venerdì 10 febbraio 2023

SANREMO 2023: AL VIRGO VILLAGE IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA MUSICA CON SGARBI E MOGOL

 



SANREMO 2023: AL VIRGO VILLAGE IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA MUSICA CON SGARBI E MOGOL

 

Al Virgo Village Sanremo, il Convegno sulla Musica come Asset di investimento con la partecipazione del Sottosegretario alla Cultura, Prof. Vittorio Sgarbi, del compositore Francesco Rapetti Mogol, del giornalista e critico d'arte Mario Luzzatto Fegiz, del maestro direttore d'orchestra Fio Zanotti, del direttore di Radio Kiss Kiss Antonio Ieraci e di tutte le maggiori Istituzioni Comunali e Regionali

 

 

 

 

A poche ore dall'inizio del 73esimo Festival di Sanremo, ieri, si è tenuto il taglio del nastro per l'inaugurazione del Virgo Village Sanremo, il Villaggio Ufficiale della Musica, ideato e fortemente voluto dal Colosso Finanziario Elvetico Virgo Fund, con il Patrocinio del Comune di Sanremo e della Regione Liguria. Presenti il Sottosegretario alla Cultura, Prof. Vittorio Sgarbi, l'Assessore regionale al Turismo e ai Grandi Eventi Augusto Sartori, l'Assessore al Turismo e alle Manifestazioni del Comune di Sanremo Giuseppe Faraldi, il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, l'Assessore all'Ambiente e Floricultura del Comune di Sanremo Sara Tonegutti, il Senatore Gianni Berrino, tutti i massimi dirigenti del Colosso Finanziario Elvetico VIRGO FUND, il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi, il compositore Francesco Rapetti Mogol, il giornalista e critico d'arte Mario Luzzatto Fegiz, il maestro direttore d'orchestra Fio Zanotti, il direttore di Radio Kiss Kiss Antonio Ieraci e il direttore artistico del Village Giuseppe Grande.

 

Dopo l'inaugurazione, nel Padiglione Pedriali, si è svolto il Convegno Internazionale sulla Musica con tanti ospiti illustri. Epilogo inaugurale con la voce di Morena Marangi accompagnata dal sassofono di Steve B.







 

IL CONVEGNO SULLA MUSICA


Dopo il taglio del nastro, sotto le alte volte in vetro del Padiglione Liberty Pedriali, si è tenuto il Convegno Internazionale sulla Musica come Asset di Investimento. Ad introdurlo, il Dott. Gianni Bientinesi che ha enunciato i dati 2021 di Worldwide Music, secondo i quali il mercato globale della discografia ha ricavato 25,9 miliardi e, per il settimo anno consecutivo, ha chiuso in crescita grazie allo streaming. Negli ultimi dieci anni, il mercato musicale italiano si è popolato, dunque, di numerosi servizi di streaming on-demand. Oltre ai ricavi dello streaming, la crescita è stata sostenuta, inoltre, da incrementi in altre aree, tra cui i formati fisici e i diritti di esecuzione.

 

LE DICHIARAZIONI DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA, PROF. VITTORIO SGARBI

“Io ero bambino quando Sanremo in televisione era in bianco e nero e quindi si vedevano Claudio Villa, Gigliola Cinquetti, si vedevano figure che, attraverso la televisione, erano entrate nel mito. Il mito è la condizione per cui una persona diventa come una divinità e si chiamano Divi i grandi attori e personaggi che noi conosciamo e vediamo in un mondo che sembra lontano dal nostro ma che in realtà, grazie ai media, è vicino e che hanno lentamente trasformato Sanremo da quello che è stato sessant'anni fa, quando lo guardavo io ed era molto più semplice, in un'Italia povera e contadina. Sanremo, oggi, è un luogo dove può accadere tutto. Il Festival di Sanremo non può non avere l'alto patrocinio del Ministero della Cultura. La musica è la poesia del nostro tempo”. 

 

LE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO E AI GRANDI EVENTI, AUGUSTO SARTORI.


“Regione Liguria ha deciso di patrocinare con grande piacere e senza alcuna esitazione il Virgo Village Sanremo, luogo vitale del Festival durante il quale si svolgeranno molti eventi collaterali che sono certo richiameranno tantissime persone: non solo gli appassionati delle canzoni ma anche semplici curiosi e, perché no, famiglie. Al Villaggio tutto ruoterà intorno alla musica ma avranno luogo anche appuntamenti riguardanti la cultura, la scuola e l'enogastronomia. Sarà un'altra importante occasione per promuovere al meglio la Liguria che in questi giorni sarà sotto i riflettori grazie all'evento musicale più importante dell'anno”.

 

LE DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE AL TURISMO E ALLE MANIFESTAZIONI DEL COMUNE DI SANREMO, DOTT. GIUSEPPE FARALDI


“Sedi come questa per noi sono la vera essenza della manifestazione Festival, ossia un Festival diffuso che possa essere raggiungibile in tutta la città e nelle sue sedi più belle, come Villa Ormond, appunto. L'asset musica per noi è importantissimo perché c'è sempre maggiore interesse, sempre maggiore opportunità per la musica, per il Festival di Sanremo di essere conosciuto anche da fasce diverse: non sono un esperto, però, ho notato che il Festival, nell'ultimo periodo, è stato oggetto di uno svecchiamento; il Festival è diventato oggetto di interesse da parte di fasce più giovanili, il direttore artistico ha prodotto l'interesse di un pubblico diverso e noi, nel nostro piccolo, abbiamo fatto un passo in più grazie al FantaSanremo”.

 

LE DICHIARAZIONI DEL GIORNALISTA E CRITICO MUSICALE MARIO LUZZATTO FEGIZ


“Quando io mi innamoro di una canzone, la imparo; a volte, anche se la odio, la imparo. La musica non ha bisogno di critici, la musica ha già in se stessa gli elementi per essere decifrata. E la canzone? La canzone è una magica combinazione tra musica e parole. La percezione di una canzone cambia molto a seconda del contesto in cui essa avviene. La musica è difficile da raccontare, da interpretare eppure essa condiziona la nostra vita. La musica è pericolosa, diceva Fellini perché induce stati d'animo di alterazione di ogni tipo. A me personalmente piace ascoltare la musica a palla mentre faccio tapis roulant perché mi toglie il senso della fatica. Quando faccio l'amore, è meglio che non ascolto musica”.




sabato 21 gennaio 2023

GIANFRANCO JANNUZZO TORNA AL TEATRO MANZONI DI MILANO CON BARBARA DE ROSSI IN "IL PADRE DELLA SPOSA"




FRANCESCO e VIRGINIA BELLOMO VIRGINY L’ISOLA TROVATA


presentano


Dal 31 gennaio al 12 febbraio 2023


feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

sabato 11 febbraio ore 15,30 e 20,45


GIANFRANCO JANNUZZO e BARBARA DE ROSSI


in


IL PADRE DELLA SPOSA


di Caroline Francke


con


MARTINA DIFONTE

nel ruolo di Alice

e con


ROBERTO M. IANNONE MARCELLA LATTUCA


LUCANDREA MARTINELLI

e la partecipazione di

GAETANO ARONICA


Regia


GIANLUCA GUIDI


Scene e costumi Carlo De Marino

Musiche Gianluca Guidi

Luci Umile Vainieri


Giovanni è un imprenditore e padre di famiglia che, oltre a possedere un’azienda, ha una bella

figlia ventiduenne che sta per convolare a nozze, figlia a cui vuole molto bene e di cui è molto

geloso.

La ragazza sta per sposare Ludo, rampollo di una ricca famiglia, ma l’imminente matrimonio con

annessi caotici preparativi avranno un effetto straniante sul povero padre, che in cuor suo non

vuole accettare il fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciare l’adorata

fanciulla nelle mani di uno sconosciuto lo fa dar di matto.

A peggiorare le cose ci si metterà il prezzo esorbitante del matrimonio che costerà all’uomo una

piccola fortuna. Tutto ciò e l’ansia di una sorta di sindrome del nido vuoto al maschile faranno sì

che l’uomo assuma bizzarri atteggiamenti facendo preoccupare tutto il parentado.

La goccia che farà traboccare il vaso sarà l’invasione casalinga dell’eccentrico, richiestissimo e

costosissimo organizzatore di matrimoni Boris e la scelta di organizzare il ricevimento proprio in

casa, una situazione che farà in men che non si dica crollare i nervi al sempre più stressato padre,

che tra una figuraccia e l’altra finirà addirittura in prigione, ma tutto ciò avrà lo scopo di rendere

l’esagitato padre della sposa più consapevole che la figlia ormai adulta sta per sposare l’uomo che

ama.

Lo spettacolo si presenta come una divertente comedy piena di gag riuscite e momenti

coinvolgenti con alcune situazioni tenere e divertenti.

LA PROSA AL TEATRO MANZONI DI MILANO _ CHIARA FRANCINI ED ALESSANDRO FEDERICO _ "COPPIA APERTA QUASI SPLALANCATA"-








Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro


in collaborazione con Argot Produzioni

con il contributo della Regione Toscana


presentano


Dal 27 al 29 gennaio 2023

feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30


CHIARA FRANCINI ALESSANDRO FEDERICO


in


COPPIA APERTA

QUASI SPALANCATA

di Dario Fo e Franca Rame


Regia


ALESSANDRO TEDESCHI


Collaboratori Pierluigi Pasino e Massimiliano Setti


Luci Alessandro Barbieri

Scenografia Katia Titolo

Costumi Francesca di Giuliano

Musiche Setti - Pasino

Aiuto regia Rachele Minelli


“Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del

maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”.

Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di

carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri

della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe.

Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della

coppia.

L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro

“sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista

decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più

assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il

marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato

bisogno di essere amata e considerata.

Questa commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia.

Fo e Rame lo descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando

le differenze tra psicologia maschile e femminile.

Tutti ci si riconoscono, “Coppia aperta...quasi spalancata” porta in scena la relativa insofferenza al

concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia.

In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri

contemporaneamente.