venerdì 7 settembre 2018

MILANO MOVIE WEEK DAL 14 AL 21 SETTEMBRE


Movie Week - What We Do

MILANO MOVIE WEEK

Dal 14 al 21 settembre arriva a Milano MovieWeek, palinsesto che promuove il mondo del cinema e dell’audiovisivo. Partecipano festival, sale cinema, scuole di cinema, associazioni che promuovono e diffondono il cinema. Il palinsesto, esteso alla città Metropolitana, accoglie proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime.
Dal 14 al 21 settembre 2018 Milano si arricchisce di una nuova iniziativa dedicata al cinema: la prima edizione di Milano MovieWeek, un palinsesto diffuso con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il mondo del cinema e dell’audiovisivo attraverso tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, dalla formazione alla fruizione e a tutte le attività ad esso collegate. Partecipano alla MovieWeek festival, sale cinema - fotografiche, scuole di cinema, case di produzione, organizzazioni e associazioni che promuovono e diffondono la cultura cinematografica: il ricco palinsesto, che esce dai confini di Milano per estendersi ad alcune realtà della città Metropolitana, accoglie tutte le tipologie di offerta e proposta culturale con proiezioni, conferenze, workshop, incontri, dibattiti, laboratori, anteprime. Una settimana piena di appuntamenti e di occasioni di incontro, di riflessioni e di approfondimento su un’arte che è profondamente legata alla nostra città, alla sua storia passata e recente, al suo territorio e al suo tessuto sociale e culturale, alla sua vocazione produttiva. Filippo Del Corno Assessore alla Cultura
 INCONTRI 14 SETTEMBRE CONVEGNO: Il r u o l o d ell e F i l m Commission: tra vocazione territorial e e coor din amento nazional e, tra im presa e cult u ra. Un patto possibi l e ? Palazzo Reale sala conferenze piazza Duomo 14 ore 14,30 L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Co - mune di Milano in collaborazione con Anteo, Fuoricinema e Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà coinvolge le realtà delle Film Commis - sion regionali diffuse su tutto il territorio italiano, con l’o - biettivo di costituire uno spazio di riflessione e condivisione attorno al tema, anche alla luce dello scenario disegnato dalla nuova legge Cinema e audiovisivo: un incontro che non vuole avere solo carattere informativo ma “creativo” e sinergico. L’audiovisivo è risorsa strategica e fondamentale per il nostro paese, per i singoli territori, città, piccoli cen - tri. Risorsa che è volano economico, di crescita culturale, di rilancio per la costruzione dell’immaginario collettivo del terzo millennio. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: convegnoMMW@gmail.com www.milanomovieweek.it
 PROIEZIONI INCONTRI Dal 14 al 16 SETTEMBRE FUORICINEMA CityLife Anteo, piazza Tre Torri Terza edizione per Fuoricinema, l’evento dall’anima pop prodotto da Fuoricinema Srl, Associazione Visione Milano, Corriere della Sera, CityLife per la direzione artistica di Cristiana Capotondi, Cristiana Mainardi, Lionello Cerri, Gabriele Salvatores, Gino & Michele. Una maratona no-stop di incontri diurni e proiezioni notturne che nasce dal desiderio di raccogliere esperienze di vita, aspirazioni e riflessioni sviluppate attorno al mondo del cinema per metterle in circolo come patrimonio comune. Ma non è solo cinema e spettacolo: Fuoricinema significa anche impegno sociale. Attraverso la collaborazione con il mondo della moda, del food e del design, saranno raccolti fondi con l’obiettivo di sviluppare un progetto charity che avrà continuità nel tempo. Un palco e uno schermo, un’arena, migliaia di posti a sedere, tutt’attorno un piccolo villaggio con street food, market place, aree di convivialità. Ingresso libero e gratuito sia agli incontri che alle proiezioni serali www.fuoricinema.com
 PROIEZIONI INCONTRI Dal 14 al 16 SETTEMBRE Inaugurazione 13 settembre FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO VISIONI DAL MONDO, IMMAGINI DALLA REALTÀ Triennale di Milano, viale Alemagna 6 Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, viale Pasubio 5 Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21 Il 4° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà è l’appuntamento annuale con il cinema del reale prodotto dalla società FRANKIESHOWBIZ. Con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema documentario italiano e internazionale con uno spirito di dialogo, il Festival prevede la formula aperta al pubblico, con ingresso gratuito per tutte le proiezioni. Un’ occasione per riflettere sul mondo contemporaneo e su temi di fortissima attualità mondiale attraverso il racconto originale del cinema della realtà. Il Festival prevede un ricco programma con 10 film documentari internazionali in anteprima italiana tra cui Wall di Cam Christiansen, Crime + Punishment di Stephen Maing, Exit di Karen Winther, The Guardians di Billie Mintz, The School in The Cloud di Jerry Rothwell e Transformer di Michael Del Monte; 6 film italiani fuori concorso, in collaborazione con Rai Cinema e Rai Cultura, in anteprima tra cui La Spartenza di Salvo Cuccia, La vita è un dono di Israel Moscati, My Home, in Libya di Martina Melilli e Via Gallica: sulle orme dei Romani fra storia e archeologia autore Keti Riccardi, regista Matteo Bardelli; 13 film documentari in anteprima assoluta selezionati per il concorso Storie dal mondo contemporaneo. E ancora la masterclass “Il racconto del reale” con protagonista la regista e documentarista Costanza Quatriglio e l’incontro “Un nuovo sguardo femminile sul cinema del reale”, con quattro giovani registe: Silvia Bellotti, Martina di Tommaso, Martina Melilli e Maria Tilli. Accanto alle proiezioni è prevista la sezione industry Visioni Incontra, a inviti, dedicata ai professionisti del settore. Il programma completo del 4° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà è disponibile sul sito www.visionidalmondo.it alla sezione “Programma”. Ingresso libero e gratuito sia agli incontri che alle proiezioni
INCONTRI / LABORATORI PROIEZIONI | SEMINARI Dal 15 al 20 SETTEMBRE IL CINEMA, LA CITTÀ E... Fondazione S. Carlo, viale Fulvio Testi 285/A Teatro Collegio San Carlo, via Morozzo della Rocca 12 Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, via Neera 24 Fondazione Ente dello Spettacolo propone seminari, workshop, rassegne cinematografiche e incontri con professionisti del settore in luoghi diversi della città. Il programma vuole far conoscere al pubblico milanese le attività della Fondazione coinvolgendolo in una discussione su “Il Cinema e la Città”. Ogni giorno un’occasione per avvicinarsi al cinema, capire i meccanismi del linguaggio audio-video e ascoltare storie nuove per conoscere la propria città. In programma: 15, 17, 18 e 20 SETTEMBRE - ore 20.30 Il cortile in periferia di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, via Neera 24 Il Cinema, la città e... Una rassegna per vedere come il cinema ha raccontato e cambiato la realtà. Una discussione insolita tra Cinema e Città che non si svolge nei soliti luoghi del cinema ma nella cornice suggestiva di una chiesa di periferia. Ogni serata vuole indagare un tema preciso: l’arte, le periferie e le persone. Ingresso libero 15 SETTEMBRE - ore 9.00 Fondazione S.Carlo, viale Fulvio Testi 285/A POTEVO FARLO IO: RACCONTARE LA CITTÀ E LE PERIFERIE ATTRAVERSO IL CINEMA Workshop rivolto a giovani con meno di 35 anni d’età per fornire gli strumenti di base utili a realizzare un video. Un’occasione per prepararsi a una professione e imparare a raccontare storie attraverso il linguaggio audio-video. Partecipazione gratuita previa iscrizione. Posti limitati 20 SETTEMBRE - ore 9.30 Teatro Collegio San Carlo, Via Morozzo della Rocca 12 MODI NUOVI PER COMUNICARE: IMPARARE A CAPIRE LA CITTÀ E LE PERIFERIE ATTRAVERSO IL CINEMA Lezione aperta rivolta agli studenti delle scuole superiori per conoscere le strutture caratteristiche del linguaggio audio-video con l’obiettivo di metterne in evidenza le potenzialità e i rischi nella società di oggi. L’incontro è riservato a studenti e docenti delle scuole superiori di secondo grado. Per info e prenotazioni: movieweek@entespettacolo.org www.entespettacolo.org
 PROIEZIONI SEMINARI 14 | 15 | 17 | 20 | 21 SETTEMBRE LUIGI PIRANDELLO E IL CINEMA Cinema Spazio Oberdan, piazza Oberdan angolo viale Vittorio Veneto La Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna dedicata ai film tratti da opere di Luigi Pirandello e un seminario per approfondire come i suoi testi siano stati ripresi dal cinema, mettendo a confronto la scrittura letteraria e teatrale con quella cinematografica allo scopo di evidenziarne differenze e affinità. 14 SETTEMBRE - ore 19 Seminario a cura di Long Take Un seminario per approfondire come i testi di Luigi Pirandello siano stati ripresi dal cinema, mettendo a confronto la scrittura letteraria e teatrale con quella cinematografica. Ingresso libero con Cinetessera 14 SETTEMBRE - ore 21.15 Proiezione del film Enrico IV R.: Amleto Palermi, dall’omonimo drama di L. Pirandello. Ger./Austria/Fr./Italia, 1926, 55’, muto. Accompagnamento dal vivo al pianoforte. Ingresso a pagamento 15 SETTEMBRE - ore 15 Proiezione del film Kaos R.: P. e V. Taviani. Italia, 1984, col., 157’. Ingresso a pagamento 17 SETTEMBRE - ore 17 Proiezione del film Ma non è una cosa seria R.: Mario Camerini. Italia, 1936, 75’. Ingresso a pagamento 17 SETTEMBRE - ore 19 Proiezione del film Tu ridi (P. e V. Taviani. Italia, 1998, col., 99’) Ingresso a pagamento 20 SETTEMBRE - ore 17 proiezione del film Liolà R. e mont.: A. Blasetti. Italia/Francia, 1964, b/n, 102’. Ingresso a pagamento 21 SETTEMBRE - ore 16.30 proiezione del film Le due vite di Mattia Pascal R.: Mario Monicelli.. Italia, 1985, 140’. Ingresso a pagamento www.cinetecamilano.it
 PROIEZIONI Dal 14 al 17 SETTEMBRE TERRE MADRI: ERMANNO OLMI E BéLA TARR Parco Nord Milano - Cascina Centro Parco, via Clerici 150, Sesto S. Giovanni Cinque appuntamenti con il grande cinema di Ermanno Olmi e del regista ungherese Béla Tarr dedicati all’ambiente che si inseriscono nella 12° edizione del festival della Biodiversità organizzato da Parco Nord Milano (con la collaborazione di Fondazione Cineteca Italiana). Le proiezioni sono effettuate all’aperto con il Cinemobile, il furgone FIAT 618 del 1936 con cui si facevano le proiezioni nelle piazze dei paesi sprovvisti di sale cinematografiche e normalmente esposto nell’atrio del MIC - Museo interattivo del cinema. 14 settembre ore 21 Proiezione del film Centochiodi R. e sc.: Ermanno Olmi. Int.: Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara. Italia, 2006
Milano Movie Week è promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con FuoriCinema.
Questi sono  alcuni degli eventi del nutrito programma che potranno essere visionati per intero sul sito del Comune di Milano.



sabato 11 agosto 2018

LA STORICA D'ARTE TIZIANA ZENNARO -



Tiziana Zennaro è una studiosa storica d'arte, nata e residente a Sanremo.
Studi e concorsi
28 novembre 1988 : Università degli Studi di Firenze. Facoltà di Lettere e Filosofia. Laurea in Lettere; tesi sul pittore genovese Orazio de Ferrari, (relatore Mina Gregori) discussa con il punteggio di 110 e lode/110.
Ottobre 1989 – Giugno 1990 : Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto LonghiFirenze. Borsa di studio per ricerche su L’attività giovanile di Gioacchino Assereto.
Gennaio 1991-Aprile 1991: University of California, Los Angeles. Corso di paleografia italiana (sec. XV – XVIII) tenuto dal prof. Carlo Pedretti e dal dr. Gino Corti.
15 Aprile 1992 : Sovrintendenza scolastica della Liguria, Genova. Conseguimento del diploma di abilitazione all’insegnamento della Storia dell’Arte a seguito del concorso a cattedre indetto con D.M. i123/3/1990.
Ottobre 1992 – Giugno 1993 : Università Internazionale dell’Arte, Firenze. Corso di Museologia e Museografia (300 ore con esame finale) indetto dalla Regione Toscana per il ruolo di “Tecnico per gestione museale”. Borsa di studio per ricerche su L’album di disegni di Simone Cantarini del Museo Horne di Firenze.
28 ottobre 1993 : Università degli Studi di Siena. Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte (corso triennale). Discussione della tesi di specializzazione su Gioacchino Assereto e l’ambiente artistico genovese della prima metà del Seicento (relatore: Giuseppe Cantelli) con il punteggio di 70 e lode/70.
Aprile 2000: superamento del concorso pubblico nazionale indetto dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali per il ruolo di “Storico dell’Arte” presso le Soprintendenze.
Settembre 2000: Sovrintendenza scolastica della Lombardia: superamento del concorso e conseguimento dell’abilitazione all’ insegnamento delle Lettere nei Licei e negli Istituti Magistrali (classe AO 51).
Esperienze professionali
1989 studio, catalogazione e campagne fotografiche predisposte alla stesura di schede di catalogo (OA) di opere e oggetti di chiese della provincia di Imperia con incarichi della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico della Liguria, Genova.
Negli anni 1992-1994 collaborazione a progetti culturali e di catalogazione per il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico della Liguria).
Ottobre 1990-Luglio 1991: Internship nel Dipartimento di disegni (The J.Paul Getty Museum, Malibu, California: curatore : George Goldner). Ricerche sui disegni acquistati; ricerche sui disegni e dipinti proposti per l’acquisto e offerti sul mercato; preparazione di esposizioni. Articoli per il “J. Paul Getty Museum calendar”.
Luglio – Ottobre 1991: consulente presso il Provenace Index (The Getty Art History Information Program, Santa Monica, California; direttore: Burton Fredericksen) per la trascrizione in programma informatico di documenti e inventari di collezioni italiane del secoli XVII e XVIII conservati negli Archivi di Stato di Roma e Genova.
1991-1992: collaborazione scientifica con Mina Gregori, curatrice della mostra La natura morta in Europa dopo Cristoforo Colombo (Museo di Miami, Florida)
1992 – 1994: redazione scientifica del volume Uffizi e Pitti. I dipinti delle Gallerie fiorentine (Magnus, Fagagna, Udine). Collaborazione con Mina Gregori, curatrice del volume e coordinazione del lavoro degli studiosi coinvolti.
1994 studio, catalogazione e campagne fotografiche predisposte alla stesura di schede di catalogo (OA) di opere e oggetti di chiese della provincia di Imperia con incarichi della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Liguria, Genova.
1997- 2005: cura e redazione scientifica ed editoriale di cataloghi di mostre d’arte per la galleria Maison d’Art di Monaco (Genua Tempu fa – 1997 -; Grand Tour – 1998 -; Le Meraviglie dell’Arte – 2005 -; La pittura eloquente – 2010).
A. S 1999-2000; 2000-2001: docente del corso di Museologia e valorizzazione dei Beni Culturali nel corso post-diploma in “Tecniche della Comunicazione museale”, promosso dall’Unione Europea, Regione Lombardia e Ministero del Lavoro (sede: Istituto Tecnico per il Turismo “P. P. Pasolini, Milano).
1996 – 2007: docente di Storia dell’Arte (in lingua inglese). Titolo dei corsi annuali: Art in Northern Italy from the Late Gothic through the RenaissanceArt in Northern Italy from Caravaggio to the 1940’s presso l’Institute for the International Education of Students , Milano (presso Università Cattolica, Milano; sede centrale Chicago, USA).
1992-2006: docente di Storia dell’Arte (Ministero della Pubblica Istruzione, classe A061) presso diversi Istituti in Toscana, Lombardia, Piemonte, Liguria.
2006-oggi: docente di Lettere nei Licei e negli Istituti Magistrali (Ministero della Pubblica Istruzione, classe AO51), in servizio presso il Liceo G.D: Cassini di Sanremo.
2012 Seminario Université d’Aix-Marseille (Francia), LA3M-MMSH.
Pubblicazioni e conferenze
Orazio de Ferrari. Due opere di Misericordia, in Venti dipinti italiani di antichi maestri, Firenze 1989, n. 9.
I disegni di Orazio De Ferrari: intervento al convegno organizzato dal Kunsthistorisches Institut di Firenze (maggio 1989), in margine alla mostra Disegni Genovesi dal Cinquecento al Settecento Firenze, Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi (aprile-maggio 1989),  catalogo della mostra a cura di Mary Newcome Schleier, Leo S. Olschki Editore, Firenze 1989.
Ad vocem Assereto Gioacchino, in La Pittura Italiana. Il Seicento, vol. II, Electa, Milano 1989.
Ad vocem De Ferrari Orazio, in La Pittura Italiana. Il Seicento, vol. II, Electa, Milano 1989.
Precisazioni sulla produzione grafica di Orazio de Ferrari in Disegni Genovesi dal Cinquecento al Settecento,Firenze, Kunsthistorisches Institut, giornate di studio (9-10 maggio 1989), Edizioni Medicea, Firenze 1992, pp. 163-171 (testo dell’ intervento al convegno organizzato dal Kunsthistorisches Institut di Firenze nel maggio1989).
La pittura in Liguria nel Seicento, ciclo di conferenze/lezioni tenute presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze (Aprile – Maggio 1992).
Orazio de Ferrari tra Liguria occidentale e Principato di Monaco, conferenza tenuta al Museo Civico di Sanremo il 13 gennaio 1994.
La pittura del Seicento e del Settecento in Italia. Veneti, in Uffizi e Pitti. I dipinti delle Gallerie Fiorentine, a cura di Mina Gregori, Magnus, Fagagna (Udine) 1994; pp. 444-447; inoltre sono state redatte le schede nn. 584-601, 603-08, 729-39, e le biografie degli artisti alle pp. 638, 639, 645, 649, 652-53, 658, 660-61, 663, 669, 670-71, 672.
Bernardo StrozziOrazio De FerrariIgnoto pittore ligure, in Restauri in Provincia di Imperia 1986-1993, a cura di Franco Boggero e Bruno Ciliento,  Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici della Liguria, Sagep, Genova 1995, pp. 117-119, 123-125, 142-144.
Sull’attività giovanile di Gioacchino Assereto, in “Paragone” , 4, 1995, pp. 20-61.
Il secolo dei Genovesi alla corte di Monaco, in Genua tempu fa, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco 24 ottobre-21 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. XXIII-L.
L’attività di Orazio de Ferrari per Onorato II, Principe di Monaco, in Genua Tempu Fa, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco 24 ottobre – 21 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. LIII-LXXXIX.
Gioacchino Assereto, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 49, 50-60, nn. 9-10.
Orazio de Ferrari, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 43-48.
Luciano Borzone, in Genua Tempu Fà, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 24 ottobre – 24 novembre 1997, Maison d’Art, Monaco 1997, pp. 37-42.
La pittura ad affresco in Liguria nel Seicento, in Pittura murale: la grande stagione dell’affresco in Italia. Il Seicento e il Settecento vol. III a cura di Mina Gregori, Bolis,  Bergamo 1998, pp. 78-85.
Gioacchino Assereto, in L’Anima e il Volto. Ritratto e fisionomica da Leonardo a Bacon, catalogo della mostra a cura di Flavio Caroli, Milano, Palazzo Reale 30 ottobre 1998- 14 marzo 1999, Electa, Milano 1998, p. 283.
Il rapporto tra arte e scienza nella pittura di Caravaggio e dei caravaggeschi, conferenza tenuta il 21 maggio 1999 a Crema a margine della mostra La ragione e il metodo a cura di Marco Bona Castellotti (Museo Civico, Crema 1999).
L’organizzazione e l’attività dei musei negli Stati Uniti e in Italia: confronti e prospettive. Lezioni tenute presso l’Accademia di Belle Arti Isadora Duncan, Sanremo (febbraio 2002).
Le meraviglie dell’arte, catalogo della mostra a cura di Frank Dabell e Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 25 marzo – 25 aprile 2005, Maison d’Art, Monaco 2005
Aggiunte al catalogo di Gioacchino Assereto, in “Paragone”, n. 4, novembre 2005, pp. 25-42.
Gioacchino Assereto, in Valerio Castello. Genio moderno, catalogo della mostra a cura di Camillo Manzitti, Genova, Museo del Palazzo Reale, Teatro del Falcone, 15 febbraio- 15 giugno 2008, Skira, Milano 2008 (in corso di pubblicazione).
La pittura eloquente, catalogo della mostra a cura di Tiziana Zennaro, Monaco, Maison d’Art, 16 giugno – 16 luglio 2010, Maison d’Art, Monaco 2010.

Il ritrovamento della coppa nel sacco di Beniamino e una traccia per la ricostruzione del catalogo del Maestro di San Giacomo alla Marina (Giuseppe Assereto?), in Tre opere de La Pinacoteca, Paparo edizioni, Napoli 2009, pp. 35-78.
Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, 2 voll. Edizioni dei Soncino, Soncino 2011.
Un crocevia culturale: alcune significative testimonianze pittoriche nelle Alpi Liguri e Marittime in età moderna, Séminaire Transfrontalier, Université d’Aix-Marseille, LA3M-MMSH
7 mai 2012.
Tracce di Matthias Stomer nelle antiche collezioni genovesi e la pittura a “lume artificiale” in Gioacchino Assereto, in “Storia dell’arte”, in c. d. s. (in collaborazione con A. Gesino).
Lingue conosciute: Inglese e Francese.

martedì 7 agosto 2018

GABRIELE CIRILLI - AL TEATRO ARISTON DI SANREMO - CON LO SPETTACOLO "TALE E QUALE A ME.......AGAIN"





Ieri sera al Teatro Ariston di Sanremo Gabriele Cirillli ha intrattenuto il suo pubblico interagendo con la prima fila. La ricorrenza era ghiotta, Cirilli festeggiava 34 anni di matrimonio ed ha voluto sapere se in sala vi fossero coppie sposate da molto tempo.
In prima fila, c'era una coppia sposata da 36 anni, un'altra da 47 circa ed infine una insieme da 50 anni.


Il tutto per scaldare l'ambiente ed introdurre scene di vita vissute, quotidiane, comuni a molti di noi.
Le bollette del telefono, i contratti non chiari, e gli importi di €. 19.90 per una linea telefonica che in bolletta si tramutano in 150,00 euro. 
La realtà dei fatti, narrata da un comico prestato alla televisione ed a "Tale e quale Show ", con una bella voce che ripercorre i personaggi interpretati nella trasmissione condotta da Carlo Conti.
Albano e Romina, Il volo, Orietta Berti, sono alcuni del big della canzone, a cui Cirilli ha rifatto il verso. Del resto nel canto non se la cava per niente male.
Lo spettacolo è iniziato con #selfie con il pubblico.
Il pubblico dell'Ariston su cui Gabriele  è salito per 2 volte negli ultimi anni, e che da attento spettatore ha ascoltato le massime, i ricordi di vite vissute a Milano, a Roma, nei condomini, e durante le assemblee condominiali.


Assemblee condominiali in cui ogni soggetto poteva essere impersonato in un film di Carlo Verdone: il palestrato con poco cervello, la signora "smemorina", l'amministratore incazzuto, l'anziano problematico.
A chi non è successo di assistere ad una assemblea di questo tipo?
Almeno una volta nella vita?


Abbiamo trovato esilarante il modo di "mandare a quel paese" con i dialetti riprodotti egregiamente dal Nord al Sud, dove Cirilli ha dato dimostrazione di grande versatilità, strappando parecchie risate.
Non è riapparsa "Tatiana", forse volutamente dimenticata per dare vita all'evoluzione artistica intrapresa da Gabriele Cirilli, passata per la tv, le fiction, e gli show uno più importanti degli altri.
Il palco dell'Ariston ha ritrovato un artista cresciuto, sicuro, e molto a suo agio.
Una chiacchierata tra amici, tra vecchi conoscenti, tra compagni di vita.

Perchè una cosa è certa, la musica leggera ha avuto un grande ruolo nella storia personale di ognuno di noi, come i programmi televisivi in prima serata, e le canzoni del Festival di Sanremo.
Cirilli ha riproposto la sua vita sul palco, luogo dove si trova perfettamente a suo agio, e riesce naturalmente ad essere "se stesso".

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mercoledì 4 luglio 2018

ARMANI/SILOS 40 ANNI DI STORIA DELLA MODA A MILANO




Da oltre 40 anni Giorgio Armani sfida lo scorrere del tempo con i suoi colori attenuati, la fluidità  dei tessuti, la decostruzione della giacca.
In un sottile spazio di confine tra il maschile e femminile, tra rigore e indulgenza, è svelato il segreto della seduzione moderna.
All'Armani /Silos, Giorgio Armani offre una visione del suo mondo, il sogno di un'estetica misurata e senza tempo, che non ha cambiato soltanto il modo di vestire, ma anche il modo di pensare.

Costruito nel 1950 per la conservazione dei cereali, oggi questo grande spazio di 4.500 metri quadrati che si sviluppa su quattro piani, accoglie una selezione ragionata delle creazioni dello stilista, suddivisa per temi che ne raccontano l'estetica e la storia.



Armani/Silos è un work in progress, un laboratorio in cui nulla è permanente, che verrà continuamente arricchito da nuovi materiali.
Nella cultura della moda contemporanea gli archivi raccontano il processo creativo: sono stanze delle meraviglie, luoghi di ricerca, di rappresentazione e rilettura del passato, momenti conoscitivi per inventare il futuro.
Con il progetto dell'Archivio Digitale, Giorgio Armani mette a disposizione del pubblico il proprio archivio, offrendo un inesauribile serbatoio di idee, la possibilità di ricostruire tutte le fasi della progettazione e del metodo di lavoro dello stilista, illustrandone il processo creativo.




L'archivio raccoglie circa 1000 outfit suddivisi per stagioni e collezioni, 2000 capi e accessori, numerosi bozzetti, video di sfilate e backstage, foto di campagne pubblicitarie ironiche.






Un legame particolare unisce Giorgio Armani al mondo del cinema e dello spettacolo.
Dallo schermo al Red carpet, divi e dive indossano gli abiti dello stilista, diventano suoi amici ed entrano a far parte del suo mondo.

Armani commenta:

"La notte degli Oscar, con il red carpet che la precede, è da sempre per me un momento di grande emozione: perché amo il cinema e perché con Hollywood ho un rapporto privilegiato."

"Quando ho cominciato a vestire le Star di Hollywood, era un momento  di forte e generalizzato cambiamento. Gli attori desideravano indossare capi che li esaltassero, ma che non fossero travestimenti, ed era esattamente il tipo di rivoluzione che io stavo portando avanti con la mia moda. Il dialogo è nato in modo spontaneo e naturale. E ancora oggi le Star del cinema trovano nei miei abiti un mezzo per esprimersi al meglio e mettere in risalto la loro personalità ".

Armani continua dicendo:

"Nella mia ricerca di una moda pura, ho sempre avvertito una naturale affinità con etnie lontane, con modi di vivere l'abito che hanno la perfezione senza tempo dell'archetipo e l'eleganza assoluta di ciò che ha superato la storia senza corrompersi, diventandone parte, per sempre. C'è un'allure speciale negli abiti tradizionali dei popoli, nel gusto sempre singolare della decorazione e della linea, nella ricerca dei colori e nella portabilità.  C'è anche poesia, almeno ai miei occhi di viaggiatore della fantasia, che si lascia trasportare dalle onde del pensiero e dello stile. Evitando la citazione tale e quale di forme, stili e decori, preferisco la reinterpretazione insieme decisa e sfumata. È questa la mia personale idea di esotismo: immaginare e reinterpretare l'altrove, cogliendone la purezza, la capacità di emozionare."

Consigliamo vivamente una visita all'Armani/Silos in Via Bergognone 40 a Milano e per chi fosse curioso sul nome della location, Armani stesso ha dichiarato:

" Ho scelto di chiamarlo Silos perchè li' venivano conservate le gramaglie, materiale per vivere. E, cosi' come il cibo, anche il vestire serve per vivere".


fonte Giorgio Armani

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mercoledì 6 giugno 2018

PREMIO HYSTRIO - A MILANO IL 9 IL 10 ED 11 GIUGNO - PREMIAZIONE FINALE -


















Lunedì 11 giugno 2018, serata finale nel corso della quale saranno ufficialmente premiati i vincitori selezionati
dalla giuria composta dai collaboratori, dai redattori e dal direttore della rivista Hystrio, Claudia Cannella.

Tra i più rilevanti premi del panorama teatrale italiano, il Premio Hystrio si articola in differenti sezioni che
valorizzano diversi ambiti e  talenti della scena, dalla regia all’interpretazione, dalla drammaturgia alla
progettualità, dalle compagnie emergenti a quelle che valorizzano il linguaggio del corpo.

Vince il premio Hystrio Twister lo spettacolo Il Sindaco del Rione Sanità regia di Mario Martone, mentre vince
il Premio Hystrio Scritture di Scena LEA R di Michele Ruol che sarà presentato in forma di lettura scenica
domenica 10 giugno alle ore 21. Il Premio Hystrio Scritture di scena registra anche i seguenti segnalati:
Rapsodia Teatrale di Nicola Mariconda, Blatte di Michelangelo Zeno, Toilette di Ian Bartolini.
A Valentina Gamna, per il testo Mai Home, va la segnalazione speciale Fabulamundi-Beyond Borders, in
collaborazione con Pav, per un testo che si distingue trattando il tema del “confine”.

Premio Hystrio alla regia a Massimiliano Civica: reatino, classe 1974, dopo una Laurea in Storia
del Teatro all'Università La Sapienza, si diploma in Regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio
D’Amico e poi approfondisce il suo percorso artistico seguendo i seminari di Eugenio Barba presso l’Odin
Teatret e collaborando con Emanuele Luzzati e Tonino Conte presso il Teatro della Tosse di Genova.
Nel 2007 vince il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali e il Premio Lo Straniero (assegnato
dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi) per l’insieme della sua attività teatrale. Sempre nel 2007, diventa
Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale Facciamo Insieme Teatro,
che vince il Premio ETI Nuove Creatività. I suoi spettacoli ricevono numerosi riconoscimenti, in particolare
3 Premi UBU per le regie di Il Mercante di Venezia di Shakespeare (2008), prodotto dalla Fondazione Teatro Due
di Parma, Alcesti di Euripide (2012), prodotto da AttoDue e dalla Fondazione Pontedera Teatro, Un quaderno
per l’inverno di Armando Pirozzi (2017), prodotto dal Teatro Metastasio di Prato. Dal 2013 tiene il corso di alta
specializzazione in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’amico di Roma.



Premio Hystrio all’interpretazione a Massimiliano Speziani: diplomato alla Civica Scuola

Scelti i vincitori del Premio Hystrio 2018:

Premio Hystrio alla regia a Massimiliano Civica
Premio Hystrio all’interpretazione a Massimiliano Speziani
Premio Hystrio alla drammaturgia a Davide Carnevali
Premio Hystrio-Altre Muse a Zona K/Milano
Premio Hystrio-Iceberg a Compagnia Òyes
Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Fattoria Vittadini

I vincitori del Premio Hystrio alla Vocazione per attori under 30 saranno comunicati
nel corso della serata finale, lunedì 11 giugno al Teatro Elfo Puccini

Il Premio Hystrio festeggerà la sua 28^ edizione al Teatro dell’Elfo Puccini sabato 9, domenica 10 e D’Arte
Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1988, lavora come attore con – tra gli altri – Giancarlo Cobelli, Luca
Ronconi, Massimo Castri. Compare poi, a partire dal ’94, negli spettacoli realizzati dalla Compagnia
Katzenmacher, diretta da Alfonso Santagata, tra cui Terra sventrata, Polveri, Ubu U’Pazzo e Petito strenge
per il quale nel 1997 vince il premio Ubu per l’interpretazione come attore non protagonista. Nel 2002 collabora
con la compagnia Lombardi-Tiezzi per Amleto, In fondo a destra - I danni del tabacco, Antigone di Sofocle,
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini. È del 2001 il sodalizio con il drammaturgo milanese Renato
Gabrielli e la collaborazione in Vendutissimi (2002), Cesso dentro (2005), Salviamo i bambini (2006),
Tre, una storia d’amore (2008), Questi amati orrori (2010), La donna che legge (2015).
Nelle ultime stagioni ha lavorato con Antonio Latella, lo ricordiamo nel  ruolo di Geppetto nel Pinocchio e ha
curato la regie di Volo 903, il viaggio di un atleta di Maddalena Mazzocut-Mis e di Al muro, il corpo in guerra
di Renata M. Molinari (2014).

Premio Hystrio alla drammaturgia a Davide Carnevali: artista residente per il triennio
2018-2020 presso ERT Teatro Nazionale, come autore si forma con Laura Curino in Italia e con Carles Batlle
presso la Sala Beckett di Barcellona; amplia i suoi studi in Spagna e Germania assistendo ai seminari di
Martin Crimp, Biljana Srbljanović, José Sanchis Sinisterra, Hans-Thies Lehmann, John von Düffel, Simon
Stephens, Martin Heckmanns. Tra le sue drammaturgie ricordiamo Variazioni sul modello di Kraepelin, con
cui si è aggiudicato nel 2009 il premio Theatertext als Hörspiel al Theatertreffen Stückemarkt di Berlino,
Come fu che in Italia scoppiò la rivoluzione ma nessuno se ne accorse, il dittico Sweet Home Europa e Goodbye
Europa. Lost Words. Ha vinto il Premio Riccione per il Teatro con Ritratto di donna araba che guarda il mare.
Nella stagione 2017/2018 ha per la prima volta curato l’allestimento dei suoi testi, portando in scena
Maleducazione transiberiana al Teatro Franco Parenti di Milano e Ein Porträt des Künstlers als Toter alla
Münchner Biennale e alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Insegna drammaturgia e teoria del teatro
presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, presso 17 Instituto de Estudios Críticos di Città
del Messico, presso l’Institut del Teatre de Barcelona e presso la Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Modena.

Premio Hystrio-Altre Muse a Zona K: ZONA K nasce a Milano nel 2011 come centro dedicato allo
scambio tra diverse discipline artistiche e culture, con uno sguardo privilegiato alle forme di coinvolgimento
diretto dello spettatore e alla realizzazione di focus tematici che sappiano osservare la complessità della
ocietà attuale attraverso la lente della performance e dell’incontro con gli artisti. Lo sguardo internazionale
di Zona K prende le mosse dal mondo balcanico con Oliver Frljić e Mala Kline, prosegue poi con la Germania
grazie a Remote Milano dei Rimini Protokoll, prima vera co-produzione che permette a ZONA K di imporsi nel
panorama milanese prima e italiano poi, come un centro capace di cogliere le novità, spesso relegate nei
festival, e di portarle con coraggio e “agilità organizzativa” in stagione. L’attenzione al mondo internazionale
prosegue anche l’anno successivo con un focus dedicato alla Svizzera e l’ospitalita di Please Continue, Hamlet
di Yan Duyvendak, nel 2016 arrivano  artisti catalani del calibro di Roger Bernat con Domini Public, Agrupacion
Señor Serrano con Birdie e Katastrophe e poi Milo Rau con Five Easy Pieces, Willi Dorner con Bodies in Urban
Spaces, i Gob Squad con Revolution Now, gli NO99 con Ash and Money e El Conde de Torrefiel.
La stagione 2018, dedicata al tema del potere, ha ospitato un nuovo lavoro di Roger Bernat, Pendiente de voto.
Capace di creare collaborazioni con numerose realtà culturali milanesi, dal 2014 Zona K cura e coordina il
Festival KULT, dedicato alla diffusione e valorizzazione della cultura partecipata.

Premio Hystrio-Iceberg a Compagnia Òyes: Òyes nasce dall’incontro di nove ex-allievi
dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Grazie alla condivisione di un linguaggio, una formazione
e una necessità comune, il gruppo cerca nella coerenza con la propria idea di teatro il motore delle proprie
azioni progettuali e della propria poetica, che nasce dal desiderio di fare teatro per il pubblico, con strumenti
chiari, concreti e semplici, raccontando storie che diano spunti di riflessione a chi le ascolta. Òyes debutta con
lo spettacolo Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani Realtà del Teatro 2010 e il cui testo è finalista al 
Premio Riccione-Tondelli nell'edizione 2011. Lo spettacolo, con il sostegno del Teatro Filodrammatici di Milano,
è inserito nella stagione 2011-2012 ed è tra i finalisti del playFestival.
Le altre produzioni della compagnia sono: Assenti per sempre (vincitore del premio Borsa di lavoro Alfonso
Marietti, ed. 2009), Luminescienz-la setta (stagione 2012-2013 del Teatro Filodrammatici), Anton-scherzo in un
atto  (menzione speciale al premio Borsa di lavoro Alfonso Marietti,ed. 2013), Va tutto bene che debutta in
anteprima nazionale nel giugno 2014, chiudendo la collaborazione triennale con il Teatro Filodrammatici di
Milano, Vania (vincitore del premio Giovani Realtà del Teatro 2015). Nel 2015 con il progetto T.R.E. Òyes vince
il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.

Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Fattoria Vittadini: Fattoria Vittadini nasce a Milano nel 2009
da undici allievi appena diplomati all’Atelier di Teatro-Danza della Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi che
decidono di proporre una pratica artistica ‘democratica’, seguendo una formazione continua, una ricerca
collettiva e individuale e una contaminazione con altri artisti tra cui Ariella Vidach, Lucinda Childs, Yasmeen
Godder, Virgilio Sieni e Alessandro Certini, Maya Weinberg, Matan Zamir e Nicola Mascia / matanicola, Giulio
D’Anna, Maya Carrol, Daniel Abreu. Dopo una residenza triennale presso il Teatro Ringhiera di Milano, Fattoria
Vittadini diventa partner di RIC.CI – Reconstruction Italian Choreography 1980-1990, progetto di recupero della
coreografia contemporanea italiana degli anni ’80-’90 ideato da Marinella Guatterini all’interno del quale lavora
a Duetto di Virgilio Sieni e Alessandro Certini e Calore di Enzo Cosimi. Nel 2012 inizia la collaborazione con il duo
berlinese matanicola (Nicola Mascia e Matan Zamir) che porta alla realizzazione dello spettacolo To this purpose
only. L’anno successivo Giulio D’Anna realizza per loro O O O O O O O (IT) in coproduzione con Versiliadanza.
Nel 2015 la coreografa Maya Matilde Carroll firma la produzione Unraveled Heroes che debutta al Festival
MilanOltre, importante riferimento negli anni per la compagnia, mentre nel 2016 il coreografo spagnolo Daniel
Abreu, firma lo spettacolo Odio nell’ambito del bando internazionale C4C. Nel 2017 Fattoria Vittadini dà vita alla
rassegna It’s a little bit messy e nel marzo 2018 organizza la I edizione del Festival del Silenzio con focus sulle
Lingue dei Segni e sulla cultura segnante ottenendo la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Come ormai di consueto, nella serata finale del Premio Hystrio ci sarà anche il conferimento del
Premio Mariangela Melato

PROGRAMMA:

sabato 9 giugno
ore 10-18 - Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni degli aspiranti attori che hanno
superato le pre-selezioni.
ore 18.30 Inaugurazione della mostra Aria di Teatro. Le copertine di Hystrio 1988-2017, a cura di Maria Spazzi,
Clara Chiesa, Marina Conti, Erika Giuliano e Marta Vianello.
ore 21 - Un eschimese in Amazzonia, spettacolo di Liv Ferracchiati/The Baby Walk.
domenica 10 giugno
ore 10-18 - Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni degli aspiranti attori che hanno
superato le pre-selezioni.
ore 21 – Lettura scenica del testo Lea R. di Michele Ruol, vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena 2018,
regia di Sabrina Sinatti
lunedì 11 giugno
ore 10-13 - Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni di aspiranti attori che hanno
superato le pre-selezioni.
ore 18.30 – incontro di presentazione del volume Stracci della memoria, della Compagnia Instabili Vaganti,
edito da Cue Press
ore 21 - Serata-spettacolo delle premiazioni. Segue brindisi.

Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero.
Per informazioni: www.hystrio.it - redazione di Hystrio tel. 02.400.73.256 segreteria@hystrio.it