martedì 19 luglio 2016

PAOLO BORSELLINO A 24 ANNI DALLA MORTE - VIA D'AMELIO LA STRAGE -



Paolo Borsellino, il giudice, può essere ricordato a 24 anni dalla scomparsa per i principi cardini, insiti e radicati, in un uomo giusto, ironico, un concentrato di valori:  legalità, libertà, indipendenza, servizio per lo stato.


Un esempio, un corpo sventrato, ma solo di un corpo stiamo parlando.
Diventa magistrato a 9 mesi di distanza dalla laurea avvenuta nel 1964, per consolidare la sua passione per la ricerca giuridica, e per sua stessa ammissione, timoroso di lavorare nell'intento di rincorrere parcelle di probabili clienti, si mette al servizio dello "Stato" con la "S" maiuscola.
Il rinnovato incontro con l'amico d'infanzia Giovanni Falcone nel 1980 gli spianano definitivamente  la strada. La sua terra ha bisogno di lui, di Giovanni, e degli uomini della scorta.
Una Sicilia di uomini onesti che ha bisogno di persone rette, poco interessate ai risvolti economici della propria professione, per dar voce alla "parte buona" di una terra magica. Uomini convinti, sorretti da una  rettitudine morale tale, da dedicare la propria vita alla lotta della criminalità mafiosa.
Il duro lavoro, il faro lontano intravisto in lontananza, ha portato Paolo Borsellino uomo, lontano dai suoi affetti più cari. Non contando le ore di lavoro, non distinguendo i giorni feriali dalle feste, macerando un'attività prolifica, "seme vitale" alla base di una nuova realtà siciliana. Perchè, a detta di Giovanni Falcone, la mafia prima o poi, fatta di persone, sarà sconfitta.
Il 19 luglio 1992 alle ore 17,00 a Palermo il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta vennero fatti esplodere nel tentativo vano di rimuovere il "seme buono" delle istituzioni.






I semi, com'è noto producono radici a volte invisibili, capaci di generare fiori splendidi.
Questo ci piace pensare di Paolo Borsellino, che ha sacrificato la sua sfera familiare, la moglie, i tre figli, allontanandosi in particolar modo da questi ultimi, nel tentativo di farli soffrire di meno, al momento della sicura dipartita, come per l'amico Giovanni Falcone.
Perchè il Giudice, e non fu il solo, ebbe la netta percezione che il tritolo a lui destinato, fosse arrivato a destinazione.
E forse, proprio per questo motivo si alzava tutte le mattine alle 5. Per rubare 2 ore di vita in più alla giornata, prolifica d'impegni, di appuntamenti, incastrati gli uni agli altri, con l'unico obiettivo: vincere e sconfiggere la mafia.

Vi segnaliamo il sito aperto dal fratello di Paolo Borsellino, Salvatore Borsellino: 
                                    
                                      www.19luglio1992.com


Doveroso ricordare la ricorrenza prossima della morte del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro ed il poliziotto di scorta Domenico Russo, avvenuta  il 3 settembre 1982, a Palermo, in Via Isidoro Carini, circa 10 anni prima delle stragi di Capaci e Via D'Amelio.
Prefetto di Palermo nel maggio del 1982, intento nel perseguire i medesimi obiettivi dei suoi successori, un unico nemico da abbattere: "la mafia".
Nelle sue parole, le medesime intuizioni future di Falcone e Borsellino:

« Mi mandano in una realtà come Palermo con gli stessi poteri del prefetto di Forlì, se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue istituzioni e delle sue leggi, non possiamo delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti. »

Carlo Alberto dalla Chiesa nel momento in cui era generale di divisione.

Per rammentare la figura del Generale, il figlio Nando Dalla Chiesa nel 1984 ha scritto "Delitto imperfetto: il generale, la mafia, la società italiana.
Oggi 19 luglio, non è un'unica ricorrenza.
E' il frutto del ricordo, che ha germogliato, a distanza di molti anni, in un unico seme, scaturito dalle menti, dai pensieri, dai gesti, di uomini onesti al servizio dello Stato.

                               www.staresulpezzo.blogspot.it 



JAZZaltro - ESIBIZIONE DAL VIVO DI "VANESSA TAGLIABUE YORKE QUINTET A FAGNANO OLONA - INGRESSO GRATUITO -

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Artisti da tutto il mondo per ogni genere musicale

Sabato 23 luglio Vanessa Tagliabue Yorke Quintet dal vivo

presso il Cortile del Castello Visconteo di Fagnano Olona


Sabato 23 luglio, alle ore 21, presso il Cortile del Castello Visconteo (Piazza Cavour – Fagnano Olona - ingresso gratuito), per il festival JAZZaltro, si esibirà dal vivo il Vanessa Tagliabue Yorke Quintet, gruppo formato da Vanessa Tagliabue Yorke (voce solista), Mauro Ottolini (conchiglie e trombone tenore), Enrico Terragnoli (chitarra elettrica, banjo, podofono e tastiere), Vincenzo Vasi (basso semiacustico, theremin), e Gaetano Alfonsi (batteria).

Il quintetto presenterà il suo nuovo progetto musicale Contradanza, che prende il nome da una particolare forma musicale cubana tipica dell'Ottocento, sulla quale Vanessa ha scritto di proprio pugno dei testi ispirati alla figura di  Bas Jan Ader, artista olandese del Novecento scomparso proprio durante una propria rappresentazione artistica. Il tutto è caratterizzato dalla presenza di musicisti illustri e da strumenti musicali inusuali.


Vanessa Tagliabue Yorke nasce a Seregno (MB) frequenta il liceo artistico e nel 2006 si diploma in pittura alla  Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dal 2004 è attiva nella scena del Jazz Tradizionale come cantante e svolge la sua ricerca musicale scavando dentro la ricchezza estetica del repertorio classico del Jazz: Pre-war Blues, Dixieland, Rag Time e Swing. Nel corso del tempo ha fatto concerti in Italia, Svizzera, Olanda, Inghilterra. Vanessa ha collaborato con alcuni dei più autorevoli esponenti italiani del jazz classico tra cui  Paolo Tomelleri, Paolo Alderighi, Alfredo Ferrario, Sandro Gibellini, Roberto Piccolo, Carlo Bagnoli, Massimo Caracca, Fabrizio Cattaneo, Vittorio Castelli, Luciano Invernizzi, Marco Fumo e inoltre con l'illustre pianista svedese di ragtime Peter Lundberg. Nel Marzo 2012 è stata inserita nella programmazione del Bix Beiderbecke Memorial Jazz Fastival di Racine (WI, USA) uno dei festival più strettamente filologici dellascena traditional americana, dove ha avuto il piacere di suonare con Andy Schumm, Josh Duffee, John Otto, Dalton Ridenhour, Yves Francois, esperienza dalla quale è nato un disco per l'etichetta americana Rivermont Records. Ha inciso nel'inverno 2012 insieme a Mauro Ottolini ed ai Sousaphonix il terzo lavoro discografico di questo ensemble, prodotto dall' Auditorium Parco Della Musica di Roma, cominciando così un esperienza musicale intensa con Mauro Ottolini, Daniele D'Agaro, Zeno De Rossi, Danilo Gallo, Dan Kinzelman, Mauro Negri, Enrico Terragnoli.


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giovedì 14 luglio 2016

Nizza -Hotel Negresco - zona centrale - strage di 84 persone, 15 feriti gravi- 100 probabili feriti -





Nizza, e la sua favolosa "Promenade" sono state stasera il teatro di una strage senza eguali.  Un camionista ed un complice, hanno lanciato il proprio camion sulla folla per circa 2 Kilometri.  Dal camion un uomo impazzito ha sparato sulla folla. A bordo dello stesso sono state ritrovate armi e granate. Le persone in festa, sono state sorprese dall'artista impazzito nell'intento di uccidere il più  grande numero di persone, Zigzagando da destra a sinistra. Il camion ha travolto grandi e piccini. I corpi disseminati sulla passeggiata hanno atteso l'arrivo degli elicotteri avvicinatisi nella speranza di trovare corpi ancora vivi. Simbolo di Nizza, la prima foto di una vittima bambina, coperte da un telo, con accanto la sua bambola.  Il bilancio delle vittime potrebbe salire, vista la gravità dello stato dei feriti. Nizza festeggiava la festa del 14 luglio, ed era gremita di persone. L'ipotesi avanzata di un attacco terroristico sembra ipotizzato dalla presenza di armi all'interno del camion. Fino ad ora non sono arrivate rivendicazioni, che si presume arriveranno via internet. A bordo del camion frigorifero sono state trovate armi lunghe, munizioni e granate. Per questo motivo è  stato succeduto dalle Forze dell'ordine di rinchiudersi in casa. Si temeva che le granate potessero essere utilizzate dai due camionisti. Barak Obama l'ha descritto "orrendo attacco terroristico". Holland alle 9 di stamattina deciderà  sul da farsi. Le linee ferroviarie italiane e di confine sono state messe in allerta. La Francia è  nuovamente il teatro di un nuovo evento terroristico.  Nizza, un luogo impensabile per una strage di questa portata, è  stata colpita nel ricordo della liberazione commemorata il 14 luglio, per colpire nuovamente la Francia già  martoriata. Il camion impazzito diretto sulla folla è  stato crivellato dai  colpi delle forze dell'ordine che hanno abbattuto l'autista del camion di 18 quintali. In precedenza alcuni francesi hanno tentato di fermare il mezzo, salendo sul camion, ma le porte bloccate hanno reso invana qualsiasi azione.  Le autorità  francesi hanno attivato 2 numeri di telefon:  0033493722222 ed il numero +39- 0636225 della Farnesina.  Francia ex Italia stanno controllando le vetture in rientro dalla Francia verso la frontiera di Ventimiglia. Il numero delle vittime continua ad aumentare visto il gran numero di feriti. La Repubblica Francese e la libertà del suo popolo è stata abbattuta. La matrice islamista, sembra ipotizzabile. I  2 attentati di grandi dimensioni nell'ultimo anno e mezzo hanno messo in ginocchio, dopo la strage del "Bataclan" un popolo in festa. Un rituale,  un invito alla lotta armata, reclamizzata dall'Isis, essendo falliti i recenti attentati organizzati. Il disegno cambia, un uomo, un camion frigo, e 2 fucili, sono sufficienti a sconvolgere una cittadina in festa. Si ipotizzano complici in fuga. Il camion è  piombato sulla folla, ha buttato a terra tutto: biciclette e persone. I poliziotti hanno fermato con circa 20 colpi, l'autore della strage. Il mondo intero è  all'erta. L'Italia è la frontiera rimangono punti nevralgici e di serrato controllo. Un centinaio di persone si sono gettate in acqua per sfuggire alla furia omicida e sono state recuperate tutte, per fortuna. Le carceri di Grasse sono una piccola università del crimine. Una islamizzazione del radicalismo di giovani macrebini. Le carceri tramite cappellani ed Iman  dovranno intervenire per sopprimere il radicalismo nelle carceri vicino a Nizza, focolai da eliminare e sopprimere. Notizia recente: un testimone ha dichiarato di aver visto altre 3 persone, probabili attentatori, uscire dal camion killer ed allontanarsi. La festa della presa della Bastiglia a Nizza del 14 luglio 2016 alle 22,30/22,45 è  diventato teatro di morte, a seguito di attacco terroristico di origine jadistica. Più  tardi nella mattinata ci saranno aggiornamenti sulla strage. Un uomo tunisino, nato a Nizza di 31 anni. Un tunisino di seconda generazione, radicalizzato, autore di piccoli furti, droga, con permanenza in carcere. Pronto a morire,  voleva uccidere e morire. Un Kamicaze!   E' stato fermato per un controllo ed ha detto di dover consegnare gelati.                    

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OTTAVO RICHTER - IL NUOVO DISCO "GIF" - PER LA BAND MILANESE NATA NEL 2004 -


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Da lunedì 11 luglio è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming “GIF” (Egea Music), il nuovo disco degli  Ottavo Richter, l’ironica band milanese dal sound che spazia dal blues, jazz e sonorità giamaicane. 

“GIF” è un viaggio musicale che tocca tutti quei generi portati a far muovere l’ascoltatore: funk, boogie woogie, rock steady, reggae, blues, jazz e ska. “GIF” non lascia che l’ascoltatore si fermi un attimo. Sul groove della sezione ritmica i testi sono ironici, sarcastici e fortemente ancorati a riferimenti reali come in “In via Galilei” o in “Cara Dipendenza”.

Al disco, prodotto dagli Ottavo Richter – Luciano Macchia, al trombone, Alessandro Sicardi, alla chitarra elettrica, Raffaele Köhler, alla tromba e flicorno, Marco Xeres, al basso elettrico, Domenico Mamone, al sax baritono e Paolo Xeres, alla batteria - e registrato, mixato e masterizzato da Alessandro Sicardi, hanno partecipato anche Fabrizio e Mauro Settegrani, Gnut, Gianluigi Carlone della Banda Osiris e laRedazione di Caterpillar.

Ecco la tracklist del disco: “Non esiste”; “Mi piace”; “In via Galilei”; “One man, one girl”; “Cara dipendenza”; “Ho voglia di te” (ft. Fabrizio e Mauro Settegrani); “Il dottor B.”; “Telefona” (ft. Gnut); “Nuvole”; “Prima di regalare pensa” (ft. Gianluigi Carlone); “Non fare la bestia”; “Oroscopo”; “Tipi Caterpillar” (ft. Redazione Caterpillar); “El salsa de lo skorpyón”.

Gli Ottavo Richter nascono a Milano nel 2004 dall’incontro tra Luciano Macchia e Raffaele Kohler con Alessandro Sicardi e Domenico Mamone. Il primo album viene prodotto quasi subito, all'inizio del 2005:"Molly Malone's", registrato dal vivo in un omonimo pub nei pressi del Lago Maggiore. L'attività live dei primi anni è intensa e porta al secondo lavoro discografico: "Clinkin' Glasses" del 2010, coprodotto insieme a Tommaso Sacchi. Il terzo disco della band viene prodotto nel 2012 e contiene musiche e sonorità eterogenee, nonché tre featuring: quello della cantante jazz Nadia Braito, dell’attore Rupert Sciamenna e quello di Gianluigi Carlone (Banda Osiris). Nel 2015 il gruppo autoproduce il quarto album, "X Anniversario", per celebrare il decimo anno di attività; si tratta dell'estratto di un concerto eseguito dalla band alle Cantine dell'Arena a Verona, con brani di tutti e tre i precedenti dischi.

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lunedì 4 luglio 2016

BOSSETTI MASSIMO CONDANNATO ALL'ERGASTOLO PER L'OMICIDIO DI YARA GAMBIRASIO - IL DNA, LE CIRCOSTANZE, I FATTI E LE OMISSIONI -




Yara Gambirasio, è stata brutalmente uccisa dal carpentiere Massimo Bossetti. Sono trascorsi 5 anni e mezzo dalla scomparsa dell'adolescente.

I fatti riassuntivi, le circostanze e le intercettazioni verificate:


Il 26 novembre 2010, Yara Gambirasio scompare da Brembate Sopra (BG), mentre esce dalla palestra.

Tutto avviene nel giro di pochi minuti dalle 18,42 alle 18,55.
Di Yara si perdono le tracce nel percorso dalla palestra a casa dalle 18,55 in poi.
Massimo Bossetti interrogato in aula, durante il processo, non ha saputo/potuto rispondere, in quanto sprovvisto di alibi, la sera della scomparsa di Yara.

Un uomo accusato di un atroce omicidio, che non ricorda dove si trovava la sera del 26 novembre 2010.

La moglie Marita, ha ricordato in aula, di aver chiesto al marito dove si trovasse all'epoca dei fatti, ma lui non ha saputo rispondere.

Il corpo della ragazza verrà ritrovato per caso e dopo ricerche approfondite che hanno visto impegnati volontari e forze dell'ordine,  da un aeromodellista in un campo abbandonato, già battuto nelle ricerche, a Chignolo d'Isola. Il linea d'aria a pochi kilometri da casa.


Il 15 giugno 2011



I "Ris" di Parma isolano sugli slip di Yara il DNA maschile di "Ignoto 1", che a distanza di anni diventerà la prova schiacciante della presenza del carpentiere di Mapello, nel campo incolto di Chignolo d'Isola, dove Yara, dopo atroci sofferenze, presumibilmente è perita nella  notte fredda.



Il 21 ottobre 2011



Viene individuato il DNA di Damiano Guerinoni, tra gli iscritti della discoteca "Sabbie Mobili", a 500 metri dal campo di Chignolo, e coincide parzialmente con il DNA di "Ignoto 1" .

La madre di "Ignoto 1" ha tra l'altro fatto la colf in casa Gambirasio, per beffa del destino, molti anni prima.

Grazie ad una idea brillante, s'ipotizza che "Ignoto 1" possa essere il frutto di una relazione extraconiugale che Damiano Guerinoni ebbe negli anni tra il '60 e '70.
L'idea non è solo brillante, ma vincente.

La madre di "Ignoto 1" viene rintracciata, sfoltendo un ricco elenco, ed arrivando a circoscrivere le donne nella cerchia di circa 500 persone.


Il 27 luglio 2012



Viene prelevato il DNA di Ester Arzuffi, la madre dell'ancora "Ignoto 1" Massimo Bossetti.

La donna, si scoprirà in seguito, ebbe una relazione extraconiugale con Damiano Guerinoni. Relazione, mai confermata dalla stessa, nonostante gli esami specifici ed ineluttabili.

Sembra, ma appare alquanto improbabile, che Massimo Giuseppe Bossetti, sia venuto a conoscenza di essere il figlio naturale di Damiamo Guerinoni, solo a seguito degli esami del DNA.

A nostro avviso, uno o più dubbi sorgono. Possibile che Ester Arzuffi, madre di 3 figli, due maschi ed una femmina, non abbiano mai notato nulla, durante gli esami di routine, le somiglianze, le "voglie" presenti in molti casi tra consanguinei, i colori dei capelli e della pelle del volto?

In un piccolo paese, dove tutti notano e sanno tutto, possibile non fosse mai trapelata un'indiscrezione, all'asilo, a scuola, sullo stesso cantiere

E l'appellativo "il conta balle" affibbiato dai colleghi di cantiere a Massimo Bossetti, non potrebbe avere più significati?


Il 15 giugno 2014



Durante un fermo, non casuale, di Massimo Bossetti, viene indotto lo stesso, a sottoporsi all'esame dell'alcoltest, ed arriva la conferma ai sospetti: "Ignoto 1" è Massimo Bossetti.

Gli inquirenti, avevano già capito, che Massimo Bossetti svolgendo l'attività sui cantieri, era sicuramente lui, l'unico dei 3 figli di Ester Arzuffi, a maneggiare calce o materiali usati dai muratori.


Il giorno dopo,  il 16 giugno 2014, Massimo Bossetti viene arrestato, il 3 luglio inizia il processo presso la corte d'Assise del Tribunale di Bergamo.



Massimo Giuseppe Bossetti viene condannato all'ergastolo per la scomparsa, l'assassinio con l'aggravante di crudeltà e sevizie a Yara Gambirasio.



Permangono dei punti fermi, delle "non dichiarazioni", che la dicono lunga su tutta la vicenda:



1) una madre che non ammette di aver avuto una relazione extraconiugale, nonostante Damiano Guerinoni sia deceduto nel 1999 e nonostante l'esame del DNA ne sia la prova inconfutabile;

2) un figlio che apprende la notizia casualmente;
3) la mancanza di alibi nella notte della scomparsa di Yara;
4) la mancanza di nessun segno d'emozione, durante il processo;
5) se non avessero prelevato il DNA e lo avessero comparato con circa 532 donne, due persone avrebbero continuato a condurre tranquillamente la loro vita, nella menzogna in cui si sono, ed avrebbero continuato a nascondersi.


Il "non detto" ha una valenza che pesa come un macigno. Nessuno potrà ridare i sogni infranti a Yara. Nessuno potrà colmare il  dolore incontenibile dei genitori.

Nemmeno un'ipotetica confessione, divenuta ormai superflua.
E' importante ricordare che sono stati infranti i sogni di Yara, ma il papà Fulvio e la famiglia, lo scorso anno, con l'Onlus "PASSIONE DI YARA", hanno rimesso in circolazione il "seme buono" della vita, che nessuno potrà estirpare.
Grazie alla Onlus, giovani disagiati, bisognosi, potrebbero essere scelti per realizzare i loro sogni artistici, sportivi, musicali.
Perchè la "passione" è contagiosa, ed è impossibile fermarla.

martedì 28 giugno 2016

NUOVI PALINSESTI DELLE PROGRAMMAZIONI RAI TV - GRADITI RITORNI - CONFERME E PROMOZIONI -




Oggi si è svolta la conferenza stampa per la presentazione dei palinsesti autunnali della Rai.  Quarantadue 'programmi novita'', con 37 format inediti e 5 nuove fiction, e il 33% del palinsesto delle quattro reti generaliste completamente cambiato.

"le due mitiche showgirl degli anni Ottanta a dicembre su Rai 1" - Heather Parisi e Lorella Cuccarini, ballerine e mamme di 4 figli, di cui una coppia di gemelli a testa. Si riuniscono artisticamente dopo molti anni. Heather con dimestichezza continua a stupire con la famosa spaccata verticale. Lorella riuscirà? O starà allenandosi disperatamente?


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Tra le novità allo studio, anche 'Rai play', un progetto "sviluppato internamente" che nel giro di qualche settimana sarà pronto in via sperimentale, per poi essere esteso al pubblico da settembre: sarà una sorta di televisione 'on demand', con la quale la Rai inizierà a spiegare concretamente "cosa vuol dire essere una media company". Rai Uno Il 5 dicembre, in occasione dell'uscita dopo 18 anni di un loro album assieme, Mina e Celentano torneranno "in qualche modo" in Rai. E' una delle principali novità del palinsesto autunnale di Rai1. "Il 5 dicembre uscirà dopo 18 anni un nuovo album di Mina e Celentano e noi celebreremo questo evento con una serata speciale", ha annunciato il direttore della rete ammiraglia della Rai, Andrea Fabiano, nel corso della presentazione dei palinsesti. Alla domanda se Mina sarà fisicamente presente negli studi televisivi, Fabiano ha così risposto: "in qualche modo". Per Rai1 tante nuove fiction: torna "Braccialetti Rossi" con la terza stagione e poi "Un medico in famiglia" e "I Medici" con Dustin Hoffman. Puntata speciale di "Tale e Quale Show" con Carlo Conti in onda a Natale e intitolata Na-Tale e Quale Show. 

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Vanessa Incontrada inoltre condurra' una serata speciale, un talent dedicato a giovani talenti insieme all’UNICEF dal titolo Prodigi. Serata evento con lo spettacolo di Renato Zero dall’Arena di Verona. Rai Due. La direttrice di Rai2  Ilaria Dallatana ha confermato il ritorno di Michele Santoro in Rai. Il giornalista sarà su Rai2 in autunno "con alcuni speciali evento in diretta da varie città italiane". Poi nel 2017 Santoro tornerà per "sperimentare nuove forme di informazione televisiva". Sempre sulla seconda rete tanta musica con i concerti di Vasco Rossi in onda a settembre. 

Dal 12 settembre "Pechino Express" e subito dopo il nuovo "Collegio", in cui i ragazzi vivono in un istituto del 1960 e rifaranno l’esame di terza media. Nel programma di Mika, 'Mika Sound', già annunciato da diverse settimane, il cantante sarà affiancato da Virginia Raffaele (che rivedremo poi in primavera su Rai3 con un programma tutto suo). Rai Tre Fabio Fazio lascia il 'palco' del sabato sera a Massimo Gramellini con le storie e le parole della settimana. Fazio tornerà invece con Luciana Littizzetto la domenica con 'Che tempo che fa' e poi in prime time con Rischiatutto. Torna Gad Lerner con un programma per raccontare l’Islam contemporaneo 'Islam, Italia'. Il martedì della terza rete viene rivoluzionato: al posto di Ballarò ci sarà un programma condotto da Gianluca Semprini: “Il programma che racconterà la politica il martedì avrà un formato più breve, meno parole, più immagini” assicura la direttrice Daria Bignardi. Sbarca su Rai3 anche Salvo Sottile alla guida del programma di denuncia storico 'Mi manda Rai3' e Virginia Raffaele in primavera con un programma tutto suo, un "one woman show" . E Massimo Giannini? La Bignardi assicura che gli è stata fatta una proposta molto interessante, un programma di interviste a personaggi che raccontino il mondo di domani, se accetta cercherà le facce nuove del potere. Rai Quattro Novità assoluta per Rai4: la nuovissima serie tv americana 'Braindead' al via in prima tv in autunno giovedì in seconda serata. Attesissima in chiaro anche la quinta stagione di 'Game of Thrones', che da autunno andrà in onda tutti i lunedì in prima serata. Terminata la messa in onda di Game of thrones i lunedì sera invernali ospiteranno la quarta stagione di 'Vikings'; torna poi 'Scorpion' con la seconda stagione tutti i giovedì in prima serata, e in inverno spazio alla terza stagione di 'Agents of Shield'. Sempre dall’universo Marvel anche 'Agent Carter', stagione 1, in prima serata tutti i giovedì. 

BLACK BEAT MOVEMENT - FESTIVAL HAZZaltro - DAL VIVO AD OLGIATE OLONA -




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Venerdì 1 luglio, alle ore 21.30, presso la Villa Restelli (Via Franco Restelli, 20 – Olgiate
Olona -, per il festival JAZZaltro, si esibiranno dal vivo Black Beat Movement, gruppo
formato da Naima Faraò  (voce solista),  Jacopo Boschi(chitarra), Luca Javier Bologna 
(basso), Nico Roccamo  (batteria),  Luca Specchio (sax) e Dj Angly (scratches).

La band presenterà il suo ultimo disco Love Manifesto, un progetto musicale che vuole
ricondurre gli ascoltatori al concetto di amore come forza generatrice di tutto, attra-
verso una miscela di suoni che va dal jazz, all’hip hop al soul, ma che guarda  anche a 
tecniche compositive più d’avanguardia.

Lo spettacolo   si svolgerà  all’interno della serata organizzata  dalla  Comunità Efraim, 
che, a partire dalle ore 19.30, offre la possibilità di gustare birre artigianali e prodotti 
tipici seduti su teli colorati allestiti nel parco della villa.

Black  Beat  Movement  è un gruppo  formatosi a Milano nel 2012, che costruisce il suo 
suono  mischiando  la   ricchezza  del nu soul e dell’hip hop  con  un’originale  tecnica 
compositiva.  I loro  continui  tour  li  hanno  portati  a suonare  per tutta l’Italia e non 
solo, e  li  ha  visti  aprire  i  concerti  di  molti  artisti  come Africa Unite,  Sud Sound 
System, Statuto, Paola Turci,  Nesli, Clementino, Après la Classe,  The Bluebeaters,
Hiatus Kaiyote, Luciano and the Coup. 
Il  2013  segna  l’uscita  del loro Lp  Black Beat Movement,  distribuito  da  Maninalto! 
Records, e che porta  il gruppo ad esibirsi  due  volte allo  Sziget Festival di Budapest, 
dopo aver vinto il contest italiano.  Nel  2014 il loro primo album, ID-Leaks, e il singolo 
Aflame in collaborazione con Bunnaentrambi distribuiti da BMRecords, e sono finalisti 
all’Arezzo Wave dello stesso anno. 
Nel 2015  iniziano a  lavorare al nuovo progetto  Love Manifesto, che  viene pubblicato 
nel gennaio 2016 in collaborazione con Grande Onda e Maninalto! e viene distribuito da 
Universal.