giovedì 19 febbraio 2015

DA "TI LASCIO UNA CANZONE" TRASMISSIONE CONDOTTA DA ANTONELLA CLERICI ALLA VITTORIA DEL 65° FESTIVAL DI SANREMO! UN ORGOGLIO TUTTO ITALIANO!


Possiamo  solo dire che noi c'eravamo a "Ti lascio una canzone" la trasmissione condotta da Antonella Clerici nel teatro Ariston di Sanremo.
Un'enorme soddisfazione vederli trionfare  nello stesso teatro Ariston, come vincitori della 65esima edizione del Festival di Sanremo.
Articoli sul loro talento li abbiamo fatti, preferiamo farvi riascoltare il loro talento, la loro giovane voce, e l'immensità del fenomeno tutto Italiano.
Auguriamo ai tre artisti internazionali di portare nel mondo oltre alla nostra musica, la bellezza, l'armonia e la solida attività artistica musicale senza confronti, senza limiti.
 
 
 
                                        
 
 
 

mercoledì 18 febbraio 2015

DEMIS ROUSSOS UN BREVE RICORDO DELLA SUA PREMATURA SCOMPARSA A 68 ANNI.

 
 
Bassista, compositore e grande vocalist, Demis nasce nel 1946 ad Alessandria d'Egitto. Prima di diventare solista suona e canta con alcuni gruppi musicali, il più famoso: Aphrodite's Child.
La voce particolare e riconoscibile al primo ascolto ha contribuito a portare al successo canzoni degli anni '70 come:" It's five o'clock", "Rain And Tears, "Spring, Summer, Winter and Fall", "I Want  to Live".
Con la produzione dell'album "666", il pubblico e la critica lo osannano. L'album è tutt'ora considerato un capolavoro.
Il gruppo fondato nel 1968 degli Aphrodite's Child composto da Vangelis, Demis Roussos e Loukas Sidera, si scioglie anche se continuano in futuro diverse collaborazioni, principalmente per l'intromissione e pressione della compagna di Demis: Monique.
Dopo tanto successo, Demis inizia con successo la carriera di solista. Vendette milioni di dischi, per la sua voce in falsetto tipo "Bee Gees", con un'estensione di due ottave.
Cantò sempre in inglese pur conoscendo molto bene arabo  e greco. Ma erano gli anni in cui l'inglese era l'unica lingua consigliata per chi volesse sfondare mercati esteri.
Nel 1971 vinse "Festivalbar" con la canzone "We Shall Dance". Il resto è storia della musica: "Forever and Ever","My Friend and Wind", "My Reason" e "Lovely Lady of Arcadia".
In Italia cantò nella nostra lingua: "Quando l'amore diventa poesia" di Mogol e Piero Soffici, "Profeta non sarò", "Dolce veleno" e "Lontano dagli occhi".
Poi, come nella vita di ogni artista inizia un momento di declino negli anni '80 e '90 fino ad arrivare al 2002 quando incide un brano con Ivana Spagna "Rain and Tears".
Demis è stato definito il profeta del pop, sia per la sua musica che per l'immagine artistica. Spesso saliva sul palco vestito con palandrane o camicioni adattissimi a coprire e rendere agile la sua stazza corporea, non di certo esile. Ma, questo non importava al grande pubblico. Quello che di Demis tutti amavano era la sua potenza vocale unica ed irripetibile, di un'artista morto all'età di 68 anni che nella sua poliedricità musicale ha spaziato dal rock alla psichedelia.

lunedì 16 febbraio 2015

I PROTAGONISTI DEL 65° FESTIVAL DI SANREMO. UN GRANDE FESTIVAL, GRANDI OSPITI CANTANTI E NON. CI RIVEDIAMO NEL 2016!

 









 

 






 






                                                     COPPA DEL GIRO D'ITALIA


                                                      GIACCA DI GINO LATILLA





                                                                               PIF










 

 




DEAR JACK UN FENOMENO ESPLOSIVO A DOMENICA IN "FESTIVAL DI SANREMO"

 

 





 




 




 
 La consueta chiusura della settimana del Festival di Sanremo, avviene con la trasmissione Domenica In, in cui tutti i cantanti big o nuove  proposte fanno riascoltare i loro brani.
Dobbiamo ringraziare in particolar modo le forze dei carabinieri di Sanremo, in particolar modo Claudio, volendoli ringraziare tutti, per l'efficace servizio d'ordine non facile.
In particolar modo durante l'uscita dall'Ariston dei Dear Jack. Ragazzine impazzite, mamme, nonne, nonni. C'era di tutto. La calca e la ressa era talmente forte da aver bisogno dell'aiuto dei carabinieri che hanno placato animi e retto le fila. Hanno a fatica mantenuto l'ordine, di tutte le fans che tentavano a più non posso di scavalcare la barriera retta solo da un nastro rosso.
Le transenne quest'anno non sono state messe.
Claudio il carabiniere di Sanremo  lo dobbiamo ringraziare anche per gli autografi che ci ha fatto avere dai cinque componenti dei Dear Jack, altrimenti sarebbe stato impossibile averli tutti.
La stessa folla impazzita e lo stesso caos lo abbiamo visto il giorno prima al Palafiori di Sanremo, dove le fans non li hanno lasciati camminare dopo l'uscita dalla sala stampa.
Insomma, un fenomeno in ascesa, che abbiamo testato in prima persona.
Auguriamo ai Dear Jack lunga vita musicale.
 

sabato 14 febbraio 2015

LE FOTO PIU' BELLE DEI PROTAGONISTI DEL 65° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA! OSPITI, COMICI.

 
AMARA
 
 
 
                                                             CATERINA CASELLI





Il comico Franco Neri, Un calabrese a Torino, arrivato a Sanremo, passando da Zelig a Striscia la Notizia.
 
 
                                                                 KALIGOLA


 
                                                       LORENZO        FRAGOLA




 
                                                       IL RAPPER "MORENO"


 
                                                            THE AVENER


 
                                                           THE AVENER "TRISTAN"

 
                                                               MALIKA

 
                                                  I SOLITI IDIOTI: BIGGIO E MANDELLI




 
                                                                      AMARA