sabato 1 novembre 2025

“PIERO PELÙ. RUMORE DENTRO”, un film di Francesco Fei: anteprima il 5 novembre al Festival dei Popoli a Firenze, saluti in sala il 6 novembre a Milano e il 7 novembre a Roma. Online trailer e prevendite, in sala il 10, l'11e il 12 novembre (Nexo Studios).




 PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” (titolo internazionale: “Noise Inside. Don't call me a Rock Star), il racconto intimo diretto dal regista FRANCESCO FEI su un capitolo cruciale nella vita dell’icona del rock italiano PIERO PELÙ, sarà presentato in anteprima il 5 novembre alle 21.30 al Festival dei Popoli di Firenze con un incontro speciale(https://cinemalacompagnia.ticka.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=4140).

 

Inoltre, il 6 novembre ore 20.00 a Milano presso Anteo Palazzo del Cinema(https://anteo.spaziocinema.18tickets.it/film/31403) e il 7 novembre ore 20.00 a Roma presso Cinema Barberini(https://multisala.barberini.18tickets.it/film/23208/)Piero Pelù e Francesco Fei saranno presenti per i saluti in sala. Maggiori info su nexostudios.it

 

Con soggetto e sceneggiatura di Piero Pelù, il film è prodotto da Apnea FilmNexo Studios eDNA Audiovisivi, realizzato grazie a TEG e con il contributo del PR FESR Toscana 2021-2027 - bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive 2023, arriverà nei cinema italiani solo il 10, l’11 e il 12novembre.

 

È online il trailer:https://www.youtube.com/watch?v=7ZJMeLsWGR4.

Sono aperte le prevendite, è possibile consultare l’elenco sale su nexostudios.it.

 


Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock acustico – causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie – ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero combatte psicologicamente da allora. L’incidente ha portato la cancellazione di un tour già programmato e il rischio di dover sospendere ogni attività artistica legata alla musica live di Pelù. 

 

Il “rumore dentro” di Piero diventa così un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo interiore: la famiglia, la libertà, gli amici (tra cui i Litfiba), il viaggio e naturalmente la musica sono gli elementi intorno cui uno dei personaggi più importanti della scena rock italiana ricostruisce e ritrova la sua strada. Il film si arricchisce anche di una selezione sorprendente dallo sconfinato archivio in pellicola e video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad oggi.

 

Scandito dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore diSanta Sarah la Nera protettrice dei viaggiatori– il cui nome è tatuato su entrambi gli avambracci dell’artista – PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” si trasforma in un road movie e insieme in una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “Off road”, come figura intellettualmente libera, libertaria e coraggiosa della scena artistica e musicale italiana.

Segnato da una forte depressione dopo l’incidente, Pelù trova nella sua musa di sempre – la musica – la via per rinascere.

 

«Ne sto uscendo con le unghie e con i denti – racconta Piero Pelù – Ho riversato l’anima, ho scritto brani nuovi, potenti, e riscoperto idee dimenticate nel mio archivio infinito».

 

PIERO PELU’. RUMORE DENTRO non è solo un percorso per ritrovarsi ma un viaggio sorprendente e senza confini di un artista libero che nella sua lunga storia non ha mai fatto scelte per opportunismo.

Piero il cantautore rock, il performer, l’artista, il padre, il nonno e il viaggiatore che riesce a far convivere tutte queste realtà con una armonia quasi spiazzante.

 

Il film vede anche la presenza di amici e collaboratori di Pelù, come la sua famiglia, i Litfiba storici, i suoi amici di tutti i giorni in vesti inaspettate. 

 

“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” è distribuito a livello internazionale da Nexo Studios.

In Italia l’evento è organizzato in collaborazione con i media partner Radio Capital e MYmovies.

 

FRANCESCO FEI

Francesco Fei si è affermato come regista realizzando numerosi videoclip per alcuni tra i più importanti musicisti italiani, tra cui Franco Battiato, Litfiba, Ligabue, Verdena, Bluvertigo, Carmen Consoli e molti altri. Il suo primo lungometraggio, “Onde”, è stato selezionato al Festival di Rotterdam e in altri importanti festival internazionali come San Francisco, Rio de Janeiro, Karlovy Vary. Il film ha vinto il Premio della Giuria al Festival du Film Italien de Villerupt. Nel 2016 ha diretto e prodotto la docufiction con Filippo Timi“Segantini – Ritorno alla natura”, selezionata al Biografilm Festival, dove ha vinto il Premio del Pubblico. Nel 2018 il suo documentario “La Regina di Casetta” ha vinto il Premio per il Miglior Film Italiano al Festival dei Popoli e la Genziana d’Oro al Trento Film Festival. Nel 2019 il documentario “Dentro Caravaggio”, distribuito al cinema da Nexo Studios in oltre 400 sale, è stato nominato ai Nastri d’Argento nella sezione documentari. Il suo secondo lungometraggio, “Mi chiedo quando ti mancherò”, è stato presentato ad Alice nella Città durante la Festa del Cinema di Roma 2019. Il documentario “La via incantata”, una produzione Sky Original basata sull’omonimo libro di Marco Albino Ferrari, ha vinto il Premio per il Miglior Film al Sestriere Film Festival nel 2022. Nel 2023 il Biografilm Festival ha presentato il documentario “X sempre assenti”, dedicato alla rock bandVerdena. Nel 2024 ha presentato alla Festa del Cinema di Roma “Pellizza pittore da Volpedo”, uscito al cinema a inizio 2025.



 

venerdì 31 ottobre 2025

BOB DYLAN: oggi esce in fisico e in digitale l’attesissimo cofanetto "Bob Dylan’s Bootleg Series Volume 18: Through The Open Window, 1956-1963" (Columbia Records / Legacy Recordings).

 



BOB DYLAN

OGGI ESCE
BOB DYLAN’S BOOTLEG SERIES VOLUME 18:
THROUGH THE OPEN WINDOW, 1956-1963

IL COFANETTO DELUXE 8CD
(DISPONIBILE ANCHE IN EDIZIONI RIDOTTE DA 2CD E 4LP)
CHE RACCOGLIE I SUOI PRIMI ANNI DI MUSICA AL GREENWICH VILLAGE

INCLUDE RARE E INEDITE REGISTRAZIONI, OUTTAKES, LIVE IN COFFEEHOUSE E NIGHTCLUB
E L’INEDITA REGISTRAZIONE COMPLETA DELLO STORICO CONCERTO ALLA CARNEGIE HALL DEL 26 OTTOBRE 1963, MIXATO DAI NASTRI ORIGINALI

https://bobdylan.lnk.to/Bootleg18_Shop

Oggi, venerdì 31 ottobre, esce in fisico e in digitale l’attesissimo cofanetto Bob Dylan’s Bootleg Series Volume 18: Through The Open Window, 1956-1963 (Columbia Records / Legacy Recordings) di Bob Dylan

Il cofanetto Through The Open Windowripercorre la nascita e la crescita artistica di Bob Dylan come autore e interprete, dal Minnesota alla scena bohémien del Greenwich Village nei primi anni Sessanta. La raccolta include rari outtakes dagli archivi Columbia, registrazioni live in club e coffeehouse, sessioni improvvisate in appartamenti di amici e jam in ritrovi di musicisti ormai scomparsi. Molti di questi documenti sono rarissimi, altri vengono pubblicati per la prima volta.






Il cofanetto offre un ritratto unico dei primi anni di Dylan, quando affinava il proprio talento e trasformava brani folk tradizionali e abbozzi di testi in canzoni destinate a diventare classici immortali, come “Blowin’ in the Wind” e “The Times They Are A-Changin’.” La raccolta si chiude con la pubblicazione, in versione integrale e inedita, del concerto alla Carnegie Hall del 26 ottobre 1963: un evento che segnò l’apice della sua prima ascesa e, allo stesso tempo, la fine dell’inizio della sua lunghissima carriera.

« Di quel tempo e di quei luoghi, questa raccolta è solo un frammento– scrive lo storico Sean Wilentz nel saggio di 125 pagine che accompagna il cofanetto – Eppure, come documento sonoro di un artista che diventa sé stesso — o nel caso di Dylan, il primo dei suoi molti sé artistici — la raccolta mira a far collassare tempo e spazio, non come una rêverie nostalgica ma come un collegamento vivente tra passato e presente, tra vecchio e nuovo, che non sono mai così distinti come potremmo pensare».

Il box deluxe da 8CD contiene 139 brani, di cui 48 inediti assoluti e 38 rarità, oltre a un libro rilegato con note approfondite di Sean Wilentz e oltre 100 fotografie rare. 

Le edizioni ridotte da 2CD e 4LP comprendono invece 42 brani.



GIORDANA ANGI: torna oggi con il nuovo singolo "DAMMI UN BACIO", fuori ora in radio e in digitale. Un racconto sull'amore nella sua parte più vera: esitazioni, bisogno di vicinanza e paura di mostrarsi per ciò che si è. IL NUOVO SINGOLO FUORI ORA OVUNQUE IN RADIO E IN DIGITALE

 




Pronta ad un’ulteriore tappa del suo percorso artistico, da sempre capace di fondere intensità emotiva e scrittura autentica, la cantautrice italo francese Giordana Angi pubblica oggi “Dammi un bacio” (https://wmi.lnk.to/dammiunbacio; Warner Music Italy), il nuovo singolo fuori ora in radio e su tutte le piattaforme digitali.

“Dammi un bacio” è un brano in cui Giordana sceglie di raccontare l’amore nella sua parte più vera: quella fatta di esitazioni, bisogno di vicinanza e paura di mostrarsi per ciò che si è. La canzone alterna momenti delicati e più decisi, mescolando sonorità pop attuali con una scrittura essenziale che mette al centro la sua voce, intensa e immediatamente riconoscibile. Non c’è artificio: le parole sono semplici ma pesano, le melodie si avvicinano senza invadere. 

Il videoclip, pubblicato oggi su YouTube, dà all’artista il pieno spazio: al centro ci sono lei, la sua voce e la sua musica. Attorno a lei, un gruppo di ballerini accompagna il brano con una coreografia che cresce insieme al suono, dando forma all’energia e all’intensità della canzone.

Dopo l’esperienza internazionale con Sting in “Il nostro amore” (novembre 2024) e la maturità espressiva dei singoli “Piano Piano” e “Strade”, questa nuova tappa conferma la crescita di Giordana Angi. “Dammi un bacio” è la prova di quanto la sua scrittura sia diventata più consapevole e personale: parla di verità, vulnerabilità e del coraggio di aprirsi, partendo da un gesto semplice e universale.

Ma non solo musica: Giordana Angi tornerà live con il “Piano Piano Tour”, che la porterà sui palchi dei principali teatri italiani. Una scelta non casuale: per Giordana sono spazi in cui la musica può respirare da vicino, dove emozioni e sguardi si incontrano e ogni nota diventa dialogo.

Qui le prime date, organizzate da Imarts – International Music and Arts:

28 marzo 2026 - BAGNOLO IN PIANO (RE) - Teatro Comunale

30 marzo 2026 - MILANO - Teatro Manzoni

31 marzo 2026 - VERONA - Teatro Camploy

1 aprile 2026 - SERIATE (BG) - Teatro Gavazzeni

2 aprile 2026 - BOLOGNA - Teatro Duse

19 aprile 2026 - RIETI - Teatro Vespasiano

20 aprile 2026 - ROMA - Sala Umberto

30 aprile 2026 - NAPOLI - Teatro Sannazaro

Prevendite disponibili al link: https://linktr.ee/GiordanaAngiLive 

Giordana Angi è una cantautrice italo-francese con all’attivo due dischi d’Oro (l’album “Casa” e il singolo “Stringimi più forte”) e un disco di Platino (con il singolo “Casa”). Nasce nel 1994 a Vannes (Bretagna) e cresce tra Italia e Francia. Dopo gli studi di chitarra classica, canto jazz e armonia musicale, scopre la passione per la scrittura e la poesia, iniziando presto a scrivere i suoi primi testi. Nel 2012 partecipa a Sanremo Giovani con “Incognita poesia”, e nel 2018 entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, dove conquista il secondo posto e il Premio della Critica. Nel 2019 pubblica “Stringimi più forte”, estratto dal secondo album “Voglio essere tua” che debutta al primo posto in FIMI. Nello stesso anno collabora con Tiziano Ferro firmando brani dell’album “Accetto miracoli” (triplo latino), tra cui “Buona Cattiva Sorte” (oro) e “Accetto miracoli” (doppio platino). Segue una carriera da autrice per artisti come Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso e Nina Zilli. Tra i suoi lavori discografici più significativi: gli album “Voglio essere tua” (2019); “Mi muovo” (2021), con all’interno il duetto con Loredana Bertè in “Tuttapposto” e con annesso il documentario “Mi muovo, la storia” (link); “Questa fragile bellezza (2022)” e l’EP multilingue “Giordana” (2023) pubblicato con Cherrytree Records, che include collaborazioni internazionali con Shaggy e Sting. Nell’autunno 2023, dopo esser stata per 22 date francesi l’opening act del tour di Pascal Obispo Giordana, duetta con Sting e riadatta in italiano il brano della star britannica “For her love”, che diventa “Il nostro amore”. I due si esibiscono prima a Roma all’Auditorium Parco della Musica per poi replicare durante uno showcase acustico della cantautrice italo-francese al celebre Mercury Lounge di New York e al One Fine Day Festival di Philadelphia. Nel 2024 pubblica il suo primo album in inglese “She’s so great” , apre 21 date del tour europeo di Sting e firma con Warner Music Italy, con cui pubblica i singoli “Piano piano” e “Strade”.

PETER PAN “Rassegna family “ al Teatro Manzoni di Milano il 15 e 16 novembre -



 Peter Pan è una storia avvincente amata da  piccoli, adolescenti ed adulti.

La ricerca dell’isola che non c’e’ porta lo spettatore ad interrogarsi, a porsi domande sull’esistenza di una terra immaginifica. I pirati danno alla favola il giusto movimento e brio che ci riportano ai testi di Salgari.

Ricordo una vecchia versione con Manuel   Frattini      e con le musiche di Edoardo Bennato in un teatro ormai diventato un “food-day”. Mia figlia aveva 4/5 anni ed il suo sguardo affascinato,  incollata alla poltrona di fronte fino al termine dello spettacolo serale e’ un ricordo tutt’oggi vivo. E poi, la moglie dell’attore Capitan Uncino seduta di fianco a mia figlia che le anticipava la storia con una passione adulta e mai sopita. Peter Pan che volava leggero, e ballava senza sosta. Era un Musical, ma la narrazione  è la medesima che viene proposta dal Teatro Manzoni di Milano dal  15 al 16 novembre 2025.



“Il Teatro da Favola” aspetta con i suoi spettacoli per grandi e piccoli: divertenti e interattivi per i bambini, ironici e parodistici per gli adulti.


“Peter Pan e Trilli, in compagnia di tre bambini londinesicompiono un meraviglioso viaggio verso l'Isola che non c'è per combattere il terribile Capitan Uncino e la sua temibile ciurma di pirati.”

Una storia amata da adulti e bambini, nella versione ironica, interattiva ed immersiva di Un Teatro da Favola.


A grande richiesta è stata aggiunta una terza replica il 16 novembre alle ore 11,00.

 

 

BIGLIETTI 
Adulti € 18,00; Bambini fino a 14 anni € 14,00; Under 3 anni € 6,00
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3750873
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone


giovedì 30 ottobre 2025

ALESSANDRO QUARTA - L’UOMO DEL VIOLINO -È DISPONIBILE LA RIMASTERIZZAZIONE DEL CELEBRE ALBUM “I 5 ELEMENTI” Curata da GIULIO CESARE RICCI REGISTRATO IN SUPER AUDIO CD E MUSICA LIQUIDA IN ALTA RISOLUZIONE






 È disponibile in formato digitale, SACD e doppio vinile (limited edition 180 gr.) “I 5 ELEMENTI”, la rimasterizzazione del celebre album dell’acclamato violinista ALESSANDRO QUARTAcon la partecipazione del pianista Giuseppe Magagnino e l’Orchestra de I Solisti Filarmonici Italiani.

 

I 5 Elementi” è un viaggio musicale evocativo e filmografico che unisce note contrastantidalle malinconie struggenti a quelle sensuali, dalle melodie avvolgenti ai ritmi rock incisivi e potenti. Con quest’opera, Alessandro Quarta apre le porte del suo mondo artistico, coinvolgendo il pubblico nel suo processo creativo. L’album, interamente strumentale, vede il violino solista dialogare con orchestra e pianofortecreando un tessuto sonoro ricco di sfumature e profondità evocative

 

L’artista mette in luce sia il potere positivo sia la forza distruttiva insiti in questi elementi fondamentali, invitandoci a riflettere sulla loro necessità e sui potenziali pericoli, sottolineando l’importanza di prendersi cura del nostro pianeta, ricordandoci il delicato equilibrio che sostiene la vita.

 

«Le musiche de I 5 Elementi raccontano tutto ciò che siamo e che abbiamo vissuto – dichiara Alessandro Quarta – raccontano il nostro passato, la nostra infanzia, i fallimenti, le gioie, i ricordi e le nostalgie. Ogni elemento dell’opera rievoca le emozioni che abbiamo provato nel chiudere tutto in un cassetto. Quest’album vuole essere la chiave per riaprirlo, per tornare a quelle emozioni che tendiamo a nascondere. Perché noi siamo fatti di quei ricordi. Noi siamo quei ricordi»

 

Questa la tracklist:

1.      La Creazione

2.      Terra

3.      Acqua

4.      Aria

5.      Fuoco

6.      Etere

 

I 5 elementi è prodotto da Fonè Records (https://fone.it), storica etichetta fondata da Giulio Cesare Ricci, che dal 1983 ha pubblicato oltre 700 album di musica classica, jazz e rock con un approccio audiofilo, sempre fedele all’esecuzione originale. Le registrazioni Fonè avvengono con microfoni leggendari come i Neumann U47U48 e M49, utilizzati in alcune delle incisioni più iconiche della storia della musica tra cui quelle dei Beatles negli studi di Abbey Road. Fonè Records impiega esclusivamente attrezzature analogiche e valvolari di altissima qualità, restituendo un suono autentico, ricco e completamente privo di manipolazioni digitali. 

 

Alessandro Quarta è un violinista, polistrumentista, compositore e arrangiatore italiano acclamato a livello internazionale. Cresciuto artisticamente al fianco di alcuni tra i più grandi direttori d’orchestra del mondo, tra cui Lorin MaazelEliahu InbalCharles DutoitMstislav RostropovichMyung-Whun ChungGeorges Prêtre e Zubin Mehta, ha ricoperto per loro il ruolo di violino di spalla in tournée che lo hanno portato nelle più prestigiose sale d’Europa, America, Cina, Giappone e Medio Oriente. Oltre ad aver collaborato alla scrittura di musiche inedite per film prodotti dalla Walt Disney e Rai Cinema, Quarta nel corso degli ha collaborato come solista e arrangiatore con artisti di fama mondiale quali i Solisti dei Berliner Philharmoniker, Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Boy George, Dionne Warwick, Lionel Richie, Celine Dion, Liza Minnelli, Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Amii Stewart e molti altri. Nel 2010 Alessandro Quarta pubblica il suo primo album, “One More Time”, seguito nel 2014 dall'autobiografico “Charlot”. Nel 2013 la CNN lo definisce “Musical Genius”, consacrandolo a livello mediatico internazionale. Nel 2015 il violinista apre in modo memorabile il Concerto del Primo Maggio a Roma in diretta RAI, esibendosi per violino solo. Nel 2017 riceve il prestigioso riconoscimento come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la Musica, durante una cerimonia ufficiale a Montecitorio. Nel 2018-2019 presenta il suo progetto dedicato ad Astor Piazzolla, “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”, con cui debutta al Parco della Musica di Roma insieme al suo quintetto. Il relativo album, contenente anche l’arrangiamento originale de “Il Tango di Piazzolla”, ottiene ovunque il tutto esaurito ed entra nella rosa dei candidati ai Grammy Awards. Parallelamente, Quarta compone e interpreta il brano “Dorian Gray”, presentato in prima mondiale durante lo spettacolo di Roberto Bolle. La performance entusiasma il pubblico all’Arena di Verona, le Terme di Caracalla a Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Pala De André di Ravenna e Piazza Santissima Annunziata a Firenze. Nel febbraio 2019 Alessandro è ospite internazionale a Sanremo, nella serata dei duetti, accompagnando Il Volo nel brano “Musica che resta”, contribuendo all’accesso del trio al podio. Il 24 settembre 2019, sempre all’Arena di Verona, ottiene una standing ovation da 14.000 persone con il tributo dedicato ad Astor Piazzolla. Nello stesso periodo partecipa al Festival Show di Padova davanti a circa 30.000 spettatori e viene invitato come ospite internazionale alla “Notte della Taranta”, dove si esibisce in diretta su Rai 2 davanti a un pubblico di 200.000 persone con tre arrangiamenti per violino e orchestra, tra cui un brano popolare dedicato al Salento, sua terra d’origine. Indimenticabile il Concerto a Piacenza in Onore del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i 220 anni del Teatro Municipale, per l’occasione ha scritto ed eseguito in prima assoluta mondiale la “Pucciniana”, una Overture per Orchestra Sinfonica, Coro, Pianoforte e Violino solista che gli è stata commissionata per i 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini, chiudendo il concerto con la versione di “Etere” per grande orchestra sinfonica, coro del Teatro di Piacenza e coro di voci bianche, sempre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ottenendo una standing ovation di 15 minuti. Alessandro suona un violino Giovan Battista Guadagnini del 1761, e un violino Svetozar Bogdanovski del 2008 vincitore del Violin Society of New York, copia del celebre Giuseppe Guarneri del Gesù “Panette” del 1737.