anni. La nonna invitava i nipoti, di notte ad assistere alla nascita di un vitelloni, e questo succedeva quando Bruno Barbieri aveva 4/5 anni.
Sono immagini che restano impresse per sempre la vita di un bambino.

La nonna ed la mamma sarta, elegantissima, hanno segnato per sempre con i loro consigli e passione il destino dello chef.

La mamma sarta, donna che non ha fatto mai fatto mancare nulla alla famiglia, nonostante il padre vivesse in Spagna e lo vedevano una volta all'anno, ha rivelato preziosi consigli a Bruno, alla ricerca di prodotti naturali e genuini, come una non semplice "pasta e pomodoro".

Bruno si iscrisse alla scuola per geometri e per alberghieri. Forse per convincere più i suoi cari che sé stesso. Di giorno non andava nella scuola per geometri, mentre di pomeriggio andava a seguire le lezioni nella scuola alberghiera. Una strada voluta e segnata da una passione atavica, che lo ha portato a lavorare sulle navi dove ha praticato la cucina francese ed ha conosciuto il rigore della cucina francese.

Poi, è arrivato Masterchef il programma di cucina che ha cambiato per sempre la visione di un lavoro ormai diventato di punta: lo Chef, ed ha dato a Bruno Barbieri la popolarità frutto di lunghi sacrifici nell'ombra.


Arriva Melissa Sarta e si "Non racconta" e fa bene. Silvia Toffanin seppur con delicatezza tenta di scoprire i motivi della separazione dello scorso anno tra i due coniugi.

Melissa ha trascorso un periodo di crisi con il marito Boateng, ma sono sopravvissuti. Una porta lasciata aperta, ha dato i suoi frutti, e la coppia ha ritrovato un sentimento
sopito.
Con riserbo la Sarta non ha parlato di colpevoli elencando mancanze o rimproveri di alcun tipo, ma ha messo in primo piano i sentimenti del suo bambino di 5 anni e mezzo, ascoltando pagina, per il bene della famiglia.

Ed è finalmente arrivata l'intervista con un genio assoluto : Adriano Celentano.

Silvia Toffanin in zona "Adrian" incontra Celentano. Naturalmente Adriano non è andato in Studio da Silvia, ma Silvia è andata a trovare sul Set di Adrian, Celentano.

Prontamente bloccata da due guardie del corpo la Toffanin tenta di fare il colpo della sua vita, ma qualcosa non torna.

Adriano Celentano, è un giocherellone, un eterno Peter Pan, che tenta di non ingannare il suo pubblico. Tenta di spiegare alla Toffanin, lievememte stupita e con gli occhi lucidi che "nella dissolvenza" forse c'è il segreto di Celentano. Adriano rivela di non volere apparire troppo in video per non annoiare il suo pubblico. È questo il motivo per cui in "Adrian" lui non appare.
La Toffanin chiede a Celentano:

"Il pubblico ha capito Adrian?"
Celentano risponde:
"Il pubblico amerà più Adrian di Celentano".
E la Toffanin chiede ad Adriano i motivi del suo successo.
Un successo da 50 anni, un mistero a cui neanche Adriano riesce a dare una risposta.
E sinceramente, era quello che ci aspettavamo.
Un artista alla ricerca di risposte nonostante gli innumerevoli successi.


Il messaggio ecologista di Adriano Celentano, non politico, è un pensiero preoccupato. Il cambiamento di clima, gli scompensi, e la caudicita' dello stile di vita di molti italiani preoccupa da sempre Adriano Celentano ed è anche per questo per questo motivo che ha scritto ed ideato Adrian.

Adrian tratta tutti i temi tranne uno, di cui Celentano non vuole parlare.

Le pause di Adriano a cosa servono, si chiede la Toffanin? Servono a riempire i vuoti, risponde Celentano ed a volte non sempre ci riesce.

Silvia Toffanin emozionata e con gli occhi a tratti luvidi choede a Celentano:
"Ma tu sei così anche nella vita?"

E lui risponde
" No, nella vita sono peggio."

E mentre Celentano ride, si intravedono sul suo viso le espressioni dei volti dei suoi figli: Rosalinda, Rosita e Giacomo. Mentre a tratti, in quelli più sfrontato, il sorriso della moglie Claudia Mori.

Il messaggio? È chiaro.
L'intervista ha lo scopo di risollevare gli ascolti ed incuriosire un pubblico che non ha capito Adrian.
Ma, la risposta tra le righe di Celentano è:

"A fatica, mi lascio intervistare, mi presto pur non volendo,anche se non credo serva ad Adrian."

Adriano Celentano dice:

"Più ameranno lui e meno mi si vedrà. In fondo un genio lo sa, il vero successo vive nella dissolvenza. Scomparire non è morire, ma "esserci per sempre".

Adriano ci lascia e finalmente dalle pause si passa alle risate con Katia Follesa ed Angelo Pisani.
Si raccontano fin dal loro primo incontro amoroso. Lui era popolare e lei era una sua fans. Gli chiese un autografo ed iniziò ad essere "Una delle tante" "trombaamiche" per stessa ammissione di Katia Follesa.
Tutto questo per 7 anni.
Il seguito ed i dettagli li trovat nel libro appena pubblicato "Diciamoci tutto (al massimo ci lasciamo).

Le risate a VERISSIMO proseguono con l'arrivo in studio di Iva Zanicchi che si racconta fin dagli esordi, rivelando un episodio "piccante" durante il suo primo matrimonio.
Durante una tournée per la prima volta decide di lasciarsi andare con un avvenente e plurilaureato giovane fans. Si guardano, più lui in verità che lei. Iva svela che durante i suoi concerti solitamente ha bisogno di "puntare" una persona tra il pubblico per riuscire a cantare.
Ed il giovane timido, tutte le sere era in prima fila e sulla sua traiettoria.
Colpevole fu un giro in Troica, un bacio e la promessa di un incontro galante.
Tutto interrotto magicamente all'arrivo in albergo, un giorno prima del marito che le ha fatto una bella sorpresa.

La Zanicchi ci ha fatte sognare con.la visione di una incontro/amore idealizzato, sognato dai 2 per tutta la vita.

Verissimo, ha regalato tante risate e spaccati di vita reali. Quello che al pubblico serve. La normalita"!

Alla prossima puntata!

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sabato 19 ottobre 2019

YOUR EXCLUSIVE GUIDE TO MILANO DESIGN WEEK





Piazza Gae Aulenti


Dedicated to the fampus italian architect, Piazza Gae Aulenti represents the new face of contemporary Milan, which looks to the future with modern and futuristic architectures. The project, designed by Cesar Pelli, includes not only the square with the scenographic fountain, but also the Unicredit Tower complex, which il the tallest building in Italy with its 231 metres' height.

A few metres away you can see the famous Bosco Verticale by Stefano Boeri, with the two residential towers covered with plants.

Pinacoteca di Brera

Inside Palazzo Brera to the campus art academy, you can fine the Pinacoteca di Brera w8ch board a dici colleghi in of art works. Tintoretto, Piero della Francesca, but also Caravaggio, Hayez, Boccioni and Modigliani are just some of the many artists whose works can be admired walking through the various rooms of the museum. Every month the Pinacoteca also hots temporary exhibitions, events and talks.

Orto Botanico di Brera

Slightly secluded, and perhaps also for the season so fascinating the Brera Botanical Garden is one of Milan's jealously per segreta, opere to the public a te e years ago. With Ita 5000 square mette a of green and 3000 different types of plants. IT is a small paradise for nature lowers, but also a lovely escape from the noise of the city.

Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

If you love everything that is technological, the National Museum of Science and Technology Leonardo da Vinci is not to be missed, inside an ancient monastery with cloisters and colonnades. In addition to a stunning collection of technical-scientific instruments, there are also the best VINTAGE rail, naval and aircraft trasporto models. Do not miss a tour inside Toti submarine.

PAC Padiglione d'arte Contemporanea

There are always mano exhibitions that you can see at the PAC, the Pavilion of Contemporary Art, next to Villa Reale. Designed for the first time by Ignazio Gardella and built between 1951 and 1953, it is an art and exhibition space where the Stables used to be connected to the Villa. From its large window you can admire the park of Villa Reale and a special view of the white sculptures by Fausto Melotti.

Villa Necchi Campiglio

Surrounded by a private garden with tennis court in the heart of Milan, the Villa Necchi Campiglio builted in the 1935 is open to the public, and is part of the FAI. You can visit the Villa, garden and nice bar near the swimming pool. It's one of Piero Portaluppi's best aŕchitectural examples, and it's a house-museum where you can see many different interesting furniture and paintings.

Museo della Permanente

There are more than 300 paintings and sculptures, and about 100 drawings and engavings in the Museo della Permanente, open to the public since 1886. The collection includes works by Felice Casorati, Lucio Fontana, Mimmo Paladino and Ottone Rosso to name a few. There are many interesting exhibitions, as well as talks and events throughout the year.

MUDEC

The Museo delle Culture la located in a old ex-industrial area on Via Tortona. The project by David Chipperfield gave the neighbourhood a new architectural style. Alongside the permanent exhibition, there are always new exhibitions, events and workshops for children during the year. Do not miss 2-Michelin-star chef Enrico Bartolini's restaurant.

Navigli

Did you Now that the Marble used to build the Milan Cathedral is from a marble quarry near Lake Maggiore, and used to be brought to the city by the canals? For centuries, the connected Milan, the maker and Switzerland. Total, the Navigli is home to small craft workshops and old courtyards, great for visiting by day, and nighlife by evening. You can take a boat and see the canals outside the city.

Armani Silos

What used to be a barn houses a modern building that Giorgio Armani has always wanted throughout his 40-year career: Armani Silos. In its 4500 square mette you can admire a selection of Armani's best fashion collections dedicated to international artists.

Dep Art Gallery



Of you love contemporary art and like to discover new artists, the Dep Art Gallery is the right address for you. In 2005, founder and a passionate researcher of ever-new art forms, Antonio Addamiano moved his Gallery to its current location, which used to be a School spanning over 300 square metres: the perfect size for the many exhibition He organises throughout the year.


Starbucks

The building that used to be the headquarters of the Milan Post Office has recently become one of the most visited in the All the city because IT hosts the first Starbucks Reserve Roastery in Italy. It is not a replica of the famous American chain, but a new concept of cafè designed by Liz Muller, in which you can taste different coffee blends roasted in large, visible, roasting machines, and buy selected items in the shop.



By Maria Chiara Antonini for Luxos.com


GREEN - LA PAROLA CHIAVE PER COMBATTERE IL DEGRADO URBANO -

Il Bosco Verticale realizzato ed ideato da Stefano Boeri a Milano è lo spartiacque tra una città improntata al cemento che ha comunque realizzato progetti importanti per la riqualificazione delle periferie.

L'evento Expo ha confermato progetti, iniziative, idee imprenditoriali importanti.

Green, verde, sostenibilità, riciclo, inclusione, tecnologia, ambiente, sviluppo e rispetto sono i termini filo conduttore di ciò che siamo diventati, lasciando alle spalle una visione statica di una città, Milano in questo caso, che punta ad essere una grande capitale mondiale, non soltanto leader nel design e della moda, ma anche nell'architettura e della qualità dello spazio urbano.

Stefano Boeri architetto e presidente della Triennale di Milano ha contribuito ad importanti trasformazioni che ha cambiato il volto di Milano, proiettando la percezione della città in una nuova dimensione.

L'Expo ha dato un'accelerazione di progetti urbani in corso, ed alla realizzazione di nuovi, portando la metropoli meneghina ad essere una delle città più dinamiche e vivibili per la qualità della vita e le attività culturali.

Green, è un progetto di vita di larghe vedute, che prevede il recupero degli scali merci e ferroviari di Milano e rappresenta una sfida che riporterebbe una porzione di sana "natura" in città.

Le passerelle della moda che hanno accompagnato lo stilista Stefano Baccari ideando abiti per Malo Tricot, Valentino e Biki, sono diventate un progetto nuovo. Braccati è passato dalle collezioni in passerella ad un progetto verde, al richiamo della natura, dei bulbi e radici. Nel suo studio milanese di progettazione del verde, nascono idee, racconti, sculture di ogni tipo di pianta che soddisfino la primaria esigenza di una boccata di ossigeno.

Il Bosco Verticale di Stefano Boeri ha avuto un'esposizione mediatica mondiale ed ha ricevuto importanti premi internazionali diventando polo d'ispirazione per progetti in tutto il mondo.

Il mondo guarda a Milano e Milano non delude, realizzando spazi verdi, puntando ad una Moda eco-sostenibile, diventando una città sostenibile, intelligente, tecnologica e a misura d'uomo, puntando a costruire insieme un futuro che si impegni a produrre il 40% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030.

I progetti Green arrivano ad esplorare un mondo spesso sconosciuto: quello delle carceri. Il penitenziario di San Vittore a Milano è stato interessato da "Stanze Sospese". Un progetto che prevede mobili in plastica riciclata, spazi modulabili ed accessori polifunzionali. In carcere nasce l'esigenza di "creare un ritmo.. Ovvero scandire il tempo con diverse attività, da cucinare, mangiare, leggere, a prendersi cura di sé. La cosa più pesante è far passare il tempo, il ritmo dà senso alla giornata". Per farlo serve appunto un progetto che realizzi spazi modulabili e gestibili. Solo 3 metri quadrati a persona, uno spazio vitale che dà il nome al progetto: STANZE SOSPESE.

Ed in città, tra nuove piste ciclabili, ed esigenza di ossigeno nei parchi spadroneggiano le biciclette a due posti, a volte a tre, con carrelli colorati per il trasporto di fanciulli che rimandano l'immagine ai Paesi Nordici. Biciclette dotate di ampio cassetto dove riporre gli oggetti e gli accessori da pioggia ed un vano verticale con gancetti per appendere chiavi e occhiali. Per i patiti dell'allenamento sportivo sono nati occhiali intelligenti Radar Pace, dotati di un sistema di allenamento ad azione vocale per ciclisti e podisti.

Il progetto Green si è esteso ad un settore spesso relegato in un angolo: parliamo di "E poi saremo alberi". Una specie di uovo biodegradabile che può contenere una salma in posizione fetale, oppure le ceneri. La capsula è poi messa nella terra come se fosse un seme, e sopra vi è piantato un albero. Una pianta che sarà curata, amata, cresciuta dai familiari o dalla natura stessa e il cimitero, anziché una distesa di lapidi, diventerà un bosco. Il progetto denominato "illuminato" è stato realizzato da Anna Citelli e Raoul Bretzel.

Una nuova visione di un mondo a lungo termine punta sul riciclo, ed a porci inevitabili domande: non stiamo facendo un uso improprio e spropositato della plastica? Ri-utilizziamola e salviamo l'oceano prima che arrivi in mare.

L'architettura Green punta all'ambiente restituendo all'uomo il suo habitat naturale nella consapevolezza di uno stile di vita "verde", circondato da vegetazione, rigettando infidi metalli pesanti, dando la priorità al legno e a finestre arieggianti. La casa diventa un'unico elemento nella natura e la natura la integra e non la ricetta.


Green, verde, natura, eco-sostenibilità, energia rinnovabile, natura, ambiente, sono il presente ed il futuro. Lasciamo che ci avvolgano in un abbraccio.


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mercoledì 9 ottobre 2019

#IO VADO AL MANZONI - IL BERRETTO A SONAGLI- LUIGI PIRANDELLO - LA PROSA A MILANO -

La Prosa al Teatro Manzoni

Francesca e Virginia Bellomo presentano dal 10 al 27 ottobre 2019 "IL BERRETTO A SONAGLI" di Luigi Pirandello, con Gianfranco Jannuzzo, Emanuela Mini (Beatrice), Alessio Di Clemente (Fifi), Rosario Petix (Commissario Spano'), Alessandra Ferrara (Fana) , Carmen Di Marzo (Saracena), con la partecipazione di Anna Malvica nel ruolo della signora Assunta.

La regia è di Francesco Bellomo,adattamento Francesco Bellino, Moreno Burattini, assistente alla regia Maya Melis, voce solista Francesca Gambina.

"Il berretto a sonagli" prende spunto da due novelle : "Certi obblighi" e "La verita'"; in entrambi i casi si narra di un marito che, nonostante sia a conoscenza dell'adulterio della moglie, lo accetta con rassegnazione, ponendo come unica condizione la salvaguardia dell'onorabilita'.

La società costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento; in realtà tutto è permesso purché si salvino le apparenze.

La vicenda trascende, nel suo giuoco beffardo, la realtà dell'ambiente, ma non si sarebbe potuta realizzare al di fuori di quella.

Ciampa, scrivano in una cittadina all'interno della Sicilia, è inserito in una società piccolo-borghese, condizionata dai "galantuonimi", ma non esclusa da un rapporto attivo, anche se subalterno, con la classe superiore.

La morale sessuale è pur sempre sofisticata, ma acquisisce, nel caso di Ciampa, il decoro convenzionale e ipocrita del codice borghese del perbenismo, un codice sul quale la beffarda rivalsa del subalterno gioca una sua partita arguta e teorizza il sistema pratico, socio-morale delle "tre corde": la seria, la civile e la pazza.

IL personaggio di Ciampa proposto da Gianfranco Jannuzzo è il distillato di questa contaminati pirandelliana e si muove con pacatezza e lucidità nell'arco dei sentimenti di dolore, furore, pietà e ironia che permeano il suo essere ora uomo, ora pupo, ora personaggio.

Una recitazione sommessa che cova la sua esplosione, un personaggio ragionate eppure tempestato di offese laceranti.

Si è voluto creare un apparentamento tra Ciampa e il professor Toti di "Pensaci Giacomino" per una certa similitudine tra i due protagonisti, ma principalmente per le situazioni.

Lo spirito che anima Toti, pieno di rassegnazione pur di mantenere gli affetti, risulta dominante, seppure in maniera diversa, anche in questa sorta di triangolo tra Ciampa, la moglie Nina e il Cavalier Fiorica.

IL recupero del copione originale consente di evidenziare la spontaneità della vis comica pirandelliana.

Inoltre il reinserimento di alcune scene tagliate permette di identificare meglio e la tematica dell'opera e i caratteri dei personaggi.

Ci si riferisce in particolare al primo atto, (quadro I) dove la protagonista afferma che ogni notte ha la tentazione di ammazzare il marito, al quadro III in cui Fifi accusa la sorella di un'ambiguita' sessuale, che sarebbe a suo dire il problema per cui il marito cerca altre donne, o ancora al quarto V con la battuta di Spano' sul pane francese o all'atto secondo (quadro I) con la scena dello scorpione nella biancheria, indicatore del tradimento nella casa.

Per dare maggior impatto emotivo si è anche aggiunto un prologo in flashback all'inizio dello spettacolo, dove gli amanti clandestini vengono colti in flagranza di reato ed arrestati, scena che non esisteva e di cui si sentirà il racconto durante la commedia.

L'ambientazione, collocata nell'immediato dopoguerra, permette di recuperare certe situazioni tipiche del mondo siciliano ed in particolare agrigentino di quel tempo.

Le musiche di Mario D'Alessandro ci riportano a quelle sonorità forti e Ferragni che hanno caratterizzato la produzione cinematografica dei film di ispirazione siciliana degli anni '50.

La scenografia di Carmelo Giannelli è ispirata alle case siciliane dell'epoca, dove si era soliti coprire le pareti con i teli neri e tutti i mobili e le finestre con dei drappi, metafora di un desiderio di non contaminazione e conseguentemente di una mancanza di rapporto tangibile con le cose e le persone.

Vi abbiamo incuriosito?

Andiamo al Teatro Manzoni a Vedere "Il berretto a sonagli".


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domenica 6 ottobre 2019

LA DOMENICA VENTURA FRENETICA - IN ATESA DI UN ARBITRO DONNA NEL PANORAMA CALCISTICO - -

La domenica sportiva di Rai 2, torna a firmare con l'impronta indelebile di un'artista di razza, ed incuriosire i fans in astinenza da "Simona Ventura".

Finalmente i ritmi televisivi hanno avuto un'accelerata. Simona se non tieni il "ritmo" si annoia e ti "stoppa".

Per lei che della velocità e lo sprint ha fatto il suo cavallo di battaglia, l'ospite intervistato deve stare al suo passo e se si dilunga troppo, innesta la 7a marcia.

Perché Simona Ventura se fosse un'autovettura avrebbe la 7a marcia, da usare in caso di stallo, di corsia ferma o per un sorpasso non autorizzato.

Durante il talk "La domenica Ventura" i protagonisti sono i professionisti del calcio.

Claudio Lotito, narra che lo sport come nell'antica Grecia, deve prevalere su tutti gli avvenimenti. Passando in primo piano.
Aggregando etnie diverse, mai diverse dal resto del mondo.

La Lazio è una squadra multietnica, lo sport accomuna tutto il mondo, e Trieste fa da sfondo all'intervista di Simona Ventura ad un colto Pippo Franco.

Perché Pippo, che non pensa più al suo passato artistico guarda al futuro, nonostante ci sia da raccontare delle sue circa 500 canzoni.

"La creativita' é l'intelligenza che si diverte", una frase di "Einstein" che Pippo ricorda all'astrologo milanese un po' troppo mielense, nel riferirgli il suo oroscopo astrale.


Amedeo Goria, in apertura del programma ironizza sulle dimensioni del suo naso, confrontandolo con quello di Pippo Franco, dopo una puntuale precisazione di Simona, che lo appella come lo Scirac televisivo.

Il DERBY inter/juve appassiona la zona dei Navigli di Milano, ed il quartiere Cinese.
Dove i tifosi, tifano Juve e Milan per ovvi motivi dirigenziali, e di natività.

La domenica della Ventura stordisce, ti ritrovi a fine programma, pensando sia finito troppo presto.

Riflettendo sulle battute del comico :

"C'è un ristorante a Milano che ti da' 3 primi , tre secondi, frutta e dolce se siete in tre............
Quattro primi, quattro secondi frutta e dolce se siete in quattro.

Freddure, veloci, per risate ritardatarie, dei pensatori lenti.

Sonia Bruscoli riappare in video dopo innumerevoli risvolti gossippari, ma ha una terminologia forbita, veloce e buca il video con la sua bellezza celestiale.

La domenica sportiva della Ventura arriva all'ora giusta, tra una pentola con l"acqua per la pasta, la tavola da imbandire, e noi al ritmo di Simona, tintinniamo sulla pentola a pressione.

Ci si siede a tavola, con ospiti rassicuranti e la visione del mare a Trieste. E tra una giornalista che non si accorge di essere in onda ed uno sbuffo di vapore della pentola, Simona Ventura annuncia la fine del programma.

Bentornata Simona, finalmente non si dorme.

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giovedì 3 ottobre 2019

#WEEK END A MILANO - EVENTI DEL 5 E 6 OTTOBRE -

I consigli per il weekend in arrivo.

MILANO FALL DESIGN CITY 2019
Il design ripensa se stesso, attraverso ricerca, sperimentazione e cultura del progetto. In un palinsesto di due mesi, da ottobre a novembre 2019, che interessa i quartieri storici del design, incontri, convegni, film, mostre e installazioni valorizzano la capacità milanese di realizzare innovazione mettendo in rete le tante eccellenze che caratterizzano la filiera del settore. Scopri gli eventi di questo weekend, tra cui i Brera Design Days ed Elle Decor Grand Hotel Milano.


CULTURA

DOMENICA AL MUSEO

Ogni prima domenica del mese è Domenica al Museo, l’apprezzata iniziativa del MIBACT che prevede l’apertura gratuita dei luoghi di cultura e dei musei milanesi. Domenica si potrà visitare gratuitamente il Museo del Novecento, il Museo del Risorgimento, Palazzo Morando Costume Moda Immagine, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico, Casa Museo Boschi di Stefano e lo Studio Museo Francesco Messina.
Ci sarà anche l’opportunità di visitare la rinnovata Pinacoteca di Brera, le Gallerie d'Italia, il Cenacolo Vinciano (con prenotazione obbligatoria) e l'Armani Silos. Arte e cultura gratis per tutti. Ingresso libero.


PROGETTO ORIENTE CON DUE MOSTRE AL MUDEC
Il progetto Oriente MUDEC racconta i reciproci scambi tra Giappone ed Europa e l’incontro culturale tra i due mondi. La mostra “Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone”, raccoglie un’ampia selezione di opere provenienti dall’Italia e dall’estero che testimoniano quel gusto artistico orientato verso il Giappone tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, soprattutto in Francia e in Italia. In mostra oltre 170 opere tra dipinti, stampe, oggetti d’arredo e sculture , provenienti da importanti musei italiani e europei e da collezionisti privati. L’altra mostra “Quando il Giappone scoprì l’Italia. Storie d’incontri (1585-1890)” indaga e illustra i primi rapporti tra l’Italia e il paese del Sol Levante, con in esposizione la collezione Passalacqua, acquisita dal Comune di Milano nel 1898. Un vero e proprio 'museo privato giapponese'. Fino a febbraio 2020.


FILIPPO DE PISIS AL MUSEO DEL NOVECENTO
l Museo del Novecento dedica una grande mostra monografica all’artista ferrarese Filippo de Pisis, una figura di grande rilievo del Novecento italiano. Oltre novanta dipinti tra i più ‘lirici’ della sua produzione: nature morte, paesaggi, scorci urbani e ritratti sono i temi elaborati dall’artista, con una pittura vibrante, dalle pennellate accennate e scomposte. Un lungo percorso pittorico attraverso le diverse fasi. De Pisis ha viaggiato molto in Italia e all’estero, relazionandosi sempre con ambienti culturali vivaci e fertili che hanno influenzato la sua attività. Fino a marzo 2020.


FAMIGLIE E BAMBINI
LIGHT MAPPING LUCI E SUONI D’ORIENTE AL PARCO MONTANELLI
Nell’ambito del progetto Oriente MUDEC, sabato sera un inedito light mapping al Parco Indro Montanelli, aperto per l’occasione. Una serata unica in cui luci e motivi artistici giapponesi, fusi tra loro e mixati in tempo reale, verranno proiettati sulle fronde di un pino secolare. Uno scenario unico, uno spettacolo creato per valorizzare l’importanza della natura per l’arte giapponese. Ingresso gratuito.

EVENTO FACEBOOK
QUATTROZAMPE IN FIERA
Sabato e domenica al Parco esposizioni Novegro-Linate, due giornate pet-friendly con la nuova edizione di Quattrozampe in Fiera, la manifestazione dedicata a cani e gatti, ricca di soprese e novità. Divertimento, sport, informazione, spettacolo, tendenze, laboratori didattici, pet therapy, shopping, adozioni e tanto altro. Divertirsi con il proprio cane in piscina oppure correre insieme sul fango, in bici o con il monopattino e persino uno spazio giochi interamente dedicato ai felini. Sarà possibile imparare tutto sul benessere degli animali. Progetti educativi per avvicinare i bambini. Inoltre tutte le ultime novità del settore pet.


IO ROBOTTO, AUTOMI DA COMPAGNIA ALLA FABBRICA DEL VAPORE
Alla Fabbrica del Vapore, la mostra ‘Io, Robotto’ ospiterà oltre 115 automi che hanno fatto la storia della robotica da compagnia, raccontati in 17 aeree tematiche. La storia della robotica di intrattenimento in un’unica mostra, spiegata dall’intelligenza artificiale che contraddistingue le ultime invenzioni del settore. Per comprendere l’evoluzione tecnologica attraverso una narrazione adatta a grandi e piccini. Nel corso dell’esposizione, conferenze a tema, workshop, showcase e sezioni didattiche.Il percorso analizzerà il rapporto tra l’uomo e la macchina, coinvolgendo gli spettatori nel fascino scientifico e letterario dei robot. Si potrà anche immaginare come cambieranno il mondo e la vita quotidiana nel prossimo futuro. Fino a gennaio 2020.


L’IMPORTANTE E’ ESAGERARE A CASA JANNACCI
Sabato Casa Jannacci, l’antico dormitorio comunale di viale Ortles - la struttura a gestione pubblica per senza dimora più grande e antica d’Europa - apre le porte alla città per un pomeriggio di festa con lo spettacolo 'esagerato'. Organizzato dal Comune di Milano, il programma della giornata è molto ricco e si svolgerà nei padiglioni e nel giardino di Casa Jannacci in viale Ortles 69. Musica, mostre, laboratori, giochi e animazione per bambini e bambine e la mostra mercato dei lavori svolti presso i Centri Socio Ricreativi Culturali. Tanti ospiti a sorpresa.


FESTA DEI NONNI AL PIRELLONE
Domenica una grande giornata di festa per i nonni e i loro nipotini. Il Pirellone apre le porte alle famiglie, per celebrare la giornata dei nonni. Per tutta la giornata si susseguiranno spettacoli di arti circensi, momenti di animazione, laboratori floreali per preparare regali per i nonni. Non mancheranno spettacoli di bolle di sapone e salite al belvedere. Ingresso gratuito.


LA DANZA DELLE API ALLA FONDAZIONE PRADA
Le api parlano con i loro movimenti. Alla Fondazione Prada lo racconta ai piccoli il nuovo ciclo di laboratori ‘Il linguaggio del corpo: la danza delle api’. Due appuntamenti sabato e domenica, in cui si gioca con i fiori, le api e l’alveare per scoprire la straordinaria capacità di questi insetti di utilizzare il linguaggio del corpo per guidare e farsi guidare all’esplorazione del mondo. I laboratori sono adatti a bambini da 4 a 10 anni. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


SPETTACOLI E CONCERTI
MILANO FILM FESTIVAL 2019
Al The Space Cinema Odeon il Milano Film Festival, da oltre vent’anni il principale evento di cinema della città. Una piattaforma per il cinema indipendente internazionale, un’opportunità per vivere i luoghi attraverso nuove visioni. Un palinsesto eterogeneo, multiforme e internazionale frutto di una ricerca continua. Un centinaio di titoli fra lunghi e corti, con sorprese come il film di montaggio di Michael Nyman ‘Nyman’s Earthquakes’ in programma domenica. Esperienze, convegni e workshop saranno dedicati alla filiera audiovisiva per dare visibilità a un settore in grande crescita. Il programma completo sul sito.


LEZIONE-CONCERTO CON STEFAN HAGEL A PALAZZO MARINO
Domenica in Sala Alessi a Palazzo Marino per il cartellone di “Palazzo Marino in musica“, l’‘archeologo’ musicale Stefan Hagel presenta una lezione-concerto dedicata alla musica nell’antichità classica. Nella Grecia classica la musica veniva impiegata in molti momenti della vita sociale: dalle cerimonie religiose alle gare sportive, ai riti funebri. La lezione-concerto in programma ricostruisce le caratteristiche principali di una modalità di fare musica che pose le basi teoriche di tutta la storia della musica occidentale, facendo scoprire rarissime melodie antiche giunte fino a noi eseguite attraverso riproduzioni di strumenti originali. Ingresso gratuito con prenotazione.


ATELIER MUSICALE CON VECCHIONI E INTRA
Sabato all’Auditorium Di Vittorio due protagonisti della musica milanese, il cantautore Roberto Vecchioni e il pianista e compositore jazz Enrico Intra aprono la nuova edizione di Atelier Musicale, rassegna di concerti tra jazz, musica classica e contemporanea con sedici appuntamenti in programma fino a marzo prossimo.


MUSICA MAESTRI CON MOZART AL CONSERVATORIO
Domenica in Sala Puccini del Conservatorio l’appuntamento con il ciclo ‘Musica, Maestri!’ propone i Quartetti per pianoforte e archi di Mozart che videro la luce tra il 1785 e il 1786: Barbara Tolomelli al pianoforte, Andrea Pecolo al violino, Claudio Pavolini alla viola e Luca Stazzone al violoncello interpretano il Quartetto in sol minore KV 478 e il Quartetto in mi bemolle maggiore KV 493. Ingresso gratuito.

FIERE E MERCATINI
FESTA MEDIEVALE A CHIARAVALLE
Ritorna la Festa di Chiaravalle. Scene di vita medievale saranno approntate qua e là nel Borgo e nella sua Abbazia. Antichi mestieri, esposizione di rapaci, voli di falchi, giochi medievali per bambini, tiro con l’arco e giullare itinerante. Un ricco programma di eventi: il mercato agricolo e artigianale, animazioni, l’Orto dei Semplici, musica live, tornei, visite guidate e l’esibizione della storica Banda d’Affori. Sabato sera cena medievale su prenotazione. Una festa nel segno dell’accoglienza, che coinvolge anche Casa Chiaravalle, bene confiscato alla mafia. Ingresso gratuito.

EVENTO FACEBOOK
13° TROFEO MILANO
Sabato si terrà la 13^ edizione del Trofeo Milano, manifestazione riservata ai proprietari di auto e moto prodotte prima del 1970. All’evento parteciperanno 80 vetture e 40 moto di particolare importanza storica a livello mondiale. Ritrovo dei partecipanti all’Hangar dell’Aeroporto Militare di Linate per le prove di abilità. A seguire le auto e le moto si trasferiranno alla Villa Maggi Ponti di Cassano D’Adda, situata sull'antico confine del Ducato di Milano. Nel pomeriggio rientro a Milano per l’arrivo trionfale al Castello Sforzesco, dove sarà possibile ammirare le moto e le auto d'epoca che sfileranno nel Cortile delle Armi. Sarà inoltre organizzato un Grand Prix di automobiline a pedali dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni. I fondi raccolti saranno devoluti a Unicef.


SNEAKERNESS: LA SNEAKER CULTURE A MILANO
Sneakerness, l'evento internazionale che celebra il mondo delle sneaker combinando moda, lifestyle e musica, si è affermato nel tempo come l’evento più atteso dagli appassionati di tutta Europa. Non solo rarità e limited edition da poter ammirare e acquistare grazie a collezionisti provenienti da vari Paesi, ma anche brand internazionali, sneaker shop, mostre, talk, musica, street food e divertimento, per poter vivere la sneaker culture in ogni suo aspetto


SPORT
CAMMINARE. IL FESTIVAL DEL SOCIAL WALKING AL PARCO NORD
Viaggiare in modo sostenibile, lento e condiviso, per un turismo responsabile. E’ la filosofia alla base di “Camminare. Il Festival Social Walking” al Parco Nord Milano, che propone sabato e domenica rilassanti passeggiate nel verde con risveglio energetico. Ma anche racconti esperienziali, proiezioni, libri, trattamenti nell’oasi benessere. E poi shiatsu, thai massage e thai foot, anpuku, riflessologia plantare, massaggio olistico. Tutto a offerta libera. E ancora Yoga della risata, ginnastica, meditazioni guidate, autoshiatsu, qi gong e tai chi. E non mancano l’area bimbi, il bookshop, musica e animazioni. Partecipazione gratuita.