giovedì 25 gennaio 2024

AL 74esimo FESTIVAL DI SANREMO VINCERA' UNA DONNA? CHI VEDREMO SUL PODIO NELLE PRIME 3 POSIZIONI?

 





Le artiste in gara al 74esimo festival di Sanremo sono state intervistate dalla Rai. 

A tutte sono state rivolte domande simili, ed il leitmotiv principale è un “grazie ad Amadeus “ per essere state scelte.


Alessandra Amoroso salira’ sul palco dell’Ariston per la prima volta con il brano “Fino a qui “ una ballad che narra di consapevolezza, di emozioni varie. Alessandra era gia’ stata a Sanremo in qualita’ di supporter ad Emma e come super ospite. 

Alessandra duetterà venerdi' con i Boomdabash in Meedley.

“Lo stress post Sanremo non lo gestisco, lo vivo”

                                                  

Angelina Mango canterà "La noia" pezzo upp, pezzo interiore, emotivo, una biografia verticale.

"Parla di me, di questo parla", anticipa Angelina senza rivelare altro. Duettera’ con il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma cantando “La rondine” di Mango.

Angelina dichiara "sto cercando di rimandare il panico. Sono fiera di essere riuscita a trovarmi qui'- e dice a se stessa "goditela e sii felice".

Perchè il palco di Sanremo è un luogo conosciuto da lungo termine dalla sua famiglia.



Annalisa  duetterà con "La Rappesentante di Lista" in  Sweet Dreams.

La canzone che cantera’ all’Ariston è Sinceramente”.

Intervistata dalla Rai alla frase di cosa parla la sua canzone Annalisa ha risposto:

Dire di cosa parla è difficile.

"se tu mi lasci i miei spazi e sono libera, io sono tua"

E per chiudere, due parole ad Amadeus:

"Sinceramente, grazie"


Emma   duetterà con Bresh e canterà "Apnea" . Venerdi’ con Bresh fara’ un medley di Tiziano Ferro.

Con il pezzo di Emma si ballerà molto e si farà fatica a restare seduti.

E rivolge un saluto all'amica Alessandra Amoroso dicendole "Merda, merda, merda Ale".

Anche Alessandra ha rivolto frasi simili ad Emma. A dimostrazione del rapporto di amicizia di lunga data.


Big Mama duettera’ con Gaia, la Nina e Sissi in “Lady Marmalade”.

Il suo brano parla di rivalsa, la rabbia che non ti basta, ed il suo alter ego.

Dove Big Mama ha preso il sopravvento.

Ad Amadeus una sola cosa:

"Mi hai fatto stare male fino all'ultimo, me lo potevi dire prima"

Sembra che Big Mama abbia saputo della sua partecipazione a Sanremo durante la diretta televisiva al Tg.


Fiorella Mannoia  duetterà con Francesco Gabbani (che le sorti non si ribaltino?) Canteranno rispettivamente Che sia benedetta ed Occidentali’s Karma.

Il brano "Mariposa" = farfalla

Di cosa parla? Fiorella lascia che sia il pubblico a capirlo una volta ascoltata la canzone. Ci lancia un messaggio: "La vita è perfetta, siamo noi che la sporchiamo".

Fiorella è reduce da un lungo tour con Danilo Rea.

La gente ha ancora voglia di confrontarsi con i cantanti nonostante lo streeming.

Ad Amadeus?

"Me regali una giacca"


Loredana Berte'  duetterà con Venerus omaggiando Luigi Tenco con la canzone Ragazzo Mio arrangiato da Ivano Fossati.

Il brano è "Pazza".

Il genere a detta di Loredana è autobiografico:

"Parla di me, di solito mi odio abbastanza ma in questo momento mi amo disperatamente".

Convinta che oggi essere normali è la più grande trasgressione.

Una parola ad Amadeus?

"Bravo, non volevo mancare volevo esserci".

    



Rose Villain  duettera’ con Gianna Nannini in un medley

canterà "Click Boom"- dualismo, malinconia ed allegria-

Rose è displomata al Conservatorio degli Stati Uniti.

Nel suo brano potremmo ritrovare le differenze stilistiche "nel modo di fare musica" in Italia ed oltre oceano.

E lancia un messaggio: "Sono vegana- provo a fare del meglio per gli altri esseri e la sostenibilità.


Clara  riporterà sul palco Ivana Spagna ed il coro delle voci bianche del Teatro Regio di Torino in Il cerchio della Vita. E chissa’ che non ci regalino momenti dance anni 80/90.

Il brano "Diamanti grezzi" parla di noi, della crescita delle incertezze, cosa significa maturare e crescere.

Ad Amadeus?

"Grazie per l'opportunita'"


I ricchi e poveri   con "Ma non tutta la vita", tornano all'Ariston in 2. Duetteranno con Paola e Chiara in Mamma Maria e Sara’ per hello ti amo medley.

Cosa narra la canzone?

E' una sorpresa. Sotto l'albero di Natale si trova un pacco. Il pubblico dovrà aprirlo e scoprire cosa nasconde.

Se la nostra canzone fosse qualcosa sarebbe un’alba che nasce e si trasforma.

E concludono:

"noi sappiamo già cosa c'è dentro"

l'ultimo messaggio ad Amadeus dei Ricchi e Poveri?

"Amadeus è una grande persona".


Chi vincerà il Festival?

Naturalmente Amadeus, amato da tutti.



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martedì 23 gennaio 2024

WHITE VILLAGE alla sua seconda edizione e l’evoluzione di Expo White





Torna White Village dopo il grande successo di affluenza riscontrato nell’edizione di Settembre 2023. Il programma della kermesse comprende attivazioni aperte al pubblico, sviluppate all’interno del Tortona Fashion District, con l’obiettivo di confermare e sviluppare sempre più il concetto di “fuori salone” della settimana della moda.
Eventi, cocktail, degustazioni, DJ set e performance verranno organizzati nelle location del circuito: WHITE Garden @Superstudio, WHITE Bistrot @PHYD, Botanical Club, MUDEC e Padiglione Visconti.
Presso quest’ultima location, nelle stesse date di WHITE, aprirà i battenti l’evento “Looking Back”, area espositiva allestita secondo i criteri di WHITE e dedicata a una selezione di collezioni di abbigliamento ed accessori retrò, modernariato e collezionismo.

L’evento nasce in collaborazione con East Market – il primo evento vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare: dai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo.

Ingredienti perfetti per accogliere un’ampia schiera di visitatori affezionati al format East Market, dando perciò vita ad un vero e proprio Village in un contesto esclusivo di entertainment con aree bar e musica fino a tarda sera.

“La nostra partecipazione a WHITE è un’importante occasione dove convergono realtà B2B e B2C. – commentano Linda Ovadia e Gianluca Iovine, fondatori di East Market – Porteremo all’evento il nostro spirito dove convergono moda, vintage e sostenibilità con il nostro motto everything old is new again”.

#MILANFASHIONWEEK24
22.23.24.25 FEBBRAIO 2024
Felici di confermare anche la partnership musicale con MTV Italia, che coinvolgerà i suoi talent negli eventi di WHITE Village con DJ set diversi ogni sera.

Si rafforza la collaborazione con Botanical Club, locale di tendenza del Tortona District, che ospiterà brunch, pranzi, aperitivi e intrattenimento musicale durante il giorno e fino a tarda sera.

A permettere la riuscita di tutti gli appuntamenti enogastronomici, i professionisti di BioQitchen – il catering dell’anima green del Gruppo HQ Food and Beverage – che gestirà il servizio all-day presso Padiglione Visconti e la WHITE Casa e si occuperà degli eventi serali aperti al pubblico di WHITE Village, con un’offerta di eventi organizzati in maniera diffusa.

Ad arricchire il programma delle attività pomeridiane ci penserà proprio BioQitchen portando contenuti ed organizzando masterclass e workshop presso la WHITE Casa.

All’interno del Tortona Fashion District sono previste anche attività culturali, legate a temi quali sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, oltre ad approfondimenti sull’impatto che l’intelligenza artificiale sta avendo sull’industria della moda.

I riflettori di WHITE Village sono puntati sulle aziende leader della filiera produttiva italiana, colonne portanti del mondo della moda, pertanto volutamente rese protagoniste durante la fashion week.
M.Seventy, società organizzatrice di WHITE, si veste del ruolo di regista per una narrazione che mette al centro la filiera produttiva italiana e le realtà creative provenienti da aree geografiche meno note, non ancora sufficientemente sviluppate nel segmento moda.
  
 A tal proposito, già in passato WHITE si è reso protagonista del debutto di giovani talenti, accorciando le distanze tra designer e il savoir faire della manifattura italiana.

Nasce così un progetto dalle infinite possibilità di sviluppo legato a Paesi emergenti, dalla creatività ancora inespressa, con accesso limitato a materie prime eccellenti e che hanno mostrato il desiderio di accostarsi al Made in Italy per godere dell’expertise e del know how dei produttori del nostro Paese.

Per lo sviluppo concreto del progetto, M.Seventy si avvale della preziosa collaborazione con Daniele Sanzeni, figura di spicco nel mondo tessile con più di 35 anni di esperienza in aziende leader del settore, che ha dichiarato: “Quando Massimiliano Bizzi mi ha raccontato il suo progetto, mi sono immediatamente entusiasmato. Si tratta di un’idea che in passato avevo già provato a condividere con persone ed aziende del settore che, pur trovandola interessante, ne evidenziavano l’estrema difficoltà di realizzazione. Per come è stato concepito questo progetto, saremo in grado di ottenere la giusta valorizzazione delle eccellenze produttive italiane durante la settimana della moda e daremo loro l’opportunità unica di confrontarsi con nuove realtà e mondi diversamente molto difficili da approcciare. Strike per tutti i player.”

Il progetto verrà presentato venerdì 23 febbraio sul prestigioso palcoscenico dell’Auditorium del MUDEC dove, come a Settembre, si terrà un ricco palinsesto moderato dal giornalista, autore radiofonico e fondatore di Imaginars Pepe Moder.

L’appuntamento verrà realizzato in collaborazione con TIG Events – società che da più di 15 anni presidia la comunità italiana del digitale, dell’ICT e del retail realizzando progetti di alto profilo, dedicati a temi di digitalizzazione e innovazione d’impresa e costruendo conferenze, contenuti e ricerche.

All’appuntamento del 23 Febbraio non mancherà Fabio Tamburini, CEO del Gruppo Albini che, fin dall’inizio insieme a Massimiliano Bizzi, ha delineato i confini di questo ambizioso progetto.

Il tema, sempre molto attuale, dell’impatto dell’intelligenza artificiale sull’industria del fashion, verrà nuovamente analizzato dalla società londinese Mesmerise – guida affidabile per le aziende di tutto il mondo per sbloccare il potenziale dello spatial computing, gestire le opportunità e mitigare i rischi dell’intelligenza artificiale – protagonista di due interventi.

“Nel panorama dinamico della moda, dove la tradizione incontra l’innovazione, la nostra collaborazione con WHITE è un passo strategico verso il futuro. Designer, produttori di tessuti e case di moda devono comprendere il potenziale dell’integrazione dell’intelligenza artificiale e dello spatial computing nei loro flussi di lavoro. Questa collaborazione va oltre la tecnologia: si tratta di dare forma a un’industria della moda sostenibile e lungimirante. Stiamo aprendo la strada nel coniugare l’arte della moda con la scienza della tecnologia, garantendo che l’industria rimanga all’avanguardia e rilevante”, ha affermato Daglar Cizmeci, Cofondatore e amministratore delegato del gruppo Mesmerise.

A dare ulteriore prestigio al palinsesto, uno degli interventi vedrà la partecipazione di un rappresentante di UNIDO: l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale specializzata nella promozione e accelerazione dello sviluppo sostenibile in Paesi emergenti per migliorare le condizioni di vita nelle aree più povere del mondo.

PAOLO CREPET IN 3 Conferenze/Spettacolo spiega come raggiungere i propri sogni ed essere felici. Tentandoci naturalmente e positivamente.

 





29 gennaio 2024 ore 20,45

PRENDETEVI LA LUNA


Note di Paolo Crepet


Incontro tanta gente, mi chiedo che cosa possono volere da me. Certamente una guida, una speranza, forse perfino una luce che accenda i cuori di giovani e meno giovani. C’è sete e fame di parole, di pensiero. Cercano un’eresia in un mondo codificato. Non posso che dire loro ciò che mi sono ripetuto per anni lungo il corso della mia vita: “prendetevi la luna”. Siate ambiziosi, cercate la vostra unicità. Bisogna avere la fronte alta e continuare a sognare. Il pericolo è nella bonaccia delle emozioni, nella rassegnazione, è in chi semina accidia e smarrimento come se fosse la regola del più aggiornato marketing dell’esistenza. Opporsi a tutto questo è il mio desiderio, la mia missione, la ragione per cui continuo a peregrinare nelle piazze e nei teatri. Cerco libertà, passione, coraggio. Il resto è noia”. 


26 febbraio 2024 ore 20,45

IMPARA AD ESSERE FELICE

Note di Paolo Crepet
 
Conferenze/SPETTACOLO

La felicità è una certezza posata su fondamenta invisibili. Per questo devi continuare a cercarla, e appena penserai di averla raggiunta, già sarà sfumata e dovrai inseguire la prossima. Non arrenderti mai all'idea che la felicità non possa esserci per te da qualche parte, nel mondo. Non farlo neppure l'ultimo giorno della tua vita, perché ci sarà sempre, vicino a te, qualcuno che avrà bisogno di intravederla nei tuoi occhi.




Prefazione


Per molti lagnarsi è più che un vezzo, una difesa: è ciò che sanno fare meglio perché lo hanno imparato fin dall'infanzia. Combattere questo atteggiamento vuol dire elaborare una nuova grammatica quotidiana, avviare una piccola rivoluzione cui Paolo Crepet dà il suo contributo in queste pagine. E dimostra come educare alla felicità, quella autentica - da non confondere con la gioia effimera - dovrebbe essere il compito primario di ogni adulto e di ogni insegnante. Così i bambini cresceranno più forti e meno ricattabili, e i ragazzi saranno più liberi.


 

25 marzo 2024 ore 20,45

LEZIONI DI SOGNI

Note di Paolo Crepet


Siamo nel pieno di quella che Papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare.


Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent’anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un’occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos’è il talento e come supportarlo? 


Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all’ignavia degli indifferenti».

 



 

BIGLIETTI
Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00 - Poltronissima under 26 anni € 20,00
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online sul sito del Teatro

venerdì 19 gennaio 2024

MA PER FORTUNA CHE C’ERA IL GABER - IL SIGNOR G -







Gioele Dix al Teatro Manzoni di Milano presenta


MA PER FORTUNA CHE C’ERA IL GABER

Viaggio tra inediti e memorie del signor G

      drammaturgia e regia Gioele Dix

Silvano Belfiore pianoforte
Savino Cesario chitarra

da testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini 

Si ringrazia per la collaborazione la Fondazione Gaber

 


“Vedere Giorgio Gaber a teatro era un’esperienza che ti segnava. Niente a che vedere con un comune spettacolo o concerto. Sul palco sprigionava energia pura. Grazie alla sua potenza espressiva, sapeva dare corpo alle parole come nessun altro. Era capace di farti ridere, emozionare, indignare. Era un pensatore e un incantatore. Andavi a vederlo una volta e volevi tornare a rivederlo una seconda e poi una terza. Nei primi anni Settanta sono stato uno sfegatato gaberiano, uno dei tanti.”

Gioele Dix

 

Gioele Dix rende omaggio al talento inimitabile di Giorgio Gaber, l’artista da molti considerato come il migliore interprete delle aspirazioni di giovani che - per citare le parole di una sua canzone - “stavano cercando, magari con un po’ di presunzione, di cambiare il mondo”. Grazie alla sua sensibilità (e a quella del suo straordinario compagno di scrittura Sandro Luporini), Gaber ha saputo intercettare gli umori di una generazione vitale, polemica, inquieta, spesso anticipandone contraddizioni e cambi di rotta.


Ma per fortuna che c’era il Gaber, nato in occasione del ventennale della sua scomparsa, è il più recente di una serie di tributi che Gioele Dix, a partire dal 2004, anno in cui si tenne il primo Festival Gaber a Viareggio, ha dedicato all’artista milanese, del quale è stato convinto ammiratore fin dall’adolescenza.


Lo spettacolo è costruito come un insolito itinerario all’interno del teatro canzone di Gaber e Luporini, in cui si intrecciano brani conosciuti del loro repertorio con musiche e testi variamente inediti: versi mai musicati, canzoni mai eseguite dal vivo, monologhi abbozzati e mai completati. 


Per realizzarlo è stato decisivo l’apporto della Fondazione Gaber, che ha svelato l’esistenza di questi preziosi materiali e li ha messi a disposizione del progetto.


Ma per fortuna che c’era il Gaber è dunque uno spettacolo assolutamente speciale, appassionato e originale, nel quale convivono sorprese (un esilarante monologo inedito sulla Rivoluzione d’Ottobre) e rievocazioni personali (il primo incontro assolutamente casuale fra Gaber e Dix nella hall di un albergo di Mestre), brani d’annata (Il Riccardo, Barbera e champagne) e bozze di canzoni tipicamente alla Gaber-Luporini su cui inventare una musica (Appunti di democrazia).


In scena nella doppia veste di attore e di cantante, Gioele Dixtorna a collaborare con il Centro Teatrale Bresciano - dopo il successo di La corsa dietro il vento -, accompagnato da due eccellenti musicisti, Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alle chitarre, entrambi complici da anni delle sue affettuose scorribande gaberiane.

 

 

 

 

BIGLIETTI
Prestige € 31,00 - Poltronissima € 27,00 - Poltrona € 20,00 - Poltronissima under 26 anni € 19,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3490531
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

giovedì 18 gennaio 2024

Il 22, 24 e 25 gennaio Ingo Metzmacher dirige la Filarmonica della Scala


Il 22, 24 e 25 gennaio Ingo Metzmacher dirige la Filarmonica della Scala come secondo appuntamento della nostra Stagione Sinfonica in un concerto dedicato alla memoria di Claudio Abbado, scomparso 10 anni fa, e del compositore Luigi Nono, di cui il 29 gennaio ricorre il centenario della nascita. 

 
In programma, insieme alla Sinfonia n. 4 di Dmitri Šostakovič, Como una ola de fuerza y luz di Nono con il pianista Pierre-Laurent Aimard, il soprano Serena Sáenz e il direttore della regia del suono Paolo Zavagna. 
 
La composizione fu eseguita per la prima volta proprio al Teatro alla Scala il 28 giugno 1972 con la direzione di Abbado, il soprano Slavka Taskova Paoletti, Maurizio Pollini al pianoforte e lo stesso Nono alla regia del suono. Il nastro magnetico era stato realizzato nello Studio di Fonologia Musicale di Milano con Marino Zuccheri. 
 
Il brano, composto in stretta collaborazione con Abbado e Pollini, incorpora una poesia di Julio Huasi dedicata al rivoluzionario cileno Luciano Cruz, morto nel 1971. Le speranze della democrazia cilena si sarebbero spente pochi mesi più tardi con il colpo di stato del 1973.
 
Il concerto sarà trasmesso il 25 febbraio in diretta su LaScalaTv, dove resterà disponibile on demand fino al 1 febbraio

Biglietti per lo spettacolo da 18 a 110 €.
Noleggio in streaming su LaScalaTv da 4,90 (HD) a 6,90 euro (4K).

LECTIO MAGISTRALIS STEVE McCURRY FINO AL 23.01.2024



I bambini immortalati dall’obiettivo di McCurry sono diversi per etnia, abiti e tradizioni ma esprimono lo stesso sentire con la loro inesauribile energia, gioia e capacità di giocare persino nei contesti più anomali e difficili, spesso determinati da condizioni sociali, ambientali o di conflitto.

Basti pensare alla celebre piccola afghana ritratta in un campo di rifugiati nel 1984, divenuta emblema delle condizioni patite nei territori di guerra prima ancora che le Nazioni Unite stilassero la Convenzione sui Diritti dei Bambini, entrata in vigore nel 1989. 

In questo scenario di rilevanza globale, l’intento di McCurry è anche quello di sensibilizzare sul tema dello sfruttamento giovanile. Nei paesi in cui il fotografo ha viaggiato, soprattutto in Asia, troppo elevato è il numero di bambini costretti a lavorare quando dovrebbero giocare e andare a scuola. 


“La visione dell’infanzia di McCurry è variegata e diversificata, come i bambini di tutto il mondo. Ma, a prescindere da dove punta il suo obiettivo, il filo conduttore è questo: finché ci sono bambini c’è speranza”. E dalle foto emerge potente “L’eterna resilienza dei bambinipresenza vivida negli scatti di Steve McCurry, che ha catturato il desiderio e la capacità di trovare gioia anche nelle condizioni più difficili. Il gioco come necessità si manifesta in innumerevoli modi, come nella foto dei bambini che si arrampicano sul carro armato arrugginito, trasformando uno strumento di morte in una fonte di divertimento.Questi bimbi non sono mossi né da un’ideologia né da una filosofia: stanno semplicemente convertendo una terribile arma in un giocattolo…”, afferma Owen Edwards, critico fotografico.

martedì 16 gennaio 2024

IL 74° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO INIZIA TRA UNA VENTINA DI GIORNI - IL COUNTDOWN E' INIZIATO - CHE LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO -






Ieri in Via Mecenate a Milano nei locali della Rai i giornalisti accreditati hanno avuto la possibilità di ascoltare in anteprima i 30 brani in gara al prossimo 74esimo Festival di Sanremo.

Loredana Berte' è la più rock di tutti, ed Angelina Mango è la piu' apprezzata tra i giovani, mentre i Ricchi e Poveri partono in svantaggio, non hanno avuto critiche positive, ma Fiorello prontamente li ha difesi dicendo " Rispetto per chi ha fatto la storia della musica italiana".

Una cosa è certa ad alcuni giornalisti musicali alcuni cantanti  non piacciono. Come dichiarato da Marcella Bella in data odierna alla Vita in Diretta. Anche lei è stata in passato oggetto di critiche da parte dei giornalisti, mentre il pubblico al contrario l'ha sempre premiata.

Fiorello ed Amadeus si conoscono dal 1988, all'arrivo di Fiorello a Milano. Non hanno mai litigato. Fiorello pensa di ritirarsi prima o poi, non crede di voler a tutti i costi continuare a stare su un palco. Mentre Amadeus, invitato dalla Rai a condurre anche il Festival del 2025, darà la sua risposta al team manager subito dopo la fine del prossimo Festival di Sanremo.

Per il quinto anno Amadeus condurrà dall'Ariston facendosi affiancare martedi' da Marco Mengoni, mercoledi' da Giorgia, giovedi' da Teresa Mannino, venerdi' da Lorella Cuccarini e sabato sarà la volta del grande mattatore ed amico Rosario Fiorello.

Gli ospiti e superospiti hanno alle spalle una storia tutta personale.

Mercoledì, Giovanni Allevi reduce da recenti problemi di salute, ritornerà sulle scene dopo uno stop della sua malattia.

Giovedi' Russel Crowe che ama l'Italia e questa estate era in Toscana ed in Costa azzurra in bicicletta, porterà sul palco dell'Ariston la sua band "Indoor Garden Party".

Eros Ramazzotti non è nuovo alle ospitate a Sanremo sotto diverse vesti. Ricordiamo lui e Luis Fonsi alla conferenza stampa all'Hotel  Royal   di qualche Sanremo fa. Eros e Luis sono stati molto disponibili sia con i giornalisti che con il pubblico.

Ma Eros quest'anno torna da solo per celebrare i 40 anni di "Terra Promessa" brano con cui aveva vinto la categoria "Nuove proposte " nel 1984.

Giorgia festeggerà i 30 anni di "E Poi" e Gigliola Cinquetti i 60 anni di "Non ho l'eta'".

E chissa' se sul palco dell'Ariston Gigliola Cinquetti ci racconterà chi scelse il vestito da educanda che indossava e che tutti ricordano? Noi sappiamo chi le scelse il vestito e la porto' sul palco, un discografico di nome Crepax.


Per gli amanti della danza giovani e non, sabato per la finale arriverà l'etoile Roberto Bolle.


In Piazza Colombo è stato montato il palco fin dai primi di gennaio per permettere ad alcuni cantanti di esibirsi e regalare le loro performance al pubblico che gratuitamente potrà ascoltare i propri beniamini : martedì Lazza, secondo classificato con “Cenere” mercoledì Rosa Chemical, giovedì Paola & Chiara, il venerdì Arisa e il sabato Tananai.

La nave Costa Crociera per il secondo anno ha organizzato dei pacchetti di circa 500 euro per clienti interessati ad una crociera con tappa a Sanremo, beneficiando degli spettacoli a bordo nave: Tedua nella prima e ultima serata, mercoledì ci sarà Bob Sinclair, il giovedì Bresh ed il venerdì Gigi D’Agostino nel suo primo ritorno a suonare dopo la malattia.

Il PrimaFestival,  sarà condotto da Paola & Chiara, Mattia Stanga e Daniele Cabras che avranno il gradito compito di introdurre il pubblico alla kermesse musicale più seguita in Italia ed oltre oceano.

I brani proposti durante l'ascolto sono in gran parte ballabili, o ballad. Andranno ascoltati per diverse sere al fine di scoprire il più orecchiabile, quello con il ritornello più incisivo e saranno indispensabili i giusti arrangiamenti.


Non facciamo previsioni di nessun tipo perchè le pagelle non ci interessano. Speriamo che tra i primi posti possano entrarci delle donne artiste, e sappiamo come da prassi tra i primi 3 posti ci sarà una sorpresa. Come tutti gli anni.


Le novità del regolamento 2024


Tutto cambia già dalla prima serata quando, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara. Il mercoledì e il giovedì si esibiranno prima 13 artisti e poi gli altri 13 il giorno successivo; ma è qui la grande novità perché i 13 cantanti che non stanno gareggiando saranno sul palco per presentare ognuno di loro un rispettivo collega.


La serata del venerdì rimarrà la serata delle cover ma anche qui c’è un importante novità: gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone che sia italiano o internazionale, di qualsiasi periodo (entro il 31 dicembre 2023) e di qualsiasi cantante, compreso se stesso. I cantanti in gara potranno chiedere di essere affiancati a uno o più artisti.

Anche per questa prossima edizione vengono confermate 3 giurieTelevotoGiuria della Sala Stampa e TV e Web. Anche qui non mancano le novità perché non ci sarà più la Giuria Demoscopica che verrà sostituita da una nuovissima Giuria delle Radio formata da emittenti radiofoniche nazionali e locali.


Il voto cambierà di serata in serata:


  1. Prima serata: le 26 canzoni in gara verranno giudicate dalla Giuria della Sala Stampa e dalla giuria TV e Radio e verranno comunicate al pubblico le prime 5 canzoni in classifica.
  2. Seconda e terza serata: le rispettive 13 canzoni in gara saranno votate dal Televoto da casa e dalla Giuria delle Radio con un peso di voto 50 e 50. A fine di ogni serata verranno comunicate le prime 5 canzoni in classifica.
  3. Serata della cover: nella quarta serata il voto verrà dato dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. Le 3 diverse giurie si dividono il peso di voto al 33% rispettivamente. Stesso risultato finale alle prime 3 serate; anche qui verranno comunicate le prime 5 canzoni in gara e verrà inoltre nominato il “vincitore della serata”.
  4. Finalissima: qui torneranno sul palco tutti e 26 gli artisti. Dopo la riproposizione dei brani dei primi 5 classificati le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) che avranno un peso percentuale sul risultato complessivo così ripartito: Televoto 34%: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33%; Giuria delle Radio 33%.


Sanremo 2024: cantanti in gara e titoli


I 27 cantanti big in gara e i titoli delle loro canzoni:


  1. Ghali – “Casa mia”
  2. Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
  3. Gazzelle – “Tutto Qui”
  4. Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
  5. Dargen D’Amico – “Onda Alta”
  6. Angelina Mango – “La noia”
  7. Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”
  8. Fiorella Mannoia – “Mariposa”
  9. Loredana Bertè – “Pazza”
  10. Mr. Rain – “Due altalene”
  11. Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
  12. Negramaro – “Ricominciamo tutto”
  13. Rose Villain – “Click Boom!”
  14. Mahmood – “Tuta Gold”
  15. Diodato – “Ti muovi”
  16. Annalisa – “Sinceramente”
  17. Il Volo – “Capolavoro”
  18. Emma – “Apnea”
  19. Francesco Renga e Nek – “Pazzo di te”
  20. La Sad – “Autodistruttivo”
  21. Irama – “Tu no”
  22. BigMama – “La rabbia non ti basta”
  23. The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”
  24. Sangiovanni – “Finiscimi”
  25. Il Tre – “Fragili”
  26. Alfa – “Vai!”
  27. Maninni – “Spettacolare”
  28. Clara – “Diamanti grezzi”
  29. Santi Francesi – “L’amore in bocca”
  30. bnkr44 – “Governo Punk”

Lo spettacolo sarà garantito anche quest'anno dalle maestranze Rai che fin dai primi di gennaio sono all'opera con oltre 200 professionisti impegnati a montare i palchi, regolare le attrezzature, le luci, le passerelle. Un lavoro instancabile e preciso. Perchè quando si accenderanno i riflettori tutto sarà perfetto. Le Sale Stampa attrezzate per i giornalisti, Casa Sanremo con i programmi in diretta, ed il palco in plexiglass di fronte all'Ariston per l'arrivo di Fiorello e la sua Viva Rai 2".


Non mancheranno le interviste a giornalisti ed artisti nello spazio di fronte all'Ariston per intrattenere la numerosa folla di appassionati alla ricerca di una foto con i Vip, solitamente molto disponibili.