giovedì 3 marzo 2022

LA MILANO FASHION WEEK 2022 LASCIA IL POSTO ALLE SFILATE DI PARIGI -



La Milano Fashion Week di Milano 2022 ha ridato vita all’evento di Moda più atteso nell’anno. Dopo 2 lunghi anni di pandemia, di ristrettezze, sfilate cancellate, è tornata la Moda Italiana ad essere protagonista assoluta.

Il cross over di Rambaldi, la prima sfilata in presenza di Diesel, gli emergenti e grandi nomi come Fendi, Alberta Ferretti, N21, Del Core e Roberto Cavalli. 




Il secondo giorno della Milano Fashion Week AI 22/23 è un tripudio di storie, stili e personalità diverse. 

La linfa creativa è tornata a scorrere con veemenza tra le vie di una Milano di nuovo affollata dai volti di giornalisti, buyer e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. 

Dopo il debutto di Capasa Milano e l’evento di inaugurazione di Camera della Moda, con ben 10 sfilate in presenza, inizia il secondo giorno della Milano Fashion Week.  

Si apre con l’eleganza sofisticata di Calcaterra e prosegue con una combo creativa di due stilisti: Rambaldi e Piccioli. Ma l’evento più atteso della giornata è senza dubbio il debutto il passerella di Diesel, per la prima volta con una sfilata in presenza con la direzione creativa di Glenn Martens.




Primo dei grandi marchi in calendario, Fendi sfila nuovamente in Via Solari a Milano. 

Apre la sfilata Bella Hadid con un look che ricorda la Nascita della Venere di Botticelli. 

La top model indossa un abito lingerie rosa cipria in chiffon trasparente e un bolero di pelliccia corto in vita tono su tono. Per lei e per tutte le modelle in passerella, è stato scelto un wet-look. Già dal primo look si ritrova un dettaglio che comparirà poi in gran parte degli altri: le rouches. Mini rouches si stagliano su gonne, top ed abiti. Talvolta sono anche un dettaglio a contrasto sulle gonne in pelle e pantaloni sartoriali.






L’intera sfilata si basa su contrasti e dissonanze, rese innanzitutto dall’ambientazione e poi anche negli abiti. Abiti sottoveste e colori pastello poco saturi rievocano uno stile romantico che fa a pugni con l’ambiente asettico e industriale della sfilata. 





Allo stesso modo, giacche dai toni scuri, simili ad un armatura stridono con la leggerezza degli abiti in organza e guanti in pelliccia vengono abbinati a midi dress trasparenti dall’effetto vedo-non vedo. 

Per l’autunno inverno 2022/2023, Fendi unisce, in un unico capo, la camicia e il corsetto e – in totale controtendenza- ripropone abiti a vita alta con il punto vita segnato da cinture.  In passerella anche l’ultima arrivata in casa Fendi: la borsa hobo Fendigraphy.


Hanno sfilato i grandi nomi della moda Italiana ed artisti emergenti. Giorgio Armani come sempre ha dato un segnale eliminando la musica dalle die sfilate per essere solidale con il particolare momento di guerra in Ucraina.







La sfilata di Tod’s ci ha stupiti particolarmente. Belli i colori, le linee ed i tessuti. Sfilata portabilissima dal comune mortale, senza stravaganze inutili, ma concretezza assoluta.





La sfilata di Etro, piena di colore ha confermato la vena creativa e la voglia di esserci più che mai.





Elisabetta Franchi perfezionista e raffinata pittrice dell’anima femminile ha portato sulla passerella una donna sensuale, cosciente di se stessa e con la voglia di essere comunque protagonista. Il nero, i nastri che coprono e scoprono parti del corpo, restituiscono giochi di seduzione mai volgari.

 



Stesso posto, stesso bar per N°21. Ma non stessa storia. L’autunno-inverno 2022/2023 di N21 si basa sulla decostruzione. Non tanto un processo di semplificazione stilistica ma di archetipi della moda. «Una riscrittura in chiave attuale delle tecniche e del vocabolario secolare della moda» ha dichiarato lo stilista. In passerella l’ immancabile sexyness di Dell’Acqua declinata ora con le trasparenze, ora con abiti in pelle, ora con delle micro reti. Quella di N°21 è una sensualità coraggiosa, è nudo ma anche corazza. Pezzo forte della sfilata? Una pelliccia di visone vintage rivestita di tulle e foderate dalla stampa di stagione. Un tocco sostenibile alla collezione.




Roberto Cavalli non delude sul fronte. Per l’autunno/inverno 2022/23 le stampe animalier dominano dal momento in cui Adut Akech sfreccia in passerella in un completo head-to-toe leopardato. Passo dopo passo, la collezione si fa feroce con l’esasperato uso di harness, diventando all’occorrenza cinture, collari, o entrambi. La donna Cavalli è provocante, erotica, ma soprattutto libera. È così, all’insegna della libertà e della pura sensualità ,che Fausto Puglisi vede la nuova era per il brand italiano, in linea con ciò che da sempre ha rappresentato Cavalli nel corso degli anni: un marchio Made in Italy portavoce del sesso.



Luci soffuse la sfilata di Alberta Ferretti. Le modelle compaiono come per magia da un punto di fuga oscuro. La collezione donna AI 22/23 è ispirata all’incanto e al mistero della Luna e del crepuscolo. Nella palette cromatica della collezione, infatti, dominano il nero, il blu cobalto, il vinaccia e l’argento. I riferimenti alla Luna e alle leggende nordiche compaiono anche negli abiti anche negli abiti con pesanti inserti di pelliccia e abiti da sera adornati da cappucci. Per gli abiti della prossima stagione invernale. 




Alberta Ferretti propone un mix di texture, dal velluto al lurex, sia per i capi da giorno che per quelli della sera. Nelle sfilate di Ferretti, difficilmente è possibile rintracciare un progetto, un concetto. Nessuna retorica, nessun messaggio morale di fondo, nessuna filosofia.




La verità è che le sue proposte sono sempre molto indossabili. Mantengono con coerenza e lucidità sempre una certa adesione alla realtà e alle esigenze delle donne. 




Non è un caso dunque, se è uno dei pochissimi marchi a portare in scena un abbigliamento che sia effettivamente invernale nel senso più semplice del termine, cioè caldo, pesante. Sembrerà banale, ma per la moda questo non è affatto un concetto scontato se si pensa che anche per le collezioni invernali le passerelle sono dominate da lingerie dress in chiffon (Fendi, per esempio). Anche per questa stagione, gli abiti di Alberta Ferretti seguono un unico credo, quello di far breccia nei desideri delle donne di tutto il mondo. Sono abiti perfettamente mettibili, senza fronzoli -ma non per questo semplici- in grado di rendere ogni donna sexy e in pace con il proprio corpo. In altre parole, sono abiti molto vendibili.





domenica 27 febbraio 2022

EUROVISIONSONG CONTEST - TORINO OSPITA LE MIGLIORI PERFORMANCE DA MARTEDI' 10 MAGGIO A SABATO 14 MAGGIO 2022 -




L'Eurovision Song Contest 2022 sarà la 66ª edizione dell'annuale concorso canoro. Si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia, in seguito alla vittoria dei Måneskin con Zitti e buoni nell'edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del 1965 e del 1991.

Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due semifinali e una finale.

L'Eurovision Song Contest (anche solo Eurovision o in acronimo ESC; in francese Concours Eurovision de la Chanson), precedentemente noto in italiano come Gran Premio Eurovisione della Canzone e informalmente come Eurofestival, è un festival musicale internazionale nato nel 1956 a Lugano e organizzato annualmente dai membri dell'Unione europea di radiodiffusione.

Dalla prima edizione del 1956 il concorso è stato trasmesso ogni anno senza interruzioni in tutto il mondo, fatta eccezione per il 2020,[ rendendolo uno dei programmi televisivi musicali di livello internazionale più longevi di sempre. 

È anche l'evento non sportivo più seguito al mondo: i dati di ascolto degli ultimi anni a livello internazionale sono stati stimati tra 100 e 600 milioni.

Il concorso è trasmesso in diretta radiofonica e televisiva sui canali principali e secondari dei membri dell'UER nonché attraverso il network Eurovisione; viene trasmesso anche in altri paesi al di fuori della zona europea di radiodiffusione tra cui Australia, Canada, Cina e Stati Uniti d'America. Con l'avvento del terzo millennio è stata inoltre introdotta la trasmissione dell'evento online prima attraverso il portale eurovision.tv- poi, dal 2016, su YouTube attraverso il canale ufficiale dell'evento.




Curiosità sull'evento e situazione delle partecipazioni dei paesi.


Ancora 24 stati devono collezionare una vittoria (esclusa Serbia e Montenegro, Stato non più esistente);

  • Andorra è l'unico Stato a non raggiungere mai la finale, mentre l'Ucraina è l'unico ad aver sempre raggiunto la finale.
  • L'Australia è l'ultimo Stato esordiente (2015), nonché l'unico oceanico ad aver preso parte.
  • La Germania è lo Stato con il più alto numero di partecipazioni (65).
  • L'Irlanda è lo Stato ad aver vinto più edizioni sia in generale (7) sia consecutivamente (3); quest’ultima, insieme a Israele, Lussemburgo e Spagna, è l’unica nazione ad aver vinto per due edizioni consecutive.
  • La Macedonia del Nord, la Serbia e il Portogallo sono gli Stati che hanno vinto più volte il Barbara Dex Award (2).
  • Il Marocco è l'unico Stato ad aver partecipato una sola volta (1980) e l'unico africano ad aver preso parte all'Eurovision.
  • Il Principato di Monaco è lo Stato assente per più tempo a esser successivamente ritornato (1980-2003), mentre l'Italia è lo Stato più assente a esser tornato e a essere attualmente in gara (1998-2010).
  • Il Regno Unito è lo Stato che ha ospitato e organizzato più volte l'Eurovision (8).
  • La Croazia non ha mai vinto come Paese indipendente, ma una band croata ha vinto come Jugoslavia. Invece la Serbia ha vinto come Stato indipendente ed è stata la prima (esclusa la Svizzera nella prima edizione) a vincere alla prima partecipazione
  • Nonostante la Jugoslavia si sia dissolta nel 2003, il paese è riuscito ad ottenere una vittoria nel 1989

L'Italia ha vinto per la prima volta con una giovanissima Gigliola Cinquetti, portata sul palco di Sanremo con un look studiato nei minimi particolari da Franco Crepax uno dei pilastri della discografia italiana. Fratello del disegnatore Guido Crepax e disegnatore della mitica Valentina, ispirata dalla figlia dello stesso.

Negli anni '70 Franco Crepax come direttore generale prima della Dischi Ricordi e poi della Cgd ha contribuito a lanciare  i primi cantautori italiani come Gino Paoli, Giorgio Gaber, Umberto Bindi, Ezo Jannacci, Sergio Endrigo e Luigi Tenco, e per non finire Caterina Caselli, Ornella Vanoni, la stessa Gigliola Cinquetti menzionata prima  e Marcella Bella.




Noi che abbiamo potuto conoscere Franco Crepax come insegnante nella Civica Scuola Jazz di Franco Cerri ed Enrico Intra lo ricordiamo con affetto e gratitudine.

La scorsa edizione dell'Eurovisionsong Contest è stata vinta dal gruppo Rock italiano "Maneskin".

Dire gruppo italiano è riduttivo, perchè dopo la vincita al Festival di Sanremo e dell'Eurovisionsong Contest, sono diventati patrimonio mondiale.

Quest'anno torna a cercare di vincere la competizione Mahmood accompagnato da Blanco, ultimi vincitori dello scorso Festival di Sanremo. Una vittoria annunciata per un brano "Brividi" che ha catturato e convinto tutti gli addetti ai lavori fin dal primo ascolto.



f.to Roby Randelli per "Stare Sul Pezzo"

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domenica 13 febbraio 2022

Una Voce per San Marino - I vincitori accederanno all'Eurovision Song Contest - conosciamo la Band romana " DESHEDUS" -











Com'è noto la 72a edizione del Festival di Sanremo è stato vinto da Mahmood e Blanco con "Brividi" e rappresenteranno l'Italia a Torino all'Eurovision Song Contest, ma alcuni cantanti esclusi dalla competizione si sono presentati per rappresentare la repubblica di San Marino. A tal fine DESHEDUS, ALBERTO FORTIS, TONY CICCO presentano il brano "Sono un Uomo" sabato 19 marzo 2022 al Teatro Nuovo a Dogana - Repubblica di San Marino - Chi vincerà la finalissima del Festival "Una Voce per San Marino" accederà direttamente all'Eurovision Song Contest 2022 gareggiando contro i vincitori del Festival di Sanremo.


DESHEDUS la band romana, prodotta da Mauro Paoluzzi, sarà tra i protagonisti della finalissima del Festival UNA VOCE PER SAN MARINO, con la canzone “SONO UN UOMO”

 

Musica di Alessio Mieli, Mauro Paoluzzi. Testo di Luca Madonia.


Edizioni Musicali Warner Chappell Music Italia / Divinazione Music Sas

 

Un brano poetico dal suono rock internazionale, vagamente sixties, dal testo profondo e contemporaneo di grande impatto.

 

La band sarà presentata e accompagnata sul palco del Teatro Nuovo a Dogana da due storiche star della scena musicale italiana, artisti che hanno segnato un’epoca e ancora presenti con storie importanti: ALBERTO FORTIS e TONY CICCO.

 

Per i DESHEDUS poco più che ventenni, autori del premiatissimo album “Il Brigante”, è un debutto importante che ricompensa la qualità, la professionalità e lo studio.

 

La collaborazione e la produzione artistica di Mauro Paoluzzi (Vecchioni, Gianna Nannini, Patty Pravo) conferma la loro straordinaria attitudine e preparazione musicale.

 

Alessio Mieli (voce, chitarra, piano), Gabriele Foti (chitarra, basso), Federico Randolini, (chitarra conduttrice), Stefano Tozzi (batteria).

 

ALBERTO FORTIS, raffinatissimo interprete del rinascimento culturale musicale italiano che dagli anni ’80 ad oggi, con le sue straordinarie doti autorali e interpretative ci regala ancora momenti di rara bellezza con produzioni cosmopolite realizzate a Los Angeles, Londra.

 

TONY CICCO batterista e cantante tra i fondatori del mitico gruppo rock “Formula Tre” band dal sound originale che ci ha regalato successi indimenticabili, tutt’ora degli evergreen intramontabili, considerato tra più qualificati artisti anni ’70 (Lucio Battisti su tutti).

 

LA FILOSOFIA DEL PROGETTO (il nuovo è frutto della conoscenza della storia).

Tre generazioni a confronto, cinquant’anni di storia della musica italiana, che passo dopo passo, senza distinzione anagrafica ma con grande entusiasmo mettono insieme: professionalità, competenza, qualità, carattere, creatività, emozioni, prestigio e passione.

 

Un universo da scoprire, un legame di forte stima reciproca, una performance unica capace di sedurre ed entusiasmare i fans, vecchi e nuovi, da seguire il 19 febbraio al Festival UNA VOCE PER SAN MARINO direzione EUROVISION SONG CONTEST.

 


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I SOLITI IGNOTI - Giuseppe Zeno - Fabio Troiano - Teatro Manzoni di Milano

 



Prima versione teatrale al Teatro Manzoni di Milano del mitico film con la regia di Mario Monicelli uscito nel 1958.

Oggi durante la Conferenza Stampa al Teatro Manzoni di Milano Giuseppe Zeno e Fabio Troiano illustrano le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati nell’Italia povera ma vitale del Secondo dopoguerra. 

La trasposizione del film e l'adattamento alla rappresentazione teatrale è frutto di una sceneggiatura originale ed una conseguente scrittura teatrale moderna pur lontana dall’epoca del film.

La regia teatrale è firmata  da Vinicio Marchioni coadiuvato dall’adattamento di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli.

Vittorio Gassman nel film originale, in scena,  aveva costruito le battute sulla sua fisicità e talento incontenibile.

La rappresentazione teatrale non tradisce la traccia del film. Una storia bella e necessaria che narra del presente immergendosi nel passato. Il gruppo, l’amicizia e la disperazione sono il fulcro della drammaturgia  con risvolti umani. L’energia nata tra il gruppo di attori: Giovannucci, Cariso, Grosso, Facciolla, Troiano, Zeno, Marilena Annibali e Schiavi fa rivivere sul palco sentimenti mai sopiti che regalano agli spettatori sorrisi e certezze.

Unica donna attrice del gruppo è Nicoletta/Carmela impersonata da Marilena Anniballi.

A teatro si rivivranno la miseria, la vitalità dei protagonisti uniti alla magia di un’Italia passata, verso il quale non si può che provare nostalgia e tenerezza. 

Ricordiamo per chi volesse assistere a "I Soliti Ignoti" tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli che lo spettacolo rimarrà a Milano da stasera 8 al 20 febbraio 2022.

Un plauso alle scene di Luigi Ferrigno, ai costumi di Milena Mancini coadiuvate dalle luci di Giuseppe D’Alterio e le musiche di Pino Marino.

Mastroianni e Gassman di sicuro grandissimi attori sono stati supportati dalla regia di Monicelli che ha reso un argomento drammatico in modo leggero. La povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi, sebbene in altre forme ed in tante zone d’Italia tutt'ora esistente.

Il palcoscenico restituisce al pubblico momenti di verità, di vita vissuta, di allegria tramite i suoi interpreti. Giovani attori curiosi di andare in scena dopo 2 anni di stop teatrale.

Vi invitiamo ad andare al Teatro Manzoni come abbiamo fatto noi, non ve ne pentirete.


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domenica 23 gennaio 2022

CASA SANREMO: L'AREA "HOSPITALITY" DEL FESTIVAL DI SANREMO SPEGNE 15 CANDELINE





CASA SANREMO: L’AREA HOSPITALITY DEL FESTIVAL DI SANREMO SPEGNE 15 CANDELINE

 

 

 “La Casa del Festival” festeggia quest’anno un compleanno importante: 15 anni di illustri ospiti, grandi progetti e nuovi format. Tutto all’insegna della Cultura e della Comunicazione.

Casa Sanremo è stata creata, ideata e realizzata da Consorzio Gruppo Eventi ben 15 anni fa e, da allora, non ha mai perso il suo fascino glamour. Il taglio del nastro dell’Edizione 2022 è previsto per domenica 30 gennaio, alle ore 18:00.

 

“Grande emozione per questa che è l’edizione della maturità per Casa Sanremo”: afferma Vincenzo Russolillo, Presidente di Consorzio Gruppo Eventi, aggiungendo: “La crescita del progetto, nato 15 anni fa da un’idea condivisa con Mauro Marino, oggi è più forte e concreta grazie alla partnership siglata nel 2020 con RAI PUBBLICITÀ: un lavoro condiviso, fianco a fianco, con la Tv di Stato; un’esperienza diventata esponenziale e esplosiva con ‘Tra palco e città' che ha regalato, prima della pandemia, alla Città di Sanremo la triangolazione con il Teatro Ariston e il grande palco di Piazza Colombo. Anche in tempi complicati, come quelli che stiamo ancora vivendo, Casa Sanremo continua ad offrire punti fermi: l’opportunità, ad esempio, per addetti ai lavori e giornalisti di seguire il Festival in diretta sui megaschermi allestiti ad hoc; ancora, l’ampio planning di eventi, diventati veri e propri format televisivi, per “accorciare” le distanze che il periodo pandemico ha esasperato.”

 

A Casa Sanremo, inoltre, la responsabilità sociale è sempre protagonista: grazie alle consolidate partnership strette con l'UNICEF, con la Polizia di Stato per “Una vita da social” e con i sostenitori di “Musica Contro le Mafie” ma anche grazie a nuove importanti sinergie come quella con Save The Children.

 

Ancora una novità per festeggiare i 15 anni di attività: #unregaloperlamusica. Attraverso questa iniziativa, Casa Sanremo chiederà a tutti gli artisti protagonisti del 72° Festival della Canzone Italiana di donare un proprio capo d’abbigliamento o un proprio accessorio moda, possibilmente tra quelli indossati sul palco dell’Ariston.

Al termine del Festival, tutti i capi raccolti saranno messi all’asta e l’intero ricavato sarà donato a sostegno delle maestranze del comparto musicale. L’idea solidale è rivolta agli artisti in gara a Sanremo 2022 ma la speranza è che anche altri artisti rispondano con entusiasmo e generosità alla call to action, donando a loro volta.

Il mondo culturale e letterario, come di consueto, gira intorno a “Casa Sanremo Writers”: ambita vetrina di autori affermati e di successo, attraverso presentazioni e dibattiti, ma anche opportunità di visibilità per molti emergenti di qualità. Quest’anno, la novità dell’atteso Concorso è stata l’ideazione della sezione dedicata alle “Serie TV” che si è aggiunta a quella delle opere edite. Testimonial d’eccezione e Presidente della Giuria per la nuova sezione è lo scrittore Maurizio de Giovanni: dalla sua penna sono nate alcune delle più seguite serie televisive targate RAI delle passate stagioni.  

 

La settimana del Festival è intensa, ricca di iniziative che possono essere seguite nei Teatri di Casa Sanremo ed in diretta streaming su Casa Sanremo TV.

Casa Sanremo TV prevede appuntamenti quotidiani rinnovati e di grande successo, come i format “Sanremo in diretta” e “L’Italia in Vetrina”, condotti da Veronica Maya, e “Buongiorno Sanremo” condotto da Savino Zaba; oltre agli appuntamenti con gli artisti in gara, curati da Rockol, media partner di Casa Sanremo per il quarto anno; ancora, diversi saranno i contenuti legati al food e alle tradizioni dei tanti straordinari Territori protagonisti che rappresentano il valore aggiunto del nostro Bel Paese all’interno della Casa. 

 

 

 

 



sabato 20 novembre 2021

I talenti delle persone InVisibili Rassegna dis/Abilità, Arte, Musica, Poesia e Sport 20 e 21 novembre 2021 Circolo Bentivoglio – Milano dalle ore 15.00 alle ore 18.30 ingresso gratuito è necessario il Green Pass e in streaming https://www.facebook.com/talentinvisibili Ospiti Speciali OMAR PEDRINI e IVAN COTTINI Presenta SONJA ANNIBALDI

 



Con la partecipazione straordinaria di OMAR PEDRINI, lo zio rock, fondatore dei Timoria, artista dalla sensibilità immensa. Attraverso le sue notissime vicissitudini medico personali, che non hanno scalfito la sua voglia di vivere, di proporsi e di esserci con una straordinaria determinazione alla vita e alla creatività, perciò definito dai suoi fans un vero guerriero. Il guerriero sarà l’ospite d’onore con una sua performance di brani acustici.

 

Altro ospite un grande della danza italiana: IVAN COTTINI, marchigiano, nato nel 1987, ex allievo di Amici di Maria De Filippi e concorrente di Ballando Sotto le Stelle. Quanto può cambiare la tua vita quando un giorno ti svegli e scopri di avere una malattia come la sclerosi multipla? Ed è proprio quello che è successo a Ivan nel 2013, facendogli perdere tutto quello che aveva, dalla fidanzata al lavoro. Ma ha deciso di rialzarsi.

 

Sonja Annibaldi è nata il 21 giugno a Milano, dove vive e lavora. Giornalista free lance dal 1993 scrive di musica, attualità e spettacolo su cartaceo (‘Tutto Musica e spettacolo’, ‘Max’, ‘Oggi’) e per il web (Spettakolo.it , Viviconstile.it), ma ha alle spalle anche esperienze radiofoniche e televisive (autrice e contributi video). Appassionata di cani, vive con un Cavalier King Blenheim. Ama il rock, il cinema d’autore e la storia dell’arte. E’ soccorritrice volontaria del 118 e nella mensa dell’Osf.

 

I talenti delle persone InVisibili, dis/Abilità, Arte, Musica, Poesia e Sport, quando un linguaggio trasversale diventa inclusione sociale, è una rassegna ideata e organizzata dall’ Associazione Culturale Milano In Musica in programma il 20 e 21 novembre 2021 al Circolo Culturale Bentivoglio di Milano. La manifestazione è stata organizzata con la partecipazione della Fondazione Pomeriggi Musicali Milano e in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e il Circolo Culturale Bentivoglio.

 

Dal talento, dalle arti riparte un colloquio, un discorso, che da un sentire comune porta ad un operare comune. Siamo giunti alla terza edizione de “I talenti delle persone dis/Abilità, In/visibile”, un evento, una sorta di meeting dell’orgoglio della disabilità, tra sport e spettacoli, tra musica e narrativa. L’obiettivo e la finalità sono quelle di far incontrare i veri protagonisti, artisti dis/Abili in/Visibili e renderli partecipi condividendo le loro esperienze e professionalità.

 

La rassegna riparte in modo speciale, lasciandoci alle spalle forse uno dei momenti peggiori della nostra vita sociale contemporanea. Un periodo che non dimenticheremo facilmente.  Guardiamo avanti, oltre la pandemia che ha lasciato segni indelebili nei rapporti personali, interpersonali e maggiormente nelle persone fragili e non autosufficienti, private dai DDL e dal distanziamento sociale dalla presenza di collaboratori, di amici e tutori, responsabili disponibili per ogni evenienza e un supporto assistenziale amorevole inalienabile. Un periodo doloroso, un quotidiano di solitudine, rallegrato per alcuni dalle prospettive positive culturali, poetiche e sportive generate dalla propria attività che da tempo coltivano con passione, ricerca e grande volontà. A loro è dedicata la rassegna 2021 “I talenti delle persone” dis/Abilità, In/visibile”.

 

In programma sono previsti diversi momenti musicali (Matteo Tiraboschi, tenore lirico), che si alternano ad incontri di approfondimento sulle tematiche di inclusione e partecipazione sociale (Erica Monteneri, presidente del Circolo Bentivoglio), la vivacità del mondo sportivo milanese, vedi paralimpiche di Tokio con Francesco Cusati (Gruppo Sportivo Non vedenti Milano), alla  presentazione di libri e poesia con il poeta Cataldo Dino Meo, lo scrittore Giuseppe Ferdico giallista milanese e la performance dell’artista torinese Roberto Turolla tra musica classica e letteratura.

 

Il programma prosegue, inoltre, con i valdostani Armodia interessanti musicisti autori di una proposta tra musica barocca e poesia decadente, Il pianista bresciano Andrea Bettini dal classico al profano alla musica argentina e, la proposta dalla canzone d'autore italiana al rock anni 70 e 80, del gruppo I Gregari In Fuga. Da seguire Federico Leone Bonifati, Poeta, per molti anni una grave disabilità motoria ne ha tenuto nascoste le doti di scrittura e la vocazione alla poesia.





Programma sabato 20 novembre

 

Ore 15.30 A fare gli onori di casa Erica Monteneri, Presidente del Circolo Culturale Bentivoglio. Alberto Piovani, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Milano, la presenza dell’Assessore Autonomia e Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli, del giornalista Simone Fanti, ideatore del blog on Line InVisibili, il Presidente del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS Francesco Cusati

 

Ore 15.50 performance di Silvia Zaru

Pianista, cantante, compositrice e arrangiatrice, Silvia Zaru è nata a Milano nel 1973 e ha iniziato i suoi studi musicali a otto anni al Conservatorio "Giuseppe Verdi" della sua città, dove si è poi diplomata brillantemente in Pianoforte, Didattica della Musica, Composizione e Jazz.

 

Ore 16.00 concerto pop lirico del Tenore Matteo Tiraboschi che vanta più di trent'anni di successi musicali.

 

Ore 16.15 Intervento di Erica Monteneri - “L’Esperienza culturale del Circolo Bentivoglio”.

 

Ore 16.25 Presentazione dei nuovi libri dello scrittore Giuseppe Ferdico, Sergio Porta investigatore non vedente nella storia "L’enigma e il gioco mortale" (edizione Pegasus) e "Colonne sonore in giallo jazz e pop nel thriller - libri film e dischi”  (edizioni M&P).

 

Ore 16.40 Concerto e presentazione del libro saggio umoristico di Roberto Turolla "Volley sempre volley fortissimamente volley". Autore di tre libri e musicista, Roberto Turolla presenta alcune pagine dal suo ultimo libro, sostenuto da un concerto di chitarra classica.

 

Ore 17.00 Concerto del soprano Cristina Mistò che interpreta "Vissi d'arte" da Tosca di G. Puccini e "Saper vorreste" da “Un ballo in maschera” di G. Verdi.

 

Ore 17.20 Reading di Poesia dal libro “Devozioni” di Cataldo Dino Meo (voce) e Arasonus (Antonio Meo - musica). Occorre sottrarre la Poesia all'insufficienza della parola stampata. Poesia e musica innovativi ideati da Antonio Meo.

 

Ore 18.00 concerto di chiusura con I Gregari In Fuga

I Gregari in fuga rappresentano un progetto musicale formatosi nel 2010 nel comasco. Spazia dalla canzone d'autore italiana al Rock degli anni ‘70 e ‘80, sia in versione acustica che elettrica, in una compresenza tra musica e gag umoristiche.

 

In programma, esclusivamente in streaming, saranno trasmessi i contributi artistici di:

 

Patrizia Carlotti. Toscanaccia, figlia d’arte, il canto fin da piccola è la sua vera passione, non l’ha mai lasciata.

 

Dalla Sardegna, Giacomo Deiana chitarrista eccelso, musicista straordinario, insegnante “Ho avuto il mio primo contatto con la musica, anzi, con la pratica della musica, all'età di sei anni, per proseguire poi con conservatorio, diploma e, di seguito, corsi di perfezionamento, master class, alla ricerca del suono di Dio, della perfezione formale, della congiunzione divina tra corpo, anima e spirito poetico universale...” .

 

Programma domenica 21 NOVEMBRE

 

Ore 15.00 in collegamento streaming IVAN COTTINI e BIANCA MARIA BERARDI 

 

Ivan Cottini e la sua insegnante e ballerina Bianca Maria Berardi danzeranno sulle note del brano "Rinascerò Rinascerai" di Facchinetti proposto a Domenica In qualche mese fa. In questa occasione Ivan Cottini racconterà la sua battaglia contro la sclerosi multipla, questa grave patologia che lo ha colpito dal giorno alla notte, ben otto anni fa, obbligandolo in una sedia a rotelle... patologia alla quale lui non si è mai arreso!! Attraverso la danza combatte questo nemico invisibile, superando anche i limiti più grandi che questa patologia gli affligge, forte del fatto che vuole essere lui il regista della sua vita e non la sclerosi multipla!

 

Ore 15.40 Concerto degli Armodia. Due musicisti aostani: Luca Casella (voce e pianoforte) e Riccardo Sabbatini (chitarra) che si sono trovati nel 2010 dopo gli studi di conservatorio e le varie esperienze musicali personali

 

Ore 16.10 Solidarietà e cultura: Intervento di OMAR PEDRINI, lo zio rock, leader dei Timoria e artista di prestigio nel panorama italiano in diretta live con una performance musicale.

 

Ore 16.30 Incontro con Erica Monteneri.

Lettura novella “Donatella” tratto dal libro “Cammei” di Erica Monteneri, legge Bianca Ramadori. Presentazione del progetto “Voce Amica” una linea telefoni a difesa delle donne disabili vittime di violenza. Proiezione del Video

 

Erica Monteneri si è sempre occupata delle problematiche inerenti alla donna. Attualmente sta portando a termine un progetto, sovvenzionato dalla Regione Lombardia, volto alla formazione di operatori che facciano da tramite tra disabili vittime di violenza e centri anti-violenza, case rifugio e forze dell'ordine, al fine di far riconquistare alle vittime la loro libertà. Il progetto, intitolato "Voce amica", prevede un numero a cui le vittime si possono rivolgere per informazioni e sostegno psicologico.

 

Ore 16.50 Incontro con Federico Leone Bonifati (Milano 3 dicembre 1993). Per molti anni una grave disabilità motoria ne ha tenuto nascoste le doti di scrittura e la vocazione alla poesia. Dopo le restrizioni dovute al Covid 19 ha ripreso a scrivere. Ha pubblicato “Ho il Teatro nel Cuore” (2014) e “La Vita è un fanciullo che gioca” (2017). In via di pubblicazione alcune poesie tra le pagine di una piccola antologia. È socio del Laboratorio degli Archetipi.

 

Ore 17.10 Incontro dibattito con la partecipazione Gruppo Sportivo Dilettantistico non vedenti Milano ONLUS (Francesco Cusati, Alessandro Cannata e Vanessa, Martina Rabolini) sul tema:

IL PRESTIGIO OTTENUTO DAI NOSTRI ATLETI ALLE PARALIMPIADI DI TOKIO e la repentina sparizione dalle pagine dei quotidiani e dai media nazionale a distanza di un mese dalla chiusura degli eventi. E solo un caso?  L’atteggiamento degli Sponsor e dei Media a considerare, nel quotidiano, la presenza di atleti con handicap come un fatto normale rimane una condizione da superare

 

Ore 17.30 Concerto di Andrea Bettini. Musicista e interprete della canzone folk, classica, alla rilettura di brani pop della canzone italiana e argentina. “… Abbiamo incontrato Andrea Bettini a casa sua nel centro di Brescia. Ci ha commosso eseguendo un pezzo di Debussy e divertito suonando la fisarmonica …”

 

In programma, esclusivamente in streaming, saranno trasmessi i contributi artistici di:

 

Anna Variale, nata a Milano e residente a Potenza, ha conseguito il diploma in canto presso il conservatorio Martucci di Salerno; Ha conseguito la specializzazione in canto e coralità presso il conservatorio musicale S. Pietro a Maiella di Napoli; Svolge l’attività concertistica sia da solista che con diversi cori polifonici in Italia ed all’estero.


sabato 6 novembre 2021

“IL BRIGANTE” Album della band musicale romana dei DESHEDUS Prodotto da Mauro Paoluzzi Edizioni musicali Warner Music - Divinazione Music







Si tratta del disco di debutto di una giovane band romana Deshedus scoperta e prodotta da uno dei più importanti produttori e compositori italiani Mauro Paoluzzi (Gianna Nannini, Bluvertigo, Patty Pravo e Roberto Vecchioni). L’album ha per titolo “Il Brigante” ed è disponibile in vinile nei negozi di dischi e nei Digital Stores. E’ un concept album contenente tredici tracce attraverso le quali la band racconta temi politico-sociali che riflettono le azioni brutali che l’uomo compie ogni giorno, in una vera fusione tra la vecchia e la nuova generazione “rock-progressive”. “Il Brigante” non è un semplice disco bensì un concept album, una raccolta di canzoni distinte che ruotano attorno ad un unico tema. Una formula piuttosto diffusa nel genere rock, in particolare il rock-progressive. Undici brani composti da Alessio Mieli insieme al resto della band, in collaborazione con Mauro Paoluzzi. Un altro nome noto, legato ai Deshedus, è Elio Aldrighetti che, insieme a Mauro Paoluzzi e alla band, si occupa della scrittura dei testi. All’interno del disco, unicamente in vinile, sono state inserite due cover ri-arrangiate in omaggio a due dei più grandi compositori e cantautori italiani: Lucio Battisti e Franco Battiato. Le tracce, inoltre, vengono interrotte a metà da un interludio, dedicato interamente al tema della violenza sulle donne, una delle tante azioni brutali che l’uomo compie. Chi è il brigante? Un criminale, colui che vorrebbe avere il controllo su tutto; un uomo che se dovesse vivere in montagna avrebbe il potere di prendere tutte le decisioni possibili, negative o positive che siano, consapevole del male che potrebbe provocare, senza rendersi conto di essere poi arrivato al punto di non ritorno. Attraverso queste tracce i Deshedus sono riusciti a dare voce a temi politico-sociali di grande importanza, esprimendoli sotto forma di musica. 








 Tracklist: 1) Countdown “Denuncia il degrado ambientale causato dall'uomo che ora ha una data di scadenza: 6 anni, data dall'orologio biologico di New York”. 2) Mister Tamburino “Attacco alle generazioni passate che hanno lasciato come eredità, ai giovani attuali e futuri, un mondo colmo di problemi, illusioni, delusioni e miti infranti come quello della vecchia America”. 3) Il Lupo e il Brigante “Un dialogo tra il brigante, che rappresenta l'uomo, e il lupo, che rappresenta la natura. Il discorso affrontato dai due si concentra sui danni che l'uomo ha provocato al pianeta”. 4) Codice Rosso “Codice Rosso racconta la realtà del presente che stiamo vivendo. Tra guerre, virus e ingiustizie, il mondo sta arrivando alle sue ultime battute”. 5) Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi “Omaggio a Lucio Battisti in particolare alla frase "come può uno scoglio arginare il mare", nessuno ce la può fare da solo, serviamo tutti per cambiare veramente le cose”. 6) Viola “Brano che tratta uno dei temi più discussi, il femminicidio, e tutto quello che una donna deve sopportare da sempre, per l'ignoranza di una società completamente fuori controllo”. 7) La cura “Un messaggio d'amore verso la donna, che invita appunto ad amarla e rispettarla, omaggio a Franco Battiato”. 8) Attenti “Brano in chiave ironica che invita a fare attenzione ad un certo tipo di persone”. 9) Il Matto “Una visione dal punto di vista inverso. Il matto viene emarginato dalla società, preso come una persona incapace di ragionare. E se invece fosse lui ad avere ragione?” 10) Still I’m Sad “Omaggio agli Yardbirds, dopo tutto quello che succede rimango triste, perché le cose invece di cambiare in meglio, peggiorano”. 11) Ulisse








 “Una visione dall'alto della situazione. L'ultima speranza la riponiamo in Ulisse, visto come un esperto dei mari, quasi una divinità, capace di portarti fuori dalle tempeste più violente”. Una vera fusione tra la vecchia e la nuova generazione “rock-progressive”. Una band di quattro ragazzi poco più che ventenni con la passione per gli accordi: Alessio Mieli (Voce, Chitarra e Piano), Gabriele Foti (Chitarra e Basso) Federico Rondolini (Chitarra Conduttrice), Federico Pefumi (Batteria e percussioni). Scoperti e prodotti da uno dei più importanti produttori, compositori e arrangiatori italiani MAURO PAOLUZZI che, tempo a dietro, è riuscito a rendere noto il nome di artisti come Gianna Nannini, cantautrice italiana e mamma Rock ‘n Roll, e il gruppo musicale italiano dei primi Bluvertigo, formato nel 1991 da Morgan. Inoltre, Paoluzzi è produttore storico di Roberto Vecchioni con il quale ha realizzato oltre una decina di album.