martedì 21 aprile 2020

EMERGENZA CORONA VIRUS MUSICISTI PAVESI PER IL POLICLINICO SAN MATTEO

La comunità dei musicisti pavesi, aderendo all’idea lanciata dai Nylon, ha deciso di creare un video collage di un brano che fosse un simbolo di

questa emergenza per sensibilizzare e promuovere le donazioni a favore dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia.

La scelta del brano è ricaduta su “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, brano scelto anche durante i flash bob di questo periodo.

I musicisti pavesi hanno sposato la causa proposta dai Nylon con estremo entusiasmo anche se la realizzazione a lato pratico ha visto non poche

difficoltà: coordinare e reperire il materiale, registrarlo con mezzi casalinghi e produrre un risultato audio/video di qualità, ma la spinta

sociale del progetto non li ha fatto desistere e molte sono state le adesioni dai generi più disparati:


In collaborazione diretta con la struttura ospedaliera, i fondi raccolti andranno direttamente al San Matteo senza intermediazioni per garantire la

trasparenza e la completa assenza di uno scopo di lucro dell’iniziativa. Per sostenere dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia con una

donazione a questo link: https://www.gofundme.com/f/ospedale-san-matteo-coronavirus/

I musicisti pavesi dichiarano: “confidiamo nella maggiore divulgazione possibile del video per cercare di raggiungere cifre importanti per ù

sostenere una realtà che fin dall’inizio dell’emergenza si è vista in prima linea per arginare la pandemia di Covid-19”.

Gli artisti sono a disposizione per interviste e precisazioni per permettere al progetto una copertura mediatica ottimale e raggiungere il maggior

numero di donazioni possibili.

Link video da condividere:

https://youtu.be/XBNBUBe7tFQ

https://www.facebook.com/nylonproject/videos/2858561434181185/

TEATRO ARISTON SANREMO #ALLECINQUEDELLASERA - UN PALCO VIRTUALE SUL SITO DEL TEATRO ARISTON DI SANREMO -

Quelli che stiamo vivendo non sono giorni facili, ed è superfluo dire che c'è molta preoccupazione
per cosa ci riserverà il futuro prossimo, però forse è proprio in questi momenti che abbiamo bisogno
di distrarci un po': non sappiamo se una risata seppellirà il virus, ma sicuramente male non ci farà...
E allora ecco che i Sanremezzi tornano in campo, sul palco del Teatro Ariston! Cioè, veramente
parliamo del palco virtuale, quello del sito ufficiale del teatro più famoso d'Italia. Approfittando del
tempo libero ritrovato obtorto collo, i Sanremezzi stanno mettendo on line il meglio (o forse il peggio!)
dei cinque spettacoli del Festival e mezzo, il tutto nella rubrica giornaliera on line
#allecinquedellasera .

E' un'imprudenza che sta commettendo il patron Walter Vacchino, che non sa cosa l'aspetta proprio
come avveniva quando invadevamo il suo teatro per più giorni corrompendo il personale per poter
fare tutto quello che era normalmente proibito in un teatro...

Chi se lo ricorda il Festival e mezzo? Parliamo della parodia del Festival di Sanremo rappresentata
prima al Casinò, nel 1991, e poi per quattro anni all'Ariston fino al 1995. Per aver assistito dal vivo
agli spettacoli bisogna avere quindi più di quarant'anni.

Il Festival e mezzo era uno spettacolo goliardico nel quale, tra l'altro, si prendevano di mira i problemi
cittadini che non erano poi così diversi da quelli di oggi.

I “Sanremezzi” sono in realtà un gruppo di ragazzi (almeno nell'animo) che in quegli anni, con l'ausilio
del Rotaract, diedero vita al Festival e mezzo con l'aiuto disinteressato di decine e decine di amici
che consentirono di metterlo in scena. Il nucleo storico che diede vita al Festival e mezzo era
composto da Alberto Asseretto, Luca Lombardi, Marco Lupi, Roberto Oliva, Fabrizio Rossi, Adriano
Battistotti, Alberto Guasco e la mascotte Andrea Lombardi, ma come già detto il Festival e mezzo
era poi il prodotto finale del lavoro di tantissimi amici e del loro entusiasmo.

Il risultato fu un successo inaspettato e dopo il primo spettacolo nel teatro del Casinò di Sanremo,
davanti a poco più di 400 persone, si rese necessario spostare lo spettacolo al Teatro Ariston: la
prevendita dei quasi duemila biglietti per lo spettacolo del venerdì 15 maggio del 1992 si esaurì in
tre ore e si dovette programmare una replica, non prevista, per il martedì successivo, con un nuovo
pienone. Fu l'inizio di un successo che accompagnò le successive edizioni, arrivando nel '94 e '95 a
tre serate consecutive con il teatro pieno.

Il pubblico, che sapeva di avere di fronte dei dilettanti spinti dalla passione e con finalità benefiche,
ci seguiva con affetto e ci perdonava qualche svarione o caduta di ritmo, e usciva dal teatro sempre
soddisfatto e con il sorriso sul volto. La controprova era che restava seduto in teatro per le quasi due
ore e mezza di durata dello spettacolo senza dare segni di sofferenza, nonostante i “devastanti”
balletti finali che mettevano a rischio l'incolumità dei ballerini e del pubblico stesso!

Chi avrà piacere di rivedere gli estratti di quel periodo, per noi glorioso, potrà ora farlo comodamente
da casa, ricordando sempre che parliamo di quasi trent'anni fa e quindi alcune cose, compresa la
satira politica, potranno sembrare oggi un po' scontate. In allora non era così, naturalmente.

Tutto il materiale del Festival e mezzo che per ragioni di spazio non sarà nella rubrica
#allecinquedellasera si potrà trovare successivamente sul sito Facebook dei Sanremezzi, dove
invitiamo anche per un saluto tutti gli amici che in quegli anni ci sono stati vicini e
hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo: non potremo mai ringraziarli abbastanza.

Alberto Guasco

“Presidente” dei Sanremezzi...

P.S. non è vero che Walter non sapeva, ma faceva finta di non vedere: il teatro era tutto a nostra
disposizione, facevamo impazzire le maestranze che però diventavano complici, giravamo in tutti i
cunicoli possibili alla ricerca di materiale, ma nessuno ci ha mai sgridato... Questo e altro fu per noi
l'Ariston, in amicizia, appunto, come tutto il Festival e mezzo..

venerdì 10 aprile 2020

"DETTO FERRANTE ANGUIOSSOLA" IL POETA E LA MUSICA ED "HOTEL MONROE" LA ROCKBAND DI PARMA -

Dal 15 aprile in radio e nei digital store “IL FIORE DI VENEZIA” il nuovo singolo di detto FERRANTE ANGUISSOLA

“Il fiore di Venezia”, una ballata che racconta una storia d’amore nata nella cornice della splendida Piazza San Marco, nel periodo del Carnevale veneziano. Un fiore che non solo rappresenta la bellezza e l’amore, ma anche Venezia stessa, che fa emergere la poesia che è dentro ciascuno di noi.

Questa canzone d’amore è l’ultima della tracklist che compone il disco A occhi aperti, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio.
L’album è disponibile in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web:

www.terzomillenniorecords.com

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire: i brani dell’album “A occhi aperti” raccontano con garbata ed elegante ironia storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello”, il cui testo è tratto dal “Libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari.

La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

…a proposito di… detto FERRANTE ANGUISSOLA

“… Un disco a 88 anni… Detto Ferrante Anguissola il decano dei cantautori… Un disco intenso e insolito con ironia mitteleuropea… (Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

“… echi di filastrocche alla Branduardi, cronache di vite vissute dal sapore gaberiano, quadretti dal quotidiano di amori chissà quanto lontani, si rincorrono nel cd di Ferrante… ” (Enzo Gentile – il Sole 24 Ore)

“… Un disco artigianale di una bellezza cristallina dove la poesia sposa la nostra esistenza e l’ironia riesce a farci sopportare tutto con maggiore serenità. A coloro che hanno amato il cantautorato sincero, prodotto con passione, amore e grande qualità questo è un disco che non possono farsi sfuggire…” (Luca Paoli – Musicalmind.altervista.org)

“… Canzoni semplici, dall'approccio quasi naif, ma garbate, che ti ricordano quelle che sentivi da bambino in autostrada mentre andavi al mare. Piccole storie che toccano i grandi temi che sono forse più attuali ora che mai…” (Lorenzo Montefreddo - MusicMap)


detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola
Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/


HOTEL MONROE

Il brano “Under The Ash” a sostegno dell’emergenza Covid-19

A un anno di distanza dalla pubblicazione del disco “Corpi Fragili”, gli Hotel Monroe mettono in download gratuito dal proprio sito www.hotelmonroe.it la bonus track dell’album “Under The Ash”.

Non solo: vista l’emergenza in corso, sarà possibile offrire una libera offerta a sostegno dell’associazione “Il Cerchio” del ponte di via Libia a Bologna, in prima linea nell’emergenza Covid-19 fornendo pasti caldi a senza tetto e ragazzi in difficoltà.

Il brano, l’unico in lingua inglese dell’album, nasce dalla penna di Andrea Bertorelli (cantautore parmense) ed è colonna sonora del film “Sotto la cenere” di Lorenzo Bresolin.

Ascolta Corpi Fragili

Con questa crisi in atto è evidente che è giunto il momento di modificare le cose…

Abbiamo l’occasione e il dovere di cambiare visto il “sacrificio” di migliaia di persone che purtroppo hanno perso la vita in questi ultimi mesi.

Cambiamento di un sistema, si, ma partendo da noi stessi. Ognuno di noi ha questa forza e lo testimoniano i medici e gli infermieri che ogni giorno sono in prima linea in questa battaglia.

Come ci ha scritto qualche giorno fa l’autore del testo "Under The Ash", Andrea Bertorelli: “Come una brace che sembrava spenta ma che invece è ancora attiva, sotto la cenere”.

La rockband di Parma è ancora una volta in prima linea per dare un contributo per superare questo periodo così assurdo, a dimostrare, ancora una volta, che la musica non si ferma nonostante gli eventi, nonostante tutto!

Prodotto da Roberto Drovandi (Stadio) e pubblicato dall’etichetta Twins 104/Believe Digital, l’album “Corpi Fragili” è valso alla band diversi riconoscimenti: Miglior Band al Mirano Summer Festival 2018 grazie al singolo “L’ultima cosa che”; presentazione del singolo “Ho visto l’amore cambiare colore” a Casa Sanremo 2019; Miglior Band 2019 al Beer & Music Festival di Castegnato (Brescia).



martedì 31 marzo 2020

"La dedizione e la passione per il nostro lavoro sono rimaste invariate. Siamo pronti a vivere i prossimi cento anni con gli stessi propositi di eccellenza che ci hanno sempre contraddistinto. " FRATELLI CARLI- GUSTO-TRADIZIONE- INNOVAZIONE- PRODOTTI TIPICI LIGURI - CON UN OCCHIO TESO ALLA BELLEZZA ED AL BEAUTY -

L'olio di oliva è un ingrediente presente nelle case di ognuno di noi, ma forse non tutti sanno che non dà il meglio di sé solo in cucina... Le sue caratteristiche lo rendono ideale anche per chi vuole prendersi cura della propria bellezza: già nell'antico Egitto, l'olio di oliva veniva infatti utilizzato dalle donne per la cura del corpo e dei capelli, per nutrire a fondo l'epidermide e dare morbidezza anche alle chiome più indisciplinate.

È vero che l'unica soluzione contro le doppie punte è tagliare i capelli? Una volta che si sono formate, purtroppo si, tagliarle è l'unica cosa da fare. Quello che puoi fare invece è prevenirle, mantenendo le lunghezze idratate a fondo. Per farlo non serve acquistare prodotti particolari o costosi: l'olio di oliva che hai in cucina è perfetto.

Per nutrire i tuoi capelli con un impacco idratante una volta a settimana, ti basta inumidire le punte con uno spruzzino e applicare con le mani qualche goccia di olio di oliva. Lascia agire l'impacco per circa venti minuti e poi procedi con il lavaggio.

L'impacco con olio di oliva può essere utilizzato anche come ristrutturante dopo una giornata di sole e mare: la sua capacità emolliente permetterà di avere una chioma facile da pettinare e morbida, eliminando l'effetto stopposo causato dalla salsedine.

Per nutrire i capelli danneggiati da smog, trattamenti chimici, tinte e uso intensivo del calore in fase di styling, puoi realizzare a casa una maschera nutriente pre-shampoo a base di olio di oliva e miele.

Mescola 3 cucchiai di olio di oliva con 2 cucchiai di miele fino ad ottenere un composto omogeneo. Distribuisci quindi la maschera uniformemente sulle lunghezze a capelli umidi e raccoglili in una cuffia da doccia o con del cellophane (in inverno, per mantenere la testa al caldo, puoi avvolgere sopra la cuffia una salvietta). Lascia agire la maschera per circa 20 minuti, risciacqua con abbondante acqua tiepida e poi procedi con uno shampoo delicato.

L'unione di miele e olio di oliva ti permetterà di nutrire a fondo i tuoi capelli e di avere una chioma morbida e idratata, lucidando il capello senza appesantirlo.

Facciamo un passo indietro: il punto da cui partire per avere capelli sani è comunque il cuoio capelluto. L'accumulo di smog, le cellule morte e il sudore possono infatti ostruire i follicoli e interferire con la crescita dei capelli. Per questo è utile cambiare la propria routine di bellezza inserendo, una volta ogni due settimane, uno scrub delicato per il cuoio capelluto, con l'obiettivo di ripristinare la corretta ossigenazione di tessuti e bulbi capillari.

Preparare a casa lo scrub per il cuoio capelluto è molto semplice: basta unire in una ciotola 2 cucchiai di olio di oliva e 3 cucchiai di zucchero (sia bianco che grezzo, meglio se con granelli di dimensioni differenti), a cui puoi aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda, rosmarino, camomilla o limone.

Mischia gli ingredienti fino a creare un crema omogenea da applicare sulla cute umida, prima del lavaggio. Distribuisci uniformemente lo scrub sul cuoio capelluto e massaggia per qualche minuto. L’azione dello zucchero massaggiato con dolcezza aiuta a rimuovere le cellule morte e il sebo in eccesso, senza seccare i capelli, grazie alla presenza dell’olio di oliva. Dopo aver massaggiato il composto per alcuni minuti, sciacqua con acqua tiepida e procedi con la tua solita routine, partendo dallo shampoo.

Se vuoi domare capelli ricci che tendono a incresparsi l'olio di oliva può essere un tuo alleato.

A capelli puliti e asciutti, metti qualche goccia di olio di oliva sulle mani e distribuiscila sui palmi e sulle dita. Ora applica l'olio sui capelli con la tecnica dello scrunching.

La parola potrà sembrarti strana, ma se hai i capelli ricci è un gesto che hai fatto molte volte durante l'asciugatura, ovvero accartocciare le singole ciocche con il palmo della mano dal basso verso l'alto.

La giusta dose di olio ti aiuterà a eliminare l'effetto crespo senza appesantire i capelli.

Per prenderti cura dei tuoi capelli scegli un olio di oliva di qualità come il nostro Olio di Oliva Tradizionale, che contiene circa il 30% di olio EVO. Grazie al suo contenuto di vitamina A, vitamina E e acidi grassi, l'alta percentuale di olio EVO favorisce l'idratazione e la conseguente morbidezza del capello.

L'articolo se vi incuriosisce è liberamente tratto daI progetti di una grande Famiglia "I FRATELLI CARLI". Se volete conoscere i loro prodotti
consultate il sito ricco di promozioni.

Cosa possiamo consigliarvi?

Tutto!

L'olio, i pomodori essiccati, il pesto, l'aceto balsamico in glassa, i dolci tipici liguri, i prodotti per il beauty della linea Mediterranea, le olive taggiasche, i carciofini, la schiacciata di focaccia, le saponette ed i saponi all'olio d'oliva.

Non ve ne pentirete.

Andate sul sito dei Fratelli Carli, verificate l'Emporio a voi più vicino, e se fate un viaggio in Liguria andate a vedere lo stabilimento e l'Emporio di Oneglia, gustando una colazione a voi dedicata ad un prezzo accessibile, visti gli ottimi prodotti di lunga tradizione proposti.



FRATELI CARLI SPA
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"MUSICA CHE UNISCE" - STASERA NON SI ESCE - CI SI SINTONIZZA SU RAI 1 - 20,30 NATURALMENTE -


Stasera 31 marzo 2020 tutti sintonizzati su RAI 1 o su RAI Radio 2 per assistere ad uno spettacolo più unico che raro.

Un concentrato di artisti, musicisti, autori, parolieri, sportivi, attori/attrici, presentatori PER ASSISTERE AD UN EVENTO GRATUITO..

LA MUSICA NON E' MAI STATA COSI' PROTAGONISTA, SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO "DELICATO" PER IL NOSTRO PAESE.

Per organizzare il "Tour" di un artista di solito servono mesi di programmazione, telefonate, contatti, mentre in questo caso, tutto si è incastrato alla perfezione.

Io chiamo te, tu chiami lui, ci ritroviamo sullo stesso palco in una performance umana di immenso valore.

Molti artisti sono reduci dal recente Festival di Sanremo, con la presenza dei terzi classificati "Pinguini Tattici Nucleari" che segnaliamo perchè ci piacciono e non poco. E poi, per dirla tutta gli abbiamo portato fortuna. Ci hanno regalato il bouquet di fiori la serata della sfilata sul Red Carpet Sanremese, e si sono piazzati al terzo posto.

Loro sono stati la novità per il grande pubblico, ma stasera ci sarà l'imbarazzo della scelta..

Young, adulti ed Over, alle 20,30 stasera tutti sintonizzati su RAI1, uniti sotto un unico comune divisore:


LA MUSICA CHE UNISCE


Si allunga la lista di artisti e personaggi dello spettacolo che - a titolo gratuito - parteciperanno alla serata “Musica che unisce”, trasmessa martedì 31 marzo, a partire dalle 20.30 su Rai1, e in simulcast su Rai Radio2, con la voce narrante di Vincenzo Mollica, per sostenere una raccolta fondi interamente destinata alla Protezione Civile, impegnata quotidianamente contro ‪il coronavirus.

Al grande show, in onda senza interruzioni pubblicitarie e in cui ognuno degli ospiti contribuirà da remoto inviando la propria performance, si sono aggiunti Enrico Brignano, Pierfrancesco Favino, Gigi Proietti e Virginia Raffaele.

Si arricchisce anche il cast musicale con la presenza di Marco Masini, Pinguini Tattici Nucleari e Il Volo. Tra gli sportivi l’olimpionico di nuoto Gregorio Paltrinieri.

Avevano già confermato la propria adesione: Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gigi D’Alessio, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso.

E, ancora, la danza con l'étoile Roberto Bolle e il cinema con Luca Zingaretti e Paola Cortellesi. Dal mondo sportivo Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci, Valentino Rossi. ‪

Non mancherà uno spazio informativo, grazie al Ministero della Salute con esperti del mondo scientifico.


"Musica che unisce" sarà disponibile anche su tutte le piattaforme Rai: RaiPlay, canali YouTube e Facebook.

Musica che unisce è un evento ideato da Latarma Management srl e prodotto in collaborazione con Rai.

Credits: RAI - Ufficio Stampa

lunedì 30 marzo 2020

AVVISO PUBBLICO PER LE AZIENDE LOMBARDE - SMART WORKING - DOTAZIONE FINANZIARIA -

Regione Lombardia ha approvato un Avviso pubblico finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro e che in questo eccezionale momento di emergenza ha manifestato tutte le proprie potenzialità.

La misura è rivolta ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA, con almeno 3 dipendenti, per:

Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale:

– Attività preliminari all’adozione del piano di smart working;
– Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker;
– Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.

Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working:

– Acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware (notebook, smartphone, accessori);
– Acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è pari a 4.500.000,00 euro, suddivisi come segue:

• € 3.000.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione A – Supporto all’adozione del piano di smart working
• € 1.500.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione B – Supporto all’attuazione del piano di smart working.

Con decreto regionale 3516 del 18 marzo 2020, la partecipazione al bando è stata estesa anche ai datori di lavoro che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020.

Per questi datori di lavoro saranno ammissibili al contributo le spese sostenute a partire dal 25 febbraio 2020 per l’acquisto della strumentazione tecnologica e l’attuazione delle attività in smart working, a condizione realizzino tutte le attività previste dall’avviso (al paragrafo B.2) e introducano stabilmente il lavoro agile come modalità di lavoro regolamentata all’interno dell’azienda.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher aziendale destinato ai soggetti in possesso dei requisiti elencati al paragrafo “Chi può partecipare”. Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento ed è fruibile all’interno di massimali.

SCADENZE

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.


Per qualsiasi chiarimento o informazione in merito all’Avviso è possibile scrivere alla casella di posta elettronica: smartworking@regione.lombardia.it
Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio on line della piattaforma Bandi online scrivere alla casella mail bandi@regione.lombardia.it o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

ENZO JANNACCI - IL FIGLIO PAOLO - CASA JANNACCI A MILANO - PER CHI HA BISOGNO DI UN AIUTO TEMPORANEO -

ENZO JANNACCI
Cantautore e cabarettista italiano
Data di nascita
Lunedì 3 giugno 1935
Luogo di nascita
Milano, Italia
Data di morte
Venerdì 29 marzo 2013 (a 77 anni)
Luogo di morte
Milano, Italia


Laureatosi in medicina all'Università degli studi di Milano, si è specializzato in chirurgia generale, esercitando la professione di medico chirurgo anche quando, baciato dal successo, avrebbe potuto lasciare tutto.
Anche sul piano musicale la sua preparazione non era indifferente. Parallelamente alla maturità scientifica ed agli studi universitari ha frequentato il conservatorio, diplomandosi in pianoforte, diplomato in armonia, composizione e direzione d'orchestra.
Durante gli anni '80 a Milano Enzo e Paolo Jannacci inaugurarono un locale magico, sito nel centro di Milano. Si scendevano gli scalini, del locale e si intravedeva Paolo chino sul pianoforte nell'intento di suonare il jazz per gli avventori, per i giovani, per gli amanti della bella musica.

Ad Enzo Jannacci a Milano è stata istituita:


Casa Jannacci

È una struttura per l’accoglienza temporanea di persone adulte in difficoltà, in grave stato di bisogno, prive di alloggio e senza mezzi economici per procurarselo.

Cosa offre

Nel rispetto del regolamento di Casa Jannacci “Norme temporanee di funzionamento” ,
l’accoglienza diurna e notturna offre agli/alle ospiti i seguenti servizi:

servizio docce
servizio lavanderia
deposito bagagli
guardaroba
custodia documenti e valori
servizio mensa serale
biblioteca con postazioni pc e wifi,
sala soggiorno maschile e sala soggiorno femminile dotate di wifi
sala soggiorno mista dotata di televisore

Sviluppo personale

Ciascun ospite viene inoltre supportato nel raggiungimento della massima autonomia individuale, sulla base delle proprie capacità e potenzialità personali.
Durante la permanenza è quindi possibile accedere a:
servizi sociali
servizi educativi
servizio sanitario (servizio medico/infermieristico)
Unità diritto alla Salute
Centro Diurno

Requisiti per l’accesso

L’accoglienza è rivolta a persone di ambo i sessi, italiani/e, stranieri/e o apolidi.
Possono accedere al servizio, mediante compilazione di autocertificazione, persone:
di età compresa tra i 18 e i 65 anni con autosufficienza psicofisica che consenta la vita in comunità
con un reddito non superiore al “minimo vitale”, equivalente alla pensione minima INPS per i lavoratori dipendenti
prive di sistemazione alloggiativa in città o altrove
prive di proprietà immobiliare

Quanto costa
Contributo di € 1,50 per posto letto e di € 1,50 per il pasto serale.

Documenti richiesti

carta di identità
permesso di soggiorno, o ricevuta attestante la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno (con data non superiore ai sei mesi al momento del colloquio di segretariato sociale)
passaporto
referto di idoneità sanitaria alla vita di comunità (Test Mantoux).


Appuntamento e colloquio

Presentarsi di persona presso la Reception di Casa Jannacci per prendere appuntamento per un colloquio con l’assistente sociale.
Casa Jannacci
Viale Ortles, 69 – 20139 Milano - Municipio 5
orari di ricevimento per fissare l’appuntamento:
• lunedì, giovedì, venerdì dalle 9:00 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 15:30
• martedì dalle 9:00 alle 11:30


CREDITS: COMUNE DI MILANO