In radio, YouTube e nei webstore “OVER” il nuovo singolo di FABIO GÓMEZ (https://youtu.be/f4J157kXDC4)
Accompagnato da un videoclip interamente girato a New York, è disponibile in tutti i digital store “OVER” il nuovo singolo di FABIO GOMEZ.
…Una canzone che è un inno alla rinascita, un messaggio di positività, un brano che vuole motivare l’ascoltatore a riprendere in mano la propria
vita, spingendolo ad andare OLTRE, soprattutto avere fiducia in se stessi, in questo duro momento storico, abbattendo le paure interiori e le
catene che ci ancorano nel preservare la vita…(F.Gomez)
“OVER” è un brano dalle sfumature Pop Dance, un genere attuale, affrontato da vari artisti di livello internazionale come Justin Bieber e Lady
Gaga, passando per dj come Jax Jones e Calvin Harris.
Fabio Gómez, cantautore Italo Spagnolo reduce dell’album “Niente è Impossibile” pubblicherà il nuovo album in tre versioni diverse (inglese,
italiano e spagnolo) puntando ad un mercato internazionale.
La produzione artistica è curata da Marco Zangirolami musicista, compositore, produttore, arrangiatore ed ingegnere del suono di Milano, che
vanta collaborazioni con artisti del calibro di Fedez, J-AX, Elisa, Emis Killa, Fabri Fibra, Jake La Furia, Marracash, Mahmood, Gué Pequeno,
Salmo, Sfera Ebbasta e moltissimi altri, con la preziosissima collaborazione di Mila Ortiz e Peggy Johnson.
Fabio Gómez e Zangirolami hanno insieme deciso di produrre un album di livello internazionale avvalendosi della collaborazione della cantautrice
Inglese Peggy Johnson che ha adattato i testi originali delle canzoni insieme a Mila Ortiz in lingua spagnola e che vanta collaborazioni
prestigiose con Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Zucchero, Il Volo, Emma, Alessandra Amoroso, Nek, e molti altri.
In questo periodo difficile, durante la quarantena e proprio come messaggio di ripresa Fabio Gómez, ha deciso di lanciare dal proprio studio sul
Lago di Como, il singolo “OVER”, una canzone che sembra avere un testo premonitore della situazione attuale e che anticipa l’album di prossima
uscita nelle versioni in italiano dal titolo “OLTRE” e spagnolo col titolo “SIEMPRE”.
Instagram: https://www.instagram.com/fabio_gomez_music/
Facebook: https://www.facebook.com/FabioGomezMusic/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCLXfb7tSPDFmErh47k_U8lA
Sito web: http://www.fabiocancellara.com/
Twitter: https://twitter.com/fabiocancellara?s=20
Redazione - Direttore: Gianluca Navarra - Capo redattore Roby Randelli - Redattori - Daniele Balestra, Simone Valenti, Roberta Del Buono, Valeria Romano, Renato Pesenti, Marilù Presta.
sabato 6 giugno 2020
mercoledì 3 giugno 2020
EVENTO DIGITALE DELLA MILANO DESIGN WEEK - FUORISALONE DIGITAL DAL 15 al 21 giugno 2020
Fuorisalone Digital | 15-21 Giugno 2020 www.fuorisalone.it L’evento digitale della Milano Design Week
Un nuovo modo di vivere l'esperienza del Fuorisalone con live talk, anteprime di prodotto, documentari, lezioni, interviste, format innovativi e concerti ad accesso totalmente gratuito. Più di 300 aziende e designer coinvolti, oltre 30 ore di live talks, più di 200 video on demand e 25 webinar.
Studiolabo, autore e ideatore della piattaforma Fuorisalone.it (www.fuorisalone.it), propone la Design Week dal 15 al 21 giugno 2020 con il lancio della nuova piattaforma Fuorisalone Digital, che prevede l'introduzione di due nuovi strumenti (Fuorisalone Tv e Fuorisalone Meets) e la possibilità di comunicare i contenuti su due nuovi canali (Fuorisalone China e Fuorisalone Japan). Inizia con l’edizione 2020 un nuovo modo di comunicare il Fuorisalone che potrà continuare anche nei prossimi anni, quando l’evento che tutti conosciamo e amiamo tornerà a realizzarsi facendoci vivere nuovamente la sua inconfondibile magia. La Milano Design Week è un connubio di tante eccellenze, un momento unico di scambi, di esperienze, di emozioni, di visioni e non può essere ridotta ad una versione digitale, ma il digitale, a maggior ragione in questo momento, può essere importante per tutte le aziende che hanno necessità di raggiungere il pubblico del Fuorisalone, bypassando la presenza fisica. I nuovi strumenti e canali saranno format autonomi convergenti sul portale www.fuorisalone.it, che rimane il punto di riferimento del nuovo progetto di comunicazione e di aggregazione di contenuti. Il Magazine Fuorisalone e i canali social saranno di supporto nella distribuzione e condivisione dei contenuti con ulteriori approfondimenti legati ai prodotti, aziende o designer. La piattaforma Fuorisalone Digital si compone di Web Portal, guida e strumento di riferimento di tutto il progetto; Magazine, contenitore di approfondimento sul mondo del design a 360°; Social Media e Newsletter, a cui si aggiungono i nuovi strumenti Fuorisalone Tv e Fuorisalone Meets e i canali dedicati a Cina (Wechat e Weibo) e Giappone (fuorisalone.jp). Ad oggi possiamo contare più di 300 aziende e designer, oltre 30 ore di live talks, più di 200 video on demand e 25 webinar. Rado si conferma official timekeeper del Fuorisalone Digital, scandisce il tempo del design e degli eventi digitali, sponsorizzando la piattaforma Fuorisalone.it. Marchio noto come Master of Materials, ha rivoluzionato l’orologeria tradizionale innovando il settore con l’utilizzo della ceramica high-tech, della ceramica high-tech ultraleggera, della ceramica high-tech colorata e del Ceramos nelle sue collezioni di design. Vincitore di innumerevoli, prestigiosi premi internazionali e considerato universalmente il creatore di design più all’avanguardia nel panorama dell’industria orologiera moderna, Rado è sempre stato un brand innovatore e visionario, animato dall’idea di spingersi costantemente oltre gli standard produttivi.
Tra i brand che hanno scelto Fuorisalone Digital come palcoscenico virtuale del loro evento segnaliamo alcuni dei principali: 6x6 - Cesare Roversi arredamenti, ADD, Agape, Arper, Artek, B&B Italia, Bisazza, Boito Sarno Architects, Carvico, cc-tapis, Cedit, Code, Cristina Rubinetterie, D-ICON, DforDesign, Diab Group, Deutsche Telekom, DOME, Elica, Errante Design, ETRO Home, Expochain, Fenix, Florim, Fornasetti, Galleria
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
Paola Colombari, Georges Store, Gianfranco Ferrè Home, Green Wise, Home Tres Chic, Inversion, Iris Ceramica Group, JCP, Jumbo Collection, Kasthall, Kohler, Lamborghini, Land Rover, Livingcap, Londonart, Masiero, Medit Italia, Memphis, Merck, Milesi, MyMosaic, Molteni&C | Dada, Nilufar, Norwegian Presence, Novacolor, Pedrali, PUPUPULA, Reflex, Roberto Cavalli Home, Saba, SAG'80, SAI Industry, SAIB, Salvatori, Signature Kitchen Suite, Society Limonta, Studio Italia Design, Tai Ping, Tecno, Tecnografica, Tecnotelai, The Placemakers, Tiburtini, Vescom, Visionnaire, Vitra, Wacom, WAW Collection, Whiteoak, Wood-Skin, Zanotta. Tra le principali zone del design, percorsi tematici e collettive: Artemest, Belgium is Design, Brera Design District, Institut français, Isola Design District, KbWindow, Materially, Swiss Design District, Theatro, Tortona Rocks, Virtual Design Variations, Virtual Design Variations - Focus Portugal, Worth. Cultural Partners Accademia Abadir, BASE, Design Group Italia, Design Resistenza, DesignTech, Digital to Asia, Fondazione Albini, Fondazione per l’architettura / Torino, Fondazione Ordine degli Architetti di Milano, Ordine degli Architetti di Torino, Festival Bottom Up, Freitag, H-farm, Hi-Hack, Hi-Interiors, ICS International School, IED, Italia Innovation, IULM, LeftLoft, Materially, NABA, Playful Living, Poli.design, RCS Group, Politecnico di Milano, Shenzhen Creative Week, SIB, SUPER, SUPERSTUDIO. Media Partners Abitare, Archiproducts, Architonic, Artribune, C41 Magazine, Corriere della Sera, Exibart, Feel Desain, Dezeen, HAUS- Gazeta do Povo, Le Grand Mag Newsroom, Living, Syncronia, Yes Milano e con il Patrocinio del Comune di Milano. FORMAT FUORISALONE TV Fuorisalone TV è una piattaforma streaming video creata per vivere in un nuovo modo l'esperienza del Fuorisalone e per conoscere attraverso format video tutti gli aspetti del design e della cultura del progetto. La piattaforma, parte integrante del progetto Fuorisalone Digital, sarà online all’indirizzo www.fuorisalone.tv dal 15 giugno e sarà disponibile in modalità Live streaming dal 15 al 21 giugno e On demand ad accesso libero per i mesi successivi. Dal 15 al 21 Giugno in un flusso video in streaming con palinsesto programmato si alterneranno live talks, documentari e video aziendali con anticipazioni di nuovi prodotti. Il palinsesto completo sarà online il 12 giugno.
Di seguito alcune anticipazioni. Quattro strisce quotidiane ci accompagneranno durante tutta la settimana.
Rethink! Service Design Stories a cura di Poli.design, il primo festival sul design dei servizi in Italia, torna con un'edizione speciale in un programma articolato in Live streams – interventi in diretta – e Stories on demand – interviste brevi accessibili per la durata del festival e oltre. Dal 16 al 20 giugno, tutti i giorni dalle 12:30 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 19:00. Il senso del Design, a cura di Casa Corriere (Corriere della Sera, Abitare e Living), interviste smart ai protagonisti del design e del progetto. Dal 15 al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14:30 alle 15:00. Talk di approfondimento sul tema “Un manifesto per Milano" il 16 Giugno dalle 18:30 alle 19:30. Design Digest a cura di H-FARM Il Design, una disciplina basata per definizione sull’ascolto della società e sul dare forma a visioni e strategie, si è evoluto negli anni, allargando la conversazione progettuale anche a stakeholder in passato distanti. Ma cos’è, oggi, il Design? Quali sono i nuovi campi di applicazione? Chi sono i nuovi attori coinvolti? Queste e altre sono le domande a cui il team di H-FARM proverà a dare una risposta. Dal 15 al 21 giugno, tutti i giorni dalle 14:00 alle 14:30.
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
Regenerate a cura di WORTH Partnership Project tratterà di economia circolare, produzione digitale, materiali ad alte prestazioni, innovazione sociale e artigianalità 4.0. Dal 15 al 21 giugno, tutti i giorni dalle 12:00 alle 12:30. E ancora: Visionnaire Live Show a cura di Visionnaire tre talk dedicati rispettivamente a Art, Design & Uniqueness, The Ecosystem of Design, All the Beauty is yours. Dal 17 al 19 Giugno dalle 16:30 alle 18:00. The Design System must be protected. Design, for its part, must commit to redesigning the System. A cura di : Belgium is Design (Flanders DC, MAD Home of Creators, WBDM - Wallonie Bruxelles Design Mode). Una tavola rotonda moderata da Giovanna Massoni, dedicata al Belgio e al modo in cui designer e aziende riflettono sul dopo-pandemia. Lunedì 15 dalle 18:00 alle 19:00.
Made in Italy e globalizzazione dopo la pandemia. Cosa cambia per l’export delle nostre imprese, e quali opportunità si stanno aprendo per le produzioni italiane. Modera: Federico Fubini (vicedirettore ad personam del Corriere della Sera) Intervengono: Bill Emmott (Direttore The Economist dal 1993 al 2006), Diego Piacentini (oggi Senior Advisor di KKR ed ex commissario del Governo Italiano per la Trasformazione Digitale, ex Senior Vice President di Amazon International ed ex General Manager EMEA di Apple). Lunedì 15 dalle 11:00 alle 12:00. Tra i video on demand spiccano le presenze delle aziende con i video di presentazione delle novità di prodotto tra cui: Artek, B&B, Bisazza, CC-tapis, Cedit, Fenix, Florim, Iris FMG, Molteni&C, Nilufar, Pedrali, Salvatori, Vitra, Tecno, Zanotta. Oltre a contributi delle scuole di design come Politecnico di Milano, IED, IULM, Accademia Abadir e SUPER Scuola Superiore d'Arti Applicate del Castello Sforzesco e istituzioni come Fondazione Vico Magistretti, Fondazione Franco Albini, Fondazione Ordine degli architetti di Milano, Fondazione Ordine degli architetti di Torino. Ampio spazio viene dedicato ad una selezione di documentari: - 9999: FLORENTINE MEMOIRS (THE STORY OF THE 9999 GROUP) [Estratto da A Florentine Man di Elettra Fiumi], regia di Elettra Fiumi, prodotto da Fiumi Studios - #DESIGNCAPITAL, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Studiolabo - ABOUTCAMBIO-FORMAFANTASMA, regia di Leone e Vittoria Elena Simone, prodotto da C41.eu - MARCO ALBINI-MIO PADRE FRANCO ALBINI [Estratto da I racconti di... di Fondazione Franco Albini], prodotto da Fondazione Franco Albini - DEEP INTO THE SURFACE, regia di Claudio Esposito su un’architettura di Giovanni Vaccarini, prodotto da The Piranesi Experience - DESIGN IS A VERB, regia di Leftloft, prodotto da Leftloft - DIMMI DI VICO | PATRICIA URQUIOLA RACCONTA LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Fondazione Vico Magistretti - DIMMI DI VICO | STEFANO BOERI RACCONTA LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Fondazione Vico Magistretti
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
- DIMMI DI VICO | GIANNI BIONDILLO, FRANCESCO LIBRIZZI E LUCA PONCELLINI RACCONTANO LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Daria Galli e Michela Pandolfi, prodotto da Fondazione Vico Magistretti - DOVE VIVONO GLI ARCHITETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Muse - GILLO DORFLES. IN UN BICCHIER D’ACQUA, regia di Francesco Clerici, prodotto da Francesco Clerici, Antonella Dedini e Silvia Robertazzi (per Milano Design Film Festival), Francesco Virga (per MIR Cinematografica) - IL GESTO DELLE MANI, regia di Francesco Clerici, prodotto da Velasco Vitali, Fonderia Artistica Battaglia e Francesco Clerici - L’UOMO CHE FIRMA IL LEGNO, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Studiolabo - LIGHTNESS, regia di Francesco Fei, prodotto da Takewaygallery - MILANO UP DATE - 21_06_09 Porta Nuova, regia di Francesco Fei, prodotto da Apnea Film - THIS IS PLASTIC, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Plunger Media - ROSANNA, UN RITRATTO, regia di Francesco Clerici, prodotto da Giuseppe Raboni - SUPERFICIE TESSUTO CORPO, regia di Daniela De Francesco su un’architettura di Giovanni Vaccarini, prodotto da The Piranesi Experience e Wisebits - THE CLIMATE LIMBO, regia di Elena Brunello, Paolo Caselli e Francesco Ferri, prodotto da Dueotto Film e APS Cambalache - THE NEW BAUHAUS, regia di Alysa Nahmias, prodotto da Opendox, in associazione con Ajna Films
- DESIGN RESISTENZA, a cura di Valentina dalla Costa, Claudio Molteni e Cristina Provenzano, anticipazione in esclusiva I live talk verranno sviluppati online con la regia di Superbello (www.superbello.com) e in altri casi verranno prodotti in studio negli spazi di CorriereTv e all’interno della Capsula di BASE MILANO. Il packaging grafico di fuorisalone.tv è stato curato e sviluppato da CromaZoo, agenzia creativa di Milano che sviluppa soluzioni originali di comunicazione integrata (www.cromazoo.com). Partner di Produzione dei contenuti in esclusiva della Fuorisalone TV è Blackfish (www.blackfishfilm.it). FUORISALONE MEETS Piattaforma webinar che permette alle aziende di organizzare seminari e presentazioni sul web, con la possibilità per i partecipanti di intervenire da remoto. Un webinar è un evento pubblico o privato che avviene online, è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet nello stesso momento per discutere di un certo argomento. Oggi come non mai è fondamentale organizzare dei webinar, per invitare e conoscere possibili futuri clienti e fruitori dei propri prodotti o servizi. Per tutto il mese di giugno la piattaforma webinar di Fuorisalone.it metterà in contatto aziende con partner, clienti, rivenditori e pubblico selezionato. Questo per fare formazione, promozione e condividere le strategie con la forza vendita. Ad oggi sono previsti oltre 30 webinar che verranno pubblicati in un palinsesto pubblico dal 10 giugno. Fuorisalone Meets è una piattaforma sviluppa da Procne (www.procne.it).
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
FUORISALONE CHINA 米周FUORISALONE All’universo di Fuorisalone.it si aggiungono due media, Wechat e Weibo, intitolati 米周FUORISALONE (Milano Design Week Fuorisalone) che verranno gestiti in collaborazione con Digital to Asia. La fondatrice, Giuliana Zagarella, ci spiega l’importanza di comunicare in Cina e la scelta dei canali. “La percentuale di visitatori cinesi al Fuorisalone è in costante crescita e lo è anche il comparto dell’arredamento in Cina; le potenzialità di sviluppo del design italiano in Cina sono evidentemente molto alte. La partnership con Fuorisalone.it ci permette di far conoscere e comunicare al meglio alla clientela cinese il design e la creatività italiana. Per farlo abbiamo scelto il canale Wechat e Weibo: Wechat, con i suoi 1,1 miliardi di active users al mese, è il canale social più usato dal pubblico cinese. Weibo, con i suoi circa 500 mil di active users mensili, è un social media focalizzato sul microblogging, sugli short video e ssl livestreaming, utile per comunicare con foto e short video i vari eventi che comporranno il Fuorisalone.” Oltre ad essere strumenti di divulgazione delle attività legate alla Milano Design Week, i nostri canali in Cina saranno piattaforme di comunicazione attive tutto l’anno con l’obiettivo di presentare i trend, le aziende e i prodotti del made in Italy. Il piano editoriale prevede anche un aspetto Academy con storia del design e le principali offerte accademiche delle università milanesi. Parleremo anche di Milano, brand riconosciuto in Cina ei cui eventi e attrazioni sono altamente attrattivi. Lo sviluppo del piano editoriale e il lancio del canale WeChat è possibile anche grazie a proficue partnership culturali con: Poli.design Il canale WeChat di Poli.design è in apertura e insieme stiamo creando un piano di comunicazione per crescere insieme e dare maggior visibilità ai reciproci contenuti. Yes Milano Il canale WeChat di Milano ha oltre 100.000 followers e racconterà in diretta Fuorisalone Digital con contenuti in esclusiva, uno scambio di contenuti che prevede un piano editoriale condiviso per raccontare Milano dai rispettivi punti di vista al pubblico cinese. Dal piano A al piano @ Il progetto co-organizzato da Beijing Design Week e Suzhou Design Week per l’anno della cultura e del turismo Italia-Cina, mira a coinvolgere le aziende italiane per la promozione in Cina attraverso canali di comunicazione digitali e tradizionali come la partecipazione organizzata al CIFF (China International Furnitures Fair) di Shangai (8-11 settembre 2020). I media digitali però sono solo una faccia dello sviluppo di Fuorisalone.it in Cina in quanto è stato appena siglato un accordo di collaborazione con la Shenzen Creative Week. Shenzhen è riconosciuta come una delle capitali mondiali del design, con oltre 6.000 aziende dedicati al settore design e arredo. La Shenzhen Creative Week non è solo una fiera, ma anche un sistema di connessioni, creatività, scenari e innovazione, organizzata dalla Shenzhen Furniture Association, e include prodotti che spaziano dall'interno di casa e ufficio, oltre all'architettura e al design. La collaborazione nasce con l’obiettivo di costruire un piano di sviluppo a lungo termine promuovendo attività ed eventi da realizzare a Milano in occasione della Milano Design Week - Fuorisalone e a Shenzhen, in occasione della fiera. Oltre a questo l’obiettivo è sviluppare progetti durante il corso dell’anno dedicati alla comunicazione, con lo sviluppo di wrkshop con designer italiani finalizzati alla creazione di un rapporto diretto con le aziende locali; produzione di mostre e installazioni legate al concetto del create in Italy basato sul lifestyle italiano; formazione con lo sviluppo di una Fuorisalone Design Academy che prevede corsi online e fisici in Cina appunto per la formazione di progettisti e aziende locali nell’ambito del design.
info@fuorisalone.it
Un nuovo modo di vivere l'esperienza del Fuorisalone con live talk, anteprime di prodotto, documentari, lezioni, interviste, format innovativi e concerti ad accesso totalmente gratuito. Più di 300 aziende e designer coinvolti, oltre 30 ore di live talks, più di 200 video on demand e 25 webinar.
Studiolabo, autore e ideatore della piattaforma Fuorisalone.it (www.fuorisalone.it), propone la Design Week dal 15 al 21 giugno 2020 con il lancio della nuova piattaforma Fuorisalone Digital, che prevede l'introduzione di due nuovi strumenti (Fuorisalone Tv e Fuorisalone Meets) e la possibilità di comunicare i contenuti su due nuovi canali (Fuorisalone China e Fuorisalone Japan). Inizia con l’edizione 2020 un nuovo modo di comunicare il Fuorisalone che potrà continuare anche nei prossimi anni, quando l’evento che tutti conosciamo e amiamo tornerà a realizzarsi facendoci vivere nuovamente la sua inconfondibile magia. La Milano Design Week è un connubio di tante eccellenze, un momento unico di scambi, di esperienze, di emozioni, di visioni e non può essere ridotta ad una versione digitale, ma il digitale, a maggior ragione in questo momento, può essere importante per tutte le aziende che hanno necessità di raggiungere il pubblico del Fuorisalone, bypassando la presenza fisica. I nuovi strumenti e canali saranno format autonomi convergenti sul portale www.fuorisalone.it, che rimane il punto di riferimento del nuovo progetto di comunicazione e di aggregazione di contenuti. Il Magazine Fuorisalone e i canali social saranno di supporto nella distribuzione e condivisione dei contenuti con ulteriori approfondimenti legati ai prodotti, aziende o designer. La piattaforma Fuorisalone Digital si compone di Web Portal, guida e strumento di riferimento di tutto il progetto; Magazine, contenitore di approfondimento sul mondo del design a 360°; Social Media e Newsletter, a cui si aggiungono i nuovi strumenti Fuorisalone Tv e Fuorisalone Meets e i canali dedicati a Cina (Wechat e Weibo) e Giappone (fuorisalone.jp). Ad oggi possiamo contare più di 300 aziende e designer, oltre 30 ore di live talks, più di 200 video on demand e 25 webinar. Rado si conferma official timekeeper del Fuorisalone Digital, scandisce il tempo del design e degli eventi digitali, sponsorizzando la piattaforma Fuorisalone.it. Marchio noto come Master of Materials, ha rivoluzionato l’orologeria tradizionale innovando il settore con l’utilizzo della ceramica high-tech, della ceramica high-tech ultraleggera, della ceramica high-tech colorata e del Ceramos nelle sue collezioni di design. Vincitore di innumerevoli, prestigiosi premi internazionali e considerato universalmente il creatore di design più all’avanguardia nel panorama dell’industria orologiera moderna, Rado è sempre stato un brand innovatore e visionario, animato dall’idea di spingersi costantemente oltre gli standard produttivi.
Tra i brand che hanno scelto Fuorisalone Digital come palcoscenico virtuale del loro evento segnaliamo alcuni dei principali: 6x6 - Cesare Roversi arredamenti, ADD, Agape, Arper, Artek, B&B Italia, Bisazza, Boito Sarno Architects, Carvico, cc-tapis, Cedit, Code, Cristina Rubinetterie, D-ICON, DforDesign, Diab Group, Deutsche Telekom, DOME, Elica, Errante Design, ETRO Home, Expochain, Fenix, Florim, Fornasetti, Galleria
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
Paola Colombari, Georges Store, Gianfranco Ferrè Home, Green Wise, Home Tres Chic, Inversion, Iris Ceramica Group, JCP, Jumbo Collection, Kasthall, Kohler, Lamborghini, Land Rover, Livingcap, Londonart, Masiero, Medit Italia, Memphis, Merck, Milesi, MyMosaic, Molteni&C | Dada, Nilufar, Norwegian Presence, Novacolor, Pedrali, PUPUPULA, Reflex, Roberto Cavalli Home, Saba, SAG'80, SAI Industry, SAIB, Salvatori, Signature Kitchen Suite, Society Limonta, Studio Italia Design, Tai Ping, Tecno, Tecnografica, Tecnotelai, The Placemakers, Tiburtini, Vescom, Visionnaire, Vitra, Wacom, WAW Collection, Whiteoak, Wood-Skin, Zanotta. Tra le principali zone del design, percorsi tematici e collettive: Artemest, Belgium is Design, Brera Design District, Institut français, Isola Design District, KbWindow, Materially, Swiss Design District, Theatro, Tortona Rocks, Virtual Design Variations, Virtual Design Variations - Focus Portugal, Worth. Cultural Partners Accademia Abadir, BASE, Design Group Italia, Design Resistenza, DesignTech, Digital to Asia, Fondazione Albini, Fondazione per l’architettura / Torino, Fondazione Ordine degli Architetti di Milano, Ordine degli Architetti di Torino, Festival Bottom Up, Freitag, H-farm, Hi-Hack, Hi-Interiors, ICS International School, IED, Italia Innovation, IULM, LeftLoft, Materially, NABA, Playful Living, Poli.design, RCS Group, Politecnico di Milano, Shenzhen Creative Week, SIB, SUPER, SUPERSTUDIO. Media Partners Abitare, Archiproducts, Architonic, Artribune, C41 Magazine, Corriere della Sera, Exibart, Feel Desain, Dezeen, HAUS- Gazeta do Povo, Le Grand Mag Newsroom, Living, Syncronia, Yes Milano e con il Patrocinio del Comune di Milano. FORMAT FUORISALONE TV Fuorisalone TV è una piattaforma streaming video creata per vivere in un nuovo modo l'esperienza del Fuorisalone e per conoscere attraverso format video tutti gli aspetti del design e della cultura del progetto. La piattaforma, parte integrante del progetto Fuorisalone Digital, sarà online all’indirizzo www.fuorisalone.tv dal 15 giugno e sarà disponibile in modalità Live streaming dal 15 al 21 giugno e On demand ad accesso libero per i mesi successivi. Dal 15 al 21 Giugno in un flusso video in streaming con palinsesto programmato si alterneranno live talks, documentari e video aziendali con anticipazioni di nuovi prodotti. Il palinsesto completo sarà online il 12 giugno.
Di seguito alcune anticipazioni. Quattro strisce quotidiane ci accompagneranno durante tutta la settimana.
Rethink! Service Design Stories a cura di Poli.design, il primo festival sul design dei servizi in Italia, torna con un'edizione speciale in un programma articolato in Live streams – interventi in diretta – e Stories on demand – interviste brevi accessibili per la durata del festival e oltre. Dal 16 al 20 giugno, tutti i giorni dalle 12:30 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 19:00. Il senso del Design, a cura di Casa Corriere (Corriere della Sera, Abitare e Living), interviste smart ai protagonisti del design e del progetto. Dal 15 al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14:30 alle 15:00. Talk di approfondimento sul tema “Un manifesto per Milano" il 16 Giugno dalle 18:30 alle 19:30. Design Digest a cura di H-FARM Il Design, una disciplina basata per definizione sull’ascolto della società e sul dare forma a visioni e strategie, si è evoluto negli anni, allargando la conversazione progettuale anche a stakeholder in passato distanti. Ma cos’è, oggi, il Design? Quali sono i nuovi campi di applicazione? Chi sono i nuovi attori coinvolti? Queste e altre sono le domande a cui il team di H-FARM proverà a dare una risposta. Dal 15 al 21 giugno, tutti i giorni dalle 14:00 alle 14:30.
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
Regenerate a cura di WORTH Partnership Project tratterà di economia circolare, produzione digitale, materiali ad alte prestazioni, innovazione sociale e artigianalità 4.0. Dal 15 al 21 giugno, tutti i giorni dalle 12:00 alle 12:30. E ancora: Visionnaire Live Show a cura di Visionnaire tre talk dedicati rispettivamente a Art, Design & Uniqueness, The Ecosystem of Design, All the Beauty is yours. Dal 17 al 19 Giugno dalle 16:30 alle 18:00. The Design System must be protected. Design, for its part, must commit to redesigning the System. A cura di : Belgium is Design (Flanders DC, MAD Home of Creators, WBDM - Wallonie Bruxelles Design Mode). Una tavola rotonda moderata da Giovanna Massoni, dedicata al Belgio e al modo in cui designer e aziende riflettono sul dopo-pandemia. Lunedì 15 dalle 18:00 alle 19:00.
Made in Italy e globalizzazione dopo la pandemia. Cosa cambia per l’export delle nostre imprese, e quali opportunità si stanno aprendo per le produzioni italiane. Modera: Federico Fubini (vicedirettore ad personam del Corriere della Sera) Intervengono: Bill Emmott (Direttore The Economist dal 1993 al 2006), Diego Piacentini (oggi Senior Advisor di KKR ed ex commissario del Governo Italiano per la Trasformazione Digitale, ex Senior Vice President di Amazon International ed ex General Manager EMEA di Apple). Lunedì 15 dalle 11:00 alle 12:00. Tra i video on demand spiccano le presenze delle aziende con i video di presentazione delle novità di prodotto tra cui: Artek, B&B, Bisazza, CC-tapis, Cedit, Fenix, Florim, Iris FMG, Molteni&C, Nilufar, Pedrali, Salvatori, Vitra, Tecno, Zanotta. Oltre a contributi delle scuole di design come Politecnico di Milano, IED, IULM, Accademia Abadir e SUPER Scuola Superiore d'Arti Applicate del Castello Sforzesco e istituzioni come Fondazione Vico Magistretti, Fondazione Franco Albini, Fondazione Ordine degli architetti di Milano, Fondazione Ordine degli architetti di Torino. Ampio spazio viene dedicato ad una selezione di documentari: - 9999: FLORENTINE MEMOIRS (THE STORY OF THE 9999 GROUP) [Estratto da A Florentine Man di Elettra Fiumi], regia di Elettra Fiumi, prodotto da Fiumi Studios - #DESIGNCAPITAL, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Studiolabo - ABOUTCAMBIO-FORMAFANTASMA, regia di Leone e Vittoria Elena Simone, prodotto da C41.eu - MARCO ALBINI-MIO PADRE FRANCO ALBINI [Estratto da I racconti di... di Fondazione Franco Albini], prodotto da Fondazione Franco Albini - DEEP INTO THE SURFACE, regia di Claudio Esposito su un’architettura di Giovanni Vaccarini, prodotto da The Piranesi Experience - DESIGN IS A VERB, regia di Leftloft, prodotto da Leftloft - DIMMI DI VICO | PATRICIA URQUIOLA RACCONTA LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Fondazione Vico Magistretti - DIMMI DI VICO | STEFANO BOERI RACCONTA LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Fondazione Vico Magistretti
Studiolabo S.r.l. - Via Palermo, 1 20121 Milano - info@studiolabo.it - T. 02 36638150
- DIMMI DI VICO | GIANNI BIONDILLO, FRANCESCO LIBRIZZI E LUCA PONCELLINI RACCONTANO LO STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, regia di Daria Galli e Michela Pandolfi, prodotto da Fondazione Vico Magistretti - DOVE VIVONO GLI ARCHITETTI, regia di Francesca Molteni, prodotto da Muse - GILLO DORFLES. IN UN BICCHIER D’ACQUA, regia di Francesco Clerici, prodotto da Francesco Clerici, Antonella Dedini e Silvia Robertazzi (per Milano Design Film Festival), Francesco Virga (per MIR Cinematografica) - IL GESTO DELLE MANI, regia di Francesco Clerici, prodotto da Velasco Vitali, Fonderia Artistica Battaglia e Francesco Clerici - L’UOMO CHE FIRMA IL LEGNO, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Studiolabo - LIGHTNESS, regia di Francesco Fei, prodotto da Takewaygallery - MILANO UP DATE - 21_06_09 Porta Nuova, regia di Francesco Fei, prodotto da Apnea Film - THIS IS PLASTIC, regia di Patrizio Saccò, prodotto da Plunger Media - ROSANNA, UN RITRATTO, regia di Francesco Clerici, prodotto da Giuseppe Raboni - SUPERFICIE TESSUTO CORPO, regia di Daniela De Francesco su un’architettura di Giovanni Vaccarini, prodotto da The Piranesi Experience e Wisebits - THE CLIMATE LIMBO, regia di Elena Brunello, Paolo Caselli e Francesco Ferri, prodotto da Dueotto Film e APS Cambalache - THE NEW BAUHAUS, regia di Alysa Nahmias, prodotto da Opendox, in associazione con Ajna Films
- DESIGN RESISTENZA, a cura di Valentina dalla Costa, Claudio Molteni e Cristina Provenzano, anticipazione in esclusiva I live talk verranno sviluppati online con la regia di Superbello (www.superbello.com) e in altri casi verranno prodotti in studio negli spazi di CorriereTv e all’interno della Capsula di BASE MILANO. Il packaging grafico di fuorisalone.tv è stato curato e sviluppato da CromaZoo, agenzia creativa di Milano che sviluppa soluzioni originali di comunicazione integrata (www.cromazoo.com). Partner di Produzione dei contenuti in esclusiva della Fuorisalone TV è Blackfish (www.blackfishfilm.it). FUORISALONE MEETS Piattaforma webinar che permette alle aziende di organizzare seminari e presentazioni sul web, con la possibilità per i partecipanti di intervenire da remoto. Un webinar è un evento pubblico o privato che avviene online, è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet nello stesso momento per discutere di un certo argomento. Oggi come non mai è fondamentale organizzare dei webinar, per invitare e conoscere possibili futuri clienti e fruitori dei propri prodotti o servizi. Per tutto il mese di giugno la piattaforma webinar di Fuorisalone.it metterà in contatto aziende con partner, clienti, rivenditori e pubblico selezionato. Questo per fare formazione, promozione e condividere le strategie con la forza vendita. Ad oggi sono previsti oltre 30 webinar che verranno pubblicati in un palinsesto pubblico dal 10 giugno. Fuorisalone Meets è una piattaforma sviluppa da Procne (www.procne.it).
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FUORISALONE CHINA 米周FUORISALONE All’universo di Fuorisalone.it si aggiungono due media, Wechat e Weibo, intitolati 米周FUORISALONE (Milano Design Week Fuorisalone) che verranno gestiti in collaborazione con Digital to Asia. La fondatrice, Giuliana Zagarella, ci spiega l’importanza di comunicare in Cina e la scelta dei canali. “La percentuale di visitatori cinesi al Fuorisalone è in costante crescita e lo è anche il comparto dell’arredamento in Cina; le potenzialità di sviluppo del design italiano in Cina sono evidentemente molto alte. La partnership con Fuorisalone.it ci permette di far conoscere e comunicare al meglio alla clientela cinese il design e la creatività italiana. Per farlo abbiamo scelto il canale Wechat e Weibo: Wechat, con i suoi 1,1 miliardi di active users al mese, è il canale social più usato dal pubblico cinese. Weibo, con i suoi circa 500 mil di active users mensili, è un social media focalizzato sul microblogging, sugli short video e ssl livestreaming, utile per comunicare con foto e short video i vari eventi che comporranno il Fuorisalone.” Oltre ad essere strumenti di divulgazione delle attività legate alla Milano Design Week, i nostri canali in Cina saranno piattaforme di comunicazione attive tutto l’anno con l’obiettivo di presentare i trend, le aziende e i prodotti del made in Italy. Il piano editoriale prevede anche un aspetto Academy con storia del design e le principali offerte accademiche delle università milanesi. Parleremo anche di Milano, brand riconosciuto in Cina ei cui eventi e attrazioni sono altamente attrattivi. Lo sviluppo del piano editoriale e il lancio del canale WeChat è possibile anche grazie a proficue partnership culturali con: Poli.design Il canale WeChat di Poli.design è in apertura e insieme stiamo creando un piano di comunicazione per crescere insieme e dare maggior visibilità ai reciproci contenuti. Yes Milano Il canale WeChat di Milano ha oltre 100.000 followers e racconterà in diretta Fuorisalone Digital con contenuti in esclusiva, uno scambio di contenuti che prevede un piano editoriale condiviso per raccontare Milano dai rispettivi punti di vista al pubblico cinese. Dal piano A al piano @ Il progetto co-organizzato da Beijing Design Week e Suzhou Design Week per l’anno della cultura e del turismo Italia-Cina, mira a coinvolgere le aziende italiane per la promozione in Cina attraverso canali di comunicazione digitali e tradizionali come la partecipazione organizzata al CIFF (China International Furnitures Fair) di Shangai (8-11 settembre 2020). I media digitali però sono solo una faccia dello sviluppo di Fuorisalone.it in Cina in quanto è stato appena siglato un accordo di collaborazione con la Shenzen Creative Week. Shenzhen è riconosciuta come una delle capitali mondiali del design, con oltre 6.000 aziende dedicati al settore design e arredo. La Shenzhen Creative Week non è solo una fiera, ma anche un sistema di connessioni, creatività, scenari e innovazione, organizzata dalla Shenzhen Furniture Association, e include prodotti che spaziano dall'interno di casa e ufficio, oltre all'architettura e al design. La collaborazione nasce con l’obiettivo di costruire un piano di sviluppo a lungo termine promuovendo attività ed eventi da realizzare a Milano in occasione della Milano Design Week - Fuorisalone e a Shenzhen, in occasione della fiera. Oltre a questo l’obiettivo è sviluppare progetti durante il corso dell’anno dedicati alla comunicazione, con lo sviluppo di wrkshop con designer italiani finalizzati alla creazione di un rapporto diretto con le aziende locali; produzione di mostre e installazioni legate al concetto del create in Italy basato sul lifestyle italiano; formazione con lo sviluppo di una Fuorisalone Design Academy che prevede corsi online e fisici in Cina appunto per la formazione di progettisti e aziende locali nell’ambito del design.
info@fuorisalone.it
martedì 19 maggio 2020
Covid 19 - AGORA’ 18 MAGGIO 2020 - RAI 3 - Primo caffè e colazione al bar dopo il lockdown - STATUTO DEI LAVORATORI - 50 ANNI FA NASCEVA -
D'Intesa con le Regioni, Conte ha firmato il Decreto Riaperture.
Mascherina obbligatoria, non c'è un programma sui tamponi e un reale tracciamento degli infetti.
La preoccupazione è vigile in quanto i contagi da Covid 19 sono comumque costanti.
Le Regioni hanno voluto più autonomia e si lascia quasi tutto nelle mani e nei comportamenti dei singoli.
A detta di esperti un metro di distanza sociale all’interno di un ristorante non è sufficiente.
È chiaro che la decisione di far ripartire il Paese, cozza con il probabile ed inevitabile diffondersi del contagio. Nelle piscine, nelle
palestre, a scuola, le distanze saranno rispettate?
462 nuovi contagi in Lombardia.
A Bareggio nel Milanese il Sindaco ha chiuso un parco dove sono presenti alberi di ciliegie. Le persone scavalcano il parco per prendere le
ciliegie. Il Sindaco ha pensato di raccogliere le ciliegie per evitare che le persone scavalchino le inferriate, e metterle a disposizione dei
cittadini.
I contagi a detta degli scienziati, le cause di pericolo ed i rischi calcolati non saranno sufficienti per una ripresa sul territorio che deve
azzerare i numeri dei contagi.
La strategia della riapertura dei locali pubblici evidenzia una diminuzione dei posti disponibili, calcolati del 70%. Ma non è colpa di nessuno.
La pandemia ha messo in ginocchio gli imprenditori di tutta italia che già soffrivano di una situazione di disagio.
Si aspetta una ipotesi di rimodulazione, ipotesi diretta dall’Istituto Superiore di Sanita’, approvata dal Comitato Tecnico Scientifico,
scienziati, tecnici.
Le ipotesi degli scienziati sono più stringenti che puntano al rischio zero. Non hanno vie di mezzo.
Le linee stringenti di distanza sociale mei ristoranti non sarebbero solo di 1 metro, ma sarebbe quantificate in 1 metro di fronte, un metro
dietro, 1 metro destra e sinistra. Per capirci 4 metri quadrati di distanza sociale.
La rispertura dei locali pubblici non deve esimersi dalle linee guida dettate dagli organi preposti.
Il prossimo 15 giugno riapriranno cinema e teatri. Dal parrucchiere non si potranno guardare le riviste e si può capirne il motivo.
Si riapre il turismo Interregionale, propedeutico per le Regioni più piccole come la Liguria.
Il metodo della gradualità da 10 giorni a questa seconda parte stanno dando buoni risultati soprattutto in Lombardia e Piemonte.
I commercianti romani, i bar, stamattina hanno rialzato le serrande fopo 2 mesi e mezzo di lockdoun. A Milano davanti all’ingresso del Duomo
alle 8,02 c’era uma fila di 60 turisti in attesa di entrare per assistere alla funzione religiosa.
Le ordinanze del Decreto ed i tempi di attuazione impediscono ad alcune attivita di riaprire in sicurezza. Si notano difformità tra imprenditori,
alcuni preferiscono non riaprire, ed altri si attivano per far ripartire il paese.
Inutile sottolineare che “cozza” la voluta rispertura da parte di alcuni imprenditori, aiutati dalla cassa integrazione ordinaria arrivata
all’85%.
L’imprenditore che su Rai 3 si lamenta che i suoi dipendenti non percepiscono lo stipendio dal 10 marzo delegando tutte le responsabilità allo
Stato, forse avrebbe potuto anticipare lo stipendio ai suoi dipendenti in attesa dell'arrivo da parte dello Stato che si trova in una emergenza
sanitaria mai vista prima.
Serena Bortone è la giornalista che conduce il programma "Agorà" su Rai 3 con sempre maggiore padronanza superando le iniziali tempistiche
troppo veloci, lasciando il posto a sereni dibattiti in cui, lei, sa pientsmente interviene per creare un dibattito costruttivo, e calmare animi
agitati.
Si nota, durante la trasmissione, come alcuni politici italiani tendano a fare propaganda politica, accusandosi a vicenda, non realizzando di
essere al governo insieme, ed insieme dovrebbero trovare soluzioni.
Un dato importante sulla reale situazione dei contagiati è messa in evidenza da un intervento intelligente di una ispite in trasmissione:
- in Veneto è risultato positivo al test del Covid 19 una persona su 300 tamponi effettuati;
- in Lombardia è risultato positiva una persona ogni 28 tamponi effettuati.
È chiaro che qualcosa non ha funzionato ed i dati dei reali contagiati potrebbe essere moltiplicati per 10.
Una cosa è chiara, a Milano dal 18 maggio i parchi pubblici sono strapieni. Biciclette, bambini, gruppi di giovani probabilmente esausti dalla
situazione si riversano nei polmoni verdi fin da lunedi' scorso. Una domanda è spontanea. Tutte queste persone sono uscite solo dal 18 maggio?
4 milioni di lavoratori autonomi nel frattempo percepiranno 600 euro, fino all'integrazione prevista per giugno di 1000 euro.
Bonus per l'acquisto di biciclette e monopattini. Di quest'ultimi bisognera' fare attenzione alle caratteristiche tecniche degli stessi prima di acquistarli.
A Cambridge si ipotizzano lezioni on-line degli studenti fino all'estate 2021.
I concerti musicali sono stati spostati al prossimo anno, e le attività teatrali riprenderanno in luoghi aperti, rispettando le distanze sociali
e prevedendo "monologhi" di attori e professionisti dello spettacolo.
Differente sarà la gestione dei voli aerei che hanno già evidenziato criticità. Sugli organi di stampa sono apparse fotografie di aerei pieni,
senza la dovuta distanza tra un cliente e l'altro e si prevede la stessa cosa succeda sulle linee ferroviarie.
La ripresa della stagione calcistica si deciderà dal 28 maggio prossimo, nel frattempo sono ripresi gli allenamenti dei giocatori professionisti.
Il campionato calcistico da giovedi' alle ore 15,00, durante la riunione prevista dalla Federazione saprà la data di riapertura.
Cristiano Ronaldo si è sottoposto ai test medici, probabilmente prevedendo un imminente inizio di attività.
Da 13 dicembre 1968 e 20 maggio del 1970, 50 anni fa nasceva lo statuto dei lavoratori.
Dal 1968 l'Italia, i sindacati, gli italiani lottano per cancellare le gabbie salariali.
Il 20 giugno 1969 lo statuto dei lavoratori arriva in Parlamento.
La riforma spinta dalle proteste operaie, la piu' grande riforma sociale dal dopo-guerra, sociale e culturale. Il biennio rosso 1968/1969. Lotte,
occupazioni di fabbriche senza rivali. Un autunno caldo fino al gennaio del 1970. Lo Statuto viene realizzato sulla base di un accordo, sulla
grande lotta sociale e due ministri straordinari che compiono l'opera. Lotte operaie senza precedenti, ed una nuova cultura del diritto del
lavoro. La Costituzione entra nelle fabbriche superando i cancelli.
Prima i lavoratori non avevano alcun diritto.
L'azione riformatrice dei ministri Donat-Catten (aveva una posizione molto responsabile dal 1970 al 1977- seguiva le grandi questioni del lavoro)
e Brodolini, nonostante le divisioni sindacali, portarono all'attuazione della riforma.
Lo statuto dei lavoratori ha introdotto diritti e tutele su orari, salari, licenziamenti.
Ai nostri giorni quanto di quello spirito innovativo può servire a garantire la tutela dei lavoratori e dei più deboli.
La spinta si è interrotta, e come un gambero si è tornati indietro a detta di Bertinotti.
Da allora le conquiste sono avanzate, la riforma delle pensioni, della sanità, della scuola, ma dagli anni '80, la spinta riformistica si è
arrestata evidenziando l'insorgerge di lavoratori intermittenti, ed altri sprovvisti di cassa integrazione pur necessitandone.
Necessita una nuova ricostruzione, una rinascita di partecipazione, pensieri che aiutino l'attuale situazione economica a ripartire, rinverdendo
l'azione riformatrice che oggi compie 50 anni.
WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT
Mascherina obbligatoria, non c'è un programma sui tamponi e un reale tracciamento degli infetti.
La preoccupazione è vigile in quanto i contagi da Covid 19 sono comumque costanti.
Le Regioni hanno voluto più autonomia e si lascia quasi tutto nelle mani e nei comportamenti dei singoli.
A detta di esperti un metro di distanza sociale all’interno di un ristorante non è sufficiente.
È chiaro che la decisione di far ripartire il Paese, cozza con il probabile ed inevitabile diffondersi del contagio. Nelle piscine, nelle
palestre, a scuola, le distanze saranno rispettate?
462 nuovi contagi in Lombardia.
A Bareggio nel Milanese il Sindaco ha chiuso un parco dove sono presenti alberi di ciliegie. Le persone scavalcano il parco per prendere le
ciliegie. Il Sindaco ha pensato di raccogliere le ciliegie per evitare che le persone scavalchino le inferriate, e metterle a disposizione dei
cittadini.
I contagi a detta degli scienziati, le cause di pericolo ed i rischi calcolati non saranno sufficienti per una ripresa sul territorio che deve
azzerare i numeri dei contagi.
La strategia della riapertura dei locali pubblici evidenzia una diminuzione dei posti disponibili, calcolati del 70%. Ma non è colpa di nessuno.
La pandemia ha messo in ginocchio gli imprenditori di tutta italia che già soffrivano di una situazione di disagio.
Si aspetta una ipotesi di rimodulazione, ipotesi diretta dall’Istituto Superiore di Sanita’, approvata dal Comitato Tecnico Scientifico,
scienziati, tecnici.
Le ipotesi degli scienziati sono più stringenti che puntano al rischio zero. Non hanno vie di mezzo.
Le linee stringenti di distanza sociale mei ristoranti non sarebbero solo di 1 metro, ma sarebbe quantificate in 1 metro di fronte, un metro
dietro, 1 metro destra e sinistra. Per capirci 4 metri quadrati di distanza sociale.
La rispertura dei locali pubblici non deve esimersi dalle linee guida dettate dagli organi preposti.
Il prossimo 15 giugno riapriranno cinema e teatri. Dal parrucchiere non si potranno guardare le riviste e si può capirne il motivo.
Si riapre il turismo Interregionale, propedeutico per le Regioni più piccole come la Liguria.
Il metodo della gradualità da 10 giorni a questa seconda parte stanno dando buoni risultati soprattutto in Lombardia e Piemonte.
I commercianti romani, i bar, stamattina hanno rialzato le serrande fopo 2 mesi e mezzo di lockdoun. A Milano davanti all’ingresso del Duomo
alle 8,02 c’era uma fila di 60 turisti in attesa di entrare per assistere alla funzione religiosa.
Le ordinanze del Decreto ed i tempi di attuazione impediscono ad alcune attivita di riaprire in sicurezza. Si notano difformità tra imprenditori,
alcuni preferiscono non riaprire, ed altri si attivano per far ripartire il paese.
Inutile sottolineare che “cozza” la voluta rispertura da parte di alcuni imprenditori, aiutati dalla cassa integrazione ordinaria arrivata
all’85%.
L’imprenditore che su Rai 3 si lamenta che i suoi dipendenti non percepiscono lo stipendio dal 10 marzo delegando tutte le responsabilità allo
Stato, forse avrebbe potuto anticipare lo stipendio ai suoi dipendenti in attesa dell'arrivo da parte dello Stato che si trova in una emergenza
sanitaria mai vista prima.
Serena Bortone è la giornalista che conduce il programma "Agorà" su Rai 3 con sempre maggiore padronanza superando le iniziali tempistiche
troppo veloci, lasciando il posto a sereni dibattiti in cui, lei, sa pientsmente interviene per creare un dibattito costruttivo, e calmare animi
agitati.
Si nota, durante la trasmissione, come alcuni politici italiani tendano a fare propaganda politica, accusandosi a vicenda, non realizzando di
essere al governo insieme, ed insieme dovrebbero trovare soluzioni.
Un dato importante sulla reale situazione dei contagiati è messa in evidenza da un intervento intelligente di una ispite in trasmissione:
- in Veneto è risultato positivo al test del Covid 19 una persona su 300 tamponi effettuati;
- in Lombardia è risultato positiva una persona ogni 28 tamponi effettuati.
È chiaro che qualcosa non ha funzionato ed i dati dei reali contagiati potrebbe essere moltiplicati per 10.
Una cosa è chiara, a Milano dal 18 maggio i parchi pubblici sono strapieni. Biciclette, bambini, gruppi di giovani probabilmente esausti dalla
situazione si riversano nei polmoni verdi fin da lunedi' scorso. Una domanda è spontanea. Tutte queste persone sono uscite solo dal 18 maggio?
4 milioni di lavoratori autonomi nel frattempo percepiranno 600 euro, fino all'integrazione prevista per giugno di 1000 euro.
Bonus per l'acquisto di biciclette e monopattini. Di quest'ultimi bisognera' fare attenzione alle caratteristiche tecniche degli stessi prima di acquistarli.
A Cambridge si ipotizzano lezioni on-line degli studenti fino all'estate 2021.
I concerti musicali sono stati spostati al prossimo anno, e le attività teatrali riprenderanno in luoghi aperti, rispettando le distanze sociali
e prevedendo "monologhi" di attori e professionisti dello spettacolo.
Differente sarà la gestione dei voli aerei che hanno già evidenziato criticità. Sugli organi di stampa sono apparse fotografie di aerei pieni,
senza la dovuta distanza tra un cliente e l'altro e si prevede la stessa cosa succeda sulle linee ferroviarie.
La ripresa della stagione calcistica si deciderà dal 28 maggio prossimo, nel frattempo sono ripresi gli allenamenti dei giocatori professionisti.
Il campionato calcistico da giovedi' alle ore 15,00, durante la riunione prevista dalla Federazione saprà la data di riapertura.
Cristiano Ronaldo si è sottoposto ai test medici, probabilmente prevedendo un imminente inizio di attività.
Da 13 dicembre 1968 e 20 maggio del 1970, 50 anni fa nasceva lo statuto dei lavoratori.
Dal 1968 l'Italia, i sindacati, gli italiani lottano per cancellare le gabbie salariali.
Il 20 giugno 1969 lo statuto dei lavoratori arriva in Parlamento.
La riforma spinta dalle proteste operaie, la piu' grande riforma sociale dal dopo-guerra, sociale e culturale. Il biennio rosso 1968/1969. Lotte,
occupazioni di fabbriche senza rivali. Un autunno caldo fino al gennaio del 1970. Lo Statuto viene realizzato sulla base di un accordo, sulla
grande lotta sociale e due ministri straordinari che compiono l'opera. Lotte operaie senza precedenti, ed una nuova cultura del diritto del
lavoro. La Costituzione entra nelle fabbriche superando i cancelli.
Prima i lavoratori non avevano alcun diritto.
L'azione riformatrice dei ministri Donat-Catten (aveva una posizione molto responsabile dal 1970 al 1977- seguiva le grandi questioni del lavoro)
e Brodolini, nonostante le divisioni sindacali, portarono all'attuazione della riforma.
Lo statuto dei lavoratori ha introdotto diritti e tutele su orari, salari, licenziamenti.
Ai nostri giorni quanto di quello spirito innovativo può servire a garantire la tutela dei lavoratori e dei più deboli.
La spinta si è interrotta, e come un gambero si è tornati indietro a detta di Bertinotti.
Da allora le conquiste sono avanzate, la riforma delle pensioni, della sanità, della scuola, ma dagli anni '80, la spinta riformistica si è
arrestata evidenziando l'insorgerge di lavoratori intermittenti, ed altri sprovvisti di cassa integrazione pur necessitandone.
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venerdì 1 maggio 2020
INSTAGRAM - LE DIRETTE GIORNALIERE IN TEMPO DI QUARANTENA - IN BARBA ALLA SARS-COVID 19 -
La "QUARANTENA" forzata regalo del nuovo arrivato Covid-19, cugino della Sars, ha cambiato lo stile di vita planetario.
I social una volta temuti e banditi dalle tavole sono magicamente risorti e da abili guerrieri armati sono accorsi in nostro aiuto.
I cellulari, una volta esclusi dalle tavole ed il loro contenuto rappresentavano il demonio in persona ed era guardato con sospetto e per nulla nominato dai “radical chic” che permettevano al loro cospetto solo libri, inorridendo davanti ad un Tv al plasma in casa.
Ma a volte, una “semplice” pandemia respiratoria, silente ed inaspettata puo' obbligare a rivedere e riprogrammare la quotidianità tra le mura di casa una volta per tutte.
E il tanto temuto “demonio”, il portatore sano di social dai nomi improbabili, il cellulare, ci avvicina ad Instagram, a facebook a Tik Tok, regalandoci le dirette aperte al pubblico, dove ognuno di noi può unirsi ad un unico sentire:
“si può essere soli in casa, condividendo emozioni con perfetti sconosciuti”.
Girovagando in facebook si incontra il “travel blogger” Marco Togni (MarcoTogni.it) residente a Tokio che illustra ai suoi followers il Giappone, i ristoranti, gustando in maniera “spettacularis” ogni cibo acquistato giornalmente. Miracoloso come riesca ad incollare al video su Instagram una miriade di followers in attesa del piatto del giorno. I followers amano vederlo mangiare i prodotti locali, aprendo scatole raffinate, o restando stupiti davanti ad una scatola di cioccolatini al modico prezzo di 48 euro.
L’oriente ci affascina e ci lasciamo deliziare dai video di " liziqi Tasty" (cooking food) e "liziqi HD Cooking ", dove si fanno scoperte interessanti attraverso i video pubblicati da 40 a 70 al giorno. Sapete come si catturano i pesci senza lenza ed amo? Semplice, si scava il terreno in prossimità di una sorgente d’acqua e si versa all’interno "Coca Cola" e caramelle "Mentos". Si agita con la mano l’acqua, ed i pesci risalgono dalla buca da soli nell’intento di bere Coca cola, Fanta e Mentos. Una genialata. E noi, che per anni abbiamo creduto nella valenza delle canne da pesca e di ami miracolosi………con vermetti vivi e tristi...
Coco Japan, è un’altra food blogger giapponese che dalla cucina di mamma illustra i veri piatti giapponesi, la sua preparazione e introduce in un mondo fatto di prodotti sotto-vuoto e zuppe calde ed invitanti. Naturalmente tutti sono amici di Marco Togni (MarcoTogni.it) compresa Coco.
Coco vive a Genova e pubblica le sue ricette sul canale YouTube CocoJapan. Il "the" deve essere bevuto almeno 3 volte al giorno, a fine del pasto: colazione, pranzo e cena. Dev'essere di qualità, la temperatura dell'acqua di 65/70 gradi e va riposto rigorosamente in frigo dopo essere preparato.
Il video più sconvolgente è stato quello della cattura di centinaia di topini. Amabilmente intrappolati, a centinaia, fritti e gustati, serviti con verdure rigorosamente raccolte, tagliate, essiccate al sole e conservate in barattoli che non temono neanche lontanamente il tanto temuto botulino. Perché in Oriente, si cuoce, si essica sl sole, si frigge, e si mangia qualsasi cosa cammini. E più è difficile la cattura, più ci si diverte. Interessante la pesca utilizzando bottigliette di plastica da O,25 litri. Un amo agganciato, si buttano in acqua una decina di bottiglie e si attende.
I pesci? Abboccano senza fare fatica. E pensare che i nostri pescatori sostano sulle rive dei fiumi e mari per ore, tornando a casa spesso con nulla da mangiare. (Instagram liziqi Tasty o liziqi HD Cooking)
Instagram nelle trascorse settimane, con le sue “dirette” ci ha regalato appuntamento gradevoli, piacevoli riti, interessanti scoperte culinarie, di stile, musicali, riportando alla luce figure leggermente defilate.
Lele Mora, uomo generoso, si presta a dar luce a chiunque lo contatti per una diretta Instagram. Pacifico, serafico, racconta spiazzando i followers narrando di incontri artistici irrealizzabili per qualsiasi umano: Michael Jackson, Lady Gaga, calciatori, politici, e chi più ne ha ne metta. Lele racconta il suo amore per artiste speciali da Nilla Pizzi, cantante rigorosa, sempre puntuale, una vera artista con la "A" maiuscola, Patty Pravo, Loredana Bertè e Nina Moric per cui spende parole affettuose. Perché Lele è così, quando ama è per sempre.
In diretta Instagram troviamo la stilista Chiara Boni e la sua ultima mascherina maculata in tempo di Covid-19, la cantante Syrya, Fedez, Vanity Fair, Rds, Elisa che insieme al compagno improvvisa live e fissa appuntamenti con i followers. Una giovane Gaia, reduce dalla vittoria di Amici 2020 che proprio fortunata non è stata. Vincere un talent show e non poter promuovere nell'immediato tanta fortuna, potrà penalizzare i risultati futuri.
Parliamo di Nicola Carraro (@Provo2000) produttore, uomo milanese, romano d’adozione, noto per essere il consorte della signora della domenica: Mara Venier. Golfista, film-maker, e giocatore d’azzardo. Si! Giocatore d’azzardo nel gioco della torre, con Stefano Uto Magnanensi (@Utomagno).
Magnanensi è un compositore italiano di Arezzo che ha composto le musiche della maggior parte dei programmi di Gianni Boncompagni, ha lavorato con Raffaella Carrà componendo la sigla di di "Carramba!Che Sorpresa!" ed attualmente è il direttore d'orchestra a Domenica In.
Solitamente Provo2000 sfida Utomagno ed un followers in diretta Instagram. Si parte in 3, si indica il nome di un cantante, di un primo piatto, di un film o di una pizza. Utomagno perde regolarmente e Provo2000 confeziona lo scacco matto, giocando d’azzardo. Riuscendo a vincere la sfida con una semplice pizza ai 4 formaggi.
Insomma per un’ora, questo è il limite della diretta Instagram, si dimentica la Conferenza stampa giornaliera a reti unificate, con il bollettino dei contagiati Covid, ed i morti, e ci si cala magicamente, nel mondo virtuale immediato e diretto di Instagram.
Per un’ora, ci si sfida, si ascolta Utomagno suonare il piano, mentre il figlio “fa capoccella”. Per chi non lo sapesse “capoccella” è il termine che si usa per indicare un volto, una persona che appare e scompare in un video in diretta: mostrando appunto “la capoccia”.
La capoccella l'ha mostrata anche la consorte di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, sul loro canale TV @sdl.tv (www.sdl2005.it) durante la diretta Instagram a 4 volti: Mara Venier, Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli e Nicola Carraro. Naturalmente le "capoccelle" erano Nicola Carraro e Sonia Bruganelli. Nonostante, Nicola Carraro abbia salvato la diretta alla moglie, che inaspettatamente aveva il cellulare pieno di migliaia di followers e una miriade di contatti. Ma cio' che fa "incazzare" maggiormente Mara Venier, sono le riprese in diretta di Nicola Carraro alla moglie, mentre sul terrazzo di casa, con la pinzetta tra i capelli, armeggia tra scopa e battipanni, in compagnia dei gabbiani appollaiati sui tetti. Naturalmente diventano video virali, ed i followers ne vanno pazzi.
Un’altra diretta che ha regalato preziosi spunti è stata quella tra Carlotta Marioni e Roberto Parodi “Il Parodi” o "il_parods". Per chi non lo sapesse le sorelle Parodi , Benedetta e Cristina hanno un fratello, denominato appunto “Il Parodi”.
Il Parodi nella diretta con la Marinoni ha descritto il look della dua donna ideale. Roba tipica da maschio al bar davanti ad una birra, con gli amici del liceo o con i bikers suoi colleghi. Esperto di libri, moto, e teorie sul "rimorchiare in Quarantena".
Rimorchiare in tempo di quarantena lo induce a fare un'analisi attenta sulle donne a casa, tra pasta, pizza, mancanza di sesso. Mentre i colleghi uomini li descrive noiosi, manovali nell'uso degli approcci femminili, bloccati in casa con la moglie o fidanzata che li schiavizza. Rinchiusi in bagno con il tablet, cercando di rimorchiare una donna che nel frattempo è ingrassata di 4 kg.
Il Parodi, la donna la preferisce con il tacco 8/9 centimetri, sempre, anche in spiaggia.
Al massimo può tollerare una zeppa da spiaggia tacco 6 cm.
Il vestito non necessariamente deve essere firmato o costoso. Perché “Il Parodi” narra, che a lui e all’universo maschile, la donna piace con un vestito con lo spacco sulla schiena, anche "cheap", comprato su una bancarella al mercato.
Peccato che a Natale alle sue donne abbia regalato una borsa di Prada. E lui compri pochi abiti, ed un paio di scarpe ogni 3 anni, ma rigorosamente di ottima fattura, Church, o marche simili. Lo vorremmo vedere "il_parods" in casa, mentre davanti ai suoi occhi sfila una donna col tacco 8/9 cm, la schiena scoperta, e magari delle unghie laccate "Rosso Valentino".
Sarà la sua donna ideale? Oppure azzarderebbe una frase dolce del tipo: "per favore, vatti a cambiare, con te non esco vestita in questo stato".
Carlotta Marioni caporedattrice della rivista Grazia, diretta da Silvia Grilli, posta su Instagram i backstages preparatori di un servizio di moda, e si racconta dagli esordi a New York, da Vogue, alla fine del liceo per imparare la lingua. Una mamma moderna che appoggia la voglia di novità e di crescita della figlia e la incoraggia nell'intraprendere la sua strada nel mondo del "lifestyle". Carlotta realizza il sogno Americano, preferita dai fotografi, e dalle stilist che l'adoravano. Agli esordi della carriera lavora anche gratis durante la sua permanenza di 1 anno e mezzo a New York e torna in Italia per cimentarsi in nuove imprese ed una nuova carriera professionale (@lamarioni).
Su Instagram ci si diverte con Syria (abile D.j. in consolle) in diretta con Malika Ayane, o con l’attore Paolo Rossi non avvezzo ad Instagram, ai social in generale, ma con idee favolose per la prossima ed inevitabile ripartenza dell'attività teatrale.
Paolo Rossi, si cimenterebbe in versioni teatrali all'aperto, magari nelle case di ringhiera.
Vi immaginate la scena? Ognuno porta la sua sedia, si stabilisce un biglietto d'ingresso per rimborsare l'artista della sua "performance" e ci si posiziona in cortile, opportunamente distanziati per rispettare le distanze di sicurezza. Idea geniale.
Philipp Plein presenta il suo nuovo profumo che ha una confezione accattivante: la riproduzione di una carta di credito, in perfetto stile con le dimore, le ville a Montecarlo e gli orologi temestati di diamanti. Di bello c’è il fatto che Philipp Plein con Bob Sinclar nelle dirette ci menzionano spesso. Gli italiani sono nel cuore dello stilista e del D.J più amato in assoluto dai Young e Vintage people.
Di Bob Sinclar amiamo i suoi Live Music quotidiani. E poi, vuoi mettere lo stile e le giacche? Perché Instagram, inevitabilmente, accende una luce non solo sulle performance degli artisti, ma sul look.
Bob un giorno si presenta in diretta con il kimono thailandese, un altro in doppiopetto con fazzolettino, oppure con delle tute che non si possono guardare. Bob Sinclar è un uomo generoso, "a palla" ci riporta nei favolosi anni ‘80 e ‘90, ballando, ammiccando al telefonino ed in compagnia di un manichino muto femminile in costume in perfetto stile “Baywatch”. Perché i D.J. Set di Bob in consolle in discoteca, si arricchiscono di splendide donne in costume o semi-nude, che per tutta la sera ballano mostrando un decoltè a prova di forza di gravità.
Le girls di Bob Sinclar in diretta Instagram sono sostituite dal manichino in costume rosso. Per una volta è lui l'unica "Star" della giornata.
WWW.STARESULPEZZO.BLOGSPOT.IT
staresulpezzo@gmail.com
I social una volta temuti e banditi dalle tavole sono magicamente risorti e da abili guerrieri armati sono accorsi in nostro aiuto.
I cellulari, una volta esclusi dalle tavole ed il loro contenuto rappresentavano il demonio in persona ed era guardato con sospetto e per nulla nominato dai “radical chic” che permettevano al loro cospetto solo libri, inorridendo davanti ad un Tv al plasma in casa.
Ma a volte, una “semplice” pandemia respiratoria, silente ed inaspettata puo' obbligare a rivedere e riprogrammare la quotidianità tra le mura di casa una volta per tutte.
E il tanto temuto “demonio”, il portatore sano di social dai nomi improbabili, il cellulare, ci avvicina ad Instagram, a facebook a Tik Tok, regalandoci le dirette aperte al pubblico, dove ognuno di noi può unirsi ad un unico sentire:
“si può essere soli in casa, condividendo emozioni con perfetti sconosciuti”.
Girovagando in facebook si incontra il “travel blogger” Marco Togni (MarcoTogni.it) residente a Tokio che illustra ai suoi followers il Giappone, i ristoranti, gustando in maniera “spettacularis” ogni cibo acquistato giornalmente. Miracoloso come riesca ad incollare al video su Instagram una miriade di followers in attesa del piatto del giorno. I followers amano vederlo mangiare i prodotti locali, aprendo scatole raffinate, o restando stupiti davanti ad una scatola di cioccolatini al modico prezzo di 48 euro.
L’oriente ci affascina e ci lasciamo deliziare dai video di " liziqi Tasty" (cooking food) e "liziqi HD Cooking ", dove si fanno scoperte interessanti attraverso i video pubblicati da 40 a 70 al giorno. Sapete come si catturano i pesci senza lenza ed amo? Semplice, si scava il terreno in prossimità di una sorgente d’acqua e si versa all’interno "Coca Cola" e caramelle "Mentos". Si agita con la mano l’acqua, ed i pesci risalgono dalla buca da soli nell’intento di bere Coca cola, Fanta e Mentos. Una genialata. E noi, che per anni abbiamo creduto nella valenza delle canne da pesca e di ami miracolosi………con vermetti vivi e tristi...
Coco Japan, è un’altra food blogger giapponese che dalla cucina di mamma illustra i veri piatti giapponesi, la sua preparazione e introduce in un mondo fatto di prodotti sotto-vuoto e zuppe calde ed invitanti. Naturalmente tutti sono amici di Marco Togni (MarcoTogni.it) compresa Coco.
Coco vive a Genova e pubblica le sue ricette sul canale YouTube CocoJapan. Il "the" deve essere bevuto almeno 3 volte al giorno, a fine del pasto: colazione, pranzo e cena. Dev'essere di qualità, la temperatura dell'acqua di 65/70 gradi e va riposto rigorosamente in frigo dopo essere preparato.
Il video più sconvolgente è stato quello della cattura di centinaia di topini. Amabilmente intrappolati, a centinaia, fritti e gustati, serviti con verdure rigorosamente raccolte, tagliate, essiccate al sole e conservate in barattoli che non temono neanche lontanamente il tanto temuto botulino. Perché in Oriente, si cuoce, si essica sl sole, si frigge, e si mangia qualsasi cosa cammini. E più è difficile la cattura, più ci si diverte. Interessante la pesca utilizzando bottigliette di plastica da O,25 litri. Un amo agganciato, si buttano in acqua una decina di bottiglie e si attende.
I pesci? Abboccano senza fare fatica. E pensare che i nostri pescatori sostano sulle rive dei fiumi e mari per ore, tornando a casa spesso con nulla da mangiare. (Instagram liziqi Tasty o liziqi HD Cooking)
Instagram nelle trascorse settimane, con le sue “dirette” ci ha regalato appuntamento gradevoli, piacevoli riti, interessanti scoperte culinarie, di stile, musicali, riportando alla luce figure leggermente defilate.
Lele Mora, uomo generoso, si presta a dar luce a chiunque lo contatti per una diretta Instagram. Pacifico, serafico, racconta spiazzando i followers narrando di incontri artistici irrealizzabili per qualsiasi umano: Michael Jackson, Lady Gaga, calciatori, politici, e chi più ne ha ne metta. Lele racconta il suo amore per artiste speciali da Nilla Pizzi, cantante rigorosa, sempre puntuale, una vera artista con la "A" maiuscola, Patty Pravo, Loredana Bertè e Nina Moric per cui spende parole affettuose. Perché Lele è così, quando ama è per sempre.
In diretta Instagram troviamo la stilista Chiara Boni e la sua ultima mascherina maculata in tempo di Covid-19, la cantante Syrya, Fedez, Vanity Fair, Rds, Elisa che insieme al compagno improvvisa live e fissa appuntamenti con i followers. Una giovane Gaia, reduce dalla vittoria di Amici 2020 che proprio fortunata non è stata. Vincere un talent show e non poter promuovere nell'immediato tanta fortuna, potrà penalizzare i risultati futuri.
Parliamo di Nicola Carraro (@Provo2000) produttore, uomo milanese, romano d’adozione, noto per essere il consorte della signora della domenica: Mara Venier. Golfista, film-maker, e giocatore d’azzardo. Si! Giocatore d’azzardo nel gioco della torre, con Stefano Uto Magnanensi (@Utomagno).
Magnanensi è un compositore italiano di Arezzo che ha composto le musiche della maggior parte dei programmi di Gianni Boncompagni, ha lavorato con Raffaella Carrà componendo la sigla di di "Carramba!Che Sorpresa!" ed attualmente è il direttore d'orchestra a Domenica In.
Solitamente Provo2000 sfida Utomagno ed un followers in diretta Instagram. Si parte in 3, si indica il nome di un cantante, di un primo piatto, di un film o di una pizza. Utomagno perde regolarmente e Provo2000 confeziona lo scacco matto, giocando d’azzardo. Riuscendo a vincere la sfida con una semplice pizza ai 4 formaggi.
Insomma per un’ora, questo è il limite della diretta Instagram, si dimentica la Conferenza stampa giornaliera a reti unificate, con il bollettino dei contagiati Covid, ed i morti, e ci si cala magicamente, nel mondo virtuale immediato e diretto di Instagram.
Per un’ora, ci si sfida, si ascolta Utomagno suonare il piano, mentre il figlio “fa capoccella”. Per chi non lo sapesse “capoccella” è il termine che si usa per indicare un volto, una persona che appare e scompare in un video in diretta: mostrando appunto “la capoccia”.
La capoccella l'ha mostrata anche la consorte di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, sul loro canale TV @sdl.tv (www.sdl2005.it) durante la diretta Instagram a 4 volti: Mara Venier, Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli e Nicola Carraro. Naturalmente le "capoccelle" erano Nicola Carraro e Sonia Bruganelli. Nonostante, Nicola Carraro abbia salvato la diretta alla moglie, che inaspettatamente aveva il cellulare pieno di migliaia di followers e una miriade di contatti. Ma cio' che fa "incazzare" maggiormente Mara Venier, sono le riprese in diretta di Nicola Carraro alla moglie, mentre sul terrazzo di casa, con la pinzetta tra i capelli, armeggia tra scopa e battipanni, in compagnia dei gabbiani appollaiati sui tetti. Naturalmente diventano video virali, ed i followers ne vanno pazzi.
Un’altra diretta che ha regalato preziosi spunti è stata quella tra Carlotta Marioni e Roberto Parodi “Il Parodi” o "il_parods". Per chi non lo sapesse le sorelle Parodi , Benedetta e Cristina hanno un fratello, denominato appunto “Il Parodi”.
Il Parodi nella diretta con la Marinoni ha descritto il look della dua donna ideale. Roba tipica da maschio al bar davanti ad una birra, con gli amici del liceo o con i bikers suoi colleghi. Esperto di libri, moto, e teorie sul "rimorchiare in Quarantena".
Rimorchiare in tempo di quarantena lo induce a fare un'analisi attenta sulle donne a casa, tra pasta, pizza, mancanza di sesso. Mentre i colleghi uomini li descrive noiosi, manovali nell'uso degli approcci femminili, bloccati in casa con la moglie o fidanzata che li schiavizza. Rinchiusi in bagno con il tablet, cercando di rimorchiare una donna che nel frattempo è ingrassata di 4 kg.
Il Parodi, la donna la preferisce con il tacco 8/9 centimetri, sempre, anche in spiaggia.
Al massimo può tollerare una zeppa da spiaggia tacco 6 cm.
Il vestito non necessariamente deve essere firmato o costoso. Perché “Il Parodi” narra, che a lui e all’universo maschile, la donna piace con un vestito con lo spacco sulla schiena, anche "cheap", comprato su una bancarella al mercato.
Peccato che a Natale alle sue donne abbia regalato una borsa di Prada. E lui compri pochi abiti, ed un paio di scarpe ogni 3 anni, ma rigorosamente di ottima fattura, Church, o marche simili. Lo vorremmo vedere "il_parods" in casa, mentre davanti ai suoi occhi sfila una donna col tacco 8/9 cm, la schiena scoperta, e magari delle unghie laccate "Rosso Valentino".
Sarà la sua donna ideale? Oppure azzarderebbe una frase dolce del tipo: "per favore, vatti a cambiare, con te non esco vestita in questo stato".
Carlotta Marioni caporedattrice della rivista Grazia, diretta da Silvia Grilli, posta su Instagram i backstages preparatori di un servizio di moda, e si racconta dagli esordi a New York, da Vogue, alla fine del liceo per imparare la lingua. Una mamma moderna che appoggia la voglia di novità e di crescita della figlia e la incoraggia nell'intraprendere la sua strada nel mondo del "lifestyle". Carlotta realizza il sogno Americano, preferita dai fotografi, e dalle stilist che l'adoravano. Agli esordi della carriera lavora anche gratis durante la sua permanenza di 1 anno e mezzo a New York e torna in Italia per cimentarsi in nuove imprese ed una nuova carriera professionale (@lamarioni).
Su Instagram ci si diverte con Syria (abile D.j. in consolle) in diretta con Malika Ayane, o con l’attore Paolo Rossi non avvezzo ad Instagram, ai social in generale, ma con idee favolose per la prossima ed inevitabile ripartenza dell'attività teatrale.
Paolo Rossi, si cimenterebbe in versioni teatrali all'aperto, magari nelle case di ringhiera.
Vi immaginate la scena? Ognuno porta la sua sedia, si stabilisce un biglietto d'ingresso per rimborsare l'artista della sua "performance" e ci si posiziona in cortile, opportunamente distanziati per rispettare le distanze di sicurezza. Idea geniale.
Philipp Plein presenta il suo nuovo profumo che ha una confezione accattivante: la riproduzione di una carta di credito, in perfetto stile con le dimore, le ville a Montecarlo e gli orologi temestati di diamanti. Di bello c’è il fatto che Philipp Plein con Bob Sinclar nelle dirette ci menzionano spesso. Gli italiani sono nel cuore dello stilista e del D.J più amato in assoluto dai Young e Vintage people.
Di Bob Sinclar amiamo i suoi Live Music quotidiani. E poi, vuoi mettere lo stile e le giacche? Perché Instagram, inevitabilmente, accende una luce non solo sulle performance degli artisti, ma sul look.
Bob un giorno si presenta in diretta con il kimono thailandese, un altro in doppiopetto con fazzolettino, oppure con delle tute che non si possono guardare. Bob Sinclar è un uomo generoso, "a palla" ci riporta nei favolosi anni ‘80 e ‘90, ballando, ammiccando al telefonino ed in compagnia di un manichino muto femminile in costume in perfetto stile “Baywatch”. Perché i D.J. Set di Bob in consolle in discoteca, si arricchiscono di splendide donne in costume o semi-nude, che per tutta la sera ballano mostrando un decoltè a prova di forza di gravità.
Le girls di Bob Sinclar in diretta Instagram sono sostituite dal manichino in costume rosso. Per una volta è lui l'unica "Star" della giornata.
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martedì 21 aprile 2020
MASSIMO CASTIONI - STEFANO SANTORO - THE CRIMINAL CHAOS - LA MUSICA NON SI FERMA -
“ORA D’ARIA” il nuovo singolo di MASSIMO CASTIONI
Pubblicato dall’etichetta
Terzo Millennio Records
Il nuovo singolo di Massimo Castioni, "Ora D'Aria", è un brano che parla della voglia di sfogarsi quando le cose non vanno nel verso giusto, quando cerchi dei perché, la causa o un colpevole e scopri infine che l'unico vero colpevole sei tu.
Con questo brano, Castioni vuole far capire l'importanza di ascoltarsi internamente, di imparare a volersi bene, di tirar fuori la grinta e il guerriero che c’è dentro ognuno di noi, senza andare alla ricerca di sostanze che possono alterare o peggiorare la nostra autostima, usando le nostre passioni come arma di difesa.
Massimo Castioni torna nella musica con "Ora d’aria", pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records da oggi disponibile in tutti i webstore.
L’artista Stefano Santoro propone in questi giorni un nuovo singolo dal titolo “Non si può”. Il brano, energico e deciso, mostra però tra le righe la profonda debolezza che la fine di una storia d’amore irrisolta può generare dentro ognuno di noi.
Il singolo racconta, infatti, di un vecchio amore finito che torna a tormentare la mente di un uomo nel presente, rischiando di compromettere la sua attuale relazione.
I ricordi del passato spesso rimangono indelebili nella mente e a volte ritornano. Certe relazioni, finite ma irrisolte, possono ripresentarsi nei pensieri, rischiando di danneggiare una nuova coppia consolidata, che però soffre di qualche sporadico momento di nostalgia da parte dell'uomo, che pensa: "…Stringo forte le mani a chi ora è con me...perdonerà se rivivo quei giorni e la mente è con te, nel riprendere un brivido perso nel tempo..."
E così l'attuale compagna si ritrova, almeno momentaneamente, a dover condividere mentalmente il suo amore con le ombre del passato. Tutto questo, chiaramente, è solo un ricordo e niente di più, ma quella passione non è del tutto svanita.
****************************************************************************
“NON SI PUÒ” ritorna STEFANO SANTORO
in radio e in tutti i digital store
STEFANO SANTORO
Stefano Santoro nasce a Milano nel 1984. Sin da piccolo muove i suoi primi passi con la musica iniziando a suonare pianoforte e chitarra all'età di 6 anni. Molte sono state le sue influenze musicali, dai Pooh a Battisti, ai Beatles, Queen, Michael Jackson, Red Hot Chili Peppers fino ai Muse. Grande appassionato anche di cinema segue compositori come Ennio Morricone, John Carpenter e Hans Zimmer.
Inizia ad esibirsi molto presto grazie all'amico Mario Tessuto e a soli 16 anni canta periodicamente nello storico locale "Lisa dagli occhi Blu", avendo l'opportunità e la fortuna di poter condividere l'ambiente e il palcoscenico con artisti del calibro di Don Backy, Jimmy Fontana, Loredana Bertè e moltissimi altri.
Nel 2014 registra in un album tributo ai Pooh insieme a Red Canzian.
Inizia a creare molto presto, compone, arrangia i suoi brani e ne scrive i testi, e all'età di 13 anni fu uno dei pochi ad incidere un intero concept album registrandone tutti gli strumenti, dalle voci alle tastiere e pianoforte, chitarra elettrica e acustica fino a basso e batteria.
Quello che contraddistingue Stefano è la sua puntigliosa ricerca nella sperimentazione del suono, eseguendo lui stesso ogni parte musicale con ogni strumento, dando ai suoi dischi nel bene e nel male la sua totale impronta personale.
Ora è in fase di pre-produzione l'album "Infinito non è" in uscita nel 2020, disco che tratterà molto spesso il tema profondo dell'esistenza, con sfumature cariche ed eleganti che da sempre si porta con sé. La pubblicazione dell’album è anticipata dai singoli “Vivi” (novembre 2019), “Quando inizia un Amore” (gennaio 2020) e “Non si può” (aprile 2020).
I The Criminal Chaos tornano con il nuovo singolo, interpretando a loro modo la cover dell’indiscusso capolavoro e successo dei Pink Floyd “Another Brick in the Wall”. Dal 1979, anno in cui è uscito, il brano rimane uno dei più celebri ed entusiasmanti della storia della musica.
Il testo è denso di significati, alcuni anche molto nascosti. Si tratta di creazione e distruzione: ogni concetto espresso non è casuale. Le negazioni si annullano producendo un’affermazione che demolisce il vecchio per costruire il nuovo.
“Another Brick in the Wall” è un’opera incredibile ed è stata scelta dalla band per dare vita ad un’originalissima cover firmata The Criminal Chaos. La band, infatti, crea una nuova versione della canzone modificando alcuni suoni di strumenti utilizzati, generando così un forte senso di smarrimento.
“Another Brick in the Wall” racchiude una riflessione sul mondo dell’educazione, sui sentimenti e le emozioni dei ragazzi, sull’atteggiamento degli insegnanti che si sentono portatori del mondo dei valori che la scuola dovrebbe trasmettere.
Credits
Produced by Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos
Mastered by Roberto Barillari
Mixed by Roberto Barillari, Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos
Music and Vocal Arrangements, Keyboard programming by Fulvio Ferrari
Recording engineer Roberto Barillari @ Cambusa Wave – Reggio Emilia – Italy
Studio Assistant Nicolò Romani
Studio manager Giovanni Pigino
Pre-production by Giovanni Pigino and Roberto Barillari @ Criminal Chaos Studio – Felino PR - Italy
Art and design by The criminal Chaos
******************************************************************************
“Another Brick in the Wall” interpretata da
THE CRIMINAL CHAOS
In radio e nei digital Store
Originaria di Parma, la band The Criminal Chaos è formata da Nik Bergogni (voce), Pablo Chittolini (basso), Helder Stefanini (batteria) e Mirco Caleffi in arte “Keffia” (chitarra), Ivan Chittolini (sonorità elettroniche). Il sound ha un forte impatto rock, caratterizzato dallo strumento musicale suonato, magico, sudato e ricercato.
Il debutto ufficiale dei The Criminal Chaos avviene con la pubblicazione del singolo “Smalltown Boy” - rivisitazione della celebre hit dei Bronski Beat.
La collaborazione con l’ingegnere del suono Roberto Barillari, grazie alla sua esperienza con importanti artisti (Lucio Dalla, Negramaro, Gianmaria Testa, Samuele Bersani, Stadio, Paolo Conte, Zucchero, Francesco Guccini), ha permesso ai The Criminal Chaos una forte crescita sonora e artistica.
Nel novembre 2019 viene pubblicato l’album “Surreal Reality”. Il disco, contenente sette brani, è prodotto in collaborazione con Fabrizio Grossi – produttore italoamericano dalle collaborazioni altisonanti con artisti del calibro di Steve Vai, Billy Gibbons/ZZ Top, Joe Bonamassa, Ice T, Dave Navarro, Steve Lukather e molti altri artisti della scena mondiale.
Durante le sessioni in studio, la band si è avvalsa anche della collaborazione di Fulvio Ferrari, arrangiatore e compositore, nonché tastierista di Luca Carboni, che ha contribuito alla composizione di armonie corali, creando un sound sognante e psichedelico. Il disco è stato mixato da Fabrizio Grossi nel suo studio di North Hollywood e masterizzato da Pete Doell all’Aftermaster Studios in California.
“Surreal Reality” è stato anticipato dall’uscita dei singoli con videoclip “Light Vibrations” e “Chemical Days”.
Pubblicato dall’etichetta
Terzo Millennio Records
Il nuovo singolo di Massimo Castioni, "Ora D'Aria", è un brano che parla della voglia di sfogarsi quando le cose non vanno nel verso giusto, quando cerchi dei perché, la causa o un colpevole e scopri infine che l'unico vero colpevole sei tu.
Con questo brano, Castioni vuole far capire l'importanza di ascoltarsi internamente, di imparare a volersi bene, di tirar fuori la grinta e il guerriero che c’è dentro ognuno di noi, senza andare alla ricerca di sostanze che possono alterare o peggiorare la nostra autostima, usando le nostre passioni come arma di difesa.
Massimo Castioni torna nella musica con "Ora d’aria", pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records da oggi disponibile in tutti i webstore.
L’artista Stefano Santoro propone in questi giorni un nuovo singolo dal titolo “Non si può”. Il brano, energico e deciso, mostra però tra le righe la profonda debolezza che la fine di una storia d’amore irrisolta può generare dentro ognuno di noi.
Il singolo racconta, infatti, di un vecchio amore finito che torna a tormentare la mente di un uomo nel presente, rischiando di compromettere la sua attuale relazione.
I ricordi del passato spesso rimangono indelebili nella mente e a volte ritornano. Certe relazioni, finite ma irrisolte, possono ripresentarsi nei pensieri, rischiando di danneggiare una nuova coppia consolidata, che però soffre di qualche sporadico momento di nostalgia da parte dell'uomo, che pensa: "…Stringo forte le mani a chi ora è con me...perdonerà se rivivo quei giorni e la mente è con te, nel riprendere un brivido perso nel tempo..."
E così l'attuale compagna si ritrova, almeno momentaneamente, a dover condividere mentalmente il suo amore con le ombre del passato. Tutto questo, chiaramente, è solo un ricordo e niente di più, ma quella passione non è del tutto svanita.
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“NON SI PUÒ” ritorna STEFANO SANTORO
in radio e in tutti i digital store
STEFANO SANTORO
Stefano Santoro nasce a Milano nel 1984. Sin da piccolo muove i suoi primi passi con la musica iniziando a suonare pianoforte e chitarra all'età di 6 anni. Molte sono state le sue influenze musicali, dai Pooh a Battisti, ai Beatles, Queen, Michael Jackson, Red Hot Chili Peppers fino ai Muse. Grande appassionato anche di cinema segue compositori come Ennio Morricone, John Carpenter e Hans Zimmer.
Inizia ad esibirsi molto presto grazie all'amico Mario Tessuto e a soli 16 anni canta periodicamente nello storico locale "Lisa dagli occhi Blu", avendo l'opportunità e la fortuna di poter condividere l'ambiente e il palcoscenico con artisti del calibro di Don Backy, Jimmy Fontana, Loredana Bertè e moltissimi altri.
Nel 2014 registra in un album tributo ai Pooh insieme a Red Canzian.
Inizia a creare molto presto, compone, arrangia i suoi brani e ne scrive i testi, e all'età di 13 anni fu uno dei pochi ad incidere un intero concept album registrandone tutti gli strumenti, dalle voci alle tastiere e pianoforte, chitarra elettrica e acustica fino a basso e batteria.
Quello che contraddistingue Stefano è la sua puntigliosa ricerca nella sperimentazione del suono, eseguendo lui stesso ogni parte musicale con ogni strumento, dando ai suoi dischi nel bene e nel male la sua totale impronta personale.
Ora è in fase di pre-produzione l'album "Infinito non è" in uscita nel 2020, disco che tratterà molto spesso il tema profondo dell'esistenza, con sfumature cariche ed eleganti che da sempre si porta con sé. La pubblicazione dell’album è anticipata dai singoli “Vivi” (novembre 2019), “Quando inizia un Amore” (gennaio 2020) e “Non si può” (aprile 2020).
I The Criminal Chaos tornano con il nuovo singolo, interpretando a loro modo la cover dell’indiscusso capolavoro e successo dei Pink Floyd “Another Brick in the Wall”. Dal 1979, anno in cui è uscito, il brano rimane uno dei più celebri ed entusiasmanti della storia della musica.
Il testo è denso di significati, alcuni anche molto nascosti. Si tratta di creazione e distruzione: ogni concetto espresso non è casuale. Le negazioni si annullano producendo un’affermazione che demolisce il vecchio per costruire il nuovo.
“Another Brick in the Wall” è un’opera incredibile ed è stata scelta dalla band per dare vita ad un’originalissima cover firmata The Criminal Chaos. La band, infatti, crea una nuova versione della canzone modificando alcuni suoni di strumenti utilizzati, generando così un forte senso di smarrimento.
“Another Brick in the Wall” racchiude una riflessione sul mondo dell’educazione, sui sentimenti e le emozioni dei ragazzi, sull’atteggiamento degli insegnanti che si sentono portatori del mondo dei valori che la scuola dovrebbe trasmettere.
Credits
Produced by Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos
Mastered by Roberto Barillari
Mixed by Roberto Barillari, Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos
Music and Vocal Arrangements, Keyboard programming by Fulvio Ferrari
Recording engineer Roberto Barillari @ Cambusa Wave – Reggio Emilia – Italy
Studio Assistant Nicolò Romani
Studio manager Giovanni Pigino
Pre-production by Giovanni Pigino and Roberto Barillari @ Criminal Chaos Studio – Felino PR - Italy
Art and design by The criminal Chaos
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“Another Brick in the Wall” interpretata da
THE CRIMINAL CHAOS
In radio e nei digital Store
Originaria di Parma, la band The Criminal Chaos è formata da Nik Bergogni (voce), Pablo Chittolini (basso), Helder Stefanini (batteria) e Mirco Caleffi in arte “Keffia” (chitarra), Ivan Chittolini (sonorità elettroniche). Il sound ha un forte impatto rock, caratterizzato dallo strumento musicale suonato, magico, sudato e ricercato.
Il debutto ufficiale dei The Criminal Chaos avviene con la pubblicazione del singolo “Smalltown Boy” - rivisitazione della celebre hit dei Bronski Beat.
La collaborazione con l’ingegnere del suono Roberto Barillari, grazie alla sua esperienza con importanti artisti (Lucio Dalla, Negramaro, Gianmaria Testa, Samuele Bersani, Stadio, Paolo Conte, Zucchero, Francesco Guccini), ha permesso ai The Criminal Chaos una forte crescita sonora e artistica.
Nel novembre 2019 viene pubblicato l’album “Surreal Reality”. Il disco, contenente sette brani, è prodotto in collaborazione con Fabrizio Grossi – produttore italoamericano dalle collaborazioni altisonanti con artisti del calibro di Steve Vai, Billy Gibbons/ZZ Top, Joe Bonamassa, Ice T, Dave Navarro, Steve Lukather e molti altri artisti della scena mondiale.
Durante le sessioni in studio, la band si è avvalsa anche della collaborazione di Fulvio Ferrari, arrangiatore e compositore, nonché tastierista di Luca Carboni, che ha contribuito alla composizione di armonie corali, creando un sound sognante e psichedelico. Il disco è stato mixato da Fabrizio Grossi nel suo studio di North Hollywood e masterizzato da Pete Doell all’Aftermaster Studios in California.
“Surreal Reality” è stato anticipato dall’uscita dei singoli con videoclip “Light Vibrations” e “Chemical Days”.
EMERGENZA CORONA VIRUS MUSICISTI PAVESI PER IL POLICLINICO SAN MATTEO
La comunità dei musicisti pavesi, aderendo all’idea lanciata dai Nylon, ha deciso di creare un video collage di un brano che fosse un simbolo di
questa emergenza per sensibilizzare e promuovere le donazioni a favore dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia.
La scelta del brano è ricaduta su “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, brano scelto anche durante i flash bob di questo periodo.
I musicisti pavesi hanno sposato la causa proposta dai Nylon con estremo entusiasmo anche se la realizzazione a lato pratico ha visto non poche
difficoltà: coordinare e reperire il materiale, registrarlo con mezzi casalinghi e produrre un risultato audio/video di qualità, ma la spinta
sociale del progetto non li ha fatto desistere e molte sono state le adesioni dai generi più disparati:
In collaborazione diretta con la struttura ospedaliera, i fondi raccolti andranno direttamente al San Matteo senza intermediazioni per garantire la
trasparenza e la completa assenza di uno scopo di lucro dell’iniziativa. Per sostenere dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia con una
donazione a questo link: https://www.gofundme.com/f/ospedale-san-matteo-coronavirus/
I musicisti pavesi dichiarano: “confidiamo nella maggiore divulgazione possibile del video per cercare di raggiungere cifre importanti per ù
sostenere una realtà che fin dall’inizio dell’emergenza si è vista in prima linea per arginare la pandemia di Covid-19”.
Gli artisti sono a disposizione per interviste e precisazioni per permettere al progetto una copertura mediatica ottimale e raggiungere il maggior
numero di donazioni possibili.
Link video da condividere:
https://youtu.be/XBNBUBe7tFQ
https://www.facebook.com/nylonproject/videos/2858561434181185/
questa emergenza per sensibilizzare e promuovere le donazioni a favore dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia.
La scelta del brano è ricaduta su “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, brano scelto anche durante i flash bob di questo periodo.
I musicisti pavesi hanno sposato la causa proposta dai Nylon con estremo entusiasmo anche se la realizzazione a lato pratico ha visto non poche
difficoltà: coordinare e reperire il materiale, registrarlo con mezzi casalinghi e produrre un risultato audio/video di qualità, ma la spinta
sociale del progetto non li ha fatto desistere e molte sono state le adesioni dai generi più disparati:
In collaborazione diretta con la struttura ospedaliera, i fondi raccolti andranno direttamente al San Matteo senza intermediazioni per garantire la
trasparenza e la completa assenza di uno scopo di lucro dell’iniziativa. Per sostenere dell’Istituto Ospedaliero San Matteo di Pavia con una
donazione a questo link: https://www.gofundme.com/f/ospedale-san-matteo-coronavirus/
I musicisti pavesi dichiarano: “confidiamo nella maggiore divulgazione possibile del video per cercare di raggiungere cifre importanti per ù
sostenere una realtà che fin dall’inizio dell’emergenza si è vista in prima linea per arginare la pandemia di Covid-19”.
Gli artisti sono a disposizione per interviste e precisazioni per permettere al progetto una copertura mediatica ottimale e raggiungere il maggior
numero di donazioni possibili.
Link video da condividere:
https://youtu.be/XBNBUBe7tFQ
https://www.facebook.com/nylonproject/videos/2858561434181185/
TEATRO ARISTON SANREMO #ALLECINQUEDELLASERA - UN PALCO VIRTUALE SUL SITO DEL TEATRO ARISTON DI SANREMO -
Quelli che stiamo vivendo non sono giorni facili, ed è superfluo dire che c'è molta preoccupazione
per cosa ci riserverà il futuro prossimo, però forse è proprio in questi momenti che abbiamo bisogno
di distrarci un po': non sappiamo se una risata seppellirà il virus, ma sicuramente male non ci farà...
E allora ecco che i Sanremezzi tornano in campo, sul palco del Teatro Ariston! Cioè, veramente
parliamo del palco virtuale, quello del sito ufficiale del teatro più famoso d'Italia. Approfittando del
tempo libero ritrovato obtorto collo, i Sanremezzi stanno mettendo on line il meglio (o forse il peggio!)
dei cinque spettacoli del Festival e mezzo, il tutto nella rubrica giornaliera on line
#allecinquedellasera .
E' un'imprudenza che sta commettendo il patron Walter Vacchino, che non sa cosa l'aspetta proprio
come avveniva quando invadevamo il suo teatro per più giorni corrompendo il personale per poter
fare tutto quello che era normalmente proibito in un teatro...
Chi se lo ricorda il Festival e mezzo? Parliamo della parodia del Festival di Sanremo rappresentata
prima al Casinò, nel 1991, e poi per quattro anni all'Ariston fino al 1995. Per aver assistito dal vivo
agli spettacoli bisogna avere quindi più di quarant'anni.
Il Festival e mezzo era uno spettacolo goliardico nel quale, tra l'altro, si prendevano di mira i problemi
cittadini che non erano poi così diversi da quelli di oggi.
I “Sanremezzi” sono in realtà un gruppo di ragazzi (almeno nell'animo) che in quegli anni, con l'ausilio
del Rotaract, diedero vita al Festival e mezzo con l'aiuto disinteressato di decine e decine di amici
che consentirono di metterlo in scena. Il nucleo storico che diede vita al Festival e mezzo era
composto da Alberto Asseretto, Luca Lombardi, Marco Lupi, Roberto Oliva, Fabrizio Rossi, Adriano
Battistotti, Alberto Guasco e la mascotte Andrea Lombardi, ma come già detto il Festival e mezzo
era poi il prodotto finale del lavoro di tantissimi amici e del loro entusiasmo.
Il risultato fu un successo inaspettato e dopo il primo spettacolo nel teatro del Casinò di Sanremo,
davanti a poco più di 400 persone, si rese necessario spostare lo spettacolo al Teatro Ariston: la
prevendita dei quasi duemila biglietti per lo spettacolo del venerdì 15 maggio del 1992 si esaurì in
tre ore e si dovette programmare una replica, non prevista, per il martedì successivo, con un nuovo
pienone. Fu l'inizio di un successo che accompagnò le successive edizioni, arrivando nel '94 e '95 a
tre serate consecutive con il teatro pieno.
Il pubblico, che sapeva di avere di fronte dei dilettanti spinti dalla passione e con finalità benefiche,
ci seguiva con affetto e ci perdonava qualche svarione o caduta di ritmo, e usciva dal teatro sempre
soddisfatto e con il sorriso sul volto. La controprova era che restava seduto in teatro per le quasi due
ore e mezza di durata dello spettacolo senza dare segni di sofferenza, nonostante i “devastanti”
balletti finali che mettevano a rischio l'incolumità dei ballerini e del pubblico stesso!
Chi avrà piacere di rivedere gli estratti di quel periodo, per noi glorioso, potrà ora farlo comodamente
da casa, ricordando sempre che parliamo di quasi trent'anni fa e quindi alcune cose, compresa la
satira politica, potranno sembrare oggi un po' scontate. In allora non era così, naturalmente.
Tutto il materiale del Festival e mezzo che per ragioni di spazio non sarà nella rubrica
#allecinquedellasera si potrà trovare successivamente sul sito Facebook dei Sanremezzi, dove
invitiamo anche per un saluto tutti gli amici che in quegli anni ci sono stati vicini e
hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo: non potremo mai ringraziarli abbastanza.
Alberto Guasco
“Presidente” dei Sanremezzi...
P.S. non è vero che Walter non sapeva, ma faceva finta di non vedere: il teatro era tutto a nostra
disposizione, facevamo impazzire le maestranze che però diventavano complici, giravamo in tutti i
cunicoli possibili alla ricerca di materiale, ma nessuno ci ha mai sgridato... Questo e altro fu per noi
l'Ariston, in amicizia, appunto, come tutto il Festival e mezzo..
per cosa ci riserverà il futuro prossimo, però forse è proprio in questi momenti che abbiamo bisogno
di distrarci un po': non sappiamo se una risata seppellirà il virus, ma sicuramente male non ci farà...
E allora ecco che i Sanremezzi tornano in campo, sul palco del Teatro Ariston! Cioè, veramente
parliamo del palco virtuale, quello del sito ufficiale del teatro più famoso d'Italia. Approfittando del
tempo libero ritrovato obtorto collo, i Sanremezzi stanno mettendo on line il meglio (o forse il peggio!)
dei cinque spettacoli del Festival e mezzo, il tutto nella rubrica giornaliera on line
#allecinquedellasera .
E' un'imprudenza che sta commettendo il patron Walter Vacchino, che non sa cosa l'aspetta proprio
come avveniva quando invadevamo il suo teatro per più giorni corrompendo il personale per poter
fare tutto quello che era normalmente proibito in un teatro...
Chi se lo ricorda il Festival e mezzo? Parliamo della parodia del Festival di Sanremo rappresentata
prima al Casinò, nel 1991, e poi per quattro anni all'Ariston fino al 1995. Per aver assistito dal vivo
agli spettacoli bisogna avere quindi più di quarant'anni.
Il Festival e mezzo era uno spettacolo goliardico nel quale, tra l'altro, si prendevano di mira i problemi
cittadini che non erano poi così diversi da quelli di oggi.
I “Sanremezzi” sono in realtà un gruppo di ragazzi (almeno nell'animo) che in quegli anni, con l'ausilio
del Rotaract, diedero vita al Festival e mezzo con l'aiuto disinteressato di decine e decine di amici
che consentirono di metterlo in scena. Il nucleo storico che diede vita al Festival e mezzo era
composto da Alberto Asseretto, Luca Lombardi, Marco Lupi, Roberto Oliva, Fabrizio Rossi, Adriano
Battistotti, Alberto Guasco e la mascotte Andrea Lombardi, ma come già detto il Festival e mezzo
era poi il prodotto finale del lavoro di tantissimi amici e del loro entusiasmo.
Il risultato fu un successo inaspettato e dopo il primo spettacolo nel teatro del Casinò di Sanremo,
davanti a poco più di 400 persone, si rese necessario spostare lo spettacolo al Teatro Ariston: la
prevendita dei quasi duemila biglietti per lo spettacolo del venerdì 15 maggio del 1992 si esaurì in
tre ore e si dovette programmare una replica, non prevista, per il martedì successivo, con un nuovo
pienone. Fu l'inizio di un successo che accompagnò le successive edizioni, arrivando nel '94 e '95 a
tre serate consecutive con il teatro pieno.
Il pubblico, che sapeva di avere di fronte dei dilettanti spinti dalla passione e con finalità benefiche,
ci seguiva con affetto e ci perdonava qualche svarione o caduta di ritmo, e usciva dal teatro sempre
soddisfatto e con il sorriso sul volto. La controprova era che restava seduto in teatro per le quasi due
ore e mezza di durata dello spettacolo senza dare segni di sofferenza, nonostante i “devastanti”
balletti finali che mettevano a rischio l'incolumità dei ballerini e del pubblico stesso!
Chi avrà piacere di rivedere gli estratti di quel periodo, per noi glorioso, potrà ora farlo comodamente
da casa, ricordando sempre che parliamo di quasi trent'anni fa e quindi alcune cose, compresa la
satira politica, potranno sembrare oggi un po' scontate. In allora non era così, naturalmente.
Tutto il materiale del Festival e mezzo che per ragioni di spazio non sarà nella rubrica
#allecinquedellasera si potrà trovare successivamente sul sito Facebook dei Sanremezzi, dove
invitiamo anche per un saluto tutti gli amici che in quegli anni ci sono stati vicini e
hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo: non potremo mai ringraziarli abbastanza.
Alberto Guasco
“Presidente” dei Sanremezzi...
P.S. non è vero che Walter non sapeva, ma faceva finta di non vedere: il teatro era tutto a nostra
disposizione, facevamo impazzire le maestranze che però diventavano complici, giravamo in tutti i
cunicoli possibili alla ricerca di materiale, ma nessuno ci ha mai sgridato... Questo e altro fu per noi
l'Ariston, in amicizia, appunto, come tutto il Festival e mezzo..
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