domenica 13 ottobre 2024

“Leggero” https://MarcoMasini.lnk.to/leggeroPR brano del nuovo progetto discografico di MARCO MASINI “10 AMORI” prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini





 “Leggero” è la storia di un uomo solo, schiacciato dal peso delle cose della vita, che si mette al volante di notte, diretto verso il mare, intenzionato a staccare dai pensieri, respirare, bere un mojito, vedere gente che balla e si diverte, sentirsi finalmente leggero. Ma la serata non andrà come sperava…

“…me la godo da solo, felice senza amare nessuno, e credere che sia ancora possibile un po’ di futuro…”.

 

Come preannunciato dal titolo, “10 AMORI”parla di amore in senso universale, di tutti gli amori di una vita, di tutti quegli amori che rimangono appiccicati addosso per sempre, dando la certezza dell’esistenza di un legame tra il passato e il presente e creando la speranza di un domani in cui credere.

“10 AMORI” racchiude e racconta tutte le anime di Marco, dalla sua poetica sensibilità alla sua profondità e alla capacità innata di comunicare con intensità e allo stesso tempo con ironia, sempre accompagnato dal suo coraggio di affrontare appassionatamente la vita, la musica e gli amori.  

 


Questa la TRACKLIST di “10 AMORI”, formata da 12 brani: 1. “10 Amori (prologo)”, 2. “Allora ciao”, 3. “Un posto piccolo”, 4. “Non è una scelta”, 5. “Dovevamo essere noi”, 6. “Parlare al futuro”, 7. “Ma per te sì”, 8. “Leggero”, 9. “Qualcuno mi ha detto di te”, 10. “Splendido”, 11. “Due fidanzati degli anni ’30”, 12. “10 Amori (epilogo)”.

 

Questo album coincide con un traguardo di vita altrettanto importante, i 60 anni che Marco ha compiuto il 18 settembre, e con l’annuncio di“10 AMORI LIVE 2025”, il suo nuovo atteso ritorno dal vivo nei grandi spazi dei palasport con tre imperdibili date evento: il 18 ottobre 2025 al Palazzo dello Sport di ROMA, il 24 ottobre 2025 all’Unipol Forum di MILANO e il 25 ottobre 2025 al Nelson Mandela Forum di FIRENZE.

I biglietti per le tre date a Roma, Milano sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

 

L’amatissimo cantautore e musicista emozionerà il suo pubblico nei grandi spazi sia interpretando i suoi più grandi successi sia alcuni brani estratti dal nuovo album “10 Amori”. Insieme a Marco sul palco ci saranno:Massimiliano Agati (batteria e percussioni), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica),Cesare Chiodo (direzione musicale e basso elettrico), Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Stefano Cerisoli (chitarra elettrica) e Antonio Iammarino (tastiere, pianoforte).



sabato 12 ottobre 2024

NORMAN - SE TU VAI VIA-

 



Dall’11 Ottobre disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo brano dell'artista Norman "Se tu vai via" dove l'artista racconta una storia d'amore piena di emozioni e sentimenti.

“Volevo pubblicare un qualcosa di veloce, un pensiero che mi girava in testa da un bel po'. Ho scritto questa storia ho prodotto il beat e nulla ho messo insieme il tutto ed è uscita questa bella storia, dove come sempre ho messo me stesso ma, volendo qualsiasi innamorato col cuore rotto può ritrovarsi.”

”LINK DIGITAL STORE DEL BRANO

YouTube:

https://www.youtube.com/watch? v=IpK1wWO-ybU

SPOTIFY:

    

https://open.spotify.com/intl-it/track/ 3KssxsZChZoVbQCItP6VAA? si=2761dfae4e684b4e

APPLE MUSIC:

https://music.apple.com/it/album/se-tu-vai-via-single/1771639074

AMAZON:

https://amazon.co.uk/music/player/albums/B0DJ9TNCGY? marketplaceId=A1F83G8C2ARO7P&musicTerritory=GB&ref=dm_sh_PsDhAVbZ8m ALD3w5qH5a0vzNO




Biografia

Antonio Casarolo in arte Norman classe 95, Lucano è un cantante/cantautore. Tutto nato dalla passione della musica a cui si avvicina all'età di 11 anni iniziando a studiare uno strumento folkloristico grazie ad una passione del padre. Col tempo e con le varie contaminazioni musicali passa da uno studio bandistico toccando le percussioni fino a ritrovarsi in una realtà completamente diversa "un progetto rock" come tastierista. Tra piccoli eventi e Seratine in vari locali, spinto da un bisogno ed un esigenza inizia a raccontare tutto quello che sente e prova nelle sue canzoni, dando vita nel 2019 ad un progetto tutto nuovo, Norman, che ad oggi conta, oltre 300.000 streams sui digital store, un servizio al tg 3 nel marzo 2021 e vari passaggi radiofonici, televisivi e articoli su testate giornalistiche.

IG: https://tinyurl.com/mt8suj4b

FB: https://www.facebook.com/Normanreal95/

YT: https://youtube.com/@norman__?si=vGBXZhsDoRi5NLPQ


Norman ci ha scritto ed inviato il suo brano. Lo abbiamo ascoltato e troviamo che abbia talento. Ascoltatelo, potrebbe piacere anche a voi.

Stare Sul Pezzo

Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro Il palinsesto Rai completo -

 



In occasione della 74esima Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro, domenica 13 ottobre, la programmazione Rai prevederà spazi di approfondimento dedicati al tema, in tv, in radio, su app e sul web, già a partire da sabato 12 ottobre con “Unomattina in famiglia”, in onda alle 8.35 su Rai 1. 

Tutte le testate dedicheranno copertura informativa alla Giornata nelle edizioni dei rispettivi telegiornali e RaiNews, in particolare, dedicherà uno spot e momenti di approfondimento con ospiti, collegamenti e servizi, a partire dalla trasmissione mattutina “Mattina24”. Inoltre, le redazioni Cronaca e Società copriranno la Giornata all’interno dei loro spazi. 

La ricorrenza sarà al centro del programma “Il giorno e la storia”, in onda domenica 13 ottobre su Rai Storia alle 00.05, e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.00. La puntata racconterà la genesi della Giornata, istituita nel 1950 dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, inizialmente celebrata il 19 marzo, e dal 1998 istituzionalizzata con una direttiva del presidente del Consiglio. La Giornata vuole promuovere i diritti delle vittime del lavoro e garantire una più valida tutela della salute di lavoratori e lavoratrici. 

Su RaiPlay saranno disponibili diversi contenuti sul tema, a partire dalle inchieste “Lavoro a perdere” di “Report”; “Perché così tanti morti sul lavoro?” di “Presadiretta” e “Morire di lavoro”, puntata di “Vittime Collaterali”. A disposizione degli utenti anche i film “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio sul processo Eternit (2015), “Paul, Mick e gli altri” di Ken Loach sulla storia drammatica di un gruppo di operai della linea ferroviaria nello Yorkshire (2001), “A muso duro” di Marco Pontecorvo sulla storia di Antonio Maglio, medico dell’Inail che ha saputo usare lo sport come terapia riabilitativa (2022). Prevista anche “La vittoria dei lavoratori”, antologia di prodotti dalle Teche Rai sul lungo cammino, fra scioperi e assemblee, che portò all'approvazione dello Statuto dei Lavoratori. Infine, “Chi è delle Istituzioni”, puntata dedicata all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail).

Anche RaiPlay Sound sarà in prima linea: la piattaforma esporrà in homepage podcast originali e documentari. Si segnalano: “Morire di lavoro”, documentario di Daniele Segre che indaga la realtà del settore delle costruzioni in Italia, con protagonisti i lavoratori e i familiari di lavoratori morti nei cantieri; “Mai più”, podcast che ripercorre la tragedia alla Thyssenkrupp di Torino avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007: si raccontano l'incredulità e il dolore della città, la rabbia e la tenacia dei parenti delle vittime, le rapidissime indagini e l'infinito processo con cinque gradi di giudizio. Nel podcast “Lavoravo. Morti per niente bianche” si raccontano le storie di Luana d'Orazio, la giovane operaia toscana morta nel 2021 perché rimasta intrappolata nel telaio al quale lavorava; di Lorenzo Parelli, morto in fabbrica nel 2022, a 18 anni, nell'ultimo giorno dell'alternanza scuola-lavoro; dell'incidente avvenuto a Genova nel 2013, quando la nave Jolly Nero urtò contro la torre piloti del porto abbattendola e causando nove vittime. E poi viene approfondita la questione del lavoro nero in “Caporalato”, una serie audio di Alessandro Leogrande che esplora questa forma di sfruttamento tipico dei contadini del Sud e che ora riguarda anche e soprattutto i nuovi braccianti stranieri, provenienti dall'Europa dell'Est, dall'Africa e dall’India. Una forma di schiavitù che troppo spesso provoca incidenti mortali.

Anche Rai Radio1 dedicherà ampio spazio alla Giornata, con “Sportello Italia”, in onda dal lunedì al venerdì dalle 12.25 alle 13.00; “Wannabe. Il futuro che vorrei”, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.00; e “Inviato speciale”, in onda sabato 12 ottobre alle 8.30, che dedicherà due servizi al tema degli infortuni sul lavoro, con testimonianze di vittime e parenti.

Gli spazio dedicati si concluderanno, lunedì 14, con la trasmissione in diretta della Relazione INAIL 2023, dalla Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari, alle 11:00 su Rai 3 a cura di Rai Parlamento.





Comunicato Ufficio Stampa RAI

venerdì 11 ottobre 2024

ALICE DE ANDRÉ Scrive e dirige lo spettacolo teatrale con protagonisti i ragazzi della FONDAZIONE UN FUTURO PER L’ASPERGER ONLUS “TAKE ME AUT, L’EROE CHE È IN ME” Un progetto nato da un laboratorio teatrale per valorizzare il superamento delle difficoltà che le persone con sindrome di Asperger incontrano ogni giorno





ALICE DE ANDRÉ scrive e dirige “TAKE ME AUT, L’EROE CHE È IN ME”, lo spettacolo in collaborazione con FONDAZIONE UN FUTURO PER L’ASPERGER ONLUS, in scena il 19 ottobre alle ore 20.00 presso il Teatro Gerolamo di Milano (Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 - Durata spettacolo: 80 minuti, due atti senza intervallo). I biglietti sono disponibili al seguente link: https://bit.ly/3XMhQKU


Lo spettacolo, ideato da ALICE DE ANDRÉ e sviluppato durante un laboratorio teatrale dellaScuola Futuro Lavoro, parte della FONDAZIONE UN FUTURO PER L'ASPERGER ONLUS, vede protagonisti i talentuosi ragazzi della fondazione. 

 

Strutturato in due atti, lo spettacolo mette in risalto la forza e la coesione del gruppo, dove la caduta di uno comporta il crollo di tutti. Attraverso una riflessione sull'eroismo e il superamento delle paure, invita il pubblico a considerare come, nonostante le nostre apparenti differenze, siamo tutti accomunati dalla stessa vulnerabilità e dalle stesse paure.

 

Grazie a discussioni ed esercizi sul "viaggio dell'eroe", i ragazzi con sindrome di Asperger hanno riflettuto su cosa significhi essere un eroe e su quando si siano mai sentiti tali. Questa esperienza ha offerto loro l'opportunità di esaminare se stessi, le proprie emozioni e il rapporto con gli altri, rivelando il valore unico dei comportamenti di tutti i giorni e favorendo l’espressione del potenziale creativo che ciascuno ha dentro di sé.

 

«L’idea di questo spettacolo nasce durante il corso di teatro a Scuola Futuro Lavoro, braccio formativo della fondazione, proprio dopo aver svolto in classe l’esercizio “Viaggio dell’eroe”, laboratorio con il quale i ragazzi si sono interrogati su chi/cosa fosse un eroe per loro e su quando si fossero mai sentiti eroi nella loro vita - dichiara Alice De André - La maggior parte di loro associava la figura dell’eroe esclusivamente a un essere con superpoteri straordinari. Ma alla domanda “E tu? Tu quando ti sei sentito un eroe?” sono rimasti tutti sbigottiti, come se fosse impossibile per loro essere eroi senza un’armatura speciale, una maschera o un mantello, o semplicemente essere eroi date le loro peculiarità. Così ho sentito la necessità di proporre uno spunto diverso rispetto a un più autentico significato di eroe: forse ciò che rende davvero eroici i loro personaggi sono le azioni semplici che prescindono dall’uso dei superpoteri e che, anzi, derivano dal loro essere squisitamente umani. La condizione di Asperger, con le sue piccole limitazioni o restrizioni, fa sì che anche le più piccole azioni sociali, portino con sé una dose di paura che ne rende ardito il superamento; questi ragazzi vivono più sfide e più volte si trovano a dover dimostrare la loro virtù di coraggio rispetto alle avversità. E se questo non è essere eroi…».


 

Lo spettacolo "TAKE ME AUT - L'EROE CHE È IN ME" è stato presentato in 2 anteprime estive a Milano registrando il tutto esaurito. 

 

Il cast include: Javier Di Benedetto, Luigi Lotto,Tommaso Noci, Fabio Palpon, Beatrice Papa,Morgan Radice, Mattia Scarpa, Fabio Valcarenghi e Riccardo Zangarini. A guidare i giovani interpreti sarà l'educatrice Sara Pozzali, mentre il testo e la regia sono firmati da Alice De André. La locandina è curata da Patrizia Convertino.

 

ALICE DE ANDRÉ è un’attrice, presentatrice ed educatrice teatrale diplomata in recitazione all’accademia 09 di Milano. Ha preso parte a vari spettacoli teatrali, cortometraggi, lavorando anche come standup comedian nei locali milanesi e presso il teatro Zelig off. Debutta quest’anno in televisione nella fiction Rai “Com’è umano lui” con la regia di Luca Manfredi, e come regista e drammaturga per lo spettacolo teatrale “Take me Aut” in collaborazione con Fondazione un Futuro per l’Asperger. 

 

FONDAZIONE UN FUTURO PER L'ASPERGER è un'organizzazione che si dedica a sostenere l'inclusione sociale e lavorativa delle persone con sindrome di Asperger. Promuove progetti formativi, come Scuola Futuro Lavoro, offrendo un'educazione inclusiva e personalizzata per valorizzare le abilità di questi ragazzi. Collabora con aziende e agenzie di lavoro per creare ambienti favorevoli all'inserimento lavorativo. Inoltre, si impegna a sensibilizzare l'opinione pubblica e offre consulenza su strategie educative inclusive.

martedì 8 ottobre 2024

UNA NOTTE ALL’IMPROVVISO un testo di Marco Ghirlandi rifuso con Debora Villa e Nadia Puma Scenografie di Verena Idri regia di Debora Villa con Marco Ghirlandi e Nadia Puma - Teatro MARTINITT - dal 17 al 20 ottobre -

 




Ma sì dai può capitare che uno ti svegli alle tre di notte, venga a casa tua, si addormenti nel tuo letto e tu ti ritrovi a dormire sulla sedia, con un crampo alla gamba..."

(cit. Elisabetta Bianchi) 

Elisabetta Bianchi single, forse non per scelta è un’ipocondriaca stagionata.

Proprietaria di un micro monolocale conduce una vita ordinata e rassicurante nella sua monotonia. Una notte all'improvviso, Elisabetta è catapultata in un vortice di emozioni grazie a Giulio Spanò il suo nuovo collega; un uomo dolce e premuroso che irrompe nella sua vita chiedendole disperatamente ospitalità.

 




 

La loro forzata convivenza farà luce sulle adulte fragilità, sui loro sogni e disillusioni costringendoli ad una realistica presa di coscienza.


Un giorno, mentre cerca di adattarsi con difficoltà a questa nuova situazione, Elisabetta scopre di essere pedinata da uno sconosciuto. Chi sarà mai costui? Un killer, un pazzo o un criminale che recupera organi per 

ricchi malati? Lo si scoprirà solo alla fine con un classico colpo di scena, che si sa in una commedia che si rispetti non può mai mancare.





Tra abbracci, litigi, confidenze e baci mancati, i due capiranno chi sono nel profondo. 


“Una notte all' improvviso” è una commedia divertente, intensa, intima e profumata di poesia. Si ride e ci si commuove trattando con estrema delicatezza temi di sconcertante attualità. 

 

 

 

 

ORARIO SPETTACOLI

Dal giovedì al sabato ore 21

Domenica ore 18

 

PREZZI SPETTACOLO (inclusa prevendita)

Platea € 26

Galleria € 20

 

Per informazioni e acquisto biglietti:

TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano. 

www.teatromartinitt.it

Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577,info@teatromartinitt.it

giovedì 3 ottobre 2024

Dal 15 al 27 ottobre 2024 -CORRADO TEDESCHI DEBORA CAPRIOGLIO PLAZA SUITE di Neil Simon con Giulia Galizia, Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi Scene Andrea Bianchi - Costumi Sonia Cammarata Adattamento e regia ENNIO COLTORTI LA PROSA DEL TEATRO MANZONI DI MILANO -






 “Ah, se queste pareti potessero parlare…!” quante volte l’abbiamo sentito dire o l’abbiamo pensato noi stessi. Beh, Neil Simon l’ha fatto: ha fatto parlare una stanza; una suite dell’Hotel Plaza. Ma qui nel titolo ad essere “protagonista” è una suite (simbolo di successo e appagamento sociale). E le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, ma non ne possono parlare; a meno che… non si stia in teatro; dove per loro possano parlare le persone che le hanno abitate. Ma soprattutto che queste persone siano interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia; come, del resto, quello dell’autore (Simon è l’autore moderno più rappresentato nel mondo.). Corrado Tedeschi-DeboraCaprioglio interpretano tre coppie (diverse), in tre situazioni (diverse), in una suite (la stessa) di un hotel considerato come l’Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. Qui tre coppie diverse, tre problemi di coppia diversi con un unico filo conduttore: una stanza dell'Hotel Plaza di New York.




Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento. Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina, due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice "mogliettina-modello" e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni. Il terzo episodio è il più esilarante. Una coppia, logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi. Ma il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.




In una commedia rappresentare l’inciampare di una qualunque persona può già far sorridere, ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c’è sempre la dura verità della vita. Una durezza che la saggezza popolare combatteva con il saggio detto: “Canta che ti passa”. Simon sembra dirci invece: “Ridi, ridi, ridi… che ti passa!”.  




 

BIGLIETTI
Prestige € 37,00 - Poltronissima € 34,00 - Poltrona € 26,00 - Poltronissima under 26 anni € 18,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3702713
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

 

mercoledì 2 ottobre 2024

CHISSA’ CHI E’ - IL NUOVO PROGRAMMA DI AMADEUS SUL NOVE -

 


Siamo stati invitati a vedere, su nostra richiesta il nuovo show televisivo di Amadeus sul canale Nove. 




La registrazione della trasmissione viene realizzata a Milano alla fine di Viale Padova. Zona piuttosto facile da raggiungere con la metropolitana ed il pullman. Nell’attesa di entrare in studio buttiamo uno sguardo sulle persone invitate. Probabilmente curiose come  noi  di scoprire e verificare se “Chissa chi e’”, avra’ presa sul pubblico. 



Naturalmente bisognera’ entrare nell’ottica che l’artista puo’ spostarsi di rete in rete senza perdere la sua identità e magari cercare nuove esperienze.


Pensiamo sia proprio il caso di Amadeus. Una sfida, un nuovo inizio. 

Ed ora facciamo la recensione della puntata di “Chissà chi e’ “ di stasera.



Indubbiamente e’ qualcosa di gia’ visto e rivisto da molti, ma non da noi. Amadeus indossa un bel completo di un azzurro scuro, carta da zucchero e si riconosce lo stilista. 


E’ circondato da troppe persone, ma lui sa esattamente come e quando muoversi. E’ una macchina da guerra, ma al contempo persevera in una tranquilita’ e padronanza acquisita nel tempo.


Il tutto deriva da anni di conduzione in tv che gli hanno permesso di conoscere alla perfezione i tempi tecnici televisivi. Per questo motivo non sbaglia nulla, sa esattamente cosa e quando parlare, girarsi verso il pubblico ed interagire con lo stesso.



A noi, la conduzione di Amadeus piace molto, perché è naturale, esperta e gentile. Diciamolo, a chi non piace un conduttore televisivo “garbato”?


Le identita’ nascoste del programma rivelano grandi sorprese che non possiamo svelare. Sara’ vostra cura sintonizzarvi sul canale Nove per verificare se la nostra analisi televisiva corrisponde alla vostra. 




“Chissa’ chi è “ ha solo bisogno di un pubblico fidelizzato. Un pubblico capace di capire che si puo’ cambiare canale televisivo, ma la bravura del professionista non solo non e’ messa in discussione, ma e’ diventata una sfida coraggiosa.


A noi le sfide piacciono. A volte vale la pena di aspettare, perche’ i risultati arrivano.