venerdì 28 febbraio 2014

Grande Fratello 13 da lunedì 3 marzo su Canale 5!

 


Al Grande Fratello 13, confermata la svolta VIP degli opinionisti, Alfonso Signorini sarà sostituito da Manuela Arcuri e Cesare Cunaccia. Opinionisti della nuova edizione che riserverà molte sorprese. Una coppia gay al rush finale per entrare nella casa, Valentina Acciardi la concorrente senza un braccio a seguito di un incidente stradale, e la probabile presenza di Cecilia Rodríguez.
Non dimentichiamo che Belen approda su Italia 1 per un nuovo appuntamento televisivo vista la fine di Italia Sgot Talent.Non ci sarà più la Gialappa's con il consueto "Mai dire grande fratello" e gli autori hanno già previsto la possibilità di ascolti da risollevare, puntando su ospitate Vip.
Manuela Arcuri è stranota, invece chi è Cesare Cunaccia?
E' uno dei giudici del talent  show di La5, con la stessa Marcuzzi riguardante il Fashion Style. Programma, non del tutto riuscito.
La nuova casa diretta da Alessia (La Pinella), vedrà due poltrone rosse nel nuovo studio, dove siederanno Alessia e Cesare.
Ci saranno nuove stanze segrete ed il famoso tugurio.

Premio Regia Televisiva della TV 2014 a Sanremo.

Sanremo non è solo la città dei fiori e del Festival, vive di manifestazioni di ogni tipo tutto l'anno.
Lunedì prossimo in diretta dall'Ariston, nuova presentazione del premio regia televisiva  della TV 2014 ideato da Daniele Piombi nel lontano 1960.
Presentatore per la seconda edizione sarà Fabrizio Frizzi in diretta su Rai 1, domenica 9 marzo.



Grande novità di questa edizione è l’introduzione del premio al Miglior Programma Web che, all’unanimità, è stato attribuito a Fiorello per la sua Edicola Fiore. Inoltre, ha messo tutti d’accordo anche il riconoscimento come Evento straordinario tv dell’anno a Gianni Morandi per il concerto-evento all’Arena di Verona dello scorso ottobre.
A selezionare i finalisti del Premio Tv 2014, giunto quest’anno alla sua 54° edizione, è stata una giuria composta da circa 100 giornalisti di tutte le principali testate italiane. A decretare tutti i vincitori assoluti – annunciati nel corso della serata – sarà invece il giudizio dell’Accademia del Premio Tv, presieduta dal presidente di garanzia Gigi Vesigna e composta da personaggi della cultura e dello spettacolo: Umberto Brindani, Giordano Bruno Guerri, Marida Caterini, Piera Detassis, Silvana Giacobini, Dori Ghezzi, Davide Maggio, Nicoletta Mantovani e Annalisa Monfreda che votano mediante scheda voto palese, certificate dall’Avvocato Anna Schiavano.
Tra le categorie premiate ci sono il Personaggio Televisivo Femminile dell’anno, il Personaggio Televisivo Maschile dell’anno, la Rivelazione Televisiva dell’anno, la Miglior Fiction, il Miglior Tg/Trasmissione di approfondimento (negli ultimi anni il premio è sempre stato assegnato al TgLa7 di Enrico Mentana).
Inoltre, nel corso della diretta, tramite il televoto, anche i telespettatori da casa saranno chiamati ad esprimere la loro preferenza per eleggere la Migliore Trasmissione Televisiva dell’Anno.

Marvine Gaye - Sexual Healing


Amo la musica black, quello di Marvine Gaye è uno dei miei Cd preferiti. La seconda canzone è:
Sexual Healing. Provate a cantarla. Io l'adoro.
Ogni sera, cercherò di caricare una canzone tra le più belle nel panorama musicale, riproponendo artisti di fama internazionale come Marvine, e la Motown records.
Gaye nacque a Washington, D.C. col vero nome di Marvin Pentz Gay, Jr., ma successivamente aggiunse la "e" al suo cognome sia per stroncare le prese in giro sia per apparire più professionale (si pensi ad esempio anche all'aggiunta della "e" di Sam Cooke [1].) Suo padre, Marvin Gay senior, era catechista della Church of God, una piccolo gruppo distaccato della confessione religiosa degli Avventisti del Settimo Giorno. Tale setta, prendendo in prestito alcuni elementi dalla comunità cattolica ed altri da quella anglicana e ortodossa ha codici di condotta molto rigidi e non è prevista la celebrazione di alcuna festività. Gaye iniziò a cantare nel coro di tale chiesa, prese lezioni di piano e percussioni per fuggire agli abusi psicologici messi in atto dal padre.
Dopo la scuola superiore, Gaye si arruolò nella United States Air Force, l'Aeronautica militare, e poi, dopo essere stato congedato, si unì a diversi gruppi di doo wop, fino ad arrivare ai The Marquees, un gruppo molto conosciuto a Washington D.C. Con Bo Diddley, i Marquees realizzarono un singolo, Wyatt Earp, nel 1958 con la Okeh Records e furono reclutati da Harvey Fuqua diventando poi così i The Moonglows. Mama Loocie, il singolo realizzato nel 1959 con la Chess Records, fu il primo singolo di Gaye con i Moonglows. Dopo un concerto a Detroit, Gaye fu scritturato per una carriera da solista da Berry Gordy, della Motown Records.

La Motown e le famiglie Gordy[modifica | modifica sorgente]

All'inizio Gaye era un artista part-time: saltuariamente era un percussionista, un autore di canzoni lavorando con parecchi gruppi dell'epoca come The Miracles, The Contours, Martha & the Vandellas, e altri. Da notare la sua paternità delle percussioni nelle hit numero uno Please Mr. Postman dei The Marvelettes nel 1961 e Fingertips Pt. 2 dei Little Stevie Wonder nel 1963. Poi scrisse insieme con altri autori, nel 1964, "Dancing In The Street" hit numero uno di Martha & the Vandellas e prima ancora nel 1962 un'altra numero uno Beechwood 4-5789 hit dei The Marvelettes. L'artista non solo era così diventato a pieno titolo un membro della famiglia Motown ma presto divenne anche membro della famiglia Gordy sposando Anna, sorella di Berry Gordy, nel 1964, dopo tre anni di corteggiamento.
Purtroppo i primi tre singoli di Marvin Gaye usciti con la Motown non riscossero tanto successo; solo nel 1962 raggiunse un piccolo risultato il quarto tentativo, Stubborn Kind of Fellow, con Martha & The Vandellas in cui Gaye era nel coro. Unica consolazione risiedeva nel fatto che il singolo era stato scritto da Gaye assieme a William "Mickey" Stevenson, che creò il titolo riferendosi maliziosamente alla lunaticità di Marvin. Ancora nel 1963 Hitch Hike e Can I Get a Witness il successo stentava a manifestarsi. Bisognerà attendere Pride & Joy che nello stesso anno divenne una hit-bomba. Gaye però stava stretto nei panni che la Motown gli aveva cucito addosso: un cantante di ballate melodiche in cerca di successo nelle classifiche e nel mercato discografico. L'artista voleva invece fermamente essere un cantante pop seguendo le orme di Nat King Cole oppure di Frank Sinatra puntando però a fondere gli stili di tali artisti con quelli profondi e intensi di Jackie Wilson e del suo modello di riferimento Sam Cooke.

giovedì 27 febbraio 2014

Una favola per narrare ai più piccoli, il delicato tema delle "Malattie Rare". La video-favola per grandi e piccini.

Robertino è un bambino «fragile» perché soffre di una malattia rara. Nella sua vita di ogni giorno deve vedersela con una banda di «odiatori» cattivi che lo escludono dai giochi e lo isolano solo perché è diverso da loro. Robertino infatti ha la testa grande e le gambe magre magre; non può correre, non può giocare a pallone e fa fatica a sentirsi accettato nella sua nuova scuola. Ma quando il pony Musica lo porta con sé nel Regno della Generezza, dove tenerezza e generosità si tengono per mano, finalmente capisce la bellezza di essere quello che è, unico e raro come ciascuno di noi, e neanche la cattiveria di Zurlo può fargli più paura. È la trama di una videofiaba, intitolata «Con gli occhi tuoi», online sul sito del Ministero della Salute e che è stata  presentata il 26 febbraio all'all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) di Roma. Due giorni prima della Giornata delle malattie rare, che si celebra il 28 febbraio in tutto il mondo.
 
 
BAMBINO FRAGILE - Una favola nata dalla fantasia di alcuni bambini di II e III elementare e dell’artista Vera Puoti, che ha rielaborato i loro disegni e le trame da loro ideate. Una favola per grandi e piccoli che affronta i temi dell’inclusione e dell’integrazione attraverso la vicenda di un bambino fragile divenuto eroe grazie alla musica e ai suoi amici. Un bambino che riesce a vincere l’isolamento e la paura partendo dalla scuola. Oltre agli allievi delle scuole Ermenegildo Pistelli e Giacomo Leopardi di Roma, hanno contribuito anche gli allievi della Scuola di musica Sylvestro Ganassi, che hanno eseguito le musiche del video.

mercoledì 26 febbraio 2014

Arisa a Milano, si gode la vittoria di Sanremo, facendo shopping.

Arisa ospite di Linus e Nicola Savino a Radio D.J., confessa: "Le emozioni preferisco viverle privatamente". Naturalmente si riferisce alla sua ultima apparizione dopo la vittoria di Sanremo a "Domenica in".
L'artista inconsapevolmente è comunque caduta nella trappola di Mara Venier e della produzione del programma.
Scappare alla vista del filmato che ritraeva sua madre, per nascondere le lacrime.
Arisa, sostiene che in passato le sue emozioni manifeste siano state strumentalizzate.
Per questo motivo l'abbiamo vista non esultare dopo la vittoria sanremese e per lo stesso motivo è fuggita alla prima situazione improvvisa in cui non era pronta al confronto.
La forza di un artista consumato, sta anche nel saper gestire momenti di evidenti difficoltà e prontamente dominarli.
Con il tempo, l'esperienza, ed una preparazione preventiva, Arisa, riuscirà  a non tradire le sue emozioni, riuscendo a dominarle.
Il suo è un momento d'oro, non solo cantante, ma doppiatrice. Ricordiamo che Arisa è lanciatissima anche al cinema. Il suo primo doppiaggio è stato nel film "Un mostro a Parigi" di Bibo Bergeron, e lo scorso ottobre insieme a Giusti, ha prestato la voce a "Lucy" di "Cattivissimo me 2". Ed ha dichiarato"
 
Quando ho visto Lucy mi ci sono ritrovata moltissimo, rappresenta un tipo di donna che non è sempre ferma nel suo canale di femminilità, una donna vera, simpatica e volenterosa nel suo darsi. Mi sono così divertita a scoprire dei colori della mia voce che non conoscevo. Del resto in questi anni passati a fare di doppiaggio mi è cambiata un po’ la voce, ha preso un tono più grave“.

Arisa

martedì 25 febbraio 2014

E' morta ALICE HERZ SOMMER la piu' anziana sopravvissuta al campo di concentramento nazista!

   

E' morta all'età di 110 anni la più anziana sopravvissuta all'orrore dei lager nazisti, che si salvò dal campo di concentramento grazie alla sua passione per la musica ed al suo talento.
Per non dimenticare, dobbiamo parlare di Alice, nata nel 1903 a Praga. A Praga conobbe Franz Kafka.
Crebbe in una famiglia che suonava da generazioni. Il suo insegnante di pianoforte era Conrad Ansorge.
Tutto per lei cambio' negli anni dell'occupazione nazista di Praga, durante la Seconda guerra mondiale. Nel 1943 il ghetto ebraico venne rastrellato e Alice con la sua famiglia, il marito Leopold e il figlio Raphael, venne catturata e spedita nel campo di concentramento di Theresienstadt. In quel lager era permesso ai prigionieri organizzare concerti e spettacoli per dare una parvenza di normalita' che veniva poi usata dai nazisti come mezzo di propaganda. Ma in realta' nel campo morirono 35mila persone. 
SEPARAZIONE. Nel 1944 il marito di Alice venne trasferito ad Auschwitz e lei non lo rivide mai piu'. "Dovevamo suonare quando venne la Croce rossa e i tedeschi volevano mostrare che venivamo trattati bene - racconto' la donna in un'intervista al britannico Guardian - quella pero' fu la nostra fortuna. Anche se attorno a noi centinaia di persone morivano ogni giorno". Per Alice la musica era come "una magia": fece piu' di 150 concerti quando si trovava in prigionia. Questo permise a lei e al figlio di salvarsi: Raphael era uno dei 130 bambini, sui 15mila spediti al campo, che riuscirono a sopravvivere alla guerra. Dopo la liberazione di Theresienstadt, Alice ritorno' a Praga nel 1945 e nel marzo 1949 emigro' in Israele, lavorando come insegnante di musica a Gerusalemme. 
LONDRA. Nel 1986 si trasferi' a Londra assieme al figlio nella zona di Hampstead. La sua esistenza e' cosi' unica che ha ispirato un film documentario dal titolo 'The Lady In Number 6: Music Saved My Life'. La pellicola di 38 minuti e' candidata agli Oscar il prossimo 2 marzo. A dare notizia della sua morte e' stato il nipote Ariel Sommer: "Alice si e' spenta in pace questa mattina e la famiglia era riunita al suo capezzale. Molto e' stato scritto su di lei, ma per noi che l'abbiamo conosciuta meglio rimane la nostra cara 'Gigi'".
Alice è morta martedì 24 febbraio 2014.
Per l'emozione provata nel rileggere la sua biografia e per rispetto ad una grande artista, oltre ad una grande donna, che ha fatto del sorriso la sua bandiera, ho preferito riportare un articolo non direttamente scritto da me, ma di chi ha saputo riassumere sebben in poche righe, quello che io neanche lontanamente sarei stata capace di riprodurre.
 
Per non dimenticare: "Grazie Alice"
 


 

lunedì 24 febbraio 2014

Sanremo 2014. Vince Arisa e la redazione entra a Domenica In, al Teatro Ariston.

Ieri domenica 23 febbraio, improvvisamente, siamo entrati all'Ariston a vedere la trasmissione di Mara Venier "Domenica in".
Si sono alternati tutti gli artisti, protagonisti di questo Sanremo, ed abbiamo scattato alcune foto agli addetti ai lavori. Instancabili, hanno lavorato imperterriti per garantire lo spettacolo che molti hanno criticato, ma che è stato diretto da due grandi artisti Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.
Due artisti a tutto tondo, che non si sono risparmiati, hanno garantito la qualità di uno spettacolo nato all'insegna della "spending rewue". Come si fa ad alzare l'odiens, se si deve risparmiare per garantire all'azienda di non andare al collasso?
Analizziamo costruttivamente perché l'odiens è stato leggermente inferiore alle aspettative generali.
Giornate splendide, niente super-ospiti per i tagli del budget, una Letitia Castà che nulla ha aggiunto ad uno spettacolo collaudato.
Fazio, forse, non ha avuto il coraggio di rischiare e Lucianina, ha sinceramente ripetuto troppe volte la parola "pirla".
La parolaccia a cui ci aveva abituati, potrebbe essere tollerata di tanto in tanto, ma non continuamente, toglie la sorpresa, e pur strappando la risata facile, a lungo annoia.
Luciana, è stata vestita da Frida Giannini in maniera egregia. L'artista con alcuni abiti è sembrata una fata. Voile, colori riconoscibili ed unici, originalità, e sapiente uso di una grande professionalità, hanno permesso a Luciana di essere sempre elegantissima, ed originale. Velate trasparenze le hanno dato un'aria sexi e mai volgare. Viva la Maison Gucci.
Ma tornando a Domenica in, dove Mara Venier ha trasmesso un filmato della madre di Arisa, subito dopo la sua esibizione. Arisa, naturalmente molto sensibile, visto il grande tour de force di tutta la settimana festivaliera, le polemiche immotivate, ad inizio trasmissione con gli ospiti che si congratulavano con Francesco Renga in qualità di vincitore morale del Festival.
Diciamo la verità, a noi è proprio piaciuta la vittoria di Arisa. Gli esperti del settore, fino a sabato erano convinti che vincesse Renga. Io mi chiedo, non vi sembra molto strano, che Renga non solo non ha vinto, ma non si è piazzato neanche tra le 3 prime posizioni?
Arisa, ha confezionato insieme al suo ex fidanzato la canzone perfetta, musicalmente coinvolgente, ed il pubblico l'ha apprezzata. E per fortuna, il finale non è stato scontato.