mercoledì 23 settembre 2026

VOGUE WORLD MILANO - L’ARTE, LA MUSICA, LA MODA, E L’AGGREGAZIONE SOCIALE.


L'evento Vogue World: Milano che si è tenuto ieri in Galleria Vittorio Emanuele II lascia "un investimento concreto e duraturo per la città", come sottolinea il Comune di Milano in una nota.


Il fundraising collegato all'evento ha infatti raggiunto e superato l'obiettivo di 2 milioni di euro garantito da Vogue al Comune, portando la raccolta destinata alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro, quartiere periferico della città, a 3 milioni di dollari (2.650.000 euro).
    "Vogue World: Milano ha dimostrato come un grande evento internazionale possa diventare anche un'occasione per restituire valore alla città che lo ospita - dichiara Anna Wintour -.






La moda protagonista, non solo in passerella

Ma la moda è stata protagonista non soltanto sulla passerella allestita nella Galleria. Ogni edizione di Vogue World, infatti, ha visto le luci dei riflettori puntarsi, prima di tutto, sul red carpet, una sorta di pre-sfilata in cui gli ospiti dell'evento sfoggiano favolosi abiti custom-made, anteprime di nuove collezioni o creazioni vintage da sogno. E Vogue World 2026: Milano non ha fatto eccezione.






Vogue World: Milano ha superato ogni aspettativa - ha aggiunto il sindaco Giuseppe Sala -. Da questo evento arriva un eccezionale sostegno alla riqualificazione della biblioteca di Quarto Oggiaro, un intervento che permetterà di ampliare l'offerta di servizi culturali e di aggregazione sociale per gli abitanti del quartiere".




Se, lo scorso anno, Vogue World 2025: Hollywood, aveva raccontato la splendida storia d'amore tra la moda e il cinema, trasformando i Paramount Studios di Los Angeles in una spettacolare passerella, la quinta edizione di Vogue World, ambientata a Milano, ha reso omaggio al lavoro manuale e all’ingegno umano in un’epoca caratterizzata come nessun'altra da una continua espansione della tecnologia. Un viaggio tra passato e futuro, che ha rievocato la ricchezza ornamentale del Rinascimento, ha ripercorso le innovazioni portate dalla Rivoluzione Industriale e ha infine riflettuto sul modo in cui le maison italiane con alle spalle una lunga tradizione potranno contribuire a plasmare il prossimo capitolo nella storia della moda.








Se i calciatori hanno portato in passerella le maglie, le atlete hanno giocato soprattutto con i simboli delle loro carriere. Arianna Fontana, atleta italianapiù medagliata di sempre alle Olimpiadi, ha sfilato con un abito arancione ricoperto di maxi paillettes e un parka, ma soprattutto con tre delle 14 medaglie olimpiche conquistate: due tra le mani e una al collo. Al suo fianco Veronica Yoko Plebani, argento e bronzo paralimpico nel triathlon e atleta capace di passare anche dalla canoa allo snowboard, con un abito rosso Armani Privé impreziosito da frange traslucide. Una presenza che per Plebani ha anche un legame già forte con la moda: nel 2022 era stata scelta per la copertina di Vogue Italia.












Vogue World è un grande evento globale itinerante ideato da Vogue che unisce sfilata di moda, spettacolo dal vivo, arte e cultura.

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