mercoledì 26 novembre 2014

MIGUEL BOSE' TORNA CON UN NUOVO ALBUM dal titolo "AMO".



                                                     Versione Encanto di Miguel Bosè

Uscirà il prossimo 20 gennaio il nuovo albun di Miguel Bosè, a distanza di 4 anni da "Cardio"
 “L’incanto”, “Amo” e “Brividi” – saranno le uniche cantate in italiano. Miguel è cosciente dell'amore dei fans in Italia.
Star internazionale dai tempi di Super Superman, Piccolo cigno, icona di Pedro Almodovar, parlando del nuovo CD confessa di sentirlo perfettamente aderente al Miguel di oggi.
Si riconosce in questa nuova produzione.
Il primo singolo estratto da “Amo”, “Encanto” (nella versione italiana, “L’incanto”, sarà in rotazione radiofonica a partire dal 28 novembre.
L’artista italo-spagnolo sul nuovo album dichiara: "A quanto pare questo è il più Bosè che abbia fatto da anni, così dicono. E poichè non so bene quello che vogliono dire, bene, allora mi fido”.
 
I Dodici brani:
              
1 Encanto
2 Libre Ya De Amores
3 Amo NY
4 Sólo Sí
5 Tú Mi Salvación
6 Sí Se Puede
7 Los Amores Divididos
8 Respirar
9 Un Nuevo Día
10 I Miss Your Face
11 Domingo
12 Aparece El Sol Y Llueve

SIMONA VENTURA APPRODA AD "AGON "IL CANALE "MADE IN ALBANIA"!

Simona Ventura alla presentazione di Agon Channel (Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
 
 
Simona Ventura è arrivata ad "Agon Channel" e presenterà un programma di calcio.
Sabrina Ferilli, Pupo, Caprarica, la Corvaglia ed alcuni ancora incerti, sono approdati sul canale "Albanese" per tentare di innescare una leale concorrenza con le reti attualmente in attività.
Un esempio di imprenditorialità televisiva riuscita l'ha dato Silvio Berlusconi, ed ora a Tirana sono arrivati non solo i capitali (circa 40 milioni di Euro), ma il coraggio di Francesco Becchetti imprenditore romano che lavora nel settore dell’energia rinnovabile, oltre che patron del Leyton Orient, la squadra londinese di terza serie. Un anno e mezzo fa , Becchetti ha lanciato il canale in lingua albanese che riproponeva format che ricordano quelli Rai e Mediaset (da "Striscia" a "Che tempo che fa"). E adesso, complici appunto i bassi costi di produzione, lancia pure il canale in italiano. Quaranta milioni di euro di investimento per la tv che trasmette dai modernissimi studi tra i capannoni della periferia di Tirana.
Sarà un successo annunciato.
Domani sera a Milano, Nicole Kidman sarà ospite speciale del galà di presentazione del Canale di Tirana nel locale " The Mall" e la serata sarà condotta  da Simona Ventura.
Pupo è una garanzia, essendo molto amato dal pubblico riuscirà ad avvicinare ad Agon Channel una fetta di pubblico notevole.
Simona Ventura non ha bisogno di presentazioni. Veloce, intuitiva, dinamica, non ama perdere tempo e farlo perdere.
L'esperienza consolidata di Simona Ventura sarà determinante nella riuscita del progetto. La televisione se condotta da professionisti seri, con una lunga gavetta alle spalle può dar vita ad inspiegabili fenomeni.
Apprezziamo il progetto, il coraggio nell'investimento per cui Becchetti pensa di rientrare nel giro di un anno e mezzo, soprattutto con la raccolta pubblicitaria di circa 20 milioni di euro e siamo curiosi di vedere il primo dicembre sul canale 33 del digitale terrestre il nuovo canale Agon Channel Italia, nato ad un anno circa di  distanza di Agon Channel Albania. 
 
Simona Ventura, Ferilli, Pupo, Caprarica, Corvaglia: si accende la tv albanese
Un plauso a Sabrina Ferilli, che non ha paura di cimentarsi in situazioni artistiche sempre diverse. Ad Agon Channel la vedremo condurre un "Talk Show "in cui intervisterà politici e personaggi pubblici di spicco.
Di ogni esperienza bisogna farne virtù!
 
       

SONO PASSATI 4 ANNI DALLA MORTE DI YARA GAMBIRASIO. IL SUO RICORDO E' VIVO IN TUTTI NOI.



Yara Gambirasio era una ragazza di 13 anni con una bella famiglia, la scuola, lo sport, gli affetti più cari. E' scomparsa di casa la sera del 26 novembre 2010, attorno alle 18,40 a Brembate di Sopra, (Bergamo Italia), e ritrovata esattamente 3 mesi dopo il 26 febbraio 2011 in un campo a Chignolo d'Isola (Bergamo) a circa 10 kilometri da casa.
Lo rammentiamo per i nostri lettori stranieri che sono in tutto il mondo.
I lettori italiani, invece, da 4 anni sono bombardati da trasmissioni televisive pomeridiane e serali.
Come tutti gli eventi tragici di cronaca nera.
Oggi, 26 novembre, un nuovo triste anniversario perché purtroppo non si è ancora arrivati ad una risoluzione del caso.
Vogliamo ricordare Yara principalmente per dire alla sua famiglia che in questo giorno non sono soli.
Noi, pur avendo parlato pochissimo della giovane ginnasta, l'abbiamo pensata spesso.
Ci siamo immedesimati nel padre, nella madre, nei fratelli. Un dolore straziante.
Avremmo voluto vederla crescere, realizzarsi.
Ma questa è un'altra storia.
Il destino le ha riservato una fine atroce. In un campo freddo, isolato, quasi troppo vicino a casa.
Ci auguriamo, si arrivi ad una veloce risoluzione del caso, per un senso di giustizia, di dignità.
E' un "dovere", restituire alla famiglia un barlume di speranza.
Una volta trovato il colpevole, speriamo che  la famiglia di Yara possa guardare negli occhi la persona individuata e fargli una semplice domanda "Perché?".
Se ci pensate, qualsiasi cosa possa essere successa quella sera di quattro anni fa, nulla potrà mai giustificare l'efferato delitto.
Nulla ha avuto un senso. E mai lo avrà.
Ci piacerebbe leggere sulle prime pagine dei giornali, una confessione.
"Sono io l'assassino"
Ci vuole molto più coraggio ad uccidere che a confessare.
Nella vita bisogna avere il coraggio di rivendicare le proprie azioni, di qualunque natura esse siano.
Altrimenti, quale sarebbe la distinzione tra noi e gli animali?

martedì 25 novembre 2014

57esima EDIZIONE DELLO ZECCHINO D'ORO!

Foto di gruppo
 
 
Paolo Conticini è oggi ospite allo Zecchino D'Oro, direttamente dai "Cinepanettoni" con De Sica di cui è molto amico, ai piccoli cantori.
Indimenticabile maestra di canto Mariele Ventre, dolcissimo ricordo di tutti i bambini di una volta, ed il  "Mago Zurlì" che è rimasto impresso per il suo mantello azzurro nei ricordi di tanti ragazzi al rientro da  scuola.
Oltre 4000 bambini sono stati ascoltati e selezionati per interpretare le canzoni dello Zecchino d'Oro di quest'anno.
Una selezione importante, come ogni anno del resto.
Lo Zecchino D'Oro in questi 57 anni ha scritto canzoni descrivendo ogni parte del mondo, con gli occhi dei bambini.
Vincenzo Spadafora proveniente dall'Antoniano di Bologna, garante per l'infanzia introduce al discorso delle adozioni.
Rai Italia e Rai YoYo ritrasmettono le repliche della manifestazione canora per chi non può seguire la diretta.
Sara Startari è la prima cantante di oggi. Toscana, canta "Mono Mono Pattino".
Simpatica, ironica, bambina al punto giusto.
Ci piace questo Zecchino, con i suoi cori unici e gioiosi. La tradizione del canto di Mariele continua egregiamente, portando uno "Swing" nuovo.
Sara ha aperto la 57esima edizione, emozionata al punto giusto.
 
Arriva una coppia: Alessia Pianese  ed  Edoardo Barchi cantano "Chi ha paura del buio?".
Alessia è una signorina, voce pulita ed Edoardo buca lo schermo. Spalla preziosa nel duo.
Ripete "Io no", "Io no". Non ha paura del buio. Beato lui.
Viva lo Zecchino D'Oro di grandi e piccini.
Riportiamo di seguito i nomi dei  piccoli cantori ed i testi:
 
 
  • Chi ha paura del buio? (testo: Mario Gardini/musica: Giovanni Paolo Fontana - Roberto De Luca) - Edoardo Barchi e Alessia Chianese
  • Chicopez (Costa Rica Costa Rica) (testo: Victoria Eugenia Martinez/testo italiano: Franco Migliacci - Andrea Casamento/musica: Andrea Casamento) - Ines Rizzo
  • Ci vuole un titolo (testo: Maria Francesca Polli/musica: Marco Iardella) - Cosma Cossiga
  • Do i numeri (testo: Mario Gardini/musica: Carlo Maria Arosio) - Lorenzo Dibilio
  • I Beagles (testo: Gianfranco Grottoli - Andrea Vaschetti/musica: Gianfranco Grottoli - Andrea Vaschetti) - Claudia Verrillo
  • Il cuore del re (testo: Flavio Conforti/musica: Flavio Conforti) - Sara Laconi
  • Il domani (testo: Gianfranco Grottoli - Andrea Vaschetti - Alessandro Visintainer/musica: Gianfranco Grottoli - Andrea Vaschetti - Alessandro Visintainer) - Sara Guglielmelli
  • La mia casa (testo: Mario Gardini/musica: Lodovico Saccol) - Eleonora Mezza e Flavia Prosperi
  • La tarantola (testo: Antonio Buldini/musica: Antonio Buldini) - Sofia Gentile
  • L'orsacchiotto dall'oblò (testo: Valeria Bolani/musica: Chiara Mario) - Gabriel Nardon
  • Mono monopattino (testo: Vittorio Sessa Vitali/musica: Renato Pareti) - Sara Startari
  • Un sogno leggerissimo (testo: Emilio Di Stefano/musica: Marco Iardella) - Sarah De Bartolomeo
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    CARLO CONTI PRESENTA IL LIBRO "VITA DA BABBO" ALLA VITA IN DIRETTA!

     
     
    Ci siamo resi conto della produzione immensa di libri editi da Case Editrici note e non.
    Dopo il libro di fiabe di Elisabetta Gregoraci, poteva mancare il libro di Carlo Conti?
    Sanremo servirà da traino per le vendite future.
    A noi di Carlo Conti piace il lato spirituale, il suo riferimento  alla Santa Rita da Cascia di cui era molto devota la mamma Lolette. Una donna rimasta vedova giovanissima con un figlio di appena un anno e mezzo.
    In effetti Carlo ha dichiarato:" mia madre invocava spesso Santa Rita da Cascia".
    Ed il suo matrimonio con Francesca Vaccaro nel 2012 si è svolto nella chiesa che frequentava da ragazzo.
    Carlo Conti inoltre aggiunge ricordando la madre "Mi ha educato con enormi sacrifici, insegnandomi i valori basilari dell'onestà e del rispetto nei confronti del prossimo e, pur avendomi tirato su da sola con enormi sacrifici, è riuscita a non farmi mai mancare nulla. Per quarant'anni, è stata per me un punto di riferimento imprescindibile e sono sicuro che, dal cielo, continua a essermi accanto".Alla vita in diretta non ha parlato di sua madre, l'intervista è stata breve, ma ne parliamo noi, ci piace evidenziare il lato umano dell'uomo di spettacolo sulla cresta dell'onda. 
    Vi chiedete come sarà il suo prossimo Sanremo?
    Sicuramente un successo.
    Forse tra gli ospiti la sorpresa di qualche amico bischero, forse Albano e Romina.
    Febbraio si avvicina, ed a noi il prossimo Festival di Sanremo già piace!
    Nostalgici? Chi c'era l'anno scorso? Uno dei prossimi giorni pubblicheremo le foto dell'anno scorso. 


    domenica 23 novembre 2014

    FILM EVENTO: "DAVID BOWIE IS" IN ANTEPRIMA NAZIONALE A MILANO - DOMANI AL CINEMA ARCOBALENO .-

    david bowie
     
     
    Il Duca Bianco, oggetto di pettegolezzi che hanno messo in luce alcune sue debolezze personali, torna in un film- evento.
    Avrebbe tranquillamente potuto fare l'attore se non fosse diventato il genio musicale attuale.
    Il prossimo gennaio compirà 68 anni.
    All'attivo ha una produzione musicale dal 1964 al 2014 che è racchiusa in 5 CD di cui 2 in versione Deluxe.
    Domani a Milano ci sarà la proiezione in anteprima nazionale del film-documento "DAVID BOWIE IS", serata organizzata dal magazine "Fashion Illustrated".
     
    Il film accompagna il pubblico in un viaggio attraverso le sale del Victoria and Albert Museum di Londra con ospiti molto speciali, tra cui il leggendario stilista giapponese Kansai Yamamoto e il frontman dei Pulp Jarvis Cocker, per esplorare le storie che si nascondono dietro ad alcuni dei più ricercati  oggetti esposti.

    I curatori della mostra, Victoria Broackes e Geoffrey Marsh, propongono lungo il percorso i video musicali più memorabili e i costumi originali, così come gli elementi più personali legati alla carriera e alla creatività dell’artista. "Siamo felici che questa mostra straordinaria viaggi per il mondo - hanno dichiarato i curatori - Così che le persone possano immergersi nel tour cinematografico dell'esposizione di Londra. Il film offre affascinanti dettagli sugli oggetti chiave del David Bowie Archive, commenti di ospiti speciali e naturalmente... una fantastica colonna sonora! ".
     
    Foto 2
     

    25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE!

    Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: tutti gli eventi in Italia
     
    25 NOVEMBRE 2014 - Giornata importantissima per ricordare le donne - vittime di abusi, maltrattamenti da parte di uomini, sicuramente sbagliati, da bloccare e da non sottovalutare.
    Confidiamo in un disegno di legge che possa permettere a chiunque venga a conoscenza di abusi sulle donne, di poter denunciare, essere ascoltati, essere presi seriamente in considerazione per non sottovalutare il fenomeno dilagante.
    Bisogna fermare la mano assassina silenziosa che continua a mietere vittime innocenti: le donne!
    Le manifestazioni in Italia sono molteplici.
    Per sensibilizzare l'affluenza di uomini e donne a tale manifestazione, riportiamo come esempio una vittima giovanissima a soli 16 ANNI - Fabiana Luzzi di Corigliano Calabro, bruciata viva dal fidanzato.
    Riportiamo di seguito le testimonianze di chi l'ha ricordata durante un corteo in suo onore, o delle persone che l'hanno amata sebben per poco tempo:

    Il padre della giovane: "Non le dava pace" - "La picchiava e non le dava pace, io gliel'avevo detto di lasciare quel ragazzo". Sono le uniche parole che il padre di Fabiana, Mario Luzzi, ha rilasciato alla stampa.

    La madre: "Anche il ragazzo è una povera vittima" - "Mia figlia ha il diritto di avere giustizia". E' quanto ha detto la madre della 16enne parlando con l'arcivescovo di Rossano-Cariati, Santo Marcianò.  La madre di Fabiana ha avuto parole anche per l'aggressore: "Anche lui è una povera vittima.

    Fabiana ha lottato fino all'ultimo -  Fabiana Luzzi ha tentato in tutti i modi di togliere la tanica di benzina dalle mani del fidanzato, più grande di lei di un anno. Quando ha capito le intenzioni del giovane, si è alzata e gli si è buttata addosso, cercando di versare per terra il contenuto della tanica. Poi, probabilmente perché indebolita dalle coltellate, è ricaduta a terra e il 17enne le ha dato fuoco. E' quanto raccontato da D.M. nell'interrogatorio. Il giovane ha spiegato agli inquirenti la dinamica dell'omicidio e gli ultimi istanti di vita della ragazza, che fino all'ultimo, pur ferita, ha cercato di sfuggire alla violenza cieca del suo omicida.

    Sul corpo oltre 20 coltellate - Fabiana è stata colpita con oltre 20 coltellate. E' quanto emerso dall'autopsia. Le coltellate, alcune profonde, sono state inferte al torace, all'addome ed alla schiena. Nessuna è risultata mortale, tanto che per i periti è probabile che la giovane, così come raccontato dal ragazzo nell'interrogatorio, fosse viva nel momento in cui è stata bruciata.
     
    RICORDIAMO: Ogni 2 giorni viene uccisa una donna, le iniziative in Italia da Milano a Siracusa per dire "NO" alla violenza!
    Avvenimento importante istituito nel 1999 dalle Nazioni Unite e celebrata ogni ano con mostre, spettacoli teatrali, flash mob!