Redazione - Direttore: Gianluca Navarra - Capo redattore Roby Randelli - Redattori - Daniele Balestra, Simone Valenti, Roberta Del Buono, Valeria Romano, Renato Pesenti, Marilù Presta.
venerdì 8 dicembre 2023
IL V^ FESTIVAL DI SANREMO DI AMADEUS -
sabato 2 dicembre 2023
PALAZZO MARINO - IL PERUGINO - IL BATTESIMO DI CRISTO -
5 DICEMBRE - 14 GENNAIO
venerdì 1 dicembre 2023
Il 7 Dicembre il Don Carlo di Giuseppe Verdi inaugurerà la 435esima stagione del Teatro Alla Scala
Ci siamo quasi, il 7 dicembre si avvicina: sarà Don Carlo di Giuseppe Verdi a inaugurare la 435esima Stagione.
Sul podio il Direttore Musicale Riccardo Chailly che porta a compimento una riflessione sul potere estesa su tre inaugurazioni dopo Macbeth e Boris Godunov.
La regia è firmata da Lluís Pasqual, che si affida per le scene a Daniel Bianco e per i costumi al premio Oscar Franca Squarciapino.
L’opera e il suo autore saranno al centro di una serie di eventi organizzati dal Teatro alla Scala e dal progetto Prima diffusa, la partnership fra il Comune di Milano ed Edison che porta la forza dell’opera in giro per la città attraverso concerti, spettacoli, conferenze e laboratori dedicati, tutti gratuiti.
La Prima verrà trasmessa in Italia in diretta televisiva da Rai 1, RaiPlay, Rai Radio 3 ed Euroradio, su maxischermo nell’Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele II e in numerosi altri luoghi della città. L’opera sarà trasmessa in diretta internazionale e in un circuito di sale cinematografiche in Italia e all’estero.
Il 7 dicembre segui le dirette sui profili social - TikTok, Instagram, Facebook, Pinterest e Twitter - per contenuti esclusivi dal dietro le quinte e fai sapere al Teatro da dove guardi la diretta usando gli hashtag #PrimaScala #DonCarlo.
Il 17 dicembre si apre anche la Stagione di Balletto 23/24 con una prima assoluta: una nuova Coppélia creata da Alexei Ratmanskyper il nostro Corpo di Ballo.
Sulla splendida musica di Léo Delibes, tra i capolavori del repertorio del balletto, Coppélia dalla creazione nel 1870 all'Opéra di Parigi ha una lunga storia, ed ora sul nostro palcoscenico si aprirà un nuovo capitolo, con la sensibilità di uno degli autori più richiesti del nostro tempo e la sua visione di questo amatissimo balletto.
I concerti del mese, vicini al tutto esaurito, vedono l’1 dicembre il trio formato daJanine Jansen, Martha Argerich e Mischa Mainsky, il 18 dicembre il recital di Juan Diego Flórez e il 23 dicembre il consueto Concerto di Natale, quest’anno diretto da Daniel Harding.
Per chi volesse mettere sotto l’albero le emozioni del Teatro alla Scala, quest’anno oltre alle formule “Regala” per spettacoli a scelta libera (a partire da 105€) sono disponibili anche abbonamenti regalo alla piattaforma streaming LaScalaTv (a partire da 15€).
MADAME CANTA AL TEATRO ARISTON DI SANREMO IL 2 dicembre
Dopo aver portato sul palco completamente sold out del Mediolanum Forum di Assago uno show che nessuno dimenticherà facilmente
MADAME
CONTINUA IL TOUR INDOOR E ARRIVA SABATO 2 DICEMBRE AL
TEATRO ARISTON DI SANREMO
La forza inarrestabile di Madame è difficile da non notare.
Dopo essere riuscita a conquistare tutti con uno show indimenticabile al Mediolanum Forum di Milano, completamente sold out per il suo primo live in un palasport, è ripartito il tour indoor.
Domani, sabato 2 novembre, sarà sul palco del Teatro Ariston di Sanremo.
Questi appuntamenti saranno l’occasione per l’artista di raggiungere tutta l’Italia e sprigionare la sua potenza ed energia sui palchi dei teatri.
Ad accompagnarla la band che è al suo fianco sin dal primo tour: Dalila Murano alla batteria, Karme (Carmelo Caruso)alle tastiere, Estremo (Enrico Botta) alla consolle edEmanuele Nazzaro al basso. La direzione artistica e musicale è di Luca Faraone.
AL TEATRO MANZONI DI MILANO ANDREA DELOGU PRESENTA IL SUO SPETTACOLO “40 E STO”
40 E STO
Manuale di sopravvivenza alla maleducazione sentimentale
da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi
scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori
Regia
Enrico Zaccheo
“Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita.
Ed è ancora più difficile farcela uscire”.
(Andrè Roussin)
“40 e sto” è un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni.
Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale...Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.
In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo.
Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi.
Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.
mercoledì 15 novembre 2023
I BOOMDABASH A RADIOITALIALIVE CON UN LIVE RICCO DI OSPITI.
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| Boomdabash a Radioitalialive |
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giovedì 9 novembre 2023
TESCHIO DEL MONDO - NUOVA NOVITÀ DISCOGRAFICA DELLA BAND SPECTRVM -
Novità discografica della band ROCKPROG SPECTRVM Presentazione dell’album "Teschio del Mondo",
una proposta Rock Progressivo Sinfonico tra Spiritualità, Ecologia, Ambiente
dal 10 novembre in fisico e digitale per l’etichetta |
Dopo una carriera musicale di oltre quattro decenni, supportata da numerosi live, la band italiana SPECTRVM (Como) ha finalmente concretizzato un ambitissimo sogno realizzando il progetto discografico "Teschio del Mondo". Un concept album di Rock Progressivo Sinfonico tra Spiritualità, Ecologia e Ambiente.
Album musicale i cui brani sono incentrati su un unico tema, sviluppano complessivamente una storia dedicata alla nostra TERRA.
"Teschio del Mondo" è non solo un ritorno alle radici della band, ma anche una dichiarazione d’amore artistica che attraversa il tempo, portando il PROG SINFONICO a nuove vette creative.
L'album è un viaggio straordinario attraverso la musica e l'arte, unendo passato e presente in un'unica esperienza emozionante.
Il disco, presentato in versione CD nella confezione Jewel Box, conserva lo stile d'esecuzione, la strumentazione e le sonorità tipiche del GENERE PROG SINFONICO, esplorando tematiche del periodo come la Spiritualità e l’Ambiente che risultano sorprendentemente rilevanti ancora oggi.
Il disco contiene un mini book che presenta tutti i testi delle 8 composizioni insieme alle parafrasi che spiegano il significato di ogni brano. Il libretto include anche foto del gruppo e vari riferimenti, offrendo un'esperienza completa per gli appassionati di musica e arte.
La copertina dell'album mostra la Terra vista dalla Luna, avvolta da un flusso psichedelico infinitoche si ripete come un loop eterno. All'interno del globo terrestre si cela un teschio, un'immagine che potrebbe sembrare lugubre ma che in realtà trasmette un messaggio positivo. L'album riflette questa dualità, incorporando immagini che fluttuano in un flusso coinvolgente, rappresentando il concetto artistico musicale dell'intero lavoro.
La label del CD riprende l'immagine della copertina, ma con il teschio che appare più fluido, quasi a dissolversi nel flusso per fondersi nella dimensione sonora dell'album stesso.
L'album "Teschio del Mondo" degli SPECTRUM è un viaggio straordinario attraverso la musica e l'arte, unendo passato e presente in un'unica esperienza emozionante.
"Teschio del Mondo" è disponibile in formato fisico e nei digital store dal 10 novembre e pubblicato dall’etichetta Terzo Millennio Records
SPECTRVM: La storia della band inizia nel 1974, quando si formarono come "Stratus", con i membri fondatori Frank Lazzari (organo-tastiere-voce), i fratelli Jordan Bozzolan (batteria-percussioni-voce) e Daniele Bozzolan (basso-chitarre-pianoforte-
Negli anni '70, Stratus divenne il gruppo di punta nei dancing del Nord Italia, esibendosi in spettacoli e eventi musicali e registrando numerosi successi discografici con artisti come Sandro Belsi e Rudy Polito. Nel 1979, a causa di divergenze con la produzione, il progetto dell'album "Teschio del Mondo" venne accantonato, ma la band continuò a esibirsi fino al 1982, quando si sciolsero.
Nel 2020, dopo quattro decenni di pausa, gli Stratus decisero di riprendere il progetto "Teschio del Mondo", con l’inserimento del nuovo chitarrista Marco Brega. Il gruppo ha modificato il proprio nome in "SPECTRVM", mantenendo viva la tradizione del latino con la classica V utilizzata per scrivere la U. |

































