venerdì 20 maggio 2016

"JAZZaltro" - ARTISTI DA TUTTO IL MONDO PER OGNI GENERE MUSICALE -




Venerdì 17 giugno, alle ore 21.00, presso la Villa Calcaterra (Via Magenta, 70 – Busto Arsizio Sacconago - per il festival JAZZaltro si esibiranno dal vivo i Tres Mundos, composti da Fausto Beccalossi (fisarmonica), Roberto Taufic (chitarra) e Carlos “el tero” Buschini (basso acustico).

I tre musicisti saranno ciascuno portavoce della propria cultura musicale, interpretando e coagulando idee, folklore, sonorità e ritmi dei propri luoghi di origine: Italia, Brasile e Argentina. Fisarmonica, chitarra e basso acustico di grande personalità andranno ad interpretare le vibrazioni della cultura popolare con il piglio più sofisticato del jazz.

FAUSTO BECCALOSSI è attualmente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale del suo strumento. Nel corso di un seminario di SienaJazz '94, viene notato da Enrico Rava, che lo seleziona per un workshop con il gruppo dei migliori allievi del corso senese. Nel ‘97 inizia la carriera da professionista con alcuni gruppi italiani quali: Gramelot di Simone Guiducci, Bombardieri quartet, Nuevo Tango, Max De Aloe quartet. Negli ultimi anni ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area jazzistica italiana ed internazionale tra cui: Wheeler, Gibellini, Mirabassi, Pietropaoli, Fresu, Negri, M.P De Vito.  Collabora stabilmente dal 1999 col nonetto di Gianluigi Trovesi e dal 2002 con Lito Epumer. 


ROBERTO TRAUFIC è nato nell’ Honduras nel 1966. Di origine araba da parte di madre, si trasferisce con la famiglia in Brasile all’età di sei anni e quattro anni più tardi inizia i suoi studi musicali. All’età di 15 anni partecipa a diversi festival di musica popolare brasiliana. A 18 anni inizia a lavorare come turnista in vari studi del suo stato, partecipando a diverse produzioni discografiche come chitarrista e arrangiatore. Nel 1985 nasce il gruppo Cantocalismo e viene registrato il primo disco. Il gruppo suona all’apertura dei concerti di Geraldo Azevedo, Boca Livre, Joyce e Luiz Melodia. Nel 1986/7 lavora con Dulce Quental e Wilson Simonal in tourneè nel suo Stato. Nel 1995 si trasferisce in Piemonte e negli anni a seguire collabora nel live o in studio con artisti di varie estrazioni musicali come Barbara Casini, Guinga, Gabriele Mirabassi, Maria Pia de Vito, Fabrizio Bosso, Rosario Bonacorso, Gianmaria Testa, Eduardo Taufic, Barbara Raimondi, Karl Potter, Marco Tamburini, Silvia Donati, Michele Rabbia, Giovanna Gattuso, Giancarlo Bianchetti, Salvatore Maiore, John Arnold, Bob Mover, Pietro Condorelli, Renato D’aiello, Flavio Boltro, Salvatore Maiore, Alfredo Paixão, Stefania Tallini, Pèo Alfonsi, Miroslav Vitous, Rino Vernizzi, Gianni Coscia, Patrizia Laquidara, Meg, Rosa Emilia ed altri. Come produttore e arrangiatore, dal 2000 ha realizzato diversi lavori discografici per artisti brasiliani residenti in Italia e per artisti europei come Chiara Raggi, Patricia Lowe, Ana Flora, Renato D’Aiello, Gilson Silveira, Simon Papa, Luiz Lima, Rubinho Jacob, Rogerio Tavares, Tiziana de Angelis, Giovanna Gattuso, Ligia França, Federico Foce, Anna Menchinelli ed altri. A ottobre 2009 è invitato al GuitarMasters – Reichenberg in Germania, condividendo il palco con grandi maestri delle sei corde come Larry Coryell, Ralph Towner e Fareed Haque.
CARLOS “EL TERO” BUSCHINI nasce a Despeñaderos nella provincia di Cordoba, Argentina. Bassista e compositore, inizia la sua carriera da ragazzino suonando bombo e chitarra con bande folcloristiche della sua regione. Comincia lo studio della chitarra classica a partire dall'età di 11 anni. La sua formazione musicale continua a La Comena, Cordoba, CPM di Milano e AIMRA a Lione ed è completata attraverso numerosi workshop con Franco D'Andrea, Attilio Zanchi, Alain Caron, M. Stanchev e Joe Santiago. Nel 1989 si stabilisce definitivamente in Italia e diventa rapidamente noto nella scena musicale europea suonando con i grandi rappresentanti del mondo del jazz italiano e francese, come: Julien Lourau, Bojan Zulfikarpasic, Magik Malik, Miguel Anga Diaz, Luis Agudo, Minino Garay, Javier Girotto, Antonello Salis, Tiziana Ghiglione, Phil Drummy, Olivier Ker Ourio, Laurent De Wild, Daniel Mille, Nicolas Stilo, Nicolas Folmer, Krassen Lutzkanov, Gustavo Ovalles, Daniele di Buenaventura, Daniel Garcia, Raul carnota, Barbara Casisni e molti altri. Suona anche con i musicisti giapponesi Aska Kaneko, Tomohiro Yahiro, Kana Hiamatsu con il quale ha in tour in Giappone e in Europa. Oggi suona in diverse formazioni: Madre Tierra (con Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Martin Bruhn), Cordoba Reunion (con Javier Girotto, Gerardo Di Giusto e Minino Garay) Tango Negro Trio (con Juan Carlos Caceres e percussionista uruguaiano Marcelo Russillo), Gaia Cuatro (Gerardo di Giusto, Aska Kaneko e Tomohiro Yahiro) e Cuarteto Rosamonte (con Gabriel Perez, Leandro Guffanti, Martin Bruhn).

Questi i prossimi appuntamenti di JAZZaltro: Old Swing Big Band & Claudio Borroni (Solbiate Olona – 25 giugno), Black Beat Movement (Olgiate Olona – 1 luglio),Vanessa Tagliabue Yorke Quintet (Fagnano Olona – 23 luglio), Sharg UldusÜ 4tet (Gorla Minore – 29 luglio), Ettore Martin Octet (Legnano – 31 luglio) e Roberto Gatto Quartet (Olgiate Olona – 30 settembre).

domenica 15 maggio 2016

GIANNI MORANDI - IL MARATONETA - UN CONCERTO - UN CAFFE' - UN SALTO IN RAI A DOMENICA IN - ED UNA VITA ALL'INSEGNA DELLA MUSICA -



Gianni Morandi, l'artista, nasce nella musica, approda al cinema, diventa presentatore televisivo, e uomo di successo del Web.
Il successo mediatico è studiato nelle università, e dai tanti colleghi impazienti di raggiungere quantomeno la metà di followers, su facebook o instagram.
Il suo segreto è la naturalezza con cui scatta foto, con la complicità della paziente moglie Anna, e le posta in simultanea.
All'autogrill, nell'orto di casa a raccogliere le verdure appena germogliate, in macelleria, o semplicemtente in Hotel, al suo arrivo a Milano.
Bisogna riconoscere che il ragazzino magro, dinoccolato, ed amico della porta accanto, ci ha regalato una personalità decisamente sportiva, tale da permettergli un fisico asciutto e scattante, scandendo i tempi di una giornata all'insegna del movimento.
E' raro ritrovarlo a riposo, ed è chiaramente spaesato, come se dovesse vivere ogni attimo della giornata e non perdersi nessun odore, colore, attimo di vita.
E se sale sul treno, immancabile è la foto con il bigliettaio. Ha capito immediatamente il segreto del successo, farsi rincorrere fa perdere tempo, tanto vale proporsi per primo ed aumentare le occasioni.
Oggi, per non smentirsi lo ritroviamo da Paola Perego e Salvo Sottile a Domenica In, anticipato da un meddley di canzoni ormai storiche.
Spontaneo, non vuole applausi indotti, si accorge di tutto e rimprovera il capo clack.
Paola Perego rammenta il pubblico eterogeneo di fans di Gianni e lui risponde con una sua teoria:

"E' la figlia che accompagna la mamma che porta la nonna. Se la figlia non guida la macchina, non viene."
E, parlando di solidarietà fa riferimento ai suoi inizi:

"35 anni fa con la partita del cuore mi sono avvicinato alla  solidarietà con la Nazionale Cantanti, conoscendo tanti volontari anonimi che lavorano nel sociale.
C'è bisogno di volontari e noi ne abbiamo più di 4.000.000."
"Ci tenevo a dire che la nostra canzone si può dare di più, cita " senza essere eroi".
Sminuendo come solo pochi sanno fare l'impegno profuso da anni, nell'aiuto dei più bisognosi.
Mercoledì 18 maggio, i proventi andranno alla Fondazione Bambino Gesù un'eccellenza che ha sempre bisogno di sostegni.
Amistica a Roma, nel parco "Tutti insieme", ci sono i disabili, un parco attrezzato, ed il parco sopravviverà a tutti i componenti della nazionale cantanti quando non ci saranno più, per la soddisfazione di Gianni.
Allo Stadio Olimpico mercoledì, con l'incasso, si aiuterà il Bambino Gesu' e Telethon.
Paola Perego continua l'intervista menzionando alcune parole: Musica, Diario.
E come per magia Gianni racconta di aver scritto  circa 53/54 diari, tranne un anno in cui per motivi personali, ne ha saltano uno. 
Dal diario cartaceo il "transfert" è breve, e si menziona il diario di   facebook.
Come previsto, Gianni anticipa il selfie con Paola Perego per postare una foto su facebook che verrà visualizzata da circa 2.400.000 followers.
Il richiamo social, non poteva mancare a lungo, e durante la pubblicità la foto appare sulla pagina personalmente gestita da Gianni Morandi.
Siamo sicuri, entro stasera, di veder postate altre foto. 
L'intervista si conclude con una domanda di Gianni verso Salvo e Paola: "Voi correte?"
Lui, probabilmente domani riprenderà la sua corsa infinita.................









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VENTENNALE DELLA SCOMPARSA DI GINO BRAMIERI AL TEATRO MANZONI DI MILANO.







Oggi pomeriggio a Domenica Live, torna a trovare Barbara D'Urso, la nuora, moglie dell'unico figlio di Gino Bramieri, Lucia Bramieri.
Ad onor del vero, possiamo testimoniare di aver assistito ad una bella festa commemorativa al Teatro Manzoni di Milano.
L'organizzazione perfetta, che ha regalato l'ingresso libero a tutti, non aveva nulla di nostalgico, triste o vagamente malinconico.
Una festa, riservata ad un  grande artista, "barzellettiere", attore, regalato alla fiction di Canale Cinque con "Nonno felice".
Un uomo profumato, a detta di Gerry Scotti, e delle attrici che hanno lavorato con lui.
Ed un uomo generoso a detta di una delle sue collaboratrici domestiche di molti anni fa. Di nascosto della moglie Gino, regalava di tanto in tanto alla domestica 10.000 lire.
La serata al Teatro Nuovo, con super ospite Gerry Scotti, presentata da Marco Columbro, è stata impreziosita dalla presenza di Paolo Limiti, I Legnanesi, ed un fantastico monologo comico di Francesco Salvi.
Francesco Salvi ha resto degnamente omaggio al grande Gino Bramieri, inaspettatamente, almeno per noi,
Un intermezzo comico di prestigio, ben lontano dall'immagine della nota canzone "Quella macchina la, devi metterla qua...a.a.a...a.a."
I filmati proiettati, comprendevano due artisti molto amati: Sandra e Raimondo Vianello.
Da indiscrezioni assunte abbiamo saputo dove vive Gerry a Milano, ed esattamente dove si reca  il suo domestico tutte le mattine a comprare  tre brioches fresche.
A rendere omaggio a Gino Bramieri è arrivata anche l'ex moglie di Gianfranco Funari, con il compagno, ritornata a casa con la metropolitana gialla.
Un Gianfranco Funari che abbiamo avuto l'occasione di conoscere in Rai durante la trasmissione "A bocca aperta", agli arbori del suo grandioso successo, poi sfumato per ovvie ragioni.
Da questo secondo anniversario del decennale è nata l'idea di  un  nuovo premio, rivolto a giovani talenti, in onore del celebre artista. 
La festa di Gino Bramieri è stata una serata tra amici che non si vedono da diverso tempo, ed appena si ritrovano il tempo non pare passato.
Il "Telegatto" di Gino è rientrato nelle mani di Lucia Bramieri, la nuora, ma nel frattempo continua la "querelle" con l'ultima compagna di Gino Bramieri.
Speriamo, la diatriba si risolva in fretta. 
Ad un artista come Gino, tutto questo clamore  non giova.





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venerdì 13 maggio 2016

GIANLUCA ESPOSITO PRESENTA "THE HAMMER" AL BEBOP CLUB A ROMA - CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI GREGORY HUTCHINSON





Gianluca Esposito, Domani esce “the Hammer”


Sabato 28 maggio, alle ore 21.30, al club Bebop di Roma, Gianluca Esposito presenterà dal vivo il suo nuovo disco The Hammer (Wide Sound), con la straordinaria partecipazione di Gregory Hutchinson, uno dei migliori batteristi della scena jazz internazionale.

The Hammer è composto da nove tracce, di cui tre standard e sei inediti composti dal leader Gianluca Esposito. Insieme a Daniele Mencarelli, al basso, Andrea Dulbecco, al vibrafono, Mauro Grossi, all’hammond, e Gregory Hutchinson, alla batteria, il sassofonista abruzzese ha realizzato un disco pieno di groove, feeling ed eleganza improvvisativa. Le melodie si muovono su tessuti swing, funky, latin e even eight e tengono alta l’attenzione dell’ascoltatore districandosi tra ritmo e armonia.



GIANLUCA ESPOSITO, diplomato al Conservatorio dell’Aquila, si avvicina al jazz frequentando per diversi anni i corsi di Siena Jazz con Stefano Cocco Cantini e i seminari del “Berklee College of Music” tenuti a Umbria Jazz con Donald Harrison. Dopo aver seguito un corso con Bill Pierce, viene premiato con una borsa di studio e invitato negli USA per perfezionarsi. Nell'ambito di Umbria Jazz partecipa ad alcuni workshop con Winton Marsalis, Eric Reed, James Moody e Jerry Bergonzi. Incide e collabora con musicisti quali: Steve Grossman, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Flavio Boltro, Bob Mintzer, Mike Stern, Jason Marsalis, Danny Gottlieb, Peter Erskine, Hiram Bullock, Jason Steward e Gregory Hutchinson. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con: Gunter Schuller (direttore d’orchesta, compositore nonché cornista in alcune delle sedute di registrazione di Gil Evans e Miles Davis), l’Orchestra di Bruno Tommaso, l’AMP Big Band e Archivi Sonori di Maurizio Rolli, l’ISEnsamble di Paolo Damiani, l’Orchestra Contemporanea di Tony Fidanza. Gianluca è membro stabile da nove anni del sestetto della cantante Kelly Joyce. Approda alla leadership nella doppia veste di sassofonista e compositore dei suoi dischi: “Little Groove" e "A Conversation with a Big Man”. Nel 2011 incide “Biancoscuro” cd prodotto dalla Wide Sound che vede la collaborazione di Daniele Mencarelli, al contrabbasso, Mauro Grossi, al pianoforte, John Arnold, alla batteria, Bob Mintzer, al sax soprano,Flavio Boltro, alla tromba e Kelly Joyce, alla voce.

JASELLI - MONSTER MOON TOUR - UNIVERSAL MUSIC ITALIA -









Jaselli presenterà dal vivo il suo nuovo disco “Monster Moon”, disponibile dallo scorso 6 maggio nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming, venerdì 20 maggio all’Hard Rock Cafè (Bacino Orseolo – ingresso libero ) di Venezia.  Dal vivo la formazione prevede Jack Jaselli, voce e chitarra, Max Elli, chitarra solista, Chris Lavoro, basso e synth, e Nik Taccori, batteria.

Ecco le prossime tappe del Monster Moon Tour: 14 maggio – Cava dei Tirreni – Marte; 15 Maggio - Roma - Monk Club; 20 Maggio - Venezia - Hard Rock Cafe; 7 Giugno – Bologna - Bioparco Biografilm; 8 giugno – Firenze – Fiorino sull’Arno; 21 Giugno - Vascon Treviso - Festa dell’Estate; 23 Giugno – Pescara - Xmasters; 24 Giugno – Padova - Il Chiosco; 25 giugno – Pavia – Spaziomusica; 22 Luglio - Pescara - Teatro D’annunzio (opening Jack Savoretti); 23 Luglio – Sarzana - Fortezza Firmafede(opening Jack Savoretti); 28 Luglio – Genova - Genoa Songwriters Festival; 30 Luglio - Cantù - Villa Calvi.

“Monster Moon” è il frutto di quasi due anni di scrittura da parte di Jack e di un lavoro certosino sulle canzoni insieme a Max e Nik; nato a Milano, ha poi preso forma ai Fonogenic Studios di Los Angeles dove è stato registrato lo scorso luglio, prodotto e mixato da Ran Pink. Il disco segna il debutto di Jaselli per Universal Music Italia.

«Jack, Max e Nik sono pieni di talento e creatività, sapevano esattamente cosa volevano quando mi hanno chiesto di produrre questo disco. Ispirati da una varietà di canzoni differenti, abbiamo creato un unico sound. – commenta il produttore Ran Pink, che ha collaborato con artisti del calibro di The Wallflowers, David Grohl e Band of Horses - L'incontro di momenti epici e intimi ti coinvolge attraendoti e dà forma all'esperienza che si fa ascoltando questo album.»


Jaselli ha maturato, sin dal disco di debutto “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” pubblicato nel 2010, una scrittura personale che affonda le sue radici nel blues e nel soul, senza abbandonare mai le sonorità più urban. Il desiderio di ricerca e sperimentazione ha quindi portato Jack a una nuova fase di scrittura da cui è nato il suo secondo lavoro, uscito a marzo 2013 per Meltedpop Records. Intitolato “I Need The Sea Because It Teaches Me”, il secondo disco è un mini acustico, prodotto da Max Elli e registrato dal vivo in trio da quello che sarebbe da lì diventato il cuore pulsante di JASELLI: Jack (voce e chitarra), Max (voce e chitarre) e Nik Taccori(voce, batterie e percussioni). Il nuovo progetto è diventato il nuovo veicolo di un desiderio folle e romantico: fare musica, in Italia, in inglese e con un sound internazionale. Artista del mese su MTV, le date negli stadi con i Negramaro, tre tour nei club di tutta Italia, l’apprezzamento di artisti Internazionali (Ben Harper, Fink, Jack Savoretti, Xavier Rudd, ecc) e le collaborazioni con quelli italiani (Jovanotti, Guè Pequeno e Marianne Mirage, Pink is Punk).

mercoledì 11 maggio 2016

THE VOICE OF ITALY - SECONDO LIVE CON PARTENZA INTIMORITA - LE VOCI ARRIVANO DAL SECONDO COACH.






Secondo live del talent "The Voice of Italy", per i quattro giudici entusiasti, anche di una partenza non stellare.
Il Team Carrà, al momento non ha sfornato il classico talento per cui un giovane si reca in negozio per comprare una versione economica del C.d.
Basti pensare alla Kermesse di Sanremo che sforna artisti con in vendita C.d, a prezzi contenuti nonostante , spesso siano dotati di una grossa visibilità.
Il grande Marco Mengoni di cui non ricordiamo neanche lontanamente fosse nato da un "Talent", ha bucato il video fin dalle prime apparizioni, come Alessandra Amoroso piangente fino alla fine del programma Amici, ora campioni d'incassi e di fans.
Forse, la "Blind audition" non funziona del tutto, bisognerebbe tornare indietro negli anni quando una timida Gigliola Cinquetti fu messa sul palco di Sanremo con un vestitino per l'occasione, grazie all'intuito ed alla collaborazione di Crepax, fratello del più celebre Guido Crepax ideatore della celebre Valentina.
Il cantante è un prodotto che non si deve solo sentire, ma deve avere una precisa o imprecisata personalità artistica, unica nel suo genere.
Stasera il secondo live, vedrà la partecipazione di Malika Ayane e l'ever green Giorgio Moroder.
Malika canterà con i  talenti  in gara due dei suoi brani più celebri. Mentre Moroder, vincitore di tre Premi Oscar per le colonne sonore di “Flashdance”, “Top Gun” e “Fuga di Mezzanotte”, accompagnerà i Talenti in una spettacolare esibizione.
Dalla performance sarà più chiara la caratteristica dei singoli cantanti. Di questi, i restanti  8 dovranno convincere i giudici a farli ritornare in video Lunedì 16 maggio. Dove il numero si dimezzerà nuovamente, fino ad arrivare alla finalissima del 23 maggio, quando solo 4 voci si contenderanno la vittoria finale che potrebbe essere non solo all'insegna della voce, ma anche della bellezza.
Siamo fiduciosi di scovare nei prossimi team dei coach la voce vincente, nell'attesa che arrivi Giorgio Moroder.





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sabato 7 maggio 2016

SILVIA VEGETTI FINZI - "UNA BAMBINA SENZA STELLA" edizione Rizzoli -




Venerdi' 30  aprile, Silvia Vegetti Finzi presso l'Unione Femminile in Corso di Porta Nuova a Milano, ha presentato il libro "Una bambina senza stella". Un proficuo incontro durato oltre 2 ore, ripercorrendo gli anni dal 1938 con la promulgazione delle Leggi razziali, e l'analisi disincantata per particolari momenti storico politici italiani della vita di una bambina di nome Finzi.





Tre sapienti relatrici hanno introdotto, analizzato e trovato similitudini, spaziando tra gli autori europei e non, per rivivere gli anni della nostra formazione moderna dal '40 in poi.

Una famiglia, una bambina affidata ad una coppia di parenti, una maestra di Brescia. Un faro nella vita di Silvia Vegetti Finzi, approdata in classe all'età di 11 anni.
Il racconto del libro autobiografico nasce per stimolare il racconto autobiografico di tutti noi. Pochi raccontano "le storie", si sente parlare sempre della "Storia".

Tramandare i racconti, le esperienze, il proprio vissuto atttraverso la "deportazione", per raccontare "l'indicibile".

La terza persona  usata nella stesura di  "Una   bambina senza stella"  appare sotto una forma  linguistica diversa e terapeutica che spinge  a raccontare con gli occhi di un adulto.

Una donna come per sua stessa ammissione, moglie, madre e nonna felice.

Un racconto che dà sostanza ad un'identità.

Quella dei bambini solitamente dimenticati in tempi di guerra. Una guerra che ha reso poveri i contadini, le donne, ed i bambini arrivati da soli sulle navi bianche organizzate dalla Croce Rossa.

Senza tentare d'improvvisarsi esperti, possiamo suggerire la lettura di   "Una bambina senza stella" le risorse segrete dell'infanzia per superare le difficoltà della vita, come un libro di rilessioni educative, dove si possono intravedere modalità differenti. Una biografia che parte dall' "Io" inespresso con riflessioni sulla propria infanzia, sulla vita, in maniera ingenua ed acuta.

Partendo dall' "IO" durante lo scorrere delle pagine si arriva al "NOI".

Una sorta di condivizione collettiva, un'unica storia, in tante storie.

Un'abile esortazione nel raccontare la storia di ognuno di noi. E, se realmente potessimo farlo, ne scriveremmo pagine in "corsivo" ed in "grassetto" per descrivere la "putina" o la "bambina" proprio come l'autrice.

"Le risorse segrete dell'infanzia per superare le difficoltà della vita sono servite a Silvia Vegetti Finzi, a rievocare flash della propria infanzia".

Un esempio, un modello, un punto di riferimento per tutti i bambini spesso colpiti dai traumi della separazione, dell'indifferenza e del disamore. E il dolore infantile non cade mai in prescrizione".

"Negli squarci di un passato che non passa possiamo cogliere però, con l'evidenza della vita vissuta, anche le meravigliose risorse con le quali l'infanzia può attraversare le difficoltà della vita: il gioco, la fantasia, la creatività e l'ironia. Risorse che, attualmente, un'educazione ansiosa e iperprotettiva rischia di soffocare".

E concludiamo con la lettura iniziale del libro: "Cara lettrice o caro lettore, se stai leggendo queste righe significa che qualche cosa ci avvicina, forse solo un incontro casuale ma mi auguro che si trasformi, col procedere delle pagine in una profonda sintonia".

Questo è avvenuto esattamente a noi, un incontro casuale ci ha portati a sederci ed assistere alla presentazione del libro.

Ne siamo usciti arricchiti e contenti nell'intraprendere un "Meraviglioso futuro"




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