venerdì 5 settembre 2025

GIORGIO ARMANI - UNA VITA AL SERVIZIO DELLA MODA -






 





Giorgio Armani lo abbiamo incontrato 4 volte. Non era facile incontrarlo. Molto riservato, evitava il gossip quando si recava alla Capannina che ha recentemente acquistato. 

Il blu scuro era il suo colore “non colore”.Amava i giovani, voleva circondarsene, ed i suoi occhi lasciavano presagire una battuta simpatica quando vedeva una persona “diversamente giovane”. 

Le sue sfilate in Bergognone o Borgospesso erano avvolte in penombre. La luce si spegneva ed iniziava la magia. Noi, miracolati, quasi increduli, trattenevamo il respiro fino a quando con passo lento la prima modella avanzava quasi danzando. 

Nei 50 anni di carriera Giorgio Armani si e’ circondato di modelle e modelli diventati suoi amici o muse. 



Nulla e’ stato mai lasciato al caso. Il marchio Emporio Armani7, la linea sportiva, era stata dedicata ad un grande dello sport: Cevcenko.

L’immagine di Richard Gere, giovane attore di una bellezza disarmante, che sceglie adagiandole sul letto le cravatte, camicia e giacca sono diventate patrimonio nazionale. 

Le sue giacche destrutturate, per donna e uomo sono state indossate da artiste, presentatrici, showgirl e modelli.



Uomo molto generoso e’ stato il primo a capire che Milano aveva bisogno di una moda semplice, ma elegante che puntasse alla qualita’ dei tessuti.

Le sue giacche sono indistruttibili. Riconoscibili.

La linea bambino/a con i suoi colori pastello ha regalato la visione di un bambino/a normale. Senza orpelli inutili, colori sgarcianti. Il bimbo/a Armani ha indossato le prime borsette in tessuto blu con i manici in vernice. Borsette leggere, piccole, indossate nel tempo da ragazze cresciute d’eta’ ma mai nello stile. Teenager rimaste fedeli ad un’idea di moda semplice, ma rigorosa. Un jeans, una t-shirt bianca, sandali bassi e scarpe da tennis bianche . 

Armani Casa, presente alla settimana del design, è stata sommersa di visitatori intenti ad ottenere la sua sacca di cotone firmata.



Giorgio Armani ed il suo staff hanno ideato e regalato gadget in ogni occasione importante realizzata a Milano. Ogni evento era la giusta causa per “regalare” un gadget prezioso per i milioni di fans del marchio. Una borsa nera in cotone di A/X Armani Exchange, un’agenda rossa con la penna a Natale, una bottiglietta per l’acqua di Armani Exchange , e sacche di tela infinite per cui abbiamo fatto molte file fino ad esaurimento scorte. 

Armani libreria in Via Manzoni e’ stato il teatro in cui Re Giorgio durante la pandemia ha regalato mascherine nere durante la firma del suo libro: “Per Amore” che abbiamo immediatamente acquistato. 

L’ultima doppia sfilata a Milano che abbiamo visto e’ stata preceduta da un cocktail informale in Borgospesso di fronte alla location Giorgio Armani dove si e’ tenuta la sfilata. Dove da 2 giorni sono appostati giornalisti, fotografi e curiosi.




Per volere di Giorgio Armani e la sua famiglia il funerale sara’ strettamente privato.

Ma per 2 giorni (sabato 6 e domenica 7 settembre )la camera ardente sara’ aperta al pubblico presso l’Armani Teatro in via Bergognone al civico 59.

Un ultimo saluto doveroso ad un uomo che partito da Piacenza ha abbandonato gli studi in Medicina (perche’ troppo difficili) inseguendo una meta sconosciuta anche a lui. Il lavoro nel settore abbigliamento della Rinascente grazie ad un conoscente. Il grande magazzino gli ha insegnato il rigore e la passione per un’arte ancora vaga. Gli ha permesso di volare realizzando una propria collezione che lo ha portato in America dopo solo 5 anni.

Giorgio Armani ha sempre avuto una passione per il cinema arruolando tra i suoi “discepoli” Star internazionali che lui non ha mai pagato. Lui stesso sosteneva che e’ inutile pagare un artista per fargli indossare un suo abito. Cate Blanchet e’ la sua ultima musa. Alta, elegante, con un corpo longilineo ed una luce negli occhi magica. 

La moda del Giorgio Armani Prive’ ha fatto sognare non solo chi ha avuto la fortuna di indossare i suoi capi,  ma tutto il mondo. 

A/X Armani  Exchange, Emporio Armani, Emporio Armani 7, Giorgio Armani, Giorgio Armani Prive’, hanno vestito intere generazioni. I suoi abiti sono passati da padri a figli e da figli a nipoti.

Per questo Giorgio Atmani vivra’ per sempre nei nostri cuori e nei nostri armadi.




venerdì 8 agosto 2025

“Tutta colpa del rock” al cinema in anteprima il 9 e 10 agosto | Guarda la nuova clip del film con Lillo, Elio, Naska e Maurizio Lastrico, nella sale dal 28 agosto con PiperFilm

 



Un ex rocker, una promessa da mantenere, una band improbabile… e una sola occasione per riscattarsi. “Tutta colpa del rock” arriva al cinema dal 28 agosto, con anteprime in tutta Italia il 9 e 10 agosto, distribuito da PiperFilm.


Diretto da Andrea Jublin e prodotto da Mattia Guerra, il film è una produzione Be Water Film e PiperFilm, in collaborazione con Netflix, ed è interpretato da Lillo Petrolo, Maurizio Lastrico, Elio, Naska - per la prima volta sul grande schermo - Valerio Aprea,  Massimo De Lorenzo,  Agnese Claisse, Massimo Cagninacon Carolina Crescentini. 

“Tutta colpa del rock” è molto più di una commedia, è un omaggio sincero al potere salvifico, travolgente e identitario della musica.
Bruno (Lillo) è un ex chitarrista rock in caduta libera: bugiardo, narcisista, padre assente. Finisce in carcere dopo una lunga serie di scelte sbagliate. Quando tutto sembra perduto, un’occasione inaspettata si presenta: formare una band con altri detenuti per partecipare al Roma Rock Contest. In palio, i soldi necessari per mantenere la promessa fatta alla figlia Tina: portarla in America per un leggendario “Rock Tour”. Al suo fianco, una “formazione” tanto improbabile quanto irresistibile: Roberto (Maurizio Lastrico), coinquilino di cella; il Professore (Elio), cinico e silenzioso; Eva (Agnese Claisse), una batterista dal carattere esplosivo; Osso (Massimo Cagnina), un gigante dal cuore fragile; e K-Bone (Naska), ex trapper con un’anima da poeta. Tra scontri, musica e legami inaspettati, la band troverà nell’arte un’occasione di rinascita.Completano il cast Carolina Crescentini, Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo e Massimo Cagnina.

 

La colonna sonora originale è firmata da Motta, che cura anche la supervisione musicale. Il brano inedito “Nato nel posto sbagliato”, interpretato da Naska, unisce le sonorità di Motta, Cor Veleno e Danno, in una contaminazione autentica e potente. 





“TUTTA COLPA DEL ROCK” ARRIVA AL CINEMA DAL 28 AGOSTO


con
LILLO PETROLO |  MAURIZIO LASTRICO |  ELIO |  NASKA 
VALERIO APREA  |  MASSIMO DE LORENZO |  AGNESE CLAISSE |  MASSIMO CAGNINA
con CAROLINA CRESCENTINI

una produzione  BE WATER FILM e PIPERFILM
in collaborazione con NETFLIX

mercoledì 6 agosto 2025

L’estate calda di Viola Valentino fra tour, remix e qualche polemica

 



Mentre continua il suo tour in giro per l’Italia insieme a Roberto Serafini, Viola Valentino attraversa l’estate 2025 con una serie di progetti, polemiche e nuove uscite che dimostrano — se ce ne fosse ancora bisogno — che l’artista è tutt’altro che in silenzio.

Tra una data e l’altra, infatti, il suo nuovo singolo Chanson Pour Amor, nonostante sia stato escluso da Sanremo 2025, sta trovando ancora spazio nelle radio indipendenti e in streaming, con buoni riscontri da parte di chi ama un pop elegante, un po’ retrò, cantato con ironia e sentimento. 

Non mancano, come spesso accade con lei, le polemiche: alcune dichiarazioni su Elodie hanno riacceso il dibattito sui social, dividendo il pubblico tra chi l'accusa di essere “fuori tempo” e chi invece la applaude per la sua schiettezza. Ma Viola è così: non cerca consensi, dice quello che pensa. E per molti, è proprio questo il suo fascino.

Intanto, lavora a un progetto molto atteso: un film TV che racconterà la sua vita e la sua carriera. Un racconto intimo e pubblico al tempo stesso, tra successi, amori, momenti difficili e rinascite. Un’occasione per riscoprire una figura spesso sottovalutata ma decisamente fuori dal comune.

E come se non bastasse, per l’estate è stato pubblicato anche un nuovo remix di Comprami, curato dal producer Luca Mollo: una versione dance pensata per far ballare nelle notti calde del 2025, riportando in pista uno dei brani più iconici della musica italiana, rivisitato in chiave attuale.

Voce, grinta, provocazione e una carriera che non ha mai davvero smesso di evolversi: Viola Valentino attraversa l’estate come una vera star del pop italiano. Tra una polemica, una canzone, un tour e un remix, si conferma ancora una volta un’artista che, nel bene o nel male, si fa sentire. E come sempre, lo fa a modo suo.



lunedì 4 agosto 2025

“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO”, il racconto intimo dell'icona del rock italiano diretto dal regista FRANCESCO FEI, in anteprima Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.



 


Sarà presentato in anteprima Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia “ PIERO PELU'.RUMORE DENTRO ” (titolo internazionale: “Noise Inside. Don't call me a Rock Star ” ), il racconto intimo diretto dal regista  FRANCESCO FEI su un capitolo cruciale nella vita dell'icona del rock italiano PIERO PELÙ .

Con soggetto e sceneggiatura di Piero Pelù , il film è prodotto da Apnea Film , Nexo Studios e DNA Audiovisivi , realizzato grazie a TEG , e arriverà nei cinema italiani solo il 10, l'11 e il 12 novembre. .

Nell'ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock acustico – causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie – ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero combatte psicologicamente da allora. L'incidente ha portato alla cancellazione di un tour già programmato e al rischio di dover sospendere ogni attività artistica legata alla musica live di Pelù.

Il “rumore dentro” di Piero diventa così un'occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo interiore: la famiglia, la libertà, gli amici (tra cui i Litfiba), il viaggio e naturalmente la musica sono gli elementi intorno cui uno dei personaggi più importanti della scena rock italiana ricostruisce e ritrova la sua strada. Il film si arricchisce anche di una selezione sorprendente dallo sconfinato archivio in pellicola e video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad oggi.

Scandito dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore di Santa Sarah la Nera protettrice dei viaggiatori– il cui nome è tatuato su entrambi gli avambracci dell'artista – “ PIERO PELU'.RUMORE DENTRO ”si trasforma in un road movie e insieme in una riflessione su oltre quarant'anni vissuti “Off road”, come figura intellettualmente libera, libertaria e il coraggiosa della scena artistica e musicale italiana.

Segnato da una forte depressione dopo l'incidente, Pelù trova nella sua musa di sempre – la musica – la via per rinascere.

«Ne sto uscendo con le unghie e con i denti – racconta Piero Pelù – Ho riversato l'anima, ho scritto brani nuovi, potenti, e riscoperto idee dimenticate nel mio archivio infinito » .

“ PIERO PELU'.RUMORE DENTRO ” non è solo un percorso per ritrovarsi ma un viaggio sorprendente e senza confini di un artista libero che nella sua lunga storia non ha mai fatto scelte per opportunismo.

Piero il cantautore rock, il performer, l'artista, il padre, il nonno e il viaggiatore che riesce a far convivere tutte queste realtà con una armonia quasi spiazzante.

Il film vede anche la presenza di amici e collaboratori di Pelù, come la sua famiglia, i Litfiba storici, i suoi amici di tutti i giorni in vesti inaspettate.

“PIERO PELU'.RUMORE DENTRO” è distribuito a livello internazionale da Nexo Studios.

In Italia l'evento è organizzato in collaborazione con i media partner Radio Capital e MYmovies.


venerdì 1 agosto 2025

ESTATE DI SPETTACOLO AL TEATRO ARISTON: TRA DANZA, RISATE E GRANDI COLONNE SONORE

 



Sanremo – Il Teatro Ariston accende i riflettori su un ricco cartellone per i mesi di agosto e settembre 2025, offrendo al pubblico un mix di emozioni, comicità e arte. Dal grande balletto alla musica da Oscar, passando per la comicità brillantedi nomi amatissimi dal pubblico, ogni spettacolo è un invito a vivere un’esperienza unica.

📅 6 agosto – Balletto di Milano in “La Dolce Vita”
Un omaggio danzato all’Italia degli anni ’60, ispirato all’immaginario felliniano e alle atmosfere raffinate e malinconiche della Dolce Vita. Il Balletto di Milano porta sul palco eleganza, bellezza e un raffinato intreccio tra musica e coreografie.
Prezzi di ingresso: platea € 32,00 + € 3,00 prev. - € 27,00 + € 3,00 prev. - € 25,00 + € 3,00 prev. galleria € 25,00 + € 2,00 prev. - € 23,00 + € 2,00 prev. - € 20,00 + € 2,00 prev.

📅 12 agosto – Giuseppe Ninno in “Famiglia Imbarazzi”
Volto noto del web e della comicità giovane, Giuseppe Ninno racconta con ironia e ritmo travolgente le dinamiche della famiglia moderna. Uno spettacolo che fa ridere, riflettere e… rivedere la propria chat di gruppo familiare! 
Prezzi di ingresso: platea € 32,70 + € 3,30 prev. - 29.10 + € 2.90 prev.- € 25.50 + € 2.50 prev.
galleria: € 18,20 + € 1.80 prev. - € 22.70 + € 2.30 prev.- € 18,20 + € 1.80

📅 18 e 19 agosto – Andrea Pucci in “Amo l’estate”
Due serate con l’ironia pungente e surreale di Andrea Pucci, che porta in scena uno spettacolo fresco come una granita e frizzante come le notti estive. Tra sketch, canzoni e monologhi, Bucci racconta vizi, virtù e paradossi della stagione più attesa dell’anno.
Prezzi di ingresso: platea € 56,52 + 8,48 prevendita - € 54,78 + € 8,22 prevendita - € 51,30+ € 7,70 prevendita galleria: € 50,00 + 7,50 prevendita - € 43,47 + € 6,53 prevendita - € 40,00 + 6,00 prevendita

📅 27 agosto – “Sounds of Legends – Omaggio a Hans Zimmer”
Un viaggio musicale epico tra le colonne sonore dei più grandi successi cinematografici firmati da Hans Zimmer. Un concerto emozionante, con orchestra dal vivo e videoproiezioni, per rivivere i suoni indimenticabili di film come Il Gladiatore, Inception, Interstellar, Il Re Leone e tanti altri.
Prezzi di ingresso: platea € 40,00 + € 3,00 prev. - € 35,00 + € 3,00 prev. galleria: € 30,00 + € 2,00 prev. - € 25,00 + € 2,00 prev.

📅 19 settembre – Federico Basso in “Profilo Basso”
Dopo i successi in TV e teatro, Federico Basso torna con una nuova esilarante riflessione sui tempi moderni, tra tecnologia, social e relazioni umane. Uno spettacolo intelligente, ironico e dal ritmo irresistibile.

🎭 Teatro Ariston – Agosto e Settembre 2025
Spettacoli da non perdere. Emozioni da ricordare.

Biglietterie online: aristonsanremo.com – ticket one.it info 0184 506060 dalle 17 alle 21 tutti i giorni

lunedì 28 luglio 2025

“ Tutto il bello del cinema", l'evento di cinema gratuito più importante dell'estate, è alle porte: si parte il 3 agosto alle ore 21. Tutto il bello del cinema", l'evento di cinema gratuito più importante dell'estate, è alle porte: si parte il 3 agosto alle ore 21.




La rassegna che Cineteca Milano organizza, dura fino al 27 agosto, si svolge nell'iconica cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, ed è un regalo che Cineteca Milano fa a tutta la cittadinanza, grazie al Comune di Milano, Fondazione AEM, Fondazione BPM e Banca Privata Cesare Leoni. La rassegna fa parte del programma Estate al Castello, organizzata dal Comune di Milano.

I 25 film della rassegna sono suddivisi nelle sei sezioni Città del cinema, Castelli di celluloide, Film ghiacciati, Imperdibili cult, Per cantare e per ballare, E la chiamano estate + un evento speciale. Tutte le proiezioni iniziano alle ore 21 - in caso di maltempo le proiezioni si terranno alle 22.30 della stessa sera alla Cineteca Milano Arlecchino (via San Pietro all'Orto,9 - MM San Babila)

Tutte le spettatrici e gli spettatori potranno partecipare a un gioco fedeltà, raccogliendo su una tesserina distribuita all'ingresso dell'arena i CinePunti. Chi la completa vince due biglietti per una proiezione alla Cineteca Milano Arlecchino.

Il primo film della rassegna è Milano Calibro 9, di Ferdinando di Leo - del 1972 (il 3 agosto, alle 21). E nei giorni dopo, potrai venire a ridere con Mediterraneo, ballare con Dirty Dancing, gasarti con Fight Club, sognare con Il castello errante di Howl, o sbloccare ricordi d'infanzia con Casper.

Scopri al link qui sotto il programma completo di "Tutto il bello del cinema" 
e, soprattutto, prenota i tuoi posti! Per info e domande scrivi a info@cinetecamilano.it

(sì, è tutto gratis, ma é obbligatorio prenotarsi!)

venerdì 25 luglio 2025

I GIORNI DELLE MULTI ANIME: ARTE, ARTI ALESSANDRO BERGONZONI presenta per la prima volta in unità di luogo, tempo, spazio la sua opera d'arte, spettacolo, pensiero 12-14 settembre 2025 Maschio Angioino di Napoli Cortile, Cappella Palatina, Sala dell'Armeria Ingresso libero

 



Alessandro Bergonzoni , artista poliedrico, tra le voci più originali della cultura e dello spettacolo italiano, attore, autore teatrale, performer e scrittore, sarà il protagonista del gran finale di “Estate a Napoli” , la storica rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli , con tre giorni al Maschio Angioino che racchiuderà la summa della sua ricerca intellettuale e umana applicata all'arte, al teatro e all'attivismo sociale. 

«Il grande autore Alessandro Bergonzoni chiudendo il programma dell'Estate napoletana attraversando i linguaggi dell'arte per interrogare il presente e proporre una riflessione sui valori universali che devono continuare a unirci in un periodo storico così delicato», afferma il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi . «La valorizzazione della bellezza associata al pensiero critico si confermano il fulcro della politica culturale cittadina. Il tutto in un percorso di sempre maggiore valorizzazione del Maschio Angioino, monumento simbolo di Napoli, che grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale, sta riaffermando la propria vocazione di centro culturale. Un luogo sempre più vivo, aperto alla cittadinanza e capace di accogliere i visitatori con un palinsesto di mostre ed eventi di rinnovata qualità».

«Artista poliedrico, tra le voci più originali della scena culturale italiana, Alessandro Bergonzoni da sempre cammina sul filo del linguaggio, sovvertendo logiche comuni per aprire nuove visioni. Il suo attraversamento artistico – teatrale, filosofico, sociale – si traduce in un'esperienza viva e spiazzante, capace di scuotere, interrogare e meravigliare» aggiunge Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Al Maschio Angioino, per il gran finale di “Estate a Napoli”, Bergonzoni porterà una forma inedita e totale della sua opera: arte, spettacolo e pensiero si fonderanno in tre imperdibili giornate, che racchiudono la summa della sua ricerca intellettuale e umana, offerte gratuitamente alla città».

«Con Alessandro Bergonzoni, il Maschio Angioino si conferma luogo di apertura, di sconfinamenti, di ibridazioni, aperto al contemporaneo e attento a porre in dialogo la storia con gli sguardi sul presente», conclude Vincenzo Trione, consigliere del sindaco di Napoli per l'arte contemporanea e la programmazione museale. «L'artista ha ideato per Napoli un progetto inedito, costruito come una partitura in tre momenti, accomunati da un'attenta riflessione sulle ragioni della parola, le istanze del corpo, l'impegno civile. Intorno a questi tre assi ruota una tre giorni che coniuga indissolubilmente teatro, scrittura e arte contemporanea. In questo modo, Alessandro Bergonzoni diventa un'occasione ulteriore per la rinascita del Maschio Angioino».


Si partirà venerdì 12 settembre alle ore 12:00 nella Cappella Palatina con IL TAVOLO DELLE TRATTATIVE , un'installazione agita, composta di otto arti artificiali, che svela su cosa poggia oggi un tavolo della diplomazia e del compromesso: sugli arti di persone che li hanno persi per sempre.

«Vorrei aver le gambe! Questa la mia richiesta di un anno fa a Emergency: me le hanno fatte avere. Da tempo volevo realizzare un'installazione artistica per “unire”, appunto, arti ad arte, per trasformare mutilazioni in azioni, un gesto, un simbolo di quanto stava accadendo e continua ad accadere nel mondo tutto: Sudan, Ucraina, Russia, Israele, Palestina, Libano, Giordania e tanta Africa... Questo tavolo metaforicamente vuole vivere in tutti i “teatri” di guerra, dove l'unico pubblico che c'è spesso lontano è migliaia di chilometri e sta a guardare più o meno impotente, o peggio ancora è pubblico pagante, connivente, che foraggia e alimenta con armi e mezzi di ogni genere quel palco dove gli attori continuano a morire, a estinguersi ea soffrire, come lo stesso copione recita: colonizzare, conquistare, invadere, profanare, bombardare, con fierezza direi atomica! Ecco perché ho pensato a un tavolo, anche “anatomico”, delle trattative: per poter sedersi attorno e cominciare un'operazione quasi clinica: “sviscerare”, analizzare, osservare e studiare macroscopicamente e microscopicamente, come accordarsi» , racconta Bergonzoni.

A sedere al tavolo delle trattative (protagonista dell'installazione “agita” esposta a Napoli) saranno invitati rappresentanti delle istituzioni, delle varie confessioni religiose, associazioni, ong. Bergonzoni officerà la performance, e gli astanti saranno parte dell'azione di immedesimazione.

Saranno cinque, invece, le repliche in programma per la performance TUTELA DEI BENI: CORPI DEL (C)REATO AD ARTE (il valore di un'opera, in persona) nella Sala dell'Armeria: venerdì 12 alle ore 16:30 e 17:15 e sabato 13 settembre alle 12:00, 16:30 e 17:15. Il pubblico assisterà a una esposizione-proiezione-intervento sul tema della tutela del “corpo del (c)reato”, anche come bene artistico: momento di comunione tra l'opera uomo e l'opera d'arte, ambedue sacre, da salvaguardare, valorizzare e conservare. La riproposizione di quest'evento al Maschio Angioino nasce dall'esigenza di mettere in dialogo reperti della storia dell'arte con il simbolo di altre storie, altre immagini, che sono comunque antropologicamente e spiritualmente arte.

«Che rapporto c'è tra Ministero della Giustizia, dei Beni culturali, della Difesa e degli Interni? Qual è il collegamento tra bellezza e giustizia, tra opere d'arte che raccontano l'uomo come opera sublime? Tra Interni e Interni? Tra colpa e cultura? Il fine - spiega Bergonzoni - è conservare e valorizzare le forme, l'essenza e la consistenza nel suo insieme indiviso. Il tema è quello della delicatezza della “presa in carico”, con tutte le garanzie e le attenzioni di chi deve sovrintendere a questo scopo. Siamo tutti visitatori che contemplano la beltà della persona che resta comunque sacra. Il confronto metaforico, qui, è tra il direttore di un museo e quello di un carcere».

Infine, domenica 14 settembre alle ore 21:00 nel Cortile del CastelloBergonzoni presenterà per la prima volta a Napoli ARRIVANO I DUNQUE(Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca), la sua ultima opera teatrale che racchiude non poche visioni sposate alle altre due anime. Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nei territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente in prima persona ad avvenimenti sia artistici che sociali, applicando fattivamente la «congiungivite dove varco il fraintendere, fino all'unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah».

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
Prenotazioni su culturacomunedinapoli.eventbrite.comda lunedì 1° settembre 2025.