mercoledì 11 marzo 2015

LA MODA HA UN'ICONA "IRIS APFEL" - QUANDO LO STILE NON HA ETA' -

Iris Apfel, 2009



      





Minuscola creatura ricoperta di vita. Enormi occhi sul mondo filtrati da lenti extra. Iris Apfel (ironia del cognome preso dall'amatissimo marito, 65 anni di lovestory) è la regina della Grande Mela, la stessa che l'ha celebrata con una mostra, Rara Avis (Rare Bird): The Irriverent Iris Apfel al Met (circa 2 anni fa). La NYC che rende ancora questa "novantaquatrenne"  la linfa vitale dello stile. Figlia di un ottico, madre russa che le tramanda il dono di saper portare stampe e richiami etnici, un'ironia che mette in ginocchio chiunque altro neofita del mix and match, Iris Apfel ha ancora voglia di debuttare. E lo ha fatto  online.
È a lei che
Yoox.com circa 2 anni fa ha dato  la vetrina speciale , dove protagonisti assoluti sono  stati i suoi gioielli, enormi monili senza tempo, che insieme a due linee (collection e limited edition) completano il focus e-commerce dedicato alla donna che ancora più di Peggy Guggenheim  ha saputo rendere preziosi e iconici anche un paio di occhiali da vista. Un lusso per il mercato italiano che può conquistare pezzi tratti dalla collezione di Mrs Apfel. La desiderava Ralph Lauren, è entrata nella Casa Bianca più volte e con il metro in mano per rinnovarla (ogni volta), ha ancora voglia di osservare come sta mutando  lo stile. Ha ancora necessità di dire la sua: «i gioielli? Sanno farti sentire grunge o gotica, oppure ultra elegante». 
Qualche prezzo della collezione di bigiotteria design: silhouette di serpente tempestata di giade €. 1.800; collier con maxi pietre o medaglioni in resina effetto tartaruga €. 2.300.
Cosa contraddistingue "Iris" dalle altre donne, la capacità di rinnovarsi e di sentirsi unica con grandi occhiali, molteplici bracciali tra richiami etnici e materiali futuribili come contributo all'arte contemporanea, non il tipico "mix and match".

Icona agé, molto ricercata rispolvera in chiave moderna i grandi marchi  della moda per la stagione primavera/estate 2015. Style, classe, originalità quasi immortale.



Iris Apfel

SI AVVICINA IL 53° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI J0HN FITZGERALD KENNEDY.


Parliamo dell'uomo e non del presidente.
John Fitzgerald Kennedy, come il fratello, per stessa ammissione della moglie Jachie Kennedy non riusciva a stare lontano dalle donne.
Marylin Monroe è stata l'unica che ha fatto reagire Jackie Kennedy, provocandola.
Jackie ha anche proposto ironicamente a Marylin di prendere il suo posto alla Casa Bianca con tutti gli annessi e connessi.
Ma, il Presidente ai tempi di Marylin frequentava quasi contemporaneamente un'altra attrice, amava le stagiste, e persino le due collaboratrici della moglie.
Ed è per questo motivo che Jackie si è vendicata delle scappatelle del marito, avendo una relazione con un giovane Gianni Agnelli a quei tempi irresistibile playboy internazionale.
Jackie, che avrebbe addirittura trovato nella propria camera da letto le mutandine di una stagista 19enne della Casa Bianca, confessa di aver avuto come amante l'attore William Holden oltre all'erede della Fiat.
La stagista 19enne ebbe una relazione per circa 18 mesi con il Presidente, e scrisse dopo quasi 50anni un libro in cui racconta i suoi incontri con l'uomo di potere.
Mimi Aldord è oggi nonna e vive in New Jersey, e "Mr. President" fu il suo primo uomo.
Lui la incontrava in piscina, la circuiva e la portava direttamente in camera da letto alla Casa Bianca.
Per lungo tempo la loro relazione è andata avanti, cercando di non incontrarsi durante i rientri a casa di Jackie Kennedy,fino a quando "Mimi" decise di sposarsi. Poco prima, John Fitgerald voleva presentare Mimi al fratello, ma la donna si rifiutò di passare da un letto all'altro. Un gioco molto diffuso tra i due fratelli era quello di cedersi  le donne.
E sembra che Jackie si sia presa una rivincita alla morte di John Fitzgerald Kennedy, avendo una relazione proprio con il  fratello del marito.

Il libro di Mimi Aldord contiene segreti tenuti nascosti per circa 50 anni.

lunedì 9 marzo 2015

DJ GIUSEPPE SPEAKER DI RADIO 105 - PATTEGGIA 6 MESI DI PENA -

 
 Risultati immagini per foto dj giuseppe radio 105
 
 
 
Milano è diventata una città difficile, quartieri che una volta  erano isole felici sono cambiate.
Sembra essere questo il motivo per cui il Dj Giuseppe speaker di Radio 105 ne abbia combinate delle belle:
 
1) ha duplicato un tesserino della polizia
2) aveva uno scanner per ascoltare la radio della polizia
3) aveva una pistola a pallini
 
Luciano Fronti è il nome di Dj Giuseppe ed ha 50 anni. Un ragazzo.
Vive in Comasina e si considera una sorta di Charles Bronson dei poveri, un giustiziere di "zona".
 
Si giustifica dicendo:
 
"avevo già subito diversi tentativi di furto in casa e per 5 volte sono stato derubato dell'auto. A volte, quando mostri il tesserino, si girano indietro e scappano. Mi è accaduto una notte, quando sono stato affiancato da un'auto. Ho estratto il distintivo ed hanno tirato dritto".
 
Oppure ha dichiarato:
 
"la sicurezza non è mai troppa e mi sono lasciato prendere un po' troppo la mano. Prima mi sono costruito il tesserino d'agente. Poi ho rispolverato la mia vecchia ricetrasmittente che usavo quando ero radioamatore. Infine ho comprato una pistola a piombini con rispettiva custodia".
 
Peccato sia stato fermato da una pattuglia dei carabinieri in piazza Dergano, zona  prima di Affori e Comasina una sera.
A casa gli hanno trovato 14 grammi di marijuana, che ha dichiarato il Dj gli servivano per curare le sue ernie al disco.
 
No comment! Simpatico, ma un po' troppo fantasioso.
 
Morale: ha patteggiato una pena a sei mesi, sospesa con la condizionale.
 

domenica 8 marzo 2015

THE VOICE OF ITALY - "A QUELLI CHE IL CALCIO" TRASMISSIONE DI RAI 2 - ARRIVA LA NUOVA COPPIA DI GIUDICI DEL TALENT: "I FACCHINETTI".

Risultati immagini per team coach facchinetti
 
 
I due coach oggi da Nicola Savino a "Quelli che il calcio, i  "Facchinetti" parlano del loro grande successo ed incontrano alcuni amici.
Prima tra tutti, l'ex moglie di  Riccardo Fogli ex componente dei "Pooh":
 
Viola Valentino (l'originale") che canta "Comprami"
 
Pippo Franco (l'originale) canta 2 canzoni tra cui "Mi scappa la pipì" 
 
Un cantagiro insieme a Pippo Franco, Lucio Battisti, e Gabiella Ferri, tanti anni fa.
 
I Facchinetti ricordano coppie celebri di comici, quindi il duo funziona.
 
Bruno d'Andrea canta "Nano Nano" la sigla della fortunata serie  con Robin Williams.
I Facchinetti riconoscono l'artista (originale)
 
Nel 1990 Nino Bonocore canta "Rosanna" e "Scrivimi". Il duo deve riconoscere se l'artista è l'originale. Sono indecisi. Alla fine Roby Facchinetti capisce di non trovarsi di fronte all'artista originale.

La stessa cosa avviene per Mario Biondi, Roby Facchinetti capisce che a cantare non è Mario. Francesco vuole scommettere, ma anche noi siamo d'accorto con Roby.

Articolo in diretta live con Nicola Salvino. Avevamo ragione non è Mario Biondi, ma Alessandro Greco.
Aveva stonato leggermente, però molto bravo come imitatore.

Lasciamo il "Team Facchinetti", per ritrovarli mercoledì prossimo a "The Voice of Italy".

Il team ci piace!

sabato 7 marzo 2015

8 MARZO FESTA DELLA DONNA IN MUSICA. LE DONNE CANTANTI ITALIANE.

Ci scusiamo fin dall'inizio se dimenticheremo alcuni nomi. Di getto, per la festa della donna vogliamo ringraziare le molteplici, diverse, uniche artiste italiane che hanno regalato al loro pubblico canzoni indimentinticabili.
Ogni interpretazione è un regalo. Non importa da chi siano stati scritti i testi. Vogliamo mettere in evidenza il grande talento delle donne che sono entrate ed entreranno nelle nostre case con la loro splendida voce.
 
Partiamo da:

MIA MARTINI  - FIORELLA MANNOIA- LOREDANA BERTE' - ANNALISA - CHIARA - ANNA OXA - ORIETTA BERTI - EMMA - ELISA - PATTI BRAVO - ORNELLA VANONI - MINA - GIUNI RUSSO - MALIKA - ANTONELLA RUGGIERO - IVA ZANICCHI - NINA ZILLI - GRAZIA DI MICHELE - MARCELLA BELLA - GIANNA NANNINI - ANNA TATANGELO - LORETTA GOGGI - JALISSE - IVANA SPAGNA - LAURA PAUSINI - GIORGIA - ARISA - DOLCENERA - SYRIA - PAOLA E CHIARA - DONATELLA RETTORE - WILMA GOICH - DORI GHEZZI - ALESSANDRA AMOROSO - NOEMI -

AIUTATECI AD INTEGRARE L'ELENCO. LO AGGIORNEREMO CON I NOMI DA VOI INDICATI.
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
Avremmo voluto caricare molti altri video, ma alcuni video non erano utilizzabili.
 
 
 

 

venerdì 6 marzo 2015

LITFIBA TORNANO CON LA "TETRALOGIA DEGLI ELEMENTI"

 © ANSA



Dovremo aspettare ancora qualche mese, precisamente luglio, per riascoltare i "Litfiba" nella "Tetralogia degli elementi" a Roma il 24 luglio.
"El diablo" - "Terremoto" - "Spirito" e "Mondi sommersi", quattro album pubblicati dai primi anni '90 al 1997.
Di certo i "Litfiba" rendono e si trasformano nei live.
Il gruppo nasce agli inizi degli anni '80 grazie all'interessamento di Ghigo Renzulli che grazie ad un annuncio su una rivista recluta Gianni Maroccolo (basso), Francesco Calamai (batteria) e successivamente Antonio Aiazzi (tastiere) e Piero Pelu (voce).
Renzulli litiga con Piero diversi anni dopo, e quest'ultimo esce dal gruppo diventando solista.
Il prossimo tour estivo li vedrà impegnati nelle città di:
 
Torino il 9 luglio, Locarno il 18, Roma il 24 e Brindisi l'8 agosto-  11 luglio Villafranca (VR); 12 luglio Sogliano al Rubicone (FC); 17 luglio Milano;  23 luglio Firenze; 24 luglio Roma; 26 luglio Taormina; 31 luglio Majano (UD); Intanto ad aprile i Litifiba saranno a Roma (12 e 13), Firenze (20) e Milano (22 e 23).   



I Litfiba nel 1988. Da sinistra: De Palma, Pelù, Aiazzi, Renzulli e Maroccolo.

 



 

DAVID GILMOR DEI PINK FLOYD TORNA IN ITALIA CON IL SUO QUARTO ALBUM DA SOLISTA.


Chitarrista e cantante del mitico gruppo dei Pink Floyd, David Gilmor presenterà il 14 settembre all'Arena di Verona ed il 15 a Firenze il suo nuovo album.
E' il quarto album da solista dopo nove anni di silenzio, che vedrà inizierà il tour nella mitica città di Pula in Croazia, nello splendido Anfiteatro Romano dove i nobili solevano guardare combattimenti e le vedove assistevano agli spettacoli in cripte nascoste agli occhi dei numerosi uomini presenti.
David è stato insignito della Laurea  Honoris Causa dalla Anglia Ruskin University di Cambridge e Chelmsford per il suo alto  contributo innovativo e splendido esecutore musicale.
Anni trascorsi nel gruppo inglese dei Pink Floyd che vanno dal 1968 al 1995, suonando di tutto: chitarra, basso, batteria, tastiere, organo, banjo, sassofono, cumbus, mandolino.
Dire che ci troviamo davanti ad un poli-strumentista è riduttivo.
Gilmor arriva nel gruppo in qualità di sostegno momentaneo per rimediare agli errori di "Sid Barret" che non riusciva a reggere le esibizioni dal vivo, cominciando ad avere seri problemi mentali, dopo l'uso massiccio di droghe ed LDS. Nel 1968, Gilmor subentra definitivamente dei confronti di Sid, che viene obbligato a lasciare il gruppo composto ormai da Gilmor, il bassista Roger Waters  il tastierista Richard Wright ed il batterista Nick Mason dopo che Water nel 1986 lascia il gruppo.
La rivista Rolling Stone posiziona David Gilmor in 14esima posizione nella lista dei 100 migliori chitarristi al mondo.
 
Eclettico, amante degli aeroplani d'epoca ed espertissimo pilota della sua passione ha dichiarato:
 
"Intrepid Aviation era un modo per me per far sì che il mio hobby si pagasse un po' da solo, ma gradualmente, in pochi anni Intrepid Aviation è diventato un bussiness, dato che devi essere sistematico per gestirlo. Improvvisamente ho scoperto che invece di essere un hobby per divertirmi, era un'attività vera e propria, così l'ho venduta. Non possiedo più Intrepid Aviation. Possiedo solo un bel vecchio biplano, che ogni tanto tiro fuori, per girovagare nei cieli".

Sposato due volte, diventa padre di 7 figli + uno acquisito.
Tra i tanti premi ricevuti, quello del 2008 "Il premio alla carriera" agli Ivor Novello  Awards, Gilmour lo dedica a Richard Wright defunto da poco.
Pink Floyd un gruppo oltre la leggenda!.