lunedì 8 gennaio 2024

60 ANNI DI ARISTON - UN TEATRO IN FESTA - ITALIANO - INGLESE - FRANCESE - WWW.SANREMO.IT



Continuano fino alla fine del 2023 i festeggiamenti per i 60 anni del Teatro Ariston di Sanremo, con un ricco e variegato cartellone.

Il Teatro venne inaugurato nel 1963 grazie all'intraprendenza e alla lungimiranza della famiglia Vacchino, che ancora oggi lo gestisce.


Tra gli anni '40 e '50 fu il Commendatore Aristide Vacchino ad avere l'idea di un grande cinema teatro e acquistò il terreno vicino alla centralissima piazza Colombo, seguendo le orme di suo padre Carlo, tra i primi a occuparsi di cinema a Sanremo. Una lungimiranza da sottolineare, perché la settima arte ebbe origine come torma di intrattenimento immediato e divertente e si sviluppò proprio col consenso del pubblico, che comprendeva persone adulte e ragazzi.


Solo con il tempo e talvolta a fatica conquistò una dignità culturale e il favore della critica.





A Sanremo mancava uno spazio capiente per gli spettacoli da quando il teatro "Principe Amedeo" venne bombardato nella Seconda guerra mondiale e mai più ricostruito. Per edificare il "Centro Ariston" furono chiamati i migliori architetti ed esperti di realizzazione d'interni dell'epoca. I materiali furono scelti con cura e fatti arrivare da tutta Italia e dall'estero. I battenti si aprirono utticialmente il 31 maggio 1963, con la proiezione dell'allora attesissimo film "Gli ammutinati del Bounty", con Marlon Brando. Alla cerimonia partecipò anche l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, una delle più importanti istituzioni culturali della Città dei Fiori.




La facciata del Teatro è diventata famosa a livello internazionale dal 1977, da quando ospita il Festival della Canzone Italiana. Spesso si anima con le installazioni luminose di Marco Lodola, come "Il volto degli Altri" (2018) e la scultura dedicata ai 70 anni della kermesse

canora (2019).


Per la sua storia decennale, l'Ariston può essere considerato un esempio positivo di vita tamiliare, che si è intrecciata con la passione professionale. E rappresenta ancora oggi un felice connubio di estetica, comfort, funzionalità e attenzione alle ultime novità tecnologiche.


60 YEARS FOR THE ARISTON A THEATRE IN CELEBRATION

7 The celebrations for the 60th anniversary of the Ariston Theatre in Sanremo will continue until the end of 2023 with a rich and varied programme. The theatre was inaugurated in 1963 thanks to the initiative and foresight of the Vacchino family, who still run it today.


Between the 1940s and 1950s,

Commendatore Aristide Vacchino had the idea of opening a large cinema theatre and purchased the land near the central Piazza Colombo, following in the rootsteps of his father Carlo, one of the first to deal with cinema in Sanremo. A far-sightedness to be emphasised, because the seventh art originated as a form of immediate and entertaining entertainment and developed precisely with the consent of the public, which included adults and children.


Only with time and sometimes with difficulty did it gain cultural dignity and critical favour.




Sanremo lacked a large space for performances since the "Principe Amedeo" theatre was bombed in the Second World War and never rebuilt. The best architects

CUNEO FOYER PARTICOLARE CARLA VACCHINO

and interior design experts of the time were called in to build the "Centro Ariston." The materials were carefully chosen and brought in from all over Italy and abroad. The doors officially opened on 31 May 1963, with a screening of the highly anticipated film

"Mutiny on the Bounty" starring Marlon Brando. The ceremony was also attended by the Sanremo Symphony Orchestra, one of the most important cultural institutions in the City of Flowers. The façade of the theatre has become internationally famous since 1977, when it became the stage for the Italian Song Festival. It often comes alive with light installations by Marco Lodola, such as "ll volto degli Altri" (2018) and the sculpture dedicated to the 70th anniversary of the song festival (2019).


For its ten-year history, the Ariston can be regarded as a positive example of family lite intertwined with professional passion.


It still represents a happy combination of aesthetics, comfort, functionality, and attention to the latest technological innovations.


L'ARISTON

A 60 ANS

UN THÉÂTRE EN FÊTE

7 Les célébrations du 60° anniversaire du Théâtre Ariston de Sanremo se poursuivent jusqu'à la fin de l'année 2023, avec un programme riche et varié. Le théâtre a été inauguré en 1963 grâce à l'initiative et à la clairvoyance de la famille Vacchino, qui le gère encore aujourd'hui. C'est le Commendatore Aristide Vacchino qui, dans les années 1940 et 1950, a eu l'idée d'un grand cinéma théâtre et a acheté le terrain près de la place du centre ville Piazza Colombo, suivant les traces de son père Carlo, un des premiers à s'occuper



31 MAGGIO 1963 INAUGURAZIONE

RIST

ITALIANA

60° FESTIVAL DELLA CANZONE

16•20

FEBBRAIO

2010

arAston

DEI FIORI

de cinéma à Sanremo. Une clairvoyance à saluer, car le septième art est né comme une torme de divertissement immédiat et amusant et s'est développé précisément avec l'accord du public, qui comprenait des adultes et des jeunes. Ce n'est qu'au fil du temps et parfois avec difficulté qu'il a acquis une dignité culturelle et une reconnaissance critique.


A Sanremo, il manquait un grand espace pour les spectacles depuis que le théâtre « Principe Amedeo » avait été bombardé pendant la Seconde Guerre mondiale et n avait jamais été reconstruit. Pour la construction du « Centre Ariston », on a fait appel aux meilleurs architectes et experts en décoration d'intérieur de l'époque. Les matériaux ont été soigneusement choisis et acheminés de toute l'Italie et de l'étranger.


Les portes ont éte orricieilement ouvertes le 31 mai 1963, avec la projection du film très attendu de l'époque, Les révoltés du

Bounty, avec Marlon Brando. L'orchestre symphonique de San Remo, une des institutions culturelles les plus importantes de la Cité des fleurs, a également participé à la cérémonie.


La façade du théâtre est devenue célèbre dans le monde entier et ce, depuis 1977, année où elle a accueilli le Festival de la chanson italienne.


Souvent, elle s'anime grâce aux installations lumineuses de Marco Lodola, telles que

Il volto degli Altri (2018) et la sculpture dédiée au 70e anniversaire de ce concours de chant (2019).


Fort de son histoire longue de dizaines d'années, l'Ariston peut être considéré comme un exemple positif où vie familiale et passion protessionnelle se sont entremêlées.


Aujourd'hui encore, elle représente une heureuse combinaison d'esthétique, de contort, de fonctionnalité et d'attention aux dernières nouveautés technologiques.


www.aristonsanremo.com


Articolo di Anna Maria Castellana per www.sanremo.it


martedì 2 gennaio 2024

LA BAND DI PARMA ZATA’NA IN USCITA CON IL BRANO L’ASSENZA”










Dal 5 gennaio in rotazione radiofonica e nei digital store

“L’Assenza”

Il singolo di debutto discografico della band di Parma

ZATÀNA

 

Non puoi liberarti dai tuoi demoni interiori

 Pubblicato dall’etichetta:  Terzo Millennio Records


La scena musicale italiana si arricchisce con l'arrivo degli Zatàna, un progetto musicale parmigiano che si appresta a lanciare il suo primo singolo, "L'Assenza", disponibile dal 5 gennaio 2024, anticipando il debutto dell'album completo "100% sadica".

 

Gli Zatàna propongono un sound che richiama il movimento underground della musica indie italiana degli anni '90, con influenze pop-noir, dark e rock che caratterizzano il loro stile.

 

Il messaggio di "L'Assenza": Il singolo esplora il tema dei demoni interiori, seguendo il ciclo eterno di creazione, persecuzione, frammentazione e liberazione. Il testo offre il punto di vista del demone dell'assenza, evidenziando la sofferenza inflitta alla vittima e la permanenza in un ciclo senza fine.

 

"... il silenzio che ci avvolge / che ci uccide non svanisce"

"Resterò immobile / Ti colpirò infallibile / Cadrai giù esanime"

"...hai le mani così fredde / nel pallore della notte..."

 

Zatàna il progetto musicale e le sue radici: Nel 2023 è nato Zatàna, un intrigante progetto musicale guidato da Dèi Zatana (autore, compositore, produttore) e Lucyfage (voce), con l'aggiunta di musicisti scelti e definiti Z-Crew. Ciò che contraddistingue gli Zatàna è l'enigmatica presenza delle maschere che sfoggiano durante le loro esibizioni ufficiali e i concerti, per lasciare spazio alle parole, al suono e all’immaginario.

 

Cosa si cela dietro queste maschere? La maschera rappresenta il distacco dalla realtà, l’unico modo conosciuto dagli Zatàna per poterla attaccare e ricrearla attraverso il loro suono apparentemente scuro e definitivamente sincero.

 

"L'Assenza" è accompagnato da un videoclip diretto dal regista Stefano Poletti (ZenCircus, Sick tamburo, Tre allegri ragazzi morti), ideato e prodotto da Dèi Zatana, che sarà pubblicato a metà gennaio.

 

"L'Assenza" è solo un assaggio dell'album completo, "100% sadica", che si preannuncia come un contributo interessante al panorama musicale italiano del 2024.



venerdì 22 dicembre 2023

RIDERE ALLA GRANDE AL TEATRO MANZONI DI MILANO







MARTA E GIANLUCA                                                                    


IO E GIANLU


scritto da Gianluca De Angelis, Marta Zoboli, Alessio Parenti e Carlo Negri

 

 

 

La vita spesso porta a fare incontri improbabili. Ma cosa accadrebbe se tutti gli incontri improbabili fossero in un unico spettacolo?

E se questo spettacolo nascesse proprio dall’incontro più improbabile di tutti, quello tra Marta e Gianluca?

Ne verrebbe fuori un racconto fatto di provini sbagliati, speed date fra squilibrati, brainstorming distratti e guru invasati.

Un racconto ricco di sesso, sesso accennato, sesso sfiorato, sesso mancato, sesso? Hai sempre quello in testa, eh? Pure il tg lo trovi erotico.
Un racconto di due attori comici che cercano amore e trovano solo amicizia …solo? 

Tra riferimenti cinematografici, musicali ed estetici, la storia di un incontro che ha fatto nascere molti incontri: due persone, due personalità, molteplici surrealtà per cui non serve un multiverso, ma basta una convivenza in affitto a Milano.

E magari, proprio questo spettacolo fatto di incontri, potrebbe essere l’occasione per un incontro in più, forse quello della vita: se tra gli spettatori ci fossero due anime gemelle che ancora non si conoscono? Beh, siete fortunati, ci sono i migliori agenti matrimoniali che possiate desiderare: Marta e Gianluca, anzi 

IO E GIANLU!

 

 

 

BIGLIETTI
Prestige € 28,00 - Poltronissima € 25,00 - Poltrona € 18,00 - Poltronissima under 26 anni € 17,50

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3453844
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone







PanPers                                                                    


BODYSCEMI


 

 

Cambiamento climatico, conflitti globali, farine di insetti, intelligenze artificiali. C’è chi ci vede l’apocalisse e chi invece l’occasione per ridere di un mondo sempre più grottesco.

Panpers, comici, attori e conduttori, tornano sul palco con uno spettacolo completamente nuovo.

Passando dal politicamente scorretto al tendenzialmente giusto, da canzoni in classifica a sketch inclassificabili, offrono agli spettatori una prospettiva fuori dal coro del bizzarro presente in cui stiamo vivendo. Una visione rassicurante di una realtà incerta al grido di “se tutto deve andare a rotoli, che almeno sia uno spasso!”

Questo è molto altro in questo nuovo ed entusiasmante show che il duo dichiara essere quello della loro maturità artistica!
E se c’è budget ci mettono pure i laser…

 

 

BIGLIETTI
Prestige € 28,00 - Poltronissima € 25,00 - Poltrona € 18,00 - Poltronissima under 26 anni € 17,50

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3448054
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

venerdì 15 dicembre 2023

FONDAZIONE L”ALBERO DELLA VITA “ - PROGETTI DA ZERO A SEI ANNI -

 






Descrizione Progetto

ZeroSei, un nido speciale per bimbi da 0 a 6 anni

Una vera e propria casa specializzata nell’accoglienza di bambini da 0 a 6 anniabbandonati o allontanati dal nucleo familiare di origine per gravi incurie fisiche e affettive, violenze ed abusi: la comunità ZeroSei  è nata 20 anni fa per rispondere alle richieste  dei  Servizi Sociali e del Tribunale dei Minori di prendersi cura di bimbi piccoli allontanati dalla famiglia di origine, in particolare nella città di Milano, e affidati alla Fondazione.

I dati sull’affido in Italia* mostrano che i collocamenti in comunità e quelli in famiglia interessano, a livello nazionale, lo stesso numero di bambini: di 28.449minori fuori famiglia,  14.194 sono in affido 14.255 in comunità e servizi residenziali. Dei 14.194 di minori dati in affido,  il 53% viene accolto in ambito etero-familiare (di cui il 30% al Sud, 70% in Lombardia, 74% Emilia-Romagna) e il 47% in ambito intra-familiare. Nella sola Lombardia,  dei  3.940  minori dati in affido 2.203 sono bambini e adolescenti in affidamento familiare e 1.737 sono  accolti nei servizi residenziali.

Il rifugio dei più piccoli in attesa di tornare in famiglia o intraprendere un percorso di affido.

ZeroSei assomiglia a un micro-nido. I bimbi ospiti della comunità di accoglienza provengono da un contesto socio-familiare difficile, fortemente degradato e socialmente emarginato, in cui la capacità genitoriale è carente, nel quale hanno spesso sperimentato forme di incuria, maltrattamento e abuso anche gravi o dove, in ogni caso, non sono garantite le elementari condizioni ambientali, affettive, educative sulle quali ogni bambino dovrebbe poter contare,  ancor più nei primi mesi di vita.

Un contesto nel quale L’Albero della Vita opera sin dal 2002: in questi anni di attività,  gli operatori della casa di accoglienza ZeroSei hanno dedicato tempo, cure e attenzioni a più di 120bambini,  facendoli sentire a casa, sicuri e protetti come in una vera famiglia. 

I bambini ospiti della casa ZeroSei seguono un percorso educativo di alta qualità pedagogica e, a seconda della loro età, frequentano l’asilo di zona, vanno al parco, partecipano a corsi pomeridiani e vanno al mare d’estate.  Sono previste anche periodiche visite con il genitore, ove possibile, sempre sotto la supervisione di un  educatore.

La nostra casa è in grado di accogliere fino a 10 bambini, per rispondere meglio alle richieste dei  servizi sociali e avere degli  spazi più adatti per svolgere le attività ricreative, soprattutto all’aperto. Questa casa permette di attivare un ulteriore importante intervento: l’Affido Pronta Accoglienza Neonati. Questo nuovo progetto per i neonati da 0 a 12 mesi, consentirebbe ai bimbi abbandonati al momento della nascita – e resi subito adottabili – di essere accolti all’interno di un nucleo familiare e di prevedere degli spazi dedicati in cui le famiglie affidatarie possano incontrare i bambini, gli educatori ed eventualmente le famiglie d’origine.

All’interno di ZeroSei a misura di bambino, L’Albero della Vita ha allestito una sala giochi con varie aree strutturate per tema: un angolo gioco simbolico con cucina, tavolo, sedie, bambole e vestiti; un angolo travestimenti;  un angolo creativoarredato con un mobile a scomparti dove riporre tutti i materiali, di riciclo e non; un angolo gioco libero, anche questo attrezzato con un mobile a scomparti accessibile direttamente dai bambini, in modo che possano scegliere liberamente quale gioco utilizzare.

Oltre alla sala giochi, c’è anche un piccolo angolo lettura, con tappeti, cuscini, poltroncine e un mobile accessibile ai bambini che contenga libri di diversa tipologia, da quelli cartonati o plastificati, sfogliabili direttamente dai bambini che possono essere letti dagli operatori e accompagnare i momenti di relax o di pre-addormentamento.

«Quando i bambini entrano da noi, aggiunge Lara, ancora c’è soltanto un pregiudizio. Molto spesso, infatti, i genitori sono ammessi alle visite controllate dagli operatori, dandoci nel frattempo modo di attivare quella rete di servizi territoriali che ci consente di affrontare il caso e capirne le soluzioni in maniera globale. Anche perché per noi è indispensabile che i piccoli non rimangano posteggiati in comunità». E non è così perché, quando il minore arriva, dopo circa due mesi di osservazione, realizziamo un vero e proprio  progetto, il piano educativo individualizzato, nel quale poniamo gli obiettivi concreti e stabiliamo il percorso da fare tutti insieme. Speriamo sempre di lavorare con i genitori, laddove sono tutelanti nei confronti dei loro figli. E’ ovvio che dipende sempre dal caso, perché molto spesso sono il padre o la madre a chiedere aiuto ai servizi sociali in quanto magari è uno dei coniugi maltrattante o abusante. Qui, integriamo l’affido familiare a un consistente supporto professionale per meglio gestire il percorso del bimbo e sostenere i genitori affidatari».

martedì 12 dicembre 2023

RIDERE ALLA GRANDE CON MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI AL TEATRO MANZONI DI MILANO













IMARTS presenta MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGHI                                                                    


DOVE ERAVAMO RIMASTI

 

Spettacolo di arti varie scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la collaborazione di Giorgio Cappozzo


con la Jazz Company diretta dal M° Gabriele Comeglio

 

Una produzione International Music and Arts

 

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palcoscenico con un nuovo attesissimo show, Dove eravamo rimasti, uno spettacolo straordinario con momenti musicali coinvolgenti che delizieranno il pubblico ad ogni tappa della tournée. Il debutto a Ferrara del 10 novembre è stato accolto conun sold out e con grande calore dal pubblico.

 

Scritto da Lopez e Solenghi con Giorgio Cappozzo, lo spettacolo prodotto da International Music and Arts vede sul palco l’acclamato duo accompagnato dalla Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Un nuovo imperdibile appuntamento a teatro che, ancora una volta, porterà sul palco numeri e sketch di una delle coppie più amate del mondo dello spettacolo, per uno show come sempre all’insegna della grande comicità. 

 

La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica con frammenti della loro vita -dichiarano Massimo Lopez e Tullio Solenghi. “Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”. Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo e il confronto Mattarella/Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show. Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea.

 

Per San Silvestro sono previste 2 recite, alle ore 17,30 e alle ore 21,30. Al termine della recita delle 21,30, allo scoccare della mezzanotte, si brinderà al nuovo anno con spumante, panettone e un buffet di dolci insieme a Massimo Lopez e Tullio Solenghi

Inoltre in occasione della recita delle ore 21,30 sarà possibile cenare nel foyer del Teatro a partire dalle ore 20,30. Info su prenotazione, prezzo e menù sul sito del Teatro alla paginahttps://www.teatromanzoni.it/san-silvestro-2023/


 

BIGLIETTI (esclusi diritti di prevendita)
da martedì a giove
Prestige € 37,50 - Poltronissima € 33,00 - Poltrona € 25,00 - Under 26 anni € 20,00

da venerdì a domenica e festivi
Prestige €41,00 - Poltronissima € 36,50 - Poltrona € 26,50 - Under 26 anni €22,00

31 dicembre ore 17,30
Prestige € 54,00 - Poltronissima € 40,00 - Poltrona € 30,00 

31 dicembre ore 21,30
Prestige € 113,00 - Poltronissima € 90,00 - Poltrona € 63,00

 

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=1487324
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone