giovedì 11 dicembre 2014

PADDINGTON L'ORSETTO INGLESE PER TUTTE LE GENERAZIONI!



Chi,  tra di voi non ricorda l'orsetto PADDINGTON? Eroe inglese, orsetto dalle mille sfaccettature. Riprodotto in tutte le versioni di peluches, tazze, gadget. Tenerissimo compagno di letto di tanti bambini in tutta Europa. Sguardo malinconico, cappottino e cappello, e l'inseparabile valigetta.
Dal 25 dicembre avremo un motivo in più per andare al Cinema. Riscopriremo angoli remoti di Londra, attraverso le gesta dell'eroe nazionale inglese.
 

MB e Paddington con il credito

L'orsetto ha ispirato i famosi libri di Michael Bond tradotti in 40 lingue. 

Protagonista del film è un giovane orso cresciuto nel profondo della giungla peruviana con la zia Lucy che, ispirata dall’amicizia con un esploratore inglese, lo ha allevato insegnandogli a preparare marmellate, ad ascoltare la BBC e a sognare una vita eccitante a Londra. Quando un terremoto distrugge la loro casa, la zia Lucy decide che è giunto il momento di "spedire" il suo giovane nipote in Inghilterra in cerca di una famiglia per una vita migliore. Confidando nella gentilezza di qualche anima buona lega un'etichetta al collo del nipote che scritto semplicemente: "Per favore prendetevi cura di questo orso. Grazie"...Munito di montgomery, cappellino ed inseparabile valigetta, l'orso arriva nella città che aveva tanto sognato, ma si perde alla stazione di Paddington e capisce che la vita in città non è esattamente come se la immaginava. In suo soccorso arrivano i Brown, una gentile coppia che si offre di ospitarlo.

Protagonsiti del film sono grandi nomi del cinema inglese e non solo: Ben Whishaw è la voce originale di Paddington, Nicole Kidman è Millicent, Sally Hawkins e Hugh Bonneville sono la signora e il signor Brown, Jim Broadbent è il signor Gruber, Julie Walters è la signora Bird e Peter Capaldi è il signor Curry.
La voce italiana di Paddington è Francesco Mandelli.
 
Come nasce l'eroe inglese di Michael Bond?
Come lui stesso ha ricordato:
 
"Ho comprato un piccolo orso giocattolo alla vigilia del Natale del 1956. L'ho visto  su uno scaffale in un negozio di Londra ed ero  dispiaciuto per questo. Lo portai a casa come regalo per mia moglie Brenda e lo  chiamò Paddington; allora  vivevamo vicino Paddington Station.  Ho scritto alcune storie sull'orso, più per divertimento che con l'idea di vederli  pubblicati. Dopo dieci giorni ho scoperto che avevo un libro tra le  mie mani. Non è stato scritto appositamente per i bambini, ma ho messo dentro le storie il genere di cose che mi piaceva leggere  quando ero giovane. "

Che ne dite? Ci lasciamo intenerire dai nostri ricordi da piccoli? La pellicola ci attira parecchio!

mercoledì 10 dicembre 2014

AUGURI AD ALESSIA MARCUZZI E PAOLO CALABRESI MARCONI. UN MATRIMONIO DA SOGNO!

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Questa volta Alessia Marcuzzi è riuscita a stupire tutti.
Brava ed in controtendenza.
Come avremmo voluto essere lì.
Se volete saperne di più, dovete andare sul sito di Alessia: lapinella.com
Noi, abbiamo sognato.
Se dovessimo dare una votazione al Wedding day, sinceramente la nostra classifica sarebbe:
 
10 per l'eleganza della sposa. (non scontata, moderna, trendy e super-glamour)
10 per l'eleganza dello sposo (e l'arrivo alla guida della macchina sportiva)
10 alle composizioni floreali (candide, intonate)
10 alla location
 
Ma, un plauso speciale è da attribuire al fotografo. Niente di banale, inquadrature perfette.
Ci sembra di riconoscerne la firma.
E poi, a noi i matrimoni piacciono tanto. Soprattutto quando i fiori sono talmente belli da rapirti lo sguardo.
 
 
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Riportiamo per i romantici l'annuncio fatto da Alessia sul suo blog, ed auguriamo alla coppia .........................(lo sanno loro) !
 

Just married…

Pinelle e Pinelli…
Scusate se oggi non vi aggiorno con un nuovo look, un consiglio beauty o con un viaggio interessante, ma avevo una cosa mooooolto importante da fare!!!!!
Oggi, 1° dicembre alle ore 12.30, io e Paolo ci siamo sposati e, sono pazza di gioia! <3 <3 <3

martedì 9 dicembre 2014

BARBARA D'URSO HA PRESENTATO ALLA MONDADORI DI MILANO IL SUO LIBRO: "SE LO DESIDERI ACCADE"




Barbara D'Urso ha presentato ieri 9 dicembre  alla Mondadori di Milano il suo ultimo libro "Se lo desideri accade".
Una sferzata di ottimismo, uno sguardo positivo agli avvenimenti, alle coincidenze che solo coincidenze non sono.
Barbara ha parlato dei suoi esordi a teatro, e dei suoi incontri, spesso mai casuali, quasi predestinati.
Un pomeriggio in allegria, grazie anche alla presentazione di Mara Venier amica di vecchia data.
Il libro narra storie di donne  che hanno trovato la felicità grazie alla legge dell’attrazione.
Un voler far prevalere l'atteggiamento positivo di ognuno di noi.
La legge dell'attrazione è quella situazione mentale che ti porta a desiderare qualcosa, qualcuno, un nuovo lavoro, un incontro importante. E magicamente gli avvenimenti si avverano dandoci felicità.
Naturalmente non è da prendere alla lettera. George Clooney è unico. Sarà difficile diventare come lui.
Ma, quando i desideri sono raggiungibili con la forza del pensiero, della fatica personale, della propria crescita, ecco che i sogni si avverano.
E tutto magicamente s'incastra. Come in un puzzle! Alla fine si raggiunge almeno uno degli obiettivi desiderati.
Le donne narrate nel libro di Barbara indicano la strada ed il percorso di ognuna di loro. Una strada a tratti autobiografica.
Alla presentazione del libro abbiamo incontrato: Davide Maggio, Giovanni Ciacci, il mitico Cristiano Malgioglio, ed una splendente Mara Venier.
Non sono mancati i regali dei fans, uno tra tanti quello   di una bimba che ha regalato a Barbara un oggetto di ceramica molto conosciuta.
Non abbiamo tralasciato di notare l'abito bianco di Barbara D'Urso a nostro avviso molto elegante.
"Se lo desideri accade" , un libro, una certezza!





 













 
 
 
 
 

lunedì 8 dicembre 2014

AMORE CRIMINALE SU RAI3 - RACCONTA IN 8 PUNTATE LA VIOLENZA SULLE DONNE"





Barbara de Rossi conduce la quindicesima edizione di "Amore Criminale" .Un programma di Matilde D'Errico e Maurizio Iannelli, registi dello stesso.
La conduzione dell'attrice non toglie nulla al programma, anzi aggiunge un tocco di professionalità alla docu-fiction che alterna attori ai protagonisti reali delle storie criminali.
Ogni trasmissione prevede due risvolti della situazione: una donna che si salva ed una che viene uccisa sempre più spesso dal consorte, fidanzato, compagno.
I parenti delle vittime, possono dar voce al loro dolore, manifestando e partecipando al dibattito in tribunale, dove avvocati di parte, tentano di dare giustificazioni sempre più esigue ai loro assistiti assassini.
"Amore Criminale" si avvale della collaborazione dell"Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, sia per la ricostruzione dei fatti, e sia per il loro diretto coinvolgimento nei fatti delittuosi.
Stasera, l'ennesima madre uccisa dal marito. Un uomo violento, anaffettivo, possessivo e poco incline a dare armonia ad una famiglia dove vivono 2 figli adolescenti.
Carmela viene uccisa dal marito all'età di 37 anni. A nulla servono le immagini del giorno del matrimonio, dell'amore professato per sempre.
Quando iniziato le percosse, le minacce, le limitazioni personali, lo stalking, tutto si riduce ad inutili scene di violenza gratuita. Ed anche il giorno del matrimonio diventa un lontano ricordo, spesso da cancellare.
Oltre a Barbara De Rossi, altri attori hanno dato il loro contributo alla trasmissione leggendo pagine tratte dagli atti giudiziari: Leo Gullotta, Duccio Camerini, Enrico Lo Verso, Pino Strabioli, Massimo Olcese, Mariano Rigillo, Urbano Barberini e Blas Roca Rey.
Voci di uomini, solidali con le donne, perché gli uomini non sono tutti uguali: bisogna saper scegliere!

MANGO - LA MUSICA ETERNA -


Con Mango se ne va una delle voci italiane più originali


Mango, 60 anni di musica, 7 partecipazioni al Festival di Sanremo. Premi, riconoscimenti, partecipazioni, e tanti testi scritti per gli amici artisti: Loredana Bertè, Patty Bravo, Andrea Mirò, Andrea Bocelli, Mia Martini, Loretta Goggi.
Uno stile unico, mai scontato e libero di spaziare in diversi generi musicali dal pop al rock, al soul per sconfinare nella world music.
Un artista senza tempo e confini.
Ha attraversato con leggerezza decenni musicali dagli anni 70 fino ai giorni nostri.
Raffinato, sensibile, alla ricerca di viaggi e mondi sconfinati, riconducibili alla sua "Oro", "Lei verrà", "Bella d'estate". Musicista, autore ed attore ha spaziato a largo raggio nei meandri della sua e della nostra anima.
Ogni suo vocalizzo, ogni suo gesto, ogni suo sguardo ti portava a viaggiare e volare.
Ascoltando "Oro", forse la sua canzone più popolare, non possiamo che provare una leggerezza immensa, come solo un compenimento musicale ad arte può trasmettere.
Lo seguivamo di recente su facebook ed eravamo attenti ad ogni suo passo.
Il prossimo Festival di Sanremo partirà con una nota di tristezza.
60 anni sono troppo pochi, soprattutto per chi vive di musica!

giovedì 4 dicembre 2014

FIORELLA MANNOIA IN CONCERTO VENERDI' 5 DICEMBRE E SABATO 6 A MILANO AL TEATRO ARCIMBOLDI. NON MANCATE!

 



«Non aspettatevi un concerto celebrativo, ma una festa con tanto divertimento e altrettanta ironia e autoironia». Fiorella Mannoia si conferma elegante e sensibile antidiva anche quando porta in scena un doppio disco antologico come «Fiorella» voluto per festeggiare 60 anni di vita (compiuti il 4 aprile) e 46 di carriera musicale. Nelle due repliche al «Teatro degli Arcimboldi» del tour «Fiorella Live», venerdì 5 e sabato 6 dicembre, indossa anche una replica dell’abito damascato in stile Beatles rubato alla sorella per partecipare al Festival di Castrocaro del 1968 con il brano «Un bimbo sul leone» di Adriano Celentano. Quello fu il suo debutto discografico dopo aver lavorato nel cinema come controfigura e stuntgirl («Mi ero lisciata i capelli con il ferro da stiro, perché non esistevano le piastre») e oggi Celentano è uno dei 18 artisti che hanno impreziosito la raccolta «Fiorella» duettando con la Mannoia nelle cover di loro canzoni. Dal vivo invece (sabato 6) sarà ospite del concerto della Mannoia Enrico Ruggeri.
«La presenza di Adriano è un regalo bellissimo e inaspettato. Collaborare con altri artisti è sempre un arricchimento. Per me è una benedizione ospitare in questo disco Celentano e Dori Ghezzi, con cui canto “Khorakhanè” di Fabrizio De André».
Il doppio album «Fiorella» si divide fra il ripasso con nuovi arrangiamenti dei suoi maggiori successi – quattro rivisitati in duetto con Pausini, Ruggeri, Bubola e Silvestri – e i duetti con amici e colleghi come Baglioni, Battiato, Ligabue, Ferro, Fossati, Pino Daniele e Renato Zero, che però sparirà dalle ristampe del cd «Fiorella» perché, ha spiegato la Mannoia su Facebook, «dopo aver cantato una bellissima versione di “Cercami”, il giorno prima dell’uscita dell’album mi ha detto di non voler partecipare al progetto per delle sue pendenze con la casa discografica che distribuisce i miei dischi. Era troppo tardi. Sono amica di Renato da trent’anni: non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione come questa».
Fra i duetti si nota l’assenza di Vasco Rossi. «Voleva che lo aspettassi, perché stava lavorando al suo disco; ma non potevo e ho cantato “Sally” da sola». Il live dell’interprete romana mescola cover di forte suggestione come «Il parco della luna» di Lucio Dalla a hit proprie come «Quello che le donne non dicono», «Il cielo d’Irlanda», «Caffè nero bollente», «Pescatore», «Le notti di maggio» e «La giostra della memoria». In scaletta anche il singolo «Le parole perdute», l’inedito del greatest hits «Fiorella» che porta la sua firma.
«Le parole perdute sono “rispetto”, “etica”, “partecipazione”, “moralità”, “amore”, “compassione”, “memoria”… Viviamo un periodo di crisi non solo economica, ma pure culturale. L’Italia è la culla della cultura, ma abbiamo smesso di investire e la riteniamo superflua. Sbaglia chi dice che “con la cultura non si mangia” e questo errore si ripercuote sulla nuove generazioni».
La Mannoia non tornerà in gara al «Festival di Sanremo» («Non ho più voglia di farmi televotare») ma le piacerebbe uno show televisivo tutto suo con l’orchestra e tanti ospiti. Ha detto di provare tenerezza per i giovani dei talent show: «Sono competitivi e aggressivi perché devono dimostrare tutto e subito. Non li invidio, ma quelli bravi si confermeranno nel tempo». Con due di loro, Noemi e Moreno Donadoni, ha già collaborato («Li ammiro. Comunque non mi nego a nessuno se la canzone mi piace») invece è scettica riguardo al «fenomeno» Suor Cristina. «Madonna approva la sua cover di “Like A Virgin”, ma io penso che non sarebbe arrivata nemmeno in finale a “The Voice” se non avesse avuto l’abito da suora».
Concordiamo con Fiorella Mannoia in toto.
 

MARIA DE FILIPPI RIVOLUZIONA IL SERALE DI "AMICI 14"

Amici 14 sarà sfida tra Emma Marrone e Alessandra Amoroso, giudici Renga e Mara Venier
 
A chi piace la mora, a chi la bionda.
Maria De Filippi per il prossimo serale di Amici 14, punta sulla presunta rivalità di due cavalli di razza. Emma Marrone ed Alessandra Amoroso.
Due personalità contrapposte che possano riportare il programma ai fasti di una volta. Tra i coach ci sono naturali cambiamenti. Mara Venier promossa a giudice di Amici, dopo la fortunata esperienza a "Tu si che vales". Francesco Renga un altro coach  che piace molto. Mara nell'ultima Domenica In condotta da Sanremo non ha fatto mistero della sua passione per il cantante.
Ed ora, eccoli insieme a fare i coach del programma serale di Amici. Ci si aspetta la riconferma di Gabry Ponte, visto che Sabrina Ferilli è approdata ad Agon Channel (televisione albanese fortemente criticata da Aldo Grasso - definita l'ultima spiaggia dei vip), e Luca Argentero preferisce concentrarsi sulla carriera.
A dirla tutta, probabilmente la Sabrina nazionale ed Argentero, oltre a Miguel Bosè hanno trovato scuse eleganti per non rifare il programma, oppure in odore di probabile eliminazione dallo stesso si sono defilati in anticipo.
Di sicuro, Maria, punta sul rialzo degli ascolti.
Il coach Moreno dello scorso anno è stata una scelta azzardata fin dalle prime puntate del programma. Si è rivelata una presenza troppo acerba in confronto alla lunga professionatà dell'istrionico Miguel Bosè.
Vicino a Mara ed a Renga, serve un coach con un certo spessore. Speriamo che Maria sappia individuarlo per il prossimo serale degli inizi del 2015.