domenica 15 maggio 2016

GIANNI MORANDI - IL MARATONETA - UN CONCERTO - UN CAFFE' - UN SALTO IN RAI A DOMENICA IN - ED UNA VITA ALL'INSEGNA DELLA MUSICA -



Gianni Morandi, l'artista, nasce nella musica, approda al cinema, diventa presentatore televisivo, e uomo di successo del Web.
Il successo mediatico è studiato nelle università, e dai tanti colleghi impazienti di raggiungere quantomeno la metà di followers, su facebook o instagram.
Il suo segreto è la naturalezza con cui scatta foto, con la complicità della paziente moglie Anna, e le posta in simultanea.
All'autogrill, nell'orto di casa a raccogliere le verdure appena germogliate, in macelleria, o semplicemtente in Hotel, al suo arrivo a Milano.
Bisogna riconoscere che il ragazzino magro, dinoccolato, ed amico della porta accanto, ci ha regalato una personalità decisamente sportiva, tale da permettergli un fisico asciutto e scattante, scandendo i tempi di una giornata all'insegna del movimento.
E' raro ritrovarlo a riposo, ed è chiaramente spaesato, come se dovesse vivere ogni attimo della giornata e non perdersi nessun odore, colore, attimo di vita.
E se sale sul treno, immancabile è la foto con il bigliettaio. Ha capito immediatamente il segreto del successo, farsi rincorrere fa perdere tempo, tanto vale proporsi per primo ed aumentare le occasioni.
Oggi, per non smentirsi lo ritroviamo da Paola Perego e Salvo Sottile a Domenica In, anticipato da un meddley di canzoni ormai storiche.
Spontaneo, non vuole applausi indotti, si accorge di tutto e rimprovera il capo clack.
Paola Perego rammenta il pubblico eterogeneo di fans di Gianni e lui risponde con una sua teoria:

"E' la figlia che accompagna la mamma che porta la nonna. Se la figlia non guida la macchina, non viene."
E, parlando di solidarietà fa riferimento ai suoi inizi:

"35 anni fa con la partita del cuore mi sono avvicinato alla  solidarietà con la Nazionale Cantanti, conoscendo tanti volontari anonimi che lavorano nel sociale.
C'è bisogno di volontari e noi ne abbiamo più di 4.000.000."
"Ci tenevo a dire che la nostra canzone si può dare di più, cita " senza essere eroi".
Sminuendo come solo pochi sanno fare l'impegno profuso da anni, nell'aiuto dei più bisognosi.
Mercoledì 18 maggio, i proventi andranno alla Fondazione Bambino Gesù un'eccellenza che ha sempre bisogno di sostegni.
Amistica a Roma, nel parco "Tutti insieme", ci sono i disabili, un parco attrezzato, ed il parco sopravviverà a tutti i componenti della nazionale cantanti quando non ci saranno più, per la soddisfazione di Gianni.
Allo Stadio Olimpico mercoledì, con l'incasso, si aiuterà il Bambino Gesu' e Telethon.
Paola Perego continua l'intervista menzionando alcune parole: Musica, Diario.
E come per magia Gianni racconta di aver scritto  circa 53/54 diari, tranne un anno in cui per motivi personali, ne ha saltano uno. 
Dal diario cartaceo il "transfert" è breve, e si menziona il diario di   facebook.
Come previsto, Gianni anticipa il selfie con Paola Perego per postare una foto su facebook che verrà visualizzata da circa 2.400.000 followers.
Il richiamo social, non poteva mancare a lungo, e durante la pubblicità la foto appare sulla pagina personalmente gestita da Gianni Morandi.
Siamo sicuri, entro stasera, di veder postate altre foto. 
L'intervista si conclude con una domanda di Gianni verso Salvo e Paola: "Voi correte?"
Lui, probabilmente domani riprenderà la sua corsa infinita.................









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VENTENNALE DELLA SCOMPARSA DI GINO BRAMIERI AL TEATRO MANZONI DI MILANO.







Oggi pomeriggio a Domenica Live, torna a trovare Barbara D'Urso, la nuora, moglie dell'unico figlio di Gino Bramieri, Lucia Bramieri.
Ad onor del vero, possiamo testimoniare di aver assistito ad una bella festa commemorativa al Teatro Manzoni di Milano.
L'organizzazione perfetta, che ha regalato l'ingresso libero a tutti, non aveva nulla di nostalgico, triste o vagamente malinconico.
Una festa, riservata ad un  grande artista, "barzellettiere", attore, regalato alla fiction di Canale Cinque con "Nonno felice".
Un uomo profumato, a detta di Gerry Scotti, e delle attrici che hanno lavorato con lui.
Ed un uomo generoso a detta di una delle sue collaboratrici domestiche di molti anni fa. Di nascosto della moglie Gino, regalava di tanto in tanto alla domestica 10.000 lire.
La serata al Teatro Nuovo, con super ospite Gerry Scotti, presentata da Marco Columbro, è stata impreziosita dalla presenza di Paolo Limiti, I Legnanesi, ed un fantastico monologo comico di Francesco Salvi.
Francesco Salvi ha resto degnamente omaggio al grande Gino Bramieri, inaspettatamente, almeno per noi,
Un intermezzo comico di prestigio, ben lontano dall'immagine della nota canzone "Quella macchina la, devi metterla qua...a.a.a...a.a."
I filmati proiettati, comprendevano due artisti molto amati: Sandra e Raimondo Vianello.
Da indiscrezioni assunte abbiamo saputo dove vive Gerry a Milano, ed esattamente dove si reca  il suo domestico tutte le mattine a comprare  tre brioches fresche.
A rendere omaggio a Gino Bramieri è arrivata anche l'ex moglie di Gianfranco Funari, con il compagno, ritornata a casa con la metropolitana gialla.
Un Gianfranco Funari che abbiamo avuto l'occasione di conoscere in Rai durante la trasmissione "A bocca aperta", agli arbori del suo grandioso successo, poi sfumato per ovvie ragioni.
Da questo secondo anniversario del decennale è nata l'idea di  un  nuovo premio, rivolto a giovani talenti, in onore del celebre artista. 
La festa di Gino Bramieri è stata una serata tra amici che non si vedono da diverso tempo, ed appena si ritrovano il tempo non pare passato.
Il "Telegatto" di Gino è rientrato nelle mani di Lucia Bramieri, la nuora, ma nel frattempo continua la "querelle" con l'ultima compagna di Gino Bramieri.
Speriamo, la diatriba si risolva in fretta. 
Ad un artista come Gino, tutto questo clamore  non giova.





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venerdì 13 maggio 2016

GIANLUCA ESPOSITO PRESENTA "THE HAMMER" AL BEBOP CLUB A ROMA - CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI GREGORY HUTCHINSON





Gianluca Esposito, Domani esce “the Hammer”


Sabato 28 maggio, alle ore 21.30al club Bebop di Roma, Gianluca Esposito presenterà dal vivo il suo nuovo disco The Hammer (Wide Sound), con la straordinaria partecipazione di Gregory Hutchinson, uno dei migliori batteristi della scena jazz internazionale.

The Hammer è composto da nove tracce, di cui tre standard e sei inediti composti dal leader Gianluca Esposito. Insieme a Daniele Mencarelli, al basso, Andrea Dulbecco, al vibrafono, Mauro Grossi, all’hammond, e Gregory Hutchinson, alla batteria, il sassofonista abruzzese ha realizzato un disco pieno di groove, feeling ed eleganza improvvisativa. Le melodie si muovono su tessuti swing, funky, latin e even eight e tengono alta l’attenzione dell’ascoltatore districandosi tra ritmo e armonia.



GIANLUCA ESPOSITO, diplomato al Conservatorio dell’Aquila, si avvicina al jazz frequentando per diversi anni i corsi di Siena Jazz con Stefano Cocco Cantini e i seminari del “Berklee College of Music” tenuti a Umbria Jazz con Donald Harrison. Dopo aver seguito un corso con Bill Pierce, viene premiato con una borsa di studio e invitato negli USA per perfezionarsi. Nell'ambito di Umbria Jazz partecipa ad alcuni workshop con Winton MarsalisEric ReedJames Moody e Jerry Bergonzi. Incide e collabora con musicisti quali: Steve GrossmanFabrizio BossoMaurizio GiammarcoFlavio BoltroBob MintzerMike SternJason MarsalisDanny GottliebPeter ErskineHiram BullockJason Steward e Gregory Hutchinson. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con: Gunter Schuller (direttore d’orchesta, compositore nonché cornista in alcune delle sedute di registrazione di Gil Evans e Miles Davis), l’Orchestra di Bruno Tommasol’AMP Big Band e Archivi Sonori di Maurizio Rolli, l’ISEnsamble di Paolo Damianil’Orchestra Contemporanea di Tony Fidanza. Gianluca è membro stabile da nove anni del sestetto della cantante Kelly Joyce. Approda alla leadership nella doppia veste di sassofonista e compositore dei suoi dischi: “Little Groove" e "A Conversation with a Big Man”. Nel 2011 incide “Biancoscuro” cd prodotto dalla Wide Sound che vede la collaborazione di Daniele Mencarelli, al contrabbasso, Mauro Grossi, al pianoforte, John Arnold, alla batteria, Bob Mintzer, al sax soprano,Flavio Boltro, alla tromba e Kelly Joyce, alla voce.

JASELLI - MONSTER MOON TOUR - UNIVERSAL MUSIC ITALIA -









Jaselli presenterà dal vivo il suo nuovo disco “Monster Moon”, disponibile dallo scorso 6 maggio nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming, venerdì 20 maggio all’Hard Rock Cafè (Bacino Orseolo – ingresso libero ) di Venezia.  Dal vivo la formazione prevede Jack Jaselli, voce e chitarra, Max Elli, chitarra solista, Chris Lavoro, basso e synth, e Nik Taccori, batteria.

Ecco le prossime tappe del Monster Moon Tour14 maggio – Cava dei Tirreni – Marte; 15 Maggio - Roma - Monk Club20 Maggio - Venezia - Hard Rock Cafe7 Giugno – Bologna - Bioparco Biografilm8 giugno – Firenze – Fiorino sull’Arno21 Giugno - Vascon Treviso - Festa dell’Estate23 Giugno – Pescara - Xmasters24 Giugno – Padova - Il Chiosco25 giugno – Pavia – Spaziomusica22 Luglio - Pescara - Teatro D’annunzio (opening Jack Savoretti); 23 Luglio – Sarzana - Fortezza Firmafede(opening Jack Savoretti); 28 Luglio – Genova - Genoa Songwriters Festival30 Luglio - Cantù - Villa Calvi.

Monster Moon” è il frutto di quasi due anni di scrittura da parte di Jack e di un lavoro certosino sulle canzoni insieme a Max e Nik; nato a Milano, ha poi preso forma ai Fonogenic Studios di Los Angeles dove è stato registrato lo scorso luglio, prodotto e mixato da Ran Pink. Il disco segna il debutto di Jaselli per Universal Music Italia.

«Jack, Max e Nik sono pieni di talento e creatività, sapevano esattamente cosa volevano quando mi hanno chiesto di produrre questo disco. Ispirati da una varietà di canzoni differenti, abbiamo creato un unico sound. – commenta il produttore Ran Pink, che ha collaborato con artisti del calibro di The Wallflowers, David Grohl e Band of Horses - L'incontro di momenti epici e intimi ti coinvolge attraendoti e dà forma all'esperienza che si fa ascoltando questo album.»


Jaselli ha maturato, sin dal disco di debutto “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” pubblicato nel 2010, una scrittura personale che affonda le sue radici nel blues e nel soul, senza abbandonare mai le sonorità più urban. Il desiderio di ricerca e sperimentazione ha quindi portato Jack a una nuova fase di scrittura da cui è nato il suo secondo lavoro, uscito a marzo 2013 per Meltedpop Records. Intitolato “I Need The Sea Because It Teaches Me”, il secondo disco è un mini acustico, prodotto da Max Elli e registrato dal vivo in trio da quello che sarebbe da lì diventato il cuore pulsante di JASELLIJack (voce e chitarra), Max (voce e chitarre) e Nik Taccori(voce, batterie e percussioni). Il nuovo progetto è diventato il nuovo veicolo di un desiderio folle e romantico: fare musica, in Italia, in inglese e con un sound internazionale. Artista del mese su MTV, le date negli stadi con i Negramaro, tre tour nei club di tutta Italia, l’apprezzamento di artisti Internazionali (Ben Harper, Fink, Jack Savoretti, Xavier Rudd, ecc) e le collaborazioni con quelli italiani (Jovanotti, Guè Pequeno e Marianne Mirage, Pink is Punk).

mercoledì 11 maggio 2016

THE VOICE OF ITALY - SECONDO LIVE CON PARTENZA INTIMORITA - LE VOCI ARRIVANO DAL SECONDO COACH.






Secondo live del talent "The Voice of Italy", per i quattro giudici entusiasti, anche di una partenza non stellare.
Il Team Carrà, al momento non ha sfornato il classico talento per cui un giovane si reca in negozio per comprare una versione economica del C.d.
Basti pensare alla Kermesse di Sanremo che sforna artisti con in vendita C.d, a prezzi contenuti nonostante , spesso siano dotati di una grossa visibilità.
Il grande Marco Mengoni di cui non ricordiamo neanche lontanamente fosse nato da un "Talent", ha bucato il video fin dalle prime apparizioni, come Alessandra Amoroso piangente fino alla fine del programma Amici, ora campioni d'incassi e di fans.
Forse, la "Blind audition" non funziona del tutto, bisognerebbe tornare indietro negli anni quando una timida Gigliola Cinquetti fu messa sul palco di Sanremo con un vestitino per l'occasione, grazie all'intuito ed alla collaborazione di Crepax, fratello del più celebre Guido Crepax ideatore della celebre Valentina.
Il cantante è un prodotto che non si deve solo sentire, ma deve avere una precisa o imprecisata personalità artistica, unica nel suo genere.
Stasera il secondo live, vedrà la partecipazione di Malika Ayane e l'ever green Giorgio Moroder.
Malika canterà con i  talenti  in gara due dei suoi brani più celebri. Mentre Moroder, vincitore di tre Premi Oscar per le colonne sonore di “Flashdance”, “Top Gun” e “Fuga di Mezzanotte”, accompagnerà i Talenti in una spettacolare esibizione.
Dalla performance sarà più chiara la caratteristica dei singoli cantanti. Di questi, i restanti  8 dovranno convincere i giudici a farli ritornare in video Lunedì 16 maggio. Dove il numero si dimezzerà nuovamente, fino ad arrivare alla finalissima del 23 maggio, quando solo 4 voci si contenderanno la vittoria finale che potrebbe essere non solo all'insegna della voce, ma anche della bellezza.
Siamo fiduciosi di scovare nei prossimi team dei coach la voce vincente, nell'attesa che arrivi Giorgio Moroder.





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sabato 7 maggio 2016

SILVIA VEGETTI FINZI - "UNA BAMBINA SENZA STELLA" edizione Rizzoli -




Venerdi' 30  aprile, Silvia Vegetti Finzi presso l'Unione Femminile in Corso di Porta Nuova a Milano, ha presentato il libro "Una bambina senza stella". Un proficuo incontro durato oltre 2 ore, ripercorrendo gli anni dal 1938 con la promulgazione delle Leggi razziali, e l'analisi disincantata per particolari momenti storico politici italiani della vita di una bambina di nome Finzi.





Tre sapienti relatrici hanno introdotto, analizzato e trovato similitudini, spaziando tra gli autori europei e non, per rivivere gli anni della nostra formazione moderna dal '40 in poi.

Una famiglia, una bambina affidata ad una coppia di parenti, una maestra di Brescia. Un faro nella vita di Silvia Vegetti Finzi, approdata in classe all'età di 11 anni.
Il racconto del libro autobiografico nasce per stimolare il racconto autobiografico di tutti noi. Pochi raccontano "le storie", si sente parlare sempre della "Storia".

Tramandare i racconti, le esperienze, il proprio vissuto atttraverso la "deportazione", per raccontare "l'indicibile".

La terza persona  usata nella stesura di  "Una   bambina senza stella"  appare sotto una forma  linguistica diversa e terapeutica che spinge  a raccontare con gli occhi di un adulto.

Una donna come per sua stessa ammissione, moglie, madre e nonna felice.

Un racconto che dà sostanza ad un'identità.

Quella dei bambini solitamente dimenticati in tempi di guerra. Una guerra che ha reso poveri i contadini, le donne, ed i bambini arrivati da soli sulle navi bianche organizzate dalla Croce Rossa.

Senza tentare d'improvvisarsi esperti, possiamo suggerire la lettura di   "Una bambina senza stella" le risorse segrete dell'infanzia per superare le difficoltà della vita, come un libro di rilessioni educative, dove si possono intravedere modalità differenti. Una biografia che parte dall' "Io" inespresso con riflessioni sulla propria infanzia, sulla vita, in maniera ingenua ed acuta.

Partendo dall' "IO" durante lo scorrere delle pagine si arriva al "NOI".

Una sorta di condivizione collettiva, un'unica storia, in tante storie.

Un'abile esortazione nel raccontare la storia di ognuno di noi. E, se realmente potessimo farlo, ne scriveremmo pagine in "corsivo" ed in "grassetto" per descrivere la "putina" o la "bambina" proprio come l'autrice.

"Le risorse segrete dell'infanzia per superare le difficoltà della vita sono servite a Silvia Vegetti Finzi, a rievocare flash della propria infanzia".

Un esempio, un modello, un punto di riferimento per tutti i bambini spesso colpiti dai traumi della separazione, dell'indifferenza e del disamore. E il dolore infantile non cade mai in prescrizione".

"Negli squarci di un passato che non passa possiamo cogliere però, con l'evidenza della vita vissuta, anche le meravigliose risorse con le quali l'infanzia può attraversare le difficoltà della vita: il gioco, la fantasia, la creatività e l'ironia. Risorse che, attualmente, un'educazione ansiosa e iperprotettiva rischia di soffocare".

E concludiamo con la lettura iniziale del libro: "Cara lettrice o caro lettore, se stai leggendo queste righe significa che qualche cosa ci avvicina, forse solo un incontro casuale ma mi auguro che si trasformi, col procedere delle pagine in una profonda sintonia".

Questo è avvenuto esattamente a noi, un incontro casuale ci ha portati a sederci ed assistere alla presentazione del libro.

Ne siamo usciti arricchiti e contenti nell'intraprendere un "Meraviglioso futuro"




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mercoledì 4 maggio 2016

PEPPE SERVILLO - JAVIER GIROTTO - NATALIO MANGALAVITE - 8 MAGGIO OLGIATE OLONA -





Domenica 8 maggio, alle ore 11, presso il Cinema Teatro Nuovo Area 101 di Olgiate Olona 
il festival JAZZaltro in collaborazione con l’Associazione Musica dei Popoli, ospita il trio 
composto  da  Peppe Servillo e dai due musicisti   Javier Girotto (sax e percussioni) 
e Natalio Mangalavite (piano), in occasione della presentazione del loro ultimo disco

                                                            Parientes

I due musicisti sosterranno la voce e la verve comunicativa di Peppe Servillo, arrivando a rappre-
sentare uno spettacolo che fonde musica e teatro.

Parientes presenta richiami all’attualissimo tema di valori e culture dei popoli migranti, dalla
narrativa ricca di ironia e malinconia insieme. Tanghi, milonghe e cumbeanimano il cuore del 
disco, ricco di storie e personaggi, emozioni, scampoli di vita quotidiana, ricordi. Parientes, con 
le intense musiche e le parole pregne di gesti e storie, è per chi tiene il fuoco nell’anima, per 
chi odia e non lo dice mai, per chi ha l’amore negli occhi e il sole nel petto, ma si limita a ballare 
la vita con carisma e mistero.

PEPPE SERVILLO cresce a Caserta. Autodidatta, debutta nel 1980 con gli Avion Travel, di cui è
da allora cantante e frontman e con cui, nel 2000, vince il Festival di Sanremo con la canzone 
Sentimento.
Autore di canzoni interpretate da Fiorella Mannoia e Patty Pravo, è anche autore di colonne 
sonore, attore cinematografico e teatrale. Dal 2005 è il frontman del progetto speciale "Uomini 
in Frac", un concerto-omaggio Domenico Modugno rivisitato in chiave Jazz. Nel progetto sono
 coinvolti alcuni dei più grandi jazzisti italiani: 
 Mauro Negri, Cristiano Calcagnile, Roberto GattoMarco Tamburini e vede la partecipazione 
speciale di Mimmo Epifani e Giovanni Lindo Ferretti.

JAVIER EDGARDO GIROTTO nasce a Cordoba nel 1965. Si avvicina alla musica grazie al nonno
 materno A.L.Caroli, direttore di banda, suonando prima il rullante, poi il clarinetto piccolo in 
Mi bemolle, nella Infanto Juvenil de Cordoba e nella banda di Villa del Rosario, per poi passare 
a quello in Si bemolle. A sedici anni intraprende gli studi classici, iscrivendosi al Conservatorio 
Provincial De  Cordoba e  non  esistendo la  cattedra di  sassofono, si  iscrive ai corsi  di  clari-
netto e flauto  raggiungendo il compimento medio in entrambi gli strumenti.    A 19 anni  vince
una borsa di studio del Berklee College of Music e gli si spalancano finalmente le porte del mondo
del jazz. Resta nella prestigiosa scuola bostoniana per quattro anni, diplomandosi in  Professional
 Music “Cum Magna Laude”. I quattro anni statunitensi sono proficui, un periodo in cui ha appro-
fondito gli studi di composizione  e arrangiamento e di  sax  e improvvisazione con maestri  del 
calibro di Joseph ViolaGeorge Garzone, Hall Crook e Jerry Bergonzi, imparando poi, “il me-
stiere”, suonando con Danilo Perez, George Garzone, Hall Crook, Bob Moses, Herb Pomeroy e 
tanti altri musicisti da cui ha raccolto una scintilla della loro esperienza. Anche in Italia alterna
 la collaborazione con gruppi di musica commerciale, latina, con la formazione di diversi gruppi 
jazz, con cui comincia la sua indefessa attività di  compositore e arrangiatore.   La sua prima 
le collaborazioni  passate  e  presenti   con Antonello Salis,   Roberto Gatto, Paolo  Silvestri, 
Servillo e altri ancora.

NATALIO LUIS MANGALAVITE nasce a Cordoba l’8 gennaio 1959.  Studia  all’ Escuela de ninos 
cantores de Còrdoba,poi frequenta il Conservatorio provincial de Còrdoba. Perfeziona gli studi 
alla Escuela Canaria De Jazz e con tanti corsi di perfezionamento con diversi insegnanti. Vive e 
lavora in Europa da più di 20 anni. In Italia ha collaborato con artisti del calibro di Fabio Concato 
ed Ornella Vanoni, con  la  quale  ha suonato  per più di 15 anni, ed ha inciso dischi  con Javier
 Girotto  ("Colibrì" )  e   Peppe  Servillo   (voce solista degli  Avion Travel)  dal   titolo  "L'amico 
di Cordoba". Più recentemente" Futbol".  Con Fabrizio Bosso "Sol" e   tante altre   collaborazioni 
nel mondo pop, jazz e etnico. Nel 2002 ha partecipato come insegnante al reality show musicale 
di Italia 1 che cercava nuovi talenti canori, Operazione Trionfo.