giovedì 17 ottobre 2024

Sanremo Giovani 2024, un "talent" che si rinnova. Oltre 560 adesioni per accedere all'Olimpo dell'Ariston a febbraio - RAI 1 - RAI 2 - RADIO 2 -

 




Inizia il conto alla rovescia per Sanremo Giovani dopo la decisione del direttore artistico Carlo Conti di riportare al Festival di Sanremo la categoria Nuove Proposte, scelta approvata dalla Direzione Intrattenimento Prime Time.

Quest’anno ai nastri di partenza si sono presentati in 564 e tra questi si segnala il netto incremento della partecipazione femminile. 
In dettaglio si tratta di 529 cantanti singoli (290 uomini, pari al 54,82%, e 239 donne, pari al 45,18 per cento) e 35 gruppi. La maggior parte delle richieste di partecipazione (203, di cui 189 singoli e 14 gruppi) giungono dal Nord, segue, distaccato di misura il Sud con 189 (181 singoli e 8 gruppi), fanalino di coda il Centro con 153 (141 singoli e 12 gruppi). Il Centro però si riscatta a livello regionale vedendo in testa il Lazio con ben 96 partecipanti (89 singoli e 7 gruppi). Seguono appaiate la Campania con 73 partecipanti (70 singoli e 3 gruppi) e la Lombardia con 72 partecipanti (70 singoli e 2 gruppi). Gli artisti nati in un altro Paese che hanno fatto pervenire la propria adesione sono 19. I minori che hanno presentato un brano sono stati 38 (di cui 33 singoli e 5 all’interno di gruppi). 

La Commissione Musicale presieduta da Carlo Conti in veste di Direttore Artistico, e composta dal Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, e da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, dopo gli ascolti ha selezionato i primi 46 artisti che parteciperanno alle audizioni dal vivo a Roma, il 23 ottobre, nella Sala A di via Asiago. Al termine delle audizioni saranno scelti 24 artisti tra gruppi e singoli che parteciperanno ai “gironi eliminatori”, nelle prime 4 puntate di “Sanremo Giovani”, in onda in seconda serata su Rai 2 e in simulcast su Rai Radio2, il 12, 19, 26 novembre e 3 dicembre, condotte da Alessandro Cattelan. 

Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia (insieme a Carlo Conti e Claudio Fasulo, giurati fuori onda) avranno il compito di scegliere i 12 finalisti (3 per ognuna delle 4 serate) che prenderanno parte alla “semifinale” del 10 dicembre, sempre condotta da Cattelan su Rai 2 (in simulcast su Rai Radio2 con il commento di tutti gli appuntamenti a cura di Giulia Nannini, Julian Borghesan e Giorgiana Cristalli). 

Sempre attraverso il meccanismo delle sfide dirette, 6 di loro (a cui si aggiungeranno i 2 artisti provenienti da Area Sanremo) accederanno alla finale del 18 dicembre, dal vivo in prima serata su Rai 1, dal Teatro del Casinò di Sanremo, con la doppia conduzione di Carlo Conti e di Alessandro Cattelan, e commentata su Rai Radio2.

E sarà sempre la Commissione Musicale a decretare le 4 “Nuove Proposte” che parteciperanno a febbraio 2025 al 75mo Festival di Sanremo.
I 46 artisti selezionati per le audizioni di Sanremo Giovani, il prossimo 23 ottobre, sono:





mercoledì 16 ottobre 2024

TALKING HEADS - STOP MAKING SENSE. 40 ANNIVERSARY EXPERIENCE è il progetto speciale che celebra l’omonimo film dei TALKING HEADS a 40 anni dall’uscita, il più grande film concerto di tutti i tempi, una pietra miliare dei documentari rock realizzata dal regista Premio Oscar® Jonathan Demme.

 



 

Debutterà il 19 ottobre alla FESTA DEL CINEMA DI ROMA con la proiezione in anteprima italianadi “Stop Making Sense” alle ore 21.00 al Teatro Olimpico, con la presenza in sala di Jerry Harrison, storico chitarrista dei Talking Heads, che ha rimasterizzato la colonna sonora del film, e aJames Mockoski, responsabile del restauro del film, per la prima “Stop Making Sense Special Night”.

Si proseguirà poi in tutta Italia con Stop Making Sense Tour Party in cui gli spettatori saranno invitati a rivivere il live del 1983 come se fossero ad un vero e proprio concerto!

Jonathan Demme ha scelto di non aggiungere interviste o contributi extra nel film concerto, ma di far rivivere l’atmosfera unica di quei concerti al Pantages Theater di Hollywood con una musica senza tempo e una scenografia curata nel dettaglio. Per questo il film si presta a diventare protagonista di imperdibili party in pieno stile anni ’80! A dare un assaggio del film è il trailer con le immagini più iconiche accompagnate dalle note di hit come “Psycho Killer”, “Life During Wartime” e “Once in a Lifetime”https://youtu.be/Oe_Ah8N4LaQ.

 

Il primo Stop Making Sense Tour Party il 24 ottobre all’Alcatraz, all’interno del calendario della nona edizione di JAZZMI 2024, sarà un’anteprima indimenticabile con i dj set di Luca De Gennaro e Tommaso Toma, la proiezione del filmaccompagnata da un impianto luci che enfatizzerà l’atmosfera da concerto, ospiti speciali, merchandising da collezione e nonsense surprises che trasformeranno la venue in un dancefloor anni ‘80. Prevendite disponibili su Ticketone: www.ticketone.it/event/stop-making-sense-party-alcatraz-19131938/.

 

Dopo Milano, Stop Making Sense Tour Partyprosegue nei club e nei teatri italiani per altre quattro serate indimenticabili all’insegna della grande musica grazie alle iconiche e travolgenti hit che faranno ballare tutto il pubblico.

 


Stop Making Sense Tour Party - le date:

Il 24 ottobre all’ALCATRAZ di MILANO – ore 21.00

Il 26 ottobre al VIDIA CLUB di CESENA - ore 21.30

Il 27 ottobre al M9 - MUSEO DEL ‘900 di MESTRE(Venezia) – ore 18.00 e ore 21.00

Il 29 ottobre al TEATRO GRANDE di BRESCIA – ore 20.00

Il 30 ottobre all’ESTRAGON di BOLOGNA – ore 21.30

 

Prevendite e dettagli su stopmakingsense40.it.

 

Il film arriverà anche al cinema solo l’11, 12 e 13 novembre, in 4K e audio Dolby Atmos 7.1 con la Cinema Experience (elenco sale a breve su nexostudios.it e apertura prevendite dal 16 ottobre).L’invito per il pubblico sarà quello di partecipare a tutti gli appuntamenti con un dress code ispirato al film e alla musica degli anni Ottanta per reimmergersi nelle atmosfere di quell’ottobre 1984 in cui il film fece il suo debutto internazionale.

 

Innovativi all’epoca, tra i più imitati oggi, iTalking Heads tornano così al centro della scena con il progetto Stop Making Sense. 40 Anniversary Experience che farà rivivere e approfondire la band che più di tutte harivoluzionato l’apparato creativo nel mondo della musica, fondendo influenze musicali disparate, creando strutture compositive non convenzionali e amplificando la creatività di visual e performance.

 

STOP MAKING SENSE racconta la performance della band al Pantages Theater di Hollywood nel dicembre del 1983, quando David Byrne, Tina Weymouth, Chris Frantz e Jerry Harrison, insieme a un ensemble di eccezionali musicisti di supporto, si esibiscono all’apice del successo. La nuova edizione del film - completamente restaurata in 4K (la prima revisione era del 1999), supervisionata da James Mockoski di American Zoetrope e distribuita in Italia grazie alla collaborazione tra Nexo Studios e A24 - include una colonna sonora totalmente rimasterizzata, curata dallo stesso chitarrista e tastierista dei Talking Heads, Jerry Harrison, ed è stata presentata lo scorso anno al Toronto International Film Festival.

 

Definito come "il miglior film concerto che abbia mai visto" da The Village Voice e "una dose di felicità dall'inizio alla fine" da The New Yorker,STOP MAKING SENSE fu girato nel corso di tre notti al Pantages Theatre di Los Angeles, dove Demme e la sua troupe catturarono l'energia e l'eccentricità dello show dal vivo dei Talking Heads, concepito ed eseguito con precisione, e tutte le sue brillanti trovate. La gag esistenziale di Byrne inghiottito dal suo "Big Suit"; il lirismo delicato di "Genius of Love" del Tom Tom Club; la ginnastica ipnotica e sincronizzata della band e dei suoi instancabili coristi. Evitando di aggiungere interviste – e assicurandosi così che gli “unici” Talking Heads a raccontarsi fossero quelli sul palco – Demme ridisegnò efficacemente i confini dei documentari rock al punto che, ancora quattro decenni dopo, STOP MAKING SENSE rimane un punto di riferimento del suo genere, una pietra miliare a cui ci si può ispirare ma che non si può imitare. 

 


STOP MAKING SENSE. 40 ANNIVERSARY EXPERIENCE è un progetto ideato in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios e A24 in collaborazione con Ponderosa Music & Art. Media partner Radio Capital e MYmovies.

 

lunedì 14 ottobre 2024

“AUTUMN LEAVES”, una registrazione mai ascoltata del Secondo Quintetto di MILES DAVIS che anticipa “MILES IN FRANCE - MILES DAVIS QUINTET 1963/64: THE BOOTLEG SERIES, VOL. 8”, la raccolta in uscita l’8 novembre.

 


 E’ disponibile in digitale “AUTUMN LEAVES” (https://www.youtube.com/watch?v=VceamQwj8bo), una versione mai ascoltata del Secondo Quintetto di MILESS DAVIS.

Il brano anticipa “MILES IN FRANCE - MILES DAVIS QUINTET 1963/64: THE BOOTLEG SERIES, VOL. 8”(Columbia/Legacy Recordings), la raccolta di 6 CD e 8 LP con più di 4 ore di musica inedita e nuove note di copertina scritte dal giornalista Marcus J. Moore, in uscita l’8 novembre. Attivo il pre-order:https://milesdavis.lnk.to/France

“Autumn Leaves” presenta il quintetto di Davis nella sua formazione definitiva. Una versione incantevole e inedita di dodici minuti, registrata alla Salle Pleyel durante il Paris Jazz Festival esattamente 60 anni fa, il 1° ottobre 1964.

“Miles in France” includerà tutta la musica che Davis ha eseguito al Festival Mondial du Jazz di Antibes nel 1963 (dal 26 al 28 luglio di quell'anno) e al Paris Jazz Festival del 1964 (1° ottobre). Un cofanetto separato in formato 2LP, contenente solo le registrazioni del 1964, disponibile anch'esso dall'8 novembre. Le registrazioni del 1963 presenti in Miles in France vedono Davisaccompagnato da George Coleman, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams, mentre le registrazioni del 1964 segnano l'arrivo di Wayne Shorter al sassofono tenore, come ultimo membro Secondo Quintetto di Miles Davis.




Miles in France è stato prodotto dal team plurivincitore di Grammy composto da Steve Berkowitz, Richard Seidel e Michael Cuscuna (si tratta di una delle ultime produzioni di Cuscuna, scomparso all'inizio di quest'anno), e masterizzato dall'ingegnere di Sony Music, vincitore di più Grammy, Vic Anesini presso i Battery Studios di New York.

Al momento del Paris Jazz Festival del 1964, il sassofonista tenore Wayne Shorter aveva appena lasciato i Jazz Messengers di Art Blakey e si era unito alla band di Miles per quello che sarebbe stato il primo tour europeo del Secondo Quintetto. La band suonò due concerti consecutivi a Parigi il 1° ottobre, per un totale di 99 minuti di musica. Senza ripetere alcun brano nelle due diversi esibizioni, i concerti offrirono un approfondito panorama della musica del nuovissimo Secondo Quintetto, che avrebbe aperto strade ancora inesplorate.



Dopo questi concerti, Miles tornò negli Stati Uniti con un rinnovato senso di ricerca musicale, stimolato dalle band che aveva portato in Francia e dai palchi su cui si era esibito. Quando incise E.S.P. con il Secondo Quintetto nel 1965, dimostrò che — nonostante le sfide fisiche e spirituali affrontate — era ancora il punto di riferimento attraverso il quale il jazz stava evolvendosi. A 60 anni da queste registrazioni, e a oltre 30 dalla sua scomparsa, Miles rimane ancora la vetta, l'essenza dell'audacia, il monumento dei monumenti.

MILES IN FRANCE - MILES DAVIS QUINTET: The Bootleg Series, Vol. 8


domenica 13 ottobre 2024

SONY MUSIC PUBLISHING Partner della 3ª edizione del concorso dedicato agli artisti che operano nel campo delle colonne sonore per cinema, tv e videogames MUSICOMICS PREMIO ROMICS MUSICA PER IMMAGINI Assegnato a LA RAPPRESENTANTE DI LISTA il Premio Miglior Sincronizzazione per progetti audiovisivi

 




SONY MUSIC PUBLISHING è stato partner della 3ª edizione di MUSICOMICS – PREMIO ROMICS MUSICA PER IMMAGINI, il concorso dedicato agli artisti che operano nel campo delle colonne sonore per cinema, tv e videogames che si è svolto dal 3 al 6 ottobre a Roma in occasione della 33ª edizione di ROMICS, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games.

 

Dopo il successo delle prime edizioni, Romics ha intrapreso un nuovo percorso dedicato alla musica e alle sue connessioni con l’animazione, il fumetto e la multimedialità. Al fine di dare risalto all’eccezionale produzione musicale italiana è nata la collaborazione tra Romics e il dipartimento Film & TV di Sony Music Publishing.

Per valorizzare l’eccellenza nell’integrazione e nell’uso della musica all’interno di film, serie TV o altri contenuti audiovisivi è stato istituito il Premio Miglior Sincronizzazione per progetti audiovisivi, che è stato assegnato a La Rappresentante di Lista per “Questo Corpo” per il film “Gloria!” di Margherita Vicario.

 

«Siamo felici e orgogliosi di aver premiato La Rappresentante di Lista per la Miglior Sincronizzazione – afferma Valentina Iacoacci, Head of Film & TV Department di Sony Music Publishing – Protagonista di “Gloria!” di Margherita Vicario è sicuramente la musica. Una musica che concede rivalsa e liberazione a queste giovani musiciste del Veneto di inizio ‘800 protagoniste del film e, di riflesso, allo spettatore. In questo contesto e con le stesse finalità, si inserisce anche l’originale e volutamente anacronistico utilizzo del brano “Questo Corpo” interpretato in scena dalla stessa Veronica Lucchesi in uno dei momenti più toccanti del film».

 

SONY MUSIC PUBLISHING, casa editrice n° 1 al mondo, nel cui roster sono presenti Ed Sheeran, The Beatles, Beyoncé, Queen, Rihanna, Lady Gaga, Pharrell Williams, Bruce Springsteen, AC/DC, Ennio Morricone, Pino Daniele, Franco Battiato, Måneskin e molti altri artisti/compositori. Con la sua “songwriter-first mission”, Sony Music Publishing fornisce ai suoi autori e ai suoi cataloghi i migliori servizi di valorizzazione del repertorio su scala globale, investendo sui nuovi talenti per sviluppare la loro crescita artistica e supportando gli autori affermati, per solidificare ulteriormente la loro carriera e ricercare nuove opportunità, grazie anche alle cruciali attività di sincronizzazione e sviluppo internazionale.

“Leggero” https://MarcoMasini.lnk.to/leggeroPR brano del nuovo progetto discografico di MARCO MASINI “10 AMORI” prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini





 “Leggero” è la storia di un uomo solo, schiacciato dal peso delle cose della vita, che si mette al volante di notte, diretto verso il mare, intenzionato a staccare dai pensieri, respirare, bere un mojito, vedere gente che balla e si diverte, sentirsi finalmente leggero. Ma la serata non andrà come sperava…

“…me la godo da solo, felice senza amare nessuno, e credere che sia ancora possibile un po’ di futuro…”.

 

Come preannunciato dal titolo, “10 AMORI”parla di amore in senso universale, di tutti gli amori di una vita, di tutti quegli amori che rimangono appiccicati addosso per sempre, dando la certezza dell’esistenza di un legame tra il passato e il presente e creando la speranza di un domani in cui credere.

“10 AMORI” racchiude e racconta tutte le anime di Marco, dalla sua poetica sensibilità alla sua profondità e alla capacità innata di comunicare con intensità e allo stesso tempo con ironia, sempre accompagnato dal suo coraggio di affrontare appassionatamente la vita, la musica e gli amori.  

 


Questa la TRACKLIST di “10 AMORI”, formata da 12 brani: 1. “10 Amori (prologo)”, 2. “Allora ciao”, 3. “Un posto piccolo”, 4. “Non è una scelta”, 5. “Dovevamo essere noi”, 6. “Parlare al futuro”, 7. “Ma per te sì”, 8. “Leggero”, 9. “Qualcuno mi ha detto di te”, 10. “Splendido”, 11. “Due fidanzati degli anni ’30”, 12. “10 Amori (epilogo)”.

 

Questo album coincide con un traguardo di vita altrettanto importante, i 60 anni che Marco ha compiuto il 18 settembre, e con l’annuncio di“10 AMORI LIVE 2025”, il suo nuovo atteso ritorno dal vivo nei grandi spazi dei palasport con tre imperdibili date evento: il 18 ottobre 2025 al Palazzo dello Sport di ROMA, il 24 ottobre 2025 all’Unipol Forum di MILANO e il 25 ottobre 2025 al Nelson Mandela Forum di FIRENZE.

I biglietti per le tre date a Roma, Milano sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

 

L’amatissimo cantautore e musicista emozionerà il suo pubblico nei grandi spazi sia interpretando i suoi più grandi successi sia alcuni brani estratti dal nuovo album “10 Amori”. Insieme a Marco sul palco ci saranno:Massimiliano Agati (batteria e percussioni), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica),Cesare Chiodo (direzione musicale e basso elettrico), Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Stefano Cerisoli (chitarra elettrica) e Antonio Iammarino (tastiere, pianoforte).



sabato 12 ottobre 2024

NORMAN - SE TU VAI VIA-

 



Dall’11 Ottobre disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo brano dell'artista Norman "Se tu vai via" dove l'artista racconta una storia d'amore piena di emozioni e sentimenti.

“Volevo pubblicare un qualcosa di veloce, un pensiero che mi girava in testa da un bel po'. Ho scritto questa storia ho prodotto il beat e nulla ho messo insieme il tutto ed è uscita questa bella storia, dove come sempre ho messo me stesso ma, volendo qualsiasi innamorato col cuore rotto può ritrovarsi.”

”LINK DIGITAL STORE DEL BRANO

YouTube:

https://www.youtube.com/watch? v=IpK1wWO-ybU

SPOTIFY:

    

https://open.spotify.com/intl-it/track/ 3KssxsZChZoVbQCItP6VAA? si=2761dfae4e684b4e

APPLE MUSIC:

https://music.apple.com/it/album/se-tu-vai-via-single/1771639074

AMAZON:

https://amazon.co.uk/music/player/albums/B0DJ9TNCGY? marketplaceId=A1F83G8C2ARO7P&musicTerritory=GB&ref=dm_sh_PsDhAVbZ8m ALD3w5qH5a0vzNO




Biografia

Antonio Casarolo in arte Norman classe 95, Lucano è un cantante/cantautore. Tutto nato dalla passione della musica a cui si avvicina all'età di 11 anni iniziando a studiare uno strumento folkloristico grazie ad una passione del padre. Col tempo e con le varie contaminazioni musicali passa da uno studio bandistico toccando le percussioni fino a ritrovarsi in una realtà completamente diversa "un progetto rock" come tastierista. Tra piccoli eventi e Seratine in vari locali, spinto da un bisogno ed un esigenza inizia a raccontare tutto quello che sente e prova nelle sue canzoni, dando vita nel 2019 ad un progetto tutto nuovo, Norman, che ad oggi conta, oltre 300.000 streams sui digital store, un servizio al tg 3 nel marzo 2021 e vari passaggi radiofonici, televisivi e articoli su testate giornalistiche.

IG: https://tinyurl.com/mt8suj4b

FB: https://www.facebook.com/Normanreal95/

YT: https://youtube.com/@norman__?si=vGBXZhsDoRi5NLPQ


Norman ci ha scritto ed inviato il suo brano. Lo abbiamo ascoltato e troviamo che abbia talento. Ascoltatelo, potrebbe piacere anche a voi.

Stare Sul Pezzo

Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro Il palinsesto Rai completo -

 



In occasione della 74esima Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro, domenica 13 ottobre, la programmazione Rai prevederà spazi di approfondimento dedicati al tema, in tv, in radio, su app e sul web, già a partire da sabato 12 ottobre con “Unomattina in famiglia”, in onda alle 8.35 su Rai 1. 

Tutte le testate dedicheranno copertura informativa alla Giornata nelle edizioni dei rispettivi telegiornali e RaiNews, in particolare, dedicherà uno spot e momenti di approfondimento con ospiti, collegamenti e servizi, a partire dalla trasmissione mattutina “Mattina24”. Inoltre, le redazioni Cronaca e Società copriranno la Giornata all’interno dei loro spazi. 

La ricorrenza sarà al centro del programma “Il giorno e la storia”, in onda domenica 13 ottobre su Rai Storia alle 00.05, e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.00. La puntata racconterà la genesi della Giornata, istituita nel 1950 dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, inizialmente celebrata il 19 marzo, e dal 1998 istituzionalizzata con una direttiva del presidente del Consiglio. La Giornata vuole promuovere i diritti delle vittime del lavoro e garantire una più valida tutela della salute di lavoratori e lavoratrici. 

Su RaiPlay saranno disponibili diversi contenuti sul tema, a partire dalle inchieste “Lavoro a perdere” di “Report”; “Perché così tanti morti sul lavoro?” di “Presadiretta” e “Morire di lavoro”, puntata di “Vittime Collaterali”. A disposizione degli utenti anche i film “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio sul processo Eternit (2015), “Paul, Mick e gli altri” di Ken Loach sulla storia drammatica di un gruppo di operai della linea ferroviaria nello Yorkshire (2001), “A muso duro” di Marco Pontecorvo sulla storia di Antonio Maglio, medico dell’Inail che ha saputo usare lo sport come terapia riabilitativa (2022). Prevista anche “La vittoria dei lavoratori”, antologia di prodotti dalle Teche Rai sul lungo cammino, fra scioperi e assemblee, che portò all'approvazione dello Statuto dei Lavoratori. Infine, “Chi è delle Istituzioni”, puntata dedicata all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail).

Anche RaiPlay Sound sarà in prima linea: la piattaforma esporrà in homepage podcast originali e documentari. Si segnalano: “Morire di lavoro”, documentario di Daniele Segre che indaga la realtà del settore delle costruzioni in Italia, con protagonisti i lavoratori e i familiari di lavoratori morti nei cantieri; “Mai più”, podcast che ripercorre la tragedia alla Thyssenkrupp di Torino avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007: si raccontano l'incredulità e il dolore della città, la rabbia e la tenacia dei parenti delle vittime, le rapidissime indagini e l'infinito processo con cinque gradi di giudizio. Nel podcast “Lavoravo. Morti per niente bianche” si raccontano le storie di Luana d'Orazio, la giovane operaia toscana morta nel 2021 perché rimasta intrappolata nel telaio al quale lavorava; di Lorenzo Parelli, morto in fabbrica nel 2022, a 18 anni, nell'ultimo giorno dell'alternanza scuola-lavoro; dell'incidente avvenuto a Genova nel 2013, quando la nave Jolly Nero urtò contro la torre piloti del porto abbattendola e causando nove vittime. E poi viene approfondita la questione del lavoro nero in “Caporalato”, una serie audio di Alessandro Leogrande che esplora questa forma di sfruttamento tipico dei contadini del Sud e che ora riguarda anche e soprattutto i nuovi braccianti stranieri, provenienti dall'Europa dell'Est, dall'Africa e dall’India. Una forma di schiavitù che troppo spesso provoca incidenti mortali.

Anche Rai Radio1 dedicherà ampio spazio alla Giornata, con “Sportello Italia”, in onda dal lunedì al venerdì dalle 12.25 alle 13.00; “Wannabe. Il futuro che vorrei”, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.00; e “Inviato speciale”, in onda sabato 12 ottobre alle 8.30, che dedicherà due servizi al tema degli infortuni sul lavoro, con testimonianze di vittime e parenti.

Gli spazio dedicati si concluderanno, lunedì 14, con la trasmissione in diretta della Relazione INAIL 2023, dalla Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari, alle 11:00 su Rai 3 a cura di Rai Parlamento.





Comunicato Ufficio Stampa RAI