lunedì 27 ottobre 2025

Mao apre il tour dei Delta V e presenta in anteprima assoluta le sue nuove canzoni


 


Sarà il cantautore Mao l’artista d’apertura del tour di presentazione del nuovo album dei Delta V, “In fatti ostili”, distribuito dall’etichetta discografica Universal Music Italia a partire dal 17 ottobre 2025.

 

La collaborazione rappresenta l’incontro di due realtà di riferimento della scena alternativa italiana: i Delta V, riconosciuti per uno stile intimista e raffinato, e Mao, cantautore dalla carriera poliedrica e volto storico dell’epoca d’oro di MTV.

 

Le radici del sodalizio artistico tra Delta V e Mao affondano negli anni Novanta, con la collaborazione nel brano “La mia cosa” per l’album della band milanese “Psychobeat” (con Mao paroliere e cantante) e la presenza del cantautore torinese nel videoclip di “Il primo giorno del mondo” nelle insoliti vesti di un prete, in compagnia di Angela Baraldi e Garbo.

 

Durante il tour, Mao presenterà in anteprima assoluta alcuni brani tratti dal suo prossimo e attesissimo album, la cui pubblicazione è prevista nel corso del 2026. «Essere sul palco con i Delta V è un’occasione straordinaria – dichiara Mao –. Con Carlo Bertotti e Flavio Ferri mi lega un’amicizia, oltre che una collaborazione in numerosi progetti musicali e televisivi, che dura da trent’anni. La cifra stilistica dei Delta V è da sempre improntata a un'eleganza sonora sofisticata, poterla vivere da vicino sarà per me un privilegio. Nel corso del tour presenterò per la prima volta alcune canzoni del mio nuovo album, un progetto a cui tengo moltissimo e che non vedo l’ora di far uscire e condividere con il pubblico.»

 

Le date del tour

 

Oltre a Mao nel ruolo di cerimoniere d’apertura, per la presentazione di “In fatti ostili” sul palco Carlo Bertotti (basso, sintetizzatori), Flavio Ferri (chitarra, sintetizzatori), Marti (voce), Nicola Manzan (chitarra e violino, già Baustelle, Bologna Violenta, Il Teatro degli Orrori) e Simone Filippi (batteria, già CCCP, Gianni Maroccolo, Üstmamò), che daranno vita a uno spettacolo intenso e immersivo, in cui immagini e suoni si fonderanno in una narrazione contemporanea.

 

Di seguito, il calendario dei primi appuntamenti che vedranno impegnati Delta V e Mao nei principali club italiani nel tour organizzato dall’agenzia Beautiful Days di Fabio Stucchi (date in continuo aggiornamento e biglietti disponibili sui circuiti di prevendita abituali):

 

▪ 08/11/2025 - Astro Club, Fontanafredda (Pordenone)

▪ 13/11/2025 - Duel Club, Pozzuoli (Napoli)

▪ 14/11/2025 - The Cage, Livorno

▪ 27/11/2025 - Largo Venue, Roma

▪ 28/11/2025 - Tambourine, Seregno (Monza-Brianza)

▪ 29/11/2025 - Cinema Vekkio, Corneliano d’Alba (Cuneo)

▪ 05/12/2025 - Casa del Popolo di Grassina, Bagno a Ripoli (Firenze)

▪ 10/12/2025 - Hiroshima Mon Amour, Torino

▪ 13/12/2025 - Circolo Ribalta, Vignola (Modena)

 

Gli artisti

 

Mao

 

Mao, altrimenti detto Mauro Gurlino, nasce a Torino, come gli piace dire, a nord di Foggia e a sud di Aosta, dove attualmente vive, il 16 aprile 1971. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino con una tesi sul musical “Yuppi du” di Adriano Celentano, «è ed è stato tutto», come un giorno è stato definito da un giornalista per descrivere la sua poliedrica carriera trentennale.

 

Leader negli anni Novanta del gruppo Mao e la Rivoluzione con cui pubblica due dischi per la Virgin Records (“Sale” e “Casa”, arrivando a partecipare al Festival di Sanremo con “Romantico” e aprire per gli Oasis), conduttore insieme ad Andrea Pezzi di programmi televisivi trasmessi su MTV (“Kitchen”, “Hot”, “Romalive”, “Tiziana”, “Tokusho”), speaker radiofonico fin dai tempi del liceo (Rai Radio 1, Radio Deejay, Radio Città Futura, Radio Flash), attore sia in lungometraggi (“20 Venti” di Marco Pozzi, “500!” di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian, “Perdutoamor” di Franco Battiato, “A/R Andata+Ritorno” e “Passione sinistra” di Marco Ponti, “I solidi idioti” di Enrico Lando) che in cortometraggi (per la regia di Enrico Iacovoni, Nicola Rondolino, Igor Mendolia e Guido Norzi).

 

Collabora negli anni con diversi musicisti, tra cui Delta V, Max Gazzè e Morgan, produttore artistico del suo primo disco solista “Black mokette” pubblicato dalla Sony Music, a cui fa seguito la colonna sonora del film “500!” pubblicata dalla Mescal. Insieme ai Santabarba, è alla guida della resident band della trasmissione televisiva “Scalo 76” su Rai 2. Sempre in Rai partecipa con la sua inseparabile chitarra al programma radiofonico “Ventura Football Club” in onda su Rai Radio 1.

 

Da oltre vent’anni, insieme al suo collettivo artistico CortoCorto, è “agitatore” del nightclubbing torinese con le sonorizzazioni di “Duel / Soundtrack Contest”, i contest cantautoriali di “LaBase / Song Contest” e il talk-show “Il Salotto di Mao”, format con cui ha ospitato nel corso degli anni più di 1.000 artisti. Per dieci ha fatto parte de Le Voci del Tempo, una compagnia che racconta la storia italiana in club, piazze, rassegne e teatri con spettacoli fatti di canzoni, immagini e parole.

 

Nel 2010 pubblica il suo terzo disco solista “Piume pazze”, distribuito gratuitamente su internet, a cui fanno seguito due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (Espress Edizioni) nel 2011 e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (Arcana Edizioni) nel 2013. Gestisce il CortoCorto Studio, studio di produzioni e registrazioni audio-video situato nel cuore del quartiere San Salvario di Torino.

 

Tra il 2019 e il 2020 ritorna sul mercato discografico con i singoli “Nudi alla meta”, “Le cose” e il videoclip di “Scusa caro vicino”, nati dalla collaborazione artistica con la scrittrice Enrica Tesio e prodotti da DJ Aladyn e Max Bellarosa di Radio Deejay. Sempre nel 2020, in duetto con Il Tusco, pubblica il videoclip di “Velenosa”. Nel 2022, a venticinque anni esatti dalla pubblicazione del disco seminale “Casa”, pubblica a sorpresa il videoclip di “Stringimi #25”, registrato in duetto con Bianco e girato ai Murazzi del Po di fronte allo storico locale Giancarlo.

 

Delta V

 

Carlo Bertotti e Flavio Ferri si conoscono al liceo linguistico, negli anni Ottanta. Da allora iniziano a collaborare su diversi progetti musicali dando infine vita ai Delta V, che proprio quest’anno festeggiano i 30 anni di vita; è infatti nel 1995 che firmano il primo contratto discografico. Debuttano nel 1998 con l’album “Spazio”, che ottiene grande successo e vince il Premio Ciampi come miglior debutto discografico. L’album contiene un singolo, “Se telefonando”, che porta i Delta V in heavy rotation radiofonica, rendendoli la colonna sonora alternative dell’estate. Segue l’album “Psychobeat” (1999), che vede l’arrivo della nuova cantante Lu Heredia al posto di Francesca Touré. Due anni dopo l’album “Monaco 74” (2001), con un ulteriore cambiamento nella formazione; Georgeanne “Gi” Kalweit è la nuova voce del gruppo e “Un’estate fa” registra più di venti settimane di permanenza nelle classifiche di vendita e di airplay. Nel 2004 la band pubblica un nuovo album in studio, “Le cose cambiano”, anticipato dalla cover di Lucio Battisti “Prendila così”. L’anno successivo esce “Collection”, un’antologia che raccoglie anche tutti i videoclip del gruppo, a testimonianza dell’importanza che i Delta V hanno sempre dato al racconto per immagini delle proprie canzoni. Il 2006 è l’anno di un nuovo album, “Pioggia Rosso Acciaio”, al quale fa seguito un nuovo tour, finito il quale, dal 2008, il gruppo si prende un lungo periodo di pausa.

 

Dopo dieci anni, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, i Delta V tornano a lavorare insieme per la realizzazione di un mini-documentario sulla guerra civile e la resistenza intitolato “Gli Ultimi” diretto dal regista Lorenzo D’Orazio, firmandone la colonna sonora. Nei mesi successivi viene pubblicato “L’inverno e le nuvole”, un inedito che segna l’inizio di una nuova fase discografica e che vede l’ingresso in formazione di Marti, la nuova cantante. Dopo l’uscita della canzone “San Babila Ore 20”, i Delta V tornano nel 2019 con l’album “Heimat”, acclamato dalla critica. Il disco segna l’inizio di una nuova stagione con un impianto differente rispetto ai primi lavori: l’esigenza diventa il racconto della contemporaneità e un approccio meno marcato alla musicalità radiofonica che aveva caratterizzato i primi lavori del gruppo. Il tour successivo all’uscita dell’album viene interrotto a causa dello scoppio della pandemia Covid-19.

 

Alla fine del 2024 i Delta V rientrano in studio dopo un lungo periodo dedicato alla produzione di nuovo materiale: scrivere canzoni diventa sempre più un’opportunità di raccontare storie, evocare immagini e descrivere il quotidiano. I nuovi pezzi vengono prodotti da Roberto Vernetti e Paolo Gozzetti, che tra gli altri hanno collaborato con Patty Pravo, Elisa, Malika Ayane, Casino Royale, Pacifico e Human League. Il 17 ottobre 2025 esce il nuovo album “In fatti ostili”, anticipato a maggio e ad ottobre dello stesso anno dai singoli “Nazisti dell’Illinois” e “Regole a Milano”.

ORNELLA VANONI SHEHERAZADE 30° Anniversario Dal 31 ottobre 2025 l’iconico album in versione rimasterizzata, con un inedito scritto da GIORGIO CONTE e ORNELLA VANONI ♦ Per la prima volta in doppio Vinile colorato ♦ Anche in versione CD e digitale Un capolavoro di eleganza, con la collaborazione di alcuni tra gli autori e musicisti più raffinati della scena artistica. L’album rappresenta l’apice della collaborazione con MARIO LAVEZZI Concept e direzione artistica di ORNELLA VANONI

 




A trent’anni dalla sua prima pubblicazione, torna uno dei dischi più amati di Ornella Vanoni: “Sheherazade”. Dopo il successo del remix di “Rossetto e cioccolato”, uscito lo scorso giugno, Nar International prosegue i festeggiamenti per il trentennale di “Sheherazade” attraverso una speciale edizione, con i brani rimasterizzati dai nastri originali, impreziosita da un inedito firmato dalla stessa Vanoni con Giorgio Conte“Senza di te”, rimasto escluso dall’album del 1995, e dalla versione piano e voce di “Bello amore”, con gli autori del brano (Giuseppe Barbera e Ornella Vanoni) che lo interpretano nella sua essenza.

 

“Sheherazade” uscirà il 31 ottobre 2025nei negozi tradizionali e sulle principali piattaforme online, e sarà disponibile in tre versioni: digitale, CD, e per la prima volta anche in doppio vinile colorato (rosso e blu trasparente). Link Pre-Order: https://bio.to/sheherazade_vanoni

 

Il disco rappresenta l’apice della collaborazione con Mario Lavezzi, che ne firmò la produzione artistica, mentre Ornella curò personalmente il concept e la direzione creativa, riunendo attorno a sé alcuni tra i più raffinati e sensibili artisti della scena musicale.

 

“Sheherazade è un grande archetipo femminile. Una donna che salva tutte le altre donne, usando la fantasia” ha dichiarato la Vanoni, che in questo progetto si era identificata nella figura della narratrice de “Le mille e una notte”, simbolo di forza, creatività e libertà femminile.

 

Registrato nel 1995 a Villa “La Quiete” di Forte dei Marmi e pubblicato lo stesso anno,“Sheherazade” è uno degli album più raffinati del repertorio della Vanoni. L’artista aveva chiamato a collaborare a questo disco una varietà di artisti, musicisti e arrangiatori, tenendoli insieme attraverso una sofisticata idea di musica leggera: dallo stesso Lavezzi (che firma quattro brani) a Mogol e a Oscar Avogadro, da Giorgio Conte a Grazia Di Michele, da Paolo Fresu alla leggenda del jazz americano Gerry Mulligan, ma anche musicisti multilingue come il chitarrista franco-vietnamita Nguyén Lé e il cantante e musicista folk ugandese Geoffrey Oryema(già musicista di Peter Gabriel), all’arrangiatore americano Bob Rose.

 

“Non è semplice fare un disco, soprattutto se ci stai dentro come ci sono stata io, in maniera cantautorale, produttiva, insieme a Lavezzi. Non sempre eravamo d’accordo e non sempre Mario capiva la direzione che avevo in testa, ci sono stati anche momenti difficili. Ma entrambi siamo stati felici del risultato finale” conclude Ornella.

 

Da menzionare il brano “Bello amore”, originariamente rimasto escluso dall’album per essere presentato nel 1996 al Festival di Sanremo, ma squalificato perché poche ore prima della prova con l’orchestra al Teatro Ariston la melodia fu eseguita in un programma radiofonico della RAI, con un altro testo.

 

Sheherazade” è un album che ancora oggi parla alle nuove generazioni, unendo poesia, consapevolezza femminile e un’estetica musicale che continua a risplendere nel tempo.

ORNELLA VANONI – “SHEHERAZADE” 30° ANNIVERSARIO

 

TRACKLIST CD

1. Bello amore (Ornella Vanoni; Giuseppe Barbera)

2. Il mio trenino (Oscar Avogadro; Mario Lavezzi)

3. Rapiscimi (Giorgio Conte)

4. Per l'eternità (Mogol; Mario Lavezzi)

5. Lupa (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Roberto Pacco)

6. Rossetto e cioccolato (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Roberto Pacco)

7. SOS (Maria Teresa Martin Cadierno; Grazia Di Michele; Ornella Vanoni)

8. Io credo (Ornella Vanoni; Grazia Di Michele)

9. Sei (Roland Brival; Franck Bernard Simon Sitbon; Oscar Avogadro; Ornella Vanoni)

10. La rosa (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Mario Lavezzi)

11. I desideri delle donne (Roberto Mussapi; Mario Lavezzi)

12. Buonanotte piccolina (Ninna nanna per me) (Ornella Vanoni; Grazia Di Michele)

13. Angeli e no (Oscar Avogadro; Ornella Vanoni; Bruno Marro)

14. Sheherazade (Roberto Mussapi; Ornella Vanoni; G. Kath)

15. Per l'eternità (Versione acustica) (Mogol; Mario Lavezzi)

BONUS TRACK

16. Bello amore (Versione piano e voce) (Ornella Vanoni; Giuseppe Barbera)

17. Senza di te (Inedito) (Giorgio Conte; Ornella Vanoni)

 

TRACKLIST VINILE

LP 1

LATO A

1. Bello amore (Ornella Vanoni; Giuseppe Barbera)

2. Il mio trenino (Oscar Avogadro; Mario Lavezzi)

3. Rapiscimi (Giorgio Conte)

4. Per l'eternità (Mogol; Mario Lavezzi)

5. Lupa (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Roberto Pacco)

LATO B

1. Rossetto e cioccolato (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Roberto Pacco)

2. SOS (Maria Teresa Martin Cadierno; Grazia Di Michele; Ornella Vanoni)

3. Io credo (Ornella Vanoni; Grazia Di Michele)

4. Sei (Roland Brival; Franck Bernard Simon Sitbon; Oscar Avogadro; Ornella Vanoni)

LP 2

LATO A

1. La rosa (Ornella Vanoni; Oscar Avogadro; Mario Lavezzi)

2. I desideri delle donne (Roberto Mussapi; Mario Lavezzi)

3. Buonanotte piccolina (Ninna nanna per me) - (Ornella Vanoni; Grazia Di Michele)

4. Angeli e no (Oscar Avogadro; Ornella Vanoni; Bruno Marro)

5. Sheherazade (Roberto Mussapi; Ornella Vanoni; G. Kath)

LATO B

1. Per l'eternità (Versione acustica) - (Mogol; Mario Lavezzi)

2. Bello amore (Versione piano e voce) - (Ornella Vanoni; Giuseppe Barbera)

3. Senza di te (Inedito) - (Giorgio Conte; Ornella Vanoni)

sabato 25 ottobre 2025

RON & VESSICCHIO “Ecco che incontro l'anima" CONCERTO D'AUTORE PER ORCHESTRA DEBUTTO IL 27 MARZO 2026 AL TEATRO COMUNALE DI CARPI (MODENA)

 


Le canzoni, l’inconfondibile voce e la presenza scenica di Ron, gli arrangiamenti del suo repertorio ad opera del Maestro Peppe Vessicchio che per la circostanza dirige anche la nutrita compagine orchestrale: un incontro tra due figure significative della musica italiana, tra le più amate, diventa un tour teatrale, Ecco che incontro l’anima, che prenderà il via il 27 marzo 2026 dal Teatro Comunale di Carpi (Modena).

 

La loro prima collaborazione dal vivoper i momenti fondamentali del percorso artistico di entrambi: la musica d’autore eseguita con la raffinata e celebrata direzione d’orchestra, in un racconto che mette in luce i punti di contatto tra due importanti protagonisti dell’entertainment, uniti dalla stessa passione per la qualità, la profondità emotiva, la sperimentazione e, soprattutto, la ricerca di quella bellezza dove la forma rispecchia il valore dei contenuti. Uno spettacolo originale per un pubblico desideroso di farsi sorprendere.

 

Il tour è prodotto da IMARTS. Qui le prime date annunciate a cui presto ne seguiranno altre: 27 marzo 2026 Carpi (Modena) Teatro Comunale; 1 aprile 2026 Bologna Teatro Duse; 9 aprile 2026 Torino Teatro Colosseo; 11 aprile 2026 Milano Teatro Lirico; 20 aprile 2026 Roma Teatro Olimpico; 22 aprile 2026 Bitritto (Bari) Palatour; 30 aprile 2026 Sanremo Teatro Ariston.  


Il calendario aggiornato e tutte le informazioni sul tour sono disponibili su www.internationalmusic.it.

I biglietti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita.

 

Tra i più importanti e amati cantautori italiani, con una carriera come pochi e un repertorio ricchissimo (26 gli album da studio) e tra i più belli del panorama d’autore, Ron vanta 8 partecipazioni al Festival di Sanremo (e una vittoria nel 1996 con Vorrei incontrarti fra cent’anni in coppia con Tosca), 7 al Festivalbar (vincendo nel 1982 con Anima), un Premio della Critica Mia Martini (con Almeno pensami nel 2018), un Premio Bindi alla Carriera (nel 2018) e un Premio Tenco alla Carriera (nel 2023). Con il suo talento e intuizioni compositive ha firmato moltissimi successi, anche per grandi artisti.

 

Compositore, direttore d’orchestra, arrangiatore tra i più amati e riconoscibili del panorama italiano, Peppe Vessicchio è noto per la sua grande sensibilità musicale e la capacità di unire tradizione e innovazione. Il grande pubblico lo ricorda, in particolare, per le numerose presenze al Festival di Sanremo dirigendo gli artisti più importanti della musica italiana e straniera Ha ricevuto quattro premi come miglior arrangiatore così come per quattro volte ha diretto le canzoni vincitrici. Ha ricoperto per diversi anni anche il ruolo di direttore musicale ed insegnante di musica nel talent “Amici” di Maria De Filippi.

ANTEPRIMA RINO GAETANO - SEMPRE PIÙ BLU DI GIORGIO VERDELLI Mercoledì 29 ottobre, ore 21.30 Anteo Palazzo Del Cinema

 




 

Mercoledì 29 ottobre, alle ore 21.30, in Anteo Palazzo del Cinema, Anteprima di Rino Gaetano - Sempre più blu di Giorgio Verdelli, presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Cinquant’anni dopo quel lampo chiamato Ma il cielo è sempre più blu, la voce ruvida, lucida e geniale di Rino Gaetano risuona ancora, più viva, più necessaria, più nostra. Rino Gaetano - Sempre più blu non è una biografia, ma un viaggio. Un sogno a occhi aperti. Un ritratto a più mani, scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, con la regia dello stesso Verdelli.
Materiali inediti, taccuini privati, memorie custodite come reliquie, interviste che sembrano confessioni radiofoniche rubate al tempo: tutto si mescola per raccontare l’incredibile parabola umana e artistica di un artista capace di raccontare il disagio e la bellezza della sua epoca in modo tagliente. Un cantautore in grado di camminare in bilico tra la voce di Petrolini e quella di Joe Cocker, tra satira e poesia, tra genio e provocazione.
Un mosaico di voci — dalla sorella Anna Gaetano al nipote Alessandro, dagli amici di sempre come Riccardo Cocciante, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis, Ernesto Bassignano, agli eredi spirituali come Brunori Sas, Lucio Corsi, Sergio Cammariere, Giordana Angi — ricostruisce l’uomo oltre il mito, il poeta sotto il cappello.

venerdì 24 ottobre 2025

"STASERA CHE SERA", il primo grande successo dei MATIA BAZAR, compie 50 anni! Da oggi in radio e in digitale la nuova versione acustica di CARLO MARRALE e SILVIA MEZZANOTTE.




 Il primo grande successo dei Matia Bazar “Stasera che sera” compie 50 anni!

 

Carlo Marrale, fondatore storico e coautore dei più grandi successi dei Matia Bazar, e Silvia Mezzanotte, per tanti anni iconica voce del gruppo, celebrano questo anniversario con la nuova versione acustica di “Stasera che sera”, in radio e in digitale da oggi,venerdì 24 ottobre (raydada.lnk.to/StaseraCheSera).

 

Stasera che sera, è uscita a marzo del 1975 ed è diventata la colonna sonora di intere generazioniLa nuova versione (Raydada / Emi Music Italia) unisce l'eleganza della chitarra di Marrale alla magia delle voci dei due artisti. L'arrangiamento in chiave acusticadona al brano una nuova profondità emotiva, esaltando l'essenza melodica originale.

 


«Conservo un ricordo nettissimo del momento in cui è nata “Stasera che sera” - racconta Carlo Marrale - era il tardo pomeriggio del 1 gennaio del ‘75. Rientravo dalla festa di Capodanno organizzata con Cassano, Stellita, Antonella Ruggiero ed altri amici. Appena arrivato a casa imbracciai la chitarra e come se l’avessi sempre suonata mi venne di getto tutta la prima parte... quelle note erano il regalo che il nuovo anno mi portava. Aldo Stellita scrisse il testo in breve tempo e il brano era pronto: quasi senza saperlo gettavamo le basi di una carriera lunghissima e di livello internazionale. Riascoltandola a distanza di 50 anni mi rendo conto che abbiamo davvero fatto un gran bel lavoro... insieme a Silvia Mezzanotte, a cui mi lega una grande sintonia artistica abbiamo scelto di celebrarne i 50 anni, tornando all’origine: semplicemente una chitarra e due voci».

 

«Sono felice – racconta Silvia Mezzanotte - di celebrare questo grande capolavoro con Carlo e di cantare con lui le più belle canzoni dei Matia Bazar: dal 2019 abbiamo calcato insieme i più bei palchi italiani e internazionali, affinando emozioni e sensazioni, calibrando e sperimentando la magia del nostro cantare insieme. Ed è questa la nostra cifra. La si può ritrovare nell'eleganza della chitarra di Carlo, nella semplicità dell'arrangiamento acustico che abbiamo scelto per rielaborare questa straordinaria hit, ma soprattutto nell' incanto delle nostre voci ogni volta che si incontrano».

 

L’anniversario di “Stasera che sera diventa anche l'occasione per un tour nei teatri italiani, per raccontare 50 anni di canzoni di straordinario successo. Queste le date di “Stasera che sera 50th” prodotte da Baldrini Group:

21 novembre 2025 - Montecatini (Pistoia) - Teatro Verdi

27 novembre 2025 - Sulmona (Aquila) - Teatro Maria Caniglia

11 gennaio 2026 - Marano (Napoli) - Teatro Alfieri

16 gennaio 2026 - Foggia - Teatro del Fuoco

 

CARLO MARRALE e SILVIA MEZZANOTTE sono stati grandi protagonisti della storia dei Matia Bazar in due epoche diverse. Carlo Marrale, chitarrista cofondatore della band, è il principale autore del gruppo. A lui si devono successi internazionali come “Vacanze Romane” e “Ti sento”. Silvia Mezzanotte, straordinaria voce del gruppo negli anni Duemila, dopo aver raccolto l'eredità di Antonella Ruggiero ha vinto con la band per la seconda volta il Festival di SanremoEra destino che quelle due storie dovessero ricongiungersi e così dal 2019, dopo un incontro fortuito in un hotel di Firenze e dopo aver capito la grande affinità delle loro anime artistiche, Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale hanno unito le forze e portano in giro dal vivo la storia dei Matia Bazar. I due artisti stanno attualmente lavorando a un nuovo album di inediti di prossima uscita.



JACOPO SOL DÀ IL VIA A UNA NUOVA FASE DEL SUO PERCORSO ARTISTICO CON “LUCI SPENTE” IL NUOVO SINGOLO FUORI ORA OVUNQUE





 C’è un momento in cui le luci si spengono e si resta da soli, spogli dalle proprie difese, dalle inquietudini, dalle maschere.


È in quel momento che nasce “LUCI SPENTE” (https://island.lnk.to/LUCISPENTE; Island Records), in quello spazio sospeso tra il bisogno di proteggersi e la voglia di mostrarsi per ciò che si è davvero. Dopo l’esperienza ad Amici e a pochi mesi dal suo EP di debutto “Dove Finiscono I Sogni”, Jacopo Sol torna oggi con un brano che segna un nuovo inizio, umano prima ancora che artistico.


“LUCI SPENTE”, già spoilerata dall’artista con alcuni video sui suoi profili social, è la prima canzone scritta da Jacopo Sol dopo la scuola di Amici: una ballad profonda ed emozionante, costruita insieme al pianista e compositore Emiliano Blangero. Il brano racconta con sincerità la difficoltà di lasciarsi andare, di liberare le lacrime e di accettarsi anche quando ci si sente fuori posto sotto lo sguardo degli altri. 


«Amici mi ha insegnato tante cose; mi ha fatto fare delle domande, mi ha spinto a darmi delle risposte a qualcosa che non mi ero mai chiesto: come sono fatto? Cosa mi fa paura? “LUCI SPENTE” mi racconta, racconta la paura di mostrarsi fragile anche davanti agli occhi di chi ti vuole così tanto bene che ti accetterebbe in ogni modo», racconta l’artista.


Il senso di “LUCI SPENTE” emerge anche dal videoclip, registrato al Teatro di Garlasco: un profondo piano sequenza in bianco e nero dove Jacopo spicca sul palcoscenico mentre canta con intimità il brano. 


È proprio nella dimensione live che l’emotività di Jacopo Sol si manifesta nella sua forma più autentica: il suo primo tour nei club, che toccherà tre grandi città italiane, offrirà ai fan l’occasione di ascoltarlo dal vivo per la prima volta dopo l’intensa esperienza ad Amici.


Di seguito il calendario, organizzato e prodotto da NEXT SHOW e Intera:


26 OTTOBRE - MILANO - SANTERIA TOSCANA 31


 I biglietti sono disponibili online suhttps://www.ticketsms.it/it/performer/jacopo-sol





“LUCI SPENTE” arriva dopo l’uscita dell’EP “Dove Finiscono I Sogni?”, il primo lavoro in studio dell’artista che racchiude esperienze, emozioni e tutta la sensibilità dei suoi 22 anni: c’è passione, c’è rabbia, ma soprattutto una bellezza inquieta che tiene tutto in equilibrio. Un progetto discografico che è frutto di un percorso intenso, ma che rappresenta anche il primo passo di una storia artistica che ha ancora molto da raccontare.


Jacopo Sol, nome d’arte di Jacopo Porporino, è un cantautore e musicista italiano nato il 20 maggio 2002 a San Severo, in provincia di Foggia. Fin da piccolo è stato immerso nella musica, grazie ai genitori che gli facevano ascoltare artisti come Pino Daniele e David Bowie durante i viaggi in macchina. All'età di otto anni, sua madre lo iscrisse a un corso di chitarra, dove imparò il suo primo accordo: il Sol maggiore. Questo momento ha ispirato il suo nome d'arte, simbolo delle sue radici musicali. Nel maggio 2022, Jacopo si è trasferito a Milano per proseguire gli studi universitari in Economia e approfondire il suo percorso musicale. La città gli ha offerto nuove opportunità di crescita artistica, permettendogli di sperimentare sonorità che combinano elementi acustici ed elettronici, con un approccio vocale che varia da timbri leggeri a più graffiati, a seconda dell'emozione che desidera trasmettere. Nel 2023, ha partecipato a Sanremo Giovani con il brano "Cose che non sai", arrivando in finale. Successivamente, è entrato nella scuola di "Amici di Maria De Filippi" nella ventiquattresima edizione, inizialmente nella squadra di Rudy Zerbi. Durante il programma, ha pubblicato diversi singoli, tra cui "Ancora", "Dormi", "+ Tempo", "Slowmo" e "Complici", quest'ultimo uscito durante la sua partecipazione ad Amici. Oltre alla carriera da interprete, Jacopo ha anche intrapreso quella di autore, scrivendo il brano "Niente di male" per Giorgia. A maggio 2025 pubblica l’EP di debutto “Dove Finiscono i Sogni?”, sette brani che mescolano diversi generi, ma sempre mantenendo come filo conduttore l’autenticità emotiva ed una scrittura intima e personale. La sua musica si distingue per testi sinceri e una capacità di raccontare la propria vita, divisa tra gli studi universitari e la passione per la musica. 



https://www.instagram.com/jacoposol/