venerdì 7 novembre 2025

PINK FLOYD “Wish You Were Here 50”: lo spazio digitale interattivo e i primi appuntamenti in Italia, a ROMA il 15 e 16 novembre e a MILANO il 18 e 21 novembre

 




PINK FLOYD e SONY MUSIC lanciano Dear Pink Floyd

Experiencehttps://www.pinkfloyd.com/dear-pink-floyd: uno spazio digitale interat- tivo  dove i fan di  tutto  il mondo possono condividere poesie, ricordi e riflessioni ispirate alla  musica  della band.

Il progetto parte con il componimento scritto dal Poet Laureate inglese Simon Armitage, ispirato alla band e al loro album epocale“Wish You Were Here” che quest’anno celebra il 50° anniversario dall’uscita.

Su Dear Pink Floyd Experience i visitatori potranno ascoltare la poesia di Simon, esplorare cartoline create dai fan, anche filtrandole per Paese, e inviare un proprio messaggio ai Pink Floyd generando un’opera visiva da ricondividere. Il sito celebra il legame emotivo che unisce da decenni il gruppo ai suoi ascoltatori, evidenziando l’impatto della loro musica attraverso generazioni e culture.

“Wish You Were Here” suona ancora intenso e vitale, meritando di essere celebrato e approfondito. La speciale edizione per l’anniversario, “Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, consentirà ai fan, per la prima volta, di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd.

Sarà accompagnata anche in Italia da una serie di iniziative!

I primi appuntamenti confermati di aspettando “WISH YOU WERE HERE 50” sono sabato 15 e domenica 16 novembre all’Auditorium Parco della Musica di ROMA. In varie fasce orarie ci sarà l’ascolto di brani selezionati dei Pink Floyd con impianto Yamaha M-5000 guidato da Marco Fullone e Giancarlo Valletta. Ingresso libero su prenotazione al seguente indirizzo mailwywhauditorium@gmail.com, specificando giorno e orario.

In occasione della MILANO MUSIC WEEK,due appuntamenti speciali a MILANO: martedì 18 e venerdì 21 novembre.

Martedì 18 novembre, alle ore 12.00, presso Palazzina Appiani, si terrà “(Still) Wish You Were Here: anatomia di un capolavoro”, un evento di Rockol in collaborazione con Sony Music Italy. L’appuntamento approfondisce “Wish You Were Here”, evidenziando il valore del catalogo come motore strategico dell’industria musicale.

Venerdì 21 novembre, a partire dalle ore 18.00, l’Est Bar in via Tortona 12 ospiterà “LISTENING & TALK - Wish You Were Here 50th ANNIVERSARY @Est Bar”. Durante la serata sarà possibile partecipare ad un ascolto live dell’album, moderato da Est Radio, e godersi un dj set a cura di Est Radio Sound System a seguire. Una grande occasione per entrare in contatto con una delle più grandi opere musicali di tutti i tempi.

La raccolta “Wish You Were Here 50” offrirà una nuova e appassionante prospettiva su uno dei dischi più iconici e amati della band. L’edizione celebrativa include diverse rarità: al centro di questa speciale raccolta si trovano 6 versioni alternative e demo inediti che presentano l’ottavo album in studio dei Pink Floyd in una veste completamente nuova.

Tra le altre rarità da studio in uscita, figurano “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di “Wish You Were Here”che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, un’altra demo inedita di“Welcome to the Machine” “The Machine Song (Demo #2, Revisited)”, e, per la prima volta, una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.

“Wish You Were Here 50” verrà pubblicato in vari formati: 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe.

È disponibile il pre-order:https://bio.to/PFWYWH50.

L’edizione digitale comprenderà l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, collaboratore dei Pink Floyd fin dal 1979 con“The Wall”. Include inoltre 25 brani bonus composti da 9 rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena del 26 aprile 1975 (qui pubblicate ufficialmente per la prima volta). 

L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.

L’edizione Blu-ray permette inoltre ai fan di vedere 3 dei filmati proiettati nei concerti del tour del 1975, oltre a un cortometraggio di Storm Thorgerson.

I formati 3LP e 2CD includono l’album originale e le nove tracce bonus da studio.

Il cofanetto deluxe contiene tutto il materiale su 2CD, 3LP (in esclusivo vinile trasparente) e Blu-ray, oltre a un quarto LP in vinile trasparente, “Live At Wembley 1974”, una replica del singolo giapponese 7” “Have A Cigar” / “Welcome To The Machine”, un libro cartonato con fotografie inedite, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.

 

Su PinkFloyd.com saranno disponibili ilmerchandise esclusivo per il 50° anniversario e alcune edizioni limitate.

 

“Wish You Were Here” è da decenni una presenza costante nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. Il disco, multi-platino e arrivato al #1, fu il primo dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, diventando il loro album più venduto più rapidamente. Nel 1973 “The Dark Side of the Moon” aveva portato i Pink Floyd da nuova band britannica di grande successo a uno dei più grandi gruppi rock del pianeta. “Wish You Were Here” rappresentò la potente risposta della band alla loro nuova fama mondiale.

 

Con l’elegia in più parti “Shine On You Crazy Diamond” dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica “Welcome To The Machine”, la graffiante “Have a Cigar” con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?» cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, “Wish You Were Here”, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica popolare.

 

I temi dell’assenza, dell’isolamento, dellacaducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicale trovano espressione nella celebre copertina dell’album. 

 

I giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis restano ancora oggi immagini iconiche e immediatamente riconoscibili.

 

Ricordando quell’epoca, Aubrey “Po” Powell ha detto: «Negli anni Settanta, le copertine degli album erano importanti quanto la musica, perché la copertina aiutava a vendere il disco. I negozi di dischi esponevano 10.000 immagini diverse nelle buste dei vinili, quindi quello che facevamo doveva sembrare diverso e distinguersi tra la folla.

Ricordo di essermi girato verso Storm e di avergli detto: come facciamo a dare fuoco a un uomo? Perché a quei tempi non esisteva un modo digitale per farlo. Lui mi disse: Po, dovrai semplicemente farlo davvero. E così fu.

Bisogna ricordare che i Pink Floyd erano l’unica band della EMI e della Capitol Records che aveva i diritti creativi – per quanto riguarda le copertine degli album – oltre ai Beatles. Per questo ci veniva permesso di fare ciò che volevamo. Era fantastico. Nello stesso modo in cui i Pink Floyd erano una band molto creativa all’epoca, anche gli Hipgnosis lo erano. Eravamo determinati a mantenere viva quell’immagine astratta ed enigmatica, ed è così che siamo riusciti a farlo per i Pink Floyd».

 

Nel 2025 il sostegno appassionato e il fascino che circondano la musica dei Pink Floyd restano intatti. La versione restaurata del loro rivoluzionario film del 1972 “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, l’album dal vivo è entrato direttamente al #1 della UK Albums Chart, segnando il primo disco in vetta nel Regno Unito in undici anni e il settimo nella loro carriera (in Italia all’#1 delle classifiche TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia “ALBUM & COMPILATION” e “CD, VINILI E MUSICASSETTE”). Il film è stato acclamato dalla critica e dal pubblico a livello internazionale, con The Guardian che lo ha descritto come «un ritratto ipnoticamente singolare di una band sull’orlo della grandezza».



MILANO MUSIC WEEK DAL 17 AL 23 NOVEMBRE A MILANO promossa da Comune di Milano – Spettacolo - Assessorato alla Cultura, ASSOCONCERTI, ASSOMUSICA, FIMI, NUOVO IMAIE e SIAE



 Si è svolta oggi la conferenza stampa di apertura della nona edizione della Milano Music Week, che dal 17 al 23 novembre trasformerà la città meneghina nella capitale italiana della musica, con centinaia di concerti, dj set, talk, workshop e incontri con artisti e professionisti del settore.

 

Tra i vari interventi anche quello di Carlo Parodi, Presidente di Assomusica, che ha fatto il punto sullo stato della musica dal vivo in Italia, soffermandosi su quelle che ha definito le “luci” e le “ombre” che caratterizzano oggi il comparto.

 

Le luci: Carta Valore, semplificazioni e nuova attenzione per lo spettacolo dal vivo

 

Parodi ha accolto con favore alcune misure recenti che segnano un passo avanti per il settore. Tra queste, l’introduzione della Carta Valore, prevista nella Legge di Bilancio, che dal 2027 – secondo il principio dell’universalità – offrirà ai giovani diplomati un credito da utilizzare per beni e servizi culturali, compresi gli spettacoli dal vivo. “È un segnale importante – ha sottolineato Parodi – che riconosce la centralità della cultura nella formazione dei cittadini e può diventare un pilastro stabile delle politiche culturali del Paese.”

 


Un’altra novità positiva riguarda la semplificazione amministrativa per i piccoli concerti: dal 1° gennaio 2025, per gli spettacoli con un massimo di 2.000 spettatori, sarà sufficiente la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), senza dover più affrontare procedure autorizzative complesse. “È un passo nella direzione giusta – ha aggiunto Parodi – che riduce la burocrazia, valorizza l’iniziativa locale e rende più sostenibile l’organizzazione di eventi, soprattutto nei piccoli comuni. Ma occorre proseguire con convinzione su questa strada: servono regole chiare e omogenee, che diano certezze agli operatori e riconoscano la professionalità di tecnici e organizzatori”.

 

Parodi ha inoltre rilevato una crescente attenzione pubblica e istituzionale verso lo spettacolo dal vivo come presidio culturale e fattore di coesione sociale. “Sempre più amministrazioni – ha ricordato – riconoscono nei festival e nei concerti una leva di attrazione turistica e di rigenerazione urbana. È il segno di un cambiamento culturale che Assomusica sostiene da anni.”

 

Le ombre: assenza di misure dedicate al settore nella Legge di Bilancio, Codice dello Spettacolo ancora in sospeso, esclusione dal FNSV

 

Accanto ai segnali positivi, Parodi ha evidenziato anche le criticità che continuano a frenare la piena crescita del settore: “In questa legge di bilancio – ha spiegato – non è prevista alcuna misura specifica per la musica dal vivo. Siamo ancora l’unico comparto culturale a non beneficiare né di incentivi fiscali né di fondi strutturali”.


Il Presidente di Assomusica ha poi richiamato l’urgenza di approvare il Codice dello Spettacolo, una riforma attesa da anni che dovrebbe aggiornare il quadro normativo e riconoscere pienamente il ruolo di tutte le componenti del sistema, comprese le imprese profit e i live club.

 

Infine, Parodi ha ribadito la necessità di superare una distorsione ormai cronica: l’esclusione delle imprese culturali e creative dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), riservato oggi solo alle realtà no-profit. “È paradossale – ha concluso – che proprio le imprese che organizzano la maggior parte dei concerti, generando occupazione e valore economico, restino escluse dai principali strumenti di sostegno pubblico”.

 

Milano Music Week è un progetto del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, promosso da Assomusica insieme ad Assoconcerti, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori e SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori ed organizzato da Butik s.r.l. Impresa Sociale.


In questa edizione 2026 Tananai è curatore speciale ed affianca la direzione artistica di Nur Al Habash

 

Il 20 novembre Cesare Cremoninipresenta in anteprima 

il nuovo album “CREMONINI LIVE25”

 

Tanti gli artisti coinvolti in talk e progetti speciali: 

Andrea Laszlo de Simone, Baby K, BigMama, Coca Puma, Donatella Rettore, Frah Quintale, Giovanni Allevi, Jonathan Richman, Manuel Agnelli, Mara Sattei, Marianne Mirage, Mecna, Nitro, okgiorgio, Paolo Fresu, Sayf, Shablo, Tosca, Vittorio Maria Dal Maso, Willie Peyote e tanti altri

 

Tra i concerti: 

ANNA, Carpetman, The Chemical Brothers dj set, I CANI, John Butler, Marc Scibilia, Mumford & Sons, Nation of Language e tanti altri

 

“Diggin' with” nei negozi di dischi e “The Stereo Line” nei listening bar

con Auroro Borealo, Colombre & Maria Antonietta, Eugenio Finardi, Generic Animal, 

Lorenzo Senni, Venerus, Colapesce e tanti altri

 

Nel Dazio di Levante martedì l’Opening Party del main sponsor TicketOne con Sarah Toscano

e domenica il Closing Party promosso dai main sponsor UniCredit e UniCredit Allianz Assicurazioni con Giorgio Poi con quartetto d'archi ed Emma Nolde

 

Il 22 novembre tornano al Superstudio PiùSIAE MUSIC AWARDS

 

Il progetto Periphonic valorizza il Municipio 2 con il contributo di Fondazione Cariplo

 

RTL 102.5, RADIOFRECCIA e RADIO ZETA racconteranno in diretta e sui propri canali social

la settimana della musica a tutta l’Italia

 

Il programma è sul sito ufficiale, registrazioni su DICE aperte da oggi alle ore 15.00



«La Milano Music Week è un punto di riferimento per chi vive e lavora nel mondo della musica. Credo sia fondamentale circondarsi di persone che condividono le nostre stesse passioni e che ci sappiano stimolare, bisogna lasciarsi contaminare. Questa settimana rappresenta proprio questo: una comunità che si incontra e cresce insieme. Ho accettato di essere curatore della Milano Music Week non per mettermi al centro, ma per dare voce e spazio a professionisti che stimo, con l’auspicio di ispirare chi sogna di intraprendere questo mestiere» Tananai.


"LA PENNICANZA" Show da Fiorello con Cesare Cremonini, ospite oggi in studio per la canzone "Santa Pennicanza". E a sorpresa chiama Arbore Il cantautore bolognese presenta il pezzo ispirato al programma dello showman su Rai Radio2 e al suo spirito dissacrante Puntata del 7 novembre, in onda dalle 13.45 su Rai Radio2



 

Puntata speciale de “La Pennicanza” quella di venerdì 7 novembre su Rai Radio2 — da questa settimana visibile anche in versione visual sul canale 202 del digitale terrestre.


Fiorello, affiancato da Fabrizio Biggio, ha accolto in studio Cesare Cremonini per un momento di autentica improvvisazione diventato subito un piccolo evento: la presentazione dell’inedito “La Santa Pennicanza”, brano swing ispirato proprio al programma e al suo spirito giocoso, ironico e imprevedibile.

L’incontro tra Fiorello e Cremonini si è trasformato in un esperimento creativo dal vivo, culminato in una sorprendente performance sui tetti degli studi Rai di via Asiago a Roma. È lì che Cremonini ha presentato in anteprima il brano dedicato allo showman, nato quasi per gioco ma con un’intuizione precisa: restituire alla musica italiana quel legame tra comicità, cultura popolare e libertà espressiva che ha caratterizzato epoche d’oro del nostro intrattenimento, da Renzo Arbore a Renato Carosone.

Fiorello ha sottolineato a come “dall’idea di un programma nasca un brano”, trasformando il momento in un esperimento creativo condiviso con Cremonini, tra ironia, ritmo e spontaneità. “La Santa Pennicanza” si muove tra swing e surrealtà, rievocando le atmosfere del teatro d’avanguardia e della scuola musicale napoletana, fino a intrecciarsi con lo spirito vivace e irriverente del programma di Rai Radio2.

I due hanno ricevuto quindi una grande sorpresa: la chiamata inaspettata di Renzo Arbore, che ha telefonato allo showman: «Cremonini ha fatto una bella canzone, una di quelle che potrei cantare anch’io! Mi sono divertito moltissimo con voi, vi seguo ogni pomeriggio. Grazie a voi per il divertimento che mi date», il suo messaggio. Fiorello ha ringraziato: «Parole così sono il premio più bello per noi che facciamo questo mestiere», seguito da Cremonini che ha concluso con affetto: «Ti voglio bene, Renzo!»

Il brano, scritto e musicato da Cesare Cremonini, è prodotto dallo stesso artista con Alessandro De Crescenzo e registrato presso gli studi Fonoprint di Bologna, con un ensemble che rievoca le formazioni swing italiane: Daniele D’Alessandro (Clarinetto), Gabriele Polimeni (Tromba), Federico Pierantoni (Trombone), Alessia Tondo (una delle voci più importanti della scena legata alla world music italiana), Salvatore Cauteruccio (Fisarmonica), Matteo (Sax), Ballo Balestri (basso), Andrea Fontana (batteria), Alessandro de Crescenzo (produttore e chitarra).

Un episodio che conferma la formula vincente de "La Pennicanza": comicità, ritmo e creatività istantanea, che ha “contagiato” anche un artista come Cremonini, che ha scritto un pezzo destinato a diventare cult.

giovedì 6 novembre 2025

presentano DalL’11 al 23 novembre 2025 feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30 sabato 22 novembre ore 15,30 e 20,45 MASSIMO GHINI IL VEDOVO dal film di Dino Risi adattamento di Ennio Coltorti e Gianni Clementi con Galatea Ranzi e la partecipazione di Pier Luigi Misasi e con Leonardo Ghini, Giulia Piermarini, Diego Sebastian Misasi, Tony Rucco, Luca Scapparone Regia Massimo Ghini Musiche Davide Cavuti, Costumi Paola Romani

 




C’è un tempo in cui il cinema si fa teatro, e un luogo in cui il teatro restituisce al cinema la sua più profonda verità umana: quella che vibra nel gesto, nella parola, nella presenza viva. Dopo il debutto della scorsa stagione in una prima versione, Il vedovo, tratto dal capolavoro di Dino Risi, torna oggi a risuonare sulle tavole di scena in una nuova edizione che porta la firma registica di Massimo Ghini, anche protagonista nel ruolo che fu di Alberto Sordi. Una sfida di eleganza e intelligenza, in cui l’ironia corrosiva della commedia all’italiana si traduce in materia viva, drammaturgica, restituita al suo tempo - il nostro - con una precisione e una lucidità che ne rinnovano il senso.

 Accanto a lui, Galatea Ranzi, interprete di straordinaria finezza, dà corpo e voce a una controparte femminile capace di scardinare il cliché e restituire complessità alla figura della moglie borghese, lucida e implacabile. Con loro, un cast di eccellenti interpreti - Pier Luigi Misasi, Leonardo Ghini, Giulia Piermarini, Diego Sebastian Misasi, Tony Rucco e Luca Scapparone- anima un affresco corale di straordinaria modernità, sospeso tra cinismo e malinconia, comicità e disincanto.

L’adattamento teatrale, curato da Ennio Coltorti e Gianni Clementi, recupera la fisionomia originaria della commedia all’italiana e la traduce in un presente di grande nitore drammaturgico, capace di restituire al pubblico la sua ironia più amara e il suo sguardo implacabile sulla condizione umana.

Le musiche di Davide Cavuti e i costumi di Paola Romanicompletano un quadro di raffinata coerenza estetica. Uno spettacolo che celebra il valore della memoria culturale e la sua capacità di trasformarsi, ancora una volta, in racconto contemporaneo.

 

Sinossi

Spettacolo tratto dal celebre film di Dino Risi. In scena Alberto Nardi, un industriale romano, megalomane, ma con scarso, se non disastroso, senso degli affari, sposato (probabilmente per interesse) con una ricca donna d'affari, abile e spregiudicata, alla quale lui, perennemente assediato dai creditori, si rivolge quando ha bisogno di firme per contratti, cambiali o denaro contante per le sue fallimentari iniziative. La moglie, tuttavia, consapevole dell'assoluta incapacità del marito negli affari, saggiamente, non solo ha smesso ormai di continuare a sussidiare il marito ma lo umilia continuamente apostrofandolo "cretinetti" anche in pubblico e, dietro anonimato, gli presta continuamente denaro a condizioni usuraie, tramite il commendator Lambertoni, suo intermediario, rovinandolo ulteriormente. Ad Alberto non resta che studiare improbabili piani, assieme ai suoi improbabili collaboratori, per sbarazzarsi della moglie ed ereditarne i capitali. In una trascinante girandola comica i suoi tentativi innescheranno assurde situazioni che hanno fatto de "Il vedovo" un magnifico capolavoro comico della "commedia all'italiana" che vedeva protagonisti due mostri sacri come Alberto Sordi e Franca Valeri. In questo adattamento firmato da Gianni Clementi ed Ennio Coltorti l'azione è spostata a Roma: Massimo Ghini interpreta il ruolo del grande Sordi proponendo il "suo" Alberto Nardi e Galatea Ranzi, quello che fu di Franca Valeri



Risi individuava quelli che sarebbero diventati i protagonisti di un altro suo capolavoro: "I mostri". Oggi i personaggi del "Il vedovo" non possono non ricordare il vertiginoso aumento della attuale "mostruosità" sociale. Lo spettacolo, rispettando al massimo l'intreccio del celebre film e trasformando in ritmi teatrali le scansioni filmiche del tempo, non si propone come un'imitazione ma piuttosto un omaggio a questo capolavoro del 1959 e come l'occasione di un ritorno al grande divertimento "all'italiana".

 


BIGLIETTI
Prestige € 37,00 - Poltronissima € 34,00 - Poltrona € 26,00 - Poltronissima under 26 anni € 18,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3917198
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

PITTI UOMO 109 La moda maschile entra in scena Dal 13 al 16 gennaio 2026 -

 




L'edizione numero 109 di Pitti Immagine Uomo si svolgerà dal 13 al 16 gennaio 2026 alla Fortezza da Basso di Firenze. Il salone, che da sempre rappresenta la vetrina internazionale più prestigiosa per il menswear, si presenta all'appuntamento invernale con una serie di novità che fotografano l'evolversi del settore e dello stile, i movimenti dei mercati emergenti e i nuovi desideri dei consumatori.

A gennaio, oltre 700 brand presenteranno le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 all'interno di cinque sezioni e spazi espositivi che garantiscono un'esperienza di visita sempre nuova e coinvolgente. La forte presenza internazionale (il 44% circa) rafforza e consolida la capacità attrattiva della manifestazione nei confronti di una community di qualità, composta dai buyer dei più prestigiosi negozi e dai rappresentanti della stampa internazionale.
Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti. Con la stessa attenzione visitiamo i negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall'osservazione e, di conseguenza, dall'intuizione di come l'offerta si incontra con la domanda. Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione.

— RAFFAELLO NAPOLEONE, amministratore delegato di Pitti Immagine


mercoledì 5 novembre 2025

IL 13 NOVEMBRE AL LARGO VENUE DI ROMA IL RAPPER E CANTAUTORE BRIGA IN CONCERTO CON SENTIMENTI CLUB TOUR

 



Il 13 novembre al Largo Venue di ROMA, il rapper e cantautore BRIGA sarà in concerto con “SENTIMENTI CLUB TOUR.

 

Lo spettacolo vedrà tre momenti distinti: una sezione rock, energica e ricca di assoli strumentali; una parte rap, per rendere omaggio alle origini dell’artista e riproporre le hit che lo hanno reso celebre; e infine un segmentoacustico, intimo e carico di emozione, pensato per chiudere il concerto con intensità e coinvolgimento.

 

«Sono molto felice di continuare a suonare in giro per l’Italia dopo il successo del “Never Again - 10 Years anniversary Tour” dello scorso maggio e di proporre per la prima volta dal vivo le canzoni del mio nuovo album “Sentimenti” – afferma Briga – Sarà bellissimo poter riabbracciare tutti i miei fan e condurli nella mia intimità attraverso uno spettacolo di canzoni, luci, videowall, arrangiamenti e momenti di coinvolgimento pensati apposta per questi eventi. Devo molto al mio pubblico, spero di regalare loro un’altra serata indimenticabile.»

 

I biglietti di “SENTIMENTI CLUB TOUR”, prodotto e organizzato da Authentic Jam sono disponibili al seguente link:https://www.ticketone.it/artist/briga/. Il 4 maggio 2026 Briga si esibirà ai Magazzini Generali di Milano.

 

Special guests della tappa romana del tour sarannoEddie Brock, Chicoria e Gemello che condivideranno con Briga dei momenti unici e indimenticabili.

Il concerto verrà aperto da SØLO, Cecilia’S, Medici e SYRIA.

 

Sul palco Briga sarà accompagnato da Fabrizio Dottori (sequenze, tastiere, sassofono), Mario Romano (chitarra acustica e chitarra elettrica) e Alessandro De Angelis (batteria e percussioni).

 


Mattia Bellegrandi, in arte Briga, nasce a Roma il 10 gennaio 1989. Esordisce nel 2010 con l’album autoprodotto “Anamnesi” e viene notato nel 2011 da Honiro Label, con cui pubblica “Alcune sere”(2012). Nel 2014 partecipa ad Amici di Maria De Filippi, dove il singolo “Sei di Mattina” ottiene ildisco d’oro; arriva in finale e nel 2015 pubblica “Never Again”, certificato platino. Nel 2016 pubblica l’album “Talento” e il libro “Non odiare me”, seguito dal romanzo “Novocaina– Una Storia d’Amore e autocombustione” scritto con Andrea Passeri ed edito da Rai Eri & Ninho de Rua. Nello stesso anno pubblica il singolo “Nel Male e Nel Bere” (certificato disco oro), mentre nel 2018 esce “Che Cosa Ci Siamo Fatti”, con cui vince ilPremio Lunezia. Collabora con grandi artisti italiani come Tiziano Ferro, Antonello Venditti e Patty Pravo, con cui partecipa a Sanremo 2019 con “Un po’ come la vita”. Nel 2021 pubblica l’ottavo album “Lunga Vita” con featuring di Gemitaiz ed Emis Killa, e sposa l’attrice Arianna Montefiori. Nel 2022 torna ad Amici come consulente musicale e inizia a lavorare al nuovo album. Nel 2024 rilascia i singoli “Vieni con me” e “Buonanotte Roma”, che ottiene il patrocinio del Comune per il valore culturale. Nel giugno 2025 celebra i 10 anni di “Never Again” con due eventi speciali a Roma e Milano e pubblica “Sentimenti”, il suo nono album.