sabato 17 gennaio 2015

PARIGI - 5 giorni prima della strage! ITINERARI CLASSICI E PERIFERIE IN ASCESA!

 
Parigi, 5 giorni  prima della strage. Una città magica e magnifica durante le feste di Natale! Illuminazioni, bancarelle, negozi, Musei.
Se volete recarvi a Parigi per un viaggio ricordatevi che i ragazzi minorenni non pagano le entrate nei musei, e la prima domenica del mese sono gratis.
Vi consigliamo di non andare a Versailles il lunedì perché il museo è chiuso. Evitate il martedì se potete. Altrimenti rischierete come noi, di fare una fila di circa 5 ore e 1/2.
Ricordate che dovete mettervi in fila con i biglietti acquistati in un altro settore. Cercate se volete vedere sia i giardini che sono gratis e la Reggia interna di arrivare prestissimo al mattino. L'entrata costa 15 euro a persona, mentre al Louvre 12.
Una dritta anche per il Louvre. Vedrete una fila lunghissima davanti all'entrata principale del museo. Non scoraggiatevi, andate a cercare le entrate secondarie. Eviterete la fila lunghissima ed entrerete in fretta.
Se resterete a Parigi diversi giorni, non lasciatevi sfuggire il museo D'Orsay dove sono esposti quadri impressionisti e non di grande fascino. Vi faranno lasciare gli zaini in guardaroba. Il guardaroba è gratis. Quindi se volete portarvi i panini ed una bibita metteteli direttamente in borsa. Altrimenti potrete mangiare all'interno del Museo, ma munitevi di diversi euro. Se siete di bocca buona e mangiate di tutto, troverete un ristorante a presso fisso abbastanza abbordabile. Ma se vi venisse l'idea di mangiare un piatto di pasta in un altro ristorante, ricordatevi che spenderete non meno di 15 euro.
 


                                               Museo del Louvre

                                                      Notre Dame






                                                   Fila di 5 ore e 1/2 a Versailles




                                                      Giardini di Versailles






                                          La Defance - quartiere nuovo alla periferia di Parigi


                                          Plastico all'Interno della Cattedrale di Notre Dame

                                           La Defance

                                                       Tour Eifell di sera





 


 

 

 
Ricordatevi che attraversare il traforo del Monte Bianco costa  44 euro all'andata ed al ritorno se si supera la settimana di soggiorno. Se andate a tornate entro 7 giorni avrete una riduzione sul ritorno dietro presentazione del ticket pagato all'andata di circa 28 euro. Altrimenti viaggiate tramite la Svizzera. Vi costerà 30 euro il bollino che potrete utilizzare per un anno. Noi, non siamo riusciti al ritorno a passare per la Svizzera, perché abbiamo oltrepassato lo svincolo di Becanson. Quindi, prima di partire calcolate bene il tragitto.
Se durante la vostra permanenza a Parigi volete andare anche a Disneyland, ricordatevi che a Champs Eliseès presso la FNAC potrete acquistare i biglietti. Ricordate di comprarli almeno 2 giorni prima della vostra visita. Ha! Non spaventatevi acquistando i dolci "Gaufre" una tavoletta con all'interno tanta nutella sfusa e calda. Il prezzo minimo è di 4 euro, ma se volete la panna e ne comprate due: pagherete 11 euro. Un dolce assai prezioso.
Noi, torneremo a Disneyland!


mercoledì 14 gennaio 2015

FORTE, FORTE, FORTE DAL 16 GENNAIO IL NUOVO PROGRAMMA DI RAFFAELLA CARRA'!

 

Dal  16 gennaio prossimo, su Rai 1 iniziweà  lo spettacolo tanto chiacchierato dopo le polemiche tra Raffaella Carrà e Lorella Cuccarini: "FORTE,FORTE,FORTE"
Perdonateci se diamo ragione a Raffaella.
Già nell'impatto pubblicitario e nella foto con i protagonisti Joaquin Cortes/Raffaella Carrà/Asia Argento e PhilipP Plein si percepisce una coesione ed un'iniformità.
Abbiamo provato ad immaginare Lorella Cuccarini al posto di Asia Argento.
Avrebbe stonato totalmente.
Non perché Lorella non fosse da meno, perché dal vivo è di una bellezza disarmante, oltre alla grande professionalità indiscussa fin dai tempi di Pippo Baudo, Steve Lachance, Manuel Franjo, ma per altro.
Se notate i quattro protagonisti hanno come un filo sottile che li circonda, e Raffaella è perfettamente incastonata.
Insomma, a noi, i quattro protagonisti piacciono molto.
Professionisti, ognuno di loro, numero 1 nel loro settore.
E poi, i troppo buoni non ci piacciono molto.
Vuoi mettere l'imprevisto, il carisma, lo stile, la dissacrazione, la divinità.
Tutto diretto dalla donna di ferro della televisione Italiana: Raffaella Carrà.
Due perfezioniste insieme non avrebbero retto.
Serve del pepe ogni tanto.





martedì 13 gennaio 2015

SANREMO 2015 - TUTTO TORNA - UN DELITTO PERFETTO!

Sanremo 2015, ecco Emma, Arisa e Carlo Conti: guarda

Carlo Conti ha svelato i nomi delle co-Conduttrici:  Arisa, Emma e Rocio M. Morales (la compagna di Raul Bova).
L'elordiente Arisa, l'abbiamo incontrata per la prima volta l'anno della vittoria di Marco Carta: Arisa vinse nelle nuove proposte. Negli anni è tornata a Sanremo, vincendo contro ogni aspettativa  l'ultima edizione con "Controvento".
Emma è una presenza costante, da solista, con Checco dei Modà. Battuta solo da Roberto Vecchioni che portò a Sanremo quello splendore di "Chiamami ancora amore".
Negli anni sono cresciute e non solo professionalmente.
Arisa amante del vintage ha raffinato il suo look ed Emma nel tempo si è addolcita, almeno così sembra.
Di sicuro sono un chiaro esempio di chi ce l'ha fatta. Con grinta, con passione, contro ogni aspettativa. Perché ricordiamoci che Emma esce dal talent di Amici, ma ai tempi era favorita Loredana Errore. Personaggio su cui non solo Rudy Zerbi aveva puntato.
In fine conta il responso del pubblico, dei giovani fruitori di musica.
Un Sanremo 2015 all'insegna della musica, pronto a rivelare sorprese, colpi di scena, e look particolari.
Pronti ad essere stupiti? Arisa ed Emma vestiranno abiti decisi, sia nelle linee che nei colori. Perché la musica oltre ad ascoltarla dev'essere vista!
Com'erano le due cantanti qualche anno fa?


 

lunedì 12 gennaio 2015

Parigi, strage per la liberta' di stampa! Il motto "Je suis Charlie"!

Una strage significativa, un attacco alla liberta' di satira. Ritornano alla mente similitudini con l'attacco alle torri gemelle di New York. Un messaggio implicito: "Non siete invincibili".

Di certo, un'azione violenta, cruenta che ha messo sotto assedio una città turistica e magnifica soprattutto durante le feste natalizie.

Milano, sabato scorso in Piazza del Duomo ha anticipato la manifestazione di immenso valore a Place de la Republique che ha visto 50 capi di stato presenti, pronti in prima fila, a manifestare il loro  sdegno e dei paesi da loro rappresentati, verso i fatti tremendi che per 3 giorni hanno  reso Parigi il luogo da cui scappare.
Luogo in cui Hollande, ha rivolto un accorato invito ai suoi concittadini. "Stiamo uniti, troviamoci tutti in piazza per dimostrare al mondo intero che non abbiamo paura".

Parigi è la città multi-etnica per eccellenza.

Tutti i capi di stato Europei e non, hanno voluto abbracciare simbolicamente ogni parigino, di qualsiasi etnia originaria. Senza discriminazioni, senza pregiudizi inutili.

Il primo attacco nella sede centrale del giornale è stato solo il preludio degli altri 2 attentati.

Il supermercato Ebreo non era l'ultimo obiettivo.

L'obiettivo reale era l'asilo pieno di bambini.

E' per questo motivo che numerose forze di polizia francesi saranno messe a sorvegliare le scuole ebree parigine, al fine di prevenire possibili e nuovi attacchi.
Perché, è innegabile che azioni deplorevoli ed indescrivibili, vengano messe in atto nei confronti dei più deboli.

La matita, il centro di Parigi, i bambini, i giornalisti e vignettisti, compreso il corpo di polizia hanno rimandato i ricordi seppure in dimensioni differenti alla strage dell'11 settembre.

Parigi, come New York ha reagito nella stessa maniera. Ha urlato al mondo intero  "Noi, non abbiamo paura"
"Noi, sopravviveremo", "Noi, vi sconfiggeremo".

La piazza gremita, le strade limitrofe, l'eco Europeo e Mondiale si è stretto attorno alla Ville Lumiere. Non erano presenti le rappresentanze Americane, che capito l'enorme errore invieranno a Parigi entro giovedì prossimo un loro rappresentante per discutere di sicurezza Nazionale.

Perché di sicurezza, e solo di sicurezza si dovrà parlare.

Perché le persone debbono poter recarsi in metropolitana senza sentirsi minacciate, com'è già successo a Londra. Dove i cittadini londinesi per lunghi periodi, tempo fa, hanno abbandonato la metropolitana per riscoprire la bicicletta. E non si è trattato di un sentimento ecologista, ma di pura paura.

Parigi, prima dell'attacco era allertata.

Si capiva dalla ferrea sorveglianza nel museo del Louvre, nel Museo d'Orsay, e nelle zone periferiche particolarmente sorvegliate.

Poco è trapelato visto il particolare momento festoso natalizio, ma ci sono state avvisaglie non diffuse per non allarmare i turisti e per non diffondere il terrore.

Purtroppo, non si sono potute fermare la mani omicide in tempo.

Serve una banca dati internazionale, interattiva e prontamente aggiornata sui nominativi dei componenti delle cellule armate.

Servono infiltrati dell'intelligence, delle squadre speciali, e del pentagono.

Un terrorista, raramente si improvvisa in tempi brevi.

Bisognerà prevenire, bloccate ed intercettare in tempo qualsiasi attacco terroristico.
 

sabato 3 gennaio 2015

DISNEYLAND PARIS! LA MAGIA DI FINE ANNO 2014 ED INIZIO 2015.


Arrivare a Disneyland da Parigi in macchina può non essere del tutto facile. Bisogna ricordarsi di arrivare a Metz uscita 14 e finalmente si trovano le indicazioni per il magico parco.
All'ingresso ci si rende immediatamente conto di quanta gente abbia deciso di passare il 31 dicembre 2014 a visitare i due parchi tematici. La promozione di fine anno racchiudeva i due parchi. Normalmente il costo del biglietto è di €. 60,00, mentre per la sera dell'ultimo dell'anno i due parchi sono costati €. 80,00 a persona.
L'affluenza è andata oltre la più probabile aspettativa: inglesi, americani, moltissimi francesi, italiani, indiani, tedeschi e molti giapponesi. Giapponesi arrivati a flotte in Francia.


Non sono mancate le parate con i personaggi Disney più famosi, la possibilità di salire su i vari mezzi di locomozione: macchine, treni, bus. Negozi di gadgets che pullulavano come funghi, prezzi molto alti: una confezione di popcorn per bambini €. 4,90, felpe, peluches non inferiori a 30 euro.
Nel Disneyland parc tradizionale c'era il sogno di ogni bambino: Rapunzel, Topolino, Peter Pan, Bianca Neve ed i 7 nani, Cenerentola.
Nel Walt Disney Studios, oltre alla statua del creatore insieme a Topolino, si poteva trovare la storia fin dagli arbori dell'invenzione più riuscita di ogni tempo: il cartone animato.
Professionisti capaci, attori, disegnatori, creatori dando vita ad ogni singolo personaggio hanno creato cartoni animati di forte personalità.
 
 
Ricordiamo a chi volesse recarsi a Disneyland in treno che  la Rer 4 ha la fermata direttamente in prossimità dell'entrata principale, mentre per gli automobilisti il parcheggio ammonta a 15 euro. Purtroppo a fine spettacolo, o alla chiusura si rimane intrappolati nel parcheggio per oltre 1 ora e mezza.








 
Ma quello che ci ha stupito più di tutto è stato vedere tanti passeggini, mamme, papà aspettare fino a mezzanotte lo scoppio dei fuochi d'artificio sul Castello. Uno spettacolo unico da ripetere, come tutte le attrazioni su cui non siamo riusciti a salire per la forte affluenza. Ritorneremo nel magico mondo, per ritrovare i sogni di quando eravamo piccoli, e per approfondire una visita sempre troppo breve.