domenica 25 giugno 2023

TIM SUMMER HIT'S - la musica viaggia su Rai 2 - presentano Nek ed Andrea Delogu -






Tim Summer Hit's la manifestazione musicale su rai 2 e Raiplay apre la serata con Marco Mengoni e la sua splendita 2 vite.

Questa edizione è condotta da Nek ed Andrea Delogu.

La seconda edizione ripropone i tormentoni estivi, dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

Il palco su cui si esibiscono gli artisti è quello di Piazza del Popolo di Roma.

Mengoni apre le danze, ed arriva Elodie con Pazza Musica, reduce dei sold out in tutti i palazzetti, compreso quello di Milano il Forum di Assago.

Il 15 luglio al Circo Massimo, Marco Mengoni si appresta a regalare un grande show ai suoi fans.

Con Mon Amour, arriva Annalisa, che tra quale giorno il 1 luglio si sposerà a Tellaro (Cinque terre) con il suo Manager.

L'abito argento dell'esibizione di Annalisa non è dei più riusciti. Qualche dubbio sui suoi stylist ci è già sorto in passato. Ma, visto che di musica stiamo parlando, chiudiamo un occhio ed apriamo le orecchie.

In autunno uscirà Siamo finiti nel vortice, il nuovo album di Annalisa.

Max Pezzali intona i suoi successi. Sei un mito - Nord Sud Ovest Est - Tieni il tempo - Hanno ucciso l'uomo ragno - facendo ballare tutta piazza composta da giovani e meno giovani nostalgici. 

30anni di carriera per Max pezzali  che canterà il 2 settembre al Circo Massimo.

Fedez, Annalisa ed Articolo 31, rifanno ballare con la Discoteca Paradise, studiata a pennello per la splendida voce di Annalisa, alternata furbescamente da pochi assoli di Fedez e Articolo 31. Le telefonate ore ad aspettare, bolle di sapone sotto il tuo balcone...................................Un tormentone estivo, ennesimo campione d'incassi.

I Pinguini Tattici Nucleari che abbiamo incontrato per la prima volta all'evento musicale Rock in the Casbach a Sanremo diversi anni fa, sono definitivamente catapultati nella musica leggera italiana con un grosso seguito. Noi amiamo particolarmente Simone, forse perchè ci ha regalato il bouquet di fiori sul tappeto rosso al Festival di Sanremo dove si sono classificati terzi. Partono per un tour di 10 stadi con piu' di mezzo milione di biglietti venduti. 

Merk & Kremont (il figlio del comico Raul Cremona), Tananai e Marrakech, gruppo insolito cantano "la Fine del Mondo" e stranamente il mix di voci e la consolle dei 2 D.J funziona alla grande

Irama e Rkomi cantano Hollywood, carina e trasmessa in tutte le radio. Irama ha abbandonato le sue treccine e si è ossigenato biondo, da vera dive, mentre Rkomi da bravo ragazzo distoglie l'ascolto da tutto "autotune " di Irama. Il disco No Stress consolida l'amicizia dei due giovani cantanti.

Achille Lauro e Rose Villain  cantano fragole. Lei con una testa azzurra ed un vestito molto vintage si muove sinuosamente sul palco, mentre Achille Lauro che amiamo fin dagli esordi, è inguardabile. Tutta questa rete brillantinata completamente trasparente che lascia intravedere i numerosi tatuaggi stona profondamente con il Vintage dei fiori azzurri di Rose.

La musica del Tim Summer Hit's stasera si scontra con i look degli artisti che non sanno piu' come stupire.Il più sobrio e coordinato fino ad ora è stato Marco Mengoni con una T-shirt a maniche lunghe nera e bordeaux con pantaloni coordinati: tutto molto elegante.



E poi, arriva Mr. Rain con Supereroi, classificatosi terzo a Sanremo. Anche lui, come i precedenti rapper, opta per un completino con i pantaloncini a mezza gamba. Giorgio Armani dice che questi pantaloni si possono portare solo al mare. Che dire? Trattandosi di supereroi li lasciamo vestire come vogliono?

Sangiovanni e Mr. Rain, strana coppia, cantano "La fine del Mondo" e cadendo giu' nelle sabbie mobili non uscendo mai da li.

Una parola va spesa sul look di Sangiovanni che indossa i pantaloni lunghi in un completo improbabile. Si è sempre vestito in maniera originale, lo ricordiamo ad Amici,  ma ogni tanto indossare una semplice camicia bianca farebbe bene ai nostri occhi.

"La fine del Mondo" ci piace un sacco.


Nek e Renga  con "Il solito lido" ricompongono il due di belli e tenebrosi, la canzoncina ha un testo leggero, leggermente retro'. Musicalmente accattivante, ma il testo...........per favore......

Andrea Delogu è bravissima. Originale, grande improvvisatrice e padrona della scena. Se Amadeus la conferma al prossimo Festival di Sanremo non commette di sicuro un errore, anzi.


Paola e Chiara dopo il successo di Furore, fanno centro un'altra volta con Mare Caos, ballabile. I loro look sono sempre studiatissimi dal trucco, agli accessori ed i vestiti. Sono vere icone di stile. "Per sempre tour" 


Francesca Michielin con Fulmini Addosso, ritorna alle origini, si rinnova nel look, tanto da far fatica a riconoscerla. Fan dei Signori degli anelli, Francesca si cimenta in un balletto datato 2002.

Angelina Mango con 8 milioni di steeming, ha fatto centro con "Ci pensiamo domani". E' chiaro chi è la vincitrice morale di Amici?

Alla fine degli anni 80 un giovane artista cantava "Cosa Resterà" ed al Summer Festival Hit's propone 80 voglia di te. Il pezzo ci piace. Bravo Raf!


Gianmaria e Francesca Michielin con Disco Dance tentano le sorti degli artisti precedenti: il tormentone dell'estate con la differenza che il testo è piu' maturo.

Sui social di Rai Radio 2 troverete tutti i contenuti di questa serata musicale e noi di Stare sul Pezzo, vi lasciamo seguire la Kermesse musicale alla sua seconda edizione.


                     www.staresulpezzo.blogspot.it


scritto da : Roby Randelli










AMADEUS PREPARA IL 74esimo FESTIVAL DI SANREMO - DIVERSE NOVITA' IN ARRIVO -




Mancano più di sette mesi alla 74° edizione del Festival di Sanremo ma la macchina organizzativa è già nel pieno della sua attività. In collegamento con il TG1, Amadeus ha annunciato importanti novità per la prossima kermesse.

AMADEUS SUL REGOLAMENTO: “SARÀ

DIVERSO DA QUELLO DEGLI ANNI SCORSI”

 

Grandi cambiamenti al regolamento della competizione canora e quindi anche alla suddivisione della serate. Per il quinto anno consecutivo Amadeus sarà al timone del Festival di Sanremo nel ruolo di conduttore e direttore artistico. Nonostante manchino ancora parecchi mesi, il padrone di casa ha anticipato l’arrivo di novità.

 

In collegamento con il TG1, Amadeus ha svelato che il regolamento della prossima kermesse subirà alcune modifiche: ”Ho finito di scriverlo e lo stiamo mandando in approvazione agli avvocati della Rai”.


Il conduttore ha aggiunto: “Vi posso anticipare che sarà un regolamento diverso da quello degli anni scorsi: ci saranno magari delle novità”.

 

Inoltre, Amadeus  ha rivelato di essere già al lavoro anche alla scenografia insieme a Gaetano Castelli.


Come rilanciato anche dall’ANSA, il conduttore ha aggiunto che la sua estate sarà dedicata ai primi ascolti delle canzoni: “Iniziano ad arrivare quelli dei giovani, poi anche i big, con Sanremo in vacanza in realtà non vai mai perché ascolti le canzoni”.

 

Amadeus ha proseguito: “Arriveranno a centinaia, ormai anche la discografia anticipa i tempi”.


Saranno tre gli artisti che da Sanremo Giovani potranno accedere direttamente al 74esimo Festival della canzone italiana. Lo prevede il regolamento che si trova online

da oggi. Amadeus, direttore artistico e conduttore della serata, è già al lavoro alla prossima edizione di Sanremo Giovani: "Inizia l'avventura verso Sanremo 2024 e sono felice perché il primo mattone del Festival è da sempre il regolamento di Sanremo


Giovani -spiega Amadeus- non vedo l'ora di ricevere e ascoltare con la commissione musicale i brani, anche perché ci siamo accorti che ogni anno il livello qualitativo aumenta. E' bello sapere che c'è grande entusiasmo da parte dei giovani, ho sempre attribuito loro grande importanza perché non sono solo il futuro ma già il presente. Faccio loro un grande in bocca a lupo con la speranza che questo passaggio possa essere solo un tassello di una lunga carriera. Aspetto le vostre canzoni". 

In questa edizione saranno tre quindi gli artisti che, in qualità di vincitori, potranno accedere direttamente al 74esimo Festival della canzone italiana. Il regolamento prevede, come di consueto, una prima fase nella quale il direttore artistico e la Commissione musicale da lui presieduta saranno impegnati nell'ascolto di tutti i brani presentati e nella selezione di un numero ristretto di artisti che si esibiranno nelle audizioni finali dal vivo. Successivamente saranno identificati i 12 finalisti che andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre 2023 in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo. Di questi 8 accederanno dalla selezione di Sanremo Giovani e 4 dal contest Area Sanremo. Gli artisti dovranno avere un'età compresa tra i 16 e i 29 anni. Durante la serata finale gli artisti in competizione verranno votati dal direttore artistico e dalla Commissione musicale in maniera autonoma e disgiunta con peso sul risultato complessivo delle votazioni del 50 per cento ciascuno. I 3 vincitori che staccheranno il biglietto per l'Ariston dovranno proporre per il Festival un nuovo brano rispetto a quello con cui si sono esibiti durante la serata di Sanremo Giovani. 


Il Regolamento integrale della manifestazione è disponibile sul portale www.sanremo.rai.it dal 5 giugno. Sarà possibile inviare le domande di partecipazione dal 15 giugno al 15 ottobre 2023.



Alcuni media parlano del fatto che il direttore artistico e il conduttore del Festival abbia in mente già due colleghe per le cinque serate della kermesse canora del prossimo anno, e secondo le indiscrezioni, pare che siano sempre più vicine all’ufficialità.

Si tratterebbe di Andrea Delogu e Ema Stokholma, conduttrici televisive e radiofoniche e amiche per la pelle, due volti amatissimi del mondo dello spettacolo ed entrambe già legate al Festival di Sanremo attraverso Prima Festival e Dopo Festival nel corso degli anni precedenti.


venerdì 23 giugno 2023

Dal 30 giugno in Radio e in tutti i Digital Store  "IO SONO QUI" Il nuovo singolo di ANDREADIECI Pubblicato dall’etichetta: Terzo Millennio Records  Produzione esecutiva: Gianluca Pecchini

 



Dal 30 giugno sarà disponibile in radio e in tutti i digital store il nuovo singolo del cantautore ANDREADIECI, intitolato Io sono qui.

 

L'artista presenta il suo brano su un tappeto di pianoforte e chitarra elettrica, offrendo al pubblico un testo che narra della volontà trasgressiva di preservare i propri sentimenti, nel mezzo di un turbinio di passione sentimentale e amicizia, non del tutto compresa.

 

La canzone parla di un amore in crisi, in cui l’autore riflette sulle cause che hanno portato gli amanti ad allontanarsi. Alla fine, nel testo, il protagonista si pone le dolorose domande che chi ha amato e perso conosce: “Come starà l’altro? Sta soffrendo tanto quanto me la separazione?!”

 

Una conclusione azzeccata che al meglio termina con l’accettazione della fine della relazione, partita con ricordi e sbagli e conclusa con una domanda disperata che cerca conforto. Una rassicurazione che le emozioni provate siano normali, valide e forse anche condivise, proprio da quella persona che per lungo tempo ha accompagnato appassionatamente la sua vita. Il tutto è enfatizzato successivamente da un assolo di chitarra elettrica, eseguito magistralmente da Riccardo Storti, prima del ritornello finale.

 

Una canzone pop italiana dove i sentimenti hanno il valore assoluto, non solo nel testo scritto, ma anche nell’esecuzione vocale.

Infatti, a partire dal secondo ritornello, l’artista sovrappone le sue due voci esprimendo due emozioni diverse, che coesistono all’interno dell'io interiore del cantautore, specie in momenti particolari che ci toccano emotivamente.

 

L'artista permette così a chi ascolta di immedesimarsi con le sue parole e di connettersi profondamente con la propria essenza.

 

La cover del singolo è stata realizzata da Walter Viberti in arte Wibe.

 


BIOGRAFIA

 

ANDREADIECI, ma anche semplicemente DIECI, artista che respira perseveranza nell'arte della musica e non. Pubblica con “Terzo Millennio Records” cinque brani: “Mary Love”, “Un Secondo”, “Oggi è Domenica”, “Chiamo gli Amici”, “Perché Ti Voglio Bene”. In uscita il prossimo singolo “Io Sono Qui”.

 

Di acari e polveri e di sale prove milanesi ne ha respirati, di parole dette e musica di ogni genere ne ha sentite suonando e cantando sui palchi della Milano da bere, da vivere, da sperimentare. Ma non solo Milano, esperienze in vari contesti nazionali che sono riportate sui giornali del tempo e dai ricordi personali. L’artista cresce artisticamente nella scuola “B-Nario” alla fine degli anni Novanta. L'adolescenza vissuta nelle strade e nelle compagnie di oratorio, conoscenze fortuite amichevoli in contesti cinematografici e di spicco musicali, lo portano a fantasticare sulla libertà di pensiero libero, poetico.

 

Scrive, accorda, esprime. Si cimenta a conoscere artisti di strada e a formare band che hanno lasciato nel tempo ricordi e musica. Diventa il frontman dei “Semplici”, i “Nativa”, gli “Indako”.

 

Il suo perseverare lo porta a sperimentare un progetto da solista che lo rende completamente più libero dall'aspetto di gruppo da gestire. Il titolo del cortometraggio che sta preparando è "Diventa Ciò Che Sei".

giovedì 22 giugno 2023

IL VOLO - UN SUCCESSO PLANETARIO -










IL COMUNE DI MILANO TRASFORMA PIAZZA DEI MERCANTI _ UN'ESTATE PIENA DI EVENTI "LE SERE DEI MERCANTI"

 





“Grazie al sostegno di BPER Banca e Anteo il Comune di Milano e' riuscito a trasformare piazza dei Mercanti in un centro culturale vivace, accogliente e sicuro per l’intera l‘estate”

Programma 

Un’arena centralissima, con una platea di 250 posti, nascerà quest’estate nel cuore di Milano, in piazza dei Mercanti a due passi dal Duomo, per dare vita a “Le sere dei Mercanti”.

Promossa dal Comune di Milano e realizzata grazie al sostegno di BPER Banca e di Anteo, l’iniziativa offrirà un ampio palinsesto di cinema, spettacoli, incontri letterari, concerti, talk e iniziative del Municipio 1.

Anteo organizza AriAnteo, la rassegna di cinema che ha già tre arene stabili in città – Fabbrica del Vapore, Citylife e Chiostro dell’Incoronata – quest’anno abiterà anche il centro storico di Milano con una quarta sala all’aperto, che proporrà una ricca selezione di film italiani e internazionali, con i grandi successi della scorsa stagione, anteprime, prime visioni e - novità di quest’anno e di questa sede - film in lingua originale. Ogni giorno un film, dal 3 luglio al 10 settembre, da guardare sotto le stelle e da ascoltare in cuffia, con molti titoli scontati al 50% (3,50 euro) grazie all’adesione di AriAnteo all’iniziativa “Cinema Revolution” promossa dal MIC. Il programma, in progress, è sempre su www.spaziocinema.info.

BPER Banca sostiene l’intero progetto per rivitalizzare Piazza dei Mercanti come luogo di incontro dei cittadini nel periodo estivo milanese, con un’articolata proposta culturale e di intrattenimento. In aggiunta alla rassegna cinematografica, la Banca offrirà gratuitamente ai cittadini eventi pre-serali ogni settimana che andranno dalla musica a incontri e spettacoli. Anche in questo caso, non mancano appuntamenti di grande interesse: si comincerà il 3 luglio con il concerto di Alan Clark from Dire Straits, che anticipa la proiezione di “Air – La storia del grande salto” di e con Ben Affleck. Programma completo sempre su www.spaziocinema.info.
 
“La rassegna estiva in piazza dei Mercanti promette di offrire un’esperienza culturale a 360 gradi, coinvolgendo diverse forme d’arte e creatività, offrendo nel frattempo lo splendido spettacolo di un luogo storico, cuore pulsante della città sin dal Medioevo, creando così un ponte tra passato e presente – ha affermato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. Grazie al sostegno di BPER, siamo riusciti a dare nuova vita e nuovo senso a un prestigioso e suggestivo spazio cittadino, trasformando piazza dei Mercanti in un centro culturale vivace e accogliente. Grazie anche ad Anteo che ha creduto in questo progetto, costruendo e organizzando una proposta culturale di grande qualità per la città”.

“Quella che presentiamo oggi – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli - è un’iniziativa molto importante, che assume anche la valenza di favorire la qualità del luogo e, rendendolo anche più vissuto, aiuta a contrastare degrado e insicurezza”.
 
"BPER Banca ha scelto di affiancare il Comune di Milano in questa importante rassegna estiva di Piazza dei Mercanti – ha dichiarato Flavia Mazzarella, Presidente di BPER Banca - per ravvivare, nel periodo estivo, la frequentazione di un luogo simbolo e molto caro per i milanesi. Il progetto rappresenta tutti i valori che BPER Banca vuole promuovere, sui diversi territori in cui opera, per offrire occasioni e spazi per la diffusione della cultura, dell’arte, per attività di carattere sociale e di intrattenimento. Grazie alla sinergia con il Comune e con Anteo arriviamo direttamente nel cuore della città con un programma denso e diversificato; la novità degli spettacoli del pre-serale interamente offerti da BPER Banca, inoltre, impreziosisce il già ricco calendario della rassegna cinematografica".
 
“Comunicare con la cittadinanza è alla base della nostra attività. Anteo, con le sue sale, fa parte del tessuto sociale della città da più di quarant’anni, offrendo una proposta culturale che abbraccia tutte le forme artistiche, dal cinema alla musica. ‘Le sere dei Mercanti’ si inserisce in uno spazio urbano storico e suggestivo, che desideriamo valorizzare mediante le occasioni di incontro, di scambio e condivisione tra spettatori”, ha dichiarato Lionello Cerri (AD Anteo).

COLDPLAY ALLO STADIO SAN SIRO DI MILANO E LE TAPPE EUROPEE -

 




Coldplay Tour 2023, concerti a Milano e Napoli: settori San Siro Stadium e prezzo biglietti

La band britannica dei Coldplay ha annunciato le nuove tappe del ‘Music of the Spheres World Tour’. Concerti allo Stadio San Siro di Milano il 25, 26, 28 e 29 giugno 2023. Prevendite biglietti aperte dal 25 agosto su Ticketone. I costi partono da 57,50€ per un posto nel 6° Settore numerato.


Annunciato sui social il grande ritorno live in Italia dei Coldplay, dopo una lunga assenza: saranno sei le date nel nostro paese per il gruppo. Il nuovo ‘Music of the Spheres World Tour’ vedrà due concerti a Napoli, il 21 e 22 giugno 2023 allo stadio Diego Armando Maradona, e quattro live allo Stadio San Siro di Milano, il 25-26-28 e 29 Giugno 2023.


Proprio lo stadio Meazza è stato teatro, nel 2017, dell’ultimo show italiano dei Coldplay, mentre è la prima volta che la band inglese si esibisce a Napoli.


Date del Tour 2023 in Italia ed Europa

Ecco tutte le date del Tour 2023 annunciate dalla band:

  • 17 maggio – Esta’dio Cidade de Coimbra – Coimbra, PORTUGAL
  • 24 e 25 maggio – Estadi Oli’mpic Llui’s Companys – Barcelona, SPAIN
  • 31 maggio e 1 giugno – Etihad Stadium – Manchester, UK
  • 6 giugno – Principality Stadium – Cardiff, UK
  • 21 giugno – Stadio Diego Armando Maradona di Napoli
  • NUOVA DATA 22 giugno – Stadio Diego Armando Maradona di Napoli
  • 25 e 26 giugno – Stadio San Siro di Milano
  • NUOVE DATE 28 e 29 giugno – Stadio San Siro di Milano
  • 1 luglio – Stadion Letzigrund – Zurich, SWITZERLAND
  • 5 e 6 luglio – Parken – Copenhagen, DENMARK
  • 8 e 9 luglio – Ullevi – Gothenburg, SWEDEN
  • 15 e 16 luglio – Johan Cruijff ArenA – Amsterdam, NETHERLANDS

Le nuove città del tour sono state anticipate tramite il nuovo video della band per Humankind (tratto dal loro album Music Of The Spheres), presentato in anteprima con accenni a ulteriori spettacoli programmati per il sud-est asiatico e il Nord America.


Apertura concerto dei Coldplay: a Milano e a Napoli protagonisti in apertura gli scozzesi Chvrches. Mara Sattei, dopo il successo a Sanremo con Duemilaminuti, aprirà i live dei Coldplay allo stadio San Siro (come annunciato in un recente post sul suo account Instagram).



Tour dei Coldplay 2023: nuova data allo stadio San Siro Milano

Mario Schifano in mostra alle Gallerie d'Italia di Napoli dal 2 giugno al 29 ottobre 2023 -

 




Alcuni dei maggiori capolavori del maestro Mario Schifano sono in mostra alle Gallerie d’Italia di Napoli dal 2 giugno al 29 ottobre 2023 in un’esposizione temporanea dal titolo Mario Schifano: il nuovo immaginario. 1960-1990.


Un’occasione imperdibile per avvicinarsi al percorso artistico del pittore, per alcuni aspetti meno conosciuto, che lo pone fuori dagli schemi del formalismo borghese della sua epoca. L’artista, con il suo carisma e la sua creatività, ha saputo ergersi a vera e propria rockstar della pittura italiana e internazionale del XX secolo, sino a divenire uno dei protagonisti più iconici della Pop Art dei “favolosi anni Sessanta” e non solo. 

La curatela della mostra è affidata a Luca Massimo Barbero, curatore Associato delle Collezioni di Arte Moderna e Contemporanea di Intesa Sanpaolo. Le opere presentate provengono dalla Collezione Intesa Sanpaolo, da importanti istituzioni culturali come il Museo del Novecento di Milano e la Galleria Internazionale d'Arte Moderna Cà Pesaro di Venezia, oltre che da gallerie d’arte e collezioni private nazionali e internazionali e l’esposizione è frutto anche della collaborazione con l’Archivio Mario Schifano.



                                               Futurismo rivisitato Mario Schifano


Attraverso l’esposizione di oltre 50 suoi lavori - qui suddivisi tematicamente sala per sala - il visitatore può ripercorrere lo sviluppo concettuale e la versatilità espressiva dell’artista. A cominciare dai suoi primi rarissimi monocromi - letti da subito dalla critica anche come dei particolari, delle inquadrature - che non ancora trentenne ne decretarono l’interesse da parte dei più importanti galleristi, fra cui l’americana Ileana Sonnabend, dalla cui collezione proviene l’opera qui esposta Tempo Moderno, del 1962, che ha consacrato Schifano sulla scena internazionale dell’arte contemporanea. Si passa quindi al tema delle insegne - capeggiate da Esso e Coca Cola - e alle sperimentazioni paesaggistiche del nostro bel Paese, sino alla costante attenzione dell’artista per l’approfondimento della storia dell’arte, con i suoi lavori di rivisitazione della pittura classica, o mediante un’altra importante opera qual è Futurismo rivisitato, che si rifà ai maestri Giacomo Balla, Gino Severini e Carlo Carrà, introducendo il tema del movimento della figura umana.


Per la prima volta, in questa occasione, è esposto un nucleo di opere degli anni Settanta denominate Paesaggi TV, presenti nella Collezione Luigi e Peppino Agrati e oggi parte del patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo. Ne fanno parte lavori in cui il talento pittorico di Schifano raffigura alcuni suoi stessi scatti fotografici incentrati sulla nuova serialità omologata della televisione, con un focus particolare su fatti di cronaca e sulla pubblicità. In queste opere è possibile notare le influenze artistiche di maestri quali Giorgio De Chirico, Leonardo Da Vinci e Pablo Picasso.


                               

                                    Omaggio a De Chirico di Mario Schifano

L’esposizione prosegue nel grande salone Toledo al piano terra con le opere di maggiori dimensioni, compresi tre grandi teleri contemporanei, realizzati da Schifano a partire dai primi anni Settanta, sino agli inizi degli anni Novanta. Emergono qui le numerose contaminazioni con i maggiori poeti e intellettuali del suo tempo, a cominciare dalle incursioni nella nascente cultura pop americana, che scaturiscono da incontri e confronti artistici con importanti figure come Andy Wharol, Truman Capote, Mick e Bianca Jagger.


È proprio attingendo alla dilatazione raffigurativa degli spazi urbani e paesaggistici, tipica della nuova tendenza d’oltreoceano degli anni Cinquanta, che Schifano diviene, nel decennio successivo, assoluto precursore in Europa nella realizzazione di grandi opere su tela. Quelle esposte in questa mostra sono il frutto di una committenza del 1990 e si sono miracolosamente salvate da un incendio che ha distrutto gran parte di questa produzione: qualche danneggiamento è tuttora visibile, ma è l’artista stesso a considerare questi segni come emblema della vitalità delle sue opere, sopravvissute alle fiamme.


Un altro interessante aspetto, meno noto al grande pubblico, è quello dell'attenzione che Schifano aveva verso i mezzi televisivi. In alcune delle opere in mostra l’artista sovrappone la pittura di grandi dimensioni a immagini televisive scelte da lui nel flusso ininterrotto delle trasmissioni, quasi a voler sfidare i nuovi formati altamente scenografici e spettacolari proposti dalle realtà tecnologiche.


Una mostra-evento, dunque, di rara originalità e completezza espositiva, con la presenza di numerosi capolavori, molti dei quali inediti. Un allestimento narrativo intenso e coinvolgente, reso possibile anche da nuovi recenti studi sull’artista grazie all’Archivio Mario Schifano di Roma e dalla particolare struttura architettonica di Gallerie d’Italia di Napoli, in grado di offrire in ciascuna sala tematica spazi di silenzio e di contatto introspettivo con le opere. 

Non il silenzio monumentale, ma uno iato, stanza per stanza, spazio dopo spazio, che possa offrire al pubblico più ampio un respiro, un ri-pensamento. Una sorta di ‘contatto di vocali’ attraverso cui esporre l’intensità di un artista tutt’altro che variabile e multiforme, ma anzi dalla coerenza così potente da potersi permettere ogni libertà.