giovedì 27 ottobre 2022

I CONCERTI DI NOVEMBRE A MILANO - ALCATRAZ - FABRIQUE - TEATRO LIRICO GIORGIO GABER - FORUM DI ASSAGO -








KID CUDI - 22 novembre, Fabrique Milano


 

Il pluripremiato Scott Mescudi alias Kid Cudi, uno degli artisti più influenti degli ultimi dieci anni, ha annunciato il suo To the Moon - 2022 World Tour. Quella di Milano è la data conclusiva. Scott è pronto a trascinare il Fabrique nel suo mondo fatto di atmosfere cloud e testi profondi ed ispirazionali.

 



POWERWOLF - 24 novembre 2022, Alcatraz di Milano

 

Esponenti di rilievo del power metal tedesco, noti per le loro visioni originali sulla religione, che si possono notare sia nei testi delle loro canzoni che nelle copertine dei loro album, I Powerwolf atterrano a Milano per scuotere l’Alcatraz con il loro stile unico ed energico.

 





BASTILLE-  26 novembre, Fabrique Milano 

 

Dal successo mondiale di Pompeii, alla più recente happier, queste e tantissime altre le tracce che segneranno il passaggio del gruppo indie rock dei Bastille a Milano che quest’anno tornano in italia nella location del Fabrique. 




GIGI D'ALESSIO - 8 Novembre, Teatro Lirico Giorgio Gaber 

 

Artista di successo a livello internazionale, nella sua carriera ha venduto all'incirca 26 milioni di dischi. Gigi D’alessio torna a MIlano per presentare il suo “Noi Due Tour”.



 

PAKY- 11 novembre, Alcatraz

 

Dalla scena Underground alle luci della ribalta, l’artista emergente è riuscito a farsi strada nel mondo del rap raggiungendo la fama con il brano Rozzi dedicato alla città di provincia milanese. Per questa occasione Paky farà ballare l’Alcatraz con il suo nuovo album Salvatore. 


 

LUCHÈ- 21 novembre, Forum di Assago

 

Luchè porta a Milano il suo Dove volano le aquile tour. Il rapper partenopeo caratterizzato dal un sound unico e da una scrittura poetica stregherà il Forum di Assago per una nuova ed imperdibile serata. 

 



  

CAPO PLAZA - 29 novembre, Alcatraz

 

Capo Plaza, rapper italiano, salito alle luci della ribalta nel 2018 con l'album “20”, questo novembre torna a far ballare e cantare i suoi numerosi e affezionati fan con il suo ultimissimo lavoro drill: Hustle Mixtape. Il Mixtape contamina differenti stili ed include numerosi feat con artisti internazionali.

BOLOGNA - LE MOSTRE AL CUBO -NOVEMBRE 2022 -










NON BALLO DA SOLA



ISTANTANEE DAL MONDO





WIND OF CHANGES






LE TRASFORMAZIONI DELL'APPRENDIMENTO




DIGITAL AGE

Una cultura per la transizione digitale



dal 7 ottobre al 21 gennaio 2023 

ALBERTO BURRI Reloaded

Il ritorno dell'opera Nero con punti


Alberto Burri Reloaded, mostra organizzata da CUBO, Museo d’impresa del Gruppo Unipol, celebra la restituzione al pubblico dell’opera appartenente al Patrimonio Artistico del Gruppo Unipol Nero con Punti, 1958 che torna a splendere dopo due anni di analisi, ricerca e restauro. La complessa e delicata operazione costituisce il cuore del progetto espositivo in Porta Europa e consente di approfondire, attraverso video e interventi di esperti, alcune delle pratiche della conservazione di opere d’arte. Il progetto, curato da Ilaria Bignotti, si completa nell’altra sede di CUBO in Torre Unipol dove saranno esposte quattro opere del Maestro, straordinariamente concesse dalla Galleria Tornabuoni Arte






L'UOMO E IL VINO, VITA E VITE


Il vino e l'uomo hanno molto in comune: scopriamo attraverso la degustazione dei vini di Tenute del Cerro cosa e quanto unisce la Vita alla Vite. Una rassegna di incontri che intende stimolare i partecipanti nel percorrere un viaggio partecipato in una serie di tappe che mettono in correlazione la vita delle persone, la loro evoluzione e il vino come
 “essere vivente”, materia organica che subisce le mutazioni del tempo.

L'ARISTON DI SANREMO CHIUDE LA STAGIONE INVERNALE CON 3 APPUNTAMENTI: MAURIZIO LASTRICO - Black Blues Brothers - GIORGIO PANARIELLO




I

l teatro Ariston chiude la stagione invernale con tre appuntamenti tra comicità e circo teatro.


Sabato 5 novembre alle 21.00 torna al Teatro Ariston dopo la partecipazione al Festival di

Sanremo Maurizio Lastrico con lo spettacolo “Lasciate ogni menata voi che entrate” .

Gli spettacoli di Maurizio Lastrico sono il frutto della sua interazione con il pubblico. La

sua sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto nasce dall’osservazione di realtà

fra loro molto distanti: il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni,

gli oratori delle parrocchie, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le

scuole (dell’obbligo e di recitazione), la campagna e la città. In questo monologo non

mancheranno i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e

quello basso, che raccontano con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che

incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita.

Proporrà inoltre le sue storie condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un

gioco comico di grande impatto.

Prezzi di ingresso: platea - € 35,00 + € 3,00 prev. - € 30,00 + € 3,00 prev. galleria - € 30,00 + € 2,00

prev. € 25,00 + € 2,00 prev. Prevendita aperta



Venerdì 2 dicembre alle ore 21.00 saranno in scena i Black Blues Brothers, reduci da un tour

mondiale di oltre 800 date, con un entusiasmante spettacolo tra circo contemporaneo e

commedia musicale.

Tra circo contemporaneo e commedia musicale, The Black Blues Brothers,

nato dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di

successo e curatore di speciali TV sul Cirque du Soleil) è uno spettacolo

dinamico, adatto a un pubblico di ogni età e di ogni nazione, che esalta il

virtuosismo fisico tipico dei performer kenioti accostandolo in maniera

inedita a un accattivante repertorio musicale made in USA e a un

immaginario cinematografico immortale. In un elegante locale stile Cotton

Club, un inserviente insegue il sogno di diventare uno dei Blues Brothers,

quando l’apparizione di due acrobati vestiti con l’iconico completo di John

Belushi e DanAykroyd gli offre l’opportunità di realizzare i suoi desideri:

assecondando le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica

rhythm’n’blues, il barman e tutto lo staff si trasformano in equilibristi,

sbandieratori, acrobati e danzatori col fuoco. La scena si riempie di corpi

perfetti che volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col

sorriso sulle labbra, sfruttando tutto ciò che li circonda: ogni oggetto (sedie,

tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per

acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Se i Blues

Brothers erano una band che cercava di ricomporsi, i Black Blues Brothers

sono un gruppo acrobatico che si riforma ogni sera sul palco dando vita ad

una festa ricca di momenti spettacolari sulle travolgenti note della colonna

sonora del cult movie, uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi: piramidi

umane, limbo col fuoco, salti con la corda e nei cerchi, gag esilaranti,

divertenti striptease, spassose sfide di ballo e molto altro ancora. Uno show

dinamico, adatto a tutti.

Prezzi di ingresso: platea - € 32,00+3,00 prev. - €27,00+3,00 prev. galleria € 27,00+3,00 prev. - €

23,00+2,00 prev. - € 18,00+2,00 prev. Prevendita aperta



Venerdì 9 dicembre alle ore 21.00 Giorgio Panariello con il suo nuovo spettacolo “La favola mia”

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio:

sono questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si

racconta ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 30 anni che lo hanno visto

protagonista tra teatro, cinema e televisione.

Prezzi di ingresso: platea - € 48,00 + € 7,00 prev. - € 40,00 + € 5,00 prev. - € 35,00 + € 5,00 prev.

galleria - € 35,00 + € 5,00 prev. - € 30,00 + € 5,00 prev. - € 24,00 + € 4,00 prev.

lunedì 24 ottobre 2022

LA CRISI DEGLI ASCOLTI IN TV - share bassi - programmi che non decollano - ritorno alle risse mediatiche -

 





La tv di stato e le televisioni private stanno registrando un calo di ascolti. 

Il problema principale sono i format esteri datati, una controprogrammazione tra reti, e la scelta di artisti non in linea con le stesse reti televisive.

Un volto è solitamente da ingaggiare per Rai1, un altro per Mediaset, per Cielo e Canale 8.

Il pubblico si fidellizza come con le grandi catene alimentari e vuole vedere sempre gli stessi volti sui suoi canali preferiti.

A tutto questo è dovuto il passato Flop sulle reti Rai di Cristina e Benedetta Parodi. La prima volto di canale5 e Benedetta con una identità specifica e ben definita. E nel loro caso si è aggiunto un cast inadeguato ed una scrittura del programma obsoleta.


Allo stato attuale soffrono il calo degli ascolti anche i grandi presentatori/ci. 

Si salva Amici di Maria De Filippi, Bonolis e Laurenti. Mentre la doppietta di Verissimo di Silvia Toffanin disturba e non poco la Domenica In di Mara Venier.



Barbara D’Urso ha perso spettatori, forse stanchi di vedere vecchi servizi di artisti deceduti e freschi di funerale, come nel caso di oggi di Franco Gatti dei Ricchi e Poveri. Stesso iter riservato alla famiglia di Mino Reitano invitata a Domenica live  per rivedere trasmesso il funerale del marito e padre.





Servono autori giovani per giovani programmi e bisogna avere il coraggio di ingaggiare presentatori/trici che sappiano spazziare da un tema all’altro come Serena Bortone e Matano dimostrando competenza e compostezza dei modi.




Inutile ribadire che non è colpa del conduttore se gli e’ affidato un format vecchiotto, senza contenuti e con poche risorse finanziarie.

Se non sei Alessandro Borghese non ti cimentare in un programma di cucina, e se vuoi diventare cake design, chiedi alla Benedetta Parodi o lavora nel suo team consolidato.

Alcune figure professionali sono sature e riservate solo ad artisti che hanno una lunga esperienza. Programmi partiti come delle sfide che nel tempo hanno dato i suoi frutti.

Serve tempo e non poco, nuovi volti su cui investire affiancandoli ad artisti amati dal pubblico. Amadeus se non l’avesse già capito da anni qualche errorino lo avrebbe commesso. Invece, non sbaglia un colpo per pochi semplici motivi: tratta argomenti che conosce profondamente (la musica), la direzione artistica ed ha l’umiltà di farsi affiancare da grandi artisti come Gianni Morandi. Ma, solo Gianni Morandi quest’anno non sarebbe bastato per il Festival di Sanremo 2023 ed ha ingaggiato finalmente Chiara Ferragni. Probabilmente si è arrivati ad un accordo sul budget delle 2 serate.

Vogliamo parlare del Festival del 2023? Muoverà un sacco di addetti ai lavori coinvolgendo un’altra fetta importante del mondo della moda. Chiara Ferragni porterà nella riviera ligure di sicuro tutta la famiglia ed indosserà abiti da sogno e forse Fedez potrebbe fare una veloce apparizione. Morale? Vogliamo farlo vedere in tutto il mondo il nostro Festival?




Tornando ai programmi tv,  ci sono programmi “ever green”: Tv Talk ci piace da sempre - mai sopra le righe - con una conduzione garbata di Bernardini  a cui si associano le/i giornaliste/i. 

I talk goderecci di 4 matrimoni, ci ispirano spunti sugli outfit e sulle tradizioni italiane: matrimoni a volte feste paesane.

Un plauso alle reti: Cielo- canale 21 Rai4 - Rai5- e canale 30-. Non ci dispiace il canale 8 ed il canale 9 con tutte le indagini per omicidi ed atti delittuosi. 

Rai 1 ha una programmazione tranquilla e rassicurante mentre le altre reti riservano ogni tanto delle dorprese. Come il prossimo passaggio di Fiorello su Rai 2.

Fazio e la Litizzetto insieme a Filippa L sono un porto sicuro. Ci sarà pure un motivo per cui Lucianina  ha un sacco di followers e sponsor accreditati.

Tra le donne presentatrici meriterebbe qualcosina di piu’ la Fialdini. Bella, intelligente, preparata ed ironica.

Lo stesso programma di Diaco non è male. Di certo ha bisogno di tempo per crescere e trovare i giusti alleati, ma i contenuti ci sono. Ma, come in questo caso si grida al Flop di ascolti.

Soffrono  Gerry Scotti e la Barbara D’Urso, ma era naturale. Gerry conduce un programma senza guizzi ed a Barbara hanno tagliato le ali. Nonostante ciò, la D’Urso continua a commettere gli stessi errori di conduzione. Per ora arriverà l’ennesimo programma serale, ma il trucco serve ad una ulteriore riduzione del pomeridiano in futuro. 

Signorini ci è sempre piaciuto, ma è innegabile che dopo il primo calo di ascolti del Grande Fratello Vip, ci abbia marciato sul caso Bellavia ed il fantomatico Marc Caltagirone. Fantasma che nessuno di noi avrebbe più voluto resuscitasse. Lui, la Manager, e l’amica dovrebbero sparire per sempre e trovarsi un nuovo lavoro, si spera. 



               Ariete - la vedremo a Sanremo 2023?


Di sicuro a Pamela Prati sarà stato offerto un piano economico dettagliato per l’entrata nella casa “una volta la più spiata d’Italia”. Ed i compensi saranno stati commisurato a secondo delle serate in diretta e dei contenuti. Siamo curiosi di sapere la cifra ottenuta per riparlare di Mark Caltagirone. Una cosa è certa. Intorno a pamela Prati non ci sono stati ne’ un grande manager (donna), ne’ amici e neanche ex fidanzati. Tutti come i funghi parlano ora, quando dovevano parlare ai tempi ed adesso tacere per sempre. Si tratta di Lucherinate, storie inventate per gli scoop, per sviare da relazioni amorose che potrebbero danneggiare le carriere degli artisti. Per l’uscita di un film, o per dare risalto a strategie di marketing che sopirebbero senza un pizzico di sale. 

La Arcuri e Garko ne sono stati degni testimoni. L’agenzia di Tarallo ha sfornato falsi legani che hanno fatto vendere molte copi ai settimanali di gossip.

Ed è evidente che Garko abbia smesso di lavorare e la Arcuri riprendera’ tra poco. 

Quindi, ancora oggi si inventano relazionimai esistite di attori, ballerini,  e ci sono separazioni di matrimoni mai consumati.

È iniziata la stagione televisiva autunnale, i direttori di rete so dovranno inventare qualcosa per incollare i telespettatori alle proprie reti. La musica non è solo revivals. X-factor dovrebbe dare luce più ai concorrenti, non cercando sempre e solo la novità. A volte un cantante ha bisogno di molte esibizioni prima di essere giudicato e si potrebbero commettere degli errori. Ci auspichiamo che sulle reti Rai pensino di dare uno spazio ad un programma musicale serale che metta in luce i nuovi talenti delle case discografiche indipendenti. E manca un programma di arredamento per le case. Sembra banale, ma a noi donne piace avere spunti nuovi di arredamento e ristrutturazione d’interni.  In fondo un bel programma tv è come una casa, si costruiscono le basi ed i limiti esterni e poi, con esperti si riempie di contenuti.   



Credits photo: Estelle 2000 per Stare Sul Pezzo - proprietà riservata

                         www.staresulpezzo.blogspot.it