giovedì 7 marzo 2024

L’AMBASCIATORE STRAORDINARIO – Storia di Luca Attanasio”: online dal 7 marzo su RaiPlay Sound gli ultimi quattro episodi del podcast scritto e realizzato da Antonella Palmieri Un viaggio tra Europa e Congo, tra passato e presente, per ricordare l’ambasciatore Luca Attanasio, a 3 anni dalla morte

ARCHIVI DELLA FOLLIA. IN CERCA DI FRANCO BASAGLIA”: dall’11 marzo online su RaiPlay Sound il podcast scritto e realizzato da Vanessa Roghi A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, un viaggio nella storia dell’uomo che ha cambiato per sempre lo sguardo degli italiani sulla “malattia mentale” portando all’approvazione della Legge 180





Da lunedì 11 marzo saranno disponibili su RaiPlay Sound 10 puntate del nuovo podcast "Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia", scritto e realizzato da Vanessa Roghi, con la direzione artistica di Andrea Borgnino.


Il podcast è, allo stesso tempo, un omaggio a Franco Basaglia, nei cento anni dalla sua nascita, e un omaggio al servizio pubblico radiotelevisivo che a partire dagli anni Sessanta ha accompagnato la riforma psichiatrica contribuendo a modificare il punto di vista degli italiani, e facilitando così l’approvazione della legge 180.


In 10 episodi "Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia" ripercorre le tappe fondamentali dell’esperienza professionale e umana del grande psichiatra, a partire dagli anni ‘50 nel manicomio di Trieste, dove Basaglia comprende che la malattia è la malattia da manicomio agli anni ‘60, quando arriva a Gorizia. Ogni appuntamento svela attraverso il contributo di storici, psichiatri, politici, ma anche celebri fotografi tutto l’orrore vissuto da chi, come donne o bambini, spesso è stato rinchiuso a causa di una diagnosi di follia o devianza errata. Il podcast traccia i passaggi cruciali che hanno portato ad un cambio di visione culturale sulla malattia mentale fino alla promulgazione della legge 180, che ha determinato la chiusura dei manicomi, sottolineando l’enorme eredità scientifica e morale di Franco Basaglia. Ad oggi la nostra società ha assorbito la maggioranza dei 100.000 internati, in un processo unico nel mondo occidentale. Non dimentichiamo mai: nessuno, oggi, occupa i posti che furono di Basaglia, e dei suoi collaboratori negli anni sessanta e settanta. Nessuno in Italia, oggi, fa il direttore di un ospedale psichiatrico.


"Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia" è un podcast Raiplay Sound scritto e realizzato da Vanessa Roghi, con la direzione artistica di Andrea Borgnino, musiche originali di Frederic Guerin. Mix e Sound Designer a cura di Alfredo Morana, editor Alexandra Genzini e Paola Manduca.

mercoledì 6 marzo 2024

APPRESSO ALLA MUSICA PREMIATA BOTTEGA DI ANTIQUARIATO MUSICALE DI RENZO ARBORE NUOVO APPUNTAMENTO GIOVEDI 7 MARZO RAI2 SECONDA SERATA Tra Carosone e Proietti





Renzo Arbore e Gegè Telesforotornano, giovedì 7 marzo alle 23.10 su Rai 2, con un nuovo appuntamento di "Appresso alla musica: Premiata bottega di antiquariato musicale di Renzo Arbore", il programma di Rai Cultura, scritto dallo stesso Arbore con Gegè Telesforo e Ugo Porcelli. 

 

È il campione della musica italiana, Renato Carosone, ad aprire il nuovo, nono episodio, con "Pigliate na pastiglia", interpretata, in chiave cubana, insieme a L’Orchestra Italiana. Si prosegue, poi, con Gigi ProiettiMassimo Catalano e Renzo Arbore, con i divertenti e goliardici doppi sensi dei brani "Sofia", "Jolanda" e "Ai romani piaceva la biga". Tocca di nuovo a Renzo Arbore L’Orchestra Italiana, con la serenata "Voce ‘e Notte" ripresa durante il China Tour del 2007, e ad un eccezionale Francesco De Gregori, ospite nel programma "Doc" del 1987, ed il grande classico "La Donna Cannone". Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs interpretano "Bongo Bongo Bongo", mentre a Piazza del Plebiscito a Napoli, durante un piovoso Capodanno 2010, sempre Renzo Arbore con la sua orchestra italiana, suonano una toccante "Reginella" di Roberto Murolo.

JEAN PAUL GAULTIER - FASHION FREK SHOW TEATRO ARCIMBOLDI MILANO - DAL 7 AL 24 MARZO 2024 -

 




Eccentrica, scandalosa, provocatoria, esuberante e divertente come sempre, la straordinaria creazione di Jean Paul Gaultier, Fashion Freak Show, è ora in tournée mondiale e arriva a Milano, unica tappa italiana, al Teatro Arcimboldi Milano dal 7 al 24 marzo 2024.


La produzione, un'esplosiva combinazione di rivista, concerto pop e sfilata di moda, dopo il successo del debutto a Parigi nel 2019 al Folies Bergère, è stata ripensata per l'iconico Roundhouse di Londra, dove lo show è andato in scena per sei settimane nell'estate del 2022.




In questa straordinaria produzione, attori, ballerini e artisti circensi salgono sul palcoscenico per interpretare creature e personalità stravaganti, passionali, talvolta esagerate, sgarbate, sexy e impertinenti.




Sullo sfondo un gigantesco videowall, una parte fondamentale della produzione è costituita dalle storie di guest star speciali, tra cui alcuni sostenitori e amici di lunga data di Gaultier. Rossy de Palma interpreta l'implacabile maestra del giovane Gaultier, che nutre segrete fantasie di moda, mentre Catherine Deneuve legge gli isterici nomi che Gaultier dava alle creazioni della sua favolosa sfilata di alta moda maschile dei primi anni Novanta.




Autore, regista e costumista, Jean Paul Gaultier guarda ai nostri tempi in modo stravagante e tenero, e ci invita dietro le quinte del suo mondo fatto di eccessi,poesia e magia.


Dall'infanzia agli inizi della carriera, dalle più grandi sfilate alle notti sfrenate a Le Palace o a Londra, Jean Paul Gaultier condivide il suo diario dei tempi e rende omaggio a coloro che lo hanno ispirato nel cinema (Pedro Almodovar, Luc Besson), nella musica (Madonna, Kylie Minogue, Myléne Farmer) e nella danza (Régine Chopinot, Angelin Prejlocaj).


Nella sfilata, concepita come una grande festa, Jean Paul Gaultier ci sorprenderà ancora una volta.

Per l'occasione ha disegnato centinaia di nuovi abiti esclusivi, inseriti in una scenografia esuberante, senza dimenticare le sue creazioni più iconiche!


Accanto a lui hanno collaborato i migliori professionisti: l'attrice, sceneggiatrice e regista Tonie Marshall, che ha diretto con lui lo spettacolo, e la coreografa Marion Motin (Madonna, Christine and the Queens, Stromae, Resiste The Musical).


Dalla disco al funk, dal pop al rock e alla new wave e al punk, Fashion Freak Show propone una playlist esplosiva di successi che hanno ispirato l'artista nel corso della sua vita.


Un grande momento di festa da vivere in modo irresponsabile!


Fashion Freak Show è prodotto in associazione con TS3 (A Fimalac

Entertainment Company) e RGM Productions e Avex Entertainment.


Lo show è presentato in Italia da All Entertainment srl e MAS Music, Arts & Show

JEAN PAUL GAULTIER - FASHION FREAK SHOW

CREATIVE TEAM

JEAN PAUL GAULTIER


Creator, Autore, Regista e Costumista

TONIE MARSHALL

Co-Regista

MARION MOTIN

Coreografa

SIMON PHILPS

Consulente Artistico

RAPHAËL CIOFFI

Co-Autore

FANNY COINDET

Assistente alla Regia

PER HORDING

Lighting Designer

KEEGAN CURRAN

Sound Designer

JUSTIN NARDELLA

•Scenografia e co-progettazione video

RENAUD RUBIANO

Co-progettazione video


CAST

Beatrice Brunet

Anouk Viale

Jonathon Baker

Mizai Kobi

Aliashka Hilsum

Dylan Finlande

Max Cookward

Jordan Boury

Quentin Di Gregorio

Pablo Pauldo

Laura Braid

Lea Vlamos

Kali Musa

Leon DiDomenico

Verity Wright

Clyde Devoh

Amelie Solange

Cooper Terry


SONG LIST


Le Freak - Light my Fire - Ca c'est Paris - J'ai deux amours - Ta-fete - Small Town Boy - Comic Strip - Les Playboys - Move On Up - I Want Your Love - One Way or Another - My Way - Fashion - Money - London Calling - Timewarp - Relax - Etienne - I Want Your Sex - La Vie En Rose - Kiss - I Need A Man - Just Dance - Karma Chameleon - Night Clubbing - I've Got You Under My Skin - Et Maintenent - Express Yourself - Infernal Gallop - Supermodel (you Better Work) - Vogue - JUL - it's A Mans World - Sweet Dreams

martedì 5 marzo 2024

GABRIELE CIRILLI in “NUN TE REGG PIÙ” Al TEATRO DELFINO DI MILANO -







TEATRO DELFINO dal 15 al 17 marzo GABRIELE CIRILLI

in “NUN TE REGG PIÙ”

di Gabriele Cirilli, Mattia Cirilli, Maria De Luca, Valter Lupo

Con Gabriele Cirilli

regia Valter Lupo

“Forse solo nei momenti eccezionali ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre nella maggior parte del tempo siamo dei senza età” Milan Kundera

PRIMA MILANESE

Dopo il grande successo di Recital con Enzo Iacchetti, il cartellone di Il Mecenate APS al Teatro Delfino prosegue con un altro grande comico Italiano, Gabriele Cirilli.

Grazie alla sua forte capacità comunicativa, Cirilli farà vivere tante situazioni e tanti personaggi, facendo scaturire vere, genuine e appaganti risate.

Lo show riflette su cosa vuol dire essere al passo con il tempo: nonostante quest’ultimo passi inesorabilmente, Gabriele, tramite la continua ricerca del nuovo, ma ricordando sempre il passato dal quale non ci si può separare, attraversa tutti i generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci, al cabaret, alle canzoni, ai monologhi e alle gag irresistibili.

Dal primo one man show, lo spirito comico dell’attore e la sua visione delle cose non sono mai cambiati o venuti meno, anzi, la storia ha continuato a svilupparsi lungo il suo tortuoso corso creando maggiori spunti da cui attingere.

In questa sua ultima produzione Cirilli non regge più i compromessi, i tranelli, le insoddisfazioni, le ingiustizie. Che poi.. chi stabilisce cosa è normale?

Nun te regg più è lo spettacolo della saggezza. L’opera del Comico è l’espressione della maturità artistica di un mattatore della risata, che ha ormai conquistato il grande pubblico.

Via De Albertis 13, 20129 Milano

CF 97683250159 / P.IVA 10398780964

SPA etaneceM II

onifleD ortaeT


 UTILITY INFO SPETTACOLO

Venerdì 15.03 h. 21.00 | Sabato 16.03 h. 21.00 | Domenica 17.03 h. 16.00 Biglietti su Vivaticket al link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/nun-te-regg-piu/219861 Prezzi: €25,00 intero / €20,00 under25 over65

Biglietteria aperta ogni venerdì dalle h. 17.00 alle h. 19.00

TEATRO DELFINO

Piazza Piero Carnelli, Mi

www.teatrodelfino.it

CONTATTI

Per Il Mecenate APS - Teatro Delfino

Sara Di Giacinto

t. 333 5730340 - 02 87281266

info@teatrodelfino.it

Per la Produzione Stefano Ghionni

t. 3281413270

m. sghionni@yahoo.it

Via De Albertis 13, 20129 Milano

CF 97683250159 / P.IVA 10398780964


venerdì 1 marzo 2024

La nuova campagna PE24 Marmar Halim, scattata dalla fotografa Gaia Bonanomi in una villa storica italiana sul Lago Maggiore, ha come protagoniste le modelle Arianna Amadei, Shin Joo, Lexy Hearn, Claudia Dumitru, ed ha debuttato il 20 novembre 2023 sulle piattaforme social della Maison e nelle vetrine delle boutique retail. Ispirata da una location naturale e spettacolare, la campagna viaggia attraverso tematiche di stile dedicate come Ispirazione, La Signora della Casa, il Collettivo Femminile, Venti di Cambiamento e Immersione Verde

 






La designer Marmar Halim svela la sua nuova campagna S/S24

“Un’ode al potere curativo della bellezza femminile”

La visionaria designer di moda di Dubai, Marmar Halim, lancia la nuova campagna Primavera- Estate 2024 ispirata dalla Natura e dalla Guarigione. L’approccio couture della collezione 

sottolinea un’emotiva contemporaneità ed esalta abiti eterei, realizzati a mano in maniera  magistrale, pronti per il red carpet. 

La collezione S/S24 di Marmar Halim celebra il potere femminile e il percorso curativo della Natura. 

Le immagini della campagna si sviluppano attorno a quattro tematiche: La Signora della Casa; Il Collettivo Femminile; Venti di cambiamento; Immersione Verde. 




Fatto per le donne dalle donne, la collezione attinge al processo di guarigione, emanando un collettivo femminile di sicurezza rilassata. Basate sulla filosofia “la moda dovrebbe essere per un mondo migliore”, la serie di immagini è ancorata al DNA creativo della Maison e 

all’apprezzamento dell’arte sartoriale che rafforza lo stile personale. Questo collettivo di design 




al femminile collega i mondi degli artigiani e di chi indossa i capi, mentre si preserva il talento e la tradizione couture del fatto a mano, trasmesso di generazione in generazione, tradotto in uno 

stile contemporaneo che si basa su comfort, femminilità e versatilità. 

Trasmessa attraverso una serie di immagini oniriche immerse nella natura, la collezione veicola le tribolazioni quotidiane della donna moderna, svelando una fonte di creatività attraverso lo stile personale. Un’Ode al Potere Curativo della Bellezza Femminile, ispirata dalla Natura, una 

celebrazione di silhouettes elevate e abilmente disegnate, leggere e piene di luce, con un senso di sicurezza rilassata. 

Un altro elemento importante nella collezione è l’upcycling come simbolo creativo di 

“guarigione” della Natura e dell’ambiente. La ricerca innovativa è stata usata per trasformare e recuperare pezzi di tessuti riciclati con la plastica, per creare bellissimi frammenti di ricami decorativi. 

I colori della collezione bilanciano in modo potente energia, rinnovo e natura attraverso una palette composta da sfumature di neri drammatici, marroni terra e naturale, rossi forti, viola reali  immaginativi, verdi calmanti, mentre si ritorna in maniera naturale ai rosa tramonto e champagne, 

finendo con bianco ottico e avorio, che rappresentato la purezza delle storie d’amore estive.

La leggerezza è al primo posto grazie ai materiali selezionati per gli abiti come lussuosi ed eterei chiffon, tulle e satin di seta. Persino materiali come taffetà e crepe, di norma considerati pesanti, sono resi ariosi attraverso la magistrale artigianalità. 

La fondatrice e designer Marmar Halim afferma così la propria filosofia: “I codici delle mie collezioni sono radicati nel mio desiderio di trasmettere emozioni attraverso le mie creazioni, 

ispirati dalla Natura, fatti dalle donne per dare potere alle donne che usano un modo di vestire  che fa pensare. Le donne rimangono la mia vera ispirazione. La mia stessa madre ne è stata sempre una grande fonte con la sua forte, elegante, personale determinazione e carattere, che ha forgiato e sviluppato la mia estetica nella direzione della celebrazione della leggerezza, attraverso  un range di silhouettes che scivolano naturalmente e liberamente sul corpo, invece di  comprimerlo. Sottolineando così l’unicità di ogni donna. Tutto comincia scavando a fondo, andando a catturare le mie emozioni interne, esprimendole attraverso il design, in modo da rappresentare la mia strada personale verso la guarigione. Penso sia una responsabilità sia personale che globale come designer quella di creare forme alternative di significati olistici e di trovare un modo per raggiungere un sé più elevato. Credo che il futuro sia femminile.”

Rimanendo fedele al proprio affascinante ethos focalizzato sulla femminilità, questa collezione Primavera-Estate 2024 ridisegna contorni storici prendendo spunto dalle eroine contemporanee 

femminili e dalle donne di carattere: quelle che riescono a fare tutto con bellezza e grazia; madri in carriera che si prendono cura delle loro famiglie; quelle che inseguono le proprie passioni 

personali; quelle che superano difficoltà; quelle senza paura e impassibili.

MARMAR HALIM

La casa di Marmar Halim, fondata dall’omonima Direttrice Creativa Marmar Halim, una designer di moda visionaria di origini egiziane, ha avuto come prima base gli EAU nel 2012. 

Marmar ha iniziato il suo viaggio di design creativo dopo essersi laureata come migliore della sua classe al FDC presso l’Istituto di Moda Burgo, Cairo, Egitto. 

Attraverso il consenso internazionale crescente, Marmar Halim ha portato il suo showroom al prestigioso Dubai Design District nel 2019, dove rapidamente il brand si è distinto per eleganza, sartorialità, innovazione e stile, diventando una presenza retail in rapida espansione nei mercati regionali e internazionali.

Il brand è distribuito attualmente da Harvey Nichols Dubai, Harvey Nichols Riyadh, Harvey 

Nichols Kuwait, Saks Bahrain, 52 East Qatar, Tryano Abu Dhabi, Bloomfield Luxury Bridal Amsterdam NL, Marei Belle Seoul KR e Kayla Bennett Seoul KR. Debuttando nel 2015 alla 

prima edizione della Arab Fashion Week, la maison ha anche partecipato a numerose sfilate internazionali a Parigi, Londra e Los Angeles. 

La nuova campagna S/S24 Marmar Halim, scattata dalla fotografa Gaia Bonanomi in una villa storica italiana sul Lago Maggiore, ha come protagoniste le modelle Arianna Amadei, Shin Joo, 

Lexy Hearn, Claudia Dumitru, e debutta il 20 novembre 2023 sulle piattaforme social della Maison e nelle vetrine delle boutique retail. Ispirata da una location naturale e spettacolare, la campagna viaggia attraverso tematiche di stile dedicate come Ispirazione, La Signora della Casa, il Collettivo Femminile, Venti di Cambiamento e Immersione Verde. 



www.marmar.halim.com

staresulpezzo@gmail.com


mercoledì 28 febbraio 2024

Masterly-The Dutch in Milano 2024 The Good of Tradition, The Beauty of Innovation




E’ con orgoglio che Masterly-The Dutch in Milano, annuncia la sua ottava, attesissima edizione, pronta ad incantare gli appassionati di arte e design con una esplosione di creatività, innovazione e maestria olandesi.

Per i pochi che ancora non conoscessero l’evento, Masterly è la piu grande manifestazione dedicata al design olandese della Milano Design Week: una collettiva di designer, artisti, artigiani, aziende e scuole, selezionati ogni anno dalla sua curatrice e fondatrice, Nicole Uniquole.

La mostra, dalla prima edizione, continua ad essere un faro nel ricchissimo panorama della settimana del design più importante al mondo. L'edizione di quest'anno conta ottantacinque partecipanti che rappresentano altrettanti modi di interpretare il design oggi; dai mobili d'avanguardia alle installazioni digitali, Masterly promette di illustrare la natura varia e dinamica del design olandese.

Anche l’edizione 2024 è sostenuta dall'Ambasciata e del Consolato dei Regno dei Paesi Bassi che dimostrano, ancora una volta, il loro impegno nel promuovere la creatività olandese fuori dai confini nazionali.

Per il secondo anno, la manifestazione si svolgerà presso Palazzo Giureconsulti, edificio significativo della storia di Milano ed affacciato sul suo monumento piu famoso, il Duomo.

  

 Il Palazzo, nelle intenzioni della curatrice, non è mai solo il contenitore della mostra, ma è parte integrante dell’esperienza di visita: le installazioni si fondono con i suoi saloni, trovando ispirazione in essi.

Anche l’immagine coordinata di Masterly (dal catalogo, alla segnaletica, alle divise delle hostess) pensata dallo studio olandese Opera Design insieme alla curatrice, è ispirata agli stilemi del palazzo e contribuisce a rendere piacevole l’esperienza della mostra, restituendo quel senso di cura ed attenzione verso il pubblico, che ha sempre caratterizzato la manifestazione.

Masterly 2024. Il buono della tradizione, il bello del futuro.

Masterly, come è giusto che sia per una manifestazione che parla di design e creatività, è un progetto in continuo movimento e proiettato verso il futuro.

Quest’anno i lavori dei partecipanti restituiscono il senso di un vero e profondo cambiamento che non può più attendere: i progetti traducono parole talvolta usate in modo strumentale nella comunicazione, come innovazione, green, sostenibilità, riuso, in progetti concreti e reali. E, se pensiamo che il design rappresenti l’avanguardia, si è pervasi da un senso di fiducia e speranza per il futuro, guardando ai progetti in mostra.

Masterly 2024 si potrebbe sintetizzare nell’assunto ‘Il buono della tradizione, il bello del futuro’ e siamo certi che i visitatori troveranno riscontro a questa affermazione. Perchè approfondendo i progetti dei partecipanti, emergono in modo evidente questi due filoni narrativi - tradizione ed innovazione- a volte distinti, altre volte intrecciati tra loro.

Stampa 3D, Intelligenza Artificiale, materiali.

Il cambiamento si presenta sotto diverse forme: l’utilizzo di macchine di stampaggio 3D, l’applicazione dell’AI nello sviluppo dei progetti, la ricerca e l’applicazione di materiali nuovi.

Paradigmatico l’esempio di un’azienda come Aectual se si parla di stampa 3D: in collaborazione con Phillips MyCreation, presenterà un’installazione interamente stampata in 3D che comprende un bar, un padiglione e un progetto di illuminazione.

Rollo Studio, tra i designer indipendenti, produce le sue lampade scultoree con la tecnica dello stampaggio 3D.

Tra i (tanti!) progetti sviluppati con il contributo dell’Intelligenza Artificiale (Francesca Müller, Groen&Boothman) particolarmente curioso quello di Every Human Algorithmic Perfumery che

accoglierà i visitatori nel salone d’ingresso, offrendo loro l’opportunità di avere un profumo personalizzato; infatti, grazie ai dati che le persone inseriscono nel sistema, l’Intelligenza Artificiale crea formule olfattive ad hoc.

Tra i temi ‘sensibili’ di sicuro quello dei materiali è il più indagato e, a riguardo, si aprono scenari diversi: vi è chi utilizza materiali frutto di processi di produzione sostenibili, chi utilizza materiali ottenuti dagli scarti di altre produzioni, chi si concentra sul tema del ri-uso.

Le sculture luminose di Lucas Zito, nuovo talento emergente, sono prodotte con PET riciclato, le lampade della collezione Layers, presentate da Philips MyCreation, sono create attraverso lo stampaggio di un bio materiale. Anche le sedute di Primo Arets, giovane diplomato dell’HMC Vocational College, sono costruite a partire da legni di scarto.

The Visionary Lab unisce, sotto il cappello del progetto Icons Re/Outfitted, due marchi iconici come Vitra e Levi’s©, ri-vestendo e reinterpretando alcune storiche sedute del brand svizzero con pre-loved denim. MYCOTEX invece, è un bio-materiale, simile alla pelle, creato in laboratorio dal compostaggio dei funghi, che grazie alle macchine a stampaggio 3D di Neffa, si trasforma in oggetti di vario tipo ed utilizzo.

Il futuro è adesso. La mostra ROOTS by Simone van Es.

Parlando di materiali, merita un capitolo a sè il progetto ROOTS by Simone van Es, una mostra all’interno di Masterly, che sottolinea l'impegno di una serie di artisti e designer verso le urgenti problematiche ambientali e celebra la bellezza intrinseca della terra e l’importanza delle proprie radici (da qui il titolo).


 L'industria del design olandese ha conosciuto un enorme sviluppo nel campo dei materiali a base biologica. Letame di cavallo, alghe, funghi, bucce di mela, fondi di caffè, lino, girasole, sono alcuni degli scarti impiegati per sviluppare soluzioni circolari, essenziali per preservare la terra, dove per terra si intende il terreno, il suolo, in questo caso quello olandese, sottoposto a numerose sfide e difficoltà.

Con il contributo di artisti come Claudy Jongstra e Diana Scherer, ROOTS indaga l'origine, il nucleo, i tipi di suolo, le opportunità, le minacce, gli animali e le colture della terra olandese. Ma anche i materiali e i prodotti (per costruire) che possono essere raccolti, creati o riutilizzati a partire dal suolo.

Intrecciare tradizione ed innovazione.

Vi sono, a Masterly, esempi di felice connubio tra tradizione ed innovazione. Pensiamo ad aziende come Van Besouw o FritsJurgens, che attingono dalla propria esperienza, ma sanno interpretare il presente spingendo la ricerca verso nuovi materiali e nuove tecnologie, oppure ad aziende olandesi simbolo dell’eredità del passato quali Royal Delft e Dutch Originals con Richard Hutten e Maarten Baas, che rileggono la tradizione attraverso i codici estetici della contemporaneità.

Non mancano esempi, in tal senso, anche tra i designer: Robert Bronwasser, Aleksandra Gaca, su tutti, che si muovono entro il perimetro di una ricerca in equilibrio tra maestria artigianale e tecnologia futuristica.

L’heritage.

La tradizione pura è incarnata, per lo più, dalle aziende impegnate nella produzione di arredi in legno ed imbottiti. Brand come Nilson Beds, Vonn Jansen, Item, e nel tessile, Halle Design e LCD Textiles, traggono linfa vitale dall’heritage, inteso come patrimonio di esperienza e know-how a cui attingere, sinonimo di qualità e longevità dei prodotti.

Le collaborazioni speciali: Catawiki / Curated by Nicole Uniquole.

Grazie alla credibilità che Masterly e l’opera della sua curatrice, hanno saputo guadagnarsi nel corso degli anni, non mancano, ad ogni edizione, prestigiose ed inattese collaborazioni. Quest’anno è la volta di Catawiki, il più noto ed autorevole sito d'aste online per oggetti speciali, fondato in Olanda nel 2008.

La presentazione di Catawiki a Palazzo Giureconsulti riunisce una serie di creatori che sono stati incaricati da Nicole Uniquole e dagli esperti di design della piattaforma, di progettare un pezzo ispirato ad un mobile iconico di designer di fama mondiale come Eames e Le Corbusier.

Le opere dei designer, fra gli altri, Stefan Scholten, Laurene Guarneri, Mae Engelgeer, Nynke Koster, saranno esposte a Masterly per tutta la settimana, e saranno poi le protagoniste di un'asta online intitolata “Homage”.

L’agenda di Masterly.

Il programma della settimana sarà intenso. Agli eventi ormai tradizionali della manifestazione, se ne aggiungono quest’anno altri: la Sala Conferenze al primo piano, sarà teatro di una serie di incontri nei quali i designer e gli artisti della mostra Roots, a partire dall’ ideatrice del progetto, Simone van Es, racconteranno i loro progetti sperimentali, fornendo al pubblico elementi per approfondire e meglio comprendere i temi e gli esiti delle loro ricerche.

Mercoledi mattina l’Architects’ Talk avrà come relatore Federico Pompignoli, di PMP Architecture, studio fondato dopo la lunga collaborazione con OMA, durante la quale è stato project leader di Fondazione Prada Milano e si è occupato di altri progetti come l'ampliamento del Museo di Arte di Buffalo, la nuova sede americana della casa d'asta Phillips a New York, il Garage Museum a Mosca.

Potevano mancare i fiori olandesi? Certo che no! Nè sulla facciata, ad ingentilire le colonne, nè all’interno del palazzo, sparse nelle sale espositive. E come accade dalla prima edizione, a chiusura della


 manifestazione, domenica 21 aprile, i milanesi sono invitati a Palazzo Giureconsulti, per ricevere dalle mani di Nicole e dello staff di Masterly, un’esemplare di Orchidee Nederland.

Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2, Milano PRESS PREVIEW, lunedì 15 aprile, 15:00-19:00 COCKTAIL, (su invito) martedì 16 aprile, 18:30-21:00 ARCHITECTS’ TALK, mercoledì 17 aprile, 11:00 FLOWERS HAND-OUT, domenica 21, 14:00

ORARI

martedì 16 aprile, 11:00-16:30

Da mercoledì 17 a sabato 20, 11:00-20:00 domenica 21 aprile, 11:00-15:00

Masterly-The Dutch in Milano

Media Partner

CONTATTI

Curatrice e Art Director

Nicole Uniquole, nicole@uniquole.nl

Organizzazione

Uniquole, info@uniquole.nl

Press Office & Comunicazione

Giuseppina Flor International Communication & PR