Redazione - Direttore: Gianluca Navarra - Capo redattore Roby Randelli - Redattori - Daniele Balestra, Simone Valenti, Roberta Del Buono, Valeria Romano, Renato Pesenti, Marilù Presta.
sabato 25 luglio 2020
ELETTRA MIURA LAMBORGHINI ED AFROJACK (NICK VAN DE WALL) - MATRIMONIO IN ARRIVO A SETTEMBRE 2020 -
Elettra Miura Lamborghini e il dj e producer Nick Van de Wall, meglio noto come Afrojack, si sposeranno in data presumibile 6 di settembre.
La cerimonia sarà organizzata da Enzo Miccio il wedding planner della tv, che ha al suo attivo il matrimonio di Valeria Marini, di
Verissimo, la trasmissione diretta da Silvia Toffani, potrebbe trasmettere la diretta delle nozze, e saranno molteplici gli speciali sulle nozze,
compresa quella di Real Time.
Conosciamo Elettra:
Ama gli animali ed uno dei suoi ultimi acquisti è uno splendido cavallo soprannominato Daddy Yankee (Dadi nome di nascita). Ma ad Elettra il nome
Dadi "fa cagare", e Daddy Yankee è certo più indicato.
Ha partecipato al recente Festival di Sanremo con il brano Musica ed il resto scompare, diventato disco di Platino con oltre 1 milione e
settecentomila visualizzazioni su Instagram.
Disco d'Oro con "Tocame" e con "Mala", disco d'Oro con "Corazon Morado" feat Sfera Ebbasta, professionista del Twerking nel video di Tocame, dove
un fumetto di Elettra twerka. Il tour di conseguenza, diventa il "Twerking Queen Tour".
Un'italiana che canta "Pem Pem" in spagnolo e diventa il tormentone estivo del 2018 ottenendo un disco d'oro e doppio disco di platino.
Elettra Lamborghini è la figlia di Tonino Lamborghini e la nipote di Ferruccio Lamborghini, fondatore del noto marchio di auto di lusso.
Nata a Bologna nel 1994, dove la sua famiglia vorrebbe vederla andare in nozze, ha come secondo nome Miura, come il famoso modello dell'auto.
La sua carriera di cantante esplode nel 2018 con "Pem pem", un video da 4,3 milioni di visualizzazioni in meno di una settimana.
Ha partecipato al singolo di Guè Pequeno "Lamborghini (RMX)" assieme a Sfera Ebbasta. "Pem Pem”, è stata presentata dal vivo, durante l’halftime
show di una partita NBA allo Staples Center di Los Angeles a gennaio 2018.
Elettra Lamborghini ha una vita da star dei media.
Reclutata dal management americano Cash Money (etichetta che ha lanciato artisti quali Nicki Minaj e Drake), deve in particolare la sua
popolarità alla partecipazione al reality di MTV, “Super Shore”, che l’ha vista protagonista per tre edizioni consecutive.
In TV ha fatto parte del cast di "Riccanza" di MTV, di MTV Super Shore, della versione spagnola del Grande Fratello Vip e in Inghilterra di
"Geordie Shore".
Su Instagram ha 5,9 milioni di follower. Le sua "specialità" è il twerking, che esibisce appena può. Vanta anche 42 piercing. Nel 2019
Elettra ricopre il ruolo di coach insieme a Morgan, Gué Pequeno e Gigi D'Alessio alla sesta edizione del talent show “The Voice of Italy” in onda
su Rai2. Nello stesso anno firma per Universal Music e pubblica il suo album di debutto dal titolo TWERKING QUEEN che include anche il singolo
“Tócame”, in collaborazione con Childsplay e Pitbull. Nel febbraio 2020 partecipa alla settantesima edizione del Festival di Sanremo con il brano
“Musica" (e il resto scompare)”.
Il prossimo matrimonio con Afrokack che ha già un figlio, sara' di sicuro un'unione con molteplici sbocchi. Il famoso Producer, vanta su Instagram
3 milioni e settecentomila follower e riempie gli stadi con la sua musica. Si è classificato con "All Night " al primo posto della Dance Radio
USA. Per chi volesse conoscerlo Watching the Jacked Radio #442 Livestream (Un D.J live di Afrojack).
E chi ha vissuto un doppio sogno, ha sentito suonare e lavorare Afrojack nel parco divertimenti di Disneyland Paris lo scorso ultimo dell'anno.
Tra personaggi Disney, sogno, castelli, l'olandese D.J. ha fatto ballare migliaia di spettatori nella cornice magica tra fiaba e fuochi
d'artificio.
Il futuro sposo di Elettra ha collaborato artisticamente con David Guetta, Benny Rodrigues e Roog. Creato una sua etichetta discografica la "Wall
Recordings".
Il suo nome d'arte deriva dalla sua pettinatura, un chiaro riferimento agli anni '90. Ai tempi aveva una capigliatura "afro" piuttosto
impressionante. "Jack" deriva da un termine usato nella musica house di quei tempi. Da quì nasce il nome d'arte: Afrojack.
Nel 2010 arriva il successo mondiale con la hit "Take Over Control" insieme ad Eva Simmons. L'anno dopo il successo è confermato con "Give Me
Everything" con Ne-Yo, Pittbull e Nayer. Nel 2012 arriva "Can't Stop Me" insieme ai cantanti Shermanology.
Il D.J. olandese entra nella top 100 dei migliori D.J. del mondo, riuscendo a piazzarsi all'ottava posizione su 100, ed ha vinto un
Grammy nel 2011 per il remix di "Revolver" di Madonna in collaborazione con David Guetta.
Il matrimonio di Elettra sarà un evento mediatico, che darà i suoi frutti nel tempo, soprattutto perchè Elettra ha già collaboratato
artisticamente con alcuni artisti che hanno lavorato con Afrojack.
Li rivedremo a settembre durante la cerimonia sul lago, perchè la vista dell'acqua per Elettra sarà indispensabile.
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sabato 18 luglio 2020
SILENT CHILDREN - ARIANNA LUZI -
Arianna Luzi torna sulla scena musicale con un nuovo singolo piacevole dalla base prevalentemente elettronica che da un tocco internazionale alla
produzione artistica. Un brano che apre maggiormente i confini alla sperimentazione della già interessante attività professionale dell’artista
torinese. (vedi biografia)
Il brano: “Silent Children”, una canzone che già dal titolo mostra una tematica molto profonda.
L'artista descrive metaforicamente, nel testo, il fenomeno degli attacchi di panico sulla base della sua esperienza.
Arianna cerca di descrivere la dimensione in cui si entra durante tali episodi. È come trovarsi in uno spazio buio e senza confini, senza gravità,
dove regna un forte silenzio, che paradossalmente è assordante e confonde la mente.
L’artista parla al plurale poiché è consapevole che come lei molti altri sono spesso vittime di questo disturbo. Secondo Arianna, queste persone
sono come "Bambini Silenziosi", ovvero persone che con la fragilità di un bambino si ritrovano incapaci di reagire e sono oppresse, proprio per
questo, da un senso di colpa che li guida alla deriva nello spazio.
Il singolo è pubblicato da Bentley Records.
BIOGRAFIA
Arianna Luzi debutta in Italia all’inizio del 2019, con l’EP “Andrew” prodotto da Gika Production e distribuito in tutto il mondo
dall’etichetta americana Bentley Records. L’Ep ha ottenuto un buon risultato di critica.
La sua carriera da performer comincia a 17 anni, debuttando in “Pinocchio - Il Grande Musical” con la Compagnia della Rancia, uno spettacolo che
la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City.
Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano in tour in Italia e oltre oceano
calcando i palchi di Los Angeles e New York City con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia "The Snail", che ha vinto il premio “Encore!
Producer’s Awards 2015” all’Hollywood Fringe Festival.
Arianna Luzi ha un lungo passato di studi di pianoforte classico, danza classica e contemporanea, canto e recitazione.
Alla redazione di Stare Sul Pezzo il brano di Arianna Luzi "Silent Children" è piaciuto particolarmente tanto da istituire un nuovo format - "La
Play list settimanale".
E Silent Children apre una nuova programmazione musicale nel web.
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"HANGOVER" NUOVO SINGOLO DEL DUO ELETTRONICO - THE ERRORIST -
“HANGOVER” il nuovo singolo del duo THE ERRORIST Pubblicato dall’etichetta: Freaky Sounds Amsterdam
In radio, sul web e su youtube, “HANGOVER” (https://youtu.be/IJ7fK_i9whU), il primo singolo del duo elettronico THE ERRORIST, gruppo molto in
vista nel panorama dell’ urban jet set milanese.
Distribuito dall’etichetta olandese Freaky Sounds Amsterdam, “HANGOVER” è un brano con un sound internazionale dall’ispirazione techno-pop, ricco
di contaminazioni provenienti dal mondo dell’arte e del design, come del resto testimonia il suo eccentrico videoclip.
Un singolo intenso, spudorato e a tratti sfacciato, in cui la voce di Nina Echo, artista audace dalla personalità alquanto ribelle, conduce
l’ascoltatore in un viaggio onirico all’interno del bosco delle paure, per riemergere ancora più forte in un posto incantato.
“Hangover è un brano che parla della ricerca della felicità, della propria identità, di un posto dove poter essere semplicemente se stessi, il
posto dove poter mostrare la propria anima senza sentirsi a disagio” - così il duo The Errorist racconta il brano – “Il brano utilizza quindi la
metafora del club, del party, dell’hangover come momento di euforia e di gioco: ecco perché nella parte allegorica del brano si può ricostruire la
ricerca di un party dove la protagonista, attraverso una danza, vuole visualizzare la propria immagine”.
Il video racconta una favola dove la figura chiave incontra in un bosco altri personaggi come il coniglio, che rappresenta la sua paura, il
cinghiale, che è la forza con cui lei vuole combattere, e la civetta, che è il segno del tempo che scorre e che non ti fa mai dormire come succede
nell’hangover”.
BIOGRAFIA
Dietro al nome THE ERRORIST si celano le figure di Antonio Spitaleri e Matteo Bogoni. Il primo, milanese d’adozione, sviluppa inizialmente la sua
vena creativa dietro le quinte di molti teatri con il gruppo Animanera; il secondo invece, nato e cresciuto a Verona, è un fonico che disegna
suoni con sintetizzatori modulari. Oggi, entrambi sono sound designer producers immersi nell’urban jet set milanese, e si lanciano sulla scena
internazionale proprio con “HANGOVER”.
Nina Echo, artista-performer di natura eclettica, è convinta che l’arte sia la maniera di transducere luce e che può venire fuori in svariati
modi, a seconda della frequenza su cui si è sintonizzati.
L'artwork della cover del singolo è stata realizzata dall'artista milanese classe ’85 Marco Basta.
YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCclRCzlN5ctG80vej8DiIow
FACEBOOK: https://www.facebook.com/Theerrorist-111637510549539/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/theerroristproject/?hl=it
ZERO SENTIMENTI - IL BRANO DEL GIOVANE RAPPER - VAYSY -
“ZERO SENTIMENTI” è il nuovo singolo di VAYSY
pubblicato dall’Etichetta Terzo Millennio Records
“ZERO SENTIMENTI” è il singolo d’esordio del 24enne VASILE LEORDEAN, in arte VAYSY: giovanissimo rapper, di origini romene, formatosi tra i dischi
di Fabri Fibra e le dritte di McFebbo, inizia a scrivere i suoi primi progetti già all’età di 16 anni.
Arrangiato da Yaroslav Sukmanov, il brano è una sorta di viaggio nel tempo e nello spazio all’interno di un mondo che, reale o virtuale a seconda
di chi lo ascolta, può farti cadere o aiutare a rialzarti. Il singolo ruota intorno ai sentimenti che, in questo forte viaggio emotivo, VAYSY
analizza sapientemente, giocando con le parole e gli accostamenti. Spinto da correnti opposte, il protagonista è immerso in un labirinto, in una
giostra di emozioni che scivolano veloci come le parole del brano.
Il singolo, dal tono dinamico e spumeggiante, nasce con l’intento di rendere partecipe l’ascoltatore lasciandolo libero di interpretare questa
sorta di viaggio interiore raccontato nella canzone.
Il beat è fresco e coinvolgente: VAYSY lo domina con decisione e delicatezza allo stesso tempo. Nel testo affiorano desideri nascosti ed emozioni
represse, descritti in righe pregnanti come “Cuore freddo ma senza spazio / Tutti stelle ma senza spazio / Sono un UFO che si fa spazio”.
“ZERO SENTIMENTI” da oggi in rotazione radiofonica e su YouTube, sarà in tutti i webstore dal 17 luglio, pubblicato dall’Etichetta Terzo Millennio
Records.
BIOGRAFIA
Nato in Romania, VAYSY approda a Gropparello (PC) all’età di 5 anni. Subito attratto dal mondo dell’Hip-Hop, già a 14 anni è alla ricerca di
canzoni rap in cui rispecchiarsi. All’età di 16 anni il giovane scrive i suoi primi testi in rima, partendo da delle basi che trova sul web. A
18 anni, grazie all’aiuto del suo mentore McFebbo, entra in un vero studio di registrazione e capisce che quella è la sua strada.
Stanco quindi del registratore vocale dello smartphone, inizia fare sul serio: lavora in una fabbrica meccanica per potersi permettere un piccolo
studio di registrazione, da lui stesso costruito.
Negli ultimi anni, Vasile crea Incendio, un alter ego negativo volto a completare l’identità di VAYSY, nel tentativo di trovare un equilibro tra
le personalità in stile Ying-Yang.
Oggi, VAYSY continua un’ardua sperimentazione musicale e pubblica il suo primo singolo.
Facebook https://www.facebook.com/vasile.leordean
Instagram https://www.instagram.com/vaysy_aka_incendio
IL TEATRO ARISTON DI SANREMO PARTECIPA AL PROGETTO #IORESTOINSALA
L’Ariston di Sanremo partecipa al PROGETTO #iorestoinsala
questo progetto per dare un segnale alla propria clientela, sperando al più presto di accoglierla di
persona nelle nostre sale, con tutte le precauzioni dovute, gli amici cinefili.
Nella nuova programmazione è stato inserito il nuovo film di animazione “ Bunuel –
nel labirinto delle tartarughe” di Salvador Simó
PROGRAMMAZIONE - DAL 16/07/2020 AL 22/07/2020
Alla Sala Virtuale Roof 1 verrà trasmesso il film MEMORIE DI UN ASSASSINO al prezzo
di € 7,90 - Gli orari sono: 11.00 18.45 23.15
Alla Sala Virtuale Roof 1 verrà trasmesso il film FAVOLACCE al prezzo di € 5,50 -
Gli orari sono: 14.00 16.30 21.00
Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film VISAGE VILLAGES al prezzo di € 3,90
Gli orari sono: 11.30 21.00
Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film BUNUEL – nel labirinto delle tartarughe al prezzo
di € 7,90 Gli orari sono: 16.00 18.30
Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film TORNARE al prezzo di € 7,90
Gli orari sono: 11.00 15.30 20.00 22.00
Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI
IN SICILIA al prezzo di € 3,90 Gli orari sono: 13.00 18.00
Alla Sala Virtuale Roof 4 verrà trasmesso il film BURNIG – L’AMORE BRUCIA
al prezzo di € 3,90 Gli orari sono: 11.30 17.45 20.00
Alla Sala Virtuale Roof 4 verrà trasmesso il film VILLETTA PER OSPITI
al prezzo di € 7,90 Gli orari sono: 14.30 22.00
www.aristonsanremo.com info@aristonsanremo.com aristonsanremo@pcert.postecert.it
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CCIAA Riviere di Liguria - Imperia
La Spezia Savona n. 26056
Reg. Trib. Sanremo N. 2308
Fasc. N. 4648 - P.I. 00254230089
ARISTON S.r.l. - Cap. Soc. € 26.000,00 i.v.
18038 Via Matteotti, 107 Sanremo (IM)
Tel. 0184.507070 – 0184.507071
Fax 0184.579147
CONGRESSI CINEMA TEATRO EVENTI
TEL. 0184.50.70.70 - FAX 0184.57.91.47
Centro Congressi (11 sale)
Area Espositiva - Catering
Cinema Teatro Ariston
Ritz - Roof (4 sale)
Cinema Sanremese 1906
Cinema Teatro Centrale Tabarin
Video Centrale
dal 2001 Ariston Museo Virtuale
Ariston srl
Allegato scheda nuovo film virtuale
Buñuel - Nel labirinto delle tartarughe
Titolo originale: Buñuel en el laberinto de las tortugas
Conosciuto anche come:
Nazione: Spagna, Olanda, Germania
Anno: 2018
Genere: Animazione
Durata: 80'
Regia: Salvador Simó
Sito ufficiale: www.bunuelenellaberinto.com
Cast (voci originali): Jorge Usón, Salvador Simó, Pepa Gracia, Rachel
Lascar, Fernando Ramos, Luis Enrique de Tomás,
Cyril Corral
Produzione: Submarine
Distribuzione: Draka Distribution
Data di uscita: 05 Marzo 2020 (cinema)
Trama:
Parigi 1930. Dopo lo scandalo suscitato nella società fascista e clericale
dell’epoca, con il suo primo lungometraggio L’âge d’or”, il cinesta Luis Buñuel
prende le distanze da Salvador Dalì, con il quale aveva collaborato nei suoi
primi lavori e con il quale si era imposto come voce autorevole della cultura
surrealista. L’esito infausto del suo film lascia Buñuel senza un soldo ma il
suo buon amico, lo scultore Ramón Acín compra un biglietto della lotteria,
con la promessa che se avesse vinto avrebbe finanziato il prossimo lavoro
del regista. Incredibilmente il biglietto è vincente. Luis e Ramón, partono per
realizzare il documentario Las Hurdes.
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack,
martedì 7 luglio 2020
NUOVE PRODUZIONI MUSICALI: DANIELE CHIARELLA CON "NON E' VERO" E VAYSY CON "ZERO SENTIMENTI"
“NON È VERO” il nuovo singolo di DANIELE CHIARELLA Dal 10 luglio in radio e nei digital store
NON È VERO... Gli amori non si scordano mai!
Con il brano NON È VERO, DANIELE
CHIARELLA, artista indipendente, situazionista, continua il suo percorso artistico-
musicale in chiave
minimale ed essenzialmente ultra pop con sfumature indie, cercando comunque di restare originale e
personale. Una base ritmica scarna e ripetitiva su cui abbozzare emozioni di vita quotidiana. Una
modalità espressiva
già efficacemente sperimentata con il precedente e più straziante singolo “Ho
Bisogno di Te”.
Il testo è importante, il tema pure: nella vicenda dei rapporti sentimentali, quando ci si
abbandona, il ricordo, a
distanza di tempo, si fa meno limpido, sfumato e poco conta del tempo vissuto
insieme. Ciò che resta sono fotografie
mentali, episodi piccoli o grandi, qualche emozione tra incubi e
gioie.
Finestre aperte al passato che si aprono improvvisamente squarciando il presente.
“…ma non è
vero che non c’era più feeling tra noi? Non è vero che il sesso guarisce ogni cosa… l’aria si fa pesante
se si resta da solo a lavare i piatti e badare al gatto, se ti abbandonano e resti solo con i ricordi.”
Gli
amori non si scordano mai, soprattutto se, nella complicità del vissuto quotidiano, il sesso è stato
ollaborazione con diversi protagonisti della scena torinese.
Daniele Chiarella, con il singolo NON È
VERO, prova a gridare al mondo la condizione estrema della solitudine e,
contemporaneamente, tenta
di cantare la bellezza sessuale.
Un momento di sintesi surreale, con un arrangiamento leggero tra lo
scanzonato e un abbozzato cinismo malinconico,
necessario per raccontare un tabù che non vuole
essere, come diceva Freud, né “proibito” e tantomeno “santificato”.
“Ma come, io ero sincero… NON È
VERO!”
Il testo è la descrizione di un “Comportamento Umano” che mette l’accento sulla forte
Componente Emozionale Inconscia.
Il singolo in questi giorni in rotazione radiofonica è pubblicato
dall’etichetta Terzo Millennio Records.
BIOGRAFIA
Fondatore della Folk-Rock Band, Fanali di
Scorta, Daniele Chiarella è un’artista, amante delle letture e spericolato
sperimentatore dei linguaggi
musicali.
Nella sua “criptonicchia” esistenziale il cantautore si presenta in diverse versioni artistiche in
maniera molto
naturale; ora Daniele Chiarella, in altre occasioni leader del gruppo Fanali di Scorta,
spesso esclusivamente come
musicista in collaborazione con diversi protagonisti della scena torinese.
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“ZERO SENTIMENTI” il nuovo singolo di VAYSY in radio dal 10 luglio
pubblicato dall’Etichetta
Terzo Millennio Records
“ZERO SENTIMENTI” è il singolo d’esordio del 24enne VASILE
LEORDEAN, in arte VAYSY: giovanissimo rapper, di origini
romene, formatosi tra i dischi di Fabri
Fibra e le dritte di McFebbo, inizia a scrivere i suoi primi progetti già
all’età di 16 anni.
Arrangiato da
Yaroslav Sukmanov, il brano è una sorta di viaggio nel tempo e nello spazio all’interno di un mondo
che,
reale o virtuale a seconda di chi lo ascolta, può farti cadere o aiutare a rialzarti. Il singolo ruota
intorno ai
sentimenti che, in questo forte viaggio emotivo, VAYSY analizza sapientemente, giocando
con le parole e gli
accostamenti. Spinto da correnti opposte, il protagonista è immerso in un labirinto,
in una giostra di emozioni che
scivolano veloci come le parole del brano.
Il singolo, dal tono dinamico e
spumeggiante, nasce con l’intento di rendere partecipe l’ascoltatore lasciandolo
libero di interpretare
questa sorta di viaggio interiore raccontato nella canzone.
Il beat è fresco e coinvolgente: VAYSY lo
domina con decisione e delicatezza allo stesso tempo. Nel testo affiorano
desideri nascosti ed emozioni
represse, descritti in righe pregnanti come “Cuore freddo ma senza spazio / Tutti stelle
ma senza spazio
/ Sono un UFO che si fa spazio”.
“ZERO SENTIMENTI” sarà in rotazione radiofonica dal 10 luglio e
uscirà il 17 luglio in tutti i webstore, pubblicato
dall’Etichetta Terzo Millennio Records.
BIOGRAFIA
Nato in Romania, VAYSY approda a Gropparello (PC) all’età di 5 anni. Subito attratto dal
mondo dell’Hip-Hop, già a 14
anni è alla ricerca di canzoni rap in cui rispecchiarsi. All’età di 16 anni il
giovane scrive i suoi primi testi in
rima, partendo da delle basi che trova sul web. A 18 anni, grazie
all’aiuto del suo mentore McFebbo, entra in un vero
studio di registrazione e capisce che quella è la sua
strada.
Stanco quindi del registratore vocale dello smartphone, inizia fare sul serio: lavora in una
fabbrica meccanica per
potersi permettere un piccolo studio di registrazione, da lui stesso costruito
.
Negli ultimi anni, Vasile crea Incendio, un alter ego negativo volto a completare l’identità di VAYSY,
nel tentativo
di trovare un equilibro tra le personalità in stile Ying-Yang.
Oggi, VAYSY continua
un’ardua sperimentazione musicale e pubblica il suo primo singolo.
martedì 23 giugno 2020
I MILLE DI SGARBI - CERVIA DAL 4 AL 12 LUGLIO - LO STATO DELL' ARTE CONTEMPORANEA IN ITALIA -
Dal 4 al 12 luglio, ai Magazzini del Sale di Cervia va in scena la III edizione della mostra i Mille di Sgarbi – Lo Stato dell'Arte Contemporanea in Italia, con una selezione di pittori, scultori e fotografi italiani ed internazionali scelti da Vittorio Sgarbi.
Mentre a Cortina, al Museo Mario Rimoldi delle Regole di Ampezzo, è ancora in corso la II edizione de I Mille di Sgarbi, la III edizione torna a Cervia per il secondo anno consecutivo, dove aveva debuttato nel 2019 grazie all’idea dei collaboratori di Vittorio Sgarbi, Sauro Moretti, suo manager e Nino Ippolito, suo capo ufficio stampa. Un gemellaggio importante, tra due città simbolo delle mete turistiche italiane di maggior interesse internazionale: la regina delle Dolomiti e la perla della riviera romagnola, unite dall’arte per ripartire in nome di un turismo di qualità, più lento e all’insegna della cultura, sempre più al centro dell’attenzione come simbolo di un nuovo inizio.
Infatti, la collettiva contemporanea dei Mille a Cervia rappresenta una delle prime mostre ad inaugurare subito dopo i mesi di chiusura forzata, che anzi, proprio nel periodo più buio e incerto è stata progettata e voluta dai collaboratori di Sgarbi, che non hanno mai smesso di credere nell’opportunità dell’arte come simbolo della ripartenza dell’Italia.
“*Se qualcosa questo virus ci ha insegnato,* - scrive Sgarbi - *è che l’arte ha sempre più necessità di essere vista dal vivo e che il web non può garantire le stesse emozioni di un'opera d’arte vissuta dal vivo. L’arte ha sempre la necessità di manifestarsi in spazi fisici, pubblici e privati, come luogo di incontro dove mostrare nuove idee aperte alla discussione.”*
Molte delle opere in mostra sono nate proprio nei mesi della chiusura, dove i pittori, gli scultori e grafici, già abituati a lavorare nel silenzio di uno studio che lascia il mondo fuori, hanno espresso le paure, le ansie, le incertezze e la rabbia di questo momento sulla materia. E i fotografi, costretti dal distanziamento sociale a scattare muovendosi come dei ladri per le vie delle loro città, hanno ripreso scorci dove l’uomo è solo un fantasma di passaggio. Ma non solo: molte delle foto in mostra sono state scattate pochi anni o mesi prima dell’avvento del Covid-19 e relative restrizioni. Fotografie che prima ci avrebbero raccontato poco di eccezionale ma, nel tempo breve eppur interminabile del confinamento domestico, quelle immagini ci sembrano appartenere a un passato lontanissimo, di cui non vediamo ancora il ritorno: è la normalità, quella
dei bambini che giocano liberi per strada, di un mercato affollato, di persone che semplicemente vivono la vita come l’abbiamo sempre concepita e che oggi subiamo con cautela e impaccio.
E ci sono naturalmente le opere che non risentono del momento e che mantengono temi e soggetti cari all’artista che preferisce estraniarsi ed innalzarsi con visione ascetica dal tormento della cronaca.
Proprio quest'ultima e il suo impatto sull’immaginario collettivo, è la spinta alla creazione di opere che si fondano sul percepito comune del Paese, tra verità e bufale, per arrivare a farsi manifesti veri e propri dell'incertezza e sfiducia ancora in corso. Non solo riguardo al virus ma anche alle problematiche ambientali ed economiche di un sistema che non regge più, in mezzo alle strabilianti notizie quotidiane.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 al 12 luglio, ogni giorno, con ingresso libero, dalle ore 19,00 alle ore 00,00.
"I MILLE DI SGARBI" Cervia Italy
From the 4th to 12th July 2020
The State of Contemporary Art in Italy, with a selection of Italian and international painters, sculptors, and photographers selected by Vittorio Sgarbi.
free admission, from 7.00 p.m. to 12.00 pm.
#artshow #italy #imilledisgarbi #cervia2020 #vittoriosgarbi
While in Cortina, at the Mario Rimoldi Museum of the Ampezzo Rules, the second edition of "I Mille di Sgarbi", is still in progress, the third edition is back in Cervia. The Italian Artshow format "I Mille di Sgarbi" was born in 2019 thanks to the idea of ??Vittorio Sgarbi's collaborators, Sauro Moretti, his manager and Nino Ippolito, the press officer. An important twinship, between two iconic Italian tourist destinations: the queen of the Dolomites (Cortina d'Ampezzo) and the pearl of the Riviera Romagna (Cervia). The two cities are strickly linked by art to promote the best tour itineraries for art and culture-oriented.
The aim of this edition of "I Mille Sgarbi" is to evocate a new economic re-start for Italy after the lockdown thanks to the power of Art and its protagonists.
The contemporary collective that will be displayed in Cervia is one of the first art shows set up after the strict quarantine in Italy. The event has been designed and warmly wanted by Sgarbi's collaborators (Sauro Moretti e Nino Ippolito), who never stop to believe in boosting the Italian economy through cultural initiatives.
“* If anything this virus has ever taught us, * - writes Sgarbi - * is that art needs to be seen alive and that the web does not guarantee the same emotions. Art always needs to express itself in physical, public, and private spaces, as a meeting place to showcase new ideas and discuss it."*
Many of the works on display have been designed during the Italian lockdown.
Painters, sculptors, and graphic designers, already used to work in the silence of a study that has left the world outside, they expressed their fears, anxieties, uncertainties, and anger. Photographers, forced by social distancing, were forced to shoot moving like thieves through the streets of their cities. They anyway took glimpses of where a man had just passed as a ghost. But not only that: many of the photos on display have been taken a few years or months before the advent of Covid-19.
And of course, there are the works that are not affected by the moment and that they maintain themes and subjects dear to the artist who prefers to estrange themselves and rise with the ascetic vision from the torment of the news.
The impact on the collective imagination is the drive to create works based on the common perception of the country, between truth and hoaxes, to get to make real iconic posters.
The exhibition will be open to the public from 4th till the 12th of July 2020, every day, with free admission, from 7.00 p.m. to 12.00 pm.
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