giovedì 28 marzo 2024

I MURI DEL SILENZIO | mostra fotografica a sostegno delle vittime di violenza | Incontro con il pubblico venerdì 5 aprile ore 10.00 presso Centro Commerciale Il Gigante di Somma Lombardo (I MURI DEL SILENZIO | mostra fotografica a sostegno delle vittime di violenza | Incontro con il pubblico venerdì 5 aprile ore 10.00 presso Centro Commerciale Il Gigante di Somma Lombardo)


                  Giusy Versace



Il progetto fotografico I muri del silenzio prosegue il suo cammino senza sosta alla volta di Somma Lombardo. Nato con l’intento di sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, che sia essa, fisica, psicologica, economica o verbaleha riscosso in questi mesi sempre più interesse da parte del pubblico ma soprattutto dei più giovani che, partecipando attivamente agli ultimi due incontri in occasione della presentazione della mostra, si sono dimostrati attenti e sensibili ai molti fenomeni di violenza, che purtroppo accadono sempre più spesso, tra cui anche il bullismo e il cyberbullismo.


Questa emergenza sociale, così diffusa e sommersa, impone grande attenzione per la complessità che la caratterizza e per la delicatezza dell’ambito di interesse, relativo alla vita e alla crescita dei ragazzi.



           Alberto Matano


Per questo motivo è fondamentale attuare un processo educativo e comportamentale dedicato anche ai più giovani perché possano ,fin dai primi anni di scuola, comprendere la drammaticità e l’importanza del tema, sentendosi parte integrante di questo fenomeno di sensibilizzazione e di denuncia.

 

Tante sono le strategie per combattere la violenza ma una delle strade possibili è senza dubbio la solidarietà. C’è sempre qualcuno che vede ma fa finta di non vedere, di non sentire e che non parla per paura di essere coinvolto, per indifferenza, per omertà. Con questa mostra ideata dalla fotografa Mjriam Bon e realizzata dall’atleta paralimpica, parlamentare e senatrice Giusy Versace si vuole invitare tutti e soprattutto i giovani a rompere i muri del silenzio, a non adeguarsi alle logiche del più forte, ad andare contro il compromesso per non aderire all’indifferenza che legittima i cattivi comportamenti e incentiva il perdurare di gesti sbagliati

 



          Giovanni Terz

L’installazione è composta da una serie di ritratti fotografici in bianco e nero colti nell’atto di coprirsi gli occhi, le orecchie e la bocca, come le famose “sanzaru” le tre scimmie sagge della tradizione giapponese, una forma di protesta e denuncia verso chi fa finta di non vedere, non sentire e non parlare.

 

Protagonisti degli scatti alcune celebrità del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport e della politica, ma anche volti di persone comunida Lorella Cuccarini, ad Alberto Matano, da Sergio Friscia eMaria Grazia Cucinotta a Pinky, una donna che ha rischiato di morire quando il marito le ha dato fuoco nel 2015, davanti agli occhi dei suoi due figli, che però ha denunciato tornando a vivere e che oggi testimonia la sua terribile esperienza per aiutare altre donne. Si unisce al progetto prestando il suo volto anche l’attrice italiana Sarah Maestri, nota al grande pubblico per il film cult “Notte prima degli esami” e molte fiction. Da anni impegnata nel sociale partecipa attivamente a numerose attività dedite a contrastare la povertà educativa e la violenza di genere.

 



In mostra dal 5 al 21 aprile nello spazio espositivo messo a disposizione dal Centro Commerciale Somma di Somma Lombardo(Va) i ritratti di Mjriam Bon fanno parte di un percorso inaugurato nel 2019 con la prima esposizione fotografica nelle sale di palazzo Mancuso a Roma presso la camera dei Deputati, per poi attraversare l’Italia e prendere vita in spazi differenti: Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli a Milano, il monastero di Cairate, l’Orangerie della Villa Reale di Monza, fino all’inedito e suggestivo flash mob sul Canal Grande a Venezia e la successiva mostra di 18 immagini nella Domus Civica, 4 vetrine affacciate sulla strada, e il plein air a San Raffaele Alto (TO).

 

La catena dei centri commerciali Il Gigante ha sposato questo progettoritenendo doveroso tenere i riflettori sempre accesi su questo argomento, così delicato e attualeIl tema e l’impegno sono così significativiche la Direzione ha deciso di devolvere una cifra simbolica a tappaa sostegno dei progetti di una importante associazione di promozione sociale contro la violenza sulle donne, nata proprio per aiutare concretamente le donne che subiscono violenza, l’associazioneScarpetta Rossa Aps

 

Il responsabile dei "Progetti e Sviluppo" dell’associazione, Gualtiero Nicolini, aggiunge: "siamo lieti di essere stati scelti come charity partner della mostra, ogni manifestazione pubblica la consideriamo una potenziale possibilità di venire a contatto con una donna che possa aver bisogno del nostro aiuto". 


L’associazione Scarpetta Rossa Aps opera su buona parte del territorio nazionale, con 160 centri di primo ascolto e 80 istallazioni fisse.” (Informazioni su www.scarpettarossa.it)

 

Venerdì 5 aprile alle ore 10.00 presso il BAR al piano superiore del Centro Commerciale Somma ci sarà un momento di incontro e confronto con il pubblico e con una delegazione scolastica degli istituti di zona, con l’obiettivo di formare giovani consapevoli.


Presenti all’incontro anche un legale e una psicologa, moderatrice Sarah Maestri.

 

Ad arricchire le pareti dello spazio che ospiterà la mostra i disegni a quattro mani di UTOPIA MCF, due donne architetto che hanno deciso di unirsi a questo progetto veicolando, grazie alla loro arte, un messaggio comune.

 

La mostra, partita gennaio dal Centro Commerciale di Cinisello Balsamo e proseguita presso i centri di a Curtatone (MN) e Castano Primo (MI)arriverà anche a Daverio (VA) dal 10 al 26 maggio

 

 

“Dare continuità a questo progetto, che gira l’Italia dal 2019, è per me molto importante. Sono sicura che grazie al forte potere di denuncia della fotografia, attraverso questa mostra ora nei centri commerciali dove passano centinaia di persone ogni giorno, si possa sensibilizzare cercando di abbattere l’omertà e la paura che circondano queste violenze”


            Maria Grazia Cucinotta




MMjriam Bon

 

“Questo progetto è un prezioso strumento per tenere i riflettori accesi sul tema tutto l’anno e vorrei presentarlo anche nelle scuole, per educare i giovani, gli uomini di domani, al rispetto e alla non violenza. Ringrazio la Direzione del Gruppo Il Gigante per la loro sensibilità e il loro sostegno. Contro la violenza sulle donne, ma anche contro la violenza in generale, non ci si deve girare dall’altra parte, bisogna avere il coraggio di denunciare e lavorare insieme perché c’è ancora molto da fare soprattutto dal punto di vista culturale”.  

Giusy Versace

mercoledì 27 marzo 2024

“DESTINAZIONE JAZZ”: il 4 aprile, in esclusiva su RaiPlay, la produzione a cura della sede Rai Sicilia di Palermo con i backstage del “Sicilia Jazz Festival “

 



Sarà disponibile dal 4 aprile in esclusiva su RaiPlay “DESTINAZIONE JAZZ”, una produzione a cura della sede Rai Sicilia – Direzione Coordinamento Sedi Regionali ed estere, che racconta i retroscena della terza edizione della di “Sicilia Jazz Festival”, appuntamento tra i più attesi per gli amanti della musica, nazionale e internazionale.

 

Il backstage della kermesse diventa un prodotto per RaiPlay: molto più che una partnership quella che si è creata tra il “Sicilia Jazz Festival” – tenutosi a Palermo dal 23 giugno al 2 luglio scorsi – e la sede Rai della Sicilia. Tutto parte dallo spirito d’iniziativa della sede regionale che ha saputo cogliere uno spunto e trarne un prodotto che coniuga – attraverso l’importante parterre di musicisti coinvolti nella manifestazione – la bellezza dell’arte e il senso stesso del Servizio Pubblico.

 

Quando la fondazione Brass Group, che cura la parte artistica e organizzativa del festival per l’Assessorato Turismo, sport e spettacolo della Regione Sicilia, ha chiesto a Rai l’utilizzo dell’Auditorium di Palermo per le prove, la scintilla è scattata: registrare le esibizioni – previste a porte chiuse per ogni artista nel giorno precedente alla partecipazione al festival – e affiancarle con interviste all’artista e al direttore sul podio dell’Orchestra Jazz Siciliana per confezionare una serie di 8 pillole della durata di 12 minuti, da rendere disponibili sulla piattaforma digitale di RaiPlay.


Un’opportunità imperdibile per ascoltare artisti come Bob Mintzer, Marcus Miller, Gregory Porter, Diana Shuur, Anastacia, Judith Hill, Dave Holland, Manhattan Transfer e vederli nei momenti in cui nascono le esibizioni, le scelte stilistiche, la sinergia con l’Orchestra. Senza dimenticare le interviste esclusive. Dalla collaborazione tra Rai Play e Sede Rai Sicilia viene un esempio di produzione totalmente interna Rai, grazie alla professionalità e all’entusiasmo della squadra di produzione di Palermo. I concerti del Sicilia Jazz Festival – giunto alla terza edizione - si sono tenuti nel Complesso Monumentale dello Steri e al teatro di Verdura. Apertura venerdì 23 giugno 2023 con Marcus Miller. Chiusura domenica 2 luglio 2023 con Manhattan Transfer. Si sono alternati sul podio dell’Orchestra Jazz Siciliana – che ha realizzato arrangiamenti originali per ciascun concerto - i direttori Domenico Riina, Antonio Pedone, Vito Giordano, Gianna Fratta, Carolina Bubbico, Giuseppe Vasapolli, Dave Holland, Bob Mintze.

martedì 26 marzo 2024

MAURO REPETTO “ALLA RICERCA DELL’UOMO RAGNO” TOUR TEATRALE 2024/2025 PER LA PRIMA VOLTA IN TEATRO LA VERA STORIA DEGLI 883 INTERPRETATA E CANTATA DALL’IDEATORE DELLA BAND MITO DEI LEGGENDARI ANNI ‘90





Mauro Repetto, ideatore e co-fondatore degli 883, torna in Italia per il suo debutto in teatro con il nuovo spettacolo “Alla ricerca dell’uomo ragno”. L’anteprima nazionale del tour 2024/2025 sarà il 28 aprile a Bergamo (Teatro Serassi di Villa D’Almè). 


Sulla scia del grandissimo successo del libro “Non ho ucciso l’uomo ragno” (edito da Mondadori), calorosamente accolto da pubblico e critica, Repetto torna in Italia per un one-man show la cui straordinaria unicità risiede nell’introduzione e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale in teatro, una novità assolutanel mondo!


Prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon Film e Sold Out, con la regia di Stefano Salvati e Maurizio Colombi, “Alla ricerca dell’uomo ragno” vanta l’uso di effetti visivi inimmaginabili solo fino a qualche mese fa, per far rivivere il mondo dei mitici 883.


Realizzato con la collaborazione degli AI Artists Claudio Zagarini e Francesco Siro (vincitore dell’Oscar 2024 all'Aiff di Dubai) i registi Stefano Salvati e Maurizio Colombi sono riusciti a costruire mondi fantastici e a ricreare, come per magia, i giovani Repetto e Pezzali dei leggendari anni 90! Dal palcoscenico Mauro in carne e ossa interagirà con se stesso e con Max com’erano da ragazzi, prima dell’arrivo della grande ondata di successo delle loro canzoni.


In questo nuovo spettacolo teatrale, Mauro Repetto, ideatore di una delle band culto degli anni ‘90 e autore di brani rimasti nell’immaginario collettivo del nostro Paese,ripercorrerà le tappe di un percorso straordinario, trasportando il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il racconto della sua vita e dell’avvincente storia degli 883, istantanee di momenti intramontabili, con aneddoti e curiosità sulla genesi dei loro maggiori successi, mai raccontati finora. Repetto reciterà, ballerà ecanterà tutte le hit che hanno fatto da colonna sonora a intere generazioni, e presenterà un suo brano inedito.


“Un raggio di nostalgia: due menestrelli che passano ogni pomeriggio tra le strade della Pavia filo imperiale ghibellina scrivendo canzoni con un solo obiettivo, consegnarle al conte Claudio Cecchetto. Ecco, questo spettacolo mi permette di rivivere le sensazioni e le emozioni che ho vissuto con gli 883, e di riassaporare sul palco dei teatri italiani un raggio di quei pomeriggi passati con Max a scrivere le canzoni della nostra vita” commenta Mauro Repetto a proposito del nuovo spettacolo.  


Alla ricerca dell’uomo ragno” arriverà nei teatri con un’anteprima primaverile, per toccare le principali città italiane a partire dall’autunno. Le prime date annunciate sono il 28 aprile Villa D’Almè (BG), 5 maggio Melzo (MI), 9 maggio Crema, 18 maggio Bollate (MI), 20 maggio Firenze, 30 maggio Monza. I biglietti sono già in prevendita online e nei punti vendita autorizzati. Tutte le informazioni su https://www.facebook.com/AllaRicercaDellUomoRagno

Mauro Repetto risiede in Francia e attualmente è impegnato nella realizzazione di due film e della serie “Bad Crossfit” co-prodotta da Robert Watts, il grande produttore di Star Wars e Indiana Jones.

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL TEATRO (27 MARZO), IL MILANESE MARIO PIROVANO PORTA IN SCENA ‘MISTERO BUFFO’ DI DARIO FO E FRANCA RAME A PESARO (CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2024)






Domani, mercoledì 27 marzo, si celebra la Giornata internazionale del Teatro. Per l’occasione, il Teatro Sperimentale di Pesaro (Capitale italiana della cultura 2024) ha invitato l’attore milanese Mario Pirovano a portare in scena ‘Mistero Buffo’ lo spettacolo più famoso di Dario Fo e Franca Rame.  

È uno spettacolo esilarante, epico, provocatorio, potente, attuale e magistrale. Un capolavoro che ha segnato la storia del Novecento. Uno straordinario impasto comico-drammatico, messo in scena in Italia e all’estero, nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche, nei teatri e persino nelle chiese, le cui radici affondano nel teatro popolare, quello delle sacre rappresentazioni medievali, dei giullari e della Commedia dell’Arte.

“Sono felicissimo di poter portare in scena proprio a Pesaro – spiega Pirovano - lo spettacolo che ha reso famosi nel mondo i nostri due ultimi premi Nobel. Quale occasione migliore di questa giornata Mondiale per il teatro?  Mi auguro davvero che possa essere una serata di festa popolare proprio come avrebbero voluto Dario e Franca”. 

L’ORIGINE DI ‘MISTERO BUFFFO’ - Nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, occupata da oltre 2000 studenti, il 30 maggio 1969 entrò Dario Fo per presentare in anteprima assoluta il suo ‘Mistero Buffo’. Fu l’inizio di un percorso che attrasse subito centinaia di migliaia di persone, la maggior parte delle quali non frequentavano il teatro nei circuiti classici e convenzionali.

Riproposto dal 1969 ad oggi in oltre 5.000 allestimenti, in Italia e all'estero, nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche, nei teatri, e anche nelle chiese! Arricchito di volta in volta da nuove e diverse giullarate, ‘Mistero Buffo’ è un impasto comico-drammatico le cui radici affondano nel teatro popolare, quello delle sacre rappresentazioni medievali (i misteriappunto), dei giullari e della commedia dell'arte.

Per anni Dario Fo, insieme a Franca Rame, ha raccolto documenti di teatro popolare di varie regioni italiane e li ha ricostruiti in questo spettacolo dal sapore ironico e profetico che diverte, stimola, affascina, ed ha la capacità di coinvolgere anche le più giovani generazioni.

Le giullarate, infatti, affrontano tematiche sempre attuali: il potere, l’ingiustizia, la fame, la ribellione, la ricerca di una vita degna da condividere gioiosamente.

La lingua in cui vengono recitate è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione. Si tratta di un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, che sollecita l’immaginazione e la partecipazione degli spettatori al punto da rendere quasi visibile, sulla scena, una molteplicità di personaggi, di oggetti e di luoghi.

Il carattere di questa recitazione ci riporta di colpo alle origini della tradizione orale, della narrazione pura che trova la sua forza nella ricchezza del racconto e nella mimica dell’attore. È questo carattere che ha influenzato le generazioni teatrali successive a Fo, e in particolare il suo diretto allievo Mario Pirovano, che da anni porta con successo i testi di Dario Fo e Franca Rame nei teatri di tutto il mondo.

sabato 23 marzo 2024

SOAP TORNA OGGI CON IL NUOVO SINGOLO “PAROLE VIOLENTE” - Un’artista che si conferma un unicum nel panorama italiano oscillando tra l’italiano e il francese nelle parole e nell’allure nostalgico della sua musica -

 


Soap, nel suo nuovo singolo “parole violente” (Pulp Entertainment/Sugar Srl), fuori ovunque sulle piattaforme digitali al link https://sugarmusic.lnk.to/paroleviolente e in rotazione radiofonica e a cui seguirà un videoclip, canta un amore difficile, ma senza il quale non si riesce a stare. 


Nella vita bisogna convivere con la consapevolezza che il proprio amore non sempre possa essere ricambiato e, quando ci scontriamo con la dura realtà e con la violenza di certe parole, si sta male, male veramente. Il protagonista di “parole violente” è proprio un amore a tratti malato, che però l’artista riesce a rendere comunque patinato con l’allure sognante che la caratterizza, donando una grande malinconia al brano: un crescendo di emozione che esplode in particolare sul finale, quando la voce resta sola a trasmettere tutto il dolore provato da chi comprende quanto sia difficile fare a meno di chi può fare a meno di noi.


Soap è nel panorama italiano un unicum, capace di fondere nei propri brani l’italiano e il francese, cogliendo con la seconda sfumature altrimenti irraggiungibili. Cresciuta in due culture diverse, tra Italia e l’Algeria francofona, Soap è in grado di intercambiare le due lingue donando un valore aggiunto alla sua musica che, con una naturalezza innata, ha sempre un sapore internazionale. Il tutto accomunato dalla freschezza dei vent’anni, ma anche dall’inquietudine dei primi amori adolescenziali e delle prime delusioni che questi portano con sé.


Sophie Ottone, in arte soap, nasce a Roma nel 2005 ma cresce a Latina. Il suo rapporto con la musica inizia da piccola e con il tempo scrive i primi testi, con la volontà di trasmettere a chi ascolta tutta la malinconia che ha dentro, ma anche un senso di rinascita. Sophie diventa soap il 15 settembre 2022, giorno in cui è uscito il suo primo singolo da indipendente, manifesto di un’estetica e un sound in perfetta sintonia con la generazione z. Dopo qualche mese inizia a lavorare con Pulp Entertainment, pubblicando nella prima parte del 2023 “domani forse” e “macchina argento”, che riscuotono attenzione e consensi. Nella seconda metà del 2023 Soap pubblica altri due singoli: “via del corso” e “cuori in pista”. Il 12 gennaio 2024 è uscito il suo ultimo singolo “cercavi di più” (Pulp Entertainment/Sugar Music).

ALDA CONTINUA A DIRE LA SUA CON IL NUOVO SINGOLO “MAMMA” - Dopo aver raccontato con “STAI ZITTA” quello che ancora oggi le donne sono costrette a vivere



ALDA sta alzando la voce, perché quello che ha da dire è troppo forte per essere sussurrato.

È da poco uscito il suo ultimo brano “STAI ZITTA”, una traccia di denuncia della quotidianità che molte donne ancora oggi si trovano a vivere. 

 

Lo stile di ALDA è in costante evoluzione, un linguaggio diretto che come una lama squarcia il velo di ipocrisia in cui questa società è avvolta. Le barre sono accompagnate da un sound camaleontico che, brano dopo brano, mischia generi, sperimenta e si contamina.

 

Continua ad analizzare un altro spaccato di vitaoggi con il suo nuovo singolo “MAMMA” (https://sme.lnk.to/MammaAsian Fake/Epic Records Italy/Sony Music Italy)per chi almeno una volta nella vita ha conosciuto il peso del sentirsi diverso. 

 

“‘Mamma’ è una pagina di diario. Ho scritto questa canzone cercando di dare voce alle emozioni che da bambina non riuscivo ad esprimere a parole. Le stesse sensazioni di confusione e di smarrimento continuano ad attraversarmi anche oggi.” racconta ALDA.

 

La musica diventa subito testimonianza autentica e mezzo per dare voce a delle emozioni che accendono il fuoco dentro chiunque abbia vissuto un viaggio di crescita e auto-scoperta.

 

Continua così l’artista: “All’età di tre anni mi sono trasferita insieme alla mia famiglia dall’Albania all’Italia. L’emigrazione è stata uno dei motivi per cui ci siamo sentiti terribilmente fuori luogo. Quando hai qualcosa di diverso dagli altri è molto raro che questi ti accolgano. È più facile invece puntare il dito. Quando cresci con le intimidazioni è un’impresa liberarsi dal terremoto emotivo. Io probabilmente non smetterò mai di tremare.” 

 

Il 2024 di Alda è iniziato con un’urgenza comunicativa dapprima sfogata attraverso alcuni freestyle e poi incanalata in nuovi brani. Ma è solo l’inizio.

 

Alda Nebiu, nota come ALDA, è una rapper e cantautrice italo-albanese classe ‘99. Nata in Albania e cresciuta a Pesaro, si avvicina al rap grazie al fratello maggiore e inizia a scrivere i suoi primi pezzi a 12 anni, influenzata soprattutto dal rap italiano di prima generazione, particolarmente attento alle liriche. Nel 2020 viene firmata dall’etichetta milanese Asian Fake e a novembre 2021 rilascia il suo primo singolo per “Occhi di gatto” che anticipa l'EP d’esordio, “Tana Libera Tutti” uscito a maggio 2022. Nel 2023 escono i singoli “Bubu Chacha”, “Bimba”, “Tiger” e “Ego”, che mostrano la sua versatilità nella scrittura.