giovedì 21 marzo 2024

GEOLIER insieme a ULTIMO per una collaborazione inedita dal risultato straordinario “L’ULTIMA POESIA” FUORI OVUNQUE VENERDÌ 22 MARZO




Due icone dell’attuale panorama musicale italiano, due top player nel loro genere, capaci di collezionare un successo dopo l’altro: fuori stasera un’ora dopo la mezzanotte “L’ULTIMA POESIA” (Warner Music Italy), il nuovo singolo di GEOLIER, che lo vede insieme a ULTIMO, per una collaborazione inedita dal risultato straordinario. 


In quello che sembra essere il sequel naturale di “I P’ ME, TU P’ TE”, il flow di Geolier traina l’anima cantautorale di Ultimo, tanto da portarlo a registrare la sua voce per la prima volta in napoletano, omaggiando così la città che il cantautore romano ha più volte definito la sua seconda casa, Napoli.  Quello che ne deriva è una canzone il cui risultato non poteva che essere straordinario.


Un brano intenso, figlio di un’amicizia e di una grande stima reciproca - che ha visto gli artisti negli ultimi anni incontrarsi spesso tra Roma e Napoli -, ma anche da una richiesta costante che arriva dalle fanbase di entrambi. Un feat inedito, in cantiere già dallo scorso autunno, che segna una nuova collaborazione di Ultimo con un artista italiano dopo a 6 anni. È atteso dai media da maggio dell'anno scorso, quando - come successo di nuovo nelle ultime settimane - vociferavano di una possibile hit in arrivo, avendoli visti insieme a Napoli. 


La traccia potentissima, prodotta da Takagi & Ketra, fonde due mondi diversi, ma mai così complementari. I due artisti si contaminano, nella melodia così come nelle parole, per un brano che narra della fine di un amore senza cui però non si riesce a stare. 


L’annuncio di “L’ULTIMA POESIA” arriva a pochi giorni da quello del terzo sold out di Geolier allo Stadio Diego Armando Maradona, nel corso di una festa lunga 3 giorni a Napoli e per Napoli. Il tour di Geolier, prodotto da Magellano Concerti, lo vedrà esordire live il 15 giugno allo Stadio di Messina, per poi approdare il 21, 22 e 23 giugno allo Stadio di Napoli e continuare fino al 16 agosto al Red Valley, passando dal Rock In Roma (28 giugno), Nosound Fest a Servigliano (29 giugno), Lucca Summer Festival (5 luglio), Fiera Milano Live (6 luglio) Sonic Park a Stupinigi TO (12 luglio) e Oversound Music Festival a Gallipoli (12 agosto). 

Info su www.magellanoconcerti.it.


GEOLIER è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena. Il suo ultimo disco, “IL CORAGGIO DEI BAMBINI”,certificato cinque volte platino, è stato alla #1 della Classifica degli album più ascoltati del 2023 in Italia su Spotify e della Top Album FIMI 2023. Oltre a una pioggia di certificazioni - 59 dischi di platino e 24 ori collezionati in totale - Geolier, nelle classifiche di fine anno di VEVO, è stato alla #1 della Top 10 Artisti Italia, con 253.1 milioni di views, e alla #3 della Top 10 Video Italia con “Come vuoi”. Il 2024 di Geolier si è aperto con la partecipazione alla 74^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “I P’ ME, TU P’ TE”, certificato doppio platino da FIMI/GfK Italia e che ha debuttato nella Top 50 Global e alla #1 della classifica Top 50 Italia di Spotify e della Top 100 Italia di Apple Music, entrando in seguito anche nella Billboard Global 200. Dopo due tour l’anno scorso, che lo hanno visto esibirsi per tutto lo stivale, con ben 4 date sold out al PalaPartenope di Napoli, adesso è pronto a infiammare l’estate con il suo “GEOLIER LIVE 2024”. 

RIVAL SONS in concerto lunedì 8 luglio 2024 Parco San Valentino (PN) La rock blues band americana live per un incredibile show al Pordenone Blues & Co. Festival





Alla 33° edizione del PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL fa tappa il tour europeo estivo dei RIVAL SONS: la rock band guidata dalla voce di Jay Buchanan, nominata due volte ai GRAMMY, sarà in concerto lunedì 8 luglio 2024 al Parco San Valentino di Pordenone.

Nei prossimi giorni sarà annunciata la special guest della serata.

 

I biglietti per lo show sono già acquistabili su Ticketone, su Vivaticket, su www.pordenonebluesfestival.it e nei punti vendita autorizzati. ll concerto è organizzato dall'Associazione Pordenone Giovani, in collaborazione con il Comune di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia. 

 

Quartetto californiano di stanza a Long Beach dal sound grintoso, in grado di spaziare dal blues rock all’hard rock: si tratta di uno dei pochi gruppi al mondo che riscuote il plauso dei veri intenditori del genere Rock Old Style.

 

La rock blues band americana, dopo il tutto esaurito all’Alcatraz di Milano lo scorso ottobre, presenterà al Pordenone Blues & Co. Festival il nuovo album in studio “Lightbringer” – uscito il 20 ottobre 2023 - e suonerà i classici amati dai fan. La band, che vede alla voce Jay Buchanan, alla chitarra Scott Holiday, al basso David Baste e alla batteria Mike Miley, propone uno show di pura adrenalina, spaziando dal blues rock all’hard rock.

 

A proposito di “Lightbringer”, Scott ha dichiarato: “Quando si fanno due album uno dietro l’altro, ci sono molte cose a cui pensare. Il primo album deve essere abbastanza incisivo e raccontare una storia che permetta alla seconda metà di avere un impatto ancora maggiore. Li abbiamo bilanciati per energia e significato, ma il seguito doveva sicuramente sferrare un colpo più forte. Credo che LIGHTBRINGER l’abbia fatto”.

 

Jay ha aggiunto: “DARKFIGHTER segna una nuova era dei Rival Sons e LIGHTBRINGER è la chiara definizione di ciò che siamo ora. Con DARKFIGHTER abbiamo aperto un varco, ma LIGHTBRINGER è un passo avanti rispetto alla nostra innovazione ed esplorazione personale. Si spinge un po’ più in là. Abbiamo davvero preso tutto nelle nostre mani e ci siamo spinti fino a dove potevamo arrivare. È stata un’auto esplorazione per capire chi eravamo e chi saremo da ora in poi.  Abbiamo avuto più discussioni e raggiunto più compromessi che mai, perché abbiamo isolato la pura essenza di dove dovevamo andare e poi ci siamo andati”.

 

I Rival Sons hanno realizzato “Darkfighter” e “Lightbringer” durante le stesse sessioni di registrazioni nel corso del 2021 e ancora una volta hanno registrato con il produttore di lunga data Dave Cobb. All’inizio dell’estate la band ha pubblicato l’album DARKFIGHTER con il plauso unanime degli addetti ai lavori. Classic Rock ha dichiarato: “DARKFIGHTER potrebbe essere il capolavoro dei Rival Sons”, mentre GLIDE Magazine ha commentato: “DARKFIGHTER è un album di hard rock che condensa ciò che i Rival Sons sanno fare bene”. Allo stesso tempo la band ha accumulato milioni di streaming con brani “Nobody Wants To Die”, “Bird in the Hand”, “Rapture” e altri ancora.

 

La data dei Rival Sons arricchiscono la straordinaria line up della 33° edizione del Pordenone Blues & Co. Festival, evento tra i più attesi nell’estate 2024, che vede già protagonisti in cartellone i Placebo, previsti per martedì 9 luglio, ed Alice Cooper, che si esibirà mercoledì 10 luglio.

 

Virgin Radio è radio partner dello show dei Rival Sons al Pordenone Blues & Co. Festival.

mercoledì 20 marzo 2024

BARBARA DE ROSSI MARTINA COLOMBARI GABRIELLA SILVESTRI ALESSANDRA FERRARA CATERINA MILICCHIO CRISTINA FONDI in “FIORI D’ACCIAIO” al TEATRO MANZONI DI MILANO





"Fiori d'Acciaio" è una commedia profondamente toccante e ispiratrice, scritta da Robert Harling, che si svolge in un salone di bellezza situato nel cuore della provincia italiana. Questo spazio, tipicamente associato a momenti di cura personale e scambio di chiacchiere, diventa il palcoscenico su cui si dipana la vita di un gruppo di donne, legate da un'amicizia indissolubile che diviene loro sostegno nelle avversità della vita.

Barbara de Rossi, Martina Colombari, Gabriella Silvestri, Alessandra Ferrara, Caterina Milicchio  e Cristina Fondi danno vita ai personaggi con una maestria tale da catturare l'essenza della complessità femminile, attraverso una recitazione che fonde empatia, calore e forza. Queste donne portano in scena le loro storie, ognuna con le proprie sfide, sogni e delusioni, rendendo lo spettacolo un affresco variegato delle molteplici sfaccettature dell'esperienza femminile.

La trama si snoda attraverso dialoghi vivaci e carichi di emotività, alternando momenti di leggerezza a situazioni di intensa commozione. L'abilità di Harling nel mescolare l'umorismo con la profondità emotiva fa sì che "Fiori d'Acciaio" trascenda il genere della commedia per toccare corde profonde dello spettatore, offrendo un'esperienza teatrale che ridefinisce la percezione delle relazioni e della forza femminile.

Al centro dello spettacolo, vi è la tematica dell'amicizia femminile come pilastro capace di sostenere le protagoniste nei momenti più difficili della vita, dalla malattia alla perdita, dalla maternità alle sfide professionali. L'interazione tra le donne evidenzia come la solidarietà, l'ascolto e la comprensione reciproca siano elementi trasformativi, capaci di guidare ognuna verso la propria resilienza e forza interiore.

La regia dell'opera gioca un ruolo cruciale nel bilanciare gli elementi comici con quelli drammatici, creando un ritmo che mantiene lo spettatore costantemente coinvolto e emotivamente impegnato. Ogni scena è sapientemente costruita per massimizzare l'impatto emotivo, rendendo "Fiori d'Acciaio" uno spettacolo che lascia un segno indelebile nel cuore del pubblico.

In conclusione, "Fiori d'Acciaio" non è solo un omaggio alla resilienza e alla forza femminile, ma anche una riflessione sull'importanza dell'amicizia e del sostegno reciproco. La commedia si erge a manifesto dell'empowerment femminile, presentando personaggi ricchi di sfumature che esplorano con umorismo, sensibilità e intelligenza le complesse dinamiche della vita di donna. Uno spettacolo imperdibile per chi cerca nel teatro non solo intrattenimento, ma anche profonde riflessioni sulla natura umana e sui legami che ci definiscono. Il finale amaro di "Fiori d'Acciaio" non pregiudica ma piuttosto arricchisce il messaggio dell'opera, offrendo una visione della vita autentica e complessa, ma fondamentalmente ottimista. Lo spettacolo si conclude con una nota di speranza intrisa di realismo: un inno alla vita che, nonostante tutto, continua, sostenuta dalla forza dell'amicizia e dell'amore. "Fiori d'Acciaio" diventa così un'ode alla resilienza umana, alla capacità di affrontare il dolore e di emergere rinnovati, pronti a celebrare la bellezza e la continuità della vita.

ROCK IN ROMA 2024 MARLENE KUNTZ: si esibiranno il 24 luglio 2024 all’Ippodromo delle Capannelle.



Sul palco di Rock in Roma il ritorno dei MARLENE KUNTZ: si esibiranno il 24 luglio 2024 all’Ippodromo delle Capannelle.

 

I biglietti saranno disponibili su rockinroma.com e su www.ticketone.itdalle ore 14:00 di mercoledì 20 marzo.

 

Continuano i festeggiamenti per i 30 anni di Catartica, disco d’esordio dei Marlene Kuntz, destinato a diventare una vera e propria pietra miliare nella storia della musica italiana.

 

Nel corso delle ultime settimane i Marlene Kuntz hanno omaggiato i propri fan con dei contenuti inediti: dal 29 febbraio è disponibile in digitale "Fine della danza", traccia inedita e contenuta anche nella musicassetta (che fa parte del BOX DELUXE della ristampa dello storico album) del ricercatissimo bootleg DEMOSONICI; è già disponibile il video di "Nuotando nell'aria", realizzato con immagini e video di repertorio e il video di "Lieve". Dall'8 marzo è disponibile la ristampa di "Catartica" nel formato CD e doppio LP entrambi con libretto con foto inedite e un BOX DELUXE in edizione limitata e numerata. 

 

Pubblicato il 13 maggio del 1994, Catartica ha senza dubbio alcuno avuto il merito di tracciare un segno indelebile nel nostro panorama musicale; è stato il primo album italiano a soddisfare questa fame di cambiamento, segnando così una strada tutta nuova nel rock indipendente e rinnovando in maniera determinante la scena musicale del nostro paese.Catartica è il manifesto musicale della band che ha messo subito le cose in chiaro: linee di chitarra che hanno poi ispirato innumerevoli band a seguire, un sound che è diventato sin da subito simbolo assoluto di quel decennio musicale e un songwriting che, fino ad allora, non si era mai sentito prima. La raffinata poetica di Godano ferisce tutti, subito: termini inusuali, una narrazione molto verbosa e fascinosamente poetica ricca di immagini fantasiose e liriche antisociali che hanno dato vita a frasi indelebili, diventate cult. Un linguaggio crudo e diretto, insomma, che descrive, senza mai banalizzare, il vivere moderno di allora, ma che risulta tremendamente attuale.

 

“Catartica nel 2024 compie 30 anni. Si potrebbe dire ‘sembra ieri’, ma in realtà sembra quel che è: ovvero che sono passati 30 anni, e noi Marlene siamo consapevoli di quante cose sono state fatte in questo lasso di tempo durato quel che è durato, e che fa sì che i tempi di Catartica ci appaiano lontani, ma ci siano in realtà altrettanto vicini.”, commenta Cristiano Godano. “In apertura di Festa Mesta scrissi ‘Complimenti per la festa, una festa del cazzo’. Non è davvero arduo traslare spazialmente e temporalmente ai giorni nostri quella rabbia figlia delle paturnie esistenziali di un giovane di provincia, piegando il significato delle parole a qualcosa che ben può descrivere la pessima situazione del nostro mondo contemporaneo. Perché è una bruttissima festa quella a cui siamo stati invitati dallo scorrere del tempo, e l’umanità pare star prendendo una piega rischiosa, quella che ormai è sotto gli occhi di tantissimi. Il mondo brucia, dice a un certo punto una canzone del nostro ultimo disco, Karma Clima, e la festa del cazzo a cui siamo stati invitati è l'immagine che bene illustra questa affermazione. C'è ancora qualcuno che non sente le tante storture a cui stiamo andando incontro? Ognuno potrà avere le sue idee nell'individuare le cause di tutto ciò e noi abbiamo le nostre, ma le conseguenze paiono essere le stesse per tutti: turbolenza, rabbia, disillusione, delusione, scoramento, ribaltamento progressivo dei valori che avevamo pensato di poter dare per scontati. E se le cause possono essere le più diverse a seconda dei punti di vista, le incompetenze, le contronarrazioni, le mistificazioni, e le varie prese per il culo che la gente sta subendo accomunano i più in un sentimento sfinito. Complimenti per la festa! Una festa del cazzo.”. 


Cristiano Godano, Luca Lagash, Riccardo Tesio, Davide Arneodo e Sergio Carnevale ci faranno rivivere “in volo libero sugli anni andati ormai” tutta la potenza di quel periodo che ha fatto la loro storia e quella del rock italiano.

DISS GACHA +++! fuori venerdì 22 marzo





Il 2024 è l’anno di Diss di Gacha e inizia con la spinta di chi corre più di tutti: “+++ e’ il nuovo singolo, fuori venerdì 22 marzo.

Capogabbana aka cholos principe del Mississippi, figlio del big vroom, big ah ah, capo dello slang, Corrado ovvero Diss Gacha anticipa nel testo del brano la notizia che i Ballas stanno aspettando da tempo:

 “...lavoriamo, uh uh come Stakanov, disco pronto, sono in sala parto quindi date gas o il cordone non lo taglio, accaparrando tutto il raccolto che abbiamo sudato”. Gacha è infatti a Los Angeles, una seconda casa per lui, dove fare musica e collaborare con i nuovi nomi della scena. Appassionato da sempre di rap americano, nel 2022 ha inciso “Lamborghini Narcos” con Lil Gotit, nuova star della scena rap di Atlanta.   

Diss Gacha sarà protagonista di alcuni dei più importanti eventi live estivi del 2024, sono state già annunciate le partecipazioni al MiAmi Festival (24-26 maggio), al Nameless Festival (14-15-16 giugno) e al Red Valley Festival (17 agosto).   

C’è una nuova estetica nella scena rap italiana, quella di Diss Gacha.

La sua metrica asciutta e incalzante scandisce un lessico ricercato, che privilegia il suono delle parole. Le “sporche” si riempiono del suo stile originale e manifestano un valore iconico del suo flow, un vero e proprio trademark. 
Un post-linguaggio, un modo che rispecchia un mondo, quello di Diss Gacha, in cui la visione delle cose non è squadrata o lineare, ma multisfaccettata e ricca di sfumature. Il messaggio rimane però molto chiaro: vivere la vita con tutta la carica possibile, “correre” per ciò che veramente si ama e in cui si crede.

Nel 2023 ottiene la sua prima certificazione: il disco d’oro per “Captato”, suono che diventa virale su Tik Tok. L’anno si chiude con il Red Bull Posse insieme a Slings ed Ele A e con il singolo “Ballas 2” feat.MamboLosco. 
  
Diss Gacha è anche un performer ad alta intensità: ai suoi concerti il pubblico si sente parte di un’unica grande famiglia, i Ballas, che vivono i live con energia, sudando, ballando, staccando il telefono per sentirsi liberi. 

Diss Gacha è un grande appassionato di moda come forma creativa, la sua “Riviste Gabbana” è uno dei tanti riferimenti al brand, che torna ad omaggiare in “aka DOLCE&GABBANA”. Moda come messaggio, come valori legati alla cultura italiana, che Diss Gacha vorrebbe portare in giro per il mondo.   

 

NASHLEY : torna venerdì 22 marzo con il nuovo singolo "UN ALTRO BICCHIERE", in bilico tra l'inquietudine e la nostalgia di un rapporto d'amore tormentato.





NASHLEY torna venerdì 22 marzo con il nuovo singolo “Un altro bicchiere” (Ventidiciotto, under exclusive license to M.A.S.T./Believe), unbrano che ha in sé tutta l’inquietudine che si può provare dentro un rapporto d’amore tormentato, quando vedi che tutto si sgretola e non riesci più a incollare i pezzi.

 

Dilemmi amorosi in salsa New Romantic, quelli di Nashley, che, in balia delle delusioni, non esita a paragonare il proprio cuore a un pezzo di vetro rotto e a cantarci tutta la volontà di evadere e chiudere i rapporti con chi gli ha provocato un dolore talmente grande, che chiede di essere anestetizzato. 

 


In un decadimento non solo morale ma anche fisico, i sentimenti di Nashley si fanno più distaccati e il paesaggio urbano - che si coglie a brevi cenni nelle immagini del testo - si fa freddoe desolato. 

 

Il costrutto armonico e l’arrangiamento inseguono il testo nella speranza di trovare un bagliore di felicità che sembra fuggire nella direzione opposta. Il malessere e il dolore finiscono per trovare la valvola di sfogo ancora in “un altro bicchiere”. Perché non c’è esperienza più terrena e universale di sentirsi persi e traditi, almeno una volta nella vita.

 


Dopo aver firmato la sigla della nuova serie Rai “NOI SIAMO LEGGENDA” con il brano “UNO COME NOI”, Nashley inaugura il 2024 con il singolo “Ruggine” (https://nashley.bfan.link/ruggine; Ventidiciotto, under exclusive license to M.A.S.T./Believe), un manifesto diretto e sincero dei sentimenti dell’artista. 

 

Nashley Rodeghiero, in arte Nashley, nasce nel 2000 in provincia di Vicenza. Coltiva la passione per la scrittura cimentandosi in poesie fin da piccolo, per poi dedicarsi alla stesura di rime, strofe e ritornelli. Ama il rap perché «descrive i pensieri di noi giovani che passiamo la maggior parte della giornata per strada». Con il compagno di crew MamboLosco, nel 2017, pubblica i brani “Come se fosse normale”, “Me lo sento” e “Piano Piano Way”, ottenendo milioni di ascolti ed affermandosi tra le più interessanti promesse della scena Trap italiana. Ad Ottobre 2018 esordisce con l'album “Real” che vede tra gli ospiti artisti del calibro di MamboLosco e Guè. Il singolo estratto “Nuovi Jeans” raccoglie i favori del pubblico e della critica, raggiungendo in pochi mesi la sua prima certificazione FIMI/GfK Italia come disco d'oro, fino ad arrivare al disco di platino. All’inizio del 2019 pubblica il nuovo singolo “Cenere” (platino), che si attesta tra i brani più ascoltati dell'artista. Dopo aver concluso il 2019 con l’uscita di “Quanto freddo fa” in collaborazione con Giaime, nel 2020 pubblica l'Ep “Ancora in piedi”. Apre il 2021 con il singolo “Giovane e triste” (platino), seguito da “Soli Assieme” e i progetti “Iside” e “Seth”. A marzo 2022 pubblica l’album “OSIRIDE”, che ottiene 40 milioni di stream totali. A settembre è stato premiato con il “Premio Lunezia Menzione Speciale” per il valore musical-letterale di “Giovane e triste”. Torna nel 2023 con i singoli “Per starci in due”, “Amelie” e “GIORNI SBAGLIATI (Lividi)”. A novembre firma la sigla della nuova serie Rai “Noi siamo leggenda” con il suo brano “Uno come noi”. Il 2024 si apre con il nuovo singolo “Ruggine”.



martedì 19 marzo 2024

RONDINE “Borderline” Il racconto dell’instabilità di una relazione, una nuova storia per il cantautore della gen Z




Viene pubblicato venerdì 22 marzo “Borderline”, il nuovo singolo di Rondine, cantautore di diciannove anni, che ha già ottenuto il suo primo disco di platino come autore di “Rossofuoco” di Mida. “Bordeline” é un nuovo capitolo del racconto autobiografico di Rondine e segue alla pubblicazione di “Chi l’avrebbe mai detto”, che ha conquistato posizionamenti importanti nelle playlist digitali, come la copertina di “Scuola Indie” su Spotify.


In bilico su una sottile corda sospesa tra le nuvole: è così che Rondine rende in immagini quel sentimento di inquietudine e sospensione, che si crea nelle relazioni instabili. 

“Se vuoi parlami di chi vuole restare un'altra volta, come ho fatto l'anno scorso e ripartiamo da zero, ma se vuoi puoi contare anche per me, visto che non conto nulla. Come un conto senza zeri, un bambino senza culla, se non urla non lo vedi ma se urlo nemmeno rispondi”. Legami sentimentali in cui si rimane in uno stato di limbo, in un costante stato di alti e bassi. Una nuova storia per il cantautore gen Z, che si sente profondamente connesso alla sua città e alla sua scena musicale. Nel frattempo, l’artista ha iniziato a lavorare al suo primo progetto discografico, che vedrà la luce entro la fine del 2024. 

Il debutto di Rondine avviene in piena pandemia mondiale, in quarantena. Il suo primo singolo si chiama “Mascherine”. La mancanza di condivisione di spazi e idee, che hanno colpito molti ragazzi, lo spingono ad alimentare la sua passione per la musica e in poco tempo, si ritrova ad essere ascoltato in cuffia da tanti ragazzi che, come lui, cercano un nuovo modo di evadere dalla quotidianità. Nelle sue canzoni la chiave di volta ha sempre a che fare con il concetto di libertà, anche in “Arresto”, dove parla di bullismo da entrambe le prospettive, vittima e carnefice, entrambi intrappolati nei ruoli di questa violenza.

In breve tempo, Rondine si afferma come la nuova voce emergente della Gen Z. Il riconoscimento arriva anche attraverso l’inserimento nelle playlist di genere in Spotify e quello di Cantera Machete nel loro mixtape, selezionato come uno dei talenti più promettenti del momento. 

Con il ritorno ai concerti, Rondine esordisce anche sul palco e apre i concerti di Bresh, Chiello e Tananai. Il nuovo singolo “Chi l’avrebbe mai detto”, uscito a gennaio 2024,  ha rappresentato l’inizio di una progettualità con Woodworm Label, in collaborazione con Columbia Records. Rondine nell’ultimo anno ha iniziato a lavorare anche come autore, scrivendo canzoni per altri artisti come “ROSSOFUOCO” di Mida, certificata disco di platino.