venerdì 25 agosto 2023

COMEDY RING e FABIO CONCATO al TEATRO ARISTON DI SANREMO

 COMEDY RING SPETTACOLO ANNULLATO 




Lunedì 28 agosto appuntamento con il cabaret con l’unica tappa ligure di “Comedy Ring


COMEDY RING è un format originale della SM MANAGAMENT in cui i comici di Zelig, Colorado, Camera Café ed Eccezionale Veramente si sfidano sul palco per vincere la corona più ambita ovvero le risate e gli applausi del pubblico che alla fine è il solo vero vincitore. COMEDY RING ha già un lungo e fortunato Tour alle spalle nei migliori Teatri di tutta la penisola, Tour che continua con sempre maggiore successo. Una serata piena di risate e di divertimento con il coinvolgimento di grandi e piccini. Un Format nuovo nel mondo del Cabaret adatto per le famiglie.

 Il cast artistico è formato da Max Cavallari, Beppe Braida, Bruce Ketta, Stefano Chiodaroli e Max Pieriboni.


Prezzi di ingresso: platea € 35,00+3,00 prevendita - € 30,00+3,00 prevendita - galleria € 30,00+2,00 prevendita - € 25,00+2,00 prevendita - € 20,00+2,00 prevendita - ridotto 50% ragazzi fino a 14 anni

 

Martedì 29 agosto ore 21.30 Fabio Concato in concerto con il “Musico Ambulante tour teatrale”


Fabio Concato uno dei pochi cantanti italiani che ha una stretta familiarità con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, proporrà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) ad oggi. Sarà l'occasione per ascoltare non solo i grandi “successi, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio che ha ormai 40 anni, ma non li dimostra affatto! Da quelle Storie di Sempre (1977, appunto) il pubblico ha subito compreso di avere a che fare con un autore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell'immaginario collettivo. “Domenica bestiale ,di cui ricorre il quarantesimo anniversario, Fiore di Maggio, Guido piano, Rosalina”,” Sexi tango", “O Bella bionda", fino ai singoli dell'ultimo album, Stazione nord, Non smetto di aspettarti queste alcune delle canzoni del concerto (nel quale non mancheranno altre gradite sorprese) riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all'Artista. Un bel viaggio al centro del cuore e del cervello. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione dell'album stesso: Ornella D Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).

Prezzi di ingresso: platea € 35,00+3,00 prevendita - € 30,00+3,00 prevendita - galleria € 30,00+2,00 prevendita - € 25,00+2,00 prevendita - € 20,00+2,00 prevendita - ridotto 50% ragazzi fino a 14 anni

 

Info biglietteria 0184 506060 tutti i giorni dalle 17:00 alle 21:00

Biglietteria on line www.aristonsanremo.com   o www.ticketone.it

venerdì 18 agosto 2023

I FRATELLINI di Andrea Fratellini al TEATRO ARISTON DI SANREMO -


 


Serata speciale al Teatro Ariston di Sanremo. Uno spettacolo che si poteva preannunciare solo per bambini e si è rivelato adatto anche agli adulti.

L’Ariston ha sempre il suo fascino, il drappo rosso ed oro, le poltrone rosse comodissime ed un servizio di reception ineccepibile. 

Andrea Fratellini ventriloquo, ci ha deliziato presentandoci i suoi personaggi, dei mappets animati da lui. Zio Tore la marionetta di un anziano uomo sposato con la zia bisbetica e logorroica. 

La musica dei Village People, di Frank Sinatra ed un improbabile Elvis Prisley, hanno fatto rivivere gli anni 70 ed 80. L’abilità di Andrea Fratellini vincitore di Italia’s Got Talent 2020 ha coinvolto la platea diventata protagonista di alcuni sketch.


Noi stessi siamo stati protagonisti fin dall’inizio dello show, come 2 bambini reclutati tra il pubblico ed una coppia di adulti che si sono prestati a gags per impersonare  manichini umani viventi gestiti dal ventriloquo. 






Andrea Fratellini si esibisce da anni come mago nei reparti ospedalieri di pediatria per volontariato. Proprio in una di queste occasioni si avvicina al mondo della ventriloquia dopo l’incontro con una mamma che comunicava con la sua bimba autistica di otto anni parlando tramite un pupazzetto. Avete presente una presa da cucina per il forno? Quella presa di stoffa fu modificata per creare il primo pupazzo “parlante”.


LE PAZZE AVVENTURE DI ZIO TORE


Zio Tore e i pupazzi del celebre ventriloquo Andrea Fratellini diventano un divertentissimo fumetto in un libro pieno di sorprese, battute, comicità e colpi di scena. Un omaggio alla magia del teatro e dello spettacolo e un invito a essere sempre gentili e comprensivi con gli altri.


Vi invitiamo a conoscere il comico, l’attore, il ventriloquo e lo scrittore, che cantando ti illumina il sorriso e ti fa ritornare bambino anche se per poco.



Fratellini Andrea ed il pupazzo Zio Tore.

mercoledì 9 agosto 2023

LE MALATTIE RARE - LA MIASTENIA GRAVIS -




  • La miastenia gravis deriva da un malfunzionamento del sistema immunitario.
  • Solitamente le persone presentano palpebre cadenti e visione doppia, e i muscoli diventano insolitamente stanchi e deboli dopo un’attività e recuperano con il riposo.

  • La diagnosi può essere confermata da test che utilizzano del ghiaccio o il riposo per vedere se le palpebre cadono di meno, dall’elettromiografia e da esami del sangue.

  • Alcuni farmaci possono migliorare rapidamente la forza muscolare e altri possono rallentare la progressione della malattia.

  • Se si verifica una crisi miastenica, si ricorre alla somministrazione di immunoglobuline per via endovenosa o alla plasmaferesi.

La miastenia gravis in genere insorge nelle donne dai 20 ai 40 anni e negli uomini dai 50 agli 80 anni. Tuttavia, può colpire uomini e donne a qualsiasi età. Raramente inizia durante l’infanzia.

nervi comunicano con i muscoli rilasciando un messaggero chimico (neurotrasmettitore) che interagisce con i recettori muscolari (alla giunzione neuromuscolare) e stimola la contrazione muscolare. Nella gran parte dei casi di miastenia gravis, il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano un tipo di recettore sul lato della giunzione neuromuscolare a contatto con il muscolo, il recettore che risponde al neurotrasmettitore acetilcolina. Di conseguenza, la comunicazione fra le cellule nervose e i muscoli viene interrotta. 

Non è noto cosa spinga il corpo ad attaccare i suoi recettori dell’acetilcolina (una reazione autoimmune). Una teoria sostiene che potrebbe essere coinvolta la disfunzione di una ghiandola detta timo. Nel timo, alcune cellule del sistema immunitario imparano a differenziare fra il corpo e le sostanza estranee. Per motivi sconosciuti, il timo può dire alle cellule del sistema immunitario di produrre anticorpi che attaccano i recettori dell’acetilcolina. Le persone possono ereditare una predisposizione a questa anomalia autoimmune. Circa il 65% di coloro che sono affetti da miastenia gravis ha un timo ingrossato e circa il 10% presenta un tumore del timo (timoma). Circa la metà di questi timomi sono cancerosi (maligni). 

La miastenia gravis spesso si manifesta anche nelle persone che soffrono di altre malattie autoimmuni, come l’ artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico e disturbi che rendono iperattiva la tiroide (ipertiroidismo autoimmune), come la tiroidite di Hashimoto.

Alcune persone con miastenia gravis non hanno anticorpi verso i recettori dell’acetilcolina, ma hanno invece anticorpi verso un enzima coinvolto nella formazione della giunzione neuromuscolare. Queste persone possono richiedere un trattamento diverso.

La miastenia gravis può essere scatenata da

  • Infezioni

  • Intervento chirurgico

  • Uso di alcuni farmaci, come nifedipina o verapamil (usati per trattare l’ipertensione arteriosa), chinino (usato per trattare la malaria) e procainamide (usato per trattare le aritmie)

In rari casi, la miastenia gravis viene ereditata come carattere recessivo autosomico (non legato al sesso). Ovvero, affinché un bambino sviluppi la malattia sono necessari due geni, uno da ciascun genitore.

Miastenia neonatale

La miastenia neonatale si sviluppa nel 12% dei neonati nati da donne affette da miastenia gravis. Gli anticorpi contro i recettori dell’acetilcolina, che circolano nel sangue, possono passare al feto da una donna in gravidanza attraverso la placenta. In questi casi, il bambino presenta una debolezza muscolare che scompare diversi giorni o alcune settimane dopo la nascita. Il restante 88% di neonati non ne è colpito.

Sintomi della miastenia gravis

Sono comuni episodi di aggravamento dei sintomi (esacerbazione). In altri momenti, i sintomi possono essere minimi o assenti.

sintomi più comuni della miastenia gravis sono

  • Palpebre deboli e cadenti

  • Muscoli oculari deboli, che causano visione doppia

  • Debolezza eccessiva dei muscoli colpiti dopo che sono stati utilizzati

Quando le persone con miastenia gravis utilizzano un muscolo in modo ripetitivo, questo diventa debole. ad esempio, chi un tempo poteva usare un martello senza problemi, si indebolisce dopo averlo usato per diversi minuti. La debolezza scompare quando i muscoli sono a riposo, ma si ripresenta quando vengono utilizzati di nuovo. 

L’intensità della debolezza muscolare varia ogni minuto, ogni ora e ogni giorno e il decorso della malattia varia notevolmente. La debolezza è meno grave alle basse temperature.

In circa il 40% delle persone con miastenia gravis, vengono colpiti per primi i muscoli oculari, ma alla fine l’85% delle persone manifesta questo problema. Nel 15% delle persone, vengono colpiti solo i muscoli oculari, ma nella maggior parte viene colpito tutto il corpo. 

Sono comuni difficoltà di parola e di deglutizione e debolezza di braccia e gambe. I muscoli del collo possono indebolirsi. La sensibilità non è compromessa.

Crisi di miastenia

Circa il 15-20% delle persone con miastenia gravis ha un episodio grave (chiamato crisi di miastenia) almeno una volta nella vita, in alcuni casi scatenato da un’infezione. Le braccia e le gambe possono diventare estremamente deboli, senza mai perdere sensibilità.

In alcune persone, si indeboliscono i muscoli necessari per la respirazione (causando un’insufficienza respiratoria). Si tratta di una situazione potenzialmente letale.

Diagnosi della miastenia gravis

  • Test con ghiaccio o riposo

  • Elettromiografia 

  • Esami del sangue

Il medico sospetta una miastenia gravis nelle persone con episodi di debolezza, in particolare quando sono colpiti i muscoli oculari o facciali, oppure quando la debolezza aumenta con l’uso dei muscoli in questione e scompare con il riposo.

Dato che il freddo e il riposo diminuiscono la debolezza dovuta alla miastenia, il medico può usare il test del ghiaccio o del riposo per verificare se sia presente miastenia gravis.

Il test del ghiaccio viene generalmente eseguito solo se le palpebre della persona sono evidentemente cadenti. Il medico applica un impacco di ghiaccio sugli occhi della persona per 2 minuti, quindi lo rimuove. Se l’abbassamento palpebrale si risolve, il medico sospetta la miastenia gravis.

Il test del riposo viene eseguito se sono presenti difficoltà di movimento del bulbo oculare (in genere causano visione doppia). Al soggetto viene chiesto di esercitare la muscolatura oculare fino a quando non si stanca. Quindi, il medico chiede alla persona di sdraiarsi in una stanza buia per alcuni minuti con gli occhi chiusi. Se in seguito gli occhi si muovono normalmente e la visione doppia si risolve, il medico sospetta la miastenia gravis.

Sono necessari altri esami diagnostici per confermare la diagnosi Tra questi troviamo:

  • Elettromiografia (inserimento di un ago in un muscolo per registrarne l’attività elettrica)

  • Esami del sangue per rilevare gli anticorpi contro i recettori dell’acetilcolina e talvolta gli altri anticorpi presenti nelle persone affette dal disturbo

Vengono effettuati anche esami del sangue per verificare la presenza di altri disturbi, inclusi quelli della tiroide.

Dopo che è stata diagnosticata la miastenia gravis, viene effettuata una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica per immagini (RMI) del torace per valutare il timo e determinare se è presente un timoma. 

Altri esami vengono eseguiti per verificare la presenza di malattie autoimmuni comuni tra i soggetti con miastenia gravis, come l’ anemia perniciosa, l’ artrite reumatoidee il lupus eritematoso sistemico (lupus).

Quando la debolezza è sufficientemente grave da influire sulla respirazione, vengono eseguiti test di funzionalità polmonare. Questi esami aiutano a stabilire se è necessaria l’assistenza respiratoria (ventilazione meccanica).

Trattamento della miastenia gravis

  • Piridostigmina o farmaco simile

  • Un corticosteroide o un farmaco che inibisce il sistema immunitario

  • A volte immunoglobulina per via endovenosa o plasmaferesi

  • Spesso l’asportazione del timo

Nei soggetti con miastenia gravis, i farmaci possono essere usati per 

  • Aiutare ad aumentare rapidamente la forza 

  • Sopprimere la reazione autoimmune e rallentare la progressione della malattia

Farmaci per aiutare ad aumentare rapidamente la forza

I farmaci che aumentano la quantità di acetilcolina, come la piridostigmina (per via orale), possono migliorare la forza muscolare. Sono disponibili compresse ad azione prolungata per la notte, per aiutare le persone con debolezza grave o difficoltà di deglutizione al risveglio. 

Il medico deve regolare periodicamente la dose, che potrebbe dover essere aumentata nei periodi di debolezza. Tuttavia, le dosi troppo forti possono causare una debolezza difficile da distinguere da quella provocata dal disturbo. Questo effetto è denominato crisi colinergica. Se si verifica una crisi colinergica, il farmaco va sospeso per vari giorni. Durante una crisi colinergica (come nella crisi miastenica), i muscoli necessari alla respirazione possono indebolirsi. In questi casi, i soggetti vengono trattati in un’unità di terapia intensiva.

Inoltre, l’efficacia di questi farmaci può diminuire con l’uso a lungo termine. L’aumento della debolezza, che può essere dovuto a una diminuzione dell’efficacia del farmaco, deve essere valutato da un medico esperto nel trattamento della miastenia gravis.

Gli effetti collaterali comuni della piridostigmina includono crampi addominali e diarrea. Possono essere necessari farmaci che rallentano l’attività del tratto digestivo, come l’atropina o la propantelina, per contrastare questi effetti. Se si sviluppa un’ insufficienza respiratoria potrebbe essere necessaria la ventilazione meccanica.

Trattamenti per sopprimere la reazione autoimmune

Per sopprimere la reazione autoimmune, i medici possono anche prescrivere: 

  • Un corticosteroide, come il prednisone

  • Un farmaco che inibisce il sistema immunitario (immunosoppressore), come il micofenolato mofetile, la ciclosporina o l’azatioprina

Questi farmaci vengono assunti per via orale.

La maggior parte delle persone deve assumere un corticosteroide a vita. Se all’inizio dell’assunzione del corticosteroide la dose è troppo alta, i sintomi al principio possono aggravarsi, ma entro svariate settimane avviene un miglioramento. In seguito la dose viene ridotta al minimo efficace. I corticosteroidi, quando assunti per lungo tempo, possono avere effetti collaterali moderati o gravi. Quindi è possibile somministrare l’azatioprina in modo tale da interrompere il corticosteroide o ridurne la dose. Con l’azatioprina possono essere necessari vari mesi per migliorare.

Quando questi farmaci non danno sollievo, possono essere utili gli anticorpi monoclonalicome rituximab o eculizumab. Gli anticorpi monoclonali sono anticorpi sintetici che sono rivolti a parti specifiche del sistema immunitario e le sopprimono.

L’efgartigimod, un altro tipo di anticorpo monoclonale, può essere utilizzato per il trattamento della miastenia gravis.

Quando si verifica una crisi miastenica, si può somministrare immunoglobulina per via endovenosa (IVIG) o ricorrere alla plasmaferesi. Questi metodi possono essere usati anche quando i farmaci non forniscono sollievo e il timo debba essere asportato (prima dell’intervento).

Le immunoglobuline (una soluzione che contiene molti anticorpi diversi raccolti da un gruppo di donatori) possono essere somministrate in vena (per via endovenosa) una volta al giorno per 5 giorni. Contiene anticorpi che aiutano a controllare il sistema immunitario e a bloccare la reazione autoimmune che provoca la miastenia gravis. Oltre due terzi delle persone migliorano in 1-2 settimane e gli effetti possono durare fino a 2 mesi. 

Nella plasmaferesi le sostanze tossiche (in questo caso, gli anticorpi anomali) sono filtrate dal sangue. Il miglioramento dopo la plasmaferesi è simile a quello che sopravviene dopo la somministrazione di immunoglobulina.

Altri trattamenti

In presenza di un timoma, per evitarne la diffusione, si deve rimuovere chirurgicamente la relativa ghiandola. L’asportazione del timo può determinare una remissione o consentire al medico di ridurre la dose di corticosteroidi.

A volte il medico asporta il timo anche se non è presente un timoma. Questo trattamento sembra ridurre i sintomi della miastenia gravis a lungo termine.

sabato 5 agosto 2023

LETIZIA BATTAGLIA - LA FOTOGRAFA NARRANTE DA PALERMO A MILANO -







Nel 1974 lascia Milano e chiamata dal Direttore della rivista l’Ore, torna a Palermo.

Un giornale, piccolo ma importante, frequentato da Sciascia, Pasolini. Pasolini fotografato da Letizia con non poche delusioni.

Madre di 3 figli ha amato 3 uomini nella sua vita. Tutte relazioni che hanno segnato profondamente la sua esistenza.

Giornalista, fotografa, attivista politica, stmatrice di Enrico Berlinguer.




Palermo nel 1992 vede le stragi di Falcone e Borsellino

Come fotografa Letizia non usava esposimetro e flash, ma dolo un grandangolo. Voleva essere sempre tra i primi ad arrivare sulla scena dei crimini. Un mondo composto prettamente da uomini. Ma lei, arrivava sempre per prima, e veniva rispettata e temuta.

Il suo impegno fu premiato dal Capo della Squadra Mobile Boris Giuliano, che le apri’ le porte con una semplice frase 

“lasciate passare la signora che deve fotografare”. 

Un mondo,  il 6 gennaio 1980, pregnato di paura, criminalità e morti illustri come Piersanti Mattarella, ritrovato in una macchina.

La redazione del giornale, le inchieste, le fotografie, le lasciavano piccoli spazi per la cura degli animali e delle persone fragili.

Il rispetto, la rabbia nelle sue fotografie nei morti di mafia, il rigore nel trasferire la cruda realtà senza lasciarsi coinvolgere da fattori esterni. La sua Palermo, l’attività di Assessore che la rende partecipe di un movimento non soltanto politico ma sociale. Enorme soddisfazione per lei. Finalmente poteva essere presente ed attiva, cambiando piccole situazioni intervenendo socialmente l.

La chiusura del giornale l’Ora e la morte di Falcone e Borsellino scatenano in lei una profonda crisi politica.

Nel 2017 riesce a realizzare a Palermo un Centro Internazionale di fotografia.

Nel 2007 e nel 2009 vince 2 premi. L’unica donna ad aver vinto il prestigioso premio nel 2009 a New York. L’effettiva consacrazione di fotografa.

Palermo la sua città, un rapporto simbiotico, un sentimento viscerale. La bellezza e l’orrore all’interno dello stesso territorio.

“Se tu riesci a mettere insieme in una foto tutta te stessa, i tuoi amori, le tue letture, la visione dei quadri, le tue emozioni, riesci a scattare la foto perfetta”.






La voglia di costruire mondi nuovi, il ruolo delle donne che hanno avuto molta responsabilità. Le donne di Letizia Battaglia sono donne nuove, libere, purificatrici più potenti della mafia. Donne non conniventi, contro una società patriarcale che le costringe a rientrare in luoghi ristretti da cui vogliono scappare. 

Una Palermo colta, che lotta contro i finti amori, le pressioni ed i pregiudizi. Ogni gesto ed ogni pensiero debbono fare parte di una lotta contro le mafie ed i pensieri chiusi. Una sola vita da vivere con dignità. Come le sue bambine fotografate, il mondo fantastico perduto, i volti delle donne.

Bambine che non sorridono quasi mai perché fin dall’età di 10 anni hanno perso la gioia. Proprio come Letizia. Un incontro spiacevole le ha determinato i pensieri ed ha dato il pretesto al padre di un controllo possessivo da cui è scappata. Una gabbia in cui durante il percorso della sua vita diversi uomini hanno tentato di rinchiuderla. Gabbie da cui è scappata salvaguardando in primis i sui 3 figli.






Un universo femminile, un atto di amore, di conoscenza. Solo le fotografie scattate a Palermo rappresentano in pieno Letizia Battaglia.

La fotografia per Letizia è stata un’estensione della sua anima. Un’anima ferita indelebilmente dalle stragi che non ha volutamente fotografare per una forma di rispetto ed amore non solo verso Palermo, ma per i suoi abitanti: illustri o meno.



Picchi Idda? Sogni realizzati senza sprecare la sua vita. Fedele ai suoi valori senza rinnegare se stessa, piena di coraggio. 

“Non posso dire sono una fotografa. Sono una donna, sono tutto, sono Letizia”.

Un grazie alla Letizia Battaglia presente in ognuna di noi, per il corraggio, l’impegno politico, la coerenza, la forza e l’indignazione. Uno sguardo attento ed analitico dove l’anima, attraverso una semplice macchina fotografica racchiude ed imprigiona per sempre una vita intera. Perché la nostra libertà di pensiero ed azione la dobbiamo anche alle sue lotte. All’immagine di una nuova donna, rispettata, temuta e coerente fino alla fine dei suoi giorni.


Firmato

Roby Randelli

per Stare Sul Pezzo

                             WWW.STARESULPEZO.BLOGSPOT.IT

venerdì 4 agosto 2023

CAVEMAN “L’uomo delle vaverne” CON MAURIZIO COLOMBI - REGIA TEO TEOCOLI - ARISTON DI SANREMO -




CAVEMAN - L'UOMO DELLE CAVERNE (2023)

Regista: Teo Teocoli
Attori: Maurizio Colombi
Durata: 120 min.
È l’argomento che non passa mai di moda, il soggetto più intramontabile di discussione e di confronto: l’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, le manie, i difetti tra i lui e le lei, i differenti modi di pensare e agire, le caratteristiche che contraddistinguono “x” e “y”. 
Un tema vecchio come il mondo. Il monologo, nato oltreoceano negli States con il nome Defending the Caveman, tradotto in più di 15 differenti lingue ed esportato in 30 paesi nel mondo, è già stato visto da oltre 10 milioni di spettatori. 
Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. 
È prima di tutto la capacità di ‘identificarsi’ nelle storie che scatena le risate della gente. ’opera teatrale originale, scritta da Rob Becker, commediografo e protagonista della versione statunitense, è frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, ed è stata portata sul palco per la prima volta nel 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando, dopo 2 anni e 702 performances, il monologo di più longevo nella storia di Broadway. 
La versione italiana è interpretata da un sorprendente Maurizio Colombi, attore, cantante nonché regista del record di incassi Peter Pan, il Musical e del tanto atteso We Will Rock You, il musical interamente dedicato ai Queen. 
Alla sua decima stagione in Italia, Caveman continua a riscuotere un successo dietro l’altro diffondendosi a macchia d’olio, come un vero e proprio fenomeno. Basti pensare che ha raggiunto circa 50.000 spettatori a Milano, una cifra destinata ad aumentare di stagione in stagione.

venerdì 28 luglio 2023

ROCK TARGATO ITALIA 2023 - MIGLIORE RIVELAZIONE -





Candidati alle targhe di Rock Targato Italia 2023 -

MIGLIOR RIVELAZIONE - Vi presentiamo la “Sestina” con i nomi dei candidati alla Targa Miglior Rivelazione, corredata da foto e note motivazionali. Ascoltate i brani, seguite la playlist e scegliete il vs preferito. Com'è lo stato delle cose per la musica rock italiana? La scelta di rendere partecipe il mondo musicale e non solo, è molto importante. Quest'anno le Sestine sono propedeutiche, una buona strada per capire lo stato attuale della scena italiana. Tutti possono votare a condizione di essere iscritti al portale. Tra competenze e qualità desideriamo essere servizio e comunicazione per tutti coloro che intendono la musica, l'arte e la progettualità musicale, parte integrante e autonoma della creatività artistica! Forza, la vostra competenza e partecipazione ci è di grande aiuto. Allora fate la vostra scelta e, se desiderate, condividete il messaggio. La partecipazione al voto è aperta a tutti. Come fare per partecipare ed esprimere la propria scelta? Entra nel sito Vedi le categorie e i candidati Ascolta la play-list con i brani dei vari candidati Esprimi un voto Il voto è unico e irrepetibile Vedi il Programma e vota qui https://www.rocktargatoitalia.it/post/candidati-targhe-rock-targato-italia-2023 

Ai! Ci hanno colpito per l’approccio decisamente inusuale e fuori dal tempo, gli Ai!. La loro musica è infatti una commistione di minimalismo jazz e psichedelia dall’anima folk che, in modo quasi indolente, gioca a comporre e scomporre frammenti di melodia e canzoni sussurrate dalle atmosfere limpide e delicate. Battista Sembra provare un gusto particolare nel risultare disturbante e nel regalarci uno sguardo cinico e tagliente sulla società contemporanea, Battista. Un cantautore atipico amante dell’elettronica distorta e del rock alternativo a bassa fedeltà che ci ha affascinato col suo desiderio di mettere a nudo senza retorica gli aspetti più torbidi di noi esseri umani moderni. Checco Curci È un pupillo di Riccardo Sinigallia, Checco Curci, e già questo dice molto. Un artista che ci ha conquistato con le sue canzoni che scorrono sottovoce fra sonorità sintetiche dilatate, atmosfere sospese e melodie che amano giocare a nascondino in una nebbia leggera di paesaggi sonori evocativi e parole che snocciolano riflessioni profonde e inquietudini penetranti. L'Avvocato Dei Santi Ci ha intrigato con una commistione di pop alternativo, new-wave elegante e canzone d’autore ombrosa, L’Avvocato Dei Santi. Un artista dotato di una sensibilità molto interessante, una bella scrittura e una grande maturità musicale che gli consente di suonare pop pur senza rinunciare alla ricerca sonora e intimo pur senza mai ripiegarsi su sé stesso. Matteo Perifano A volte, di questi tempi, sembra di vivere dei nuovi anni ’80 e Matteo Perifano deve averlo capito meglio di tutti. Un artista che ci ha colpito con il suo personalissimo pop da camera dall’animo punk in cui si condensano brillantezza, senso di decadenza, raffinatezza, lucidità e ironia richiamando il meglio della canzone d’autore degli anni della guerra fredda. Mattia Martinengo e gli psiconauti È la scrittura evocativa e poetica ciò che ci ha convinto a inserire Mattia Martinengo E Gli Psiconauti fra le rivelazioni dell’anno. Un progetto che si muove in modo consapevole, maturo e affascinante fra fra rock d’autore ed echi new-wave portando in scena un immaginario intriso di una poesia decadente e sana disillusione.