QUEEN BUDAPEST”, il primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché l’ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà proiettato nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre con distribuzione a cura di Trafalgar Releasing. In Italia sarà nelle sale dal 7 all’11 ottobre distribuito in esclusiva da Nexo Studios.
“Queen Budapest” arriva nelle sale in occasione del 40º anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production di SirPeter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente dello spettacolo mai realizzata.
Dal 30 ottobre “Queen Budapest” sarà accompagnato da un’edizione multiformatopubblicata a livello internazionale da Legacy Recordings, la divisione di Sony Music dedicata al catalogo, e da Hollywood Records negli Stati Uniti e in Canada.
La colonna sonora, remixata dal team di studio dei Queen, sarà pubblicata in CD, digitale e, per la prima volta, anche in un cofanetto di tre vinili. Dal 30 ottobre saranno disponibili anche i formati Blu-ray e DVD.
Da oggi, lunedì 27 luglio, è attivo il pre-orderhttps://queen.lnk.to/Budapest
“Queen Budapest” è un documentario cinematografico unico nel suo genere, nato perrivivere il concerto nel tempo, renderlo accessibile a tutti e per testimoniare la grandiosità della musica in grado di abbattare qualsiasi barriera.
Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest, durante il “The Magic Tour” della band, il concerto rappresentò un momento rivoluzionario: in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici, i Queen divennero la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di ferro. Oltre agli 80.000 biglietti venduti, si stima che circa 45.000 persone abbiano ascoltato il gruppo dall’esterno dello stadio; alcuni fan arrivarono persino dalla Russia e dalla Polonia per assistere al concerto.
La produzione fu affidata alla Mafilm, con la regia di János Zsombolyai, che coinvolse i più autorevoli direttori della fotografia ungheresi, con macchine da presa dislocate in ogni punto dello stadio e riprese realizzate dall'elicottero.
Lo spettacolo fu filmato professionalmente in 35 mm da 17 tra i migliori operatori cinematografici ungheresi. La produzione impiegò 17 cineprese e circa 40 chilometri di pellicola, vale a dire tutta quella disponibile nel Paese.
Alle performance dal vivo si alternano immagini della band e dei fan, insieme a sequenze girate nei cinque giorni precedenti a Budapest, che mostrano Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon vivere la città in alcuni dei suoi luoghi più iconici.
L’intera operazione fu approvata dal governo ungherese, un fatto senza precedenti per uno Stato comunista.
Il nuovo restauro parte dalle registrazioni multitraccia originali del concerto, preservando non solo la musica e le voci della band, ma anche l'energia degli oltre 80.000 spettatori presenti quella sera, il cui coinvolgimento diventa parte integrante dell'esperienza d'ascolto.
“Queen Budapest” è l’ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury a essere stata filmata e mostra il gruppo all’apice della propria potenza sul palco.
Il risultato è un'opera che unisce la potenza del live al valore del documento storico, raccontando non solo uno dei momenti più alti della carriera dei Queen, ma anche un evento entrato nella storia.
Considerata la portata di quell’impresa, sarebbe stato impossibile immaginare che i Queen avrebbero fatto soltanto altri 5 concerti, concludendo per sempre la loro attività dal vivo con Freddie appena un mese dopo. L’ultimo spettacolo si svolse infatti il 9 agosto 1986 al Knebworth Park, in Inghilterra.
Il film immortala l’esecuzione di brani iconici come“We Will Rock You”, “We Are The Champions”, “A Kind Of Magic”, “Crazy Little Thing Called Love”, “Under Pressure”, “Who Wants To Live Forever”, “Hammer To Fall” e “Bohemian Rhapsody”, oltre a un arrangiamento acustico del tradizionale canto popolare ungherese “Tavaszi Szél Vizet Áraszt”.
Il film comprende inoltre una delle performance più memorabili di “Radio Ga Ga”, disponibile su YouTube con immagini e audio della performance di Budapest recentemente migliorati.
Una versione editata dello show fu trasmessa nel dicembre 1986 in tutto il blocco comunista, compresi Cina, Polonia, Cecoslovacchia, Germania Est, Jugoslavia e Mongolia. Il 1º gennaio 1987 venne inoltre proiettata in 59 cinema ungheresi, segnando ancora una volta un primato per un gruppo rock occidentale.
Per Brian May e Roger Taylor dei Queen, il concerto di Budapest non rappresentò semplicemente un’altra tappa di quello che fu un tour imponente per la band: ebbe un significato molto più profondo.
