sabato 18 giugno 2016

BIAGIO ANTONACCI - ORIGINI - RICORDI - SUCCESSI - AFFETTI - www.staresulpezzo.blogspot.it -




Biagio Antonacci è rimasto lo stesso ragazzo di 30 anni fa. Il successo inevitabile lo ha reso una  "star", ma lo sguardo, i suoi pensieri, i suoi gesti, lo riportano non solo a ricordare le sue origini, ma a farne tesoro.

E' un ragazzo del '63, periodo storico di molti giovani alla ricerca di affermazione personale, che trova, dopo aver conosciuto Ron, e Gaetano Curreri degli Stadio.

Si presenta a Sanremo nel 1988 con il brano "Sono cose che capitano", ed è proprio nel 1988 che lo incrociamo per la prima volta.

Reduce da Sanremo, comincia il suo giro di promozione nelle Radio Libere Lombarde, ed approda a Radio Paderno 1, lui, Marco Ferradini ed i Lijao.

Da quel momento in poi lo abbiamo seguito a distanza. La folla di ragazzine impazzite, ad ogni sua apparizione a Radio Italia, il secondo Album "Adagio Biagio".

Conosce Marianna Morandi attrice di teatro e figlia di Gianni, ed hanno due figli, Paolo e Giovanni.

Biagio, ha mantenuto la sua vita privata al sicuro, al riparo dal facile gossip, che in alcuni momenti ha tentato di sfondare la recinzione.

Il successo arriva con l'Album "Liberatemi", e finalmente, dopo aver collaborato con artisti per la stesura dei testi, compresa Mia Martini, riesce con i tour, e la partecipazione al "Festivalbar", vetrina molto importante per il mondo musicale di allora,  ad imporsi come una nuova  realtà musicale ben definita.

Gli album successivi sono "Biagio Antonacci", "Il mucchio" da cui è tratta la fortunata ballata "Se è vero che ci sei", "Mi fai stare bene" con "Quanto tempo e ancora" ed "Iris" che gli regalano un premio ambito al Festivalbar del 1999.

Dal  '99 in poi, Biagio è entrato nel cuore e nella testa dei suoi fans, e non ne è uscito più.

Nel 2000 pubblica  "Tra le mie canzoni" una raccolta di successi, e mette a segno un colpo grosso: scrive per Laura Pausini "Tra te e il mare". Canzone, venduta, cantata, e soprattutto molto amata da tutti i fans di Laura, che realizzano un cambiamento importante, nato dalla collaborazione tra i due, che nel tempo diventerà un importante amicizia, e relazione di stima.

Il pregio di Biagio amico, lascia intravedere, uno spirito sensibile, attento alla profonda   essenza  dell'artista a cui sta scrivendo un brano. Ha bisogno di cucirti addosso, non un abito, ma "un'anima parlante", scrivendo per Laura Pausini "Vivimi" tratto dall'album "Resta in ascolto".

Le collaborazioni con artisti di diversa struttura musicale continuano, Cristicchi, Alessandra Amoroso, Eros Ramazzotti, Giuliano Sangiorgi.

Da tutti, Biagio è affascinato, basta infilare gli occhiali, prendere la chitarra tra le mani ed abbandonare il mondo terreno, che ogni tanto esplora in bicicletta riprendendo con video artigianali  ignari viandanti.

Quasi a voler, calarsi di tanto in tanto, in quelle origini lontane, fatte di concretezza, di un concetto allargato di famiglia in cui è cresciuto e che ha riprodotto.

Facendo due figli di 20 anni e 15 con Marianna Morandi, separandosi ed andando a convivere con Paola e la figlia di lei, considerata a tutti gli effetti figlia, senza vincolarsi al puro legame biologico.

Un concetto d'amore universale, che ha portato ad un'armonia tra brave persone, adulti, figli, e compagne. Sono riusciti a creare un equilibrio d'amore basandosi su due punti fermi: "Mettere i figli al centro, preservandoli, e cercare di essere sereni anche nella separazione. La reciproca stima tra ex compagni è fondamentale perchè si porta dietro la fiducia."


Biagio riferendosi alla sua Ex compagna ha detto : "Marianna sa che non avrei mai esposto i nostri figli a persone non per bene, e io so lo stesso di lei. Se ci fosse stata della gelosia tra di noi sarebbe stato complicato, ma non c'è stata: lasciare liberi è un gesto d'amore che ti torna indietro. A me è successo, e adesso i nostri figli sanno accogliere tutti senza differenza. Mio nonno presentando la sua seconda compagna, se ne fregò delle eventuali diffidenze dei figli, ma noi oggi siamo padri diversi. Baciamo, accarezziamo. Quando mai io sono stato baciato da mio padre? Lui lavorava tutto il giorno, poi tornava a cena - e nessuno poteva alzarsi prima che lui avesse finito di mangiare -dopo di che usciva a fare politica. Era molto assente. Ma uno può imparare le cose anche dagli altri".

Il successo di Biagio? Nella libertà delle idee, nell'armonia delle relazioni d'amore, senza egoismi, gabbie intellettuali riservate ai primitivi. Le parole non debbono circoscrivere e soffocare, la realtà della "famiglia", un'allenza, un team, una squadra. La stima alla base di tutto è il condimento ideale.

Il resto è buona musica!










mercoledì 15 giugno 2016

ANDERS BREIVIK CINQUE ANNI FA UCCISE 77 PERSONE E NE FERI' 319 IN NORVEGIA -




L'incommensurabile strage di Orlando, nell'enormità delle inutili morti, ci riporta con la mente ad un'altra strage: "OSLO" ed Isola di Utoya.

Il 22 luglio 2011 sull'isola Utoya persero la vita 69 adolescenti tra I 14 ee i 20 anni.

L'uomo autore della strage, un terrorista politico di nome Anders Breivik ha voluto togliere annientare l'esistenza di  giovanissimi norvegesi in un momento di festa.

La mattanza perpretata con lucida freddezza, è da ricercare nella storia familiare di Breivik. Un rapporto inesistente con la madre depressa, la separazione dal marito diplomatico, quando il ragazzo aveva solo un anno.

Tutta l'adolescenza di Breivik è stata influenzata dagli abusi subiti dalla madre, e da un'incontenibile esigenza del giovane di auto-affermarsi nel gruppo dei pari. Auto-affermazione, mai avvenuta realmente. Gli amici lo avevano denominato "teppistello" (tagger), con il soprannome di  "MORG".

La gioventù alla ricerca di un riconoscimento tangibile, ha segnato, e determinato episodi per cui venne arrestato all'età di soli 15 anni per atti vandalici.

Ed è esattamente a 15 anni, che il padre, decise di rompere tutti i contatti con il figlio problematico.

I vicini di casa, lo definirono il "bimbo meccano", per la rigidità dei suoi comportamenti.

Rigidità che parallelamente gli faceva collezionare un "rifiuto" dietro l'altro.

Abbandonò il liceo, e fu rifiutato nuovamente al suo tentativo d'ingresso nel Partito del Progresso, nazionalista ed anti-ammigrazione.

Il "teppistello" tentò una rapida carriera di truffatore, tentando di vendere il Rete diplomi falsi che gli procurarono soldi che finirono in fretta, tanto da farlo rientrare a casa dalla mamma.

L'Isola di Utoya si trova a circa 40 chilometri da Oslo, e circa 5 anni fa, un trentaduenne autoproclamatosi:

"Comandante del movimento di resistenza anti-comunista norvegese"

imbottito di steroidi, efedrina, ed aspirina , reduce da diversi anni di reclusione in casa, tentando di entrare nel "World Of Warcraft" un gioco on-line, in cui conquistò il livello "Master", divenne un eremita in casa.

Osteggiato per l'antipatia dai suoi stessi simili del "World Of Warcraft", maturò la convinzione del suo odio per l'Islam in difesa della "purezza nazionale".

Un pazzo, un rinnegato, un rifiutato, dalla madre, dal padre, dagli amici, dai vicini di casa, impressionati fin dalla tenera età di  7 anni in cui, uccideva le formiche tra le dita cantando: "Tu si!, tu no, tu si! Tu no!" decise di aver trovato lo scopo della sua vita per rendersi non solo "visibile" ma "immortale".

Sull'isola di Utoya, Anders Breivik, con fredda lucidità, mirò alle tempie dei giovani in festa, ritornò sui suoi passi per controllare se fossero periti, commettendo un unico errore: si salvò una ragazza di 17 anni che si finse morta.

Prima di recarsi sull'isola, aveva già fatto esplodere una bomba artigianale, posizionandola in un furgone, fatto esplodere sotto l'ufficio del primo ministro laburista, uccidendo 8 persone.

La mattanza finale ha registrato 77 morti e 319 feriti.

Anders Breivik nel 2012 è stato condannato a 22 anni di reclusione, pochi, per il crimine commesso.

La strage recente del locale "Pulse" di Orlando ci ha riportati con la memoria alla strage di Utoya.

Stragi perpretate da un rifiuto umano, e da incoffessabili conflitti personali irrisolti.


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domenica 12 giugno 2016

AGGIORNAMENTI DELLA STRAGE DOMENICALE NEL CLUB "PULSE" di ORLANDO - FLORIDA --

 Gli ultimi aggiornamenti e da testimonianze raccolte sembra che la seconda moglie di Mateen fosse a conoscenza dell'imminente strage. Ha accompagnato il marito durante i sopralluoghi al Pulse, ed a comprare le armi. Non ha avvisato la polizia, ma sembra abbia fatto una telefonata al marito subito dopo la strage.
Tra l'altro  Omar Mateen  ha cercato diventare un ufficiale a tutti gli effetti la polizia la scorsa estate presso l'accademia di polizia a Indian River State College. Ha fatto domanda per un corso intensivo di sei mesi l'applicazione della legge accademia nella sua città natale di Fort Pierce, I funzionari della giustizia Istituto penale indiano River State College erano così preoccupati per il suo comportamento 'ingannevole' che lo hanno respinto. Sembra che volesse farsi assumere dalle   forze di polizia per realizzare un piano nefasto  mentre indossava l' uniforme.





La strage avvenuta al club frequentato da gay ad Orlando, è stato assaltato da un uomo, sposato con Sitora Alisherzoda Yusufly, padre di un bambino di 3 anni nativo di New York.
Sembra che lo stesso fosse ossessionato dalla visione di due uomini nell'intento di baciarsi.
Testimonianza rilasciata dal padre del ragazzo, per un fatto avvenuto qualche mese fa.
L'assassino è un estremista islamico di nome Omar Mateen, che ha promesso fedeltà all'ISIS effettuando una telefonata al 911 americano.
L'uomo non era sconosciuto all'F.B.I., che lo aveva inquisito circa un'anno fa, ma dalle indagini non erano emersi riscontri.
Sia nel 2013 e nel 2015 era stato sospettato ed ora si presume possa essere indagato per  "tendenze per terrorismo islamico radicale".
Il padre Mir Seddique  sostiene, riferendo un episodio avvenuto in un parco a Miami diverso tempo fa, che la strage non ha natura religiosa, testimoniando di una particolare avversione per i gay da parte del figlio, in occasione della vista di due ragazzi nell'intento di baciarsi.
L'uomo trovò irrispettoso il gesto d'affetto, alla presenza della sua famiglia e del figlio piccolo.
Mateen era in possesso della licenza per armi da fuoco ed era stato addestrato all'uso delle stesse.
L'appartamento in Port S.te Lucie in  cui viveva l'uomo dopo la strage di 50 persone ed altrettanti feriti è stato chiuso da Ken Mascara sceriffo di Port S.te Lucie Country per le dovute indagini da parte dell'F.B.I.
I testimoni sopravvissuti alla strage sono stati interrogati nella questura di Orlando.
I feriti sono stati condotti all'Ospedale Orlando Medical Center.
Nei prossimi giorni si attendono ulteriori approfondimenti in merito.
Di certo, il prossimo Presidente degli Stati Uniti dovrà necessariamente rivedere le leggi americane e la diffusione di armi da fuoco, soprattutto perchè il modello dell'arma usata per la strage ad Orlando, sembra sia la stessa usata in diversi fatti delittuosi recenti in America.

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REUNION DEI "POOH" A SAN SIRO SERATA DELL'11 GIUGNO 2016 - SHOW MAGICO -




L'articolo purtroppo non è corredato dalle foto che avremmo voluto mostrarvi, ma non eravamo preparati all'immenso bagno di folla accorso alla seconda serata della Reunion dei Pooh a San Siro l'11.06.2016.
Peccato per noi, non aver previsto che saremmo stati collocati in una posizione lontanissima, ma abbiamo cercato in qualche modo di descrivere la serata.
Magica, fortunata, perchè i fans paganti il biglietto più costoso sotto il palco, rischiavano di vedere il concerto con l'ombrello aperto.
Invece, come per magia, il vento ha spazzato via la pioggia, insieme ad un venticello magico.
Eravamo con amici al concerto, tra amici.
Composti, emozionati, e riconoscenti di tutti i "GRAZIE" pronunciati da Roby Facchinetti ed i Pooh all'unisono.
A loro modo, verso la fine dello Show, Dody, Roby, Riccardo, Red, e Stefano  con le loro personalità, esperienza e professionalità hanno ringraziato il pubblico che li ha seguiti ed ha permesso tutto questo.
Un'emozione condivisa, una grande famiglia di amici che si ritrovano non per dirsi addio, ma un nascosto arrivederci.
Non vogliamo scrivere la scaletta dei 50 brani degli oltre 400 scritti dal gruppo, perchè la musica ci ha trasportato ed abbiamo cantato.
Di una cosa siamo certi, ad un certo punto e per diversi attimi i Pooh sul palco non sono stati in 5, ma in 6.
Dovendo cercare di fotograre con mezzi di fortuna, lo spettacolo dall'alto, la nostra macchina fotografica era fissa sul tabellone a destra del pubblico ed a sinistra dei Pooh.
Non ricordiamo la canzone in particolar modo, e non siamo riusciti a bloccare la luce, ma ad un certo punto, mentre i Pooh cantavano la luce laser bianca ad intermittenza all'altezza del palco, rimandava la fisionomia in bianco di una figura umana. Non è stata un'illusione ottica, a destra del palco, durante una canzone la luce ha più volte riprodotto una figura umana. 
Abbiamo smesso di fotografare e l'abbiamo ammirata.
Al momento il tutto è passato in secondo piano, ma adesso riscrivendo l'articolo, ci siamo ricordati della situazione, del momento, e lo stupore per le emozioni percepite.
A chi appartenesse l'ombra umana bianca, la presenza proiettata per pochi secondi, non ci è dato di saperlo. Di sicuro, di amici alla Reunion dei Pooh ce n'erano 50.000 ed uno in più.
Per chi non fosse riuscito a venire ad una delle due serate a Milano del 10 ed 11 giugno, c'è una sorpresa: Canale cinque, ed il regista Cenci hanno ripreso lo Show e sarà trasmesso da settembre in poi, sulle reti Mediaset.

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venerdì 10 giugno 2016

CONVIVIO 2016 - FIERAMILANOCITY - FINO AL 12 GIUGNO - AFFRETTATEVI - LA MODA A PICCOLI PREZZI -

     
                                (Quadro di Carla Sozzani in vendita a 1.000 euro)





                                                          (Volontarie Emporio Armani)






Comprare le "griffes" a prezzi vantaggiosi non è mai stato così appagante. La vecchia fiera di Milano in prossimità della fermata Metro lotto, accoglie i visitatori interessati all'evento annuale, con un grande manifesto di CONVIVIO stampato  in rosso.



Il tutto è organizzato alla perfezione, grazie anche, ai sorridenti e disponibili commessi/volontari, con un unico intento: "Vendere " a qualsiasi costo.











Ti seguono gentili senza essere invadenti, ti illustrano i prodotti, le borse, i vestiti, nuovi o "vintage" con una disponibilità rara da trovare.

La novità di quest'anno è appunto il "Vintage di lusso", ed il design. Occhiali unici, quadri, sedie e chaise-long, arricchite da cuscini di Versace, o affiancate da lampade Flos.

  



                                          (un volto, una poltrona, un mistero)





Questo è già un buon motivo per varcare la soglia di Convivio. Non piace a nessuno essere assistiti  in negozi dove gli addetti sono poco disponibili.

                                                 
                                                             Volontario calze "Gallo"

Con tutti, e diciamo tutti, abbiamo scambiato consigli sugli acquisti, sul rifornimento dei prodotti, molti andati a ruba, e ci ha stupito come si siano resi disponibili a farsi ritrarre con i prodotti in vendita.
Si sono prestati ad indossare i capi, in alcuni casi, hanno sponsorizzato un cappotto, una pelliccia, o le borse/valige uomo -  donna  di Piquadro.
Le firme esposte, per tutti i gusti, da Armani, Versace, Calvin Klein, Oviesse, Moncler, Gatto (calze splendide), Tod's, Prada, Valentino, Genny, hanno donato i capi, accessori, profumi, venduti a Convivio al 50%.


Le fashion addict, passando da Prada, possono comprare borse o pochette a 1.100,00 euro, oppure a 600,00. Tenendo presente che entrando nel negozio di Prada gli stessi articoli sono venduti a 2.200,00 euro circa e 1.200,00.
Nostalgico e colorato lo stand di Gianni Versace, dove una borsa in pelle nera con la medusa, ha catturato il nostro sguardo e cuore, per sempre. La commessa dietro nostra richiesta, ci ha fatto toccare il pellame, e notare le rifiniture, e la tracolla a mano. Il prezzo di vendita a Convivio è di €. 900,00 anzichè euro 1.800,00.




"Borsa Versace"



"Per le più giovani, splendide sneakers di Versace"



Ma pensate che a Convivio ci siano solo prezzi vertiginosi? Illusione.
Lo stand di Genny, giovedi' verso le 17,00, ha applicato in aggiunta allo sconto del 50%, per circa mezz'ora un'ulteriore riduzione del 20%. Risultato ? L'Eau de Partum  "Eterea" da 100ml, in negozio in vendita a 59,00 euro, a Convivio è stato venduto tutto il giorno a 29,00 euro, e durante l'ulteriore promozione il prezzo è sceso ad €. 23,00. Un affarone.







La catena  Oviesse ha donato casacche in pizzo di rara bellezza, un sogno della "Capri in bianco e nero", vendute in negozio ad €. 50,00, a Convivio ad euro 25,00, e con l'ulteriore sconto del 20% ad €. 20,00.

       

             


Diciamolo, siamo noi a fare beneficenza, o la riceviamo?


Noi ci siamo sentiti particolarmente fortunati, orgogliosi dell'acquisto di numerosi capi, con la sorpresa finale di un regalo da parte dell'Organizzazione dell'Evento.


Prima di uscire dai locali, dietro presentazione di almeno un scontrino comprovante un acquisto, si riceve un prezioso sacchetto, con sorprese fantastiche.


E ricordate, prima di uscire, acquistate una maglietta dell'evento di quest'anno a 10,00 euro, e se vi sono rimasti solo i soldi del gelato, con 2 euro, potete acquistare una splendida t-shirt dell'evento dell'anno scorso. La scritta in rosso? "Money can't buy HAPPINESS".   Pardon, c'è una X sulla "t".
Mi raccomando, accorrete numerosi ed in fretta. Convivio aspetta nel  farvi beneficenza fino al 12 giugno.



                                                             Borsina Chanel







Non vogliamo svelarvi tutti gli articoli in esposizione, ma possiamo accennarvi, che le amanti di scarpe e borse, rimarranno indecise sulla scelta. Ne compro una, due, tre.....................


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