lunedì 9 febbraio 2015

"RAF" A SANREMO DA "SELF CONTROL" A "COSA RESTERA.................................." FINO AI GIORNI NOSTRI!

 
 
 

 
 
Chi non ricorda e non ha ballato "Self Control", successo a dir poco planetario, ripreso e reinterpretato da Laura Branigan.
Ma la nostra versione italiana, cantata da un giovane Raf esterofilo non la batteva nessuno.
E gli anni '80?  "Indivisibili" "Cosa resterà......."
Sarebbe riduttivo tentare di riepilogare la lunga e gloriosa carriera trentennale partita con successi cantati in inglese per poi vedere la svolta.
Un rischio di allora, chi non avrebbe cavalcato l'onda continuando a cantare in inglese.
Ma lui ha cambiato rotta ed ha inciso singoli uno più bello dell'altro fin dalla lontana "Gente di Mare" con Umberto Tozzi del 1987, cantata ormai da tutti.
Dopo "Gente di Mare" i singoli sono stati un successo in crescendo: "Inevitabile Follia, "Il sapore di un bacio", "Svegliarsi un anno fa", "Cosa resterà degli anni '80", "Ti pretendo", "La battaglia del sesso", "Interminatamente", "Oggi un Dio non ho", "Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è", "Senza respiro", "Malinverno", "Anche tu", "Amarsi o non amarsi", "Il battito animale", "Due", "Stai con me", Il canto, "Sei la più bella del mondo". Fino ad arrivare a Come una Favola.
Nel mezzo ci sono ancora una decina di singoli di successo, per un Raf che ha attraversato più generazioni.
Come non ricordare la gioventù di molti di noi, con "Ti pretendo", oppure "Stai con me" o "Sei la più bella del mondo".
Le canzoni di Raf sono diventate patrimonio nazionale entrando addirittura nelle scuole, dove giovani adolescenti solfeggiano le sue liriche, oppure improbabili pianisti cercano di riprodurre una delle sue melodie.
Amiamo Raf, siamo contenti della sua partecipazione al Sanremo imminente, e comunque vadano le cose, sarà "Inevitabile follia" oppure come dice la canzone che presenterà a Sanremo: "Come una favola"
 

CHIARA GALIAZZO DA X-FACTOR A SANREMO PER LA SECONDA VOLTA!

 
 

 
 
 
Chiara torna a Sanremo, cresciuta, più matura rispetto all'esperienza di qualche anno fa. L'abbiamo lasciata timida e riservata, sempre disponibile.
La dimostrazione della sua timidezza o forse paura per quello che le stava avvenendo la vivemmo durante un'intervista nella piazza di fronte all'Ariston di Sanremo, della Rai. Intervista che Lorella Cuccarini fece a Chiara ed a Raphael Gualazzi. Quest'ultimo era sicuramente più avvezzo alle interviste ed ai lunghi concerti. Però Chiara ci è piaciuta molto, per la sua freschezza, spontaneità, e per la sua normalità. Una normalità che poco si addice alla vincitrice della sesta edizione di X-Factor.
Torna a Sanremo dopo 2 anni, ed ha al suo attivo diversi successi:
un Wind Music Award ,una candidatura agli MTV Awards 2013, una al Medimex, una ai Kids' Choice Awards e alcune ai World Music Awards.
Non si direbbe che sia stata scartata 2 volte ad "Amici di Maria De Filippi" ed alla "Quinta edizione di X-Factor".
Ma come dice la Maionchi e lo stesso Rudy Zerbi, a volte si può sbagliare o scommettere sull'artista sbagliato.
Siamo curiosi di vedere la trasformazione artistica di Chiara, passata attraverso diverse collaborazioni  importanti  vicina ai "Big" della musica italiana. Pino Daniele, Mario Biondi, J-Ax.
Duetti con Ornella Vanoni.
Il brano di quest'anno s'intitola: "Straordinario". Aprirà la serata di domani sera. E c'è da scommetterci che vedremo un'artista trasformata in tutti  i sensi, compreso il look sexy quasi audace, firmato "Stella McCartney".
 
E dall'intervista rilasciata al settimanale Gente la cantante ripercorrendo l'esperienza del 2013 al Festival E confessa:

"Troppo presto? Forse. Sono stata sommersa di opinioni, quasi tutte non richieste. Certe critiche mi hanno ferita, ma ciò che non uccide fortifica. Ho imparato che se sono convinta di quello che faccio devo andare avanti. E fidarmi di più del mio istinto."

"Ho voglia di innamorarmi, mi sento pronta. Ho un cuore grande, ma non spazioso. Sono diffidente, attenta. E in fondo spero sempre arrivi quello che ti stravolge la vita."
 
Abbiamo la sensazione che se nel 2013 per Chiara poteva essere un'esperienza non del tutto matura, quest'anno servirà a consacrare non solo una bella voce, ma un'artista che buca lo schermo.
 
Del resto cos'hanno fatto Eros, Laura Pausini e Carmen Consoli?