giovedì 5 novembre 2020

INNO DELLA PETTEGOLA - Dario Gay feat. Mauro "Plati" Coruzzi VIDEO UFFIC...


Dario Gay Esordisce nel 1982, al concorso per artisti emergenti "Il Talentiere" (ex "Festival degli sconosciuti"), dove viene notato dai due organizzatori Rita Pavone e Teddy Reno, che lo invitano ad esibirsi al loro tour invernale[1]. La collaborazione con la Pavone continuò anche in seguito, e nel 1990 Dario collaborò con lei nel pezzo Gemma, inserito nel disco Gemma e le altre.

Nel 1985 vince il Premio Rino Gaetano con il brano Oh Dolores!. In quest'occasione inizia la sua collaborazione con Enrico Ruggeri, per il quale scrisse Le luci della sera inserita nell'album La parola ai testimoni.

Nel 1988 esce il suo primo album Nella vita di un artista c'è sempre un disco che ha per titolo il suo nome, scritto insieme a Ruggeri. Al suo interno si trovano Dammi un'emozione, finalista al Festivalbar 1989, e Diamante. Nello stesso anno vince il premio della critica al Premio Rino Gaetano.

Partecipa al Festival di Sanremo 1990 nella sezione Nuove Proposte, arrivando in finale con la canzone Noi che non diciamo mai mai. L'anno seguente è nuovamente in concorso al Festival di Sanremo nella stessa sezione con Sorelle d'Italia. Il testo della canzone, che parla di camionisti, prostitute e viados, provoca scandalo, ma viene apprezzato dalla critica nonostante la sua eliminazione dalla finale. Nello stesso anno esce il secondo album Nonsoloamore, sempre scritto a quattro mani con Enrico Ruggeri.
Dopo alcuni anni passati a comporre canzoni per altri artisti (fra cui la Pavone, Milva e gli O.R.O.), nel 1995 pubblica il CD singolo Basta con le favole. Il disco, scritto per la prima volta interamente da lui, è patrocinato da "Fonopoli" di Renato Zero.

Dopo sei anni, nel 2001, esce Domani è primavera, che contiene la canzone omonima, inno ufficiale del Gay Pride di quell'anno: Dario fa coming out dichiarandosi pubblicamente omosessuale, riprendendo il suo vero cognome "Gay", fino allora trasformato in "Gai" per volontà dei suoi discografici che temevano equivoci di interpretazione.

Nel 2002 partecipa all'Europride Song Contest di Colonia con il brano Le nuvole, cantato in coppia con La Cristiana, cantante e nota esponente militante transgender, classificandosi terzo.

Nel 2005 esce il CD singolo Ti sposerò, che visto il contenuto (dichiarazione d'amore di un uomo ad un altro uomo) viene immediatamente associato alla manifestazione "PACS day", che si è tenuta a Roma il 21 maggio 2005. In quell'occasione, Dario celebra assieme a numerose altre coppie un simbolico PACS con il suo compagno Marco. Il singolo contiene anche la versione remix dello stesso brano ed Il muro, il cui testo è una sorta di dialogo tra un eterosessuale ed un gay.

Nel 2010 esce un doppio CD dal titolo Ognuno ha tanta storia. Dario Gay pesca a piene mani dai suoi precedenti lavori, ritrovando una Diamante che chiudeva il suo primo album così come l'inno Sorelle d'Italia, qui raccontato con la Banda Osiris, arrivando ad attualizzare altre due gemme del lavoro d'esordio che risale al 1988 come Resta un Valzer insieme ad Andrea Mirò e Amedeo Bianchi e Il Viaggiatore scritta allora e interpretata oggi con Enrico Ruggeri. Nato fra Roma e Milano, Ognuno ha tanta storia è denso di collaborazioni nate dalle amicizie. Capita con Aida Cooper, Libero in coppia con Milva e scritta per un progetto della cantante ai tempi di Milva canta Merini, Il clown con l'apporto de I Cento, Lontano Lontano di Luigi Tenco uscita dalla collaborazione con Massimo Priviero, Una inutile preghiera scritta e cantata con Giovanni Nuti, Questo cielo è mio con l'impreziosimento del Sunshine Gospel Choir di Torino. Menzione speciale merita Domani è primavera, riproposta in questo album in duetto con una smagliante Rita Pavone, che rompe eccezionalmente il suo silenzio che dura da ormai sei anni per registrare con Dario questo brano coinvolgente e intenso, dal quale è stato tratto anche un videoclip per la regia di Paolo Cirelli e la post-produzione di Lorena Asaro. Nel 2012 debutta come attore nel recital D(i)ario Gay: ognuno ha tanta storia, ispirato all'album omonimo, scritto in collaborazione con Enrico Ruggeri e Luca Bonaffini con la regia dello stesso Bonaffini.

Nel 2015 esce su etichetta Collezione di Musica, il singolo Libero versione in francese in coppia con il mezzo soprano giapponese Akiko Kozato.

Il 12 maggio 2016 pubblica un nuovo album: Ufficialmente Liberi Tutti.

Dopo collaborazioni artistiche negli anni, fatti di ricerca di nuovi suoni musicali ed artistici a novembre 2020 pubblica l'Inno alla pettegola - con Mauro Coruzzi in arte "Platinette".

L'inizio di un rinnovato  percorso artistico al passo con i tempi. Una fusione tra vecchio e nuovo, tra artisti affermati del teatro, della televisione, e dello sport.

Bentornato Dario Gay. 

mercoledì 4 novembre 2020

Viola Valentino - Ti amo troppo - (Official Video)


Viola Valentino, pseudonimo di Virginia Maria Minnetti (Canzo, 1º luglio 1949, è una cantante, attrice ed ex modella italiana.

Dopo alcune esperienze nel campo della musica e della moda, raggiunge la notorietà nel 1979 con il singolo Comprami, disco che in pochi mesi vende mezzo milione di copie. Il successo prosegue con i singoli Sei una bomba, Sera coi fiocchi (1980) e Giorno popolare (1981), e raggiunge il culmine con il lancio del brano Sola, tratto dal film Delitto sull'autostrada, a cui partecipa in qualità di attrice al fianco di Tomas Milian. Nello stesso anno partecipa anche al Festival di Sanremo con Romantici, altro brano di grande riscontro commerciale (400 000 copie vendute); l'esperienza sanremese si ripete anche nel 1983, ma stavolta senza troppa fortuna.

Dalla seconda metà degli anni ottanta, in seguito ad alcuni insuccessi, la cantante dirada la propria attività discografica, pur continuando a produrre nuovi singoli e album, dove abbandona il caratteristico timbro sussurrato delle prime incisioni in favore del suo naturale timbro da contralto. Per lei hanno scritto - tra gli altri - Gianni Bella, Alberto Camerini, Grazia Di Michele, Maurizio Fabrizio, Dario Gay, Bruno Lauzi, Mario Lavezzi, Mogol, Oscar Prudente, Scialpi, Vincenzo Spampinato, Cristiano Malgioglio, Paolo Limiti, Giovanna e lo stesso Riccardo Fogli, col quale è stata sposata dagli anni settanta sino alla separazione avvenuta nei primi anni novanta.


Nel 1968 esce Dixie, il suo primo 45 giri inciso con il nome di Virginia e la produzione di Gino Paoli; dopo la formazione del duo Renzo & Virginia, insieme all'allora marito Riccardo Fogli (con cui ha pubblicato nel giugno del 1970 il singolo Zan zan/I 10 comandamenti dell'amore), si dedica all'attività di fotomodella.Nei primi anni settanta appare sui rotocalchi a causa della nota e discussa storia extra-coniugale di Riccardo Fogli con Patty Pravo, relazione durata solamente alcuni mesi, a cui segue comunque una riconciliazione della coppia.

Alcuni anni dopo viene notata dal produttore Giancarlo Lucariello, all'epoca agente - fra l'altro - dei Pooh, grazie al quale nel 1978 partecipa alla realizzazione dell'unico album dei Fantasy, gruppo formato da Tony Cicco dopo lo scioglimento della Formula 3 e una breve parentesi di quest'ultimo come solista. Oltre a Tony Cicco (batteria, tastiere), del gruppo fanno parte anche Danilo Vaona (voce e pianoforte) e Luigi Lopez (chitarra, nonché autore insieme a Carla Vistarini, sorella di Mita Medici). L'album in questione, prodotto da Lucariello, s'intitola Uno e contiene il successo Cantando, la cui voce principale è proprio quella di Viola Valentino.

La vera popolarità arriva però nel 1979, quando incide su etichetta Paradiso la canzone Comprami, utilizzando per la prima volta il nome d'arte di Viola Valentino. Il produttore Lucariello ritaglia per lei un'immagine sexy ma al contempo dolce e raffinata, rivelatasi vincente, così come l'impostazione vocale, sussurrata, che diviene il carattere più riconoscibile del suo stile. Comprami, scritta da Cristiano Minellono e Renato Brioschi, arrangiata da Danilo Vaona, ottiene uno straordinario successo, arrivando al terzo posto della hit-parade  con oltre mezzo milione di copie vendute in Italia e in Spagna, ed è destinata a rimanere la sua canzone più conosciuta. Il testo, all'epoca assai contestato soprattutto dal mondo femminista, in quanto erroneamente inteso come un inno alla prostituzione, parla in realtà di una donna che sì, si vende, ma non per denaro, bensì per un approccio maschile più romantico, fatto per l'appunto di gesti, parole, poesie.

Gli anni ottanta

Nell'estate del 1980 esce il suo secondo singolo, Sei una bomba - scritta da Guido Morra, Riccardo Fogli e Renato Brioschi - che Viola presenta anche al Festivalbar e al Cantagiro: il pezzo ottiene un buon successo discografico, pur non riuscendo a bissare il grande exploit di Comprami. Sarà comunque piazzato in vari paesi esteri, come la Russia. Nell'autunno dello stesso anno viene pubblicato il suo primo album, Cinema,supportato da un nuovo singolo, Anche noi facciamo pace, scritto da Guido Morra, Riccardo Fogli e Maurizio Fabrizio e presentato alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. Un buon successo ottiene anche Sera coi fiocchi, scritta da Amerigo Paolo Cassella, Riccardo Fogli e Maurizio Fabrizio, in quanto sigla finale del programma televisivo Domenica in della stagione 1980/1981. Nell'estate del 1981 esce Giorno popolare, brano con cui Viola arriva in finale al concorso Vota la voce. Nello stesso periodo, appare anche in ben due copertine dell'edizione italiana del noto mensile Playboy. Nel 1982 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo col brano Romantici, scritta da Guido Morra e Maurizio Fabrizio, che giunge in finale: il singolo ottiene un notevole successo, totalizzando circa 400 000 copie vendute.

Subito dopo esce anche il suo secondo album-raccolta In primo piano, che comprende brani inediti, unitamente ad altre canzoni già pubblicate su singolo.[6] Nello stesso anno, al culmine del suo successo, affianca Tomas Milian nel film Delitto sull'autostrada diretto da Bruno Corbucci, lanciando anche Sola, canzone scritta da Vincenzo Spampinato e Maurizio Fabrizio e inserita nella rispettiva colonna sonora: il brano entra in classifica, diventando un altro dei suoi grandi successi. Trent'anni dopo, il testo della canzone verrà parzialmente riscritto per lo spot del programma televisivo Vendo casa disperatamente. Nel 1983 torna al Festival di Sanremo con Arriva arriva, scritta da Vincenzo Spampinato e Maurizio Fabrizio, e che si classifica terzultima, sebbene la classifica popolare espressa attraverso le schedine Totip veda la Valentino al 6º posto. Nello stesso anno partecipa a un altro film, Due strani papà (1983), con Pippo Franco e Franco Califano. L'anno dopo si classifica seconda a Un disco per l'estate 1984 col brano Verso Sud, scritta sempre da Spampinato e Fabrizio, piazzamento ottenuto anche l'anno successivo con Addio amor, scritta da Guido Morra, Laurex e Salvatore Fabrizio e inserita nell'EP L'angelo (1985).

Nel 1986 la cantante è costretta a rinunciare a una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con Amore stella, scritta da Guido Morra e Maurizio Fabrizio appositamente per lei, ma che in extremis viene invece affidata a Donatella Rettore su imposizione della sua etichetta discografica di allora. Viola Valentino riceve in cambio la possibilità di partecipare al Festivalbar con Il posto della luna, di Guido Morra e Laurex, canzone che ottiene un discreto successo. Nello stesso anno, partecipa assieme a Fabrizia Carminati e Pamela Prati, al film per la televisione Le volpi della notte, ispirato alla serie Charlie's Angels. Al singolo Devi ritornare (1987), segue un silenzio discografico di alcuni anni, interrotto nel 1991 dall'uscita di Un angelo dal cielo, raccolta di tutti i successi di Viola Valentino, più due inediti: Un angelo dal cielo e Quasi mezzanotte, pubblicati anche come singolo.

Gli anni novanta

Nel 1992 suscita un certo clamore la sofferta separazione dal marito Riccardo Fogli, con il quale si era sposata vent'anni prima.[11] In seguito a questa vicenda, Viola registra il singolo Me marito se n'è ito, ironica rivisitazione della ben nota canzone El meneaito. Nel 1994, incide dopo molti anni il nuovo album Esisto, pubblicato da Dischi Ricordi, con testi e musiche, tra gli altri, di Mogol, Gianni Bella, Mario Lavezzi e Grazia Di Michele. Del 1995 è il singolo Probabilmente niente, firmato da Oscar Prudente, mentre nel 1996 è la volta di Estasi/Dall'Atlantico a Napoli. Nel 1997 pubblica una versione in italiano di Libertango di Astor Piazzolla, intitolata Anime d'autunno, e nel 1998 esce l'album Il viaggio, con tutti i suoi principali successi in nuove versioni riarrangiate e ricantate: il lancio dell'album è stato promosso attraverso il singolo Come quando fuori piove, di cui viene realizzato anche il videoclip.

Gli anni duemila

Nel 2000 collabora con il gruppo rap Zerodecibel per la realizzazione di una cover in chiave ironica della celebre Comprami, intitolata Comprami 2000: il pezzo è stato accompagnato da un videoclip in cui, oltre a Viola e al cantante degli Zerodecibel, appare Platinette come guest-star. Due anni dopo collabora con Alberto Camerini alla realizzazione del singolo La surprise de l'amour, brano inciso in varie versioni.

Nel 2004 esce la doppia raccolta Made in Virginia 1 e Made in Virginia 2, pubblicata dalla Azzurra Music, con cui la cantante festeggia i venticinque anni di carriera, raccogliendo il meglio della sua produzione, unitamente a tre inediti (Dea, F.a.T.a e La schiava). Nel 2006 partecipa con scarsa fortuna alla terza edizione del reality Music Farm, pubblicando anche il singolo Barbiturici nel tè, l'ultima esperienza come autore di Bruno Lauzi, deceduto pochi mesi dopo. L'anno dopo esordisce a teatro con la commedia musicale La surprise de l'amour, accanto a Leda Battisti, Manuel Casella e Stefano Sani.

Gli anni duemiladieci

Il 18 settembre 2009 è stato pubblicato dall'etichetta discografica CMP, distribuita dalla Edel, l'EP di inediti intitolato I tacchi di Giada, dove una particolare attenzione ottiene il tema della violenza sulle donne. Un anno dopo, il 16 novembre 2010, il progetto viene esteso con la pubblicazione da parte dell'etichetta discografica Shortmoon (anche questa distribuita dalla Edel), del nuovo album di inediti dell'artista, Alleati non ovvi, contenente i brani già pubblicati nel precedente EP, di cui è un'evoluzione, più altri sei pezzi, tra cui un duetto con Eleonora Magnifico.

Alleati non ovvi esce anche come doppio CD, contenente oltre all'album, il libro digitale scritto da Luigi Matta, produttore del disco insieme a Luca Venturi, che racconta la drammatica storia di violenza capitata a Giada, protagonista del brano scritto da Francesco Altobelli che ha dato il titolo al precedente EP. Il 17 maggio 2011, in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, viene inoltre pubblicato il singolo Domani è un altro giorno, inciso in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo. Il brano, un inno contro le violenze a sfondo omofobico, è solo una delle tante testimonianze dell'impegno civile di Viola Valentino, da sempre schierata a favore dei diritti degli omosessuali. È stato promosso dall'Arcigay inno ufficiale del Gay Pride.

Il 9 ottobre 2012 esce un suo nuovo EP dal titolo Panna fragole e cipolle, anticipato l'8 giugno dall'uscita del singolo Stronza, scritto da Giovanni Germanelli e Francesco Mignogna, autori e produttori dell'intero lavoro, che segna un'ulteriore crescita nelle produzioni della cantante. Dal disco vengono estratti anche altri due singoli co-prodotti da Marton Alex: L'unica donna e C'est la vie (feat. Il Migno), quest'ultimo scritto insieme a Scialpi. Il 10 giugno 2013 esce il brano D'estate, sempre di Germanelli - Mignogna, che anticipa l'uscita a fine anno dell'album Rose e Chanel: il disco, che prende il titolo dall'omonimo brano inedito, è un'antologia che raccoglie il meglio della produzione di Viola Valentino, unitamente ad alcune pregevoli tracce inedite, registrate per l'occasione in acustico. Il 25 settembre 2013 partecipa al concerto per festeggiare i cinquant'anni di carriera di Gian Pieretti, che si tiene all'Auditorium di Mortara (dove il cantautore risiede) un concerto a cui partecipano molti musicisti tra cui Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, Marco Bonino, Mario Tessuto, Paky Canzi, Donatello, i Camaleonti ed Elisabetta Viviani, oltre allo stesso Pieretti

Successivamente escono a breve distanza due nuovi lavori: nel 2014 l'album in formato digitale Tutte le sfumature di Viola e nel 2015 l'album Semplicemente... "io", prodotto e distribuito attraverso il fan club in formato CD e successivamente uscito su iTunes in formato digitale. Sempre in questo periodo escono due singoli Dimmi dammi dimmi (2014), scritto da Cristiano Malgioglio, e Abracadabra (2015), scritto da Paolo Limiti e Giovanna Nocetti per l'artista. In seguito Viola Valentino duetta con Iravox nel brano Senza limite, del quale viene realizzato anche un videoclip e una versione remix. Nel 2016 partecipa al programma diretto da Carlo Conti I migliori anni, dove ripropone il singolo che l'ha portata al successo Comprami Il 13 giugno 2016 esce il nuovo singolo La bambola, cover in chiave dance del celebre brano di Patty Pravo, accompagnato da un videoclip.

Il 20 gennaio 2017 esce il doppio album dal vivo Eterogenea Live 2016, su etichetta Latlantide, che, oltre ai suoi maggiori successi, contiene due brani inediti: Ti amo troppo e Il suono dell'abbandono. A marzo dello stesso anno partecipa al singolo Immaginandoti del cantante rapper Inay e al relativo videoclip. Il 15 luglio 2017 esce, in collaborazione con Federico Assolari, una nuova versione di Comprami su etichetta Latlantide. Il brano esce in versione Radio edit, Extended radio e Club mix su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip.

Nel settembre 2017 pubblica con il gruppo musicale The Moors (Mirko Oliva & Luis Navarro) il singolo Aspettami questa notte. Una canzone dal ritmo reggaeton che colpisce stampa e addetti ai lavori riscuotendo un inaspettato successo. Il brano entra subito nella Indie Music Like restando nella Top 30 per oltre tre mesi. L’insolita squadra finisce su stampa e televisione nel giro di poco tempo.

Nel febbraio 2019 esce, solo in formato digitale, la raccolta Le perle di Viola, contenente i suoi successi nelle nuove versioni uscite nell'album Made in Virginia 1 e Made in Virginia 2. Il 6 settembre 2019 esce, su tutte le piattaforme digitali, il nuovo singolo Passo dopo passo cantato in duetto con l'artista Calibro 40, mentre a dicembre dello stesso anno duetta con Francesco Serra nel singolo Questo pensiero d'amore.

Gli anni duemilaventi

Il 20 marzo 2020 esce il nuovo album E sarà per sempre, distribuito in download digitale dall'etichetta On The Set, che contiene gli inediti E sarà per sempre, Non ti ho perso, Da qui all'eternità, il singolo Questo pensiero d'amore (feat. Francesco Serra) e una selezione di successi dell'artista.

venerdì 23 ottobre 2020

- " Sette coltelli" - Rosaspina -

Il videoclip, diretto da Mirko Salciarini e girato a Como, rappresenta la lotta interiore del protagonista in uno scenario decadente e romantico, dove alla tranquillità del Giardino dell’Eden, il paradiso in cui ROSASPINA è cresciuto, si sovrappongono l’inquietudine, i rumori e gli ostacoli della Selva oscura di Dantesca memoria. La notte prende il sopravvento e si popola di mostri. Nella battaglia con la setta, ROSASPINA si ferisce ma riesce a domare i demoni grazie alla croce che gli permette di esorcizzare le sue paure e che simboleggia la religione, àncora di salvezza per i nonni materni. ROSASPINA stravolge la genesi e la mela non è più qui il simbolo del peccato ma rappresenta l’unico elemento che gli ricorda la purezza dell’infanzia e gli permette di mantenere vive le connessioni di un tempo. “Sono la mela nel tuo Eden/ ma tu sei solo una serpe/ ed è una vita che aspetto il momento di dirvi/ che non vi devo un bel niente” Il videoclip mescola sacro e profano, reale e fantastico, l’arte di Francisco Goya con le atmosfere tipiche dei film horror americani. Ispirato al pop di Halsey, Miley Cyrus e The Weeknd, Il singolo, oltre ad essere autobiografico, figura come un’opera dicotomica: il primo elemento, sette, come l’età del ragazzo all’epoca o le sette, rappresenta il ramo familiare materno mentre il secondo protagonista, il coltello, sviscera e ricostruisce il lato peccaminoso e violento della famiglia paterna. Brano introspettivo e delicato, “Sette coltelli” mira dritto al petto dell’ascoltatore, per trafiggerlo con le proprie emozioni affilate e per mandare in frantumi le certezze da lui costruite. Tuttavia “Sette coltelli” non è solo un singolo intimo e fragile ma anche un brano misterioso e ironico, di quell’ironia di chi sa di essere macchiato dentro ma non nasconde la propria personalità e il proprio passato e li espone per essere d’aiuto ad altri “Cresciuto tra streghe e tarocchi, giuro ho visto il male, con questi miei occhi”. “Ho ancora i segni sulla pelle, prima chiamavi, chiamavi ma ora niente, cosa c’entro con questa gente?” BIOGRAFIA ROSASPINA è il nome d’arte di Raffaele Vigliotti. nasce a Rho nel 1994 ma d’estate cresce nel “Giardino Dell’Eden” in provincia di Caserta. In questo posto incontaminato, scintillante e accogliente, il giovane muove i primi passi nel mondo dell’arte, cominciando a scrivere già all’età di 6 anni. ROSASPINA inizia a comporre musica perché sente subito la necessità di riempire il silenzio che lo circonda nelle sue giornate di solitudine, dove il ragazzo gode solo della compagnia di un nutrito gruppo di animali. Non solo gli animali ma anche le piante e in particolar modo il frutteto è fondamentale per la costruzione del suo Io: ROSASPINA, per scrivere, prende spunto da quello che mangia, poiché alcuni sapori gli ricordano dei suoni, delle parole, delle frasi. “Ogni parola ha un sapore ben specifico”. Nel periodo dell’adolescenza, il bisogno di scrivere si fa sempre più sentire in ROSASPINA perché sente il bisogno di esternare le sue emozioni, le sue delusioni e le sue ferite interiori ed esteriori, provocategli da altri. Il giardino dell’Eden chiude per sempre sepolto da tonnellate di cemento e ROSASPINA si chiude in sé stesso, cominciando a scrivere i suoi testi in inglese per non essere compreso. Poi la svolta: con il passare del tempo ROSASPINA decide di raccontare una parte della sua vita e le emozioni che l’hanno caratterizzata e, per sentirsi vicino a persone che ormai non fanno più parte della sua vita, abbandona l’inglese e si mette a nudo.

sabato 17 ottobre 2020

TIVOLI - L'ARTISTA ELEKTRA NICOTRA ED IL RICICLO "ARTE DI SCARTO"

Arte di scarto: a Tivoli una mostra di collage digitali ispirata alle fiabe, sulle tematiche del riciclo e del riuso. Dal 22 al 30 ottobre, i materiali di scarto vivono una seconda vita nelle opere dell’artista Elektra Nicotra. Pensata per coinvolgere anche i più piccoli, la mostra è organizzata da Road to green 2020, in collaborazione con ASA, con il finanziamento della Regione Lazio e il patrocinio del Comune di Tivoli Il riciclo è un arte, ma anche l’arte può essere di riciclo. Dal 22 al 30 ottobre, Tivoli ospita “Arte di scarto”, la mostra dei collage digitali organizzata dall’Associazione Road to green 2020, in collaborazione con ASA S.p.A., e finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito delle misure per il “Sostegno per le attività di promozione culturale ed animazione territoriale, Lazio Crea”, e il patrocinio del Comune di Tivoli. La mostra Arte di scarto, ospitata all’interno della Chiesa di San Michele, in Via Cinque Giornate, a Tivoli, propone le opere ideate da Barbara Molinario e realizzate appositamente per l’Associazione Road to green 2020 dall’artista siciliana Elektra Nicotra, con la collaborazione di ASA Spa Tivoli. Dalla Bella addormentata nel bosco, a Cenerentola, fino a Tarzan e l’Omino di Latta, l’artista offre un’interessante rilettura delle fiabe più amate in chiave di riuso e riciclo, in cui i personaggi dell’immaginario fiabesco ci mostrano l’importanza di rispettare l’ambiente e preservarne le risorse. La mostra sarà presentata ufficialmente giovedì 22 ottobre, alle ore 10:30, nell’ambito della conferenza stampa alla quale prenderanno parte Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020 e ideatrice del progetto, Francesco Girardi, Amministratore Unico di Asa S.p.A., Michela Monaco, psicologa e designer dei bijoux eco friendly Sbottonando, realizzati partendo da prodotti di scarto, e lo storico dell’arte il professor Vittorio Maria de Bonis, che intratterrà i presenti con un interessante workshop, un racconto tra arte e storia. Pensata per bambini e ragazzi, ma di gande interesse anche per gli adulti, Arte di scarto è una sorta di cammino onirico in un mondo sospeso, fatto di creature fiabesche e materiali di scarto che in queste opere vivono una seconda vita. Alla mostra sono collegati anche dei laboratori creativi gratuiti per bambini e ragazzi, organizzati da Road to green 2020 in collaborazione con Sbottonando, tenuti tutti i pomeriggi dal 26 al 30 ottobre da Michela Monaco, presso la Chiesa di San Michele. Durante i laboratori saranno realizzati nuovi manufatti riutilizzando oggetti che hanno esaurito la loro utilità primaria, oggetti di scarto che saranno così recuperati per diventare qualcosa di nuovo e bellissimo. Ogni laboratorio sarà dedicato ad un materiale di scarto da cui partire e da reinventare insieme ad altri e ad una parola nuova da imparare: “Riutilizziamo”, “Recuperiamo”, “Ricicliamo”, “Riscopriamo”, “Sperimentiamo”. La mostra sarà inoltre disponibili gratuitamente online sul sito www.roadtogreen2020.com, così da consentire anche a chi non riesce a recarsi a Tivoli di godere della visita, condividendola con chi si vuole. Alla mostra virtuale, inoltre, sono collegati degli eventi digitali, ognuno dedicato ad un argomento specifico relativo al riciclo, prendendo spunto da un quadro della mostra. Attraverso i canali social dell’Associazione, verranno condivise immagini, testi e materiale informativo. Le giornate speciali saranno il 23 ottobre, Giornata digitale dedicata al riciclo della Carta, il 24 ottobre, Giornata digitale dedicata al riciclo dei RAEE, e il 25 ottobre, Giornata digitale dedicata al riciclo della Plastica. La mostra e i laboratori sono organizzati nel pieno rispetto delle direttive anticovid19. Gli ingressi saranno contingentati e agli ospiti sarà chiesto di mantenere il distanziamento sociale, igienizzare le mani e indossare sempre correttamente la mascherina. Di seguito, il calendario dei laboratori creativi per bambini:  26 ottobre: Riutilizziamo i vecchi bottoni e scateniamo la fantasia.  27 ottobre: Recuperiamo: impariamo a costruire degli oggetti con cerniere lampo rotte.  28 ottobre: Ricicliamo la carta, ripensiamone l’utilizzo e costruiamo insieme un nuovo oggetto.  29 ottobre: Riscopriamo gli usi alternativi della plastica e diamole una nuova vita.  30 ottobre: Sperimentiamo la possibilità di utilizzare elementi presenti in natura per realizzare creazioni uniche e dall’animo green. L’artista Elektra Nicotra Elektra Nicotra è una figlia dell’Arte che cresce in mezzo alla musica e che fin da bambina s’immerge nelle più svariate forme di espressione artistica, passando dalla musica alla moda, alla fotografia, al design e al collage art. Diplomatasi a pieni voti nel 2010 in Fashion Styling ed Editoria della Moda, collabora dal 2013 con il web magazine Fashion News Magazine in qualità di coordinatrice redazionale, creatrice di contenuti moda & beauty e grafico. Collabora con l’ufficio stampa Barbara Molinario in veste di grafico, nonché con l’Associazione No Profit Road to green 2020 per la quale cura grafiche e testi. Parallelamente, è attiva nel campo musicale, come cantante, compositrice e chitarrista con esperienza di quindici anni sul palco. Il suo concentrato di esperienze artistiche è riversato in un concept album “Awakening”, del quale è autrice di musica e testi, uscito il 26 gennaio 2017 per Freecom Music SRL, e prodotto da Giovanni “Giuvazza” Maggiore (Eugenio Finardi, Levante, Afterhours, Subsonica e altri). “Awakening” è stato accolto con entusiasmo dalla stampa specializzata italiana ed è stato presentato in programmi televisivi come “Web Notte - Repubblica.it” di Ernesto Assante e Gino Castaldo, “Edicola Fiore” di Fiorello ed in oltre trecento radio italiane ed internazionali. Attualmente è impegnata nelle registrazioni del suo secondo album previsto per il 2020.

sabato 5 settembre 2020

MUSEO DELLE STELLINE A MILANO - PROGRAMMA DI SETTEMBRE 2020 -

Nel pieno rispetto delle norme anti Covid previste nei luoghi pubblici, stanno per ricominciare gli incontri al Museo Martinitt e Stelline e quest'anno le iniziative si moltiplicano! Accanto ai consolidati appuntamenti del "Martedì al museo" ci saranno nuovi incontri il mercoledì e giovedì dedicati alla scoperta di un tesoro nascosto, i dipinti conservati da Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio. Scopriremo che siano stati i generosi benefattori, grandi nobili o borghesi di Milano, e, a partire dai loro ritratti, approfondiremo la storia dell'arte e del costume nelle diverse epoche. Il 26 e 27 settembre inoltre il Museo parteciperà alle Giornate Europee del Patrimonio incentrate sull'importanza educativa del patrimonio culturale. Scoprite nel calendario qui di seguito tutti gli appuntamenti e riservate il vostro posto per non mancare! I Martedì al Museo Martedì 15 settembre Ore 15:30 Pomeriggio letteratura: “incontriamo” Brunella Gasperini Ore 16:30 Un libro che mi piace: Trio di Dacia Maraini A cura di Maria Luisa Parazzini e Maria Teresa Sillano Martedì 22 settembre Ore 15:30 Grammatica, modi di dire, curiosità milanesi Ore 16:30 Le donne di Trivulzio, Martinitt e Stelline A cura di Gianfranco Gandini e Maria Teresa Sillano Martedì 29 settembre Ore 15:30 Percorsi in città “Museo Martinitt e Stelline” TRIVULZIO MARTINITT E STELLINE La galleria dei dipinti tra arte, costumi e benefattori Mercoledì 16 settembre Ore 16.30 La pittura di genere nel XVIII secolo A cura di Chiara Zeroli Giovedì 17 settembre Ore 16:30 I benefattori del XVIII secolo A cura di Cristina Cenedella Mercoledì 23 settembre Ore 16:30 La pittura lombarda del XVIII secolo attraverso i nostri ritratti A cura di Chiara Zeroli e Maria Teresa Sillano Giovedì 24 settembre Ore 16.30 Chi erano i Trivulzio del XVIII secolo A cura di Cristina Cenedella Mercoledì 30 settembre Ore 16:30 Un grandissimo autore tra i nostri dipinti: Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto A cura di Chiara Zeroli GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO E MUSEO MARTINITT E STELLINE 26 SETTEMBRE 2020 ORE 16.00 Patrimonio, educazione, didattica: dialogo su alcuni esempi di recentissima realizzazione L’incontro prevede i seguenti interventi: Un archivio musealizzato o un museo di storia? Il ruolo delle fonti A cura di Cristina Cenedella La valorizzazione a servizio della fruizione e della didattica delle fonti: appunti dall'esperienza innovativa di Spazio Geco, Pavia A cura di Marianna Belvedere La memoria del lavoro: un sito innovativo, open, versatile e dal grande impulso didattico. A cura di Sarah Dominique Orlandi Prenotazione obbligatoria 0243006522 museo@pioalbergotrivulzio.it IL 26 E 27 SETTEMBRE SONO PREVISTE VISITE GUIDATE GRATUITE AL MUSEO Una didattica coi fiocchi! Alla scoperta del Museo Martinitt e Stelline di Milano Sabato 26 settembre Ore 14:30 Domenica 27 settembre Ore 11.00 Ore 14.00 Ore 16.30 Durata della visita 1 ora e mezza Prenotazione obbligatoria 0243006522 museo@pioalbergotrivulzio.it . Vi ricordiamo che al Museo sono ancora in vigore le misure di prevenzione per l'emergenza sanitaria in corso e che quindi per accedere al Museo e partecipare agli eventi è necessario: 1)prenotarsi contattando il numero 0243006522 o inviando una mail a museo@pioalbergotrivulzio.it 2) indossare la mascherina 3) igienizzarsi le mani con il gel messo a disposizione 4) sottoporsi al controllo della temperatura, che deve essere inferiore a 37,5° 5) dichiarare di non essere affetti da Covid19 e di non essere entrati in contatto, per quanto di vostra conoscenza, con qualcuno risultato positivo Vi ricordiamo inoltre che: - negli spazi del Museo è necessario mantenere il metro di distanza - nelle aule dove sono presenti dei banchi sono state installate barriere antidroplet - nelle aule dove non sono presenti i tavoli sono presenti cartelli che indicano le distanze da mantenere tra una seduta e l'altra

mercoledì 26 agosto 2020

FRANCESCO BELLUCCI "SITUAZIONI SCONVENIENTI" DAL 4 SETTEMBRE A SALERNO

FRANCESCO BELLUCCI presenta il suo nuovo concerto “SITUAZIONI SCONVENIENTI” il 4 settembre a Salerno Il 4 settembre 2020 l’Arena del Mare di Salerno verrà inondata dalle sonorità di “SITUAZIONI SCONVENIENTI”, il nuovo album di FRANCESCO BELLUCCI in uscita alla fine di settembre. L’artista emiliano sarà sul palco per introdurre il suo secondo disco in occasione del concerto della famosa band “Banco del Mutuo Soccorso”. Il concerto si svolgerà all’interno dell‘evento “25 May Pride", iniziativa organizzata da Arcigay Salerno, Comitato Primo Maggio, ANPI, CGIL, CISL e UIL. Modenese, classe 1989, Francesco Bellucci non è nuovo ad eventi del genere: nel 2017 infatti il cantante fu scelto da Radio Deejay per aprire il concerto di Francesco Gabbani, fresco vincitore del Festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma”. “SITUAZIONI SCONVENIENTI” arriva a tre anni di distanza da “Siamo Vivi”, album di debutto, lavoro intimo ed emotivo che conteneva le tracce “Io ci credo ancora” e “Forse”. L’album, in programma per la fine di settembre, sarà anticipato dal singolo “Stanotte Uccido Mio Padre”, quarto estratto dopo “20 Lt. di Benzina” (settembre 2019), “Vuoto” (gennaio 2020) e “Qualcuno Ti Pensa Ancora” (febbraio 2020). Sulla scia dei suoi brani precedenti, contraddistinti da forte denuncia sociale e accompagnati da basi rock violente ed esplosive, nel nuovo album l’artista dà sfogo alla sua rabbia interiore. Nei suoi testi, Bellucci denuncia i vizi della società contemporanea ed esprime la sensazione di panico causata dalle relazioni sociali, dalla paura di non riuscire a comunicare. Insieme a Francesco Bellucci, saranno sul palco Eric Ombelli (batteria), Davide Lodesani (Basso), Marco Mazzuoccolo e Francesco Bevini alle chitarre e Davide Guerri (programmazione). Francesco Bellucci è nato a Modena il 20 Settembre 1989. Debutta musicalmente nel 2013 partecipando alla Prima Edizione del Premio Pierangelo Bertoli classificandosi al secondo posto con la canzone “Io Ci Credo Ancora”, pubblicata nel Maggio del 2014. Nell’Ottobre 2014 ci riprova al Premio Bertoli conquistando ancora il secondo posto con la canzone “Forse”. Nel 2017 pubblica il primo album “Siamo Vivi” con 13 brani inediti, anticipato dal singolo “Vivere Davvero” e dall’omonimo videoclip presentato in anteprima da L’Espresso. Con la canzone raggiunge la prima posizione della classifica “Absolute Beginners” stilata da Radio Airplay Italia per il quotidiano online Rockol e vi resterà per sei settimane consecutive. Selezionato da Radio Deejay per partecipare al Deejay On Stage il 14 Agosto si esibisce a Riccione in apertura al concerto di Francesco Gabbani. Autunno 2017 esce il secondo singolo "Il Mondo Sta Girando” estratto dall’album d’esordio è accompagnato da un videoclip che viene presentato in anteprima su Fanpage.it. Nel 2018 pubblica il singolo "Che Sfiga Però”, presentato durante la serata finale del Poesia Festival di Modena prima del concerto di Ghemon. Il 20 settembre 2019 esce il singolo “20 Lt. di Benzina” di cui l’omonimo videoclip viene presentato in anteprima da All Music Italia. Nel novembre 2019 viene pubblicato il singolo e videoclip “Vuoto”, seguito a febbraio 2020 da "Qualcuno ti pensa ancora".

RIPRENDONO LE PROGRAMMAZIONI ALL'ARISTON DI SANREMO - PROGRAMMA SETTIMANALE -

Questa è la PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DEL TEATRO - CINEMA ARISTON DI SANREMO - ------------------------------------ ARISTON CINEMA MERCOLEDì 26 AGOSTO 2020, GIOVEDì 27 AGOSTO 2020, VENERDì 28 AGOSTO 2020, SABATO 29 AGOSTO 2020, DOMENICA 30 AGOSTO 2020, LUNEDì 31 AGOSTO 2020, MARTEDì 01 SETTEMBRE 2020, MERCOLEDì 02 SETTEMBRE 2020, TENET -hd ORARI: 16.30 - 21.15 PREZZI: € 8,00 intero - € 5,00 ridotto - Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica, Lunedi, Martedi, Mercoledi SALA ROOF 1 MERCOLEDì 26 AGOSTO 2020, GIOVEDì 27 AGOSTO 2020, VENERDì 28 AGOSTO 2020, SABATO 29 AGOSTO 2020, DOMENICA 30 AGOSTO 2020, LUNEDì 31 AGOSTO 2020, MARTEDì 01 SETTEMBRE 2020, ONWARD - OLTRE LA MAGIA -hd ORARI: 16.30 - 21.00 PREZZI: € 7,5 intero - € 5 ridotto SALA ROOF 2 MERCOLEDì 26 AGOSTO 2020, GIOVEDì 27 AGOSTO 2020, VENERDì 28 AGOSTO 2020, SABATO 29 AGOSTO 2020, DOMENICA 30 AGOSTO 2020, LUNEDì 31 AGOSTO 2020, MARTEDì 01 SETTEMBRE 2020, VOLEVO NASCONDERMI -hd ORARI: 17.00 - 21.30 PREZZI: 7€ Intero - 5€ Ridotto SALA ROOF 3 GIOVEDì 27 AGOSTO 2020, VENERDì 28 AGOSTO 2020, SABATO 29 AGOSTO 2020, DOMENICA 30 AGOSTO 2020, LUNEDì 31 AGOSTO 2020, MARTEDì 01 SETTEMBRE 2020, DOGTOOTH -hd ORARI: 17.00 - 22.00 PREZZI: € 7,5 intero - € 5 ridotto ----------------------------------------