venerdì 9 gennaio 2026

L’EMOZIONE NON HA VOCE (IO NON SO PARLAR D’AMORE) – SAMUELE SARTINI REMIX”, una rivisitazione del classico senza tempo di Adriano Celentano, firmato dal dj italiano di fama internazionale SAMUELE SARTINI.





 È disponibile in fisico e in digitale “L’Emozione Non Ha Voce (Io Non So Parlar D’Amore) – Samuele Sartini Remix”, una rivisitazione del classico senza tempo di Adriano Celentano, firmato dal dj italiano di fama internazionale Samuele Sartini.

Un regalo prezioso per tutti i fan di Adriano Celentano: a 26 anni dalla sua uscita“L’Emozione Non Ha Voce”, uno dei brani più amati del suo repertorio recente, rivive in una veste inedita e contemporanea grazie al suo primo remix ufficiale.

Grazie alle sue produzioni, Samuele Sartini ha infiammato i dancefloor di tutto il mondo, totalizzato milioni di ascolti e impreziosito le colonne sonore di grandi maestri del cinema del calibro di Clint Eastwood.

«Quando mi hanno chiesto di realizzare il primo remix ufficiale di questo capolavoro ho accettato subito, e l’entusiasmo è stato immediato già al primo ascolto – dichiara Samuele Sartini – È stata Chiara Bella, figlia di Gianni Bella, a chiedermi di ridare vita a uno dei più grandi successi di suo papà, e per me è stato un vero onore reinterpretare questo classico in chiave moderna. Io e il mio team, Paolo Sandrini e Alex Abbruscato, abbiamo lavorato per creare un groove che sostenesse il dancefloor senza tradire la dolcezza e l’intensità del canto di Celentano, con un basso energico ma mai invadente. Il cuore del brano è il riff principale: una linea di pluck lead dalla vibrazione trance melodica, perfettamente intrecciata con voce e armonia, che apre a una nuova dimensione emotiva.»

“L’Emozione Non Ha Voce (Io Non So Parlar D’Amore) – Samuele Sartini Remix”rappresenta la perfetta unione tra la splendida linea melodica originale, magistralmente interpretata da Celentano, e le atmosfere cariche di energia che caratterizzano lo stile unico di Sartini. Il remix ha avuto anche un ampio riscontro sui social, in particolare su TikTok, dove è diventato virale con oltre due milioni di visualizzazioni. Pubblicata per la prima volta nel 1999 all’interno dell’album “Io non so parlar d’amore” e scritta da Gianni Bella e Mogol, “L’Emozione Non Ha Voce”rimase in classifica per 101 settimane consecutive, vendendo oltre 2 milioni di copie. Ancora oggi, è considerata una delle canzoni d’amore più amate dagli italiani.

 

Samuele Sartini è uno dei pochi artisti italiani capaci di imporsi sulla scena dance internazionale con un sound inconfondibile. Dalla fusione tra la voce della sua hit “Love U Seek” e “Bromance “di Tim Berg aka Avicii nasce “Seek Bromance”, un fenomeno globale pubblicato da Ministry Of Sound, con oltre 180 milioni di visualizzazioni su YouTube, doppio disco di platino e numerosi dischi d’oro. Il brano è stato scelto dal Premio Oscar Clint Eastwood per la colonna sonora del film “The 15:17 To Paris”. Nel corso della sua carriera ha firmato remix ufficiali per artisti iconici comeEiffel 65, Corona, Cesare Cremonini, Jovanotti, Marcella Bella e Vasco Rossi. Nel2024 pubblica con la pop star brasiliana Alokla hit internazionale “Seek Love”(Sony Music), che supera i 50 milioni di streaming globali, continuando a portare il suo sound nei club e negli eventi più prestigiosi.

A 26 anni dalla sua uscita

UNO DEI BRANI PIÙ ICONICI DIADRIANO CELENTANO

TORNA CON IL SUO PRIMO REMIX

“L’EMOZIONE NON HA VOCE
(IO NON SO PARLAR D’AMORE)
– SAMUELE SARTINI REMIX”

giovedì 8 gennaio 2026

Dopo l’esperienza a X-Factor e in attesa del tour che lo porterà a calcare i palchi dei club più importanti d’Italia EROCADDEO TORNA CON IL RACCONTO INTIMO E PROFONDO DI UNA GENERAZIONE CHE STA ANCORA CERCANDO SE STESSA “SCRIVIMI QUANDO ARRIVI (PUNTO)” IL NUOVO ALBUM FUORI OVUNQUE VENERDÌ 9 GENNAIO




Un diario emotivo scritto a bassa voce, fatto di stanze troppo grandi, telefoni spenti, città che cambiano faccia e amori che non finiscono mai davvero.

Dopo l’esperienza a X-Factor, eroCaddeo pubblica venerdì 9 gennaio “scrivimi quando arrivi (punto)”, il nuovo album in uscita per Atlantic Records e Cvlto Music Group.

I brani di “scrivimi quando arrivi (punto)” si muovono dentro un tempo sospeso, quello che arriva dopo una rottura, quando tutto continua ma niente è più al proprio posto. Si parla ancora di chi non c’è, perché dimenticare non è un gesto volontario ma un lento logorarsi di ricordi quotidiani: uno spazzolino lasciato in bagno, una tazzina di caffè, l’odore del weekend che sa di casa.

L’album racconta una generazione che fatica a prendersi sul serio, che ha dubbi più grandi delle certezze e vive l’amore come una possibilità fragile, sempre sul punto di scivolare via. C’è la paura di crescere, di sbagliare direzione, di confondere l’abitudine con l’amore vero. I rapporti sono intensi ma instabili, capaci di guarire e ferire nello stesso istante, fatti di silenzi lunghi quanto autostrade e di gesti piccoli che valgono più di qualsiasi promessa.

C’è l’insicurezza di non sentirsi mai abbastanza, il desiderio di essere amati senza filtri, senza maschere. E poi c’è l’amore assoluto, quasi sacro, che emerge con forza nella chiusura dell’album: un sentimento che non conosce riposo, che supera il tempo, la distanza, la lingua stessa. Un amore che vorrebbe creare un mondo nuovo pur di proteggere l’altro. 

"scrivimi quando arrivi (punto)" racconta il bisogno umano di sapere che, da qualche parte, qualcuno pensa ancora a noi.


Ma non solo nuova musica: eroCaddeo da aprile sarà protagonista di un tour che lo porterà per la prima volta a calcare i palchi dei club più importanti d’Italia.

Di seguito il calendario, organizzato e prodotto da OTR Live:


7 APRILE 2026 - BOLOGNA - LOCOMOTIV CLUB


10 APRILE 2026 - NAPOLI - DUEL CLUB


13 APRILE 2026 - TORINO - HIROSHIMA MON AMOUR


15 APRILE 2026 - RONCADE (TV) - NEW AGE CLUB


20 APRILE 2026 - MILANO - SANTERIA TOSCANA 31 - SOLD OUT


21 APRILE 2026 - MILANO - SANTERIA TOSCANA 31 - NUOVA DATA


24 APRILE 2026 - ROMA - LARGO VENUE


In attesa del live tour nei club, sono state annunciate le tappe dell’instore tour, che prenderà il via venerdì 9 gennaio: un’occasione per incontrare finalmente tutti coloro che continuano a sostenerlo ogni giorno. 


Queste tutte le tappe al momento confermate: 


9 GENNAIO 2026 - TORINO - Mondadori Bookstore, Piazza Castello - ore 17:00


10 GENNAIO 2026 - REGGIO EMILIA - CC I Petali - ore 17:30


11 GENNAIO 2026 - PADOVA - Albignasego, CC Ipercity - ore 17:00


12 GENNAIO 2026 - BRESCIA - Roncadelle, CC Elnòs Shopping - ore 18:00


13 GENNAIO 2026 - CAGLIARI - Mondadori Bookstore, Via Roma - ore 17:00


14 GENNAIO 2026 - MILANO - Mondadori Bookstore Milano Crocetta, Corso di Porta Romana - ore 17:00


15 GENNAIO 2026 - ROMA - CC RomaEst - ore 17:30


16 GENNAIO 2026 - MOLFETTA (BA) - CC Gran Shopping Mongolfiera - ore 17:30


18 GENNAIO 2026 - POMEZIA (RM) - CC Sedicipini - ore 17:00


Damiano Caddeo, in arte eroCaddeo, è un cantautore pop dalle sonorità delicate e dalla scrittura istintiva. Le sue canzoni nascono da esperienze personali che si trasformano in racconti universali: storie intime e autentiche, capaci di toccare il cuore fin dal primo ascolto grazie a parole semplici, emotive e dirette. Nato a Modena, cresciuto in Sardegna e attualmente residente a Torino, il suo percorso personale e musicale è segnato da distanze, ritorni e nuovi inizi. La sua musica riflette questa evoluzione: intima, malinconica, ma sempre sincera e autentica. eroCaddeo debutta nel 2022 con il suo primo singolo, pubblicato da Cvlto Music Group, segnando l'inizio di una carriera discografica promettente. Nel 2025, con l'uscita del suo nuovo EP, si afferma come una delle voci più interessanti del nuovo cantautorato italiano. Il singolo "luglio" diventa rapidamente virale, conquistando tanto il pubblico quanto la critica. A settembre 2025 partecipa a X Factor Italia, dove si presenta alle audition con l'inedito "punto", un brano che lo accompagnerà fino alla finale. Concludendo l'esperienza al talent show con un secondo posto eroCaddeo consolida la sua presenza come una delle nuove realtà più autentiche e promettenti della nuova scena pop italiana. Nel frattempo il suo singolo ottiene un successo incredibile: debutta e rimane stabile nella Top 50 Italia di Spotify per oltre un mese confermandosi come l’inedito più streammato del programma e uno dei brani più ascoltati del momento in Italia. Ritornato in terra sarda registra il tutto esaurito per i suoi primi tre concerti con oltre 12.000 presenze. Da aprile prossimo partirà ufficialmente il suo tour “scrivimi quando arrivi (punto) live tour” che toccherà le città di Milano (due date dopo il primo sold out in meno di 10 ore dall’apertura delle prevendite), Torino, Roma, Bologna, Napoli e Treviso. Il 9 gennaio 2026, invece, è atteso il suo primo album, "scrivimi quando arrivi (punto)", in uscita per Atlantic Records e Cvlto Music Group.

martedì 23 dicembre 2025

Sabato 18 luglio 2026 il primo concerto live in Italia di YE - KANYE WEST alla RCF Arena di Reggio Emilia 103.000 spettatori Il suo ritorno con un live in Europa dopo oltre dieci anni

 



YE - KANYE WEST torna in Europa sabato 18 luglio 2026, con un grande concerto dal vivo dopo oltre dieci anni, scegliendo proprio l’Italia per questo storico ritorno. La RCF Arena di Reggio Emilia, la più iconica struttura del continente pensata appositamente per i grandi concerti live opendoor, ospiterà il primo live europeo di YE dal 2014, in quello che si annuncia come il più grande show mai realizzato nella sua carriera. Si esibirà come headliner per il nuovo format di festival crossover Hellwatt Festival, che si terrà alla RCF Arena in tre weekend, dal 4 luglio al 18 luglio. 

 

Ieri, lunedì 22 dicembre, decine di migliaia di persone da tutto il mondo si sono messe in coda su Ticketmaster per cercare di acquistare le prevendite early bird. Un dato che conferma la grande attesa per questo live che è destinato a rimanere nella storia. I biglietti a prezzo ridotto sono andati sold out in poche ore!

Oggi, 23 dicembre, è stata messa in vendita una nuova tranche di biglietti a partire da 178,25€(comprese tasse, escluse commissioni):

 www.ticketmaster.it/artist/ye-kanye-west-biglietti/24556.

 

Alcuni biglietti includono anche l’accesso al boulevard della RCF Arena per il pre party e l’after party ufficiali curati da Zamna Festivalcon il format Zamna Takeover@Hellwatt all’interno del boulevard. I cancelli per il pre party apriranno il 18 luglio alle ore 12.00 mentre i cancelli generali apriranno alle ore 17.00.

Per le persone con disabilità si invita a contattare direttamente la RCF Arena all’indirizzo emailconcerti@maniamicheonlus.org per ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di accesso.

 

Altri biglietti soggetti a disponibilità limitata e tutti i pacchetti premium saranno messi in vendita contestualmente alla presentazione ufficiale della lineup completa del Festival Hellwattprevista all’inizio del 2026, momento in cui verrà svelato l’intero progetto artistico e produttivo dell’evento.

 

Quello del 18 luglio è un evento concepito come una rinascita artistica e performativa, pensato per una location unica al mondo e per un pubblico straordinario di 103.000 spettatori, che renderanno questo appuntamento irripetibile e destinato a entrare nella storia dei live.

 

Sarà un evento immersivo senza precedenti, con allestimenti cinematografici, che porterà Reggio Emilia e tutta l'Italia al centro della scena dei grandi eventi musicali mondiali.  

 

Figura centrale e rivoluzionaria della cultura contemporanea, YE ha ridefinito i linguaggi dell’hip hop e della musica globale con album che hanno segnato un’epoca come “Graduation” e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”. Il concerto del 18 luglio rappresenta definitivamente il suo ritorno al live come esperienza totale e segna l’inizio di una nuova fase artistica, concepita su scala monumentale.

 

Zamna Festival, il prestigioso format internazionale nato a Tulum, in Messico, riconosciuto come uno dei principali punti di riferimento della scenaelectronic music mondiale, sarà partner ufficialedegli appuntamenti alla RCF Arena firmando tutti ipre party e gli after party delle giornate dei concerti.



domenica 21 dicembre 2025

“Mondi lontanissimi – la radio di Franco Battiato”: il nuovo podcast Original RaiPlay Sound disponibile in boxet dal 22 dicembre Voci, memorie e momenti irripetibili tratti dall’Archivio Radio Rai per raccontare la vita, il pensiero e le rivoluzioni musicali di un autore che ha saputo viaggiare oltre i confini del pop

 




Sarà disponibile dal 22 dicembre il nuovo podcast Original RaiPlay “Mondi lontanissimi – la radio di Franco Battiato”, un viaggio sonoro in otto episodi attraverso le voci, le interviste, le confessioni ironiche e i racconti spirituali di uno degli artisti più enigmatici e luminosi della musica italiana. Un progetto di Edoardo De Falchi che si avvale dei materiali dell’Archivio Radio Rai


Nel corso della sua lunga e straordinaria carriera, Franco Battiato è stato protagonista di numerose interviste ed esibizioni dal vivo andate in onda sulla radio e sulla televisione di Stato. In questo mare di materiali conservati negli archivi Rai siamo annegati per diversi mesi. Tornando in superficie, abbiamo cercato di attraversarli di nuovo con leggerezza, avvistando da lontano i molteplici “mondi” di Battiato, come del resto ha fatto lui nei suoi interventi, sempre con allusioni, spesso con ironia. Ascoltandolo in questi frammenti, possiamo intravedere le tante facce della sua vita e della sua opera, la molteplicità dei suoi interessi, la profondità di certe sue intuizioni, tutti elementi disseminati anche nelle canzoni, tra citazioni colte e diversi livelli di lettura. A partire dai ricordi dell’infanzia siciliana, attraverso le varie fasi della propria carriera artistica e gli “incontri” che gli hanno cambiato la vita, Battiato offre un racconto ricco di avventure dello spirito e di viaggi in oriente, ma anche di tenerezza e di ironia.


1 – La crisi


Dai primi strumenti all’esordio televisivo, Battiato racconta il momento in cui la musica leggera gli appare come una gabbia. La crisi diventa svolta: l’abbandono delle canzonette e la scoperta della sperimentazione elettronica. Tra synth pionieristici, Stockhausen e i primi dischi Bla Bla, prende forma un nuovo universo musicale.


2 – I consigli di Stockhausen


La voce frontale, la fuga dal militare, lo studio della notazione classica: anni di ricerca che lo portano alla soglia della canzone d’autore. Il ritorno al pop nel ’79 con L’era del cinghiale bianco segna il ponte tra generi solo apparentemente lontani. Live e interviste restituiscono un artista in trasformazione.


3 – Sulle biciclette verso casa


L’infanzia siciliana, tra libertà tribale e disciplina familiare, si intreccia a rivelazioni mistiche e prime passioni musicali. Ricordi, viaggi, incontri con l’Oriente e la scoperta dell’eros come abbandono. Le canzoni diventano luoghi di memoria e di visioni, dal vivo e in rare interviste.


4 – Milioni di persone che citano Adorno


Dalla Milano degli anni ’60 alle invenzioni folk del Cab64, fino all’ascesa pop de La voce del padrone. Battiato attraversa culture, ideologie e linguaggi restando sempre indipendente. Tra Gurdjeff, Proust, Stockhausen e Radius, la sua musica diventa un luogo in cui il pensiero si fa canto.


5 – Quindici scatenate ragazze


Dalla fisiognomica imparata nella sartoria della zia alle collaborazioni con Alice, Giuni Russo e Milva. Battiato esplora mondi antichi, deserti, miti e paesaggi che non si possono descrivere. Tra playback sovversivi in tv e concerti telematici, emerge un rapporto visionario con l’immagine e il femminile.


6 – Frammenti di un insegnamento sconosciuto


Il crollo della cattedrale di Noto, i giudizi sulla musica leggera, la composizione della Messa arcaica: arte, spiritualità e disincanto convivono. Battiato racconta crisi profonde, meditazione, incontri con maestri e libri che cambiano la vita. Live indimenticabili arricchiscono il quadro.


7 – La radio di Franco Battiato


Dai concerti newyorkesi alle esilaranti incursioni nelle trasmissioni di Fiorello. Musica, ironia e filosofia si intrecciano nelle collaborazioni con Sgalambro e Bufalino. La radio diventa uno spazio di gioco, pensiero e libertà, tra performance rare e dialoghi sorprendenti.


8 – Vagando tra i campi di tennis


L’impegno politico, i concerti in luoghi feriti, l’idealismo e il disincanto: Battiato riflette su giustizia, identità e spiritualità. Il rapporto con Sgalambro apre a questioni metafisiche e letterarie. Tra “Povera patria”, “La cura” e un ultimo viaggio interiore, il racconto si chiude in una luce più alta.

venerdì 12 dicembre 2025

HAIR The Tribal Love - Rock Musical andrà in scena al Teatro Carcano dal 30 dicembre all'11 gennaio

 



HAIR The Tribal Love - Rock Musical approda al Teatro Carcano di Milano dal 30

dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, in una nuova attesissima edizione italiana in

tour 2025/2026.




Dopo un travolgente avvio di tournée all’insegna del sold-out, Simone Nardini MTS Entertainment ha il

piacere di annunciare che HAIR The Tribal Love - Rock Musical

approda finalmente al Teatro Carcano di Milano dal 30 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026.





Lo spettacolo riprende l’acclamata produzione di MTS Entertainment interrotta dalla pandemia, in

una versione completamente rinnovata, con un cast di giovani interpreti, selezionati

attraverso quattro mesi di audizioni, tra più di 300 talenti con background arti-

stici diversi, provenienti da tutta Italia. HAIR è una produzione Simone Nardini MTS Entertainment in collaborazione con

Déjà Donné e il supporto di Teatro Carcano di Milano, Imbonati11 Art Hub e MTS - Musical! The School.





Sotto la guida esperta di Simone Nardini, che cura regia, scene e costumi, lo spettacolo si arricchisce delle

coreografie di Valentina Bordi e della direzione canora di Eleonora Mosca.


Una band dal vivo, diretta da Eleonora Beddini, accompagnerà le performan-

ce in un’ambientazione immersiva, che coinvolgerà il pubblico  in  un’esperienza 

teatrale unica.





Le canzoni iconiche, come Let The Sunshine In, Aquarius e Hair, saranno in inglese, mentre gli altri brani del musical sono stati appositamente tradotti in italiano.





Simone Nardini MTS Entertainment è orgogliosa di annunciare che, in occasione  di  questa  nuova 

edizione, ha deciso di affidare il restyling dei costumi e della scenogra-

fia alla sartoria delle detenute di San Vittore.





 Una scelta che nasce dalla

volontà di promuovere l'inclusione e l'abbattimento dei muri, sottolineando il

messaggio stesso dello spettacolo di pace universale e di libertà incondizionata, priva di qualsiasi giudizio.


Inoltre, in via del tutto eccezionale, nella sola data del 6 gennaio al Teatro Carcano  Jacopo   Sarno 

sarà special guest star come interprete del ruolo di Claude.




Jacopo Sarno, primo artista non americano della Walt Disney Records, è stato

protagonista di numerose serie Disney, come Quelli dell’Intervallo, ed è stato interprete di celebri musical,

come la versione italiana teatrale di High School Musical e, più recentemente,

di Casanova Operapop di Red Canzian.


Nel corso delle repliche di Milano non mancheranno altri celebri ospiti a sorpresa!

Dopo le repliche al Teatro Carcano, lo spettacolo proseguirà la tournée in diverse città italiane, offren-

do al pubblico l'opportunità di sperimentare l'intensità e la magia di HAIR.




Creato da Gerome Ragni, James Rado e Galt MacDermot, HAIR è un ritratto vibrante della contro-

cultura hippie degli anni '60, con canzoni iconiche, come Aquarius, Let the sunshine in

e I Got Life, che sono diventate inni del movimento contro la guerra del Vietnam

e simboli di una lotta più ampia contro tutti i conflitti.


A quasi 60 anni dal debutto Off-Broadway nel 1967, HAIR è oggi più che mai il  manifesto  ideale  dei

giovani che cantano il loro desiderio di pace e libertà.


Con questa operazione si rende omaggio all’opera-rock simbolo del pensiero hippie  che  infranse  ogni

schema. 


In quegli anni nascevano gruppi di ragazzi e ragazze che trascorrevano il tempo senza. inibizioni,   accompa-

gnando la protesta contro le sofferenze   della   guerra al

al grido di “sesso, droga e rock’n’roll”.





HAIR The Tribal Love-Rock Musical, con il suo giovane cast, le musiche eseguite dal vivo, le coinvol-

genti coreografie e l’irriverente trasgressione dei suoi contenuti, continuera’ ad

affascinare il pubblico, celebrando “l’Era dell’Acquario”.


.Questo tributo al primo musical anti-musical non vuole essere un’operazione nostalgica né l’ennesimo remake adattato alle dinamiche teatrali contemporanee, né tanto meno   semplice   intratteni-

mento 


HAIR vuole essere un momento di riflessione sociale. Con  il bisogno  di

ritrovare l’originaria semplicità, sia nella forma sia nell’aspetto   visivo,   per

esaltarne i contenuti e condividerli in maniera autentica con lo spettatore.


Lo spettacolo tratta infatti temi importanti e più che mai attuali, quali la pace, la libertà, la tossicodipen-

denza e la dignità umana. In HAIR i protagonisti si esprimono

con una sincerità che sfida le convenzioni sociali, sottolineando l'idea che l'amore e la

libertà di espressione siano risposte potenti alla violenza e all’oppressione; l'opera

esplora anche l'uso delle droghe, che inizialmente sembrano offrire una fuga dalla

realtà, invitando il pubblico a una considerazione critica sull'illusione di libertà che

queste propongono e riconoscendo che la dipendenza è una forma di schiavitù.


Per approfondire questi temi sarà organizzata un’experience i giorni 10 e 11   gennaio   presso

MTS - Musical! The School, un incontro con il cast, il team creativo e uno

psicologo. Questo evento si concentrerà in particolare sui giovani delle scuole,

affrontando argomenti come la pace, la libertà, la tossicodipendenza e la sessualità, con

l'obiettivo di stimolare un dialogo aperto e consapevole.


"Abbiamo scelto di programmare Hair non solo perché quest’anno il focus del Teatro Carcano è il rifiuto della guerra, ma anche perché ci riporta ad un clima di ideali positivi, inclusivi, solari che in questo momento storico sembriamo avere smarrito. 

Riascoltare quei testi nella prossimità fisica che crea il teatro, comprenderli appieno grazie alla versione in italiano, diventa quasi un atto di fiducia nel futuro”.


Mariangela Pitturru - programmazione e coordinamento artistico Teatro Carcano


“Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della Società. HAIR The Tribal Love-Rock Musical, coinvolgerà ancora le platee dopo oltre 50 anni dal suo debutto a Broadway in un momento storico sicuramente più difficile di quello narrato.


Quante guerre sono state combattute dopo il Vietnam? Quante guerre sono in corso

oggi nel mondo? ”