giovedì 10 marzo 2016

FIORELLO LA SUA EDICOLA HA CONVINTO LA GIURIA DI "E' GIORNALISMO". PREMIATO PER L'ANNO 2015.



L'Edicola di Fiorello nata da un progetto rischioso per molti, ma vincente per lui, progetto nato 5 anni fa ha meritato il prestigioso premio "E' Giornalismo".

Fiorello ha voluto su twitter ringraziare gli avventori, gli amici, passati per caso e per passione dalla sua edicola dichiarando:


 "Sono felicissimo per questo premio! Premio che condivido con gli amici che si sono avvicendati in questi 5 anni a Edicolafiore, dal primo filmato con Cesare 'l'edicolante' ad oggi con 'Agonia'" 

"con i tantissimi artisti che a orari impossibili sono venuti a divertirsi con noi", a partire da Jovanotti "artefice delle sigle dell'Edicola", ma anche "con tutto il pubblico del web, followers di Twitter, amici di facebook e con la stampa, la tv e la radio che hanno parlato di noi. Ancora grazie 


Fiorello ha vinto la ventesima edizione del premio ambito da molti, per l'innovazione, l'originalità, la normalità del giornalismo di strada, dell'uomo della porta accanto, dimostrando quanto un'idea nata dalla passione e dal divertimento, possa convincere e stravincere.

Il premio in origine è stato istituito da nomi illustri del giornalismo e della carta stampata: Indro Montanelli, Enzo Biagi, Giorgio Bocca e dall' imprenditore Giancarlo Aneri. 

La Giuria, assegnando il premio all'Edicola di Fiorello ha coscientemente effettuato una scelta contro-tendenza, e non è la prima volta.

La giuria composta da Giancarlo Aneri, come presidente, da Giulio Anselmi, Mario Calabresi, Paolo Mieli, Gianni Riotta e Gian Antonio Stella ha dimostrato ampiamente di apprezzare una nuova realtà emergente di giornalismo.
Puntuale informazione, divertimento ed innovazione.

Bravo Fiore!




"WOLF GANG 4ET " - DOMANI ESCE "SHINNEN" - DISCO D'ESORDIO DEL QUARTETTO JAZZ!



Wolf-Gang-4et-@-Spazio-Tadini




Da domani, venerdì 11 marzo, sarà disponibile nei negozi tradizionali Shinnen (Dasè Sound Lab) e su I-Tunes, il disco d’esordio del quartetto jazzWolf Gang 4et fondato da Riccardo Lovatto.  


Shinnen si basa sul metodo di scrittura musicale creato da Riccardo Lovatto (chitarra) insieme agli altri membri del quartetto (Giacomo Tagliavia – contrabbasso; Alessandro Rossi – batteria; Jacopo Mazza – pianoforte) per tradurre gli ideogrammi giapponesi in frasi e brani musicali. Inoltre, il disco fa parte del progetto MusicalShodo, che propone una fusione musicale e culturale tra due ambiti artistici molto differenti ma allo stesso tempo consonanti, derivati dal soggiorno a Tokyo di Riccardo Lovatto. Lo stile musicale del chitarrista risulta dunque una interpretazione della scrittura giapponese vista dagli occhi di musicisti italiani, per approfondirne via via il reale significato attraverso lo strumento denso del linguaggio musicale jazzistico.

˂˂"Shinnen" che in Giapponese può significare "anno nuovo" e allo stesso tempo "convinzione", è un album che parla del viaggio - commenta Riccardo Lovatto -, della scoperta e della difficoltà della lontananza. E' la volontà di comprendere un luogo e una lingua così diversi che mi ha spinto a tradurre questa esperienza in un linguaggio più universale e comprensibile come quello musicale. E' stato un viaggio fisico dall'Italia al Giappone, e un viaggio di linee dagli ideogrammi alla melodia". ˃˃


Riccardo Lovatto nasce il 15 marzo 1988 e inizia lo studio della chitarra classica all'età di 10 anni, sotto la guida della M. Laura Mancini. All'età di quattordici anni si iscrive ai corsi della scuola di musica "Sonoria" dove approfondisce il blues e il rock con i maestriAlex "Kid" Gariazzo e Luca Carlomagno. Si iscrive poi al corso triennale di Jazz presso il Conservatorio "A.Buzzolla" di Adria dove studia chitarra, arrangiamento e pianoforte con maestri quali Fabio Petretti, Antonio Cavicchi, Michele Francesconi, Matteo Turella e dove si laura nel 2011. Contemporaneamente frequenta i corsi del "Mastering jazz guitar" presso "Accademia del suono" di Milano dove nel 2011 si diploma con i maestri Bebo Ferra, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Andrea Pozza, vincendo nell'ultimo anno dei tre di corso la borsa di studio "Jazzin' accademy". Frequenta il corso biennale specialistico di Jazz presso ilconservatorio "G.Verdi" di Como con docenti quali Roberto Cecchetto, Carlo Morena, Marco Micheli, Paolo Silvestri, Maurizio Franco. Dal 2005 si esibisce in locali e festival italiani ed europei con il progetto "No root", sestetto la cui musica si incentra sull'arrangiamento in chiave jazz, funk e R'n'B di composizioni di ogni genere e provenienza musicale. Con questo progetto vince per due anni di seguito la borsa di studio indetta dalla provincia di Biella che gli permette di frequentare i corsi del seminario "Joung jazz puzzle for Europe" nella città di Mouscron, Belgio. Dal 2010 collabora con la "Ozkestra", orchestra torinese guidata dal batteristaSimone Bosco, nella quale ha l'occasione di collaborare con artisti del calibro di William Parker e Carlo Actis.  Nel 2011 insieme ad Alessandro Rossi, Giacomo Tagliavia e Jacopo Mazza fonda il "Wolf gang 4et" con cui si esibisce prima in Italia e poi in un tour nei jazz club di Tokyo e Kyoto. Dall'ottobre del 2012 vive stabilmente nella capitale nipponica dove si esibisce nei jazz club con varie formazioni e con musicisti provenienti da ogni parte del mondo.  Dal 2014 inizia lì l'attività di insegnante presso “The American Guitar Academy” e tiene seminari sul jazz e blues alla Università di Osaka. Nel 2015 diventa direttore artistico dello spettacolo “Latino-Americando”, per cui compone musica orchestrale di impronta latino americana.  Nel 2016 pubblica il suo disco di esordio “Shinnen”,basato sul metodo di scrittura musicale da lui creato per tradurre gli ideogrammi giapponesi in frasi e brani musicali.

martedì 8 marzo 2016

LUCA VARANI UN RAGAZZO ROMANO DI 23 ANNI UCCISO BRUTALMENTE DA DUE TRENTENNI. TESTIMONIANZE PAUROSE.

(Gli ultimi aggiornamenti narrano di circa 7 persone passate dall'appartamento romano, di travestimenti, droghe somministrate di nascosto e per fortuna da alcuni rifiutate. Dichiarazioni di alcuni che hanno sostato per ore nell'appartamento senza fare uso di droghe e prestazioni sessuali. Ci si chiede come mai siano rimasti nell'appartamento senza bene, drogarsi e fare sesso, quando lo scopo era proprio quello). Gli inquirenti avranno un duro compito nell'appurare la realtà, già modificata a seguito dei primi interrogatori alla presenza degli avvocati. Di certo, Luca  ha sofferto per due ore, morendo dissanguato. 

Luca Varani - da Facebook © ANSA


Roma, massacrato dopo un festino a base di alcol e cocaina: due fermi



Lo scenario che si delinea dietro l'omicidio di Luca Varani è sconcertante oltre ogni limite.
La mattanza, perpretata da due giovani,  Manuel  Foffo e Marco Prato, riveste il carattere della premeditazione per omicidio aggravato da futili motivi.
Gli indizi sconcertanti e le circostanze in cui è avvenuto l'efferato delitto, si delineano  a Roma nel quartiere Collatino di Roma.

La prima domanda spontanea è:

a) cosa ci faceva un ragazzo fidanzato di venerdi' sera, con due scavezzacolli la cui fama       era conosciuta negli ambienti gay.
b) qual'era la provenienza del denaro per l'acquisto del quantitativo di droga per la somma     di 1.000  euro.
c) per quale motivo è stato permesso al padre di uno dei due assassini di presentarsi a     
    raccontare  alla trasmissione "Porta a Porta"  una fantomatica  " verita"
d) per quale motivo dovremmo credere alla favoletta del bravo ragazzo,  che era in cura da uno psicologo per l'abuso di alcool. Stiamo parlando di un ragazzo "modello" come il padre vuol far credere? I ragazzi modello non "sostano" in università a 29 e 30 anni.
     I ragazzi modello si laureano prima ed investono su un futuro  all'estero.

Tutto avrebbe un senso macabro, se le testimonianze rese dai due assassini corrispondessero al vero:

1) hanno addescato Luca Varani dedito alla prostituzione con la promessa della somma di       120,00 euro;
2) gli hanno somministrato un medicinale che lo ha stordito;
3) la mattanza nei confronti di Luca Varani sembra sia nata per la curiosità di vedere             "l'effetto che fà uccidere una persona.
4) E' chiaro che dopo due giorni di uso e abuso di droga da parte dei due assassini, una   
  volta addescato Luca Varani, la furia omicida di due individui dediti sistematicamente     all'uso di sostanze stupefacenti è esplosa rabbiosamente su un corpo inerte.
   

La domanda da farsi è:

a) possibile che un genitore o due genitori, non vedano il figlio per 3 giorni, e non si accorgano delle abitudini dell'uso di stupefacenti, oltre a capire quali siano gli ambienti frequentati?

Perchè tutto ha una tremenda risposta:

La premeditazione nel rendere inerte una persona che probabilmente non sarebbe sottostata alle richieste dei due assassini se non fosse stata sedata. 
La premeditazione "nel prepararsi" con l'uso di due giorni di cocaina, tanto da imbottirsi, ed inevitabilmente esplodere fino a "diventare animali".

Una domanda sulla nostra società ce la dobbiamo fare ed in fretta. Possibile che un assassino fino al giorno primo sia stato "un figlio modello"?
E la connivenza, ne vogliamo parlare?
Sembra che uno dei due ragazzi  facesse il P.R. in un locale romano e che organizzasse aperitivi serali.
Aperitivi che non sono stati soppressi  neppure dopo la notizia della morte di Luca Varani.
Vogliamo parlare di un ambiente giovanile che gravita intorno a Foffo e Prato, e non si accorge dello stile di vita che conducono?
Qualcosa comincia a trapelare.
Se i due si conoscevano dallo scorso dicembre, ed uno dei due era gay, sicuramente durante le serate, si sarà accompagnato nel tempo ad altri ragazzi.
Sarà stata la prima volta in cui Prato addescava ragazzi?
Foffo, doveva necessariamente esserne al corrente, altrimenti non avrebbero dichiarato di aver offerto a Luca Varani 120,00 euro per una prestazione sessuale.
Se tutto dovesse essere vero, la premeditazione conclamata e reiterata, gravita nell'ambito dell'induzione alla prostituzione.
Purtroppo, un fatto è evidente: Luca Varani non poteva essere completamente all'oscuro dei traffici di Marco Prato. Sia perchè nell'ambiente era conosciuto, e sia perchè si sono rivolti direttamente a lui.
Sfortunatamente per lui, non poteva prevedere le circostanze nefaste in cui si sarebbe trovato:
stordito, drogato, ucciso quasi subito (i vicini non hanno sentito grida), seviziato, recisa la gola per non farlo urlare ed accoltellato con furia omicida.

La mattanza poteva essere evitata, probabilmente, Marco Prato e Foffo erano talmente conosciuti negli ambienti che frequentavano da non riuscire a trovare uomini consenzienti a rapporti sessuali, altrimenti non avrebbero dovuto addescare Luca Varani. Vittima sacrificale di due giovani border-line sfuggiti al controllo di sè stessi.
L'ultimo dubbio riguarda la testimonianza dei due: "che bisogno c'era di "stordire immediatamente" Luca Varani se il rapporto  sessuale fosse stato realmente consenziente?
O forse, Luca è stato attirato con la prospettiva di una seratina "frizzante" a base di cocaina prima di recarsi in qualche locale a ballare, e  si sia opposto e rifiutato di sottostare ad un menage a trois?

Speriamo che la pena inflitta ai due assassini sia esemplare. Perizie psichiatriche a parte.
Un pensiero speciale rivolgiamo ai genitori del giovane Luca Varani, strappato brutalmente ad un futuro. Sperando che non ci siano  talk-show che replichino premature ed inappropriate interviste.
I processi si fanno nelle aule appropriate. Fuori c'è il nulla.


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lunedì 7 marzo 2016

FESTA DELLA DONNA - ANNA LAVORA PER 29 EURO AL GIORNO SFIANCANDOSI DALLA MATTINA ALLA SERA.



Risultati immagini per foto festa della donna

                                                         10 marzo 1946


Ascoltando la testimonianza di una donna durante la  trasmissione "La vita in diretta" su Rai 1", ci siamo sentiti traportare nel Medio Evo, dove la condizione lavorativa della donna era praticamente inesistente.


Domani, non regalate mimose, fiori, alle donne che mandate a lavorare nei campi per 2 euro e 25 centesimi all'ora.
Perchè una donna, per guadagnare 20 euro al giorno si deve sfiancare.
Voi uomini, così detti "Caporali" che reclutate giovani, donne, e minorenni, cominciate a non fare la "cresta" sul lavoro delle persone.
Si arrestano uomini che inducono alla prostituzione facendo più o meno lo stesso giochetto.
Fruttare il corpo di una donna.
Sfruttarlo in un modo, oppure in un altro, non fà grande differenza.
Se, a furia di farla lavorare, la si  ammazza dalla stanchezza.


Com'è la giornata tipo di una donna sfruttata sui campi di raccolta della frutta?


Inizio alle 4,30 del mattino per raccogliere i mandarini.
Un "Caporale",  la recupera, la  fà salire sulla macchina o in un pullmino.
La paga firmata  dalla stessa, non corrisponde al vero.
In tempi di raccolta dell'uva la distanza su quanto firmato e percepito potrebbe corrispondere,
Per le altre raccolte le donne firmano per 50/60 euro ed infine ne percepiscono  20/22.
Se non si tratta di una forma legalizzata di prostituzione, di cosa si tratta?
Non sarebbe il caso di arrestarli questi procacciatori d'affari illeciti?
Le donne italiane sono più esperte nella cultura della raccolta delle fragole, uva, mandarini e confezionamento e vengono preferite alle straniere.
Chiedono donne italiane perchè protestano meno rispetto ai lavoratori stranieri.
Le portano a lavorare nei  magazzini, con turni massacranti, fino alle 24 di sera, senza un compenso adeguato.
Fino alle 24,00 di sera si lavora  ed il giorno dopo la sveglia è nuovamente all'1 e mezza o 2 del mattino.
Viaggiano stando sedute su una cassa, come dei pacchi postali. Viaggio faticoso senza sicurezza.
Una forma di schiavismo diffusa, dove i controlli degli addetti arrivano, ma vengono abilmente diretti, riducendo il tutto ad una banale regolarità in cui non crede nessuno.

Il "Caporalato" ed il lavoro nero è ricondotto a 100 miliardi di euro per un'evasione fiscale di circa 45 miliardi. 

Le connivenze a livello locale nel mezzogiorno d'Italia, non aiutano le lavoratrici ridotte in schiavitù.
Le fragole sono un frutto particolare dov'è richiesta una specializzazione ed una cura precisa per la raccolta.

Domani è la festa della donna. Sarebbe bello poter dire ad una di loro, contaci, qualcosa cambierà.

Parlatene agli uomini che incontrate. Nei campi a lavorare ci si và retribuite adeguatamente, con i mezzi di protezione individuali, e con buste paga regolari. 

Parlatene ai "vostri" uomini che vi permettono di fare una  vita agiata, perchè lo sfruttamento rende circa 3.000 euro a settimana.

Voi donne, sensibilizzate i vostri uomini, i vostri padri, i vostri figli.

Non esiste cultura, laddove regna l'ignoranza.

Non esiste un futuro, laddove una donna soffre ed un'altra gioisce.


Buona festa della donna! A tutte indistintamente! 




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domenica 6 marzo 2016

TOTTI ED ILARY, FACCHINETTI E FAISSOL - LA FAMIGLIA SI ALLARGA - "PILLOLE DI GOSSIP"



Nella Clinica Mater Dei nel quartiere Parioli di Roma è nata la bambina, di Francesco Totty ed Ilary. La bambina di cui non si conosce ancora il nome è nata verso le 18,30 si stasera.

Gioia per la coppia che ha dichiarato:

 "Con Francesco era una cosa che ci dicevamo sempre: avendo già la coppia, Christian e Chanel, se fosse arrivato il terzo ci saremmo comportati all’antica, quando non c’erano le ecografie".
                                       
                                              LA FAMIGLIA FACCHINETTI SI ALLARGA.


LAVINIA FACCHINETTI!   non poteva nascere bambina più bella, per la felicità di Francesco Facchinetti e Wilma Helena Faissol -

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Matrimonio lampo tra Jerry Hall ed il magnate Murdoch (84 anni). La scorsa estate la sorella di Murdoch li aveva presentati, il tempo del fidanzamento ufficiale 2 mesi fa, ed un brillocco quanto una mandorla. Lui di lei ha detto: "la più bella cosa che potessi trovare". Felici, fotografati in più occasioni, a Londra si sono detti si! Un coraggioso Murdoch al IV° matrimonio. Un unico dubbio, l'età della sposa. Possibile si sia tirata indietro qualche anno?



Rupert Murdoch e Jerry Hall, nozze... di corsa






Matrimonio annunciato di Melissa Satta e Boateng l'estate prossima in Sardegna a Porto Cervo. Kevin tesse di Melissa il ritratto della donna perfetta, un pò freddina.



Dopo tanti successi musicali è arrivato il momento critico personale per MADONNA. Il figlio l'ha definitivamente lasciata lo scorso natale per andare a vivere con il padre a Londra. Rocco si ricongiunge a Guy Ritchie e la nuova compagna, stanco di  fare la vita del tour con la madre.
Madonna ha perso la lotta per l'affidamento del figlio e piange sul palco durante l'interpretazione di:
"La vie en rose".




Claudia Galanti torna all'Isola dei Famosi per la seconda volta. L'Ex compagno dopo i guai giudiziari non provvede al mantenimento dei due figli.
E' triste ammettere che a Claudia non è stato risparmiato nulla. Come se la felicità dovesse durare solo qualche anno.





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  • sabato 5 marzo 2016

    FACCIA DA STRUDEL - HA SCRITTO IL LIBRO "L'ORSACCHIOTTO E LA STELLINA"- WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT






    Faccia da Strudel l'autrice del libro "L'Orsacchiotto e la Stellina"  l'abbiamo conosciuta durante l'ultimo Festival di Sanremo. 
    Aspettava di parlare con una nota speaker radiofonica a cui doveva regalare il suo libro.
    Per magia, il libro è stato regalato a  noi.
    Due chiacchiere, uno scambio di numeri telefonici, ed il racconto di vite parallele alla scoperta di amici in comune.
    Perchè tra artisti ci si ritrova, ci si riconosce, e spesso si  hanno amici in comune.
    Il libro lo abbiamo letto, ed è stata un'iniezione di speranza e gioia, alla riscoperta di valori ed affetti quotidianamente sopiti.
    Dove un orsacchiotto, a volte solo, spelacchiato, sporco, rinasce a nuova vita. Incontra una stellina che lo capisce e lo ama.
    Un orsacchiotto, buttato in un bidone della spazzatura, dimenticato in solaio, al buio, lontano da tutto.
    Ognuno di noi, può identificarsi o meno con il pupazzo di stoffa, o può lasciarsi affascinare dalla stellina, di sicuro la lettura del libro è rivolta a tutti.
    Ai bambini, prima di addormentarsi, a scuola per associarlo parallelamente a racconti francesi assai più famosi, dove la favola diventa parodia.
    Ed il messaggio, la parabola, diventa il mezzo per pensare alla nostra vita, alla nostra quotidianità, ai rapporti con chi ci circonda, e ci induce a riflettere sulla qualità delle nostre azioni.
    Senza avere la pretesa di leggere un libro dalla copertina patinata, edito da un grande editore, o collocato nelle librerie di grido.

    "L'orsacchiotto e la stellina" potrete reperirlo contattando direttamente l'autrice all'e.mail: facciadastrudel.ole@gmail.com - o contattarla al numero di cellulare - 3284693859 - i vostri bambini ringrazieranno e voi avrete una piacevole sorpresa.

    Grazie Faccia da Strudel per il regalo, e buon viaggio!

      






    Dimenticavamo di dirvi che Lara Massetti detta Faccia di Strudel è una pittrice.


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    TV TALK - UN'ANALISI LEGGERA FATTA DA ANALISTI ATTENTI -



    La conduzione di Massimo Bernardini pacata, colta, e generosa ha prodotto, giovani analisti, ed è cresciuta silenziosamente fino ad arrivare a meritarsi ampiamente lo spazio su Rai 3 del sabato pomeriggio.

    Il Professor Simonelli è un ospite fisso, e si alternano conduttori, cantanti, presentatori, raccontandosi semplicemente senza molte maschere.

    Tv-Talk tratta un argomento delicato di fenomeno di costume, di progresso volutivo ed involutivo, di puri indici di gradimento, i suoi fattori scatenanti, positivi e negativi.

    Lo spettatore fruitore del mezzo catodico,  influenzabile a volte è  inconsapevolmente diretto in altre.

    L'evoluzione dell'utilizzo dei social, ha cambiato scientificamente la realizzazione a tavolino di programmi  televisivi alla ricerca della suspance o effetto sorpresa. 

    Lo spettatore, protagonista, vuole partecipare attivamente "alla storia" modificando le regole ed i tempi per realizzarla.

    La velocità e l'immediabilità della notizia, arriva ad assottigliare la distanza tra storia e protagonista. Sconfinando nel privato, mettendo a nudo  segreti inconfessabili, o confessabili per libera scelta.

    Si assottiglia la distanza tra pubblico e privato.

    Nasce l'esigenza di analizzare le fasce orarie, le tipologie sessuali, l'età, l'orario di messa in onda, la strategia di programmazione, i programmi di traino, per valutare se una fiction od un normale programma d'intrattenimento possa sopravvivere alla seconda o terza puntata.

    A volte, si commette l'errore di non dare la possibilità al telespettatore di accorgersi che è nato un nuovo docu-reality, sopprimendolo fin dalle prime battute.

    Si ha la sensazione di giocarsi tutto nel tempo brevissimo di una sera.

    Ed in altri casi, stranamente, prende piede un'edizione di un Talent a cui non avresti dato grosse chanse.

    E  forse, i fattori del successo improvvisono sono fin troppo chiari.

    Si condanna la "sguaiatezza" la "volgarità", e si creano occasioni di contrasto facilmente prevedibili come nel caso di Selvaggia Lucarelli ed Asia Argento. Gettando sul fuoco, non acqua, ma fuoco, come la presenza di stasera a "Ballando con le stelle" di Morga. 

    Dove, Morgan dei Blu Vertigo è invitato a ballare, dopo la lite tra Selvaggia ed Asia. Rivali di un amore che ad Asia ha dato una figlia, ed a Selvaggia una scintilla di celebrità in tempi lontani. 

    L'indice d'ascolto è diventato il dio, da seguire, perseguire a qualunque costo, dimenticando le buone regole deontologiche alla base di una buona Tv: "non si invitano in studio i parenti di un celebre cantante defunto e si proiettano le scene del funerale".

    "Non si persegue un indice di gradimento su  un'informazione che non ha nessun fondamento per riempire uno spazio temporale".

    Riempire di contenuto e divertimento puro un programma non è difficile, se alla base esiste il talento dell'ospite e di chi lo conduce.

    "La storia siamo noi", ed a volte possiamo cambiarla.


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