giovedì 6 luglio 2023

MICHELE GALLO - CANTAUTORE -

 


Michele Gallo, nato in Puglia nel 1961, emigrato al Nord all’età di soli due anni per usufruire delle cure riabilitative a causa della Poliomielite contratta per via vaccinale. Dopo i primi anni vissuti con lo zio ed i nonni, a Varese, fu ricoverato in un Istituto di Suore Orsoline, dove ricevette trattamenti e terapie necessari al suo sviluppo psico-fisico, lì frequentò le scuole primarie. 


Concluso il periodo preparatorio si iscrisse alla prestigiosa scuola tecnica statale dove conseguì il diploma di Perito meccanico. In quegli anni venne in contatto con molte persone, come rappresentanti di associazioni musicali e di volontariato, ma soprattutto artisti di strada e molti Cantautori e Musicisti. In una prima fase volle proseguire su un percorso tecnologico scientifico, infatti frequentò il Politecnico di MILANO, ma per diverse ragioni non conseguì la desiderata Laurea. Ben presto però si manifestò la vera natura artistica di Michele Gallo, quella di Cantautore, dopo il primo approccio con la chitarra folk indirizzato dal nonno paterno Tommaso, cominciò a scrivere le sue prime canzoni, molte delle quali ispirate alla sua condizione di disabilità senza tuttavia ricadere nel malinconico modo di raccontarsi in cui molti defluiscono. 


Ben presto sentì l’esigenza di approfondire le sue conoscenze musicali ed in particolare quelle del versatile strumento popolare come la chitarra acustica. Gli si presentò così l’occasione fortuita di ricevere lezioni dal Maestro, Angeretti Bruno, il quale è riuscito a trasmettergli la capacità di esprimersi con il linguaggio musicale in modo personale e ricercato. Nonostante i suoi impedimenti fisici delle due braccia, Michele riuscì comunque a sviluppare una particolare tecnica ancorando l’avanbraccio destro alla cassa acustica facendo in questo modo da fulcro per il movimento della spalla e della mano. 


Gli anni che seguirono furono molto fertili dal punto di vista produttivo ed oggi si possono annoverare due cd musicali pubblicati: “In una vecchia Storia” e “Alternanze Opposte” e un totale di circa 100 canzoni scritte.


Ha sempre amato esibirsi in concerti dal vivo interpretando le canzoni di artisti importanti come De Andrè, Bertoli, Gaber e molti altri.


In preparazione c’è un Tributo al Grande artista Pierangelo Bertoli e la presentazione delle sue nuove canzoni.


Si esibisce sia singolarmente che in formazione completa con band.


Si propone per concerti dal vivo a tema.


È possibile ascoltare i sui lavori su Internet – Michele Gallo – Alternanze opposte.


Per contatti: Facebook o la email – micgallo@quipo.it

mercoledì 5 luglio 2023

Raffaella Carra’ - il Film - al Teatro Centrale di Sanremo -




 

Un omaggio alla regina dello spettacolo italiano,scomparsa il 05 luglio 2021, a pochi giorni dal suo ottantesimo compleanno. RAFFA è il film diretto da Daniele Luchetti, che ripercorre la straordinaria carriera e la vita privata di Raffella Carrà, un’icona di libertà, talento e simpatia che ha conquistato tutto il mondo.


 

Attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuta e ammirata e le immagini di repertorio che ripropongono i suoi momenti più memorabili, RAFFA ci porta alla scoperta chi fosse davvero Raffaella Carrà, al di là della sua immagine di star.

 

Sarà il Cinema Centrale da06 al 12 luglio, rispettivamente alle ore 20.30 dal 06 al 09 luglio alle ore 17.00 dal 10 al 12 luglio, a ripercorrere le tappe di una delle artiste più complete e versatili della televisione e della musica italiana.



lunedì 3 luglio 2023

Castello Sforzesco di Milano - Da oggi online "Svelare Leonardo", retrospettiva digitale su Leonardo da Vinci realizzata da Google Arts&Culture velare Leonardo. Il progetto che mostra il genio

 A cura del Comune Di Milano



Milano, 3 luglio 2023 – “Svelare Leonardo” è il nuovo progetto digitale che permette di esplorare la vita, l’opera e l’eredità di Leonardo da Vinci e porta online per la prima volta oltre 1.300 pagine dei suoi Codici.   
La retrospettiva, disponibile per tutti su Google Arts & Culture, è curata da esperti di otto paesi e riunisce oltre 80 storie selezionate da 28 partner in tutta Europa e negli Stati Uniti, tra cui la British Library a Londra, la National Gallery di Washington, il Castello Sforzesco, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. 

L’hub digitale include storie sulla vita di Leonardo, le sue incredibili invenzioni che possono essere viste in 3D, oltre ai suoi capolavori pittorici. Sempre parte del progetto, la sezione “Inside the Genius Mind” si avvale dell’aiuto dell’intelligenza artificiale e della curatela del professor Martin Kemp per immergersi nei misteri dei manoscritti di Leonardo. Oltre alle opere d’arte, dipinte su tela e anche sui muri, il progetto raccoglie online, in un unico luogo e per la prima volta, i Codici dispersi di Leonardo da Vinci: una vasta serie di appunti scientifici e schizzi che catturano la sua incursione nella matematica, la geometria, la fisica, l’ottica, l’astronomia, l’architettura e persino il volo. 

“Leonardo da Vinci e Milano sono uniti da un legame indissolubile. Milano è stata la città in cui ha vissuto più a lungo, lasciando un’impronta indelebile grazie al suo eccezionale talento artistico, la sua curiosità senza limiti e il suo genio innovativo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi —. A Milano possiamo ammirare l’Ultima Cena, dipinta nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, una delle pietre miliari dell’arte occidentale. È sempre a Milano che possiamo visitare il Castello Sforzesco, dove Leonardo lavorò per conto di Ludovico Il Moro e realizzò la Sala delle Asse, il più grande trompe-l’oeil della storia dell’arte che stiamo ancora finendo di scoprire grazie a un attento restauro conservativo; sempre al Castello è conservato il prezioso Codice Trivulziano, che ci svela la vastità delle sue invenzioni e le infinite connessioni del suo sapere. E ancora il Codice Atlantico, la più grande raccolta al mondo di manoscritti leonardeschi, che racchiude la sua profonda conoscenza nelle scienze Grazie alle sue conoscenze di ingegneria idraulica, Leonardo cambiò anche il paesaggio di Milano, implementando i Navigli e i canali navigabili e le tracce del suo grande lavoro sono tuttora visibili”.  

Grazie al progetto ‘Svelare Leonardo’ di Google Arts & Culture — ha proseguito l’assessore Sacchi — queste straordinarie opere sono state rese accessibili a un pubblico internazionale, permettendo a milioni di persone di immergersi nell’universo del genio di Vinci. La collaborazione tra Google, la città di Milano e le istituzioni culturali locali e internazionali sottolinea il costante impegno congiunto per preservare e promuovere il patrimonio artistico e intellettuale di Leonardo da Vinci, garantendo che la sua eredità continui a ispirare le generazioni future.”  

Google Arts & Culture è la piattaforma tecnologica sviluppata da Google che permette agli utenti di esplorare opere d’arte, manufatti e molto altro tra oltre 3mila musei, archivi e istituzioni culturali da più di 90 paesi del mondo. Disponibile sul web, da laptop e dispositivi mobili, o tramite app, la piattaforma è pensata come un luogo in cui esplorare l’arte e la cultura online. 

“Leonardo da Vinci, pioniere dell’arte, della scienza e dell’innovazione, ha ampliato enormemente gli orizzonti della nostra conoscenza. La sua eredità è ancora oggi di grande ispirazione per numerose professioni e discipline. Grazie ai nostri 28 partner internazionali, su Google Arts & Culture diventano accessibili oggi storie curate da esperti ed esperienze di visualizzazione interattiva alla scoperta di una delle più grandi menti della storia – ha dichiarato Amit Sood, Founder and Director di Google Arts & Culture.  

L'artista visivo Maxime Causeret ha utilizzato in modo creativo lo strumento di intelligenza artificiale sviluppato dal Google Arts & Culture lab per creare un’opera inedita video, un’interpretazione artistica moderna dei Codici di Leonardo Da Vinci, e la pagina di ingresso del progetto presenta illustrazioni dell’artista sudafricana Natalie Paneng, che interpretano il mondo di Leonardo e le sue influenze sull’arte, la scienza, la tecnologia e altro ancora, attraverso immagini potenti che parlano all’idea contemporanea di progresso tecnologico. 

Il progetto offre anche nuovi modi per interagire con i Codici di Leonardo: grazie all’intelligenza artificiale la sezione “Da Vinci Stickies” permette agli utenti di unire i disegni di Leonardo dando vita a nuove, sorprendenti idee e creazioni. 
Svelare Leonardo” è disponibile su Google Arts & Culture tramite app iOS o Android oppure online su goo.gle/leonardo.  

mercoledì 28 giugno 2023

REVERENDO SECRET _ "ANONIMO PERCHE' - MUSICHE COMPOSTE DA SIMON E JIMI BOSWELL -

            



                                                        

                                                                                                            REVERENDO SECRET

                                                                                                         "Anonimo perché"

Il ritorno del grande artista con un brano rock esoterico con le musiche composte da Simon e Jimi Boswell




In un susseguirsi di colpi di scena Reverendo Secret vuole stupire ancora... Tratto da un film originale

del 1988 “La Casa Dell’Orco” che vede una giovanissima Sabrina Ferilli tra le protagoniste con regia di Lamberto Bava, “Anonimo perché” è uscito ufficialmente correlato da uno stupendo videoclip il 21 febbraio 2023. 

Scritto dallo stesso Michele Lattanzio con Simon Boswell, grande autore britannico e suo figlio Jimi Boswell, il brano è un cammino dell’eroe intriso di sonorità pop dai contenuti rock esoterici molto marcati. 

Il cantante è un vero idolo del pubblico femminile e un grande seduttore e col suo stile ipnotico coinvolge l’ascoltatore nel pieno del suo inconscio inneggiando alla vita come strumento erotico e passionale che le note, con una voce intesa e completate da un arrangiamento molto originale, possono dare.

Il videoclip prodotto saggiamente dalla Artist Image Manager Amanda Archetti rappresenta un viaggio iniziatico in ambienti suggestivi come le Cascate dell’Acquafragia (So) e Villa Corti dei Marchesi Corti a Pieranica (CR) del tutto attinenti alla splendida canzone che sicuramente farà parlare molto. 

Nel Video oltre all’assoluto protagonista Michele Lattanzio in arte Reverendo Secret, colpisce la regia di Luca Pederneschi e che con la grande partecipazione e l’aiuto scenico di accessori, regia e interpretativa del Maestro Norak Odal distintosi anche come attore dà un senso logico e mistico a tutto il contesto. Da ricordare la splendida principessa Aike Miedo, la strega Khaos Model, i maghi Domenico Dattola e Lucio Russo, oltre al cavaliere buono Pierpaolo Panozzo.

Grande apporto di Maria Chiara Misciali Ibba e dell’opera incessante di Amanda Archetti sopracitata ne segnaliamo la bellezza e la raffinatezza di grande impatto. 

Una figura del suo passato del quale il cantautore è rimasto deluso è stata uno dei motivi scatenanti di questa imperiosa rivincita nel quale il fato si compie come un castigo divino legato all'universo che così ottiene le sue risposte. 

Dai letti tormentati alle relazioni fallite, questo singolo porta al muro ogni buio che viene sconfitto con la luce. 

Recentemente venuto alla ribalta per le cronache vip e di gossip con una nota figura dello spettacolo questo è solo il primo capitolo di un qualcosa che farà discutere.

Assolutamente virale la sua incisiva partecipazione a Vetrine come a Sanremo ed Eurovision.

“Anonimo perché” è un brano rock esoterico, dallo stampo ballad, con le musiche composte oltre che da Reverendo Secret da Simon Boswell, famoso autore britannico di colonne sonore da film

(Demoni 2 - La casa dell'orco - Suspiria - Phenomena - Tutta la serie de Il ragazzo dal kimono d'oro e tanti altri principalmente di Dario Argento e Lamberto Bava) e da suo figlio Jimi Boswell, grande talento e chitarrista. 

Sonorità cupe e dark si fondono con una voce da fiaba completata da un graffiante assolo di chitarra assolutamente efficace. Michele Lattanzio, alias Reverendo Secret, nasce il 2 marzo 1978 a Schweinfurt (Germania), ma è pugliese. 

Attraverso le sue canzoni comunica una profonda visione dell’ignoto in forme surreali e metafisiche. La sua ricerca è incentrata nella particolare formazione interiore ed esoterica ottenuta da uno studio accurato e metodologico di tarocchi, oracoli, fantasmi e leggende. 

Del tutto personale e mistica è la sua predisposizione verso l’oltre e la sua originalità espressiva e creativa. 

Con ispirazioni e richiami di enorme pregio, l’artista riesce a comunicare le sue visioni attraverso la poesia, l’interpretazione e la composizione, alle quali conferisce la dottrina millenaria del suo sapere.

Particolare è l’improvvisazione attraverso parole e argomenti con i quali sfida le leggi della materia e dello spirito generando dal nulla capolavori di assoluta grandezza. 

È un cantante-cantautore eclettico venuto alla ribalta con Italian’s Got Talent 2016, in cui improvvisando canzoni create da parole date a caso dal pubblico, ha impressionato favorevolmente i quattro giudici e la platea fino ad arrivare alla standing ovation. Cantante-autore, polistrumentista, vanta esperienze musicali italiane ed internazionali web, radio e tv. Repertorio: proprio, italiano folk nazional popolare, leggero italiano ed internazionale di vario tipo al fine di creare uno spettacolo coinvolgente e importante. 

Considerato ormai un astro nascente del panorama nazionale e internazionale, genio indiscusso del nostro tempo.


Facebook: https://www.facebook.com/Reverendosecret

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCSn71oA8st2kw9z00KyhfXg

Instagram: https://www.instagram.com/reverendo_secret/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/5rO2vr9heDCTH6jheuJXbW

martedì 27 giugno 2023

“Un Demone La Mia Morale” Il nuovo singolo di STEFANO ATTUARIO -

 

 

Stefano Attuario, presenta il suo ultimo singolo intitolato “Un Demone La Mia Morale”. In questa nuova produzione musicale, Attuario affronta le profonde questioni dell'etica e della moralità umana, mettendo in evidenza le sfide di comprendere se stessi e le dualità che risiedono in ognuno di noi.

 

Un Demone La Mia Morale” è stato scritto da Attuario, e prodotto in collaborazione con Max Zanotti, un connubio creativo che ha dato vita a un brano profondo che esplora le domande complesse che affliggono la nostra coscienza: chi decide cosa è giusto o sbagliato? Chi ha ragione e chi ha torto? Quali sono i concetti di bene e male? In un mondo in cui spesso agiamo senza conoscere appieno noi stessi, questa canzone mette in luce la confusione che può sorgere dalle parole e dai gesti, distorcendo la poesia della vita.

 

La canzone ci invita a realizzare un'analisi attenta di noi stessi, a comprendere i nostri limiti e a non permettere che la nostra coscienza sia rappresentata da un angelo che testimonia "lividi tatuati male". I lividi che simboleggiano le delusioni e gli eccessi che ci spingono ad abusare della sofferenza, danneggiando la bellezza della consapevolezza e tradendola.

 

Un Demone La Mia Morale” rappresenta lo stato mentale che ci spinge verso l'affanno, cercando la felicità a ogni costo e facendoci perdere il giusto punto di vista sulla realtà che va oltre le apparenze.


Il protagonista del brano si trova a "danzare in un cerchio di fuoco", ovvero un confine, un limbo che rappresenta le tentazioni e lo fa sentire fragile e solo, quasi emarginato, come "una lacrima di vetro che si rompe in mille pezzi", circondato da “un prato che fiorisce in silenzio”, indifferente alla sua sofferenza.

 

Attraverso “Un Demone La Mia Morale”, Stefano Attuario esplora la dualità della nostra personalità e ci invita a conoscerci meglio, a distinguere ciò che è bene da ciò che è male per noi. Il brano rappresenta un invito a scoprire la nostra vera natura e a mettere a fuoco i valori che guidano le nostre azioni. Le immagini evocative del testo creano una scenografia suggestiva e misteriosa, coinvolgendo l'ascoltatore in prima persona.

 

L'accompagnamento musicale si armonizza perfettamente con il messaggio espresso nel testo.


La voce intensa di Attuario in alcuni tratti del brano riesce a trasmettere efficacemente la sua rabbia, un sentimento amplificato dalle chitarre distorte e dal ritmo incalzante della batteria.

 

La copertina del singolo, creata dall'artista Fabio Pigato, rispecchia l'essenza del brano. Un volto nero, non delineato e coperto da una maschera, permette all'osservatore di interpretare liberamente il suo significato. Lo sfondo in bianco e nero, sporco richiama le contraddizioni e le dualità presenti nel testo, creando un'atmosfera enigmatica e suggestiva. Stefano Attuario ha scelto Fabio Pigato per la realizzazione della copertina del singolo, attratto dalla sua arte astratta e non convenzionale. È interessante notare che l'artista sia riuscito a cogliere immediatamente l'essenza del brano, nonostante non abbia ascoltato la musica durante la creazione dell'opera.

 

Un Demone La Mia Morale” sarà disponibile dal 30 giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali e promette di emozionare gli ascoltatori con la sua profondità e la sua capacità di stimolare la riflessione


CENNI BIOGRAFICI

 

Stefano Attuario:


Da sempre appassionato di musica inizia a suonare la chitarra da autodidatta, gran lettore di libri soprattutto biografici sempre inerenti ai personaggi musicali che ha sempre ammirato, ma non solo, rientra tra questi anche Charles Bukowski. La lettura lo accompagnerà in un percorso creativo di scrittura, tanto da pubblicare 2 romanzi “Beautiful Day” e “Leggero il peso dell’amore”. Inoltre, partecipa e vince dei concorsi dedicati alla poesia con “Morte Amica", poesia dedicata a David Bowie pochi giorni dopo la sua scomparsa. Ha avuto esperienze musicali nel suo percorso, con collaborazioni che l’hanno portato a partecipare e ricevere apprezzamenti ad eventi e palchi importanti. Inoltre, conduce anche un programma su una web radio GBJ International, dal titolo BlackOut.


lunedì 26 giugno 2023

FONDAZIONE ELISABETTA FRANCHI - "DARE UNA VOCE A CHI NON NE HA" -





Da sempre attiva in prima persona nella difesa dei diritti degli animali attraverso il supporto di numerose iniziative per la loro salvaguardia, oggi la designer le ha finalmente incorporate in un unico progetto: la FONDAZIONE ELISABETTA FRANCHI.

Un brand, che oltre alla passione per la moda, veicola un



messaggio molto forte e porta con sé una missione, quella di “dare voce a chi non ne ha”, a coloro che pur non parlando, attraverso gli occhi riescono a dire molto di più. 


A partire dall’adesione al FUR FREE RETAIL PROGRAM della LAV (una delle più importanti associazioni italiane a difesa degli animali), che ha segnato tra il 2012 e il 2013 l’eliminazione della pelliccia animale dalle sue collezioni, seguita da quella della piuma d’oca e della lana d’angora, Elisabetta Franchi ha intrapreso un percorso sempre più ambizioso orientato verso la salvaguardia di questa categoria,come dimostrato anche dalla costruzione e finanziamento dell’Island Dog Village EF, un’oasi di salvezza e centro di accoglienza nel Nord della Cina per i cani sottoposti alle barbarie del Festival dello Yulin.

Queste attività, insieme alle altre iniziative già intraprese, sono oggi sostenute e portate avanti attraverso la Fondazione Elisabetta Franchi.


Tra le missioni della Onlus c'è l’espansione del suo operato in Asia, per continuare a contrastare il fenomeno del Dog Meat Trade, e in Sud Italia, per garantire degli aiuti a sostegno dei rifugi in difficoltà.

La Fondazione supporta inoltre tantissimi canili carenti di beni di prima necessità e tutti i volontari che ogni giorno salvano dalla strada migliaia di cani dalla morte certa.

“Non abbiamo bisogno di indossare una pelliccia per la nostra vanità”, rimane il motto alla base dei numerosi progetti benefici della designer, che si sposano con la filosofia interna all’azienda, che attraverso l’adesione al progetto Dog Hospitality nel 2013, è diventata la prima azienda in Italia ad aprire le porte agli animali dei dipendenti, che potranno così portare con sé in ufficio i propri amici a quattro zampe, migliorando l’atmosfera lavorativa e la produttività. La Fondazione Elisabetta Franchi è stata inoltre riconosciuta come Onlus.

Protagonisti della Capsule Collection dedicata alla Fondazione Elisabetta Franchi sono i cani adottati, aiutati e salvati grazie alla Onlus.
Vi presentiamo Scotty, Lilly, Morgana, Riva, Penelope e Spike, straordinarie creature che fra difficoltà, tante cure veterinarie, dolore, solitudine, oggi hanno trovato il loro posto nel mondo, accanto alle loro famiglie. Sostieni la Fondazione Elisabetta Franchi acquistando i capi dell’esclusiva Capsule Collection indossati dai nostri modelli a quattro zampe.
L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione per il sostegno quotidiano di tutti gli animali che lottano ogni giorno sulla strada, fra la vita e la morte.
Sostieni insieme a noi la fondazione. Continuiamo a dare voce a chi non ne ha.

Per donazioni:

Iban: IT30T0323901600100000180348

PayPalfondazioneelisabettafranchionlus@elisabettafranchi.com

paypal.me/fondazioneEF

5 x 1000: CF 91413700377


Perulteriori informazioni: 


fondazioneelisabettafranchionlus@elisabettafranchi.com






domenica 25 giugno 2023

TIM SUMMER HIT'S - la musica viaggia su Rai 2 - presentano Nek ed Andrea Delogu -






Tim Summer Hit's la manifestazione musicale su rai 2 e Raiplay apre la serata con Marco Mengoni e la sua splendita 2 vite.

Questa edizione è condotta da Nek ed Andrea Delogu.

La seconda edizione ripropone i tormentoni estivi, dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

Il palco su cui si esibiscono gli artisti è quello di Piazza del Popolo di Roma.

Mengoni apre le danze, ed arriva Elodie con Pazza Musica, reduce dei sold out in tutti i palazzetti, compreso quello di Milano il Forum di Assago.

Il 15 luglio al Circo Massimo, Marco Mengoni si appresta a regalare un grande show ai suoi fans.

Con Mon Amour, arriva Annalisa, che tra quale giorno il 1 luglio si sposerà a Tellaro (Cinque terre) con il suo Manager.

L'abito argento dell'esibizione di Annalisa non è dei più riusciti. Qualche dubbio sui suoi stylist ci è già sorto in passato. Ma, visto che di musica stiamo parlando, chiudiamo un occhio ed apriamo le orecchie.

In autunno uscirà Siamo finiti nel vortice, il nuovo album di Annalisa.

Max Pezzali intona i suoi successi. Sei un mito - Nord Sud Ovest Est - Tieni il tempo - Hanno ucciso l'uomo ragno - facendo ballare tutta piazza composta da giovani e meno giovani nostalgici. 

30anni di carriera per Max pezzali  che canterà il 2 settembre al Circo Massimo.

Fedez, Annalisa ed Articolo 31, rifanno ballare con la Discoteca Paradise, studiata a pennello per la splendida voce di Annalisa, alternata furbescamente da pochi assoli di Fedez e Articolo 31. Le telefonate ore ad aspettare, bolle di sapone sotto il tuo balcone...................................Un tormentone estivo, ennesimo campione d'incassi.

I Pinguini Tattici Nucleari che abbiamo incontrato per la prima volta all'evento musicale Rock in the Casbach a Sanremo diversi anni fa, sono definitivamente catapultati nella musica leggera italiana con un grosso seguito. Noi amiamo particolarmente Simone, forse perchè ci ha regalato il bouquet di fiori sul tappeto rosso al Festival di Sanremo dove si sono classificati terzi. Partono per un tour di 10 stadi con piu' di mezzo milione di biglietti venduti. 

Merk & Kremont (il figlio del comico Raul Cremona), Tananai e Marrakech, gruppo insolito cantano "la Fine del Mondo" e stranamente il mix di voci e la consolle dei 2 D.J funziona alla grande

Irama e Rkomi cantano Hollywood, carina e trasmessa in tutte le radio. Irama ha abbandonato le sue treccine e si è ossigenato biondo, da vera dive, mentre Rkomi da bravo ragazzo distoglie l'ascolto da tutto "autotune " di Irama. Il disco No Stress consolida l'amicizia dei due giovani cantanti.

Achille Lauro e Rose Villain  cantano fragole. Lei con una testa azzurra ed un vestito molto vintage si muove sinuosamente sul palco, mentre Achille Lauro che amiamo fin dagli esordi, è inguardabile. Tutta questa rete brillantinata completamente trasparente che lascia intravedere i numerosi tatuaggi stona profondamente con il Vintage dei fiori azzurri di Rose.

La musica del Tim Summer Hit's stasera si scontra con i look degli artisti che non sanno piu' come stupire.Il più sobrio e coordinato fino ad ora è stato Marco Mengoni con una T-shirt a maniche lunghe nera e bordeaux con pantaloni coordinati: tutto molto elegante.



E poi, arriva Mr. Rain con Supereroi, classificatosi terzo a Sanremo. Anche lui, come i precedenti rapper, opta per un completino con i pantaloncini a mezza gamba. Giorgio Armani dice che questi pantaloni si possono portare solo al mare. Che dire? Trattandosi di supereroi li lasciamo vestire come vogliono?

Sangiovanni e Mr. Rain, strana coppia, cantano "La fine del Mondo" e cadendo giu' nelle sabbie mobili non uscendo mai da li.

Una parola va spesa sul look di Sangiovanni che indossa i pantaloni lunghi in un completo improbabile. Si è sempre vestito in maniera originale, lo ricordiamo ad Amici,  ma ogni tanto indossare una semplice camicia bianca farebbe bene ai nostri occhi.

"La fine del Mondo" ci piace un sacco.


Nek e Renga  con "Il solito lido" ricompongono il due di belli e tenebrosi, la canzoncina ha un testo leggero, leggermente retro'. Musicalmente accattivante, ma il testo...........per favore......

Andrea Delogu è bravissima. Originale, grande improvvisatrice e padrona della scena. Se Amadeus la conferma al prossimo Festival di Sanremo non commette di sicuro un errore, anzi.


Paola e Chiara dopo il successo di Furore, fanno centro un'altra volta con Mare Caos, ballabile. I loro look sono sempre studiatissimi dal trucco, agli accessori ed i vestiti. Sono vere icone di stile. "Per sempre tour" 


Francesca Michielin con Fulmini Addosso, ritorna alle origini, si rinnova nel look, tanto da far fatica a riconoscerla. Fan dei Signori degli anelli, Francesca si cimenta in un balletto datato 2002.

Angelina Mango con 8 milioni di steeming, ha fatto centro con "Ci pensiamo domani". E' chiaro chi è la vincitrice morale di Amici?

Alla fine degli anni 80 un giovane artista cantava "Cosa Resterà" ed al Summer Festival Hit's propone 80 voglia di te. Il pezzo ci piace. Bravo Raf!


Gianmaria e Francesca Michielin con Disco Dance tentano le sorti degli artisti precedenti: il tormentone dell'estate con la differenza che il testo è piu' maturo.

Sui social di Rai Radio 2 troverete tutti i contenuti di questa serata musicale e noi di Stare sul Pezzo, vi lasciamo seguire la Kermesse musicale alla sua seconda edizione.


                     www.staresulpezzo.blogspot.it


scritto da : Roby Randelli