giovedì 16 aprile 2015

CHLOE' BIMBA DI 9 ANNI VIOLENTATA E TROVATA UCCISA A CALAIS FRANCIA!

Un polacco di 38 anni ubriaco, su un'auto rossa, passando davanti ad una casa con giardino a Calais Hotel in Francia, ha visto la piccola Chloe' ed ha approfittato della momentanea assenza della mamma per caricare la bambina sull'autovettura.
L'uomo aveva pesanti precedenti per furti e violenze e gli era stato intimato di non sostare nella zona.
La distrazione breve della mamma intenta ad accudire gli altri due figli di 4 e 5 anni, è stata fatale.
La donna, ha visto l'uomo che fuggiva con la figlia in macchina, ha urlato disperatamente, ma tutto è stato vano.
E come se vedessimo la scena, e sentissimo le urla infinite di una donna disperata.
La cittadina di Calais si è stretta attorno ai genitori della bimba organizzando un corteo a cui hanno partecipato circa 5000 persone.
Tutti indossavano una t-shirt con il volto di Chloè ed alcuni avevano anche una rosa bianca.
Il sindaco di Calais Natacha Bouchart ricordando Chloè ha detto:
 
 "Chloe era una ragazza felice e fragile»
 "E 'Chloe piangiamo oggi.
Le lacrime sono il nostro unico rifugio. "




Chloè è stata rapita ieri alle 15,30 dalla sua abitazione
 


    Ennesimo e duro avvenimento delittuoso in Francia. Sembrano non finire più le stragi di qualsiasi natura. Certo non ci saremmo aspettati di sentire una notizia di questa natura. Una bambina di 9 anni dev'essere libera di giocare a casa sua e non sentirsi minacciata da un uomo brutale che dovunque doveva stare, tranne che in libertà. Si spera in una pena esemplare.

lunedì 13 aprile 2015

ALEX BARONI........."CANZONI" - LO STEVIE WONDER ITALIANO.

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......Canzoni di Alex Baroni e' un triplo C.d. che riassume gran parte della discografia di Alessandro Guido Maria Baroni. Laureato in chimica agli inizi della carriera ha parallelamente insegnato. Il suo maestro e' stato Luca Jurman, che potete ascoltare al Blu Note di Milano. Musicista a tutto tondo prestato al talent "Amici".
Alex divenne il corista di Eros Ramazzotti, Ivana Spagna e Rossana Casale.  la sua carriera musicale inizia nel 1997, e da allora  pubblica 5 album, 4 singoli e 5 raccolte, oltre a numerose collaborazioni e duetti con Eros, Massimiliano Cattapani, Renato Zero e la compagna di vita dal'97 al 2002, Giorgia. Nel 1999 partecipa  alla stesura del brano "E' la vita" di Giorgia.
Forse uno dei momenti piu' importanti  per il lancio della sua carriera e' stata la patecipazione in qualita' di corista al Festival di Sanremo del 1996 e l'anno successivo si presentò nella categoria giovani con la canzone "Cambiare". Ottenne il premio "Miglior voce del Festival" consegnato da Luciano Pavarotti. I successi professionali si moltiplicano arrivando in   Polonia dove Vince il "Sopot Festival". Ma e' con la canzone "Onde  che si impone  nel panorama musicale europeo. Se un brutto incidente a Roma a bordo del suo motorino non gli  avesse stroncato la vita, chissa' Alex dove sarebbe ora.  Per gli  amanti delle voci  "black" e non solo, consigliamo di ascoltare: Onde, Sei tu o lei (quello che voglio), Ce la faro', Fuori dalla mia finestra, E il cielo mi prese con se', Cambiare.
Oggi è un giorno speciale.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato 11 aprile 2015

CHIRURGO PLASTICO LAVORA PER 30 ANNI IN UN OSPEDALE LOMBARDO, ERA ABUSIVO!

Si aspettano i risultati delle indagini definitive per chiarire la posizione del medico di 61 anni, Achille Alemanni che per 30 anni ha esercitato la professione  di chirurgo plastico presso una struttura ospedaliera di Magenta alle porte di Milano.

E' stato denunciato alla Procura della Repubblica, e L'Ospedale ha trasmesso  il diploma di laurea all'Ordine dei Medici che ha riscontrato anomalie nel documento.
Naturalmente sarà da verificare il diploma di laurea in Medicina ed il superamento del successivo esame di stato, indispensabili per l'abilitazione a poter esercitare la professione di medico in strutture pubbliche e private.
 
Il dubbio che sorge spontaneo  non del tutto di natura amministrativa, in quanto i possibili falsi, imbrogli, e produzione di documentazioni false può essere accertata sia in fase iniziale di assunzione, che durante la carriera professionale di chiunque è la seguente:
 
"Possibile che il sedicente medico non abbia mai fatto un corcorso in 30 anni di carriera?
E' possibile che nessun collega abbia avuto dei dubbi, delle sensazioni?"

Una cosa è certa. Sembra che in 30 anni di professione non abbia mai avuto o creato problemi risarcitori alla struttura per cui lavorava il "Fornaroli".
Anzi, i medici e le infermiere che hanno collaborato in equipe con lui, sono attoniti.
In particolar modo il Dottor Piero Di Giuseppe che ha lavorato per decenni con Achille Alemanni ed ha dichiarato:

 «Non abbiamo mai avuto contenziosi o richieste di danni a seguito di sue diagnosi o interventi». Unica nota: «Il reparto di chirurgia della mano, una delle eccellenze del Fornaroli, l’anno scorso ha effettuato 1.300 interventi, ma lui non aveva partecipato a nessuno di questi anche se partecipava attivamente al lavoro d’equipe».

Speriamo in una felice risoluzione del caso. Una cosa è certa. Il lavoro del chirurgo o di un medico  è soggetto a numerose critiche feroci dagli addetti ai lavori. Fino ad ora, sembra siano state esternate solo perplessità che inducono a pensare alla validità professionale del Dott. Alemanni coinvolto.
Se si dovesse trattare di una laurea non conseguita, e relativa abilitazione non superata, qualche domanda infine dovremmo porcela.
Ed il servizio sanitario nazionale dovrebbe rivedere alcuni principi cardine.

 

 

 

 

giovedì 9 aprile 2015

TRIBUNALE DI MILANO VIA FREGUGLIA - KILLER UCCIDE INDISTURBATO - 3 MORTI E 2 FERITI -

 
 
Milano, oggi 9 aprile 2015 ha vissuto momenti drammatici.

La tanto agognata sicurezza nei luoghi pubblici ed in particolar modo nei tribunali lombardi, hanno confermato la mancanza di controllo o quanto meno, la facilità di entrata e permanenza nel tempio della giustizia, introducendo un'arma da fuoco.

L'uomo, sembra aver eluso la sorveglianza avendo a disposizione un falso tesserino che permette l'entrata laterale nel tribunale ai magistrati, avvocati e cronisti.

Claudio Giardiello di 57 anni ha seminato il terrore per oltre 2 ore.

Questo il tempo in cui tutte le persone all'interno del palazzo di giustizia sono rimaste bloccate dopo il fatto delittuoso.

L'immobiliarista, definito una brava persona, di aspetto distinto, era accusato di bancarotta ed ha voluto vendicarsi di chi lo ha rovinato.

Si sentiva vittima di un complotto, pur essendo responsabile di una serie di fallimenti nel settore immobiliare.

Ha esploso 13 colpi, freddando 3 persone tra cui un avvocato di 37 anni ed il Giudice Fernando Ciampi. Uomo integerrimo, conosciuto da tutti e definito a gran voce "una persona speciale". Era prossimo alla pensione, ed avrebbe concluso la sua lunga carriera all'età di 72 anni.

Purtroppo, questa mattina sul loro cammino hanno incrociato Claudio Giardiello, che in maniera del tutto premeditata, visti i due caricatori della pistola a disposizione, ha eluso la sorveglianza dei metal detector del Tribunale di Milano ed ha compiuto una strage.

Seminando il panico dopo l'accaduto, è scappato a bordo di una moto ed è stato fermato a Vimercate (Monza e Brianza).

La strage premeditata è avvenuta durante il processo in cui Claudio Giardiello doveva rispondere di bancarotta insieme al suo socio in affari Davide Limongelli .

Giardiello ha sparato colpendo a morte l'Avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, ha colpito Giorgio Erba ed ha ferito un altro socio. Poi, sempre in maniera premeditata, si è allontanato dall'aula del processo, ha disceso le scale ed ha raggiunto la stanza dove stava lavorando il giudice Fernando Ciampi della decima sezione fallimentare, freddandolo tra la scrivania e la macchina da scrivere, mentre tentava di proteggere una sua collaboratrice.

Giardiello che è stato prontamente fermato a Vimercate, avrebbe sicuramente continuato la strage, la sua prossima mossa sarebbe stata quella di raggiungere la località di Carvico in provincia di Bergamo per tentare di uccidere Massimo D’Anzuoni, suo socio di minoranza e coinvolto nel processo di oggi per fallimento fraudolento.

Tutto, ci saremmo aspettati oggi, tranne le gesta di un pazzo, un imprenditore fallito che ha voluto vendicarsi uccidendo persone innocenti.

Introdurre una pistola di  calibro 7.65, in un aula di Tribunale non è ammissibile, Angelino Alfano si spera metta in atto strategie tali che permettano di garantire l'assoluta incolumità del pubblico circolante nei luoghi pubblici.

Le eventuali falle nel sistema di sicurezza del Tribunale di Milano dovranno prontamente essere rimosse.


mercoledì 8 aprile 2015

"THE KOLORS" LA BAND DI "AMICI DI MARIA DE FILIPPI".

Foto 5


 Amici 2014 - 2015: concorrenti
Ci siamo, tra pochi giorni inizia il "serale" della trasmissione "Amici" condotta da Maria De Filippi.
Sono trascorsi diversi anni, dalle prime edizioni in cui l'attrice teatrale Lella Costa lasciò il posto a Maria De Filippi nella trasmissione "Amici", perché in attesa di una delle sue tre figlie.
I giovani non ricorderanno la conduzione amichevole di Maria De Filippi, con i ragazzi ai suoi piedi. Seduti con le gambe incrociate, a parlare di loro, dei loro sogni delle loro amicizie.
Nel corso degli anni il primordiale programma è diventato uno show di notevole popolarità e punto di riferimento per tutte le nuove proposte artistiche.
Amici ha dato spazio alla danza, ha potenziato la sezione canto, ha ingaggiato i "coach" più spietati sul mercato. (Garrison escluso).
Proverbiale e temibile da tutte le ballerine, la visione un collo del piede non perfettamente  allineato.
"La proff. Celentano" ha contribuito a non far fare troppe illusioni a talenti scarsi che poco si avvicinavano all'idea magica del "mondo della danza".
In compenso sono state esaltate e potenziate tutte le qualità dei pochi eletti danzatori.
Molti di loro sono stati reclutati nel corpo di ballo dei professionisti, oppure hanno vinto nella fase finale importanti contratti annuali.
Da anni, a Sanremo ci sono "i ragazzi di Maria" e sono sempre ben graditi dal pubblico giovane.
Quest'anno i talenti sono diversi, ottimi cantanti, bravi ballerini, autori.
Come non parlare dei "The Kolors"?
Sembrano dei ragazzini alle prime armi, ma quando suonano e cantano si capisce immediatamente che qualcosa non torna.
Troppa padronanza del palco, sicuri, belli, professionisti puri.
Il cantante del gruppo Antonio "Stash" Fiordispino con un chiaro accento campano (solo quando parla) proviene da Caserta, ma vive a Milano.
Non è neanche poi così giovane, ha 26 anni, ed è l'idolo di tutti, non solo delle ragazzine.
Hanno già avuto un'esperienza importante, hanno aperto il concerto di Paolo Nutini nel 2002, ed alcuni sostengono che per entrare ad Amici abbiano dovuto cambiare il look.
Una cosa è certa, sia Emma Marrone che Elisa li volevano fortemente nella loro squadra.
Perché?
Forse, perché sono talmente bravi da vincere la prossima edizione di Amici?
Intanto, aspettiamo il serale e gustiamoci i nuovi giudici.
Ben arrivati a Renga, Renato Zero e Loredana Bertè confortati dalla presenza costante di Sabrina Ferilli diventata presentatrice su Agon Channel.
Roberto Saviano è l'ospite atteso della prima puntata e riappare Anbeta Toromani la famosa ballerina, nata a Tirana e approdata alla trasmissione di Maria De Filippi nel 2002, sarà l'insegnante di Virginia e l'aiuterà a preparare una coreografia.
Anbeta ha una grande esperienza dovuta oltre al rigore del suo lavoro perfezionista, anche alle touneè nei teatri italiani, compreso quello dell'Ariston di Sanremo.
Dall'11 aprile, molti compresi noi, saremo a guardare l'ennesimo serale di "Amici".







giovedì 2 aprile 2015

ALBANO IERI SERA IN CONCERTO AL TEATRO NAZIONALE DI MILANO -

 
 
 
 
 
Ieri sera al Teatro Nazionale di Milano, Albano ha regalato ai suoi fans uno spettacolo nuovo, una formula vincente.
Un ricordo costante alle origini, all'arrivo a Milano a fine anni '50.
Gli inizi come muratore in un cantiere.
Le serate in compagnia di 4 candele ed una chitarra.
Candele subito abbandonate, perché presagivano situazioni tristi a cui lui non voleva tornare.
La malinconia della sua terra, della sua gente , degli amici.
Il racconto di Albano troppo veritiero supportato da video e dalla musica dell'abilissimo pianista, si è alternato  con le canzoni del suo repertorio di maggior successo, e da ospiti, compreso suo figlio Yari.
Yari, quasi in punta di piedi, ha cantato e suonato 3 canzoni di cui una dei Led Zeppelin, accompagnato dal chitarrista di Albano.
Il gruppo sul palco era affiatato, perfettamente coordinato, supportato dalle voci di 3 donne cantanti che chiamare "coriste" sarebbe riduttivo.
L'assolo del pianista, di ognuna delle cantanti, del chitarrista e dello scoppiettante batterista hanno fatto della serata un piacevole incontro tra amici.
Dove l'amico del sud, parla della sua esperienza in cui per la prima volta che ha messo piede a Milano e per sua stessa ammissione, una città che amerà sempre e se potesse si inginocchierebbe a baciare il pavimento.
Quanta umiltà in un uomo, durante uno special dove di solito molti danno sfoggio di fama e visibilità.
Una umiltà dimostrata nello stringere la mano ad un addetto della sicurezza, oppure il largo spazio sul palco dato al suo amico paroliere.
Non dimentichiamo la lotta di Albano per i preziosi ulivi millenari presenti nella sua terra.
Un ricordo veloce alla madre americana dei suoi quattro figli, per introdurre Yari, e per scherzare con il figlio parlando in americano.
Abbiamo apprezzato la continua maturità vocale di Albano, avrebbe potuto far venir giù gli specchi con qualche ulteriore acuto, ma si è ambientato e con doveroso rispetto ha reso i  suoi virtuosismi vocali, mai ostentati ed urlati.
La piena consapevolezza della propria grandezza al primo  attacco di ogni canzone.
Un ricordo costante nella mente di Albano quella di Domenico Modugno, suo grande amico.
Un amico che omaggia ad ogni suo concerto. Un amico che ha scritto "Volare" arrivando al meritato successo dopo molteplici anni di gavetta.
Questo accomuna Albano con tutte le persone che lo hanno incontrato e di cui lui è diventato amico. Un filo conduttore tesse una fitta rete di relazioni da sempre.
E' come se, avendo la fortuna di incontrarlo, entrando nel suo cuore molte persone non ne siano più uscite per un motivo diverso dall'altro.
Dalle nostre parole capirete che il live-concerto-racconto-ricordo di Albano ci ha regalato una splendida serata. Arricchita dal fatto che, non c'è stato neanche bisogno di scomparire dal palco, aspettando l'ovazione del  bis.
Albano, finito il concerto, è rimasto sul palco per incontrare i suoi fans.
E proprio ad un suo fan, vogliamo fare un regalo.
Una fotografia che abbiamo scattato per rappresentare non solo tutti i fans, ma il solo che è salito di scatto sul palco per essere ripreso con il cantante. Purtroppo la sua macchina fotografica non ha funzionato, la nostra si!
Nella mente abbiamo canticchiato tutto il giorno: "Cara terra mia......" , "Ci sarà.........."
"Volare, oh oh".........







martedì 31 marzo 2015

ANDREA ANTONELLO - E' USCITO IL LIBRO "BACI A TUTTI"




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Andrea Antonello ed il padre Franco non sono per noi una nuova conoscenza.

Franco, il padre, e' la copia moderna di Ligabue ed Antonello, il figlio  e' il classico ragazzo di 22 anni.
Come tutti i ragazzi della sua eta' parla poco e preferisce esprimersi in un modo a lui consono: ha appena scritto il terzo libro pubblicato circa 5 giorni fa "Baci a tutti".

 Il fatto che Antonello sia autistico, aggiunge valore e ricchezza a chi autistico non lo è. Anzi, aiuta ad avvicinarsi al "Mondo delle fate" con delicatezza e guidati da chi l'argomento lo conosce. 

L'ultima volta che li abbiamo visti avevano girato uno special per una TV libera, a bordo della loro moto, Franco alla guida ed Andrea secondo pilota, in compagnia di  Max Pezzali.

Andrea e Franco ci piacciono da sempre.

In particolar modo Andrea che dall'età di 10 anni comunica attraverso il computer, non parla, ma scrive. Non c'è grande differenza se rapportiamo Andrea ad un ragazzo della sua stessa età. Per motivi diversi le nuove generazioni preferiscono parlare poco ed imprimere i loro pensieri, i loro concetti principali tramite P.C. o cellulare.

E per stessa ammissione di Andrea che racconta:

 "Vedo le parole e non riesco a dirle", oppure
"Sono io e la mia storia di ragazzo autistico".

E Franco interpretando la volontà di Andrea induce ognuno di noi a riflettere su una determinata frase:

"Resistiamo, se esistiamo, parlate di noi grazie. Andrea autistico è Andrea bello".

Il libro edito da Sperling & Kupfer, "Baci a tutti" è uscito qualche giorno fa, in prossimità della prossima giornata  mondiale dell'autismo del 2 aprile.

E per chiudere il cerchio, andate a cliccare su internet e cercate la fondazione "I bambini delle fate", con il nostro contributo aiuteremo ragazzi e le loro famiglie  in progetti di vita di grande valore.

Per il resto, la vita è un grande viaggio, se fatto in moto dura di più!