lunedì 23 settembre 2024

MILANO FASHION WEEK - LA SFILATA DI J.SALINAS -






La collezione SS25 si ispira a un viaggio in Amazzonia che il designer Jorge Luis Salinas ha intrapreso durante la sua infanzia, un'esperienza che ha lasciato un segno indelebile nella sua vita.





L'Amazzonia è una regione in cui i colori giocano un ruolo fondamentale. La palette di colori vibranti e le trame uniche della flora e della fauna amazzonica sono stati una fonte di fascino costante per il designer, che ha deciso di ricreare attraverso le sue creazioni. Elementi come le squame dei pesci, i fiori che sbocciano nei letti dei fiumi, le orchidee, l'ara peruviana e gli animali della regione sono stati rappresentati nelle texture e nei design attraverso le tecniche di tessitura.





Questi riferimenti si concretizzano in modelli che si distinguono per la loro complessità visiva e tattile, donando così alla collezione vita e dinamismo.





Il tessuto utilizzato principalmente è il cotone peruviano, l'Algodòn, lavorato all'uncinetto, che conferisce ai capi un'eccezionale morbidezza, una lucentezza naturale simile alla seta e un'elevata resistenza all'invecchiamento 




L’organza di seta e la pelle sono gli altri due materiali chiave della collezione.


Tutti i tessuti sono di qualità altissima, dimostrando che il Perù possiede un ricco patrimonio locale e culturale. 




L'eredità artigianale delle Ande, con le sue lavorazioni tradizionali, conferisce alle collezioni di J.SALINAS una qualità inconfondibile, portando una fresca e affascinante prospettiva nel panorama internazionale della moda.




Le collezioni, realizzate interamente a mano, sono presentate come dei beni di lusso, i materiali pregiati e altamente performanti donano ai capi una tenuta elevata nel tempo, senza perdere la loro attualità e il loro fascino.




La collezione donna Primavera Estate 2025 comprende una capsule uomo che è composta da 4 look, con pantaloni, camicie, camicette e giacche di pelle.

Le silhouette leggere e fluttuanti conferiscono ai look un'eleganza eterea e una qualità raffinata.




Ogni capo è un'opera d'arte che crea movimenti armoniosi, catturando così lo sguardo di chi osserva.




La realizzazione dei capi è avvenuta grazie alla collaborazione con esperte artigiane peruviane che hanno realizzato ogni abito a mano, integrando tecniche tradizionali con design moderni per ottenere look straordinari.




Più di 45 tessitrici provenienti da diversi luoghi remoti del Perù hanno lavorato a questa collezione.


Le artigiane peruviane, con la loro maestria artigianale, assicurano un processo di creazione genuino e distintivo, che arricchisce ogni capo di una storia unica.

J.SALINAS si impegna in questa collaborazione per supportare e riconoscere il loro talento e professionalità nell'arte della tessitura, incorporando l'autenticità del Perù nelle sue collezioni e creando simultaneamente legami significativi con le comunità locali.





La fusione tra l'antica tradizione peruviana e l'innovazione del design contemporaneo offrono un'esperienza visiva e sensoriale senza precedenti, dimostrando come la moda possa essere un ponte tra culture e tradizioni diverse.




Jorge Luis Salinas si conferma come un artista innovativo con una visione chiara che unisce ogni sua creazione in un racconto suggestivo e originale.





venerdì 6 settembre 2024

MILANO FASHION WEEK 2024/25 - EVENTO DAL 13 al 17 settembre -ART AND CULTURE EXCHANGE WEEK IN MILAN (ACEW)

 



13/17 settembre – Circolo Filologico Milanese, via Clerici 10

La Cina sbarca a Milano per una settimana all’insegna della cultura e della moda.

Una manifestazione ricca di appuntamenti tra sfilate di moda, mostre d’arte e fotografia, incontri in showroom e forum per celebrare, attraverso la creatività, il 20°anniversario dell’istituzione del partenariato strategico globale tra Cina e Italia e il

700° anniversario della scomparsa del grande viaggiatore Marco Polo. Lo scopo dell’iniziativa è quello di promuovere ulteriormente una cooperazione approfondita tra Cina e Italia nei settori della moda e della cultura e si facilitare gli scambi culturali e l’apprendimento reciproco tra la Cina e le nazioni straniere. A fare da cornice agli eventi della ACEW Art and Culture Exchange Week il Circolo Filologico Milanese.

Fondato nel 1872 e situato nel cuore di Brera, il Circolo Filologico è la più antica associazione culturale della città e una delle prime in Italia, nata con lo scopo di

"promuovere e diffondere la cultura e particolarmente lo studio delle lingue e delle

civiltà straniere".

Presidente Onorario e Consigliere della ACEW Art and Culture Exchange Week sarà la designer Francesca Liberatore, ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.

L’iniziativa

Più di duemila anni fa, la Via della Seta cinese costruì un ponte che facilitava la conoscenza culturale e la connessione interpersonale tra l’Oriente e l’Occidente.

Questo magnifico canale per il commercio e lo scambio culturale è stato testimone di

numerosi scambi e integrazioni tra civiltà. Lungo l’antica Via della Seta, la seta

orientale, la porcellana e il tè venivano scambiati con spezie, gemme e opere d’arte occidentali, non solo favorendo la prosperità economica ma esercitando anche un profondo impatto sul progresso delle civiltà orientali e occidentali.

Con il passare del tempo, l’industria della moda si è progressivamente evoluta

divenendo un importante veicolo di scambio culturale che, ancora oggi, continua a

svolgere un ruolo cruciale. La moda contemporanea non solo trascende le civiltà e i

confini nazionali, ma emerge come uno striscione significativo che mostra la fiducia culturale della Cina. I designer cinesi sono venuti alla ribalta sulla scena internazionale e il loro stile/design che integra tradizione e modernità ha raccolto l'attenzione e l'apprezzamentodell'industria della moda globale. 

Attraverso la moda, il mondo vede una Cina piena di vitalità e creatività.

Il 2024 segna il 20° anniversario dell’istituzione del partenariato strategico globale tra Cina e Italia e il 700° anniversario della scomparsa del grande viaggiatore MarcoPolo. Per commemorare questi due importanti traguardi storici, l'Associazione Italiana di Moda, Arte e Cultura unirà le forze con alcune importanti realtà cinesi e italiane per costruire un ponte per la "globalizzazione"dell'industria della moda cinese. Attraverso questa iniziativa, si promuoverà ulteriormente una cooperazione approfondita tra Cina e Italia nei settori della moda e della cultura e si faciliteranno gli scambi culturali e l’apprendimento reciproco tra la Cina e le nazioni straniere.

L’Art and Culture Exchange Week (ACEW) costituisce una parte importante di questo

evento e rappresenterà una splendida festa della cultura e della moda al pubblico

globale. La manifestazione, ricca di appuntamenti, comprende diverse forme di

attività di scambio culturale come sfilate di moda internazionali, mostre, showroom e forum.

IL PROGRAMMA

LE SFILATE

Tra gli appuntamenti più importanti in calendario, due momenti in passerella che

coinvolgeranno le migliori promesse della moda cinese. Ad aprire la manifestazione,

subito dopo la cerimonia iniziale, sarà infatti il brand OQQ che sfilerà venerdì 13 alle

17:30 presso il Circolo Filologico Milanese, a cui seguirà un after party. Sabato 14, alle

16:30 presso il Circolo Filologico, sarà la volta della sfilata collettiva che vedrà in

passerella le creazioni dei giovani designer YánJJIAN, K+, EAJAY. 衣界, Fourys

Laboratory, 鹅牌 e BeQueenStory.

Il pubblico apprezzerà la creatività unica e i design innovativi provenienti da diversi

background culturali: che si tratti di abbigliamento creativo per lo yoga, abiti eleganti

o street style d'avanguardia, ogni collezione è stata curata nei minimi dettagli dai

giovani designer, per presentare i propri stili personali e i concetti del brand

attraverso questa importante manifestazione che rappresenterà per loro un

importante vetrina internazionale.

SHOWROOM

Non solo runway show. ACEW ha ideato uno showroom, uno spazio dedicato in cui

15 designer esporranno le loro ultime collezioni, a disposizione di addetti ai lavori e

buyers, per un momento di confronto tra le due realtà. L’esposizione in showroom

rappresenterà infatti una piattaforma capace di convertire la creatività dei giovani

designer in valore commerciale, un ponte per la comunicazione tra i brand e il

mercato/buyer locali.

LA MOSTRA “A MUTUAL ART WORLD”

La mostra speciale d'arte "A Mutual Art World" è questa volta un punto

culminante significativo di ACEW. Attraverso diverse forme d'arte, la mostra

presenta la reciproca integrazione e collisione delle culture orientale e

occidentale. Artisti provenienti da contesti diversi mostreranno qui le loro

prospettive artistiche distintive ed esploreranno le infinite possibilità dello

scambio culturale.

La mostra sarà visitabile dal 14 al 16 settembre presso il Circolo Filologico

Milanese.

MOSTRA FOTOGRAFICA "Fashion Narrative in Eastern Aesthetics"

& Speech Sharing

Il rinomato artista di fotografia contemporanea Yin Chao presenterà la sua mostra

personale dal titolo "Fashion Narrative in Eastern Aesthetics" e un prezioso

momento di talk/confronto. Attraverso l'obiettivo, fonde perfettamente la profonda

essenza estetica della cultura orientale con la moda moderna, raccontando una serie

di storie di moda dal fascino distintivo. Ogni fotografia racconta la storia e ogni opera

emana un fascino singolare. Le creazioni di Yin Chao non solo mostrano il fascino

unico dell'estetica orientale, ma riconfigurano anche il dialogo tra Oriente e

Occidente nel contesto della moda internazionale. L’appuntamento è fissato per

lunedì 16 settembre dalle 14:30 alle 16:00 sempre presso il Circolo Filologico

Milanese.

"Milan Youth Cultural Innovation Dialogue"

A chiudere la kermesse, un prezioso momento di incontro, un Dialogo

sull'innovazione culturale giovanile dell'ACEW Milano che mira a "promuovere la

comprensione e cercare la cooperazione, espandere il consenso e consolidare

l'amicizia", incoraggia i giovani provenienti da Cina, Italia ed Europa a partecipare

agli scambi e all’apprendimento reciproco tra diverse civiltà, ispira i giovani di

diversi paesi e civiltà a riconoscere e comprendere la cultura cinese e consente al

mondo di comprendere meglio la Cina e alla Cina di andare meglio in Cina. il

mondo.

L’appuntamento conclusivo si terrà martedì 17 settembre dalle 14:00 alle 17:00.

Sponsor: Associazione Moda Italiana Arte e Cultura

Organizer: Centro Culturale Cinese - Milano

Patrocinio: Municipio 1

Supporting Unite:

Beijing Chaoyang District Foreign Affairs Office

China Nationality Culture Foundation

Academic Support Institution: School of Design, Central Academy of Fine Arts



martedì 3 settembre 2024

Biblioteca Sormani Way Point. Fabrizio De André tra ricerca e ispirazione Due appuntamenti per proseguire il viaggio con Faber

 


La Biblioteca Sormani ricorda Fabrizio De André, in occasione della ricorrenza dei 25 anni dalla sua scomparsa, con due ricchi appuntamenti che si dispiegano in una sorta di viaggio tra parole, testi, musica e testimonianze.

L’iniziativa, che trae spunto dal legame di Fabrizio De Andrè con la Biblioteca Sormani, dove il cantautore trascorse otto mesi nel 1966 a consultare i testi dei Vangeli Apocrifi per il suo album La buona Novella, pubblicato poi nel 1970, ha il Patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André Onlus.

Agli incontri sarà presente Dori Ghezzi.

 

Il primo incontro, che si terrà martedì 10 settembre, sarà dedicato proprio a La buona novella, concept album rivoluzionario e potente ispirato ai Vageli apocrifi, e considerato dallo stesso De André uno dei suoi lavori più riusciti. Ricordi, narrazioni e testimonianze si alterneranno a brani musicali eseguiti dal cantautore The Andre e dal Trio Amadei.

Mercoledì 11 settembre si parlerà invece dell’attività del Centro Studi "Fabrizio De André"dell’Università di Siena e del progetto "Way Point. Da dove venite... dove andate?”, promosso da Sony Music Italia e curato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus. Gli interventi musicali saranno affidati ad Andrea Parodi con Raffaele Kohler e Riccardo Maccabruni.

A partire dal 10 settembre la biblioteca metterà a disposizione per l'ascolto in sede i vinili pubblicati nell'ambito del progetto "Way Point".

 

Gli incontri si svolgeranno nella Corte d'Onore con inizio alle 18.00.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
In caso di pioggia gli incontri si terranno all'interno della biblioteca.


Vedi tutti

Gli incontri

giovedì 22 agosto 2024

DOMANI IN ONDA IN PRIMA SERATA SU RAI 2 E IN CONTEMPORANEA SU RAI RADIO 1 LA NOTTE DEI SERPENTI LA 2ª EDIZIONE DEL CONCERTONE IDEATO E DIRETTO DAL MAESTRO ENRICO MELOZZI per celebrare la cultura e della musica tradizionale abruzzese SUL PALCO AL BANO, COLAPESCE DIMARTINO, COMA_COSE, FILIPPO GRAZIANI, GIOVANNI CACCAMO, NOEMI, UMBERTO TOZZI e TANTI ARTISTI E MUSICISTI ABRUZZESI CONDUCE ANDREA DELOGU REGIA E DIREZIONE ARTISTICA DI ANGELO BOZZOLINI

 




Domani, venerdì 23 agosto, la 2ª edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI, il concertone ideato e diretto dal Maestro ENRICO MELOZZI per celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese, andrà in onda in prima serata su Rai2 con la conduzione di ANDREA DELOGU e in contemporanea su Rai Radio1, con il commento di MARCELLA SULLO e DUCCIO PASQUA.

 

Il concertone, che ha registrato 20.000 persone presenti nello Stadio del Mare lo scorso 20 luglio, anche quest’anno diventa un programma televisivo prodotto da Aut Aut di ANGELO BOZZOLINI, anche regista e direttore artistico dell’evento. Lo spettacolo è stato ripreso da 13 telecamere e 2 droni in 4k e montato con una ripresa fedele dall’altissima qualità artistica per restituire il ritmo del progetto artistico del Maestro Melozzi.

 

In diversi Comuni dell’Abruzzo verranno allestiti dei maxischermi per seguire l’evento televisivo:in Piazza Duomo ad Atri (Teramo), in Piazza Garibaldi a Caldari di Ortona (in provincia di Chieti), nelle piazze principali di Mutignano (in provincia di Teramo) e a Castelvecchio Subequo (in provincia de L’Aquila).

Ad Atri, inoltre, saranno presenti il Maestro Enrico Melozzi e il regista Angelo Bozzolini insieme ad alcuni cantanti del Coro dell’Orchestra de La Notte dei Serpenti.

 

Sul palco, insieme a tanti artisti e musicisti abruzzesi, sono saliti grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale per prestare le loro voci ai canti della tradizione popolare abruzzese, per l’occasione rivisitati in una chiave musicale moderna ed eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Enrico Melozzi.

 

Il primo ospite della serata è stato Al Bano con una delle sue canzoni più celebri, Nel sole. Nel corso della serata il cantante è poi tornato sul palco con “I cigni di Balaka.

 

Noemi ha fatto cantare tutto il pubblico de La Notte dei Serpenti con Sono solo parole, brano arrivato sul podio a Sanremo nel 2012 e che ha segnato il debutto del Maestro Enrico Melozzi alla direzione dell’orchestra del Festival della canzone italiana. L’artista ha poi prestato la sua inconfondibile voce a “Addio addio amore.

 

Filippo Graziani ha reso omaggio a suo padre Ivan, cantautore nato a Teramo, interpretando Taglia la testa al gallo” accompagnato dall’Orchestra dei Serpenti e con le emozionanti esibizioni chitarra e voce di Ninna nanna dell’uomo e Pigro”.

 

Il pubblico de La Notte dei Serpenti ha poi cantato a squarciagola insieme a Umberto Tozzi sulle note di Gente di MareGloria” e “Tu. Umberto Tozzi è poi tornato sul palco con “Te vuje bene”, un’inedita versione di “Ti amo” impreziosita dal ritornello riscritto per l’occasione in dialetto abruzzese.

 

Seguendo il claim scelto dall’ideatore e direttore del concertone, ovvero “poppizzare il dialetto e dialettizzare il pop”, Colapesce Dimartino si sono affidati al Maestro Enrico Melozzi prima per trasformare la loro hit Musica Leggerissima” nella versione in abruzzeseCanzone Spensierate e poi per prestare le loro voci al canto abruzzese “Tutte le funtanelle”.

 

Sul palco dello Stadio del Mare sono poi saliti iComa_Cose che hanno fatto cantare e ballare il pubblico di Pescara con le loro hit “Malavita” e “Fiamme negli occhi”.

 

Un altro emozionante momento è stato l’omaggio fatto a Franco Battiato da Giovanni Caccamo che, accompagnato dalla coreografia realizzata dal corpo di ballo, ha interpretato “La cura. Il giovane cantautore siciliano ha poi celebrato la musica abruzzese intonando il canto popolare “Maremaje” impreziosito da nuovi arrangiamenti curati dal Maestro Enrico Melozzi.

 

All’Orte, “Li Misciarule, “Marattè,Cicirinella, “La Capamarite, “Marrocche e Frusce, “La Jerva A Lu Cannette” e “La Figlia Me” sono gli altri canti popolari eseguiti nel corso della serata, impreziositi da nuovi arrangiamenti a cura del Maestro Enrico Melozziche non hanno intaccato l’autenticità dei testi originali in dialetto, mantenendo così immutata la loro poetica e la loro capacità di coinvolgere gli ascoltatori che potranno interpretarli liberamente. 

 

Il pubblico de La Notte dei Serpenti, inoltre, ha potuto ascoltare per la prima volta La notte scura”, un brano inedito scritto dal Maestro Enrico Melozzi in omaggio alla sua terra.


A chiudere la scaletta l’immancabile “Vola vola”, preceduta dai saluti istituzionali del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del Sindaco del Comune di Pescara Carlo Masci e del Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri.

 

Lo spettacolo è stato impreziosito dalle coreografie realizzate dal corpo di ballo composto daLusymay Di StefanoLaura EspositoIlaria FrazzettoGabriella CarusoMichela CarusoFederico Mella e Francesco Rosario Zappalà e dalle iconiche sculture luminose di Marco Lodola, che hanno abbellito lo Stadio del Mare. 

 

Tra gli ospiti del concertone anche la cantautrice e musicoterapista Lara Molino, a cui è andato ilpremio Serpente d’Oro per aver contribuito con la sua musica a sdoganare e diffondere la lingua abruzzese otre i confini regionali. A consegnare il premio Adele D'Atri, Responsabile Territoriale Retail Abruzzo Sud della Direzione Regionale Centro Est di BPER Banca.


Altri riconoscimenti, conferiti dal main sponsor Confimi Industria
, sono andati alla coreografaLusymay Di Stefano e a Federica Tollis, la più giovane corista presente nel coro dell’Orchestra dei Serpenti. A consegnare il premio il Presidente di Confimi Industria Abruzzo Luca Tosto e laDirettrice di Confimi Industria Abruzzo Alessandra Relmi, che ha anche vestito i panni di co-conduttrice per raccontare curiosità della cultura e della tradizione abruzzese e per raccogliere dal vivo le emozioni del pubblico.

 

La 2ª edizione de La Notte dei Serpenti ha visto tutti i partecipanti coinvolti in un’esperienza musicale e culturale indimenticabile, conperformance uniche che hanno dato una nuova veste alle melodie della tradizione. Trasportato in un appassionante viaggio nel tempo alla riscoperta delle origini e della cultura locale, il pubblico, cantando e ballando, è stato parte attiva dello spettacolo anche grazie alla nuova app “Notte dei Serpenti. La tecnologia “Be part of the Show”, infatti, ha permesso di realizzare nel corso dell’evento delle coreografie multimediali dinamiche e coinvolgenti al ritmo della musica proposta sul palco del concertone.

 

Tutti i brani in scaletta sono stati eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti composta da Marco Dirani (basso), Nicola CostaGuido Della GattaAlessandro Santacaterina (chitarre), Salvatore Mufale (pianoforte), Giovanni Antonicelli(pianoforte e sequenze), Roberto SpinaCarola Avola (batteria), Alberto Barsi (chitarra elettrica),Carmelo ColajanniChristian Di Marco (strumenti a fiato vari) e Danilo Dipaolonicola (fisarmonica). 

 

Ad accompagnare l’Orchestra dei Serpenti il coro formato da Anna AzzolaDenis BallariniSofia BevilacquaFederica BuccellaFrancesca CalabriaAdalgisa CameranoAngela CantoresiCinzia CantoresiMariaelisa CardoneElena CicconiGiulia D’Alessandro, Sara D’ArielliMonica DezziSilvia Di Censo Giuseppe Di Cesare, Valentina Di Cesare,  Siria Di GiacomoMariaceleste Di PaolantonioCristiana Falconi,Marzia FerriniDavide IacobucciMarinella IezziFlavia La PastaManuela Limina, Sonia LiminaStefania LiminaGiada ManciniValentina MichilliFranco PalumboTeresa ScaleseRiccardo SebastianiLetizia SerpentiniWalter Serraiocco,  Davide SettevendemieAurara TesoneFederica TollisChiara Trotta e Martina Zecca.

 

Grazie alla collaborazione con ARCA – Associazione Regionali Cori Abruzzesi18 cori abruzzesi sono stati coinvolti nello spettacolo per dare risalto a un altro importante aspetto della tradizione e della cultura abruzzese: Coro Acli 2000 (Chieti), Coro Folk  F. P. Tosti (Francavilla al Mare, in provincia di Chieti), Corale La Figlia di Jorio (Orsogna, in provincia di Chieti),Coro Le Voci Delle Ville (Ortona, in provincia di Chieti), Coro Sant’Andrea (Pescara), Coro Melodie D’Abruzzo (Pescara), Coro Folkloristico Di Picciano (Picciano, in provincia di Pescara), Coro Sa’Mmalindine (San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara), Coro Giuseppe Verdi (Teramo), Coro Contrappunto (Tornareccio, in provincia di Chieti), I Cantori Del Golfo (Vasto, in provincia di Chieti), Coro A. Polsi (Vasto, in provincia di Chieti), Coro Le Voci Del Vastese (Vasto, in provincia di Chieti), I Cantori Della Torre(Vasto, in provincia di Chieti) e Coro Armonie D’Abruzzo In Canto (Villanova, in provincia di Pescara).

 

Il concerto è stato dedicato a Stefano Mancini, tecnico audio recentemente scomparso che ha lavorato alla prima edizione del concertone.

 

La 2ª edizione de La Notte dei Serpenti è stato promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della RegioneMarco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara

La prova di incontro con i nuovi cantori si è svolta nel ridotto del Teatro Comunale de L’Aquila grazie alla collaborazione con il Sindaco Pierluigi Biondi. Le prove del concertone, invece, si sono svolte presso il Teatro Comunale di Atri (Teramo).

Confimi Industria è main sponsor dell’evento.

De Cecco, Bper, Esa Energie, EdilCostruzioni eMarkbass sono sponsor dell’evento.

 

L’evento è stato realizzato in collaborazione con VUSCICHÈ, rinomato brand sostenibile che recupera tessuti antichi e li trasforma in capi contemporanei nel cuore della selvaggia regione dell’Abruzzo. Sul palco dello Stadio del Mare di Pescara i musicisti hanno indossato gli abiti realizzati dal marchio per dare risalto alla cultura abruzzese e all’arte sartoriale, fondendo la tradizione con l’avanguardia.

 

ENRICO MELOZZI è un compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico italiano. Da giovanissimo inizia a comporre opere liriche, sinfonie, balletti, musica da camera, opere sacre, colonne sonore per cortometraggi, lungometraggi e spettacoli teatrali per i quali riceve numerosi riconoscimenti importanti. Nel 1999 diventa assistente di Michael Riessler, con il quale collabora dapprima come copista e poi come arrangiatore e produttore artistico: questa esperienza lo porta ad avvicinarsi alla musica contemporanea mondiale. Nel 2002 debutta come direttore d’orchestra con la sua opera su Oliver Twist. Insieme a Giovanni Sollimafonda il gruppo 100 Cellos ed è promotore della prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia, che ha radunato a marzo 2012 più di 140 violoncellisti provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 fonda l’Orchestra Notturna Clandestina, di cui è direttore musicale. Per sostenere l’orchestra economicamente organizza a Roma i Rave Clandestini di Musica Classica, vero e proprio esperimento sociale in cui la musica classica è protagonista di un concerto di oltre 15 ore. Nel 2021 gli viene affidato l’incarico di Maestro Concertatore della Notte della Taranta, ruolo che condividerà con la cantautrice Madame. Èpromotore del primo laboratorio al mondo di composizione musicale collettiva, dove compositori di tutte le età e astrazioni artistiche, compongono collettivamente, al servizio di un regista e di uno spettacolo teatrale. Ha diretto l’orchestra del Festival di Sanremo per Noemi(2012 e 2014), Achille Lauro (2019), Pinguini Tattici Nucleari (2020), Fasma (2021), Måneskin(2021, 2022 e 2023), Highsnob & Hu (2022), Ana Mena (2022), Giusy Ferreri (2022), Mr.Rain (2023 e 2024), Sethu (2023), Gianluca Grignani (2023), Bnkr44 (2024), Gazzelle (2024) e Ghali (2024). Negli anni ha firmato gli arrangiamenti di numerosi brani di artisti del calibro di Rocco Hunt, Il Volo, Niccolò Fabi e tanti altri.