Sara’ l’arrivo del Natale, la voglia di stare insieme alle persone o semplicemente andare ad una Conferenza stampa che ricorda e commemora il grande Lucio Battisti a Milano, a portarci in un luogo magico in cui ci siamo imbattuti per caso : la Trattoria Arlati.
Premesso che da sempre crediamo che la meraviglia stia nelle piccole cose, la Trattoria non e’ ne’ grande e ne’ piccola, è semplicemente perfetta.
Fin dall’entrata si respira un’aria bohemienne, tavole rotonde, incastonate in salette calde ed accoglienti.
Lucio Battisti era solito frequentare il locale, come Alberto Radius e diversi musicisti che si alternano di sera in sera.
Il proprietario 90enne sovrintende ancora tutt’oggi al ritrovamento degli oggetti, innumerevoli e particolari, trovati durante i viaggi su cui inevitabilmente si posa la vista: splendide zuppiere in ceramica, opere d’arte, quadri ed un’infinita’ di bottiglie di vino.
E’ un ristorante tipico di cucina milanese gestito dalla stessa famiglia da 80 anni e riconosciuto dal Comune di Milano come licenza familiare più antica di Milano.
Bottega Storica Milanese: Il ristorante organizza serate con musica dal vivo il martedì, giovedì e il venerdì con jazz, cabaret e cover durante la stagione invernale.
Piatti classici sono il riso al salto alla milanese croccante allo zafferano, le paste fatte in casa e le carni tipiche come l’ossobuco alla milanese, costoletta, Rustin negaa, cassoeula ma anche tartare di manzo, vitello tonnato ed altri ancora.
Un'attenta selezione di vini con particolare riguardo ai piccoli produttori di vino.
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L’ ambiente è familiare, ricco di arte, con luci soffuse per pranzi e cene e la possibilità di salette esclusivamente riservate per le aziende o gruppi di amici.






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