giovedì 3 ottobre 2024

Dal 15 al 27 ottobre 2024 -CORRADO TEDESCHI DEBORA CAPRIOGLIO PLAZA SUITE di Neil Simon con Giulia Galizia, Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi Scene Andrea Bianchi - Costumi Sonia Cammarata Adattamento e regia ENNIO COLTORTI LA PROSA DEL TEATRO MANZONI DI MILANO -






 “Ah, se queste pareti potessero parlare…!” quante volte l’abbiamo sentito dire o l’abbiamo pensato noi stessi. Beh, Neil Simon l’ha fatto: ha fatto parlare una stanza; una suite dell’Hotel Plaza. Ma qui nel titolo ad essere “protagonista” è una suite (simbolo di successo e appagamento sociale). E le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, ma non ne possono parlare; a meno che… non si stia in teatro; dove per loro possano parlare le persone che le hanno abitate. Ma soprattutto che queste persone siano interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia; come, del resto, quello dell’autore (Simon è l’autore moderno più rappresentato nel mondo.). Corrado Tedeschi-DeboraCaprioglio interpretano tre coppie (diverse), in tre situazioni (diverse), in una suite (la stessa) di un hotel considerato come l’Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. Qui tre coppie diverse, tre problemi di coppia diversi con un unico filo conduttore: una stanza dell'Hotel Plaza di New York.




Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento. Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina, due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice "mogliettina-modello" e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni. Il terzo episodio è il più esilarante. Una coppia, logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi. Ma il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.




In una commedia rappresentare l’inciampare di una qualunque persona può già far sorridere, ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c’è sempre la dura verità della vita. Una durezza che la saggezza popolare combatteva con il saggio detto: “Canta che ti passa”. Simon sembra dirci invece: “Ridi, ridi, ridi… che ti passa!”.  




 

BIGLIETTI
Prestige € 37,00 - Poltronissima € 34,00 - Poltrona € 26,00 - Poltronissima under 26 anni € 18,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3702713
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

 

mercoledì 2 ottobre 2024

CHISSA’ CHI E’ - IL NUOVO PROGRAMMA DI AMADEUS SUL NOVE -

 


Siamo stati invitati a vedere, su nostra richiesta il nuovo show televisivo di Amadeus sul canale Nove. 




La registrazione della trasmissione viene realizzata a Milano alla fine di Viale Padova. Zona piuttosto facile da raggiungere con la metropolitana ed il pullman. Nell’attesa di entrare in studio buttiamo uno sguardo sulle persone invitate. Probabilmente curiose come  noi  di scoprire e verificare se “Chissa chi e’”, avra’ presa sul pubblico. 



Naturalmente bisognera’ entrare nell’ottica che l’artista puo’ spostarsi di rete in rete senza perdere la sua identità e magari cercare nuove esperienze.


Pensiamo sia proprio il caso di Amadeus. Una sfida, un nuovo inizio. 

Ed ora facciamo la recensione della puntata di “Chissà chi e’ “ di stasera.



Indubbiamente e’ qualcosa di gia’ visto e rivisto da molti, ma non da noi. Amadeus indossa un bel completo di un azzurro scuro, carta da zucchero e si riconosce lo stilista. 


E’ circondato da troppe persone, ma lui sa esattamente come e quando muoversi. E’ una macchina da guerra, ma al contempo persevera in una tranquilita’ e padronanza acquisita nel tempo.


Il tutto deriva da anni di conduzione in tv che gli hanno permesso di conoscere alla perfezione i tempi tecnici televisivi. Per questo motivo non sbaglia nulla, sa esattamente cosa e quando parlare, girarsi verso il pubblico ed interagire con lo stesso.



A noi, la conduzione di Amadeus piace molto, perché è naturale, esperta e gentile. Diciamolo, a chi non piace un conduttore televisivo “garbato”?


Le identita’ nascoste del programma rivelano grandi sorprese che non possiamo svelare. Sara’ vostra cura sintonizzarvi sul canale Nove per verificare se la nostra analisi televisiva corrisponde alla vostra. 




“Chissa’ chi è “ ha solo bisogno di un pubblico fidelizzato. Un pubblico capace di capire che si puo’ cambiare canale televisivo, ma la bravura del professionista non solo non e’ messa in discussione, ma e’ diventata una sfida coraggiosa.


A noi le sfide piacciono. A volte vale la pena di aspettare, perche’ i risultati arrivano.





martedì 1 ottobre 2024

PREMIO TENCO 2024 - TEATRO ARISTON DI SANREMO 17-18-19 ottobre-

 



Oggi, a Milano alla Santeria Toscana 31  in Viale Toscana si e’ tenuta la conferenza stampa del “Premio Tenco 2024” che ha illustrato ed anticipato i nomi degli artisti vincitori del Premio Tenco e della Targa Tenco. Riconoscimenti attribuiti ad artisti votati da oltre 300 giurati che si sono distinti per i loro testi, le musiche e la loro presenza negli anni nel panorama musicale italiano ed internazionale.

Le tre serate del Premio Tenco 2024, si terranno il 17, 18 e 19 ottobre nel Teatro Ariston di Sanremo (Imperia). La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese quest’anno celebra l’importante traguardo dei 50 anni.

I PREMI TENCO 2024 

Il Premio Tenco, assegnato dal Club Tenco alla carriera di coloro che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore mondiale, in questa edizione 2024 verrà conferito a EDOARDO BENNATO, SAMUELE BERSANI, MIMMO LOCASCIULLI e TERESA PARODI.

Sempre il Club Tenco assegnerà in questa edizione il Premio Tenco all'operatore culturale a CATERINA CASELLI e il Premio Yorum a TOOMAJ SALEHI, il rapper iraniano condannato a morte per “corruzione sulla terra” da un tribunale rivoluzionario. Il Premio Yorum è istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020 per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.

Nel cinquantenario del Premio Tenco, il Premio SIAE va a Ivan Graziani, che partecipò alla prima edizione del 1974. Cantautore e strumentista scomparso troppo presto, ha impresso alla canzone italiana una vena rock inconfondibile, come la sua voce, componendo liriche indimenticabili, sempre in bilico tra ironia pungente e dolce malinconia.

LE TARGHE TENCO 2024 

Oltre ai Premi Tenco 2024, sul palco dell’Ariston durante la prima delle tre serate, il 17 ottobre, verranno consegnate le Targhe Tenco 2024, annunciate nel luglio scorso e assegnate a: “È inutile parlare d’amore” (Woodworm, Distribuzione Universal) di PAOLO BENVEGNÙ Migliore album in assoluto, “La Mia Terra” (Carosello Records) di DIODATO Migliore canzone singola, “Hasta Siempre Mercedes”(BMG) di SIMONA MOLINARI Migliore album di interprete, “Assamanù” (Cassis Publishing) di SETAK Migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia) “Curami l'anima” (Squilibri Editore) di ELISA RIDOLFI Migliore album opera prima, e “Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano” (Azzurra Music)prodotto da ALBERTO ZEPPIERI Migliore album a progetto.





Le Targhe Tenco vengono assegnate dal 1984 a “I migliori dischi dell’anno” di Canzone d’Autore pubblicati nel corso dell’anno, ovvero in questa edizione resi disponibili in qualunque modo al pubblico dal 1° giugno 2023 al 31 maggio 2024. Le opere degli artisti candidati per le Targhe sono votate da una giuria vasta e competente formata da esperti, giornalisti e addetti ai lavori scelti dal Club Tenco, che esprime i suoi voti nei modi e tempi che vengono comunicati ai giurati dell’associazione. Le informazioni relative alle Targhe Tenco e il regolamento sono online sul sito del Club Tenco (Targhe assegnate fino a oggi:https://www.clubtenco.it/albo-doro/; regolamento: https://www.clubtenco.it/regolamento-targhe/).

Nel 2024 risultato record nella fase del ballottaggio con la partecipazione di 239 votanti.

LE TRE SERATE AL TEATRO ARISTON

 Tanti gli ospiti che si succederanno sul palco: il fondatore del gruppo rock russo DDT JURIJ ŠEVČUK, che ritirerà il PREMIO TENCO 2022, TOSCA, FRANCESCO TRICARICO, FILIPPO GRAZIANI, MICHELE STAINO, FABRIZIO MOCATA, GIANNI COSCIA, WAINE SCOTT, KENTO e IRENE BUSELLI.

Presentano le tre serate FRANCESCO CENTORAME e Antonio SILVA.

Le prevendite relative agli abbonamenti e ai biglietti delle singole serate sono online su clubtenco.it e aristonsanremo.com oppure presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, info. 0184 50.60.60).

Quest’anno la scenografia sarà firmata da Valerio Berruti, artista che utilizza l’antica tecnica dell’affresco, la scultura e la video animazione per creare immagini essenziali, ispirate al mondo sospeso, in cui tutto deve ancora avvenire, dell'infanzia.

Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.

L’associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la Canzone d’Autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.

Il Main Sponsor del Premio Tenco è SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.

«SIAE è main sponsor del Premio Tenco, semplicemente perché non potrebbe essere altrimenti. Il Premio Tenco è la rassegna dedicata alla Canzone d’Autore in Italia, un festival che seleziona, premia e promuove la musica da cinquant’anni, sempre con lo stesso rigore e con la stessa passione. Qui ogni anno si esibiscono i più rappresentativi Autori e si incontrano gli addetti ai lavori della canzone italiana, con una scrupolosità e una resistenza proprie solo di quelle istituzioni storiche che sanno mantenere come loro faro il valore dell’attenzione al nuovo». Salvatore Nastasi, Presidente della SIAE

Oltre alle tre serate all’Ariston, il programma della rassegna è ricco di eventi che per quattro giorni invadono pacificamente la città simbolo della musica italiana, Sanremo, tra il Teatro Ariston, la sede del Club Tenco che si trova a nell'ex scalo merci della vecchia stazione ferroviaria, Il Teatro Casinò, l’Ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna e il Cinema Ritz.

Quest’anno per la prima volta è stato organizzato il “Primo incontro nazionale delle rassegne e dei premi della musica di qualità”, un dibattito sulla canzone d’autore in cui interverranno i rappresentanti di diverse rassegne e premi dedicati alla musica d’autore in Italia. 

Tra gli altri eventi che precedono le serate, il 16 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Ariston si terrà, dopo gli incontri degli scorsi anni dedicati a Gaber, De André e Jannacci, una masterclass per gli studenti dedicata a Pino Daniele a cura di Marika Amoretti. Partecipano Fausta Vetere, Tullio De Piscopo, Carmine Aymone e Stefano Senardi. Ormai è una consuetudine che la Rassegna sia anticipata da un evento per le scuole del territorio, che ha visto lo scorso anno partecipare più di mille ragazzi di medie e superiori. La masterclass del 2024 prende spunto dalla prossima uscita del docufilm Pino Daniele. Nero a metà, a cura di Marco Spagnoli e Stefano Senardi, prodotto da Fidelio ed Eagle Pictures.

«Il Premio Tenco incarna la vocazione musicale di Sanremo e al tempo stesso quella culturale, grazie alla sua unicità che occupa uno spazio molto importante nel nostro calendario delle manifestazioni. Non a caso, il Comune continua a sostenere con forza la Rassegna della canzone d'autore, che oggi arriva a festeggiare i primi cinquant'anni dalla nascita, frutto dell'intuizione e della tenacia di Amilcare Rambaldi. Ed è sensibile anche alle altre iniziative portate avanti dal Club Tenco, conscio del valore della musica nelle sue molteplici declinazioni. Sono certo che anche questa edizione sarà all'altezza della fama e della credibilità giustamente acquisite dall'evento nel corso di questo mezzo secolo di esistenza. Il sindaco di Sanremo l’Avv. Alessandro Mager

«Non c'è dubbio sul fatto che il "Tenco" rappresenti un valore aggiunto nella vasta offerta musicale che Sanremo offre, tra radicate tradizioni e ricerca d'innovazioni. Ed è importante che alle tre serate all'Ariston si affianchino altri appuntamenti collaterali, in sedi e luoghi diversi, così da "allungare" la manifestazione coinvolgendo la città fin dal mattino. Una formula molto interessante, tra masterclass, proiezioni, incontri e concerti, che rende Sanremo un punto di riferimento assoluto nel mondo della Canzone d'Autore. E ne consolida l'immagine di “Città della Musica”».L’assessore al turismo e allo sport del Comune di Sanremo l’Avv. Alessandro Sindoni

Come ogni anno verrà pubblicato il Cantautore, rivista a tiratura limitata che dalla prima Rassegna del 1974 viene distribuita al Teatro Ariston e nella sede del Club Tenco. 

Quest’anno il Cantautore è accompagnato da una edizione speciale: “IL CANTASTAINO – AMICO, L’INCONTRO È LA VITA DELL’ARTE”, lavoro curato daldirettore artistico del Club Tenco Sergio Secondiano Sacchi. Il testo, accompagnato anche da un disco, è interamente dedicato a Sergio Staino, lo straordinario giornalista, vignettista e regista che è stato fino alla sua morte, nel 2023, Presidente del Club Tenco.

MEDIA PARTNER: ROCKOL  

Per il secondo anno consecutivo Rockol è Media Partner del Club Tenco: una collaborazione nata nel 2023 grazie ai comuni valori improntati al rispetto della tradizione della musica italiana in genere e cantautorale nello specifico e sfociata anche in una partnership estesa al Festival di Sanremo.

RADIO PARTNER: RADIO CAPITAL

Radio Capital è la prima radio partner nella storia del Premio Tenco, per l’edizione speciale 50 anni Tenco. Il programma “Capital Records”, sia nella versione di Marco Biondi che in quella di Mixo e Luca De Gennaro, si trasferisce a Sanremo in diretta dal Teatro Ariston per raccontare l’edizione n.50 della rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa d’Italia.

RADIO PARTNER: RADIO CAPITAL

Radio Capital è la prima radio partner nella storia del Premio Tenco, per l’edizione speciale 50 anni Tenco. Il programma “Capital Records”, sia nella versione di Marco Biondi che in quella di Mixo e Luca De Gennaro, si trasferisce a Sanremo in diretta dal Teatro Ariston per raccontare l’importante traguardo dei 50 anni della rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa d’Italia.




domenica 29 settembre 2024

SFILATA GENNY - UN GIARDINO DELLE DELIZIE DOVE SI MUOVE FLUTTUANTE LA DONNA DI SARA CAVAZZA-




La sfilata di Genny restituisce ogni anno l’idea che la donna sia al centro dell’universo.


A partire dagli ospiti, tutti bellissimi, eleganti e perfettamente integrati nel mondo onirico europeo.



La sfilata di questa Milano Fashion Week 2024 - Sring Summer 2025 è intitolata “Il giardino delle delizie”



Il giardino delle delizie immaginato da Sara Cavazza come origine del mondo in cui si muove la donna Genny per la Primavera/Estate 2025 è del tutto simmetrico a quello dipinto da Hieronymus Bosch nel 1480 per il suo celebre trittico conservato al Prado di Madrid.




In questo spazio onirico e metafisico sbocciano colori e trasparenze che rendono romantica e al tempo stesso concreta l'intera collezione, mentre l'orchidea, fiore-simbolo della Maison, sboccia su stampe macro e micro effetto pois sul trench in cotone oppure macro sull'impalpabile twill di seta delle bluse da giorno e gonne plissè.

Trasformata in bottone-gioiello e

in dettaglio ornamentale sugli accessori, l'orchidea verrà celebrata sul catwalk con la magnifica scultura

"Geography Desire" in bronzo dipinto, di Marc Quinn.


Tutto parte da un'idea di leggerezza e femminilità che cambia i connotati perfino al tailleur trasformandolo in un evanescente pigiama a righe in cotone, nel rivisitato smoking di satin con lunga giacca sleeveless da portare di giorno su top lingerie, di sera a pelle oppure nel pratico completo organza stropicciata. Pantaloni e abiti in jersey hanno uno speciale taglio a corsetto sul fianco che controlla l'ampiezza del modello rendendo le curve elegantemente pericolose.

Il tema della lingerie serpeggia anche negli abiti da sera in cui compaiono reggiseni a fiocco, corsetti che disegnano il corpo abbelliti di fiori ricamati e motivi a rouge; tessuti e colori rimandano ai fiori onirici di Bosch. Da qui arrivano anche i colori: bianco-mughetto, giallo-girasole, verde-fiore di giada, glicine, peonia, buganivillea e nontiscordardime. Molto importanti le perle che decorano le bretelle degli evening dress con taglio a canotta oppure disegnano il corpo delle donne come una preziosa pioggia di rugiada sul tulle evasione.




Sui capi in maglia l'iconico motivo Block Chain di Genny crea un sapiente gioco di pieni e vuoti nella lavorazione a jacquard effetto denim, sfrangiati e costruiti in modo sartoriale.

Tra le scarpe si segnalano preziose slingback di raso nelle stesse tinte dei capi, il sandalo-gabbia con strass multicolor e le ballerine in strass e perle, dalla girly attitude. A completare il look, le borse: dal secchiello alla tote, realizzate in pelle con motivo Block Chain all'iconica Fortune bag della Maison declinata in tre misure: mini, medium e maxi.






ANTONIO MARRAS- LA MUSA DELL’ULTIMA COLLEZIONE E’ ANNA MARIA PIERANGELI- NATA A CAGLIARI - DI CASA A LOS ANGELES - RUBANDO IL CUORE DI JANES DEAN - “La polvere del palcoscenico è molto pericolosa “

 





Dietro ai successi non sempre si nascondono vite felici ed irragiungibili. Antonio Marras con la sua  recente collezione spring summer 2025 ha omaggiato la Diva degli anni 50: Anna Maria Pierangeli. 


LA POLVERE DEL PALCOSCENICO È MOLTO PERICOLOSA


"La polvere del palcoscenico è molto pericolosa" diceva la nonna di Anna Maria

Pierangeli contrariata all'idea che una giovane e ingenua ragazza cattolica intraprendesse la strada del cinema. Anna Maria Pierangeli nata a Cagliari (1932) e poi trasferita a Roma, viene scoperta per caso da Vittorio de Sica e dal regista Léonide Moguy.


Giovanissima interpreta la protagonista del film "Domani è troppo tardi" vincendo a Venezia il premio per la migliore interpretazione femminile.




E da li la sua destinazione sarà Hollywood nello star system internazionalé dei grandi Studios. La sfilata SS25 è ispirata a lei, a lei e al suo incredibile destino, alla dicotomia tra la Sardegna, terra d'infanzia, e Beverly Hills, sua nuova casa, tra il sogno americano che diventa realtà e la nostalgia di casa, tra atmosfere suggestive di vacanze ad Acapulco e ricordi sospesi nel tempo di una terra di incontaminata bellezza. 


La collezione racconta dellamore contrastato tra Anna Maria Pierangeli ormai rinominata Pier Angeli e James Dean, un amore animato e acceso dalla differenza culturale e caratteriale, intriso di desiderio e malinconia, un amore brevissimo ma reso immortale dall'attrazione fatale che ha coinvolto entrambi dalla prima volta che si sono visti.


Apre lo show uno scambio di cartoline tra Hollywood, Acapulco e la Sardegna e una lettera alla mamma, vigile e intransigente guardiana di Pier Angeli:


"Cara mamma

Come state? Quanto mi mancate! Beverly Hills è meravigliosa e io mi trovo benissimo...

Parlo del posto, non del mio cuore, che è triste e tu sai bene perché.

A Los Angeles il tempo sembra Sardegna, un microclima fantastico dove il massimo del freddo è 15 gradi. La spiaggia di Santa Monica mi ricorda il Poetto a Cagliari e come sai io al mare non ci rinuncio e la vegetazione pare quella del litoraneo sardo.

Ah quanto mi manca quel luogo fantastico che è la Sardegna...

Ad Acapulco ci vado spesso con Jimmy, te l'ho già scritto. Tu non approvi lo so, non ti piace, pensi che non sia adatto a me, ma io lo amo. E lui fa sul serio, mi vuole sposare..." 


La collezione racconta i sogni, gli amori, i successi e le sere d'estate attraverso gli abiti risultato di intreccio di stili, ispirazioni e riferimenti. Stili che si fondono e si contaminano tra loro.


La Sardegna, nel suo segno più esplicito, come il disegno jacquard del Nuraghe, simbolo principe di una terra millenaria custode del tempo, è accompagnato dalle stampe nei toni dell'ecrù e del nero che evocano le pietre millenarie e i paesaggi arcaici dell'Isola.


E poi innesti tropicali della calda estate californiana e incursioni ad Acapulco palme e surf in verde penicillina e arancio e ancora fiori esotici dai colori vibranti su fondi neri.




La collezione SS25 donna e uomo, è un sovrapporsi di tessuti, materiali, ricami, pizzi e stampe che si rincorrono tra loro, si incontrano e si amalgamano. I decori si arricchiscono di jais e paillettes, fiocchi e volant. Le silhouette sono riconoscibili ma gli abbinamenti inusuali. Gli opposti si attraggono. Niente è come sembra. Sete leggere drappeggiate come abiti couture, il jeans è trattato come la pelle, la pelle è stampata come un tessuto, il knitwear diventa rafia o sede di ricami preziosi, le felpe sono campo di intarsi di tutti i materiali della collezione o foglio bianco su cui disegnare o applicare gli stemmi

dell'università americana.


Dal maculato al ramage, dal check al macchiato ai fiori tutte le gradazioni dell'ecrù e nero danno vita ad abiti con bustino fasciati, vestiti scivolati, ampie camicie, shorts estivi, pantaloni fluidi, gonne drappeggiate, tute e caftani. Gli stessi modelli esplodono poi in colori luminosi e brillanti come il verde salvia, azzurri brillanti, bordeaux intensi e gialli fluo che si mescolano in un racconto di stampe tropicali, fiori di ibiscus e anturium. Gli abiti, e gonne e i top hanno ricami sontuosi, pizzi delicati e frange audaci a comporre una silhouette evocativa ma contemporanea.


A corredo della sfilata una band che suona dal vivo brani che evocano un'atmosfera rock'n'roll, simbolo di un'epoca ribelle mai tramontata di cui siamo figli.