venerdì 10 giugno 2016

CONVIVIO 2016 - FIERAMILANOCITY - FINO AL 12 GIUGNO - AFFRETTATEVI - LA MODA A PICCOLI PREZZI -

     
                                (Quadro di Carla Sozzani in vendita a 1.000 euro)





                                                          (Volontarie Emporio Armani)






Comprare le "griffes" a prezzi vantaggiosi non è mai stato così appagante. La vecchia fiera di Milano in prossimità della fermata Metro lotto, accoglie i visitatori interessati all'evento annuale, con un grande manifesto di CONVIVIO stampato  in rosso.



Il tutto è organizzato alla perfezione, grazie anche, ai sorridenti e disponibili commessi/volontari, con un unico intento: "Vendere " a qualsiasi costo.











Ti seguono gentili senza essere invadenti, ti illustrano i prodotti, le borse, i vestiti, nuovi o "vintage" con una disponibilità rara da trovare.

La novità di quest'anno è appunto il "Vintage di lusso", ed il design. Occhiali unici, quadri, sedie e chaise-long, arricchite da cuscini di Versace, o affiancate da lampade Flos.

  



                                          (un volto, una poltrona, un mistero)





Questo è già un buon motivo per varcare la soglia di Convivio. Non piace a nessuno essere assistiti  in negozi dove gli addetti sono poco disponibili.

                                                 
                                                             Volontario calze "Gallo"

Con tutti, e diciamo tutti, abbiamo scambiato consigli sugli acquisti, sul rifornimento dei prodotti, molti andati a ruba, e ci ha stupito come si siano resi disponibili a farsi ritrarre con i prodotti in vendita.
Si sono prestati ad indossare i capi, in alcuni casi, hanno sponsorizzato un cappotto, una pelliccia, o le borse/valige uomo -  donna  di Piquadro.
Le firme esposte, per tutti i gusti, da Armani, Versace, Calvin Klein, Oviesse, Moncler, Gatto (calze splendide), Tod's, Prada, Valentino, Genny, hanno donato i capi, accessori, profumi, venduti a Convivio al 50%.


Le fashion addict, passando da Prada, possono comprare borse o pochette a 1.100,00 euro, oppure a 600,00. Tenendo presente che entrando nel negozio di Prada gli stessi articoli sono venduti a 2.200,00 euro circa e 1.200,00.
Nostalgico e colorato lo stand di Gianni Versace, dove una borsa in pelle nera con la medusa, ha catturato il nostro sguardo e cuore, per sempre. La commessa dietro nostra richiesta, ci ha fatto toccare il pellame, e notare le rifiniture, e la tracolla a mano. Il prezzo di vendita a Convivio è di €. 900,00 anzichè euro 1.800,00.




"Borsa Versace"



"Per le più giovani, splendide sneakers di Versace"



Ma pensate che a Convivio ci siano solo prezzi vertiginosi? Illusione.
Lo stand di Genny, giovedi' verso le 17,00, ha applicato in aggiunta allo sconto del 50%, per circa mezz'ora un'ulteriore riduzione del 20%. Risultato ? L'Eau de Partum  "Eterea" da 100ml, in negozio in vendita a 59,00 euro, a Convivio è stato venduto tutto il giorno a 29,00 euro, e durante l'ulteriore promozione il prezzo è sceso ad €. 23,00. Un affarone.







La catena  Oviesse ha donato casacche in pizzo di rara bellezza, un sogno della "Capri in bianco e nero", vendute in negozio ad €. 50,00, a Convivio ad euro 25,00, e con l'ulteriore sconto del 20% ad €. 20,00.

       

             


Diciamolo, siamo noi a fare beneficenza, o la riceviamo?


Noi ci siamo sentiti particolarmente fortunati, orgogliosi dell'acquisto di numerosi capi, con la sorpresa finale di un regalo da parte dell'Organizzazione dell'Evento.


Prima di uscire dai locali, dietro presentazione di almeno un scontrino comprovante un acquisto, si riceve un prezioso sacchetto, con sorprese fantastiche.


E ricordate, prima di uscire, acquistate una maglietta dell'evento di quest'anno a 10,00 euro, e se vi sono rimasti solo i soldi del gelato, con 2 euro, potete acquistare una splendida t-shirt dell'evento dell'anno scorso. La scritta in rosso? "Money can't buy HAPPINESS".   Pardon, c'è una X sulla "t".
Mi raccomando, accorrete numerosi ed in fretta. Convivio aspetta nel  farvi beneficenza fino al 12 giugno.



                                                             Borsina Chanel







Non vogliamo svelarvi tutti gli articoli in esposizione, ma possiamo accennarvi, che le amanti di scarpe e borse, rimarranno indecise sulla scelta. Ne compro una, due, tre.....................


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lunedì 6 giugno 2016

VIAGGIARE IN SICILIA - DONNALUCATA (MARINA DI RAGUSA) - PERCORRENDO I LUOGHI AMATI DI ANDREA CAMILLERI -





Il soggiorno in Sicilia, tra ambienti eleganti e ricercati, con il mare e le sue tonalità che vanno dall'azzurro al blu profondo, non ha prezzo.

A Ragusa Ibla, la Vigata di Montalbano, ha ospitato le scene ambientate nella piazza principale di Montalbano. La visita della città alta ci regala la visione della Cattedrale di San Giovanni Battista, costruita in stile barocco e caratterizzata dalla monumentale facciata e da stucchi dorati della fine '700.

Visitando il Museo Archeologico Ibleo si possono ammirare ricostruzioni di necropoli e reperti del territorio ragusano. Da non perdersi il Museo del tempo contadino, la Chiesa di Santa Maria delle Scale, il Duomo di San Giorgio.

Una giornata è da dedicare a Scicli, ricca di monumenti, belvedere e palazzi storici, dal 2002 è Patrimonio dell'Unesco.

Un set a cielo aperto, il Palazzo Spadaro, che ha ospitato le riprese di un episodio della fortunata serie "Montalbano". L'ingresso a due rampe, una per la servitù e l'altra per la famiglia, conduce nelle meravigliose sale del palazzo. Lo stemma della città di Scicli rappresenta  un leone con le zampe poggiate sui tre colli di Scicli , dove sono stati edificati i tre conventi della città.

Vi consigliamo un giretto a Modica, patrimonio dell'Unesco, per gustare le prelibatezze del luogo e fare scorta di cioccolato.

La casa di "Montalbano" si trova sulla spiaggia di Punta Secca ed è in realtà un bed & breakfast.

Sorge nella piazzetta poco distante dal faro e dal porticciolo, in un tipico paesino di pescatori.

Si può fare il bagno nel mare di Montalbano di fronte alla casa se il vento lo consente, oppure alla spiaggia di Caucana.

La vacanza in Sicilia, deve necessariamente continuare con una visita a Noto, dove palazzi e chiese in stile barocco, introducono alla vista di favolosi balconi di ferro bombati, intrecci rari e di antica bellezza.

Un bagnetto è consigliato nella spiaggia di Calamosche,

Ed i buongustai, possono deliziarsi mangiando polpo con le patate, pescespada e melanzane, pinoli, uva passa e menta.
                                           

       

                            "La leggenda del Castello di Donnafugata"

E se volete rivivere la leggenda del Castello di Donnafugata, (a circa 20 Km da Ragusa) fatto edificare sulla vecchia struttura di una torre duecentesca dal Senatore del Regno e Barone Corrado Arezzo nell'800, rivivrete tra splendide stanze fatte ingrandire dal barone, dando volume alla struttura iniziale che divenne una vera e propria dimora gentilizia. Inoltre l'affascinante barone che trasformò il Castello in uno dei centri più importanti della zona di vita mondana dell'età umbertina. 

Il nome Donnafugata deriva dall'arabo "Ain-jafat" e significa "Fonte di salute". Una leggenda narra comunque, di una donna che prigioniera nel Castello riuscì a scappare. Si tratterebbe della regina "Bianca di Navarra" che venne rinchiusa, dal perfido conte Bernardo Cabrera, signore della Contea di Modica, in una stanza dalla quale riuscì a fuggire attraverso le gallerie che conducevano nella campagna che circondava il palazzo. Da qui il nome dialettale "Ronnafugata", cioè "donna fuggita". 












                         


LA REGINA BIANCA DI NAVARRA


Bianca_di_Navarra

Nel maggio del 1402 sposò per procura Martino I detto il Giovane, re di Sicilia, da quando era rimasto vedovo, nell’anno 1401, della regina Maria di Sicilia (figlia del re Federico III).
Nel dicembre di quello stesso anno, dopo che tra agosto ed ottobre erano morti i due fratelli maschi, mentre la sorella maggiore, Giovanna veniva dichiarata ufficialmente erede al trono di Navarra, Bianca fu riconosciuta seconda nella linea di successione al trono. Divenuta regina di Sicilia, Bianca prese possesso, il 17 luglio del 1404, della Camera Reginale costituita dai possedimenti di Siracusa, Paternò, Mineo, Vizzini, Lentini e Francavilla. Quando il marito, nell’estate del 1408, raccolse un esercito ed organizzò la spedizione per riconquistare la Sardegna, la giovane Bianca venne nominata reggente del regno di Sicilia (“Vicaria”) ed esercitò il potere reale magistralmente, lottando contro alcuni nobili che volevano approfittarsi dell’assenza del re. Martino contrasse la malaria ed il 25 luglio 1409 morì. Dopo la sua morte, avvenuta a Cagliari, suo padre, Martino I di Aragona, divenne re di Sicilia col nome di Martino II e confermò a Bianca il titolo di “Vicaria” del regno, dichiarandola reggente del regno di Sicilia. Sempre nel 1409, Bianca fu fidanzata con Ludovico di Baviera detto il barbuto, figlio primogenito di Stefano III di Baviera. Non si arrivò al matrimonio perché il fidanzamento fu rotto prima della fine dell’anno. Nel 1410, Bianca fu fidanzata con Edoardo di Bar, figlio del duca di Bar Roberto I e di Maria di Francia. L’anno successivo, Martino I di Aragona morì, e la giovane Bianca fu costretta a scontrarsi con Bernardo Cabrera, conte di Modica, che voleva prenderla in sposa per impadronirsi di tutta la Sicilia. Si formarono due partiti avversi: quello della regina Bianca, con il suoi fedeli Sancio Riuz de Lihori, Antonio Moncada, Enrico IV Rosso, Riccardo Filangieri e Vitale Valguarnera; l’altro, del potente Cabrera, con Giovanni Montalto, Antonio Barresi e altri. Nel luglio 1413, alla morte della sorella, Giovanna, Bianca divenne anche erede al trono di Navarra. Anche il matrimonio con Edoardo di Bar non andò in porto poiché, nell’ottobre 1415 fu ucciso nella Battaglia di Azincourt. Bianca aveva lasciato la Sicilia in quello stesso 1415 per rientrare in Navarra dove, essendo la maggiore delle figlie superstiti, il 28 ottobre del 1416, a Olite, suo padre Carlo III il Nobile la nominò ufficialmente erede al trono di Navarra. Dopo l’accordo del 5 novembre del 1419, Bianca, il 5 dicembre dello stesso anno, sposò per procura, a Olite, il duca di Peñafiel e futuro re della corona d’Aragona. Alla morte di Carlo III, nel 1425, Bianca divenne regina di Navarra, assieme al marito Giovanni che si autoproclamò re di Navarra. La regina Bianca ed il re Giovanni furono incoronati nel maggio del 1429.
Bianca lasciò il governo nelle mani di Giovanni, che in quegli anni era coinvolto nelle questioni interne della Castiglia assieme al fratello Enrico (erano detti gli infanti d’Aragona), e dopo le sconfitte subite, nel periodo 1428-1429, la Navarra dovette cedere alla Castiglia alcune zone di confine.
Bianca morì il 3 aprile 1441, a Santa María la Real de Nieva, in Castiglia.


                   BUON VIAGGIO IN SICILIA - TERRA DI CULTURA - STORIE E TRADIZIONI

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domenica 5 giugno 2016

OUTFIT - MODA - TENDENZE - IL COLORE - IL BIANCO DI STARESULPEZZO - INDISPENSABILE NEL 2016 - A VOI LA SCELTA DEL COLORE -










I nostri articoli di moda sono  seguiti/copiati  e ve ne siamo grati. Le tendenze dell'estate sono molteplici, vi riassumiamo tramite le immagini, gli abiti, gli accessori indispensabili per una calda estate. Il bianco in primo piano, l'argento, le zeppe, i turbanti al posto dei cappelli. Colorati, freschi, rinverdendo foulard costosissimi, e riportando alla luce vecchie immagini della costiera amalfitana in bianco e nero raffiguranti Jacqueline Kennedy Onassis.

    






















































































Volete introdurre il colore? Liberi di farlo. In città, al mare, in montagna, una vena argentata, una collana di carattere, riuscirà a rendervi irresistibili. A patto che abbiate in borsa un paio di scarpe gioiello per le serate romantiche e gli eventi imprevisti.