mercoledì 11 marzo 2026

Ferrante Anguissola e “Euphonia”: un album inatteso, una storia unica da raccontare

 



C’è una saggezza che non si apprende sui libri, ma si forma con il tempo, attraversando esperienze, viaggi, suoni e memorie.


Da questa lunga traiettoria umana e artistica nasce “EUPHONIA”, il nuovo album di Detto Ferrante Anguissola, cantautore novantaquattrenne che continua a sorprendere per lucidità espressiva, sensibilità poetica e desiderio di raccontare.

 

Più che un semplice disco, Euphonia è il diario musicale di una vita.

Il titolo richiama il termine greco che significa “buon suono” e racchiude l’idea di armonia tra voce, memoria e musica: un equilibrio che si ritrova in ogni brano dell’album, dove esperienze personali, paesaggi e ricordi si trasformano in racconto cantato.

 

Il viaggio si apre con “I Fiumi di Lombardia”, canzone scritta da Ferrante a soli diciassette anni e oggi riproposta come omaggio alle proprie radici.

L’acqua è un elemento ricorrente nell’album, dal mare evocato in “Sinfonia di mare” e “Risacca”, fino alle atmosfere più intime e malinconiche di “Einsamkeit” e “Sailor’s Woman Ballade”.

Accanto ai momenti più riflessivi trovano spazio brani luminosi e leggeri come “È tornata l’allegria”“La magia della voce” e “Margherita in bicicletta”, mentre “Il dromedario e il cammello”, su testo di Gianni Rodari, chiude il disco con una nota ironica e critica allo stesso tempo.

 

A dare forma sonora all’opera è Mauro Paoluzzi, storico produttore e arrangiatore della musica italiana, già collaboratore di Roberto Vecchioni e Gianna Nannini, premiato nel 2024 con il Premio Tenco come miglior produttore e arrangiatore.

La sua sensibilità musicale ha accompagnato Ferrante nella costruzione di arrangiamenti essenziali ed eleganti, capaci di valorizzare la forza narrativa dei testi, con il contributo di Alessio Mieli (Deshedus) per programmazioni e mastering.

 

La copertina dell’album è firmata dall’architetto Cinzia Anguissola, figlia dell’artista, e raffigura una mappa astronomica legata al segno dei Pesci, sotto cui Ferrante è nato: un simbolo che richiama l’idea di viaggio, di origine e di ritorno, elementi centrali in tutto il progetto.

 

Con “EUPHONIA”, Ferrante Anguissola firma un lavoro che attraversa quasi un secolo di vita e di musica, dimostrando come la creatività non abbia età e come l’urgenza di esprimersi possa rimanere intatta nel tempo.


Un album che è insieme memoria, racconto e testimonianza, capace di unire eleganza, ironia e profondità in un linguaggio fuori dalle mode.


Chi è Detto Ferrante Anguissola

Nato a Cremona nel 1932, Detto Ferrante Anguissola è un personaggio unico nel panorama italiano: cantautore, imprenditore, viaggiatore e promotore culturale.
Appassionato di musica fin da giovanissimo, scrive la sua prima canzone a diciassette anni, I Fiumi di Lombardia.

Nel 1958 fonda Exhibo S.p.A., diventando uno dei pionieri della microfonia e delle tecnologie audio in Italia, collaborando con il Festival di Sanremo, la RAI e numerose realtà del mondo dello spettacolo e della comunicazione.

Il suo primo album, Poligrafici, Pensionati, Trombai e Santi, pubblicato nel 1978 con lo pseudonimo Asterix, segna l’inizio del suo percorso musicale, ripreso poi negli ultimi anni con “A Occhi Aperti”(2020), “E la voce va” (2022),fino al nuovo lavoro Euphonia, pubblicato da Terzo Millennio Records.

 

Discendente della celebre pittrice rinascimentale Sofonisba Anguissola, da oltre quarant’anni è impegnato nella valorizzazione della sua figura, attraverso studi, ricerche e iniziative culturali che hanno contribuito alla riscoperta internazionale dell’artista.