mercoledì 9 marzo 2022

CHANEL - NUOVE E STORICHE FRAGRANZE - IL PROFUMO DALLE MILLE TENTAZIONI - PER UNA DONNA PROTAGONISTA -

 




prodotto

Variazione di N°5, il profumo mitico firmato CHANEL, N°22 fu composto nel 1922. Delicatamente lavorato, il suo accordo si rivela ricercato, soave e avvolgente, come un assoluto di femminilità.

composizione

Con il suo accordo di tuberosa, rosa e fiore d'arancio, N°22 è una fragranza sensuale e seducente. Una profumazione che accarezza la pelle come un assoluto di femminilità.

ispirazione

Nel 1921, Ernest Beaux crea il mitico N°5 per Coco Chanel. L'anno successivo il naso profumiere presenta una variazione il cui accordo, delicatamente lavorato, sprigiona una profumazione che si posa sulla pelle come una carezza. N°22, come il 1922, anno della sua creazione, vibra come un assoluto di femminilità.







N°22

La ventiduesima composizione proposta a Gabrielle Chanel dal profumiere Ernest Beaux. Presentata nel 1922, un anno dopo l’iconico N°5, rivela tutta l’audacia di Mademoiselle. Immediatamente riconoscibile, la sua firma aldeidata è sublimata da un bouquet delicato di tuberosa, rosa e fiore d’arancio. Una fragranza sensuale, che vibra come una femminilità assoluta.




1957

Stati Uniti, 1957. Gabrielle Chanel viene nominata la più influente creatrice di moda del XX secolo. Liberi e audaci, le silhouette che disegna sono ammirate in ogni Paese. Come un abito di Haute Couture, questo profumo elaborato con delicatezza rivela un accordo di muschi bianchi, con sfaccettature di note cipriate e di un accento mielato. Una firma luminosa dello stile senza tempo di CHANEL.





1932

Nel 1932, Gabrielle Chanel presenta Bijoux de Diamants, la sua prima e unica collezione di Alta gioielleria. Una pioggia di stelle e di comete di diamanti, pensata per vestire le donne di tante costellazioni. Le sfaccettature luminose e preziose del gelsomino, dell’iris e del vetiver riflettono la luminosità di queste creazioni decisamente innovative. Un profumo sontuoso, dalla firma abbagliante e inafferrabile.





prodotto

Profumo audace e deciso. Le note verdi ed esplosive del galbano si sposano con le note cipriate dell'iris per trovare l'equilibrio perfetto. L'ultima fragranza creata ed indossata da Gabrielle Chanel. Una composizione senza compromessi, come la sua creatrice.

composizione

Un profumo fiorito-boschivo-verde audace, ricco di contrasti.
Un equilibrio perfetto fra l'intensità delle note verdi del galbano e la delicatezza delle note cipriate dell'iris pallida. Una variazione più floreale, ricca e vellutata, che sublima l'ylang-ylang, la nota di mughetto e la rosa.

ispirazione

N°19, l'altro numero simbolo di CHANEL.

L'ultimo profumo creato e indossato da Gabrielle Chanel. Una fragranza che rende omaggio alla sua data di nascita, il 19 agosto 1883.

Quando le viene l'idea di creare questo nuovo profumo femminile, Coco affronta le reticenze del suo entourage: nessuno crede che una nuova fragranza possa convivere con N°5. Coco è caparbia e ordina a Henri Robert una composizione audace, tanto intensa quanto N°5. Risultato? Una partitura olfattiva completamente diversa: un abbinamento audace di note verdi e cipriate. Mademoiselle muore alcune settimane dopo il lancio di questa nuova fragranza, il 10 gennaio 1971.

"Per essere insostituibili bisogna essere differenti": la fragranza N°19 rappresenta l'ultimo gesto clamoroso di questa donna fuori dal comune, audace e solare.

l’arte del profumo

L'Eau de Parfum in versione vaporizzatore, per una gestualità ampia e semplice, sulla pelle o all’interno dei vestiti.

Il rituale completo per il bagno e il corpo permette di sublimare la profumazione.








DRUSILLA FOER - 5 agosto 2022 AL TEATRO ARISTON DI SANREMO -

 




Atteso appuntamento per il prossimo Venerdì 5 agosto alle 21.30 al Teatro Ariston dopo la 

partecipazione al Festival di Sanremo Drusilla Foer con il suo show “Eleganzissima Estate”

Si aggiungono 10 nuove date in altrettante città al tour

estivo che dal 10 luglio porterà sui palchi delle arene e dei teatri open air più

prestigiosi d’Italia ELEGANZISSIMA ESTATE, lo spettacolo di Drusilla Foer le cui

prime 10 tappe sono state annunciate poche settimane fa.

Queste le date aggiuntive: Teatro D’Annunzio di Pescara il 15 luglio, Arena Il

Maggiore di Verbania (VB) il 22, Villa Vitali a Fermo il 27, Parco Miralfiore a

Pesaro il 28, Teatro Romano di Terni il 30. Segue Este (PD) il 2 agosto, il Teatro

Ariston di Sanremo (IM) il 5, l’Area Ex Montedison a Brindisi il 9, il

CatonaTeatro a Reggio Calabria il 12 e il Teatro di Verdura a Palermo il 7

settembre. 

Andranno a completare in via definitiva il fittissimo calendario alcune altre

date che saranno annunciate nelle prossime settimane.


I biglietti per questi 10 nuovi appuntamenti sono in vendita dalle ore 12:00 di

mercoledì 9 marzo su Ticketone.it, Vivaticket.com e in altri circuiti di prevendita

autorizzati, segnalati sui siti dei singoli teatri.


Eleganzissima è il recital in divenire, scritto e interpretato da Drusilla Foer.

Attualmente è in scena fino ai primi di aprile con oltre 50 repliche in tutta Italia già

esaurite ovunque e in attesa dei 3 concerti-spettacolo previsti nella prima metà di maggio a 

Roma (9), Milano (11) e Firenze, sold out in meno di 24 ore.


Eleganzissima è un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame

Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi

amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Il recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, svela un pochino  di lei: familiare per i suoi

racconti così confidenziali e unica, per quanto quei ricordi sono eccezionali e solo suoi.

Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un

personaggio realmente straordinario, tra risate ed intensità commoventi,

La direzione artistica è di Franco Godi,

presente anche sul palco per un cameo alla chitarra, mentre la produzione è della sua

Best Sound.

Un successo clamoroso e consolidato e ormai un format di culto, Eleganzissima va

in scena in una versione rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, fra

le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi

musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto.

Attrice, cantante, autrice di successo, nell’ottobre 2021 Drusilla ha pubblicato il suo

primo romanzo autobiografico, Tu non conosci la vergogna – la mia vita

eleganzissima, edito da Mondadori e già alla terza ristampa. Reduce da un anno molto

intenso fra la TV e la radio, Drusilla a fine settembre 2021 è stata protagonista di un

progetto sontuoso al Teatro Olimpico di Vicenza, in apertura del 74° Ciclo dei Classici,

come voce narrante in scena de l’Histoire du Soldat - musica di Igor Stravinskij,

libretto di Charles Ferdinand Ramuz - nella versione del regista Giancarlo Marinelli, con

André De La Roche nei panni del Diavolo (e coreografo) e Beatrice Venezi come

direttore d’Orchestra.


https://drusillafoer.com Instagram drusillafoer FB: Drusilla Foer Youtube: DrusillaFoer

giovedì 3 marzo 2022

LA MILANO FASHION WEEK 2022 LASCIA IL POSTO ALLE SFILATE DI PARIGI -



La Milano Fashion Week di Milano 2022 ha ridato vita all’evento di Moda più atteso nell’anno. Dopo 2 lunghi anni di pandemia, di ristrettezze, sfilate cancellate, è tornata la Moda Italiana ad essere protagonista assoluta.

Il cross over di Rambaldi, la prima sfilata in presenza di Diesel, gli emergenti e grandi nomi come Fendi, Alberta Ferretti, N21, Del Core e Roberto Cavalli. 




Il secondo giorno della Milano Fashion Week AI 22/23 è un tripudio di storie, stili e personalità diverse. 

La linfa creativa è tornata a scorrere con veemenza tra le vie di una Milano di nuovo affollata dai volti di giornalisti, buyer e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. 

Dopo il debutto di Capasa Milano e l’evento di inaugurazione di Camera della Moda, con ben 10 sfilate in presenza, inizia il secondo giorno della Milano Fashion Week.  

Si apre con l’eleganza sofisticata di Calcaterra e prosegue con una combo creativa di due stilisti: Rambaldi e Piccioli. Ma l’evento più atteso della giornata è senza dubbio il debutto il passerella di Diesel, per la prima volta con una sfilata in presenza con la direzione creativa di Glenn Martens.




Primo dei grandi marchi in calendario, Fendi sfila nuovamente in Via Solari a Milano. 

Apre la sfilata Bella Hadid con un look che ricorda la Nascita della Venere di Botticelli. 

La top model indossa un abito lingerie rosa cipria in chiffon trasparente e un bolero di pelliccia corto in vita tono su tono. Per lei e per tutte le modelle in passerella, è stato scelto un wet-look. Già dal primo look si ritrova un dettaglio che comparirà poi in gran parte degli altri: le rouches. Mini rouches si stagliano su gonne, top ed abiti. Talvolta sono anche un dettaglio a contrasto sulle gonne in pelle e pantaloni sartoriali.






L’intera sfilata si basa su contrasti e dissonanze, rese innanzitutto dall’ambientazione e poi anche negli abiti. Abiti sottoveste e colori pastello poco saturi rievocano uno stile romantico che fa a pugni con l’ambiente asettico e industriale della sfilata. 





Allo stesso modo, giacche dai toni scuri, simili ad un armatura stridono con la leggerezza degli abiti in organza e guanti in pelliccia vengono abbinati a midi dress trasparenti dall’effetto vedo-non vedo. 

Per l’autunno inverno 2022/2023, Fendi unisce, in un unico capo, la camicia e il corsetto e – in totale controtendenza- ripropone abiti a vita alta con il punto vita segnato da cinture.  In passerella anche l’ultima arrivata in casa Fendi: la borsa hobo Fendigraphy.


Hanno sfilato i grandi nomi della moda Italiana ed artisti emergenti. Giorgio Armani come sempre ha dato un segnale eliminando la musica dalle die sfilate per essere solidale con il particolare momento di guerra in Ucraina.







La sfilata di Tod’s ci ha stupiti particolarmente. Belli i colori, le linee ed i tessuti. Sfilata portabilissima dal comune mortale, senza stravaganze inutili, ma concretezza assoluta.





La sfilata di Etro, piena di colore ha confermato la vena creativa e la voglia di esserci più che mai.





Elisabetta Franchi perfezionista e raffinata pittrice dell’anima femminile ha portato sulla passerella una donna sensuale, cosciente di se stessa e con la voglia di essere comunque protagonista. Il nero, i nastri che coprono e scoprono parti del corpo, restituiscono giochi di seduzione mai volgari.

 



Stesso posto, stesso bar per N°21. Ma non stessa storia. L’autunno-inverno 2022/2023 di N21 si basa sulla decostruzione. Non tanto un processo di semplificazione stilistica ma di archetipi della moda. «Una riscrittura in chiave attuale delle tecniche e del vocabolario secolare della moda» ha dichiarato lo stilista. In passerella l’ immancabile sexyness di Dell’Acqua declinata ora con le trasparenze, ora con abiti in pelle, ora con delle micro reti. Quella di N°21 è una sensualità coraggiosa, è nudo ma anche corazza. Pezzo forte della sfilata? Una pelliccia di visone vintage rivestita di tulle e foderate dalla stampa di stagione. Un tocco sostenibile alla collezione.




Roberto Cavalli non delude sul fronte. Per l’autunno/inverno 2022/23 le stampe animalier dominano dal momento in cui Adut Akech sfreccia in passerella in un completo head-to-toe leopardato. Passo dopo passo, la collezione si fa feroce con l’esasperato uso di harness, diventando all’occorrenza cinture, collari, o entrambi. La donna Cavalli è provocante, erotica, ma soprattutto libera. È così, all’insegna della libertà e della pura sensualità ,che Fausto Puglisi vede la nuova era per il brand italiano, in linea con ciò che da sempre ha rappresentato Cavalli nel corso degli anni: un marchio Made in Italy portavoce del sesso.



Luci soffuse la sfilata di Alberta Ferretti. Le modelle compaiono come per magia da un punto di fuga oscuro. La collezione donna AI 22/23 è ispirata all’incanto e al mistero della Luna e del crepuscolo. Nella palette cromatica della collezione, infatti, dominano il nero, il blu cobalto, il vinaccia e l’argento. I riferimenti alla Luna e alle leggende nordiche compaiono anche negli abiti anche negli abiti con pesanti inserti di pelliccia e abiti da sera adornati da cappucci. Per gli abiti della prossima stagione invernale. 




Alberta Ferretti propone un mix di texture, dal velluto al lurex, sia per i capi da giorno che per quelli della sera. Nelle sfilate di Ferretti, difficilmente è possibile rintracciare un progetto, un concetto. Nessuna retorica, nessun messaggio morale di fondo, nessuna filosofia.




La verità è che le sue proposte sono sempre molto indossabili. Mantengono con coerenza e lucidità sempre una certa adesione alla realtà e alle esigenze delle donne. 




Non è un caso dunque, se è uno dei pochissimi marchi a portare in scena un abbigliamento che sia effettivamente invernale nel senso più semplice del termine, cioè caldo, pesante. Sembrerà banale, ma per la moda questo non è affatto un concetto scontato se si pensa che anche per le collezioni invernali le passerelle sono dominate da lingerie dress in chiffon (Fendi, per esempio). Anche per questa stagione, gli abiti di Alberta Ferretti seguono un unico credo, quello di far breccia nei desideri delle donne di tutto il mondo. Sono abiti perfettamente mettibili, senza fronzoli -ma non per questo semplici- in grado di rendere ogni donna sexy e in pace con il proprio corpo. In altre parole, sono abiti molto vendibili.





domenica 27 febbraio 2022

EUROVISIONSONG CONTEST - TORINO OSPITA LE MIGLIORI PERFORMANCE DA MARTEDI' 10 MAGGIO A SABATO 14 MAGGIO 2022 -




L'Eurovision Song Contest 2022 sarà la 66ª edizione dell'annuale concorso canoro. Si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia, in seguito alla vittoria dei Måneskin con Zitti e buoni nell'edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del 1965 e del 1991.

Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due semifinali e una finale.

L'Eurovision Song Contest (anche solo Eurovision o in acronimo ESC; in francese Concours Eurovision de la Chanson), precedentemente noto in italiano come Gran Premio Eurovisione della Canzone e informalmente come Eurofestival, è un festival musicale internazionale nato nel 1956 a Lugano e organizzato annualmente dai membri dell'Unione europea di radiodiffusione.

Dalla prima edizione del 1956 il concorso è stato trasmesso ogni anno senza interruzioni in tutto il mondo, fatta eccezione per il 2020,[ rendendolo uno dei programmi televisivi musicali di livello internazionale più longevi di sempre. 

È anche l'evento non sportivo più seguito al mondo: i dati di ascolto degli ultimi anni a livello internazionale sono stati stimati tra 100 e 600 milioni.

Il concorso è trasmesso in diretta radiofonica e televisiva sui canali principali e secondari dei membri dell'UER nonché attraverso il network Eurovisione; viene trasmesso anche in altri paesi al di fuori della zona europea di radiodiffusione tra cui Australia, Canada, Cina e Stati Uniti d'America. Con l'avvento del terzo millennio è stata inoltre introdotta la trasmissione dell'evento online prima attraverso il portale eurovision.tv- poi, dal 2016, su YouTube attraverso il canale ufficiale dell'evento.




Curiosità sull'evento e situazione delle partecipazioni dei paesi.


Ancora 24 stati devono collezionare una vittoria (esclusa Serbia e Montenegro, Stato non più esistente);

  • Andorra è l'unico Stato a non raggiungere mai la finale, mentre l'Ucraina è l'unico ad aver sempre raggiunto la finale.
  • L'Australia è l'ultimo Stato esordiente (2015), nonché l'unico oceanico ad aver preso parte.
  • La Germania è lo Stato con il più alto numero di partecipazioni (65).
  • L'Irlanda è lo Stato ad aver vinto più edizioni sia in generale (7) sia consecutivamente (3); quest’ultima, insieme a Israele, Lussemburgo e Spagna, è l’unica nazione ad aver vinto per due edizioni consecutive.
  • La Macedonia del Nord, la Serbia e il Portogallo sono gli Stati che hanno vinto più volte il Barbara Dex Award (2).
  • Il Marocco è l'unico Stato ad aver partecipato una sola volta (1980) e l'unico africano ad aver preso parte all'Eurovision.
  • Il Principato di Monaco è lo Stato assente per più tempo a esser successivamente ritornato (1980-2003), mentre l'Italia è lo Stato più assente a esser tornato e a essere attualmente in gara (1998-2010).
  • Il Regno Unito è lo Stato che ha ospitato e organizzato più volte l'Eurovision (8).
  • La Croazia non ha mai vinto come Paese indipendente, ma una band croata ha vinto come Jugoslavia. Invece la Serbia ha vinto come Stato indipendente ed è stata la prima (esclusa la Svizzera nella prima edizione) a vincere alla prima partecipazione
  • Nonostante la Jugoslavia si sia dissolta nel 2003, il paese è riuscito ad ottenere una vittoria nel 1989

L'Italia ha vinto per la prima volta con una giovanissima Gigliola Cinquetti, portata sul palco di Sanremo con un look studiato nei minimi particolari da Franco Crepax uno dei pilastri della discografia italiana. Fratello del disegnatore Guido Crepax e disegnatore della mitica Valentina, ispirata dalla figlia dello stesso.

Negli anni '70 Franco Crepax come direttore generale prima della Dischi Ricordi e poi della Cgd ha contribuito a lanciare  i primi cantautori italiani come Gino Paoli, Giorgio Gaber, Umberto Bindi, Ezo Jannacci, Sergio Endrigo e Luigi Tenco, e per non finire Caterina Caselli, Ornella Vanoni, la stessa Gigliola Cinquetti menzionata prima  e Marcella Bella.




Noi che abbiamo potuto conoscere Franco Crepax come insegnante nella Civica Scuola Jazz di Franco Cerri ed Enrico Intra lo ricordiamo con affetto e gratitudine.

La scorsa edizione dell'Eurovisionsong Contest è stata vinta dal gruppo Rock italiano "Maneskin".

Dire gruppo italiano è riduttivo, perchè dopo la vincita al Festival di Sanremo e dell'Eurovisionsong Contest, sono diventati patrimonio mondiale.

Quest'anno torna a cercare di vincere la competizione Mahmood accompagnato da Blanco, ultimi vincitori dello scorso Festival di Sanremo. Una vittoria annunciata per un brano "Brividi" che ha catturato e convinto tutti gli addetti ai lavori fin dal primo ascolto.



f.to Roby Randelli per "Stare Sul Pezzo"

                                      www.staresulpezzo.blogspot.it            
                                             staresulpezzo@gmail.com




domenica 13 febbraio 2022

Una Voce per San Marino - I vincitori accederanno all'Eurovision Song Contest - conosciamo la Band romana " DESHEDUS" -











Com'è noto la 72a edizione del Festival di Sanremo è stato vinto da Mahmood e Blanco con "Brividi" e rappresenteranno l'Italia a Torino all'Eurovision Song Contest, ma alcuni cantanti esclusi dalla competizione si sono presentati per rappresentare la repubblica di San Marino. A tal fine DESHEDUS, ALBERTO FORTIS, TONY CICCO presentano il brano "Sono un Uomo" sabato 19 marzo 2022 al Teatro Nuovo a Dogana - Repubblica di San Marino - Chi vincerà la finalissima del Festival "Una Voce per San Marino" accederà direttamente all'Eurovision Song Contest 2022 gareggiando contro i vincitori del Festival di Sanremo.


DESHEDUS la band romana, prodotta da Mauro Paoluzzi, sarà tra i protagonisti della finalissima del Festival UNA VOCE PER SAN MARINO, con la canzone “SONO UN UOMO”

 

Musica di Alessio Mieli, Mauro Paoluzzi. Testo di Luca Madonia.


Edizioni Musicali Warner Chappell Music Italia / Divinazione Music Sas

 

Un brano poetico dal suono rock internazionale, vagamente sixties, dal testo profondo e contemporaneo di grande impatto.

 

La band sarà presentata e accompagnata sul palco del Teatro Nuovo a Dogana da due storiche star della scena musicale italiana, artisti che hanno segnato un’epoca e ancora presenti con storie importanti: ALBERTO FORTIS e TONY CICCO.

 

Per i DESHEDUS poco più che ventenni, autori del premiatissimo album “Il Brigante”, è un debutto importante che ricompensa la qualità, la professionalità e lo studio.

 

La collaborazione e la produzione artistica di Mauro Paoluzzi (Vecchioni, Gianna Nannini, Patty Pravo) conferma la loro straordinaria attitudine e preparazione musicale.

 

Alessio Mieli (voce, chitarra, piano), Gabriele Foti (chitarra, basso), Federico Randolini, (chitarra conduttrice), Stefano Tozzi (batteria).

 

ALBERTO FORTIS, raffinatissimo interprete del rinascimento culturale musicale italiano che dagli anni ’80 ad oggi, con le sue straordinarie doti autorali e interpretative ci regala ancora momenti di rara bellezza con produzioni cosmopolite realizzate a Los Angeles, Londra.

 

TONY CICCO batterista e cantante tra i fondatori del mitico gruppo rock “Formula Tre” band dal sound originale che ci ha regalato successi indimenticabili, tutt’ora degli evergreen intramontabili, considerato tra più qualificati artisti anni ’70 (Lucio Battisti su tutti).

 

LA FILOSOFIA DEL PROGETTO (il nuovo è frutto della conoscenza della storia).

Tre generazioni a confronto, cinquant’anni di storia della musica italiana, che passo dopo passo, senza distinzione anagrafica ma con grande entusiasmo mettono insieme: professionalità, competenza, qualità, carattere, creatività, emozioni, prestigio e passione.

 

Un universo da scoprire, un legame di forte stima reciproca, una performance unica capace di sedurre ed entusiasmare i fans, vecchi e nuovi, da seguire il 19 febbraio al Festival UNA VOCE PER SAN MARINO direzione EUROVISION SONG CONTEST.

 


                                       staresulpezzo@gmail.com