sabato 15 novembre 2025

CASA RESTART - WELLBEING FOR MUSIC MINDS: domenica 23 novembre alla Santeria Paladini 8 di Milano, durante la Milano Music Week 2025, nasce un nuovo spazio di incontro e riflessione dedicato al tema della salute mentale nel mondo della musica.

 



Durante la Milano Music Week 2025 nasce “CASA RESTART - Wellbeing for Music Minds”, un nuovo spazio di incontro e riflessione dedicato al tema della salute mentale nel mondo della musica.

L’iniziativa, ideata da Restart in collaborazione con PMI - Produzioni Musicali Indipendenti e Breath On Tour, trasforma gli spazi di Santeria Paladini 8 per un’intera giornata, dalle ore 11.00 alle ore 20.00, in una casa aperta e inclusiva, dove artistə, professionistə e appassionatə potranno ritrovarsi per parlare di benessere, equilibrio e consapevolezza attraverso workshop, panel e momenti di ascolto collettivo.

“CASA RESTART - Wellbeing for Music Minds” sarà un’occasione per promuovere una nuova cultura della cura mentale nel settore musicale, offrendo strumenti concreti per affrontare ansia, stress, dipendenze e pressione emotiva.

L’ingresso ai workshop è libero, con prenotazione consigliata al link https://linktr.ee/CasaRestart. 

Come raccontano da Restart: «Questa iniziativa nasce dal bisogno di creare uno spazio di dialogo sincero e accessibile, dove la vulnerabilità diventa una risorsa e la comunità uno strumento di guarigione e crescita. La salute mentale è un tema che riguarda tuttə, e nella musica ancora di più».

IL PROGRAMMA

11.00: Musica e Respirazione in Tour (in partnership con Breath On Tour)

Una mattinata dedicata al respiro come strumento di presenza e gestione emotiva durante tour e performance. Tecniche pratiche di breathwork per affrontare ansia, stress e stanchezza, accompagnate da una colazione healthy. Posti limitati, prenotazione consigliata.

13.00: Circle Time

Uno spazio di ascolto e condivisione ispirato ai cerchi di parola, per raccontarsi senza giudizio e riscoprire nella vulnerabilità una forza comune.

15.00: Panel “L’importanza delle parole - salute mentale nel processo di songwriting”

Un talk dedicato al potere del linguaggio nella scrittura musicale. Autori, psicologə e artistə si confronteranno su come le parole possano trasformarsi in strumenti di cura, liberazione e autoconsapevolezza.

16.30: Piccolo Laboratorio di Sobrietà

Un incontro dedicato al tema delle dipendenze nel mondo della musica e della creatività, con un approccio aperto e non giudicante. Esperienze condivise e nuovi strumenti per affrontare la relazione con sostanze, corpo e mente in modo consapevole.

18.00: Tour Simulation - Restart & Breath On Tour

Un workshop dinamico per imparare a gestire e gestirsi durante un tour. Attraverso una simulazione “on the road”, artisti, tour manager, fonici, uffici stampa e operatori si confronteranno su strategie di benessere e buone pratiche per la vita in viaggio.

L’edizione 2025 di CASA RESTART segna anche l’avvio della partnership ufficiale con PMI - Produzioni Musicali Indipendenti, che insieme a Restart condivide l’obiettivo di promuovere un approccio più umano e consapevole al lavoro musicale. Un’alleanza che mira a costruire nuove narrazioni attorno alla salute mentale e al benessere nel settore indipendente, valorizzando la collaborazione tra realtà culturali e professionali.

Restart è un progetto nato per promuovere il benessere psicologico e la consapevolezza emotiva nel settore musicale, attraverso formazione, ricerca e community building. Negli anni ha costruito una rete di professionistə, artistə e operatori che lavorano per rendere la salute mentale una priorità concreta e condivisa.

“Sanremo Giovani": il secondo appuntamento del talent musicale martedì 18 novembre in seconda serata su Rai2

 




Torna , martedì 18 novembre, in seconda serata su Rai 2, Rai Radio2 e RaiPlay, Sanremo giovani, con la conduzione di Gianluca Gazzoli. 

Nella Sala A di Via Asiago a Roma si sfideranno Amsi,  Angelica Bove, Disco Club Paradiso, Lea Gavino,  Nicolò Filippucci e   Soap.

 

A giudicarli come sempre la Commissione musicale composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia - insieme ai "giurati fuori onda" Carlo Conti (direttore artistico del Festival di Sanremo) e Claudio Fasulo - Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time.


Solo al termine dei 4 appuntamenti, in onda ogni martedì in seconda serata fino al 2 dicembre, si conosceranno i 12 protagonisti della semifinale del 9 dicembre.


Alla puntata conclusiva del 14 dicembre su Rai 1 accederanno soltanto in 6, mentre 2 giovani finalisti saranno espressi da Area Sanremo e accederanno di diritto a Sanremo 2026 nella categoria Nuove Proposte.


I big saranno probabilmente tra i 28 e 30 ed ipotizziamo l’entrata di Chiamamifaro e Chiara Galliazzo. Chiara ci ha tentato gia’ lo scorso anno ed ha inaugurato il 31 dicembre 2024 a Pian di Nave di Sanremo il Capodanno con un suo concerto. Ipotizziamo Noemi e Baby K e sembra quasi certo un duetto di Elodie……….e…… Ipotizziamo anche Alexia, Mr Rain, I pinguini tattici nucleari, Fulminacci, Emma, Arisa, Ernia, Big Mama, Loredana Berte’, Dardust, Carmen Consoli, Patty Pravo, Noemi e piu’ di una sorpresa Vintage style e duetti sorprendenti. Biagio Antonacci che ruolo avra’?


I social parlano di Tedua ed Alfa ha pubblicamente dichiarato di non aver presentato nessuna canzone al Festival Per il momento sono solo ipotesi, ma da fine settimana prossima avremo di sicuro delle certezze. 


Non possiamo rivelare la fonte e soprattutto lasciamo a Carlo Conti l’onere e l’onore di svelare i nomi dei fortunati cantanti che saliranno sul palco dell’Ariston a Febbraio 2026.


venerdì 14 novembre 2025

Il 12 dicembre esce la riedizione di “A VERY SPECIAL MARIO CHRISTMAS” di MARIO BIONDI, lo voce italiana soul-jazz più conosciuta al mondo, che festeggia 20 anni di carriera, esplosa a livello internazionale con il singolo “THIS IS WHAT YOU ARE” nel 2000




 Nel 2026 MARIO BIONDI, la voce italiana più calda e riconoscibile del soul-jazz, festeggerà un traguardo straordinario: i 20 anni di una carriera internazionale, costellata di concerti in tutta Europa e nel mondo, con un record di 50 Paesi in cui si è esibito, cominciata con l’esplosione del singolo “This Is What You Are”, contenuto in “Handful of Soul”. 

Da quel 2006, la carriera del crooner non si è più fermata con live in Italia e all’estero e con certificazioni Oro e Platino dei suoi album. Non solo interprete, ma anche autore, produttore e arrangiatore dei suoi brani, Mario Biondi ha ricevuto la stima di musicisti e band di fama internazionale, collaborando con artisti del calibro di Gregory Porter, Incognito, Earth Wind & Fire, Dap-Kings, Chake Khan, Burt Bacharach, All Jarreau, Sarah Jane Morris, Till Brönner oltre a collaborazioni con grandi artisti italiani come Pino Daniele, Pooh, Renato Zero, Il Volo e molti altri. In questi anni si è esibito in location prestigiose, tra cui la Royal Albert Hall di Londra, e nei più importanti Festival Jazz Soul del mondo.

Tra i suoi grandi successi, il fortunato album“Mario Christmas” del 2013, contenente una raccolta dei più celebri brani natalizi reinterpretati dal cantante. Quell’album indossa una nuova veste in occasione delle feste con la riedizione “A VERY SPECIAL MARIO CHRISTMAS” in uscita il 12 dicembre per Sony Music Italia.

Oltre ai classici del Natale rivisitati al tempo, conterrà anche il brano “Cool Yule (feat. Antonio Faraò)”, una raffinata rivisitazione della canzone scritta da Steve Allen e resa celebre nel 1953 da Louis Armstrong, un’artista che Mario Biondi ha sempre citato come fonte d’ispirazione fondamentale per la sua carriera. La collaborazione con il pianista jazz Antonio Faraò aggiunge al brano un tocco di sofisticatezza strumentale. Per la prima volta sarà disponibile in versione fisica anche il brano del 2020 “This Is Christmas Time”.

La riedizione di “A Very Special Mario Christmas” sarà disponibile in CD ed LP. Il pre-order è attivo da oggi, 14 novembre, al seguente link https://bio.to/mariobiondi.

Di seguito la tracklist di “A VERY SPECIAL MARIO CHRISTMAS”:

1) Mario Wish U a Merry Xmas

2) Cool Yule - feat. Antonio Faraò

3) This Is Christmas Time

4) Santa Claus Is Coming to Town

5) Please Come Home for Christmas

6) Happy Xmas (War Is Over)

7) Last Christmas

8) Have Yourself a Merry Little Christmas

9) Driving Home for Christmas

10) My Christmas Baby (The Sweetest Gift)

11) Let It Snow - Mario Biondi

12) This Christmas

13) God Rest Ye Merry Gentleman

14) Dreaming Land

15) White Christmas

16) Close to You

17) After the Love Has Gone Dave Pensado Mix 

Anche “This Is What You Are”, uno dei suoi brani più iconici, un classico contemporaneo del soul internazionale apprezzato in tutto il mondo, è stato celebrato con una speciale nuova versione uscita in digitale a settembre (etichetta Beyond/ distribuzione The Orchard), risuonata da importanti e famosi musicisti della scena jazz internazionale quali Dennis Chambers (batteria), John Patitucci (basso), Antonio Faraò (pianoforte), Till Brönner (tromba), Chase Baird (sassofono) e da due suoi storici musicisti Massimo Greco (tastiere aggiunte), Marco Fadda (percussioni).

Artista dalle radici italiane profonde e dall’amore autentico per il soul e il jazz, Biondi ha costruito in vent’anni una carriera segnata da stile, emozione e un legame unico con il pubblico di tutto il mondo. Con un timbro vocale unico e una straordinaria capacità di evocare atmosfere emotive, si è confermato voce rara ed elegante della scena mondiale.

Si conclude oggi, 14 novembre, il tour all’estero del 2025, al Joseph-von.Fraunhofer-Halle di Straubing in Germania, mentre i preparativi per i festeggiamenti del 2026 sono già in corso.

Sono state annunciate, infatti, le prime date del tour del prossimo anno nei teatri delle più importanti città italiane:

5 maggio dal Teatro EuropAuditorium di Bologna

8 e 9 maggio al Teatro Arcimboldi di Milano

11 maggio al Teatro Colosseo di Torino

13 maggio al Teatro Verdi di Firenze

16 maggio al Teatro Team di Bari

17 e 18 maggio al Teatro della Conciliazione diRoma

19 maggio al Teatro Augusteo di Napoli

21 maggio al Teatro Metropolitan di Catania 

Il tour è prodotto da Friends & Partners. Le prevendite sono disponibili su TicketOne e sui circuiti di prevendita abituali. Radio Monte Carlo è la radio partner del tour.

I concerti proseguiranno in estate e culmineranno in uno speciale evento live previsto in autunno per riunire tutti i fan in questo speciale ventennale.

Come sempre, all’attività in Italia, Mario Biondi affiancherà i concerti all’estero. Di seguito le date internazionali, ad oggi annunciate per il 2026 (calendario in aggiornamento) prodotte e organizzate da International Music & Arts & Beyond:

8 marzo a Zurich - Kaufleuten

10 marzo a Madrid – Teatro Capitol

11 marzo a Barcellona – Teatro Paralel

13 marzo a Bern – Kursaal Theatre

18 marzo a Tallinn – Mere Cultural Centre

20 marzo a Praga – Hybernia Theatre

Il nuovo tour sarà una celebrazione raffinata dei grandi successi di “Handful of Soul” e dell’intera carriera, con arrangiamenti inediti pensati per esaltare la purezza della sua voce e l’eleganza delle sonorità soul-jazz con grandi musicisti che lo accompagneranno sul palco.




giovedì 13 novembre 2025

Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" in mostra a Milano -

 




Le Gallerie d'Italia - Milano, dal 28 novembre 2025 al 6 aprile 2026, presentano la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo".

Nel periodo che va dal 1796, anno della discesa di Napoleone in Italia, al 1815, che vede la sconfitta di Waterloo e il Congresso di Vienna, si assiste a un radicale mutamento politico, economico e sociale nella nostra penisola. La svolta epocale della cosiddetta Età Napoleonica ha coinvolto in maniera significativa anche la scena artistica. Alla decadenza dei grandi centri artistici, come Firenze, Venezia, Genova e Napoli, si sottraggono solo Roma e Milano. La città eterna continua a essere considerata per la ricchezza del suo patrimonio, sia dell’Antichità che del Rinascimento di Raffaello e Michelangelo, la capitale universale delle arti. A Roma continuano ad accorrere, per formarsi, artisti da tutto il mondo e la sua economia trarrà un notevole profitto dalla presenza dei loro studi e dall’attività di manifatture, come quelle dei bronzi e dei mosaici, apprezzate in tutto il mondo.

La mostra intende rievocare questa eccezionale stagione creativa, mettendo a confronto la produzione artistica di altissimo livello di queste due “capitali” proiettate verso l’Europa moderna, ma al contempo saldamente legate alla grandezza del passato, di cui si sentono eredi e intendono rinnovare i fasti.

I protagonisti della mostra sono due uomini geniali, tra loro amici fraterni: Antonio Canova, uno dei più importanti artisti di tutti i tempi, e Giuseppe Bossi, pittore straordinario, grande conoscitore di Leonardo e sofisticato collezionista, nonché fondatore della Pinacoteca di Brera. 

Di Antonio Canova si potrà vedere in mostra un capolavoro che si pensava perduto, il grande modello di cavallo attualmente oggetto di un eccezionale restauro.

Altri capolavori di Bossi, Canova e Andrea Appiani, accostati, illustreranno la creazione dell’immagine dell’Italia, nella sua nota e poi più popolare iconografia, dovuta proprio alla loro genialità.

La mostra evoca inoltre di uno dei più grandi e ambiziosi progetti architettonici della storia, ideato dal bolognese Giovanni Antonio Antolini: il celebre Foro Bonaparte che, seppure mai realizzato, ha avuto una decisiva influenza nella trasformazione della Milano napoleonica in una città moderna e contemporaneamente sempre proiettata nella magnificenza dell’antico. Con questa impresa utopica e visionaria Milano aspirava a diventare la nuova Roma, inseguendo il grande sogno ideale della classicità.

Altrettanto affascinante sarà la rievocazione dell’incoronazione di Napoleone a re d’Italia nel Duomo di Milano, attraverso l’esibizione in mostra dei cosiddetti Onori d’Italia: il mantello, la corona, lo scettro e gli altri splendidi oggetti utilizzati nel corso della cerimonia, tutti sottoposti, per la XIX edizione di “Restituzioni” del 2022, a un importante ed esemplare restauro da parte di Intesa Sanpaolo.

La mostra è curata da Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca.

mercoledì 12 novembre 2025

PICCOLO CORO DELL’ANTONIANO & TOPO GIGIO presentano la loro prima uscita discografica: "TOPO TOP" (distribuito da SONY MUSIC ITALY), da venerdì 14 novembre brano disponibile in digitale e video online sul canale YT del Piccolo Coro dell'Antoniano.

 



Da venerdì 14 novembre 2025 sarà disponibile in digitale – distribuito da SONY MUSIC ITALY –TOPO TOP, la prima uscita discografica del PICCOLO CORO DELL’ANTONIANO e di TOPO GIGIO. Dallo stesso giorno sarà online, sul canale YouTube del Piccolo Coro, anche il video ufficiale per cantare e ballare insieme. 

 

«Lo Zecchino d'Oro e Topo Gigio sono amici di lunga data: due mondi fatti di musica, sogni e tenerezza che da sempre parlano ai bambini. All’Antoniano siamo felici di questa amicizia, perché insieme continuiamo a portare un messaggio di gioia, semplicità e speranza adatto ad ogni età». (fr.Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano). 

 


TOPO TOP è una canzone “city pop dance” piena di ritmo che trasmette allegria e Topo Gigio, con il suo sorriso e la voglia di giocare, trasforma ogni momento in una festa, dimostrando che anche chi è piccolo può fare grandi cose grazie alla creatività e all’amore, perché solo la fantasia può colorare la realtà. 

 

«Il messaggio che voglio mandare con Topo Top è… è… ma in fondo non lo so se è un messaggio. Forse è più semplicemente una carica di allegria, gioia e speranza. Perché oggi più che mai ne abbiamo bisogno!». (Topo Gigio)

 

Il testo del brano è firmato dal giovane e talentuoso autore musicale e cantautore Rondine e la musica da Rondine e Matteo Milita. 


«Dare voce e parole a un personaggio così iconico – e ormai storico – come Topo Gigio è stato per me un grande onore. Questa canzone rappresenta un vero e proprio tributo a Gigio: una superstar pop capace di incarnare felicità e divertimento per bambini, ragazzi e adulti. Topo Top!». (Rondine)

 

Crediti “TOPO POP”

 

Testo: Rondine

Musica: Rondine, Matteo Milita

Prodotto da: Tom Beaver, Matteo Milita     

Regia videoclip: Sabrina Tricarico

 

ANTONIANO

 

Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d'Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963): due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. 

Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro e di tanti generosi donatori, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. 

Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosicome connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.

 


martedì 11 novembre 2025

Welfare. Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne, a novembre una campagna di sensibilizzazione in metropolitana e sui mezzi di superficie

 



In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le metropolitane milanesi e le pensiline dei mezzi di superficie ospiteranno per tutto il mese di novembre una campagna di sensibilizzazione che vede la collaborazione tra Atm e la Rete Antiviolenza del Comune di Milano.

 
L’obiettivo è offrire informazioni sulla Rete, essere accanto alle donne che subiscono o hanno subito violenza e sensibilizzare gli uomini sul loro ruolo nel contrastarla: la violenza di genere, infatti, è prima di tutto una questione maschile.

Realizzata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione YAM112003, la campagna si compone di quattro soggetti che utilizzano i nomi di alcune fermate della metropolitana all’interno di messaggi chiari e di impatto: “Lotto contro la violenza sulle donne”, “Contro la violenza sulle donne gli uomini hanno un ruolo centrale”, “Scegli che tipo d'uomo essere”, “Isola chi fa violenza, non chi la subisce”.
 
All’interno della campagna, un QR Code rimanda a una pagina dedicata, realizzata da Atm con il supporto dell’Assessorato al Welfare e Salute e della Rete Antiviolenza del Comune di Milano e che contiene informazioni per riconoscere le tante e diverse forme di violenza maschile contro le donne - psicologica, fisica, sessuale, economica, digitale - e fornisce supporto per chiedere sostegno, con le indicazioni su come contattare i Centri Antiviolenza milanesi, i numeri utili, i consigli su come intervenire rimanendo comunque rispettosi delle decisioni della donna e dei suoi tempi.
 
La campagna è diffusa in questi giorni nelle stazioni della metropolitana, alle pensiline dei mezzi di superficie, sui canali social di Atm e culminerà in concomitanza del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, quando verranno diffusi annunci sonori per far conoscere a tutti e tutte il 1522, il numero nazionale gratuito attivo h24 per accogliere le richieste di sostegno da parte delle donne che subiscono violenza e stalking.
 
“La violenza maschile contro le donne - commenta l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé - sembra non avere argini, anzi dimostra tutta la sua furia proprio quando le fondamenta della società patriarcale vengono messe in discussione. I femminicidi di Gorla e Bruzzano delle ultime settimane ci mettono di fronte, se ancora ce ne fosse bisogno, a una realtà inaccettabile: le donne continuano a morire per mano degli uomini, a subire abusi fisici e psicologici ai quali spesso assistono anche i minori. Fermare tutto questo è una responsabilità di tutte e tutti, a partire dai maschi: questa campagna, che parla alla città e a un pubblico vasto e variegato grazie alla diffusione sui mezzi pubblici, deve arrivare anche a loro, perché si rendano protagonisti di un radicale cambio di passo verso una società in cui nessuno pensi di poter avere il controllo sulla vita di un altro essere umano. La Rete antiviolenza coordinata dal Comune lavora quotidianamente non solo per offrire supporto alle donne nell’emergenza, ma anche per costruire percorsi di consapevolezza ed autodeterminazione che le aiutino a riacquistare l’autonomia e l’indipendenza a cui ogni persona ha diritto”. 
 
“La metropolitana e le pensiline dei mezzi di superficie – aggiunge l’assessora alla Mobilità Arianna Censi – sono luoghi frequentati abitualmente da milioni di persone e i messaggi che vi vengono veicolati hanno grande diffusione e ampio impatto. Per questo abbiamo voluto che proprio qui, nel cuore della mobilità milanese, passasse un messaggio chiaro contro la violenza sulle donne. Promuovere campagne di sensibilizzazione in questi spazi significa usare la rete della città per diffondere il messaggio che la violenza maschile contro le donne non è solo una questione privata, ma un impegno collettivo che riguarda tutti noi. Prevaricare, umiliare, colpire le donne è violenza inaccettabile che va sempre condannata e contrastata, ma guardando al futuro ciascuno di noi può contribuire a promuovere una società più rispettosa, capace di crescere giovani donne e giovani uomini in cui il rispetto e la parità siano scontati e mai messi in dubbio”. 
 
Il sostegno alle donne che subiscono violenza si manifesta, grazie all’azione della Rete cittadina coordinata dal Comune, attraverso otto Centri Antiviolenza, nove Case Rifugio e uno sportello territoriale dove è possibile trovare ascolto, attraverso colloqui telefonici o in sede, supporto psicologico, orientamento legale civile e penale, affiancamento nel percorso di liberazione dalla violenza. Nei primi dieci mesi del 2025 sono state 2.368 le donne che si sono rivolte per la prima volta ai Centri Antiviolenza aderenti alla coprogettazione Diritti promossa dal Comune di Milano. In totale, la Rete ha supportato 3.541 donne, tra nuovi accessi e donne che hanno già avviato un percorso. Un numero in crescita rispetto al 2024, quando, nel totale dei dodici mesi, sono state accolte 3.118 donne.
 
La maggior parte delle donne seguite nel 2024 è italiana (60%) e solo nel 50% dei casi economicamente autonoma. Quasi sempre la violenza subita è di tipo psicologico (86%) o fisico (57%), anche se non mancano i casi di violenza di tipo economico (20%), sessuale (30%) e stalking (13%) e molto spesso si sovrappongono e coesistono diversi tipi di soprusi. Tante delle donne supportate hanno figli - spesso minori - che quindi, quasi sempre, hanno assistito alla violenza nei confronti della madre. Nell’82% dei casi le donne subiscono abusi da parte di un familiare (il 70% delle volte si tratta di mariti, conviventi, fidanzati o ex).
 
Il 21 novembre la Rete antiviolenza del Comune di Milano aprirà le sedi dei Centri Antiviolenza a cittadini e cittadine: una giornata di open day per far conoscere le attività e l’approccio utilizzato e per diffondere consapevolezza sul fenomeno della violenza maschile contro le donne.

GERMI'N'JAZZ: i Sketches of Islands si esibiranno giovedì 13 novembre alle 21.00 sul palco del Germi per il secondo appuntamento della rassegna firmata da Manuel Agnelli e Paolo Fresu.

 



Dopo il successo del primo appuntamento della rassegna, nella quale si sono esibiti i Soundz Around, GERMI’N’JAZZ torna giovedì 13 novembre alle 21.00 con la seconda serata firmata da Manuel Agnelli e Paolo Fresu: sul palco i Sketches of Islands.

Il progetto di Rino Cirinnà (sax soprano) con Seby Burgio (pianoforte e tastiere), Francesco Puglisi (basso elettrico) e Tony Arco (batteria), porta un viaggio musicale che, partendo dalla Sicilia, attraversa il Mediterraneo e le sue isole tra melodie e ritmi che evocano colori, tradizioni e suggestioni, ispirandosi alla forma musicale della “Suite” e intrecciando storia e contemporaneità.

GERMI’N’JAZZ nasce da un' idea di Altrove Agenzia di Luca Zoccheddu, e vede la collaborazione tra Germi LdC e INSULAE LAB, che firmano la visione e la programmazione di serate pensate per portare a Milano un’inedita connessione tra suoni, arti e culture. 

Da una parte Milano, con il laboratorio culturale fondato da Manuel Agnelli, luogo di contaminazione tra musica, letteratura e arti che negli ultimi anni si è affermato come fucina di sperimentazione e innovazione artistica. Dall’altra la Sardegna e il Mediterraneo, con il progetto ideato da Paolo Fresu per connettere musicisti, linguaggi e culture provenienti dalle isole e dall’Europa, creando un vero “continente musicale” aperto alla pluralità e al ricambio generazionale. A proposito del progetto sardo, Fresu sottolinea che “Dargli voce fuori dalla realtà insulare e farlo in un luogo di sperimentazione e di confronto è per noi il poter dare forma alla vocazione dell’apertura e del dialogo che mai deve mancare nella società e nella musica.”

Proprio questa propensione all’essere aperti e al dialogo ha portato allo sviluppo di questa nuova rassegna, che, come ci tiene a specificare Manuel Agnelli: “Nasce con l’idea di contaminazione creativa che ci ha sempre contraddistinto: portare i generi fuori dagli steccati mentali, aprirsi al dialogo con altri linguaggi e con le nuove generazioni. Grazie alla supervisione di Paolo Fresu, da ottobre a dicembre il Germi ospita tre inediti appuntamenti jazz dal vivo con ospiti di rilievo internazionale, in un contesto accessibile anche a un pubblico giovane.” 

Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con Altrove Agenzia Creativa di Cagliari, incubatore di idee attivo nel mondo artistico, in particolare musicale e letterario, che ha ideato il progetto e riunito le diverse anime che lo compongono. Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera ACSI e l’ingresso a ciascuna serata è fissato a 10 euro.

Fondato a Milano nel 2019 da Manuel Agnelli, Germi LdC è uno spazio che unisce palco e libreria per sperimentare contaminazioni tra musica, letteratura e arti. Premiato nel 2024 come Miglior locale per la musica dal vivo in Italia dal MEI, è diventato un punto di riferimento per l’innovazione artistica. Tra i progetti di spicco c’è Carne Fresca, Suoni dal Futuro, rassegna dedicata ai giovani talenti musicali con eco su radio, dischi e palchi nazionali.

Nato da un’idea di Paolo Fresu e promosso dall’Associazione Time in Jazz, INSULAE LAB ha coinvolto oltre 400 musicisti in soli quattro anni, con produzioni che intrecciano jazz, arti visive, elettronica e tradizione mediterranea. Il progetto punta a creare un “continente musicale” aperto alla sperimentazione, al ricambio generazionale e alla collaborazione tra culture e linguaggi differenti.